“Cibiltà, usiamo il cibo civilmente”: è il tema del concorso “Premio Benedetto Aldo Timineri”

Ottava edizione del “Premio Benedetto Aldo Timineri”, istituito per ricordare la figura dell’avvocato agrigentino, consocio del Rotary Club Agrigento, e per divulgare i valori etici del Rotary nelle giovani generazioni. Quest’anno il concorso è stato riservato alle classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado della Città di Agrigento sul tema “Cibiltà, usiamo il cibo civilmente”. Duei vincitori a cui sono andati i premi in denaro messi a disposizione dal Club, uno per la migliore produzione della Scuola Primaria ed uno per quella della Scuola Secondaria di primo grado. I componenti la commissione e il Consiglio Direttivo con in testa il Presidente, Maurizio Russo e il segretario del Club, Salvo Alaimo, hanno con conferito il primo premio per la sezione Scuola primaria agli alunni della classe quarta B – Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” – plesso “Nuova Manhattan” –. Il primo premio per la sezione Scuola secondaria di primo grado è stato assegnato alla classe prima B Istituto Comprensivo “Agrigento-Fontanelle” plesso “Vincenzo Reale”. La Commissione ha inoltre consegnato un attestato di merito agli autori di una decina di elaborati di varia natura distintisi per aver centrato il tema proposto.

Agrigento ricorderà Sebastiano Tusa

Agrigento ricorderà Sebastiano Tusa. Il Parco archeologico Valle dei Templi e la Strada degli Scrittori hanno deciso di dedicare una speciale serata ad un uomo di grande cultura. Il 6 luglio, nel teatro allestito lungo la via Sacra, fra il tempio di Giunone e il tempio della Concordia, l’evento si intitolerà “La vita e le pietre di Sebastiano Tusa”. Ad annunciarlo direttore del Parco, architetto Giuseppe Parello, e da Felice Cavallaro per la Strada degli Scrittori.“Entrambi decisi – si legge in una nota – a coinvolgere gli studiosi e i protagonisti di tante battaglie condotte da Tusa, archeologo di fama mondiale e per anni Soprintendente del Mare della Regione siciliana, sul fronte dell’impegno per gli scavi archeologici, per la ricostruzione della storia siciliana e per la letteratura legata alla ricerca, alla valorizzazione e al godimento del patrimonio recuperato anche nei fondali marini”. Intanto le scatole nere del velivolo precipato con a bortdo 157 persone, tra cui proprio Tusa, sono state recuperate: una sarebbe danneggiata, ma dalla loro analisi potrebbero emergere elementi chiave per scoprire le cause dell’incidente. Regna l’incertezza. Parlano di fuoco dalla coda e rumore di ferraglia alcuni testimoni, le cui versioni sono al vaglio degli investigatori . Altri testimoni, sul luogo del disastro, dicono di aver visto fumo dall’aereo poco prima che si schiantasse al suolo.

Mandorlo, la sfilata della domenica passerà dalla via Atenea

Raduno in piazza Pirandello domenica 10 marzo per tutti i gruppi dei patrimoni Unesco. L’atteso cambio di programma della festa del Mandorlo in Fiore scaturisce dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto e riunito su richiesta del sindaco Lillo Firetto. A dare il via alla sfilata sarà lo stesso sindaco che consegnerà ai gruppi gli attestati di partecipazione.

Il corteo si snoderà dunque lungo la via Atenea per poi radunarsi in piazza Vittorio Emanuele. È lì che avrà inizio lo spettacolo, che proseguirà fino in fondo al Viale della Vittoria per consentire a tutti i presenti di apprezzare, per la prima volta, prolungate esibizioni  dei patrimoni Unesco.”Rivolgo un ringraziamento alla squadra di organizzatori del Mandorlo in Fiore, che con competenza stanno svolgendo il loro lavoro e che hanno compreso le ragioni della protesta dei cittadini da me condivise- dichiara il sindaco Lillo Firetto. – In questi anni ho colto l’esigenza di accrescere sempre di più una manifestazione che avrebbe rischiato di perdere attrattiva per residenti e turisti. Dall’anno prossimo avremo le risorse per un investimento consistente sul Mandorlo in fiore per l’edizione delle celebrazioni dei 2600 anni di storia della città. Tutta la città, non soltanto una parte, dovrà poter apprezzare momenti significativi di questa kermesse. Osservare le norme di sicurezza è necessario e le notizie di recenti gravi incidenti ci rammentano che non sono possibili deroghe o disattenzioni laddove è a repentaglio l’incolumità delle persone. Al contempo il carattere innovativo della manifestazione, che ha lo scopo di renderla un irrinunciabile appuntamento per il turismo nazionale, in un’economia depressa come la nostra non può sacrificare o penalizzare le imprese e gli esercizi commerciali. Resistenze e rigide prese di posizione che non avessero tenuto conto anche di questi aspetti, avrebbero ricalcato logiche incancrenite che hanno tenuto per decenni senza prospettive una città e impoverito di contenuti perfino la sua festa più bella”. 

I Bambini del Mondo aprono il 74° Mandorlo in Fiore

I Bambini del Mondo sono pronti ad aprire, con il Festival Internazionale del folklore a loro dedicato, il 74° Mandorlo in Fiore. Alla kermesse, organizzata dall’Aifa, Associazione International Folk Agrigento, giunta alla 19^ edizione, partecipano otto gruppi folkloristici internazionali provenienti da Albania, Bulgaria, Germania, Indoneia, Lituania, Repubblica Ceca, Serbia e Ucraina.

Si tratta di gruppi di altissimo spessore artistico e culturale – dichiara il presidente del festival Giovanni Di Maida – nel loro repertorio hanno inseriti canti, danze e musiche dichiarati patrimonio immateriale dall’Unesco”.

Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura – aggiunge Luca Criscenzo, presidente AIfa – che per il terzo anno consecutivo ha concesso il proprio Patrocinio al Festival: “In considerazione dell’alto valore culturale ed educativo dell’iniziativa”.

Con gli ospiti internazionali i gruppi agrigentini di Gergent, Oratorio Don Guanella, I piccoli del Val d’Akragas, Fiori del mandorlo, Fabaria Folk, Herbessus di Grotte e Triscele di Aragona.

Tenendo fede al motto coniato dal loro “papà” Claudio Criscenzo, “i bambini aiutano i bambini” prima di iniziare la loro performace artistica il gruppo “Folk dance ensemble Taurum” della Serbia, com’è ormai tradizione andrà a far visita domani mattina, venerdì 1 marzo alle ore 10:30 ai piccoli degenti presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, portando in corsia un momento di Folklore.

Sempre Venerdì 1 marzo alle ore 17,00 apertura ufficiale del 74° Mandolro in Fiore e del 19° Festival Internazionale “I Bambini del Mondo” presso il Palacongressi del Villaggio Mosè con i gruppi internazionali che saranno ricevuti dal Sindaco del Comune di Agrigento Lillo Firetto e del Direttore del Parco Archeologico “Valle dei Templi” Giuseppe Parello.

Questi i Gruppi partecipanti

Ansambi – Sadi Halili” proveniente dalla città di Librazhd città dell’Albania che si trova a pochi chilometri dal confine con la Macedonia. Nel loro repertorio anche i canti di Iso-Polifonici albanesi dichiarati “Patrimonio Culturale dell’Umanità” dall’UNESCO dal 2005.

Children Folk Zvanche” dove zvanche sta per “piccola campana” proveniente dalla città di Shumen nella Bulgaria nord-orientale. Il gruppo è componente ufficiale del Festival del Folklore di Koprivshtitsa, un’antica città della Bulgaria, riconosciuto nel 2016 tra i patrimoni dell’Unesco per la diffusione della cultura e delle tradizioni bulgare.

Thuringer Tanzensemble” arrivano da Rudolstadt città della Germania. Il gruppo fa parte dell’organizzazione per la diffusione delle trazioni popolari della foresta della Turingia e del monumentale Castello di Wartburg, dichiarato patrimonio Unesco.

Children folk group“ Menteng School proveniente dalla città di Jacarta, capitale dell’Indonesia, che sorge sulla costa nord-occidentale dell’isola di Giava. Nel loro repertorio anche la danza Saman (letteralmente danza delle mille mani) che ha le sue origini nella tribù di Gayo originari dell’isola di Sumatra ed è caratterizzata da un ritmo veloce e dalla sincronia dei movimenti di tutti i danzatori dichiarata Patrimonio immateriale dell’Unesco nel novembre del 2011.

Chidlren & Youth Folk Dance “Seltinis” della città di Siauliai in Lituania, una delle tre Repubbliche baltiche i cui canti e le danze sono state dichiarate Patrimonio immateriale dall’Unesco nel 2008.

Children Group “Ostravichkadella città di Ostravichka in Repubblica Ceca. Tra i loro balli anche lo Slovácko verbunk una danza improvvisata eseguita da ragazzi vivono nei distretti della Moravia meridionale Il nome della danza deriva dal termine tedesco Werbung che significa “reclutamento”, che riflette le sue origini storiche nel reclutamento di ballerini e soldati per il servizio militari nel XVIII secolo, canti tradizionali dichiarati Patrimonio immateriale dell’Unesco nel 2008.

Folk dance ensemble Taurum” della città di Zemun, alle porte di Belgrado in Serbia. I balli sono caratterizzati dalla velocità dei passi e dai salti tipici della cultura montanara. Nel loro repertorio il gruppo propone la tipica danza slava Kolo dichiarata Patrimonio immateriale dall’Unesco nel 2017.

Chidlren Folk Group“ Vitaminchiki” arriva da Kiev la capitale dell’Ucraina. Parteciperà per la seconda volta al Festival “ I Bambini del Mondo”, insignito del premio “ Claudio Criscenzo” dedicato al fondatore del Festival. Punto di forza del loro repertorio I Canti Cosacchi della regione di Dnipropetrovsk, dichiarati patrimonio immateriale dall’Unesco nel 2016.

Special Guest dell’edizione 2019 del Festival “I Bambini del Mondo” la “Lviv State Choreographic School”, la Scuola coreografica nazionale presso il Teatro nazionale dell’opera e balletto di Leopoli, Ucraina. Il prestigioso istituto  nasce nel 1957 come un’istituzione educativa specializzata a sviluppare le tradizioni di balletto ucraino in contrapposizione alla scuola di balletto russo. Attuale direttore della scuola il famoso coreografo, Volodymyr Sabolta che sarà ad Agrigento accompagnato da Alla Serzeva, una delle più famose ballerine della scuola leopoliana. L’occasione della presenza della prestigiosa scuola ad Agrigento è data dal gemellaggio in corso tra il Parco Archeologico e il Teatro dell’Opera di Leopoli.

Nella mattinata di Sabato 2 marzo il primo bagno di folla del 74° Mandorlo in Fiore. I gruppi folkloristici internazionali e i gruppi agrigentini daranno vita alla “Passeggiata della Pace e della Fratellanza” lungo la via Sacra. Con loro anche il gruppo “Taratatà” di Casteltermini , il “Corteo storico” della scuola dell’infanzia San Secondo di Naro e la partecipazione di centinaia di studenti provenienti da diverse parti della Sicilia. Alle ore 12.00 presso il Tempio della Concordia esibizione dei gruppi internazionali partecipanti al 19° Festival Internazionale “I Bambini del Mondo”; alle ore 20.30 al Palacongressi spettacolo di apertura con l’esibizione dei gruppi internazionali e agrigentini

Montevago aderisce a“M’illumino di meno”

L’amministrazione comunale di Montevago comunica di aver aderito all’iniziativa “M’illumino di Meno”, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili ideata nel 2005 da Caterpillar e Rai Radio2.

M’illumino di Meno” del 1 marzo 2019 è dedicata in particolare all’economia circolare. L’imperativo è riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, allontanare “il fine vita” delle cose.

Alle 20 di domani verranno spente per tre minuti le luci della Pubblica Illuminazione di Piazza della Repubblica. Il sindaco, La Rocca Ruvolo, invita la cittadinanza a partecipare  all’iniziativa e a fare altrettanto nelle proprie abitazioni.

74^ edizione del Mandorlo in Fiore. Ulteriori dettagli sul programma.

Ulteriori dettagli si aggiungono al programma della 74^ edizione del Mandorlo in Fiore, la kermesse che si svolge ad Agrigento dal 1 al 10 marzo prossimi. In mattinata, gli organizzatori hanno incontrato i giornalisti per illustrare alcune delle novità previste per l’imminente edizione della festa più attesa dagli agrigentini.

 

 

Fumata nera dall’incontro tra i commercianti e gli organizzatori.

Nulla di fatto, il programma non cambia: la sfilata conclusiva del Mandorlo in Fiore non attraverserà la via Atenea. La decisione è stata ribadita nel corso di un animato incontro tra i responsabili del Parco Archeologico, ente che organizza la kermesse, ed i commercianti ddella via del centro.I negozianti chiedevano il passaggio dell’ultima sfilata della festa, ma le nuove regole dettate dalla circolare “Gabrielli” in materia di pubblici spettacoli, secondo gli organizzatori non ammette riserve.

Dall’ente Parco, però, sono state avanzate due proposte alternative.

M5s, l’Ars: “costa quanto la Casa Bianca, ma…”

Venti ore e trentadue minuti al mese di lavoro per costi simili alla Casa Bianca. E’ l’Ars a Palermo. La denuncia è del deputato Stefano Zito, Movimento Cinque Stelle. I dati sulla produttività del parlamento regionale siciliano nel 2018 sono stati presentati dal  M5S nel corso di una conferenza stampa tenuta da Zito (che ha raccolto i dati), dal capogruppo Francesco Cappello e dal deputata Elena Pagana. ” Da dicembre 2017 a dicembre 2018 – è stato detto durante l’incontro- l’aula si è riunita solo 87 volte per una media di 7,25 ore al mese. E in alcuni mesi ha lavorato ancora meno. A maggio del 2018, ad esempio,  quando sala d’Ercole chiamò a raccolta i deputati solo 4 volte per un totale di 4 ore e 34 minuti.”

San Gerlando , il pontificale in cattedrale

Torna ad essere festeggiato a casa propria il vescovo Gerlando. Dopo la riapertura di giovedì scorsi, oggi lacattedrale ospita la festa in onore del Santo patrono. Il secondo momento per accogliere i fedeli dopo 8 anni di chiusura. I festeggiamenti in onore del vescovo Gerlando hanno avuto inizio lo scorso 17 febbraio. Ieri la processione dell’Urna contenente le reliquie di San Gerlando per le vie del centro storico. Ma è oggi il giorno del pontificale, alle 18, presieduto da monsignor Ignazio Zambito. L’olio per le celebrazioni è offerto dalla comunità ecclesiale di Santa Elisabetta. La cattedrale rimarrà aperta fino alle 22 di questa sera. San Giullannu senza ddannu” cioè “San Gerlando difendici dal danno”. Così, il Santo Patrono della città di Agrigento, veniva invocato dai fedeli, per scongiurare eventi calamitosi. E in occasione della rovinosa frana del 19 e 20 luglio 1966, che inghiottì grande parte della città, si racconta, infatti che il suo nome venne quotidianamente invocato. La frana non provocò alcuna vittima, fatto che i fedeli interpretarono come intervento del santo. Una volta la festa della traslazione era celebrata con grande solennità e partecipazione di tutta la diocesi, oggi il culto esterno è decisamente sentito meno ma la speranza è di ritornare a celebrare il patrono con devozione e tanta partecipazione.

Tutto pronto per il carnevale di Montevago

Tutto pronto per il Carnevale di Montevago giunto quest’anno alla trentunesima edizione. Sfilate, concorsi ed esibizioni in maschera, momenti d’intrattenimento, laboratori creativi per i bambini e serate dance in programma, dal 2 al 5 marzo.

“Anche quest’anno rinnoviamo l’appuntamento con il carnevale montevaghese che da sempre vede grande partecipazione ed entusiasmo da parte dei cittadini”, afferma in una nota il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo. “L’auspicio è che possa essere una vera festa per tutti, all’insegna del sano divertimento per giovani e adulti. Una parte del programma – aggiunge – è dedicata ai bambini, sono previsti anche laboratori creativi e momenti di intrattenimento ad hoc. L’assessore alle attività culturali Calogero Armato ha coinvolto nell’organizzazione le associazioni culturali locali, un ringraziamento va a quanti stanno collaborando per la riuscita della manifestazione”.

Ecco il programma del Carnevale di Montevago 2019. Sabato 2 marzo, alle ore 17, apertura della XXXI edizione del Carnevale di Montevago con il concorso “La maschera più bella” dedicato a tutti i bambini a cura della Pro Loco “Rutilio Scirotta”. Alle ore 19:30 l’esibizione a cura delle palestre “Olimpia Ginnic Center” e “Asd Danza” nella tensostruttura che sarà allestita nel viale XV gennaio (accanto a scuola materna “Marin”). Alle 21.30 al via le danze e l’esibizione di alcuni gruppi mascherati nella tensostruttura. Domenica 3 marzo, alle ore 16 il Carnevale dei Bambini a cura dell’associazione Omnia Certe con spettacolo d’intrattenimento e distribuzione gadget. Alle ore 19:30 in scena le atlete e ballerine delle palestre “Olimpia Ginnic Center” e “Asd Danza”, a seguirà nuova serata dance ed esibizioni gruppi sul palco. Lunedì 4 marzo, alle ore 16, in programma il laboratorio artistico creativo e scrittura animata per bambini nei locali della biblioteca comunale a cura dell’associazione “Ad alta voce”. Dalle 19:30, nella tensostruttura, balli ed esibizioni. Martedì 5 marzo, il Carnevale dei Bambini a cura dell’associazione “Coro degli Angeli”, prevista distribuzione di gadget.

Riqualificazione di via Battisti, intervento di Marcella Carlisi.

I due spazi perpendicolari diventeranno bicolore con settori in pietra ragusana bianca satinata e anticata e settori in pietra lavica. Ci saranno panchine, un’aiuola e una fontana bicolore nella parte che da sulla via Pirandello. Il costo dei pali , stando al progetto, sarà di 4mila 900 euro ciascuno, 5.900 quello della panca e altrattanto per la fontana. E’ in sintesi il progetto su via Cesare Battisti ad Agrigento. Il comune , lo scorso mese di gennaio, ha pubblicato un atto che nomina il responsabile unico del procedimento per la redazione del progetto che dovrebbe riqualificare la traversa di via Atenea che si trova ad essere la naturale prosecuzione, verso largo Taglialavoro e via Pirandello, della scalinata Madonna degli Angeli. Per finanziare gli interventi, stando a quanto comunicato dal consigliere del Movimento 5 Stelle Marcella Carlisi, saranno usate somme provenienti dall’imposta di soggiorno del 2018, con uno stanziamento di circa 250mila euro.In molti stanno criticando la scelta, sostenendo che ci sono altre priorità su cui investire le risorse.

Il Genio civile di Agrigento incontra gli Ordini professionali.

L’Ingegnere capo del Genio civile di Agrigento Rino La Mendola, questa mattina nella sede della direzione del Genio civile, ad Agrigento, ha incontrato i presidenti degli Ordini provinciali degli Architetti, Dottori Agronomi, dei Geologi, degli Ingegneri e del Collegio dei Geometri per discutere sullo snellimento delle procedure per la presentazione delle pratiche al Genio civile e superare le criticità degli sportelli unici per l’edilizia attivi su tutto il territorio provinciale.

Reddito di cittadinanza e quota cento. Il Movimento cinque stelle illustra i contenuti delle riforme.

Sono circa 27 mila famiglie che in Provincia di Agrigento potrebbero avere diritto al reddito di cittadinanza. Questo dato è emerso durante l’incontro promosso dal Movimento Cinque Stelle di Agrigento negli spazi Temenos. Un meeting promosso per illustrare ai cittadini le misure previste dal governo in sostegno delle persone che versano in condizioni di disagio economico.
Relatori dell’incontro sono stati i parlamentari pentastellati: Marinello, Sodano e Perconti che hanno parlato anche di “quota 100” ovvero, il punteggio previsto dalla riforma pensionistica per raggiungere il vitalizio .

Mandorlo in fiore, iniziativa per i malati di Parkinson. Attiva biglietteria on line

Una nuova biglietteria on line per il Mandorlo in fiore. Da oggi  sarà possibile prenotare on line sul sito coopculture.it/ i biglietti per assistere, ad Agrigento dal 1 all’10 marzo alla settantaquattresima edizione del Mandorlo in Fiore.

La manifestazione prevede un fitto calendario di eventi e spettacoli, alcuni dei quali a pagamento (con assegnazione del posto), altri gratuiti e di beneficenza (posto unico, senza assegnazione) con prenotazione fino ad esaurimento dei posti. Nello specifico sarà possibile prenotare/acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli del Festival che si svolgeranno al Palacongressi, al Museo Pietro Griffo e per lo spettacolo conclusivo della manifestazione che si svolgerà ai piedi del Tempio della Concordia domenica 10 Marzo alle 15.

Inoltre al Palacongressi sarà presente una apposita biglietteria aperta a partire da 1 ora prima dello spettacolo. I biglietti degli spettacoli gratuiti o di beneficenza possono essere prenotati anche tramite call center (0922 1839996). e l’organizzazione del mandorlo in fiore pensa anche ai malati di Parkinson con l’iniziativa “dance well”. “Sarà il Museo Griffo teatro degli appuntamenti della Dance Well. Il 1 marzo alle 18.00 e il 2 alle 17.30 – anticipa il Direttore Giuseppe Parello – saranno allestiti due laboratori di danza. Due classi gratuitamente aperte a tutti: malati di Parkinson, personale medico, paramedico, docenti di danza, anziani, cittadini comuni, studenti e quanti comunque siano interessati alla danza, come momento integrazione artistico-sanitaria. Il 3 marzo, alle 20.30, sempre al Museo Griffo il momento conclusivo di Dance Well con uno spettacolo dal titolo Oro – l’arte di resistere da un’idea di Francesca Foscarini e Cosimo Lo Palco, che mette in scena – conclude Parello – una emozionante performance che coinvolge anche il pubblico presente”.

Videosorveglianza, in arrivo oltre 1 milione e mezzo per i Comuni siciliani.

Fondi in arrivo in Sicilia per la videosorveglianza. Le somme , più di un milione 673mila  euro, rientrano tra quelle previse dal governo nazionale per aumentare i livelli di sicurezza sul territorio.  Nella provincia agrigentina arriveranno più di 274mila euro, in quella di Caltanissetta oltre 60mila, nel Catanese circa 661mila euro, mentre superano i 58mila euro i fondi per la provincia di Enna. Il quadro nell’isola si completa con i 513mila euro per la provincia di Messina e 105mila per il Siracusano. L’obiettivo è migliorare il controllo del territorio, con una particolare attenzione ai centri più piccoli.  «Avevamo promesso attenzione e maggiore sicurezza alle comunità locali- afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini-. Il finanziamento agli impianti di videosorveglianza va in questa direzione e si aggiunge al fondo sicurezza urbana per i grandi centri. In questo modo confermo la nostra determinazione per contrastare tutti i fenomeni di illegalità, dalla microcriminalità alle grandi piazze di spaccio». «E ora, in vista della bella stagione, stiamo rinnovando l’operazione spiagge sicure per combattere l’abusivismo commerciale e la contraffazione in più di cento Comuni turistici. – aggiunge – Siamo attenti anche alla crescita economica del territorio: abbiamo assegnato 400 milioni di euro per i Comuni sotto i 20mila abitanti, erogato fondi alle Province delle regioni a statuto ordinario per la manutenzione di scuole e strade. Tutte decisioni arrivate dopo anni di tagli indiscriminati. Dalle parole ai fatti».