“Strada degli scrittori: quale sviluppo economico possibile? Il contributo del Rotary Club”.

“Strada degli scrittori: quale sviluppo economico possibile? Il contributo del Rotary Club”. È il tema dell’incontro organizzato dal Rotary Club di Agrigento, che si è svolto ieri sera, a Casa Sanfilippo, sede del Parco Archeologico e Paesaggistico
della Valle dei Templi. Ad aprire i lavori è stato il Presidente del Rotary di Agrigento, dottor Maurizio Russo. Il giornalista del Corriere della Sera Felice Cavallaro, nonché presidente della Strada degli Scrittori con un appassionante intervento ha condotto
i presenti lungo le tappe fondamentali dell’itinerario culturale e turistico dell’ ex Statale 640, che attraversa i luoghi di alcuni tra i più grandi Autori del Novecento. Da Porto Empedocle a Caltanissetta, passando per Agrigento, Racalmuto e Favara, con
una puntata a Palma di Montechiaro, Cavallaro ha ricordato aneddoti e pagine di letteratura di Pirandello, Sciascia, Camilleri, Tomasi di Lampedusa, Russello, Rosso di San Secondo. Presenti all’incontro anche delegazioni e vertici del Rotary di Licata, Canicattì
e Caltanissetta. Nel corso della presentazione Giusi Carreca, scrittrice, regista, attrice, ha letto alcuni brani tratti dalle opere degli Scrittori. Emozionanti sono stati anche i momenti dedicati alla proiezione di brani di una videointervista di Cavallaro
ad Andrea Camilleri per il Corriere, alcuni dei quali inediti. La serata si è conclusa con l’intervento del presidente del Rotary di Agrigento, Russo, il quale ha condiviso la qualità e gli obiettivi di sviluppo della Strada degli Scrittori per il territorio,
impegnandosi a sostenere l’associazione nell’iniziativa di una segnaletica turistica che orienti il visitatore alla scoperta dei luoghi in cui gli Autori sono nati, a cui si sono ispirati o dove hanno vissuto alcuni periodi della loro vita.

“A Cuore Aperto” dona misuratori di pressione ai volontari vincenziani

L’associazione onlus “A Cuore Aperto”, presieduta dal cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, ha donato ai diversi gruppi di volontari vincenziani della provincia di Agrigento dei misuratori automatici di pressione. La consegna è avvenuta nel corso del convegno interprovinciale dei Gruppi di Volontariato Vincenziano che si è svolto a Montevago nell’ambito delle celebrazioni del 50° anniversario del terremoto del Belìce. Ha partecipato all’iniziativa anche il cardiologo Fabio Triolo, tra i medici volontari di “A Cuore Aperto”. Sono stati donati pure dei kit per la misurazione della glicemia grazie alla collaborazione dell’associazione regionale Diabetici e Celiaci “Danilo Dolci” presieduta da Orazio De Guilmi.

Tecnologia interattiva per contrastare il tabagismo. In arrivo nelle piazze di Agrigento e Sciacca due totem multimediali

L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento decide di avvalersi anche della moderna tecnologia e dell’interattività multimediale per prevenire e contrastare al massimo il fenomeno del tabagismo. Sono in arrivo nelle piazze centrali di Agrigento e Sciacca due innovativi totem digitali, dotati di sensori ottici, sonori e di rilevatori di fumo, in grado di dialogare ed interagire con i passanti fornendo anche informazioni sui danni provocati dal tabagismo e sulle strategie per uscire dalla dipendenza. La tecnologia dei dispositivi permette non solo di “intercettare” coloro che fumano in prossimità della zona di collocazione dei totem ma anche di scansionare le sagome dei passanti riconoscendo anche la presenza di sigarette non accese tenute tra le dita. Il messaggio sarà , dunque, mirato e prevederà anche la proiezione di un video di forte impatto emotivo. Con un investimento di circa 23.000 euro, aggiudicato alla ditta Techlab Works di Mascalucia, che andrà a gravare sul cosiddetto PAP, ossia il piano aziendale di prevenzione redatto in linea con quanto disposto dall’Assessorato Regionale alla Salute, l’Asp può fregiarsi di essere la prima azienda sanitaria in Italia a utilizzare la tecnologia interattiva dei totem per informare ed educare la popolazione al fine di prevenire i danni derivanti dalla piaga della dipendenza dal tabacco. L’intento della direzione strategica è anche quello di consolidare un primato virtuoso grazie al quale ad Agrigento si fuma meno che in tutte le altre provincie siciliane. In provincia di Agrigento si registra infatti una percentuale di fumatori decisamente inferiore rispetto alla media siciliana. Il dato secondo cui “solo” a 21 agrigentini su cento piacciono “le bionde” si discosta nettamente dal valore medio isolano del 28% e ancor di più dal valore massimo del 34% registrato in provincia di Caltanissetta. La statistica emerge dall’ultimo piano regionale della prevenzione elaborato dall’Assessorato Regionale alla Salute. Il risultato, estremamente positivo per il nostro territorio, è certamente da mettere anche in correlazione alla vasta gamma di azioni di prevenzione e sensibilizzazione promosse nel tempo dall’Asp ed in particolare dall’Unità operativa di promozione ed educazione alla salute, ma anche alla sensibilità e maturità dimostrata dai cittadini della provincia e induce a voler raggiungere ulteriori importanti traguardi. Già dal 2001 è attivo, gratuitamente, il Centro di prevenzione del tabagismo e svariate sono le campagne antifumo realizzate sia negli istituti scolastici (“scuola libera dal fumo”, “smoke free class competition”, “liberi di scegliere” e “club dei vincenti” sono alcuni dei titoli dei progetti) che presso vari enti pubblici e spazi collettivi.

Il tabacco uccide su scala planetaria oltre sei milioni di persone ogni anno. In Italia si stima che le morti collegate al fumo arrivino ad ottantatremila in un solo anno (circa 30 mila a livello polmonare). Inoltre la dipendenza dal fumo è causa certa di circa trenta malattie tra cui le broncopneumopatie croniche, diverse forme tumorali, cardiopatie e vasculopatie. Per questo le azioni dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento sono mirate a contrastare il tabagismo con ogni forza nell’intento di diminuire ancor di più la percentuale di fumatori nel territorio a beneficio dei singoli cittadini e della società.

Forum per l’acqua pubblica, lettera aperta ai sindaci

Il prossimo 28 settembre l’Ati inizierà a discutere del tema della risoluzione del contratto di fornitura idrica con la Girgenti Acque. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Agrigento Marcella Carlisi ha presentato una mozione per chiedere all’Amministrazione comunale “di orientare la propria azione verso la risoluzione anticipata della convenzione stipulata con il gestore del servizio idrico integrato e procedere verso la gestione pubblica del servizio idrico”. In vista della riunione di venerdì prossimo il forum siciliano dei movimenti per l’acqua ha scritto ai Sindaci della provincia di Agrigento , componenti dell’Assemblea Territoriale Idrica.

“Apprendiamo- SI LEGGE- che il gestore idrico Girgenti Acque già nel mese di maggio avrebbe diffidato in 90 pagine di atto responsivo l’ATI “ a non fare scelte in direzione della risoluzione”, stante che, secondo il gestore, “non sussistono i presupposti…non sussiste alcun inadempimento, tantomeno grave da parte del gestore che possa giustificare la risoluzione della convenzione di gestione”. Rimaniamo letteralmente allibiti! Non stupiti, perchè in questi anni Girgenti Acque ha superato la più fertile immaginazione nell’opporre le argomentazioni più fantasiose per mistificare i disastri prodotti. Quello che troviamo inaccettabile nel sentir dichiarare che non esiste alcuna inadempienza quando il disastro ambientale, il danno alla salute ed i continuativi disservizi subiti dai cittadini sono da anni sotto gli occhi di tutti,

Vi sollecitiamo inoltre a voler avviare tutte le procedure necessarie a stilare un Piano d’Ambito corrispondente alle effettive necessità dell’intera ex provincia, ed avviare le procedure per la costituzione di una Azienda speciale consortile, o di un Consorzio di comuni, cioè un Ente di Diritto Pubblico, che ricomprenda tutti i comuni della provincia al quale attribuire, come soggetto gestore, il SII nell’ambito provinciale.” L’auspicio del forum è “una accelerazione verso la risoluzione contrattuale e verso la gestione Pubblica”.

Il Rotary contro “lo spreco alimentare”

Ad Agrigento, il Rotary Club presenta il progetto del Distretto 2110 Sicilia e Malta del Rotary International contro “ lo spreco alimentare ” che promuove la campagna nazionale “ Lo spreco Alimentare, se lo conosci lo eviti”. Il Distretto siciliano è il capofila dell’iniziativa nazionale e ha ricevuto l’adesione di molti altri Distretti italiani del Rotary International. I fruitori del progetto saranno gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado (quarta e quinta elementare, prima e seconda media) . I giovani saranno invitati a riflettere sul paradosso che nel mondo si spreca 1/3 di tutto il cibo prodotto e più della metà di tutto il cibo sprecato viene gettato via nelle nostre case. Lo scopo è quello di far loro riacquisire la consapevolezza che il cibo sarà sempre alla base della nostra esistenza e che trattarlo con cura è l ’unica soluzione per preservare la nostra salute e quella del nostro Pianeta. È inoltre previsto un concorso nazionale e le classi che desiderano partecipare al concorso saranno invitate a presentare un elaborato entro il  15 febbraio prossimo.

Premio Persefone assegnato a “Il banchiere anarchico” di Giulio Base

E’ tornato anche quest’anno il premio Persefone fortemente voluto dal regista agrigentino, Francesco Bellomo e da Maurizio Costanzo. Un premio che affonda le proprie radici nella cultura classica per farsi sostenitore del teatro in tutte le sue forme e che per il 2018 è stato assegnato a “Il banchiere anarchico” di Giulio Base da lui diretto e interpretato insieme a Paolo Fosso selezionato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione “Sconfini” . Il film prodotto da Agnus Dei Production in collaborazione con Rai Cinema e coprodotto da AlberTeam Group e dal Solaria Film, uscirà in autunno nelle sale. Un premio che Bellomo, insieme a Maurizio Costanzo, hanno deciso di consegnare durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia per sottolineare l’impegno di chi ha trasformato il proprio lavoro, sul palco e sullo schermo, in un valore concreto per la cultura.  La pellicola  è stata premiata, dallo stesso Bellomo con l’attrice Caterina Milicchio nello Spazio dell’Ente dello Spettacolo dell’Hotel Excelsior, con la seguente motivazione:“Regista, sceneggiatore e attore di successo ha sempre tenuto un rapporto costante con il cinema, il teatro e la narrativa. L’espediente dei campi e controcampi, il dinamismo delle immagini accompagnato a quello delle parole, danno all’autore la garanzia di svicolare dal pericolo di filmare staticamente. Il film evidenzia una delle più sottili ed intelligenti critiche alla politica e alla società del tempo. Inoltre ci ricorda come la libertà non sia una concessione, o un bene, ma sempre un faticoso traguardo, il tutto in un’atmosfera degna del miglior Pessoa”. Soddisfatto Bellomo: “Siamo orgogliosi di aver conferito al regista Giulio Base questo nostro riconoscimento, che nel tempo ha assunto valore e identità con un pregevole albo di premiati, meritevoli di aver dedicato la propria vita all’arte del teatro e del cinema”.  Lo storico appuntamento con il Premio Persefone Classic è previsto per lunedì 1 ottobre al Teatro Sala Umberto di Roma.

Passeggiata e risveglio muscolare nella Valle, hanno partecipato oltre 500 persone

Sono stati in tanti a partecipare alla prima passeggiata veloce e risveglio muscolare nella Valle dei Templi organizzata dal Lions Club Agrigento Host e il Leo Club Agrigento Host, collaborati dalle numerose associazioni operanti nel territorio Agrigentino.

Ieri hanno visto l’alba oltre 500 persone di ogni età e provenienti anche da varie parti della Sicilia come Palermo e Siracusa, tra cui Sebastiano Lo Monaco (direttore artistico del Teatro Pirandello). L’evento, patrocinato dal Comune di Agrigento e dal Parco della Valle dei Templi, ha avuto inizio con il risveglio muscolare per proseguire con la passeggiata veloce all’interno del Parco Archeologico Patrimonio dell’Unesco, concludendosi con un accenno ai benefici cardiovascolari prodotti dall’attività fisica appena eseguita e la colazione biologica Slow Food

“Il Segreto del Principe di Casadoro” approda a Realmonte

Dopo essersi esibiti in diversi comuni della sicilia, la Compagnia Nino Martoglio  approda al Teatro Costabianca di Realmonte Domenica 26 Agosto alle  21.30 con la commedia brillante in due atti “Il Segreto del Principe di Casadoro” di Aristotele Cuffaro.

Trama

Del principe andato in guerra  non si hanno più notizie. La sua fidanzata in sua assenza  instaura una relazione d’ amore con il cugino  Sindaco di Solasicca.  Dopo 5 anni,  inaspettatamente, il principe ritorna dalla guerra ed i familiari fanno di tutto per avere rivelato il luogo dove si trova il brillantino lasciato in eredità dal nonno per poterlo scambiane in denaro per la costruzione di una scuola a Solasicca.

Eventi in centro città e a San Leone, cambia il traffico veicolare per una sera

Concerti in piazza Pirandello e al porticciolo di San Leone, il Comune di Agrigento impone nuovi divieti e nuove regole.
l prossimi 27 e 28 agosto, dalle 21 e fino a cessato bisogno, in occasione delle iniziative “International guitar night” e “Cantautore siciliano Francesco Anselmo”, che si svolgeranno rispettivamente dinnanzi a Palazzo dei Giganti e nei pressi del porticciolo, (“con il gradimento e il patrocinio dell’amministrazione comunale”, recita l’ordinanza) al fine di “provvedere alla salvaguardia della pubblica incolumità” si dispone in entrambi i piazzali il divieto di transito e sosta con rimozione a tutti i veicoli.
Ulteriori modifiche al traffico potranno essere disposte dal personale della Polizia locale in caso di specifiche necessità. L’ordinanza, ovviamente, si va ad aggiungere alle regole per la viabilità già vigenti, come il divieto di transito alle auto sul lungomare fino alle 24.

Brutta sorpresa per gli spettatori del Teatro Costabianca di Realmonte

Brutta sorpresa per gli spettatori del Teatro Costabianca di Realmonte che ieri sera ( 20 agosto ) dovevano assistere alla serata che la rassegna “Maree Mediterranee” aveva dedicato al compianto artista Tony Cucchiara con la messa in scena de “La Baronessa di Carini”, per la regia di Angelo Tosto e con la partecipazione di Annalisa Cucchiara.
Nessuna rappresentazione nel suggestivo teatro all’aperto. Sul posto gli ignari spettatori hanno appreso da una scritta a penna che testualmente riporta “annullato” su un nastro adesivo posto sul programma. Ovviamente la circostanza ha suscitato l’indignazione dei presenti.

Testimoni di giustizia. A Ignazio Cutrò il premio legalità Contusri Terme

Si è svolta in piazza Garibaldi a Contursi Terme in Provincia di Salerno la XXII edizione dell’omonimo premio “Contursi Terme – La Valle del benessere”. Il riconoscimento per la Legalità è stato conferito al testimone di giustizia bivonese Ignazio Cutrò, kermesse  che quest’anno è stata dedicato alla memoria di Fabrizia Di Lorenzo la giovane abruzzese, la cui famiglia è originaria proprio del centro campano, morta durante l’attentato ai mercatini di Natale di Berlino del 2016.

Un emozionato Cutrò ha ritirato il premio che conferma il legame dello stesso ex imprenditore con la Campania, non a caso, l’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia, di cui Cutrò è presidente, ha sede a Padula, comune salernitano che dista una settantina di chilometri da Contursi Terme.

Un premio che Cutrò ha dedicato ai suoi familiari.

Ignazio Cutrò e Daniele Ventura ad Agrigento. Il coraggio di denunciare e la paura di essere lasciati soli

Nonostante parlare pubblicamente di mafia per molti rimane ancora un tabù, ci sono uomini che con il loro coraggio, testimoniano quotidianamente che non piegarsi alla prepotenza della malavita non solo è possibile ma deve essere anche un obbligo morale per una società che vole sconfiggere questo cancro le cui metastasi infestano il territorio e fanno leva proprio sulle difficoltà e i disagi della popolazione. Paolo Borsellino diceva:”La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità” e di questo ne hanno fatto propria esperienza di vita l’ex imprenditore e testimone di giustizia Ignazio Cutrò e il giovane palermitano Daniele Ventura, anch’egli vittima di estorsioni. Due storie che geograficamente sono maturate in territori diversi ma che hanno in comune il coraggio di due uomini, imprenditori, di ribellarsi al pizzo, denunciare e restare nella propria terra. Entrambi si sono ritrovati ad Agrigento per presentare i libri che raccontano la loro storia. In una piazza Purgatorio semi deserta, quasi nell’indifferenza dei passanti, Cutrò e Ventura più che fare la cronaca della loro esperienza, hanno voluto affrontare la quotidianità della loro stessa esistenza, delle conseguenze che la loro scelta ha portato nella vita, con le attività di entrambi oggi chiuse, dello Stato che li ha lasciati da soli a combattere una guerra più grande di loro, un tradimento quello delle stesse Istituzioni che li hanno applauditi per le denunce ma che puntuali hanno presentato loro il conto per i debiti regressi con l’erario. Tra il pubblico un altro testimone di giustizia, Vincenzo De Marco che al pari dei suoi amici, ha perso la serenità personale e professionale.

Ignazio Cutrò, che recentemente ha denunciato due incursioni sospette nella sua proprietà, si è interrogato sul suo futuro, su quello dei suoi familiari e di tutti i testimoni di giustizia. Lo steso, che proprio ieri ha ricevuto nella sua abitazione di contrada San Leonardo, una visita a lui gradita e quasi inaspettata, vvero quello della giunta comunale di Bivona, nei prossimi giorni a Contursi Terme, nel salernitano, riceverà il premio internazionale “Legalità”

Daniele Ventura, lo avevamo incontrato nei mesi scorsi, era stato nostro ospite di “speciale interviste”, sono trascorsi circa tre mesi, in questo arco di tempo, Daniele (il giovane che aveva il sogno di aprire un bar nel centro storico di Palermo) ha fortunatamente trovato un’occupazione persso una concessionaria di auto, “l’acquisto etico” è lo slogan di questa attività che è stata confiscata a cosa nostra e affidata a Gianluca Calì, un altro imprenditore che ha denunciato il pizzo e fatto arrestare gli estorsori. Per Daniele però, se da un lato è arrivato il lavoro, dall’altro lato, si ritrova a dover fronteggiare cartelle esattoriali per circa 65 mila euro che lo Stato ovviamente non dimentica di recapitare.

La poca affluenza di gente all’incontro non è sicuramente giustificabile perché per molti probabilmente si è persa l’opportunità di ascoltare e comprendere non solo il fenomeno mafioso e le sue modalità di azione, ma anche le dinamiche interne a chi dovrebbe avere quale interesse primario quello della tutela della legalità.

A Grotte la quinta edizione di “Donna con Te”

Mercoledì 8 Agosto prossimo alle 21:00, in Piazza Umberto I a Grotte, la quinta edizione di “Donna con Te”: Concerto in passerella contro la violenza sulle donne.

Uno spettacolo di circa due ore, che vedrà sul palco oltre 100 persone tra cantanti, ballerini, modelle, attori.

A curarne la direzione artistica, anche quest’anno, coadiuvato da un operativo Staff e da Photo Evolution, Angelo Palermo che vestirà i panni di presentatore insieme alla madrina dell’evento Chiara Esposito, volto nazionale in quanto Professoressa de “L’eredità” su Rai 1, nonché Miss Sicilia e finalista di Miss Italia con la fascia Miss Eleganza.

L’invito è rivolto a tutti, con l’intento di essere uniti per dire NO alla violenza sulle donne.

Al teatro Costabianca torna in scena “PIPINO IL BREVE”

Il prossimo 1 agosto, alle 21,00, nell’ambito della rassegna “Maree Mediterranee”, la compagnia teatrale “Centro Cultura Mediterranea”, riproporrà la “favola” del Re di Francia Pipino e della sua regina Berta “la piedona”, le gesta dei paladini di Francia, i tradimenti di Falista di Magonza e del suo cavaliere Marante. Un entusiasmante viaggio nella storia, nel mito e nel folklore di Sicilia.

Per il cast, formato da 30 attori e 8 musicisti, guidati magistralmente da Franco Sodano e Pippo Crapanzano (quest’ultimo nei panni di Pipino), sarà l’occasione per rendere un tributo speciale al padre dell’opera, scomparso recentemente all’età di 81 anni.

“Omnia vincit amor”: emozionante il saggio di danza della scuola di Elena Alongi

E’ stato anche quest’anno il teatro Pirandello di Agrigento ad ospitare il saggio spettacollo della scuola Arte e danza di Bivona e Giardina Gallotti diretta dall’insegnante Elena Alongi. Lo spettacolo è giunto alla sua XII edizione e anche quest’anno gli allievi sono riusciti a regalare forti emozioni. Si sono esibiti in diverse coreografie presentando diversi stili della danza teatrale: dalla classica, al moderno, il contemporaneo e l’hip hop. La scuola ha portato in scena uno spettacolo dalla trama particolare: “Omnia vincit amor” , una vera e propria opera ideata e realizzata da Elena Alongi. Una storia d’amore nata in una terra, la Sicilia, amara , dolce e travagliata, terra di cui tanti si sono innamorati e da cui tanti sono scappati per quel lato oscuro che da sempre la logora: la criminalità organizzata. Proprio contro questa hanno dovuto lottare i protagonisti della storia, Carla e Libero. Il loro amore puro e incondizionato ha vinto su tutto e tutti. Un “balletto” nuovo che attraverso tarantelle e coreografie, quali i cento passi e l’arca di Noè, ha permesso al pubblico di immergersi ne modo che quotidianamente viviamo ma che forse non completamente conosciamo. A condurre la serata la giornalista agrigentina, Valentina Alaimo.