Il premio “Vincenzo Reale” del Rotary Club di Agrigento a Luigi Birritteri

Ad Agrigento all’Hotel Baglio della Luna si è svolta la 13esima edizione del premio “Vincenzo Reale”, istituito dal Rotary Club Agrigento in memoria del medico pediatra che fu anche Presidente del Club dal 1975 al 1977. Nel corso della cerimonia è stato conferito il premio alla professionalità a Luigi Birritteri, Sostituto Procuratore Generale della Suprema Corte di Cassazione, con la motivazione: “Per l’alta competenza, l’equilibrio, il rigore morale e la professionalità al servizio dello Stato e della Giustizia”. Presente alla premiazione è stata anche la figlia del professore Reale, Consuelo, che ha rivolto alla platea un saluto e un ringraziamento nel ricordo commosso del proprio padre.

Successo inatteso per “La lunga notte della Cattedrale di Agrigento”

Cattedrale gremita fino alla mezzanotte. È quanto si è verificato ieri sera, 7 giugno, in occasione della “Lunga notte della Cattedrale” . Stupore, sorpresa, meraviglia ha colpito chi ha varcato la soglia del maestoso portone centrale entrando in Chiesa: la Cattedrale illuminata soltanto dalla luce di 100 candele.

Un’atmosfera mistica che ha permesso di cogliere la presenza sacra all’interno della Chiesa Madre e poi la scoperta di particolari che solo la flebile luce che squarciava l’oscurità ha potuto far cogliere.

“Sia la luce e la luce fu”, con i primi versetti del libro della Genesi è stata aperta la nottata.

Silenzio, Parola e non parole, la musica del violoncello, il sottofondo di sua “maestà” l’organo della Cattedrale, tutto ha concorso a creare un’atmosfera spirituale.

A fare da corona all’iniziativa, la proiezione degli affreschi medievali, “strappati” negli anni cinquanta del secolo scorso e custoditi al Museo Diocesano, sulle lunette dove erano fissati.

L’arcivescovo di Agrigento, Francesco Montenegro dando il saluto ai presenti ha ringraziato per avere accolto l’invito ed ha richiamato al valore della luce tenue e del silenzio che ha detto “Ci permettono di sentire la presenza di Dio”.

“Non ci aspettavamo una presenza così qualificata, adulti, giovani, bambini, intere famiglie – ci dice don Giuseppe Pontillo parroco della Cattedrale e direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Curia – sono venuti per visitare un luogo e invece hanno fatto esperienza di una presenza. Stiamo lavorando ad una calendario per le serate estive perché la Cattedrale diventi luogo di vita per tutti”.

Agrigento ospita il giro di Sicilia delle auto d’epoca

La Città dei templi ospiterà, sabato prossimo 8 Giugno, il passaggio e la sosta di circa 200 autovetture storiche partecipanti al 29esimo Giro di Sicilia nonchè all’edizione “La Sicilia dei Florio”. La carovana automobilistica proveniente dalla Statale 640, percorrerà via Imera, Via Crispi, viale della Vittoria, via Demetra, via Artemide per poi ritornare, dopo una sosta nella Valle dei templi, nuovamente sulla statale 640 in direzione Porto Empedocle. L’attraversamento del centro città è previsto tra le 11 alle 14 e in quella fascia oraria si potranno verificare alcune modifiche al traffico cittadino.  

Giornata di sport all’istituto Rita Levi Montalcini

Giornata di sport all’istituto Rita Levi Montalcini di Agrigento diretto dal dirigente scolastico Luigi Costanza. Erano presenti il prof. Amato, presidente del panathlon e il presidente del coni provinciale, Antonella Attanasio, e poi le famiglie in un rapporto sempre più sinergico con la scuola, come ha affermato il preside Costanza. Il 3 giugno si sono svolti i giochi finali del “progetto sport di classe” che ha avuto inizio lo scorso dicembre. Le classi hanno partecipato con entusiasmo alle diverse attività proposte dalla tutor: percorsi con strumenti vari in cui applicare gli schemi motori, staffetta e un gioco denominato ” lancio dei cinesini”. Durante la manifestazioni sono intervenuti anche il dirigente, delegati del Coni e del Panathlon che hanno consegnato “La Carta dei principi dello sport”. Le competizioni sono state svolte rispettando tutti quelli che sono i principi dello sport e del fairplay. Alla fine sono stati consegnati attestati di partecipazioni a tutti gli alunni singolarmente. Le classi interessate sono state le IV e le V dei plessi Giovanni Paolo e De Cosmi.

San Calò… ci si prepara alla festa

Tra poco più di un mese Agrigento sarà in festa per ononare San Calogero, il Santo nero molto amato dagli agrigentini. Si avvicina il mese di luglio, un mese tanto attesa dal popolo devoto di San Calogero. La prima domenica di festa sarà il prossimo 7 luglio, il 14 la seconda e come da tradizione, saranno il centro dei festeggiamenti per le due processioni del simulacro in giro per le vie cittadine. Tante le novità di quest’anno, a partire dal nuovo organigramma del consiglio direttivo dell’associazione portatori di San Calogero.

Il predecessore, Eduardo Vaiana, lascia l’incarico al nuovo presidente Salvatore Pedalino. Ad unanimità, inoltre, viene nominato presidente onorario Calogero Attardo, storico portatore più anziano. Il Presidente Pedalino afferma: “la festa di San Calogero, deve essere un momento di preghiera, di aggregazione, di armonia, di gioia e unione, nel rispetto della fede e delle tradizioni popolari. Stiamo lavorando al fine di raggiunge obiettivi molto importanti, che ci permetteranno di valorizzare ancor di più la festa, e di richiamare l’attenzione di maggiori visitatoti durante le due processioni.” Tra le tante novità, ritorna “U Venniri a Villa”, che si terrà in Piazza Stazione venerdì 5 Luglio a partire dalle 18:00. Un evento che accomuna musica, folklore e gastronomia, in onore di San Calogero. Sul palco, diversi illustri artisti locali, e possibilità di degustare il panino tipico votivo con salsiccia e non solo. L’associazione portatori di San Calogero informa tutti i soci di rinnovare la propria tessera nella sede sita al Viale Della Vittoria, ad Agrigento (sotto passaggio lato sinistro). La sede sarà aperta tutti i Sabato e Domenica dalle 16:00 alle 18:00 fino a conclusione dei festeggiamenti .

Rotary Club Agrigento nell’impegno della lotta alla povertà

Grande energia e motivazione del Rotary Club Agrigento nell’impegno della lotta alla povertà e nel poter incontrare il bisogno di coloro, famiglie e persone sole, nella propria città o paese vivono un grave disagio ma soprattutto chiedono una speranza.

Straordinaria partecipazione all’evento “Alimenta la solidarietà ” organizzato oggi dal Rotary Club Agrigento al Centro Commerciale ” Valle dei Templi”.

La raccolta ha consentito la donazione di un intero furgone di alimenti, prevalentemente a lunga conservazione, alla Caritas di Agrigento, collegando così non solo idealmente, ma con un gesto concreto, l’evento al servizio dell’intera comunità locale.

Il volontario delle associazioni oggi, in Italia, conosce direttamente i volti e il bisogno di chi è in povertà e condivide con lui non risposte risolutive, ma un cammino alla ricerca di condizioni migliori.

La Raccolta Alimentare è un gesto di reale vicinanza a chi vive nel bisogno.

Il Rotary Club Agrigento ringrazia tutti coloro che hanno dimostrato la loro generosità collaborando a questa iniziativa benefica. 

E’ l’Accademia The Royal Latin American School il club top della classifica regionale

E’ l’Accademia The Royal Latin American School di Canicattì e Ribera il club top della classifica regionale danze in coppia, stagione agonistica 2018/2019. Su 180 scuole di danza sportiva è stata quella con la miglior classifica. Nella sala convegni ‘Emanuele e Giovanni Ragusa’ del Comune di Ribera , la cerimonia di premiazione da parte della F.I.D.S. (Federazione Italiana Danza Sportiva), all’Accademia diretta dai Tecnici Federali Ferdinando Marchese & Clara Brunetti. A consegnare l’attestazione del 1° classificato il Presidente Federale F.I.D.S. regione Sicilia, Giovanni Gaglio e il Vice Presidente Giuseppe Pileri. Contestualmente è stato consegnato dalle due autorità federali anche il bonus borsa di studio in denaro per tutti gli allievi competitori di danza in coppia che hanno contribuito a raggiungere questo prestigioso risultato. Presente tra le autorità locali, l’Assessore allo sport Francesco Montalbano che sottolineato l’importanza della pratica sportiva agonistica per i giovani. Grande emozione per tutti gli interessati che si sono visti consegnare il premio, davanti alla platea di pubblico presente. L’accademia per il secondo anno si è aggiudicata il titolo di campione regionale portando a casa 12 medaglie d’oro, 9 d’argento e 11 di bronzo.

“Cibiltà, usiamo il cibo civilmente”: è il tema del concorso “Premio Benedetto Aldo Timineri”

Ottava edizione del “Premio Benedetto Aldo Timineri”, istituito per ricordare la figura dell’avvocato agrigentino, consocio del Rotary Club Agrigento, e per divulgare i valori etici del Rotary nelle giovani generazioni. Quest’anno il concorso è stato riservato alle classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado della Città di Agrigento sul tema “Cibiltà, usiamo il cibo civilmente”. Duei vincitori a cui sono andati i premi in denaro messi a disposizione dal Club, uno per la migliore produzione della Scuola Primaria ed uno per quella della Scuola Secondaria di primo grado. I componenti la commissione e il Consiglio Direttivo con in testa il Presidente, Maurizio Russo e il segretario del Club, Salvo Alaimo, hanno con conferito il primo premio per la sezione Scuola primaria agli alunni della classe quarta B – Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” – plesso “Nuova Manhattan” –. Il primo premio per la sezione Scuola secondaria di primo grado è stato assegnato alla classe prima B Istituto Comprensivo “Agrigento-Fontanelle” plesso “Vincenzo Reale”. La Commissione ha inoltre consegnato un attestato di merito agli autori di una decina di elaborati di varia natura distintisi per aver centrato il tema proposto.

Agrigento ricorderà Sebastiano Tusa

Agrigento ricorderà Sebastiano Tusa. Il Parco archeologico Valle dei Templi e la Strada degli Scrittori hanno deciso di dedicare una speciale serata ad un uomo di grande cultura. Il 6 luglio, nel teatro allestito lungo la via Sacra, fra il tempio di Giunone e il tempio della Concordia, l’evento si intitolerà “La vita e le pietre di Sebastiano Tusa”. Ad annunciarlo direttore del Parco, architetto Giuseppe Parello, e da Felice Cavallaro per la Strada degli Scrittori.“Entrambi decisi – si legge in una nota – a coinvolgere gli studiosi e i protagonisti di tante battaglie condotte da Tusa, archeologo di fama mondiale e per anni Soprintendente del Mare della Regione siciliana, sul fronte dell’impegno per gli scavi archeologici, per la ricostruzione della storia siciliana e per la letteratura legata alla ricerca, alla valorizzazione e al godimento del patrimonio recuperato anche nei fondali marini”. Intanto le scatole nere del velivolo precipato con a bortdo 157 persone, tra cui proprio Tusa, sono state recuperate: una sarebbe danneggiata, ma dalla loro analisi potrebbero emergere elementi chiave per scoprire le cause dell’incidente. Regna l’incertezza. Parlano di fuoco dalla coda e rumore di ferraglia alcuni testimoni, le cui versioni sono al vaglio degli investigatori . Altri testimoni, sul luogo del disastro, dicono di aver visto fumo dall’aereo poco prima che si schiantasse al suolo.

Mandorlo, la sfilata della domenica passerà dalla via Atenea

Raduno in piazza Pirandello domenica 10 marzo per tutti i gruppi dei patrimoni Unesco. L’atteso cambio di programma della festa del Mandorlo in Fiore scaturisce dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto e riunito su richiesta del sindaco Lillo Firetto. A dare il via alla sfilata sarà lo stesso sindaco che consegnerà ai gruppi gli attestati di partecipazione.

Il corteo si snoderà dunque lungo la via Atenea per poi radunarsi in piazza Vittorio Emanuele. È lì che avrà inizio lo spettacolo, che proseguirà fino in fondo al Viale della Vittoria per consentire a tutti i presenti di apprezzare, per la prima volta, prolungate esibizioni  dei patrimoni Unesco.”Rivolgo un ringraziamento alla squadra di organizzatori del Mandorlo in Fiore, che con competenza stanno svolgendo il loro lavoro e che hanno compreso le ragioni della protesta dei cittadini da me condivise- dichiara il sindaco Lillo Firetto. – In questi anni ho colto l’esigenza di accrescere sempre di più una manifestazione che avrebbe rischiato di perdere attrattiva per residenti e turisti. Dall’anno prossimo avremo le risorse per un investimento consistente sul Mandorlo in fiore per l’edizione delle celebrazioni dei 2600 anni di storia della città. Tutta la città, non soltanto una parte, dovrà poter apprezzare momenti significativi di questa kermesse. Osservare le norme di sicurezza è necessario e le notizie di recenti gravi incidenti ci rammentano che non sono possibili deroghe o disattenzioni laddove è a repentaglio l’incolumità delle persone. Al contempo il carattere innovativo della manifestazione, che ha lo scopo di renderla un irrinunciabile appuntamento per il turismo nazionale, in un’economia depressa come la nostra non può sacrificare o penalizzare le imprese e gli esercizi commerciali. Resistenze e rigide prese di posizione che non avessero tenuto conto anche di questi aspetti, avrebbero ricalcato logiche incancrenite che hanno tenuto per decenni senza prospettive una città e impoverito di contenuti perfino la sua festa più bella”. 

I Bambini del Mondo aprono il 74° Mandorlo in Fiore

I Bambini del Mondo sono pronti ad aprire, con il Festival Internazionale del folklore a loro dedicato, il 74° Mandorlo in Fiore. Alla kermesse, organizzata dall’Aifa, Associazione International Folk Agrigento, giunta alla 19^ edizione, partecipano otto gruppi folkloristici internazionali provenienti da Albania, Bulgaria, Germania, Indoneia, Lituania, Repubblica Ceca, Serbia e Ucraina.

Si tratta di gruppi di altissimo spessore artistico e culturale – dichiara il presidente del festival Giovanni Di Maida – nel loro repertorio hanno inseriti canti, danze e musiche dichiarati patrimonio immateriale dall’Unesco”.

Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura – aggiunge Luca Criscenzo, presidente AIfa – che per il terzo anno consecutivo ha concesso il proprio Patrocinio al Festival: “In considerazione dell’alto valore culturale ed educativo dell’iniziativa”.

Con gli ospiti internazionali i gruppi agrigentini di Gergent, Oratorio Don Guanella, I piccoli del Val d’Akragas, Fiori del mandorlo, Fabaria Folk, Herbessus di Grotte e Triscele di Aragona.

Tenendo fede al motto coniato dal loro “papà” Claudio Criscenzo, “i bambini aiutano i bambini” prima di iniziare la loro performace artistica il gruppo “Folk dance ensemble Taurum” della Serbia, com’è ormai tradizione andrà a far visita domani mattina, venerdì 1 marzo alle ore 10:30 ai piccoli degenti presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, portando in corsia un momento di Folklore.

Sempre Venerdì 1 marzo alle ore 17,00 apertura ufficiale del 74° Mandolro in Fiore e del 19° Festival Internazionale “I Bambini del Mondo” presso il Palacongressi del Villaggio Mosè con i gruppi internazionali che saranno ricevuti dal Sindaco del Comune di Agrigento Lillo Firetto e del Direttore del Parco Archeologico “Valle dei Templi” Giuseppe Parello.

Questi i Gruppi partecipanti

Ansambi – Sadi Halili” proveniente dalla città di Librazhd città dell’Albania che si trova a pochi chilometri dal confine con la Macedonia. Nel loro repertorio anche i canti di Iso-Polifonici albanesi dichiarati “Patrimonio Culturale dell’Umanità” dall’UNESCO dal 2005.

Children Folk Zvanche” dove zvanche sta per “piccola campana” proveniente dalla città di Shumen nella Bulgaria nord-orientale. Il gruppo è componente ufficiale del Festival del Folklore di Koprivshtitsa, un’antica città della Bulgaria, riconosciuto nel 2016 tra i patrimoni dell’Unesco per la diffusione della cultura e delle tradizioni bulgare.

Thuringer Tanzensemble” arrivano da Rudolstadt città della Germania. Il gruppo fa parte dell’organizzazione per la diffusione delle trazioni popolari della foresta della Turingia e del monumentale Castello di Wartburg, dichiarato patrimonio Unesco.

Children folk group“ Menteng School proveniente dalla città di Jacarta, capitale dell’Indonesia, che sorge sulla costa nord-occidentale dell’isola di Giava. Nel loro repertorio anche la danza Saman (letteralmente danza delle mille mani) che ha le sue origini nella tribù di Gayo originari dell’isola di Sumatra ed è caratterizzata da un ritmo veloce e dalla sincronia dei movimenti di tutti i danzatori dichiarata Patrimonio immateriale dell’Unesco nel novembre del 2011.

Chidlren & Youth Folk Dance “Seltinis” della città di Siauliai in Lituania, una delle tre Repubbliche baltiche i cui canti e le danze sono state dichiarate Patrimonio immateriale dall’Unesco nel 2008.

Children Group “Ostravichkadella città di Ostravichka in Repubblica Ceca. Tra i loro balli anche lo Slovácko verbunk una danza improvvisata eseguita da ragazzi vivono nei distretti della Moravia meridionale Il nome della danza deriva dal termine tedesco Werbung che significa “reclutamento”, che riflette le sue origini storiche nel reclutamento di ballerini e soldati per il servizio militari nel XVIII secolo, canti tradizionali dichiarati Patrimonio immateriale dell’Unesco nel 2008.

Folk dance ensemble Taurum” della città di Zemun, alle porte di Belgrado in Serbia. I balli sono caratterizzati dalla velocità dei passi e dai salti tipici della cultura montanara. Nel loro repertorio il gruppo propone la tipica danza slava Kolo dichiarata Patrimonio immateriale dall’Unesco nel 2017.

Chidlren Folk Group“ Vitaminchiki” arriva da Kiev la capitale dell’Ucraina. Parteciperà per la seconda volta al Festival “ I Bambini del Mondo”, insignito del premio “ Claudio Criscenzo” dedicato al fondatore del Festival. Punto di forza del loro repertorio I Canti Cosacchi della regione di Dnipropetrovsk, dichiarati patrimonio immateriale dall’Unesco nel 2016.

Special Guest dell’edizione 2019 del Festival “I Bambini del Mondo” la “Lviv State Choreographic School”, la Scuola coreografica nazionale presso il Teatro nazionale dell’opera e balletto di Leopoli, Ucraina. Il prestigioso istituto  nasce nel 1957 come un’istituzione educativa specializzata a sviluppare le tradizioni di balletto ucraino in contrapposizione alla scuola di balletto russo. Attuale direttore della scuola il famoso coreografo, Volodymyr Sabolta che sarà ad Agrigento accompagnato da Alla Serzeva, una delle più famose ballerine della scuola leopoliana. L’occasione della presenza della prestigiosa scuola ad Agrigento è data dal gemellaggio in corso tra il Parco Archeologico e il Teatro dell’Opera di Leopoli.

Nella mattinata di Sabato 2 marzo il primo bagno di folla del 74° Mandorlo in Fiore. I gruppi folkloristici internazionali e i gruppi agrigentini daranno vita alla “Passeggiata della Pace e della Fratellanza” lungo la via Sacra. Con loro anche il gruppo “Taratatà” di Casteltermini , il “Corteo storico” della scuola dell’infanzia San Secondo di Naro e la partecipazione di centinaia di studenti provenienti da diverse parti della Sicilia. Alle ore 12.00 presso il Tempio della Concordia esibizione dei gruppi internazionali partecipanti al 19° Festival Internazionale “I Bambini del Mondo”; alle ore 20.30 al Palacongressi spettacolo di apertura con l’esibizione dei gruppi internazionali e agrigentini

Montevago aderisce a“M’illumino di meno”

L’amministrazione comunale di Montevago comunica di aver aderito all’iniziativa “M’illumino di Meno”, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili ideata nel 2005 da Caterpillar e Rai Radio2.

M’illumino di Meno” del 1 marzo 2019 è dedicata in particolare all’economia circolare. L’imperativo è riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, allontanare “il fine vita” delle cose.

Alle 20 di domani verranno spente per tre minuti le luci della Pubblica Illuminazione di Piazza della Repubblica. Il sindaco, La Rocca Ruvolo, invita la cittadinanza a partecipare  all’iniziativa e a fare altrettanto nelle proprie abitazioni.

74^ edizione del Mandorlo in Fiore. Ulteriori dettagli sul programma.

Ulteriori dettagli si aggiungono al programma della 74^ edizione del Mandorlo in Fiore, la kermesse che si svolge ad Agrigento dal 1 al 10 marzo prossimi. In mattinata, gli organizzatori hanno incontrato i giornalisti per illustrare alcune delle novità previste per l’imminente edizione della festa più attesa dagli agrigentini.

 

 

Fumata nera dall’incontro tra i commercianti e gli organizzatori.

Nulla di fatto, il programma non cambia: la sfilata conclusiva del Mandorlo in Fiore non attraverserà la via Atenea. La decisione è stata ribadita nel corso di un animato incontro tra i responsabili del Parco Archeologico, ente che organizza la kermesse, ed i commercianti ddella via del centro.I negozianti chiedevano il passaggio dell’ultima sfilata della festa, ma le nuove regole dettate dalla circolare “Gabrielli” in materia di pubblici spettacoli, secondo gli organizzatori non ammette riserve.

Dall’ente Parco, però, sono state avanzate due proposte alternative.

M5s, l’Ars: “costa quanto la Casa Bianca, ma…”

Venti ore e trentadue minuti al mese di lavoro per costi simili alla Casa Bianca. E’ l’Ars a Palermo. La denuncia è del deputato Stefano Zito, Movimento Cinque Stelle. I dati sulla produttività del parlamento regionale siciliano nel 2018 sono stati presentati dal  M5S nel corso di una conferenza stampa tenuta da Zito (che ha raccolto i dati), dal capogruppo Francesco Cappello e dal deputata Elena Pagana. ” Da dicembre 2017 a dicembre 2018 – è stato detto durante l’incontro- l’aula si è riunita solo 87 volte per una media di 7,25 ore al mese. E in alcuni mesi ha lavorato ancora meno. A maggio del 2018, ad esempio,  quando sala d’Ercole chiamò a raccolta i deputati solo 4 volte per un totale di 4 ore e 34 minuti.”