Mandorlo in fiore, iniziativa per i malati di Parkinson. Attiva biglietteria on line

Una nuova biglietteria on line per il Mandorlo in fiore. Da oggi  sarà possibile prenotare on line sul sito coopculture.it/ i biglietti per assistere, ad Agrigento dal 1 all’10 marzo alla settantaquattresima edizione del Mandorlo in Fiore.

La manifestazione prevede un fitto calendario di eventi e spettacoli, alcuni dei quali a pagamento (con assegnazione del posto), altri gratuiti e di beneficenza (posto unico, senza assegnazione) con prenotazione fino ad esaurimento dei posti. Nello specifico sarà possibile prenotare/acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli del Festival che si svolgeranno al Palacongressi, al Museo Pietro Griffo e per lo spettacolo conclusivo della manifestazione che si svolgerà ai piedi del Tempio della Concordia domenica 10 Marzo alle 15.

Inoltre al Palacongressi sarà presente una apposita biglietteria aperta a partire da 1 ora prima dello spettacolo. I biglietti degli spettacoli gratuiti o di beneficenza possono essere prenotati anche tramite call center (0922 1839996). e l’organizzazione del mandorlo in fiore pensa anche ai malati di Parkinson con l’iniziativa “dance well”. “Sarà il Museo Griffo teatro degli appuntamenti della Dance Well. Il 1 marzo alle 18.00 e il 2 alle 17.30 – anticipa il Direttore Giuseppe Parello – saranno allestiti due laboratori di danza. Due classi gratuitamente aperte a tutti: malati di Parkinson, personale medico, paramedico, docenti di danza, anziani, cittadini comuni, studenti e quanti comunque siano interessati alla danza, come momento integrazione artistico-sanitaria. Il 3 marzo, alle 20.30, sempre al Museo Griffo il momento conclusivo di Dance Well con uno spettacolo dal titolo Oro – l’arte di resistere da un’idea di Francesca Foscarini e Cosimo Lo Palco, che mette in scena – conclude Parello – una emozionante performance che coinvolge anche il pubblico presente”.

Videosorveglianza, in arrivo oltre 1 milione e mezzo per i Comuni siciliani.

Fondi in arrivo in Sicilia per la videosorveglianza. Le somme , più di un milione 673mila  euro, rientrano tra quelle previse dal governo nazionale per aumentare i livelli di sicurezza sul territorio.  Nella provincia agrigentina arriveranno più di 274mila euro, in quella di Caltanissetta oltre 60mila, nel Catanese circa 661mila euro, mentre superano i 58mila euro i fondi per la provincia di Enna. Il quadro nell’isola si completa con i 513mila euro per la provincia di Messina e 105mila per il Siracusano. L’obiettivo è migliorare il controllo del territorio, con una particolare attenzione ai centri più piccoli.  «Avevamo promesso attenzione e maggiore sicurezza alle comunità locali- afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini-. Il finanziamento agli impianti di videosorveglianza va in questa direzione e si aggiunge al fondo sicurezza urbana per i grandi centri. In questo modo confermo la nostra determinazione per contrastare tutti i fenomeni di illegalità, dalla microcriminalità alle grandi piazze di spaccio». «E ora, in vista della bella stagione, stiamo rinnovando l’operazione spiagge sicure per combattere l’abusivismo commerciale e la contraffazione in più di cento Comuni turistici. – aggiunge – Siamo attenti anche alla crescita economica del territorio: abbiamo assegnato 400 milioni di euro per i Comuni sotto i 20mila abitanti, erogato fondi alle Province delle regioni a statuto ordinario per la manutenzione di scuole e strade. Tutte decisioni arrivate dopo anni di tagli indiscriminati. Dalle parole ai fatti».

Rotary Club Agrigento: “Verso la futura energia”

Organizzato dal Rotary Club Agrigento, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Agrigento, si è svolto il seminario “Politiche Energetiche Italiane dal dopoguerra ad oggi. Verso la futura energia”. Dopo il saluto del Presidente del Club dott Maurizio Russo e del Presidente dell’Ordine Ing Alberto Avenia, i lavori sono proseguiti con gli interventi degli illustri relatori.
Sono intervenuti l’Ing. Maria Miccichè, segretario dell’ordine e professionista EGE, l’avv. Michele Cimino, amministratore Unico Amat di Palermo, il Prof Pietro Putti, docente presso l’Università delle Marche, presidente e amministratore delegato del Gestore Mercati Energetici, il prof. Rosario Lanzafame, ordinario di Ingegneria delle macchine e dei fluidi presso l’università di Catania, membro del Board della Formula E.
I brillanti ed appassionanti interventi dei relatori, sono stati moderati dal Prof. Giacomo Minio, docente di economia applicata all’Università di Palermo.
Il tema dell’energia è stato sviscerato ed analizzato in dettaglio anche con riguardo alle politiche energetiche della Regione Sicilia. Presenti alla serata anche numerosi imprenditori appositamente invitati dal Club.
Il dott. Lillo Cumbo, assistente del Governatore, ha concluso un’altra importante serata di approfondimento organizzata dal Rotary Club Agrigento a favore della società civile.

 

Agrigento presente con un proprio stand alla prossima edizione della BIT

Agrigento presente con un proprio stand alla prossima edizione della Borsa Internazionale del Turismo, che si aprirà a Milano dal 10 al 12 febbraio. La BIT è la storica manifestazione, organizzata da Fiera Milano, che porta, dal 1980, nel capoluogo meneghino, operatori turistici da tutto il mondo. L’iniziativa voluta da Confcommercio Agrigento e dal suo presidente Francesco Picarella.L’obiettivo è favorire l’incremento del flusso turistico inseguendo un trend che negli ultimi anni ha registrato un aumento di presenze nel nostro territorio.Lo stand, centralissimo, permetterà agli operatori di incontrarsi, promuovere e condividere iniziative. “Grazie alla partnership con i tour operator Parri Tour, Ibla Tour e Amunì Viaggi che rappresentano buona parte dell’offerta turistica agrigentina, – dice Francesco Picarella – abbiamo messo a punto una serie di pacchetti turistici dedicati alla destinazione Agrigento per poter veicolare l’immagine della nostra provincia come meta turistica di eccellenza della Regione Sicilia. Tra queste iniziative c’è proprio la partecipazione alla Borsa Internazionale del Turismo, la più importante fiera del settore, a cui, con impegno e notevole sforzo economico, saremo presenti con iniziative di promozione turistica, culturale e gastronomica, a cominciare dallo show cooking e degustazione dell’agnello pasquale favarese organizzato da Eleonora Cavaleri, tutto per valorizzare la nostra proposta.”

Il 30 giugno cesserà la gestione commissariale delle ex Province siciliane.

Per restituire un vertice democratico alle ex Province, sei Liberi consorzi (Siracusa, Ragusa, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Trapani) e tre Città metropolitane (Palermo, Catania e Messina), commissariate da un lustro , si andrà al voto il prossimo 30 giugno. Lo ha deliberato la giunta regionale. Non saranno gli elettori a sceglier chi dovrà guidare la propria Provincia ma i rappresentanti eletti nei vari Comuni di appartenenza: insomma, una elezione di secondo grado. “Così ha voluto il governo Crocetta, in linea con il governo Renzi- ha commentato il governatore della Sicilia, Nello Musumeci. Ci siamo opposti con tutte le nostre forze- ha continuato- a questo esproprio del diritto al voto dei cittadini, ma non c’è stato nulla da fare”. Il Governo regionale ha fissato anche la data per le elezioni amministrative in Sicilia, che interessano 34 comuni: primo turno il 28 aprile, eventuale turno di ballottaggio il 12 maggio. Quindi niente election day con le elezioni europee, previste per il 26 maggio. Nei prossimi mesi si costituirà la commissione elettorale e ci sarà il via alla costituzione delle liste, che dovranno essere composte da un numero pari a quello dei consiglieri da eleggere (cioè 12) e nessuno dei due sessi può superare il 60 per cento dei componenti. Per presentare una lista occorre avere un numero di firme pari al 5 per cento dei votanti. Si potrà dare il voto sia alla lista sia al candidato.

145 tonnellate di plastica e vetro in discarica.

145 tonnellate di plastica , vetro e metalli raccolte ad Agrigento  e mandata agli impianti per essere riciclata sono state rigettate  e portate in discarica.   Il motivo? All’interno ci sono troppe impurità. 270 le tonnellate che  sono state riclicate. Il dato è contenuto nelle fatture dei mesi novembre e dicembre liquidata dal Comune nei confronti della società Ecoface che per conto dell’ente cura la selezione e pulizia dei rifiuti plastici e del vetro.  Questo comporta delle perdite e economiche non di poco conto.  L’assessore Nello Hamel inelle prossime settimane effettuerà un sopralluogo per verificare il percorso di riciclo ed individuare eventuali problemi. Probabilente bisognerebbe  sviluppare una campagna di comunicazione serrata, spiegando frazione per frazione cosa va e cosa non va. Anche perché i costi alla fine per la mancata differenziata pesano sulle tasche dei  cittadini. L’impegno giornaliero nel separare i materiali destinati ai bidoni dei rifiuti è complesso e spesso noioso, ma è essenziale che si sviluppi una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza di questo processo, il cui obiettivo è ridurre la quantità di rifiuto secco indifferenziato da conferire in discarica.

Patrocinio UNESCO per il 19° Festival “ I Bambini del Mondo”.

Non solo il patrocino alla settantaquattresima edizione del Mandorlo in fiore, la commissione nazionale Unesco ha conferito il patrocinio anche al “Festival Internazionale – I Bambini del Mondo”, organizzato dall’AIFA, Associazione International Folk Agrigento e che, anche quest’anno, apre il “Mandorlo in Fiore” di Agrigento. Il prestigioso riconoscimento, dell’UNESCO – Commissione Nazionale Italiana, è motivato, come si legge nella nota di conferimento inviata dal Segretario generale Enrico Vicenti, al presidente dell’Aifa, Luca Criscenzo, “In considerazione dell’alto valore culturale ed educativo dell’iniziativa”. Fin dalla sua nascita, così come voluto dai fondatori del Festival, Giovanni Di Maida e Claudio Criscenzo, quest’ultimo prematuramente scomparso qualche anno fa, il Festival “I Bambini del Mondo” coniuga il folklore con la promozione umana e sociale, per difendere i diritti dei minori e promuovere i valori della pace e della fratellanza tra i popoli”. Quest’anno sono 9 i gruppi internazionali che partecipano al Festival Internazionale in programma dal 1 al 6 marzo: Albania, Bulgaria, Germania, Insonesia, Lituania, Repubblica Ceca , Serbia , e due gruppi provenienti dall’Ucraina. Con loro i Gruppi Agrigentini di Gergent, Oratorio Don Guanella, I piccoli del Val d’Akragas, Fiori del mandorlo, Fabaria Folk, Herbessus e Triscele. “Si tratta di gruppi di altissimo spessore artistico e culturale – dichiara il presidente del Festival Giovanni Di Maida – e nel loro repertorio hanno inseriti canti, danze e musiche dichiarati patrimonio immateriale dall’Unesco”. Il primo appuntamento è per sabato 2 marzo alle 10: lungo la Via Sacra i Gruppi folkloristici internazionali insieme ai gruppi agrigentini e gli studenti provenienti da diverse parti della Sicilia daranno vita alla “Passeggiata della Pace e della Fratellanza”, alle 12, poi, il primo spettacolo al Tempio di Giunone.

Sicurezza dei pubblici spettacoli, incontro alla Questura di Agrigento.

Sensibilizzare e informare adeguatamente le pubbliche amministrazioni sull’iter da seguire per il rilascio delle certificazioni necessarie in materia di svolgimento degli spettacoli.
Continua in tal senso, l’impegno della Questura di Agrigento che ha avviato un ciclo di incontri proprio con gli amministratori locali per informarli sulla normativa vigente. Seminari, che vedono insieme non solo la Polizia di Stato ma anche le altre realtà coinvolte nella sicurezza e logistica dello svolgimento di pubblici spettacoli, ovvero, Vigili del Fuoco, Croce Rossa e Protezione Civile.
In mattina in Questura si è svolto il quarto incontro.

La Regione Sicilia prepara la manovra di riparazione.

C’è il via libera dalla commissione bilancio all’Ars per la nuova finanziaria, si tratta di una manovra nuova, con tagli in vari settori per poter ripianare il disavanzo creato dalla legislatura di Rosario Crocetta. Si tratta di un taglio drastico: 244 milioni solo per 2019. Sull’argomento interviene il capogruppo della lega al consiglio comunale di Agrigento, Nuccia Palermo

 

 

Mandorlo 2019, saranno ancora i visitatori a decidere il vincitore.

Sarà il pubblico partecipante ad assegnare il Tempio d’Oro, esprimendosi tramite una cartolina distribuita durante gli spettacoli al Palacongressi, o il sito web e i link social dedicati.

Il parco archeologico valle dei templi, così, ha deciso di riproporre la formula che assegna un ruolo attivo direttamente agli spettatori del festival ” rafforzando quel rapporto tra questi ultimi- afferma il direttore dell’ente parco, Giuseppe Parello- ed i “Patrimoni” che durante le performances, siano riusciti a raccontare la propria cultura immateriale Unesco e trasmetterla, conquistando il gradimento e il voto della comunità” . Il Festival del Mandorlo in Fiore, già a partire dal 2016 è stato concepito con la necessità di proporre un’offerta culturale, che fosse di livello qualitativo consono a quel valore materiale, rappresentato dall’ Area archeologica della Valle dei Templi, che nel 1997 ha ottenuto il riconoscimento Unesco e nel 2015 è stata dichiarata di “eccezionale valore per l’Umanita”. “Abbiamo avuto, al riguardo, una intuizione- afferma ancora Parello- che tendesse a rendere l’evento straordinario: un Festival che fosse costituito da espressioni delle arti performative, già identificate e promosse dall’ Unesco come patrimoni immateriali, che si muovessero in un parallelo ideale con quello materiale costituito dalla Valle, con la sua archeologia e il suo paesaggio”. Parello, anticipa inoltre che anche quest’anno la qualità delle performances sarà di grande valore. “Agrigento- conclude il Direttore – vivrà, con il 74° Mandorlo in Fiore, un grande momento culturale, sapendo di accogliere quei “Patrimoni” che, in quanto tali, possiedono ciò che stabilisce la convenzione internazionale sul Patrimonio dell’Umanità: i valori di universalità, unicità e insostituibilità, che, qualora andassero persi non sarebbe possibile recuperare, e ciò basta questo per avere consapevolezza del privilegio, riservato a quanti potranno ammirarli e assistere ai loro spettacoli”.

I presidente del consiglio comunale di Agrigento sul Polo Universitario.

Restando in tema Università abbiamo sentito anche il presidente del consiglio comunale di Agrigento Daniela Catalano che nei mesi scorsi, aveva convocato una seduta della pubblica assise cittadina proprio per chiedere il salvataggio dell’Università di Agrigento.

 

 

 

La festa di San Gerlando torna in cattedrale.

Sarà una festa di San Gerlando particolare quella del 2019. Il Santo patrono potrà essere festeggiato a casa sua, in cattedrale. I duomo riaprirà il prossimo 22 febbraio e il giorno del 25 febbraio sarà il secondo momento per accogliere i fedeli dopo 8 anni di chiusura. I festeggiamento in onore del vescovo Gerlando avranno inizio domenica 17 febbraio porssimo e ogni giorno ci sarà un appuntamento. Tra i momenti clou, il 17 febbraio la traslazione del busto reliquiario a Santa Maria dei Greci. Sarà la comunità ecclesiale di Santa Elisabetta alle 17 ad accogglierlo. Giovedì 21 il busto reliquiario arriverà alla parrocchia di San Nicola. Venerdì 22, come già anticipato , alle 17.30 sarà riaperta al culto la Cattedrale. Prima sarà previsto un raduno dei rappresentanti delle comunità parrocchiali e delle aggregazioni laicali, poi alle 17.45 si svolgerà una preghiera dinnanzi alla porta della Chiesa Madre e alle 18 si terrà la Santa Mesa con Pontificale del cardinale Francesco Montenegro. Sabato 23: al Mudia, alle 16, via ad un laboratorio per ragazzi tra i 6 e i 12 anni intitolato “Al tempo di San Gerlando. Usi e costumi”. Domenica 24 sempre in Cattedrale dalle 9.30 alle 13 spazio alle visite personali al Santo Patrono, mentre dalle 10 alle 12 sono previste visite guidate. Alle 17.30 l’Urna uscirà in processione seguendo il percorso via Duomo, via San Girolamo, Badiola, salita Cognata, via Porcello, via Atenea, via Matteotti, via Bac Bac, via Duomo e infine in Cattedrale, dove si terrà la Santa Messa. Lunedì 25, giorno del Santo Patrono, in Cattedrale, in programma messe mattutine e le visite al Santo e alla struttura. Alle 17.30 raduno delle comunità parrocchiali, alle 18 santa messa pontificale presieduta da monsignor Ignazio Zambito. L’olio per le celebrazioni sarà offerto dalla comunità ecclesiale di Santa Elisabetta. Il 25 la cattedrale rimarrà aperta fino alle 22. Il parroco della cattedrale, don Giuseppe Pontillo, invita i fedeli a prendere parte agli appuntamenti per rendere onore a San Gerlando, che è patrono anche della diocesi agrigentina.

Ponte Morandi di Agrigento, il sindaco ribadisce il suo pensiero.

Torniamo ad occuparci del Ponte Morandi di Agrigento e sul dibattito scaturito sulla sua presunta demolizione. Il sindaco Calogero Firetto, dai nostri microfoni, ribadisce il suo pensiero, ovvero quello che senza una viabilità alternativa, il viadotto non deve essere abbattuto.

Tre nuovi corsi di laurea per il rilancio del polo universitario.

Architettura e Ambiente Costruito, Economia e Amministrazione Aziendale e Scienze dell’Educazione riparte da questi tre nuovi corsi di laurea il consorzio universitario di Agrigento che si prepara al prossimo anno accademico.
In mattinata, nella sede di contrada Carcarelle, la presentazione della nuova offerta formativa alla presenza tra gli altri , degli studenti, del magnifico rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, del presidente di “Empedocle Consorzio Universitario di Agrigento”, Pietro Busetta e delle autorità provinciali.
La permanenza dell’Università nella città dei templi è stata messa più volte in discussione, la nuova normativa e un consiglio di amministrazione solido, farebbe ben sperare per il futuro di tante famiglie dell’hinterland, che avendo l’opportunità di avere i corsi ad Agrigento, potranno così risparmiare sulle spese di mantenimento per gli studi dei figli che altrimenti sarebbero costretti a recarsi in atenei lontani.

Treni, modificati orari e tratte.

Cambiano gli orari dei treni e scoppia la protesta tra i pendolari. La direzione regionale di Trenitalia  ha modificato le corse delle tratte Siracusa-Ragusa-Gela-Licata- Caltanissetta. 

Anche il sindacato trasporti non ci sta e ha chiesto alla Società di tornare ai vecchi orari. La sigla  punta l’indice in particolare verso il convoglio proveniente da Caltanissetta Centrale che arriverebbe sempre fuori tempo massimo. Le modifiche non sono passate inosservate all’Ars: il movimento 5 stelle ha presentato un’interrogazione. Il  deputato Stefania Campo afferma: “A nulla sono servite audizioni e tavoli tecnici. Con Musumeci e Falcone non può esserci confronto”.  Le modifiche, secondo  chi viaggia per lavoro, andrebbero a creare dei disagi  perchè  fuori tempo massimo per qualsiasi pendolare. Questa situazione comporta inoltre la cancellazione del collegamento Ragusa-Modica-Siracusa delle  8,00, assicurato dallo stesso treno, così che per recarsi da Ragusa a Siracusa il primo treno utile è  alle 14,07. “E’ inaccettabile che la Regione, committente del servizio – continua il movimento 5 stelle – abbia permesso queste modifiche senza coinvolgere minimamente l’utenza della tratta e in questo senso chiediamo la convocazione, in tempi brevi, di un tavolo tecnico con la direzione regionale di Trenitalia e i comitati dei viaggiatori pendolari per trovare soluzioni che garantiscano non solo le coincidenze per Catania o Palermo ma anche le esigenze degli studenti diretti a Comiso e degli utenti diretti a Vittoria e Ragusa.”