Calcio. Akragas zero in condotta

La fallimentare stagione calcistica dell’Akragas calcio si chiude (forse) con l’ennesima penalizzazione. Il Tribunale Federale Nazionale presieduto da Cesare Mastrocola infatti ha inflitto sei punti di penalizzazione alla società bianco azzurra. Fermi restando così le cose, la squadra di Agrigento, retrocessa già con largo anticipo, saluterà la serie C con zero punti in classifica. Quindici erano stati i punti conquistati sul campo ed altrettanti quelli detratti nel corso della stagione. 

L’Akragas nelle mani di Alessandro Nuccilli

“Io nuovo presidente dell’Akragas? Ammetto che è tutto vero quanto è emerso nelle ultime ore. Stiamo ancora in trattativa e stiamo definendo gli ultimi dettagli”. Domani dovrebbe esserci la fumata bianca e così Alessandro Nuccilli potrebbe diventare il nuovo proprietario del club biancoazzurro. L’imprenditore romano con trascorsi tra Foligno e Pavia, è pronto a rilevare il pacchetto di maggioranza della formazione agrigentina da Marcello Giavarini. “Ho sentito lo studio notarile Fanara di Agrigento – ha detto Nuccilli – siamo avanti con la trattative. Alessi mi ha chiesto gli ultimi documenti ed ho fornito quello che serviva”. Nuccilli ha delle priorità: “Una mia ditta si occuperà dell’impianto di illuminazione, avremo subito la deroga e potremo giocare allo stadio ‘Esseneto’”. Alessandro Nuccilli parla quasi da presidente: “Ho letto delle dimissioni di Nobile e Nigrelli, è prematuro dirlo ma li vorrei con me”. In panchina fiducia a Lello Di Napoli.
“Di Napoli è confermato. Poi dipende da lui- ha detto in una intervista alla gazzetta dello sport-. Se avrà voglia di continuare con noi, non ci saranno problemi. Comunque preferisco addentrarmi in queste cose dopo aver completato pratiche notarili relative all’acquisizione del club”. E alla domanda come è stato il primo impatto con Agrigento? Nuccilli risponde: “A ottobre in occasione del primo incontro ho ricevuto un’accoglienza calorosissima. Mi hanno trasmesso un entusiasmo incredibile”.

Deferita l’Akragas e Alessi

 Non ci sono buone notizie. Il procuratore della Federcalcio ha deferito, Silvio Alessi ed il club biancazzurro “per violazione delle norme per il rilascio della licenza per l’iscrizione al campionato di LegaPro”. “Faremo sicuramente ricorso – ha detto il direttore generale dell’Akragas, Biagio Nigrelli – abbiamo già dato mandato al nostro ufficio legale”.

La bagarre estiva ha causato non pochi danni, perché a Silvio Alessi viene contestato di non avere depositato in Lega entro il 30 giugno la “garanzia” di 350 mila euro. Inoltre, viene anche contestato di “non aver corrisposto, entro il termine del 26 giugno 2017, gli emolumenti dovuti fino al mese di maggio 2017 compreso ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo, e comunque per non aver documentato alla Covisoc, entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento degli emolumenti sopra indicati”.

Akragas, lettera di addio di Giavarini

Torna a scrivere Marcello Giavarini e lo fa , ancora una volta, per dire addio all’Akragas. Il presidente onorario scrive una lettera ai tifosi, alla stampa e alla città di Agrigento per fare chiarezza sulle ultime vicende che riguardano il presente, il futuro ed il passato della società biancoazzurra. Giavarini si concentra su due punti: : La trattativa sulla cessione delle quote che  lui stesso ha annunciato nel novembre del 2016 e la sua posizione nell’Akragas. Sul primo punto Giavarini precisa: “Le mie quote sono sempre a disposizione di chiunque le volesse.  Giovedì 21 settembre  scorso ho lasciato una delega scritta a vendere le mie quote al Presidente Silvio Alessi a qualsiasi persona o società che lui, o l’avvocato Caponnetto ritengano idonei a rappresentare l’Akragas. Per me è indifferente, non voglio, e non posso per motivi di tempo, presenziare ed entrare in merito alle trattative della cessione delle quote”.

In merito al secondo punto Giavarini afferma: “Nel novembre del 2016, attraverso una serie di comunicati stampa, mi sono disimpegnato dall’Akragas. Tra i motivi principali del mio disimpegno c’è stato il brutto feeling con una parte della tifoserie organizzata. In poche parole, mi ero stufato di mettere soldi e di ricevere in cambio insulti. Ricordo a tutti che fino ad oggi ho “regalato” all’Akragas 1.500.000 euro e due anni di campionato in Lega Pro. In questi due anni di mia gestione, come azionista di maggioranza, non ho mai preso un euro, ma ho solo dato soldi. Nel novembre del 2016 ho fatto una rimessa di soldi nelle casse dell’Akragas che sono serviti a pagare gli stipendi a tutti i tesserati e a tutti gli impiegati, e dopodiché ho comunicato il mio disimpegno a continuare ad investire nell’Akragas. Dal novembre del 2016, dunque, non sono più responsabile della vita sociale della Società. Il risultato della mia assenza è stato che nel Marzo del 2017, cioè dopo 4 mesi dal mio disimpegno finanziario, l’allora Amministrazione dell’Akragas, con il Presidente  Silvio Alessi e  l’Amministratore delegato Peppino Tirri, che erano andati avanti per 4 mesi senza le mie coperture economiche, sono arrivati sull’orlo del fallimento. Il Presidente Alessi era pronto a consegnare i libri in Tribunale. Sempre il presidente Alessi, nel marzo del 2017, attraverso un comunicato stampa, ha invocato il mio aiuto economico per salvare  l’Akragas dal fallimento.  Per il bene e per il mio amore verso l’Akragas ho rifinanziato l’Akragas fino al giugno del 2017,

In molti mi chiedono se c’è la possibilità di ritornare a finanziare l’Akragas”….

No! È la mia risposta. Ormai sono passati 10 mesi da quando mi sono disimpegnato. Desidero essere ricordato come il Presidente Onorario che ha dato all’Akragas la gioia di disputare due campionati in Lega Pro. Quello che dovevo dare l’ho già dato. Mi accorgo che ho bisogno di nuovi stimoli e sono pronto a cercarli in  altre piazze. Oggi  comunico il mio addio ufficiale alla Società. La squadra Akragas rimarrà nel mio cuore e tiferò Akragas.”

Serie C, niente deroga per l’Esseneto, l’Akragas emigra a Siracusa

L’Akragas dovrà giocare le partite a 220 chilometro di distanza, a Siracusa. La Figc no ha concesso alcuna deroga all’Esseneto che, nonostante i due anni di Lega Pro, non ha ancora un impianto di illuminazione. Una mancanza di programmazione imperdonabile e della quale ora i tifosi chiedono conto e ragione ai due presidenti Silvio Alessi e Marcello Giavarini. Dunque il campionato di serie C proseguirà sul campo del Siracusa. E quella di domani contro la Paganese potrebbe dunque essere l’ultima partita casalinga dell’Akragas. La società, a seguito della decisione della Figc di respingere la richiesta della deroga per l’utilizzo dello stadio Esseneto, informa gli abbonati che ” qualora dovesse persistere l’intenzione della predetta decisione, sarà rimborsata la somma dell’acquisto dell’abbonamento a tutti coloro che ne faranno espressamente richiesta. Dal rimborso dell’abbonamento sarà detratto il costo delle due partite casalinghe. Gli abbonati che avranno intenzione di mantenere il titolo avranno la possibilità di scegliere il posto nell’apposito settore dello stadio di Siracusa. La prossima settimana ne verranno comunicate le modalità. In alternativa, qualora non si chieda il rimborso, agli abbonati della tribuna coperta verrà loro omaggiato un kit composto da borsa, completino da gara ufficiale e felpa da passeggio ufficiale. Agli abbonati di curva e gradinata che non chiederanno il rimborso sarà, invece, regalato il completino da gara ufficiale”. La società assicura: “Nonostante la decisione la continueremo con impegno e determinazione la stagione in corso”.

Akragas. “Sfugge” la cordata romana

Il matrimonio non si fa, almeno per quest’anno. La tanto discussa cordata romana che avrebbe dovuto investire nel progetto Akragas non è al momento disponibile a dare il proprio contributo nel progetto di rilancio del calcio akragantino e , allo stato attuale, non vi è nessuna altra trattativa per la cessione del club. A comunicarlo, attraverso una nota stampa, è il presidente e azionista di maggioranza dell’Akragas, Marcello Giavarini. Lui stesso ha voluto informare la stampa e i tifosi del Gigante sulle ultime novità che riguardano il futuro della società e la trattativa con un gruppo di imprenditori romani per l’eventuale cessione delle quote. Giavarini dichiara: “Purtroppo la cordata romana che doveva risolvere i problemi economici dell’Akragas ci ha comunicato, attraverso una email di alcuni giorni fa, che per quest’ anno, per motivi di tempo, non è in grado di investire nel progetto Akragas. Il signor De Luca della cordata romana si è riservato di riprendere le trattative per l’inizio della prossima stagione agonistica 2018/2019. E ribadisco e sottolineo, senza ombra di smentita, che ho offerto a loro le mie quote a titolo gratuito per il bene dell’Akragas. Il signor De Luca, che sono convinto leggera questo comunicato, sa benissimo che ciò che dico è la verità. Ho voluto specificare quanto sopra perché girano voci, false e tendenziose, secondo le quali avrei preteso dei soldi per cedere le mie quote. Sono solo bugie, destabilizzanti per la Società e la squadra, messe in giro, probabilmente, da chi vorrebbe trarre vantaggio e beneficio dall’ingresso in Società della cordata Romana”.

Giavarini incontra i “romani”

Non c’è nulla di certo ma sembrano esserci buone speranze. Potrebbe riassumenrsi così l’incontro di Marcello Giavarini a Roma con quelli che potrennero essere i suoi successori. Dopo il faccia a faccia nella capitale, lo stesso presidente onorario dell’Akragas ha voluto inviare una nota alla stampa. Da subito, Giavarini, chiarisce che  “i signori che si sono presentati all’appuntamento, Alessandro Volta e Luca De Simone, amministratori della società  “4Young” con sede a Roma, hanno immediatamente tenuto a precisarmi che non appartengono a nessuna “cordata Romana”. Hanno riferito che operano nel settore del calcio come procuratori e sviluppatori di business  per conto di propri clienti. Le loro prime parole, dunque,  sono state: “Sfatiamo il mito della cordata romana che non esiste”. Alessandro Volta e Luca De Simone mi hanno riferito- chiarisce Giavarini- che ci sarebbe l’interesse di un loro cliente ad investire in Italia, nel mondo del calcio, e loro gli hanno proposto Agrigento e la squadra dell’Akragas. La mia impressione è stata positiva e cioè di avere a che fare con persone serie ed esperte di calcio che quasi certamente possono dare un fattivo contributo economico e tecnico alla Società. Ho rinnovato a loro la mia disponibilità alla cessione delle mie quote a titolo assolutamente gratuito e gli ho proposto di occuparsi di tutta la governance societaria e tecnica. Ed ancora, li ho invitati ad entrare in Società con qualsiasi quota loro volessero, anche con una quota maggiore alla mia perché ero stato autorizzato dal Presidente Silvio Alessi ad avvisare i nuovi investitori che, in caso di cessione delle mie quote, anche lui avrebbe ceduto ai “romani” il suo 12%. Per cui loro hanno piena disponibilità di scegliere fino al 66% del pacchetto azionario dell’Akragas, che significa avere la maggioranza assoluta della società, sempre a costo zero ed in maniera assolutamente gratuita.” Al termine dell’ incontro i due hanno promesso di riferire tutto al cliente e hanno chiesto altri documenti sui tesserati attuali in pancia alla societa’.  ” Io mi auguro per il bene dell’Akragas – ha concluso Giavarini- che la trattativa possa andare in porto e rimango a disposizione affinché nuovi investitori possano subentrarmi e portare capitale fresco alla squadra dell’Akragas>.

Akragas, Giavarini scrive ai tifosi

Il tempo sta per scadere. C’è tempo solo fino al prossimo 14 luglio per il deposito della fideiussione necessaria ai fini dell’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Ma , mentre ieri, sembravano circolare buone nuove per l’Akragas calcio oggi la situazione torna a destare preoccupazione. Le speranze erano tutte nel presidnete onorario Marcello Giavarini. Notizie parlavano di un piano, da parte del socio di maggioranza , di riprendersi le redini del club, allestire una struttura societaria snella e una squadra con un budget contenuto. Ma è lo stessp Giavarino oggi a parlare a fare chiarezza parlando di articoli non veritieri, apparsi sui giornali e sui social network che parlano di un suo ritorno in società. “Il 6 luglio 2017, delegando per iscritto il Presidente Alessi a rappresentarmi davanti al Notaio – scriove Giavarini- ho rinunciato alla somma di 630.000 euro di debito che l’Akragas aveva nei mie confronti per avere finanziato la società durante il campionato 2016/2017. Questo mio gesto di donazione all’Akragas ha lo scopo di stimolare sempre di più gli eventuali e probabili nuovi soci ad investire nella squadra, ribadendo il fatto che cedo le mie quote per 1 euro a chiunque le voglia. Ho letto il comunicato degli ultras della curva sud con il quale esprimono gratitudine nei miei confronti e affermano di capire le menzogne e le chiacchiere che vi sono all’interno della società. Gli ultras, inoltre, scrivono di volermi ancora come presidente onorario. Queste parole mi rendono orgoglioso e fiero perché finalmente, anche se in ritardo, è stato capito il mio impegno economico ed affettivo nei confronti dell’Akragas.  Alcune parole del comunicato, però, mi lasciano perplesso e mi riferisco al fatto che “gli ultras continueranno a rispettare e onorare gemellaggi e rivalità fino alla morte”. Essendo il Licata Calcio una città rivale all’Akragas  sono convinto che durante il prossimo campionato continueranno i soliti cori contro i licatesi, e siccome io sono di origini Licatese, fiero ed orgoglioso di esserlo, non me la sento di tornare allo stadio e ascoltare nuovamente cori contro la mia città di origine. Ricordo a tutti che durante lo scorso campionato non sono più venuto allo stadio Esseneto per non sentire cori contro il Licata e i licatesi, e avevo manifestato in più occasioni il mio disappunto in merito. Per questo motivo, purtroppo, ho deciso di uscire dalla società nel novembre del 2016 e con grande dispiacere, per lo stesso motivo, continuo tuttora a restare fuori dall’Akragas. Con grande rammaricom non posso accettare la proposta degli ultras di tornare ad essere il presidente onorario dell’Akragas per il prossimo campionato di serie C. La città di Agrigento- conclude Giavarini- ha avuto tutto il tempo necessario per sostituirmi, ma è stato sprecato tantissimo tempo. Siamo quasi a metà luglio e non si è ancora riusciti a rimpiazzarmi”.

Akragas, il tempo stringe. Arrivano segnali per salvarla

Mercoledì scorso 5 luglio era un giorno importante per il deposito della fideiussione necessaria ai fini dell’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. La società Akragas attraverso una nota aveva preoccupato la tifoseria. Aveva fatto sapere di dare l’obbligatorio addio al professionismo : gli agrigentini, non vedendo concretizzarsi né le trattative per la cessione del club né i contratti di sponsorizzazione promessi, hanno confermato di non poter più sostenere le spese che l’iscrizione comporta. Il tempo stringe : 4 giorni per salvare il club oppure farlo sparire dal panorama calcistico. In realtà, col passare delle ore, l’ipotesi più pessimistica sul futuro dell’Akragas sembra scongiurata. I segnali, sono quelli di un piano, da parte del socio di maggioranza Marcello Giavarini, di riprendersi le redini del club, allestire una struttura societaria snella e una squadra con un budget contenuto. Nel frattempo si continua a trattare per una partecipazione da parte di nuove forze imprenditoriali. Il principale azionista non è coinvolto in prima persona, in questa fase è il presidente del consiglio di amministrazione Silvio Alessi a trattare con un paio di professionisti che hanno proposto alcune soluzioni per rafforzare il club. A Giavarini si affidano in tanti, i tifosi e anche l’allenatore dell’Akragas Raffaele Di Napoli, il cui contratto è scaduto il 30 giugno. Di Napoli rivolge un appello al socio di maggioranza che, da un anno, ha annunciato l’intenzione di volere cedere anche se nessuna trattativa è mai decollata. «C’è solo una persona che può salvare il calcio ad Agrigento e il suo nome è Marcello Giavarini» ha detto l’allenatore all’indomani dall’annunciato addio, seppure con la precisazione che sarebbe stato disposto a ripensarci in presenza di precise condizioni.Oltre a Di Napoli anche il team manager , Biagio Nigrelli, rivolge un appello al socio di maggioranza che, a più riprese, insieme al presidente Silvio Alessi ha detto di non essere in grado di affrontare da solo il terzo campionato consecutivo di Serie C.

L’Akragas non versa la fideiussione

E’ scaduto ieri il termine per presentare la fidejussione che andava a completare la domanda di iscrizione, ma ci sarà tempo fino a domani per dimostrare di avere tutto in regola. Ma per l’Akragas è tutto rimesso in discussione. Attraverso un comunicato ufficiale, ha fatto sapere di dare l’obbligatorio addio al professionismo : gli agrigentini, non vedendo concretizzarsi né le trattative per la cessione del club né i contratti sponsorizzazione promessi, hanno confermato di non poter più sostenere le spese che l’iscrizione comporta. “Allo stato attuale – si legge nella nota- non si sono concretizzate le trattative per la cessione di quote societarie che ci erano state date per scontate nei giorni antecedenti la presentazione della domanda, né tanto meno sono stati sottoscritti i famosi contratti di sponsorizzazione promessi, nonché il rinnovo di quello già esistente con ENEL”. Allo stato attuale purtroppo la situazione non è cambiata e, come già più volte ribadito dai presidenti Alessi e Giavarini (in qualità di socio di maggioranza), non è più intenzione degli stessi continuare da soli.

La mancata presentazione della fideiussione comporterà un punto di penalizzazione e la non iscrizione al prossimo campionato, così come il mancato versamento del PA entro domani. Qualora dovessero presentarsi reali e credibili interlocutori interessati all’acquisizione di quote societarie, che immetteranno nuovi capitali, la società ribadisce la totale disponibilità a cedere le stesse in parte o in toto, a costo zero. In questo caso si potrà sanare la situazione relativa all’iscrizione, presentando eventuale ricorso entro venerdì 14 luglio. Venerdì scorso il presidente Silvio Alessi era stato chiaro: “abbiamo scritto la squadra la campionato di serie C ma con alla base delle promesse economiche che qualora non dovessero concretizzarsi rimetterebbero tutto di nuovo in discussione”.

L’Akragas iscritta in Lega Pro. Alessi: “io e Giavarini ci abbiamo creduto ma per l’ultima volta”

L’Akragas è stata iscritta in Lega pro. Si era temuto per il Gigante ma , alla fine, l’iscrizione c’è stata. A comunicarlo è stato, questa mattina, il presidente della società, Silvio Alessi che ha tenuto a sottolineare ” io e Giavarini ci abbiamo creduto ancora una volta ma per l’ultima volta”. Alessi ha parlato di promesse arrivate negli ultimi due giorni da parte di imprenditori non agrigentini che hanno manifestato interesse per l’Akragas e che sarebbero pronti ad acquisire il 35% della società rimasto, in pratica, vacante. Da queste promesse dipendono gli altri due step dei primi luglio. ” I 5 e 7 luglio- ha detto Alessi- ci sono delle scadenze per le quali servono investimenti.Vogliamo dire a chi in questi ultimi giorni si è fatto sentire di passare ai fatti. Io e Giavarini abbiamo mantenuto la promessa dell’iscrizione ma tutti devono sedersi e insieme portare avanti l’Akragas, in primis il comune. Domani chiederò un incontro con l’amministrazione attiva di palazzo dei Giganti”.

Akragas, il sogno si infrange?

Il sogno Akragas sembra proprio infrangersi. Una sconfitta non solo per i tifosi ma per l’intera città di Agrigento. Il patron Giavarini cede le sue quote e si impegna a cancellare il debito che l’Akragas ha nei suoi confronti. Settimane fa la festa per la permanenza in Lega pro , oggi il presidente Silvio Alessi a malincuore dice che ” non ci sono le possibilità per iscriversi al campionato.Le sorti di questa squadra non interessano a nessuno”. L’Akragas salvo ribaltoni dell’ultim’ora non dovrebbe iscriversi al prossimo campionato di LegaPro.  Il Presidente onorario e azionista di maggioranza dell’Akragas , Marcello Giavarini, afferma: “Allo scopo di volere agevolare ad investire nell’Akragas gli imprenditori agrigentini o le famose cordate, di cui non ho mai avuto il piacere di conoscere ma ne ho solo sentito parlare attraverso i siti internet, come ho già reso noto in diverse occasioni, cedo le mie quote del 54% al prezzo simbolico di 1 euro. Ed ancora mi impegno a cancellare il debito che l’Akragas ha nei miei confronti, rinunciando ai soldi che ho investito nella società biancoazzurra e dono tutto all’Akragas. Sarebbe importante, e mi auguro, che qualcuno prosegua il cammino con l’Akragas nel campionato di Lega Pro per rappresentare al meglio la città di Agrigento”.

Akragas: “Nessuno si è fatto avanti per aiutare il club”

 

“Nessuno si è fatto avanti per aiutare il club. In bilico iscrizione al campionato” .  I presidenti dell’Akragas, Silvio Alessi e Marcello Giavarini, smentiscono categoricamente qualsiasi tipo di trattativa per salvare il club e di ingresso di nuovi soci. Sul futuro della prima squadra di calcio di Agrigento, dunque, sembra regnare sovrana l’incertezza. A distanza di quasi due settimane dall’ultima nota stampa e dall’ennesimo grido d’allarme, nessuno si è fatto avanti per cercare di sostenere finanziariamente la società . “Dobbiamo purtroppo constatare – dichiarano Alessi e Giavarini – che nessuno tra imprenditori e rappresentanti delle istituzioni politiche si è fatto vivo con noi per discutere di Akragas e provare a salvare il titolo in Lega Pro. Smentiamo tutte le voci di trattative che non sono mai iniziate perché non ci sono mai state. Nessuno si è fatto avanti per cercare di acquisire le quote societarie. Nemmeno l’amministrazione comunale ci ha interpellato”. Alessi e Giavarini parlano di “indifferenza sull’Akragas e questo ci rattrista molto-tuonano i due-. Sono assolutamente false le notizie di potenziali acquirenti che avrebbero chiesto informazioni sull’Akragas. La situazione è la stessa di alcuni giorni fa. E’ come se il futuro dell’Akragas non interessasse a nessuno. Ai nostri appelli e gridi d’allarme nessuno ha mai dato risposta- affermano- sia positiva che negativa. Ci siamo stancati di leggere notizie, che non rispondono al vero, di presunte cordate interessate all’Akragas. La verità è che a noi non è mai pervenuta nessuna richiesta di acquistare il club. Siamo costretti purtroppo a prenderne atto e rimarchiamo il fatto che da soli non possiamo più continuare a sostenere la gestione dell’Akragas”. Alessi e Giavarini lanciano un nuovo appello: “C’è ancora tempo per aiutare il club- concludono-ci sono ancora quattro giorni per cercare di salvare l’Akragas, ma senza l’apporto di nuovi soci la squadra non sarà iscritta in Lega Pro”.

 

 

“Premio frittata”, su striscia la notizia l’autogol di Riggio

L’autogol di Cristian Riggio di domenica scorsa all’Esseneto si aggiudica il premio fritatta di Striscia la notizia. Adesso ci ridiamo su, ma se la partita fosse finita diversamente le risate si sarebbero trasformate in rabbia. Il difensore dell’Akragas, contro il Melfi è stato “vittima” di una sfortunata carambola. La deviazione ha fatto sì, che la palla finisse in rete e che spiazzasse il portiere Pasquale Pane. Il tg satirico in onda su canale 5, ieri sera ha inserito l’autorete di Riggio come “premio frittata” del week end calcistico. Quella di Riggio non è stata l’unica gaffe all’Esseneto. Skysport ha dato per spacciata l’Akragas e quindi retrocessa in serie D. Uno sbaglio che non è passato inosservato di certo ai tifosi del “gigante”, che in massa hanno notato l’errore. E se in casa Akragas si festeggia per la salvezza cosa succederà in casa Fortitudo? Due giorni ancora e si conoscerà il furuto della squadra di basket agrigentina dopo le dimissioni da presidente di Salvatore Moncada. Per giovedì prossimo, primo giugno, alle 11 è stata convocata una conferenza stampa. Incontro, che l’Agrigento del basket aspetta da un po’ per conoscere il futuro della società. Uno sbaglio che non è passato inosservato di certo ai tifosi del “gigante”, che in massa hanno notato l’errore. E se in casa Akragas si festeggia per la salvezza cosa succederà in casa Fortitudo? Due giorni ancora e si conoscerà il furuto della squadra di basket agrigentina dopo le dimissioni da presidente di Salvatore Moncada. Per giovedì prossimo, primo giugno, alle 11 è stata convocata una conferenza stampa. Incontro, che l’Agrigento del basket aspetta da un po’ per conoscere il futuro della società.

Calcio. Salvezza storica per l’Akragas che resta in “C”

L’Akragas non va’ oltre l’1 – 1 nella finale casalinga dei play out contro il Melfi ma resta in Lega Pro. La salvezza per i bianco azzurri è giunta al 77° minuto di gioco grazie ad una rete di Lorenzo Longo che ha rimesso in carreggiata una partita che si era messa subito male con l’autorete di Cristian Riggio nel primo tempo. Una salvezza che per molti era vista come un miraggio, specie dopo la crisi societaria che aveva visto i pezzi forti della squadra andare via dall’Esseneto. Dopo il triplice fischio finale è subito scoppiata la festa per la permanenza in “C”, così infatti tornerà a chiamarsi la serie nella prossima stagione sportiva. Un “miracolo” quello realizzato dal tecnico Raffaele Di Napoli che più di ogni altro ha creduto nei giovani che, contro ogni pronostico, hanno reso da incorniciare una stagione che sembrava ormai persa. La squadra dopo aver conquistato sul campo la salvezza, è subito corsa fuori dallo stadio, un abbraccio diretto con la città e con i tifosi. Adesso è tempo di meritato riposo per lo staff e per la dirigenza dell’Akragas che a breve comunque dovrà iniziare a programmare il prossimo campionato.

 

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Akragas, Alessi scrive ai tifosi

Con una lettera il presidente dell’Akragas , Silvio Alessi, parla ai tifosi akragantini in vista della sfida di domenica prossima, all’Esseneto, calcio d’inizio ore 16, contro il Melfi. Alla squadra basterà non perdere per mantenere la categoria. Una partita, dunque, importarnte , la più importante del campionato. Ecco perchè Alessi ha preso carta e penna e scritto ai tifosi consapevbole del ruolo non indifferente che giocano. “Mi rivolgo a tutti voi- dice il patron biancoazzurro-affinché capiate l’importanza della sfida che ci attende domenica contro il Melfi. Sarà una vera e propria battaglia sportiva che ci deve condurre alla realizzazione di un sogno chiamato ” salvezza “. Il nostro meraviglioso pubblico- continua Alessi deve essere il dodicesimo uomo in campo, per dare un ulteriore spinta a questi meravigliosi giocatori e al nostro allenatore Raffaele Di Napoli, che per tutta la stagione hanno dimostrato professionalità, attaccamento alla maglia che indossano e nei confronti della nostra città. Dobbiamo salvaguardare tutto quello che la società ha realizzato in questi anni e avere un proseguo, per un futuro sempre più ambizioso. Gli organi competenti – conclude il presidente dell’Akragas-ci hanno preso come modello delle società professionistiche, poiché siamo tra i pochi club con i conti in regola ed ad aver utilizzato “la politica di valorizzazione dei giovani”. E in vista della sfida di domenica contro il Melfi la Società comunica che le biglietterie dei due botteghini dello stadio Esseneto di Agrigento, posti dinanzi la via Toniolo (lato curva Nord) e accanto il palasport Pippo Nicosia (lato curva Sud), saranno aperti a partire dalle 10 e fino alle 16:45 di domenica 28 maggio prossimo. Vista la prevista alta affluenza di pubblico, la Società Akragas Città dei Templi, consiglia a tifosi ed appassionati, se possibile, di acquistare il proprio biglietto in prevendita nei vari punti vendita della città, e comunque di non recarsi alla biglietteria all’ultimo momento.

Akragas in cerca di continuità con il Catanzaro degli ex Zanini e Gomez

L’entusiasmo per la vittoria interna nel derby di domenica scorsa contro il Catania, in casa Akragas è già stata assimilata e alla vigilia della delicata trasferta di Catanzaro, mister Di Napoli è  in cerca di continuità. Una sfida salvezza, quella che si gioca domani in terra calabra che vede contrapporsi da un lato, una squadra, quella agrigentina, che dalla vittoria ha probabilmente preso coscienza delle proprie forze e dall’altro, un Catanzaro motivato dal ritorno in panchina del tecnico Erra e rinforzato nel mercato di gennaio, con gli ex akragantini Zanini e Gomez.

Nel TG le interviste al mister dell’Akragas Raffaele Di Napoli e al capitano Pasquale Pane.

 

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Calcio. Clamoroso all’Esseneto l’Akragas si aggiudica il derby con il Catania

Clamoroso all’Esseneto dove ieri i padroni di casa dell’Akragas si sono aggiudicati il derby contro il quotato Catania guidato dall’ex Pino Rigoli. Una gara subito in salita per l’Akragas sotto di un goal a 12 minuti dal fischio di inizio con un rigore per gli etnei realizzato da Mazzarani. Il pareggio dei biancoazzurri arriva nel secondo tempo quando al 59° minuto di gioco l’argentino Pezzella tira fuori dal cilindro, una magia che infiamma lo stadio, un potente tiro all’incrocio che non lascia scampo al numero uno etneo Pisseri. Al 71° poi la svolta, l’arbitro assegna un rigore all’Akragas che Salvemini non sbaglia, penalty che non sarà l’ultimo della gara, al 92° infatti il direttore di gara concede, forse in modo generoso, la massima punizione al Catania, dal dischetto è nuovamente Mazzarani che questa volta però si lascia ipnotizzare dal portiere Pane e sbaglia. Akragas – Catania finisce dunque 2 – 1; tre punti salvezza preziosi per la squadra agrigentina che sabato prossimo è impegnata nella trasferta di Catanzaro.

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Crisi Akragas. Lettera di Giavarini ai tifosi : “Voglio vedere cosa sapete fare senza di me”

Il presidente onorario e azionista di maggioranza dell’Akragas calcio, Marcello Giavarini, dalla Bulgaria, interviene sulla crisi societaria che ha investito la squadra della città dei Templi. L’imprenditore licatese, spiega le sue ragioni in una lunga lettera indirizzata ai supporter bianco azzurri. Tifosi Akragantini – scrive Giavarini – a seguito delle vostre numerose richieste di un mio nuovo reingresso come socio dell’Akragas, desidero dirvi che a tutto oggi – precisa l’ex presidente – sono ancora socio al 54% sulla carta, ma la mia decisione di non finanziare più l’Akragas, anche per gli altri soci come lo scorso campionato, è irrevocabile”. Giavarini spiega anche i motivi che nel novembre scorso, lo hanno indotto a non finanziare più la squadra e ad abbandonare il sogno della serie B, traguardo quest’ultimo annunciato dallo stesso imprenditore. “Sono consapevole delle mie promesse – scrive Giavarini – ma subito dopo sono stato lasciato solo con innumerevoli problemi, ad iniziare dallo stadio che era inagibile e senza impianto di video sorveglianza, e che io ho dovuto finanziare. Mi era stato promesso – si legge ancora nella nota – che l’impianto luci dell’Esseneto lo avrebbero realizzato altri e non l’Akragas, ma a settembre 2015 scopro e mi viene detto che le luci dello stadio li doveva fare l’Akragas. Il grosso problema è che sono stato lasciato da solo a mettere i soldi. Soltanto il presidente del Cda Silvio Alessi mi è stato sempre vicino. La goccia che ha fatto traboccare il vaso – aggiunge Giavarini – è stato il problema che si è venuto a creare con la pubblicità nelle mura esterne delle stadio. L’imprenditore licatese ci tiene a precisare che la presenza di Tirri ad Agrigento, attualmente non deve essere associata al suo ruolo societario. “Ho lasciato la società a Novembre – dichiara Giavarini – senza punti di penalizzazioni e con gli stipendi pagati fino a Novembre . Io ho regalato alla città di Agrigento un campionato in “Lega Pro” finanziato da me per la maggior parte con 1.300.000 euro di soldi miei , e le cose andavano bene fino a Novembre. Adesso che dal mese di Novembre io non finanzio più e gli altri sei soci non hanno mai finanziato, voi tutti potete vedere come vanno le cose. Però – rimarca Giavarini – voglio togliermi una soddisfazione e accontentare tutti quei tifosi che fin dal primo giorno non hanno fatto altro che dire e scrivere “ licatese vai via”: bene adesso che sono andato via voglio vedere cosa sapete fare senza di me, metteteci i soldi voi e – conclude – mantenetevi la squadra. Intanto l’Akragas perde un’altra pedina importante, si tratta del difensore napoletano Luigi Carillo che ha raggiunto un accordo con la Paganese.

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Lega Pro. Crisi Akragas: tagli al budget e si complica il discorso salvezza

Tranne che anche ad Agrigento non si verifichi un “miracolo” sportivo che trasformi l’Akragas da “brutto anatroccolo” ad uno splendido cigno, il viatico verso la retrocessione in serie D della squadra sembra segnato. Le speranze dei nuovi ingressi in società per risolvere la crisi, si sono vanificate, ad annunciare l’assenza di nuovi accordi è stato il presidente del consiglio di Amministrazione Silvio Alessi che dichiara: “Ho cercato di fare quanto nelle mie possibilità per risolvere positivamente le problematiche venutesi a creare dopo il disimpegno del presidente Marcello Giavarini dovute a motivazioni giustificate da me condivise. Avevo – aggiunge Alessi – più volte lanciato un grido d’allarme e detto chiaramente che da solo non sarei riuscito a portare a compimento l’attuale campionato. Ho più volte invitato chi ha a cuore le sorti di questa squadra – si legge ancora nella nota del presidente – a farsi avanti e mi riferisco all’imprenditoria locale, alla politica, ai tifosi, etc., perché eravamo di fronte ad un malato grave. In questo periodo – precisa Alessi – si è parlato tanto di diverse cordate interessate ad acquisire in toto, o in parte, le azioni societarie. Ad oggi – si legge ancora nella nota – constato con grande dispiacere che i miei accorati appelli sono rimasti senza esito e che nessuno, ribadisco nessuno, si è fatto avanti per, quanto meno, iniziare una seria trattativa”. Gli sviluppi immediati della crisi venutasi a creare, saranno le cessioni dei pezzi forti della squadra, ridurre al minimo gli ingaggi sarà l’imperativo della società che quindi dovrà proseguire il campionato con le forze disponibili. Ho già dato incarico all’Amministratore delegato, Peppino Tirri – dichiara Alessi – affinché si attivi immediatamente per ridurre al minimo il budget intervenendo sul mercato in uscita e sulla gestione amministrativa della società”. Comprensibile la delusione che in queste ore ombreggia sugli spalti dello Stadio Esseneto di Agrigento, il ritorno trai professionisti dell’Akragas aveva portato entusiasmo tra i supporter. Tifoseria che probabilmente si è sentita anche illusa dalle promesse dell’ex presidente Giavarini. Come dicono gli inglesi, show must go on, e quindi al tecnico Di Napoli, spetterà l’arduo compito di traghettare i bianco azzurri fino alla fine del campionato in corso, due sono i porti di approdo, o quello della permanenza in Lega Pro, la cui rotta però è decisamente complicata, oppure il molo della serie D.

 

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Allenamento sotto la pioggia per l’Akragas

Allenamento pomeridiano sotto la pioggia, ieri, per i biancoazzurri sul rettangolo verde dell’Esseneto. I giocatori hanno lavorato sulla tecnica e su particolari situazioni di gioco, agli ordini di mister di Napoli e del suo staff. Assente l’influenzato, Lorenzo Longo. L’attaccante Cocuzza non ha preso parte all’allenamento ed ha svolto un lavoro personalizzato. Vi hanno, invece, partecipato parecchi giovani delle formazioni Berretti e Allievi, convocati dall’allenatore Di Napoli.

Mister Di Napoli, al termine della seduta, ha dichiarato: “Il richiamo della preparazione procede nel migliore dei modi. I ragazzi stanno bene anche perché hanno rispettato il programma di lavoro delle festività natalizie. Ho ritrovato un gruppo motivatissimo e desideroso di ricominciare a battagliare per raggiungere la salvezza. Mi dispiace sotto l’aspetto tecnico, ma anche umano, aver perso due giocatori del calibro di Marino e Salandria. Erano importanti per noi e sono sicuro che faranno le fortune di altre squadre, ma era obiettivamente impossibile trattenerli”.

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Calcio. L’Akragas torna a sorridere, 1 – 0 in trasferta alla Vibonese è il regalo di Natale

Sorpresa natalizia gradita per i  tifosi dell’Akragas che ieri, a Vibo Valentia, ha interrotto il ciclo negativo di risultati. Un goal di Cochis infatti ha regalato la vittoria ai bianco azzurri.

La scelta di aver schierato il giovane argentino contro la Vibonese ha premiato Mr. Di Napoli che, in virtù della sosta natalizia, potrà riordinare le idee per affrontare al meglio la ripresa del campionato. Intanto, la società del presidente Alessi ha rotto il silenzio stampa, il patron della squadra, unitamente allo staff dirigenziale e tecnico, augurano ai tifosi, un sereno natale ed un 2017 ricco di soddisfazioni.

 

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Calcio. Pesante sconfitta interna per l’Akragas contro il Cosenza

Passo falso dell’Akragas ieri che nell’anticipo della 17^ giornata di Lega Pro, giocato sul prato di casa dello Stadio Esseneto, si è arresa al forte Cosenza. 1-3 il pesante passivo del risultato finale.

Con questa sconfitta si complica il cammino salvezza dei biancoazzurri che adesso con 17 punti, occupano il sestultimo posto, restando distanti solo 4 lunghezze dal fanalino di coda Catanzaro.

I marcatori della partita sono stati Statela, autore di una doppietta e Caccetta per i calabresi e Zanini per l’Akragas.

Prossimo step per gli uomini di Mr. Di Napoli è per domenica prossima nell’impegnativa trasferta contro lo Juve Stabia, compagine campana attualmente seconda forza del campionato.

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Akragas, Giavarini “regala” le quote di maggioranza

[kkstarratings][wp-rss-aggregator]AKRAGAS-calcio-3“Cedo le mie quote di maggioranza per 1 euro. E’ questa la somma irrisoria alla quale mi riferivo nel precedente comunicato stampa”. A comunicarlo è il presidente onorario dell’Akragas, Marcello Giavarini, che aggiunge: “L’assessore allo Sport del Comune di Agrigento, Giovanni Amico, può contattare il presidente Silvio Alessi oppure l’Amministratore delegato Peppino Tirri in qualsiasi momento lui ritiene opportuno per avere copia dei bilanci e rendersi conto della situazione societaria di Attivi e Passivi. Sono loro due che tengono i rapporti con il contabile e il revisore dei conti della Società. Per altri chiarimenti sono sempre a disposizione. L’assessore Amico può anche chiamarmi telefonicamente per qualsiasi ragguaglio”.

Calcio. Akragas sconfitta a Pagani, la situazione si complica

Trasferta amara per l’Akragas sconfitta a Pagani 2-0. Di Herrera e Reginaldo le reti decisive che hanno sancito il sorpasso in classifica dei campani sui bianco azzurri.

Sconfitta che inguaia la squadra di mr. Di Napoli che con i suoi 14 punti in classifica adesso occupa la quint’ultima piazza, a soli quattro punti di distanza dal fanalino di coda Catanzaro.

E’ crisi di risultati quindi per l’Akragas che spera in un ritorno alla vittoria già a partire da domenica prossima nell’impegno casalingo contro la Casertana.

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Lega Pro avvia la campagna solidale a sostegno dell’Unicef

Lega Pro avvia la campagna solidale a sostegno dell’Unicef in occasione della “Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, invitando tutti a donare attraverso un SMS al numero 45566.  In occasione del 20 novembre, Giornata Nazionale dell’Infanzia e l’Adolescenza, l’UNICEF e la LEGA ITALIANA CALCIO PROFESSIONISTICO saranno insieme per lanciare un’iniziativa che vedrà coinvolte tutte le squadre del campionato LEGA PRO per UNICEF.  I calciatori e gli arbitri anche della partita Akragas – Messina di domamani, allo stadio Esseneto di Agrigento, calcio d’inizio ore 14.30, entreranno in campo accompagnati dai bambini; qualche minuto prima del calcio di inizio al centro del campo, verrà posizionato uno striscione con la scritta “Dona al 45566 – UNICEF per ogni bambino”. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

AKRAGAS, da domani allenamenti a Fontanelle per la risemina dell’Esseneto 

L’Akragas di mister Raffaele Di Napoli riprende domani, martedì 15 novembre, la preparazione atletica in vista del derby di domenica prossima, allo stadio Esseneto di Agrigento, contro il Messina (calcio d’inizio ore 14:30) per la 14esima giornata del campionato di Lega Pro, girone C. La seduta si terrà a partire dalle ore 14:30 sul manto in erba sintetica dell’impianto di gioco di Fontanelle, frazione di Agrigento, a causa dell’indisponibilità dello stadio Esseneto, il cui terreno è interessato dai lavori di risemina. Infatti, la ditta Centinaro interverrà sul prato dell’Esseneto, prima con il taglio dell’erba e poi con la nuova risemina. Gli interventi sono necessari e non più prorogabili. L’Akragas, comunque, affronterà il Messina all’Esseneto e dovrebbe tornare ad allenarsi regolarmente nel suo stadio dal 4 dicembre in poi.

Sport tv

Gli highlights (le immagini salienti) di Siracusa – Akragas, analisi, collegamenti, interviste e approfondimenti di Lega Pro e Serie A2 saranno al centro dell’approfondimento di TV SPORT, trasmissione sportiva condotta da Angelo Gelo e Domenico Vecchio  in onda questa sera alle 21 su Agrigento Tv, canale 96 del Digitale terreste. Ospiti della puntanta un giocatore della Fortitudo, un rappresentante dell’Akragas ed altri opinionisti. Nel corso della puntata son previsti interventi del pubblico. In studio, assieme ad una rappresentanza di tifosi, la squadra di Pattinaggio Polisportiva ACIS. Spazio e parentesi anche su altri sport, comprese le gare di nuoto che si sono tenute nella piscina di Aragona.

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Firmata la convenzione tra Comune di Agrigento e l’ Akragas

Adesso è ufficiale: è stata firmata la convenzione tra il Comune di Agrigento e la società biancoazzurra per la gestione dello stadio Esseneto. In questo modo l’Akragas ha la conduzione diretta dell’impianto calcistico; a firmare la convenzione è stato il presidente Silvio Alessi che ha sottolineato che: “è il primo importante passo per pianificare al meglio il futuro del calcio biancoazzurro. La prossima settimana il progetto potrà essere esecutivo e ricevere le necessarie autorizzazioni. Subito dopo i lavori potranno essere cantierabili e, dunque, l’impianto di via Manzoni sarà dotato dell’illuminazione così come previsto dalle norme federali di Lega Pro.  La firma della convenzione – dichiara Silvio Alessi, dimostra, con fatti concreti e non a parole, che questa società sta lavorando solo per il bene dell’Akragas e questo momento va condivisiso anche con il presidente onorario Marcello Giavarini che ringrazio per quello che ha fatto per la città e per la società biancazzurra”.

convenz2 convenz1 convenz3 convenz4 Firmata convenzione Akragas

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Cordata di imprenditori interessati all’Akragas

Sarebbero dell’Emilia Romagna gli imprenditori interessati all’Akragas. E’ questa l’indiscrezione delle ultime ore circa un interessamento di una cordata del nord per il Gigante. La notizia, pubblicata dal Giornale di Sicilia, è più che giustificata dalle parole dell’Assessore allo sport del Comune di Agrigento Giovanni Amico. Il gruppo di imprenditori sembra intenzionata a rilevare il 30% del capitale societario, dando una grossa mano economica al patron Marcello Giavarini. La trattativa sembra essere in dirittura d’arrivo e l’unico nodo da sciogliere è il ruolo di questa cordata all’interno della stessa società. Amico oltre a confermare l’indiscrezione ha fatto anche da intermediario alla trattativa cercando di stringere i tempi e accontentare la richiesta di Giavarini di concludere in sette giorni. Una situazione positiva per i colori biancoazzurri. Se l’affare andasse in porto il Gigante potrebbe finalmente vederci chiaro e iniziare a programmare il futuro. A quel punto la palla passerebbe a  Peppino Tirri che dopo aver scelto il nome dell’allenatore inizierà a creare la nuova Akragas.

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Akragas, tanti i nodi da sciogliere

In casa Akragas è sempre cantiere aperto. Chi si aspettava un estate più tranquilla dello scorso anno si sbagliava di grosso. Molti interrogativi si sono riproposti e per il patron Giavarini l’impresa è sempre più grande. Obiettivo confermare la base societaria, chiarire alcuni aspetti e allestire una rosa in grado di ben figurare nel prossimo campionato di Lega Pro. Tra il programmare e l’inizio dei lavori però la strada è molto lunga. Il patron licatese è ad Agrigento. In questi giorni dovrebbe risolvere i problemi con la minoranza e iniziare a mettere nero su bianco con un programma serio e competitivo. Per quanto riguarda la squadra invece tutto tace. Dall’allenatore ai giocatori c’è tanto da lavorare. In primis c’è da decidere il nome dell’allenatore. Tutti vogliono la riconferma di Pino Rigoli. L’allenatore di Raccuja ha diverse ma potrebbe decidere di continuare il suo percorso ad Agrigento, puntando più in alto. Dei giocatori tanti i nomi in partenza: Vono, Maurantonio, Capuano, Zibert, Madonia e Di Piazza sarebbe i primi della lista a meno che la società non faccia i salti mortali per tenerli. Ad andare via saranno anche Fiore, Aloi, Mauri, Di Grazia che torneranno a casa dopo il prestito gratuito. Insomma i tifosi del Gigante sono cuoriosi di vedere chi indosserà la maglia biancoazzurra il prossimo anno. Una stagione dove l’Akragas è chiamata alla riconferma tra i professionisti.

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Akragas, futuro nebuloso

Quella di ieri e’ stata una giornata particolarmente movimentata in casa Akragas. E’ tornato a parlare il patron Marcello Giavarini, presente in città per una serie di incontri sul futuro della prima squadra di calcio di Agrigento. Giavarini nel primo pomeriggio aveva dichiarato “ Ci siamo dati una decina di giorni di tempo per realizzare alcuni progetti”. Questa semplice frase sembravano poter mettere fine alle paure dei tifosi. I contrasti interni alla proprietà sembravano rientrare dopo un incontro fra lo stesso Giavarini, il presidente del consiglio di amministrazione Silvio Alessi ed Enzo Caponnetto, presidente dell’ associazione “Insieme per lo sport” che detiene l’ 11 per cento del capitale sociale del club. Invece, in serata, quando sembrava farsi strada la linea dell’ottimismo, è arrivata la nota dello stesso Giavarini che mette persino in dubbio l’ iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. All’ incontro, nella tarda mattinata di ieri al Comune, hanno partecipato anche il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto e l’assessore allo Sport, Giovanni Amico, che hanno voluto mediare dopo le tensioni dei giorni scorsi. Ad accendere la miccia era stato l’amministratore delegato Peppino Tirri, braccio operativo di Giavarini nella dirigenza, che – oltre a polemizzare con tifosi e organi di stampa per le critiche nei suoi confronti – aveva neppure troppo velatamente accusato i soci di minoranza di non avere rispettato i propri impegni finanziari. La circostanza, che i diretti interessati hanno sempre smentito, ha fatto rivivere giorni difficili come già era accaduto lo scorso dicembre.

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Akragas, è guerra a tutto campo tra i soci

E’ una situazione che evidenzia tensione e scarsa chiarezza quella che si sta delineando in seno all’Akragas Citta’ dei Templi. E’ rottura, difficilmente sanabile, tra i soci – dirigenti. Maggioranza e minoranza sono ormai ai ferri corti. L’oggetto della diatriba sono i soldi da versare nella casse societarie per ripianare i debiti della stagione che si e’ appena conclusa e per programmare il prossimo campionato di Lega Pro. Sul banco degli imputati vi sarebbero i soci di minoranza che, come dichiarato dall’amministratore delegato Peppino Tirri nel corso della recente conferenza stampa, non avrebbero ripianato la somma concordata ad inizio stagione. I soci di minoranza, e tra questi, Nobile, Trupia, Lupo, La Mantia e Caponnetto, erano all’oscuro sia della conferenza stampa di Tirri, braccio destro del patron Marcello Giavarini, sia della nuova riunione societaria, annunciata alla stampa sempre da Tirri. Ed ancora i dirigenti biancoazzurri non hanno gradito le dichiarazioni, dai contorni accusatorie, rilasciate alla stampa da Tirri e la prossima settimana replicheranno, anche loro attraverso una conferenza stampa, con documenti e numeri alla mano, ai soci di maggioranza. Insomma e’ guerra a tutto campo tra i soci dell’Akragas. L’atmosfera attorno alla società sembra surriscaldarsi sempre più e tra i soci ormai si va avanti a suon di attacchi e accuse reciproche, a danno dei tifosi sempre piu’ disorientati sul futuro dell’Akragas.

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Scommesse anomale, c’è anche l’Akragas

Altra estate infuocata nei campionati italiani. La Procura di Catania ha aperto un fascicolo su undici partite di Lega Pro. Ad essere interessate le tre squadre siciliane della terza serie. Sono cinque gare del Messina, quattro del Catania e due dell’Akragas ad esser prese di mira. L’inchiesta è stata avviata dopo la denuncia di alcune associazioni che gestiscono punti di raccolta scommesse. Ad insospettire sono state le anomalia di puntate su alcune gare. Strani flussi che hanno insospettito gli esperti, obbligandoli in alcuni casi a sospendere le giocate. L’inchiesta, aperta dal procuratore Michelangelo Patanè, non coinvolge le società interessate. Curiosa la situazione degli etnei che ad un anno esatto dallo scandalo “I TRENI DEL GOL”  si trovano nuovamente alla ribalta sul tema calcioscommesse. La squadra più interessata è comunque il Messina. I giallorossi ad inizio stagione, erano stati segnalato da Bookmakers e Monopoli di stato per alcuni flussi anomali poi non certificati. Le due partite in questione erano Messina-Benevento e Messina-Paganese.  Per quanto riguarda l’Akragas invece le gare sotto inchiesta sarebbero entrambe con il Catania: derby di Coppa Italia e gara di ritorno.

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Akragas, oggi si decide il futuro

Per l’Akragas oggi sarà una giornata importantissima. Dopo tante chiacchiere è in programma l’assemblea dei soci. Chiudere la stagione e programmare il nuovo campionato di Lega Pro all’ordine del giorno. Presente, dopo un periodo a Sofia causa lavora, sarà il patron Marcello Giavarini. A lui, proprietario del 54% della società, verrà messa di fronte la reale situazione. Come ha anticipato ieri l’Amministratore delegato Peppino Tirri, Silvio Alessi a parte, mancano ancora le quote del restante 46% che dovevano essere ripianate entro oggi. Solo dopo aver risolto le problematiche si potrà iniziare a programmare il futuro. Una prossima stagione in Lega Pro che potrebbe essere veramente importante.

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Akragas, Tirri fa chiarezza

[kkstarratings][wp-rss-aggregator]Fare chiarezza. E’ questo il motivo della conferenza stampa di stamani allo stadio Esseneto di Agrigento. Protagonista l’amministratore delegato biancoazzurro Peppino Tirri che alla vigilia della riunione dei soci ha illustrato la reale situazione dell’Akragas, descrivendo ciò che è stato e ciò che potrebbe essere.  Tra 24 ore il patron Giavarini tornerà ad Agrigento. Al suo arrivo gli verrà messa di fronte la reale situazione. Da chiarire ci sono le quote del restante 46%. La stagione del Gigante è stata positiva. Al primo anno di Lega Pro l’Akragas ha raggiunto la salvezza e condotto un girone di ritorno esemplare. Alcuni giocatori si sono rilanciati e Peppino Tirri ha vinto ufficialmente la sua scommessa personale anche se la piazza non ha sempre gradito. 24 ore e il futuro dell’Akragas sarà chiaro.

Akragas, lavori in corso

Lavori in corso in casa Akragas. Ottenuta la salvezza nel primo campionato di terza serie dopo oltre 30 anni per la società del presidente Marcello Giavarini è tempo di programmare il futuro. Tanti i nodi da sciogliere in un estate che si preannuncia infuocata. Alla base di tutto c’è da sistemare il caso stadio Esseneto. Per prendere parte al prossimo campionato di Lega Pro il Tempio deve  avere l’impianto di illuminazione. Dopo mesi infuocati il tutto sembra esser pronto. In mattinata sono iniziati i carotaggi per stabilire le caratteristiche geotecniche del terreno. Un primo passo di analisi prima dell’attuazione vera e propria del progetto che deve essere completato prima dell’inizio della prossima stagione, onde disputare le prime gare interne sul neutro di Trapani. Stadio a parte altre scottanti situazioni da chiarire sono legate soprattutto alla società. Giavarini ha detto più volte di voler continuare il suo progetto ad Agrigento ma l’ad Peppino Tirri in un’intervista non è stato di questo parere. Alla base di una eventuale decisione ci sarebbe la non gratitudine agrigentina nei suoi confronti pur il braccio destro del presidente licatese abbia fatto un mezzo miracolo. Decisioni e prese di posizione che verranno chiarite il 20 maggio, data in cui l’interà società biancoazzurra dovrebbe riunirsi per programmare l’imminente futuro. Ultimo rebus riguarda la squadra. Nessuno in questo momento sembra orientato verso il rinnovo. Di Piazza è a un passo dal Vicenza, Zibert e Vono hanno ricevuto diverse offerte, mentre Capuano, Maurantonio Marino, Madonia, Aloi, Di Grazia al 99% cambieranno aria. Insomma un bel cantiere da gestire e soprattutto portare a termine per l’Akragas. L’obiettivo è fare le cose bene e con calma.

Approvata la convenzione Stadio Esseneto

Al termine di un paio d’ore di dibattito e confronto politico, la maggioranza che sostiene il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, ha approvato lo schema di convenzione cosiddetto “Stadio Esseneto”. Il comune dà in gestione, per nove anni, con la formula dell’affidamento diretto, lo stadio Esseneto di Agrigento alla società di calcio Akragas Citta’ dei Templi. Con questo documento i dirigenti del club del patron Marcello Giavarini e del presidente del Consiglio d’amministrazione Silvio, Alessi, si recheranno all’istituto del Credito Sportivo per richiedere e ottenere il finanziamento per la realizzazione dell’impianto di illuminazione. La cifra del prestito dovrebbe essere di 500mila euro, estinguibile in 5 anni. Il comune farà da garante per un importo di 450 mila euro.  Lo schema di convenzione è stato approvato con 17 voti favorevoli. Nove consiglieri comunali, presenti in aula, si sono astenuti dal voto: Pasquale Spataro, Marco Vullo, Angelo Vaccarello, Giuseppe Picone, Nuccia Palermo, Nello Hamel, Marcella Carlisi, Rita Monella e Gerlando Gibilaro, che intervenuto in aula, e con carte alla mano, ha manifestato parecchie perplessità sulla legittimità della convenzione tra il comune e l’Akragas, una società Srl. Per Gerlando Gibilaro la votazione non è di competenza del consiglio comunale. Tirano un grosso sospiro di sollievo sia i dirigenti che i tifosi dell’Akragas, presenti in gran numero ieri sera al consiglio comunale di Agrigento per seguire dal vivo il dibattito e la successiva votazione. I lavori del consiglio sono stati presieduti dalle forze dell’ordine. Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani e agenti della Digos, sia dinanzi la porta d’ingresso del municipio che all’interno dell’Aula Sollano, hanno sorveglio sul regolare svolgimento della seduta. Tutto e’ filato per il verso giusto, anche perché la convenzione e’ stata approvata.

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Domani in consiglio la convenzione stadio ” Esseneto “

Domani pomeriggio, giovedì 12 maggio, alle 18, torna a riunirsi il consiglio comunale di Agrigento. Tra i punti all’ordine del giorno anche la convenzione stadio Esseneto. I consiglieri comunali, dopo un’attenta valutazione del nuovo accordo tra giunta Firetto e società agrigentina, sono chiamati ad approvare o meno, la nuova convenzione per affidare in gestione, al club del patron Marcello Giavarini, lo stadio Esseneto per la realizzazione dell’impianto di illuminazione. Com’è risaputo sarà la società Akragas a farsi carico, principalmente, dei costi per l’impianto luci, contraendo un mutuo con il credito sportivo, e il comune farà da garante per 450 mila euro. C’e’ anche una fideiussione assicurativa a garanzia del buon esito della spesa per i lavori allo stadio. Dunque, domani pomeriggio toccherà ai consiglieri comunali. Senza la loro approvazione la convenzione sarà nulla e l’impianto difficilmente sarà realizzato. In Consiglio e’ previsto un dibattito prima di passare alla votazione. A seguire i lavori del consiglio ci saranno anche i tifosi dell’Akragas e alcuni dirigenti biancoazzurri. Il consiglio comunale aveva già approvato una prima convenzione tra Giunta Firetto e Akragas Calcio, ma con alcune perplessità e riserve che sono state cambiate e modificate nel secondo accordo che domani approderà in aula Sollano. Domani, dunque, il verdetto finale che vale il futuro dell’Akragas in Lega Pro.

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L’Akragas ferma la capolista Benevento 

Passerella finale allo stadio Esseneto di Agrigento per Akragas e Benevento. Le due formazioni hanno raggiunto anzitempo i traguardi prefissati ad inizio di stagione. I biancoazzurri hanno centrato la salvezza, mentre la squadra di Auteri e’ stata promossa in Serie B. Il confronto di sabato pomeriggio è stato bello ed avvincente, ed e’ terminato con un giusto pareggio, 1 a 1. La formazione di Pino Rigoli è passata in vantaggio al 40esimo con la rete su punizione di Zibert. Quattro minuti piu’ tardi il pareggio del Benevento ad opera di Angiulli. Nella ripresa il punteggio non e’ cambiato e le due squadre si sono accontentate del punto.

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Tutto pronto per Akragas – Benevento

Sarà un sabato di festa all’Esseneto di Agrigento per la passerella finale di Akragas e Benevento. La squadra rivelazione del girone di ritorno, l’Akragas, contro i campioni del girone C, il Benevento, promossi in Serie B con un turno d’anticipo. Allo stadio di Agrigento ci sarà il grande pubblico. Sugli spalti sono previsti oltre 3mila spettatori. I tifosi del Gigante hanno preparato particolari coreografie per rendere omaggio alla formazione di Pino Rigoli, artefice di una salvezza che sa di miracolo sportivo. L’Akragas renderà omaggio alla squadra di Gaetano Auteri. All’ingresso in campo, i giocatori biancoazzurri si metteranno uno di fronte all’altro ed in mezzo sfileranno i calciatori ospiti, tra gli scroscianti applausi dello sportivissimo pubblico agrigentino. Poi la partita, che dovrebbe riservare reti ed emozioni. L’Akragas cercherà a tutti i costi la vittoria per chiudere la stagione nel migliore dei modi. Anche il Benevento punta al successo per tenere altissimi morale e concentrazione in vista del triangolare con le altre vincitrici del girone A e B, rispettivamente Cittadella e Spal, che metterà in palio la Supercoppa di Lega Pro. Mister Auteri, dunque, dovrebbe preservare alcuni titolari e mandare in campo chi finora ha giocato poco in campionato. I biancoazzurri di Pino Rigoli, invece, saranno al completo. In casa Akragas, conclusa la stagione si penserà al futuro. La prossima settimana è previsto un incontro tra i dirigenti e l’allenatore per sapere se Pino Rigoli resterà oppure no sulla panchina dell’Akragas. Rigoli che il prossimo 24 maggio a Fiuggi riceverà il premio come migliore allenatore dell’anno in Lega Pro.

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Sabato c’è Akragas – Benevento

Fervono i preparativi per la grande festa di sabato pomeriggio allo stadio Esseneto. I tifosi sono a lavoro per la realizzazione di coreografie particolari nella sfida contro il Benevento, formazione promossa in Serie B con un turno d’anticipo. Fischio d’inizio ore 16. L’Akragas si concederà dal proprio pubblico con la salvezza in tasca, conquistata grazie, soprattutto, ad quasi perfetto girone di ritorno. Dalla seconda giornata del girone di ritorno, con l’avvento in panchina di Pino Rigoli al posto di Nicola Legrottaglie, l’Akragas è riuscita a risalire la classifica, passando dalla zona play out alla quasi qualificazione alla prossima Tim Cup. I biancoazzurri sono stati piu’ forti anche della giustizia sportiva che nel momento clou della stagione ha penalizzato la formazione biancoazzurra di 5 punti. Sabato contro il Benevento, sugli spalti dell’Esseneto, è previsto il pubblico della grandi occasioni. La società ha anche invitato i giovani calciatori dei club della provincia di Agrigento. L’obiettivo e’ quello di riempire le tribune per salutare e rendere omaggio alle due squadre. Nel frattempo l’Akragas ha ripreso gli allenamenti in un clima di assoluta serenità. Mister Rigoli ha tutti i giocatori a disposizione e contro i campioni del girone C potrebbe dare spazio a chi finora ha giocato poco. Il Benevento, invece, farà giocare le seconde linee per preservare i titolari nelle sfide della Supercoppa di Lega Pro che inizierà domenica 15 maggio.

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Akragas, tra presente e futuro

Dopo tre giorni di riposo, e con la salvezza ottenuta ad una giornata dal termine, l’Akragas torna ad allenarsi oggi pomeriggio in vista della partita di sabato contro i campioni del girone C, il Benevento, per la passerella finale e la festa con i tifosi allo stadio Esseneto. I sostenitori del Gigante sono alle prese con la preparazione di coreografie particolari per celebrare nel migliore dei modi la permanenza nel calcio professionistico dopo una stagione alquanto travagliata. E’ prevista anche un’accoglienza speciale per la squadra di Gaetano Auteri. L’Akragas è riuscita a centrare il traguardo della salvezza grazie ad uno strepitoso girone di ritorno, con l’avvento in panchina di Pino Rigoli al posto del dimissionario Nicola Legrottaglie che a gennaio ha lasciato i biancoazzurri in piena zona playout. La nuova guida tecnica e gli innesti del mercato di riparazione hanno favorito la risalita della formazione biancoazzurra che ha sfiorato anche la qualificazione alla prossima Tim Cup. Contro il Benevento, mister Rigoli avrà tutti i giocatori a disposizione e proverà a battere la squadra più forte del campionato, neo promossa in Serie B, per chiudere in bellezza la regular season. La prevendita è già iniziata e sugli spalti dell’Esseneto sono attesi circa 3 mila spettatori. Soltanto a stagione ultimata si conoscerà il futuro sia di Pino Rigoli che di alcuni giocatori che avrebbero manifestato la volontà di lasciare il club, soprattutto, per motivi familiari. Sul piede di partenza ci sarebbero calciatori del calibro di Capuano, Madonia, Maurantonio e Di Piazza. Avrebbero le valige pronte Fiore, Roghi, Grea, Cristaldi e Mauri. Il giovane Di Grazia tornerà al Catania, club che detiene il suo cartellino. Ma sono in tanti ad essere nel mirino di altre squadre come Zibert, Salandria, Muscat, Vono, Marino e Dyulgerov, protagonisti di un’ottima stagione. La dirigenza akragantina proverà a trattenerli ancora un altro anno. Il tecnico Rigoli, eletto miglior allenatore di Lega Pro, ha detto che discuterà del suo futuro con la società soltanto dopo la partita contro il Benevento, a campionato terminato, ma avrebbe manifestato la volontà di rimanere ad Agrigento con un progetto a lungo termine e con una squadra capace di lottare per il salto di categoria. L’ultima parola spetta al club del patron Marcello Giavarini, attualmente impegnato nella realizzazione dell’impianto di illuminazione dello stadio. Il tempo delle deroghe è finito e se i lavori non verranno effetuati entro i termini per l’iscrizione al prossimo campionato, non sarà possibile giocare ad Agrigento.

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Vigilia di Melfi – Akragas

L’Akragas è gia in ritiro a Melfi per trovare la giusta concentrazione in vista della partita più importante della stagione. Contro la squadra di Ugolotti, ormai ai play out, è vietato sbagliare per Madonia e compagni. I tre punti sono obbligatori per ottenere la permanenza in Lega Pro con un turno d’anticipo. E la vittoria e’ senza dubbio alla portata dei biancoazzurri, che hanno maggiori motivazioni rispetto ai padroni di casa. Gli allenamenti ad Agrigento si sono svolti in assoluta tranquillità. Il clima in casa Akragas è abbastanza sereno. Mister Rigoli ha caricato al massimo la squadra. I giocatori sono molto concentrati e scalpitano per giocare il match contro i gialloverdi. Tutti sono a disposizione per il confronto dell’anno, tranne il capitano Ciro Capuano che accusa ancora un fastidio muscolare. La formazione anti Melfi dovrebbe essere la seguente: portiere Vono; difesa a quattro, da destra verso sinistra, Salandria, Marino, Muscat e Grea. I tre di centrocampo saranno Zibert, Vicente e Dyulgerov che torna dopo il turno di squalifica. Tridente super offensivo con l’obiettivo di spaccare subito la partita e mettere la gara tutta in discesa: Madonia a sinistra, Di Piazza punta centrale e Di Grazia esterno a destra. Il Melfi, invece, sarà privo di alcuni titolari, tra squalifiche e infortuni, ma rimane ugualmente una formazione temibile, specialmente in casa dove ha battuto e fermato squadre d’alta classifica.  I biancoazzurri hanno preparato la partita come se fosse una finale, come ha piu’ volte predicato in settimana il tecnico Pino Rigoli.

L’Akragas prepara la partita di Melfi

L’Akragas si appresta ad ultimare la preparazione atletica in sede ad Agrigento, allo stadio Esseneto, per poi mettersi in viaggio verso Melfi. Sabato pomeriggio la sfida più importante della stagione. I biancoazzurri hanno un solo risultato da centrare, la vittoria, per ottenere la salvezza matematica ad un turno dalla fine della regular season. Il Melfi non ha piu’ nulla da chiedere al campionato e tra un mese giocherà lo spareggio per evitare la retrocessione in serie D. La squadra di Ugolotti non e’ riuscita ad evitare i play out, ma sul proprio campo ha battuto e fermato fior di squadroni. Dunque, l’Akragas e’ avvertita. Per battere il Melfi servirà una partita ai limiti della perfezione, dove servirà tanta concretezza e determinazione. All’Esseneto si stanno svolgendo le ultime ore di allenamento. Poi la squadra partirà per il ritiro pre gara. Mister Rigoli ha tutti i giocatori a disposizione per la gara dell’anno. Torna anche Dyulgerov dopo la squalifica. A Melfi, l’Akragas potrà schierare la formazione tipo. I padroni di casa invece saranno privi di un paio di giocatori, per squalifica ed infortunio.

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L’Akragas torna ad allenarsi dopo il derby con il Messina 

E’ prevista per oggi pomeriggio la ripresa degli allenamenti dell’Akragas in vista della partita di sabato, 30 aprile, alle 17.30, sul campo del Melfi. Si tratta di un autentico scontro salvezza che i biancoazzurri dovranno vincere per ottenere la permanenza in Lega Pro con un turno d’anticipo. Domenica scorsa la squadra di Pino Rigoli è stata fermata sul pari, 3 a 3, dal Messina. Il derby e’ stato emozionante e incerto fino al termine. I peloritani hanno chiuso il primo tempo 2 a zero, grazie alla doppietta di Tavares. Nella ripresa la clamorosa e straordinaria rimonta dei padroni di casa con i gol di Zibert, Leonetti e Di Piazza. Al 90esimo il definitivo pareggio di Gustavo.

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Lega Pro Girone C, il quadro della 32a giornata

A tre giornate dal termine tutto ancora da decidere nel campionato di Lega Pro girone C. La 32a giornata si giocherà interamente di domenica e potrebbe scrivere i primi verdetti. Partendo dalla parte alta della classifica il Benevento prova l’allungo finale. I campani sono a quattro lunghezze dal Foggia. La trasferta di Martina Franca non dovrebbe rappresentare un grosso ostacolo con la vetta che si avvicinerebbe ulteriormente. Impegni più difficili per le inseguitrici. Il Foggia andrà a Cosenza, il Lecce ospiterà la Paganese mentre la Casertana sfiderà la Fidelis Andria. Nel gruppo di messo occhi puntati sulla sfida dell’Esseneto. L’Akragas di Pino Rigoli nel derby con il Messina potrebbe ottenere la salvezza. I biancoazzurri con una vittoria salirebbero a 40 punti, quota stabilita per la permanenza nel professionismo. Sfida salvezza anche per l’altra siciliana, il Catania di Francesco Moriero che al Massimino con il Melfi non può sbagliare. Odore di Lega Pro anche per la Juve Stabia che in casa contro il fanalino di coda Lupa Castelli Romani strapperà il pass per la prossima stagione di terza serie.

 

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Si avvicina il derby Akragas – Messina

L’Akragas, dopo la sconfitta di Foggia, si è ritrovata ieri allo stadio Esseneto in vista della sfida di domenica, alle ore 15, contro il Messina. Gli allenamenti proseguiranno per l’intersa settimana e termineranno sabato pomeriggio, con la rifinitura sempre allo stadio Esseneto. Alla ripresa della preparazione è rimasto a riposo precauzionale, per un leggero affaticamento muscolare, il capitano Capuano. Lavoro differenziato, invece, per De Rossi e Aveni, che non saranno del derby, così pure il centrocampista bulgaro, Nicolay Dyulgerov, appiedato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Contro i giallorossi torna a disposizione lo sloveno Urban Zibert. Gli altri componenti della rosa sono in grande forma e consapevoli dell’importante posta in palio, a tre turni dal termine della regular season. Prima dell’allenamento, mister Rigoli si è intrattenuto con la stampa.

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Domenica è derby Akragas – Messina

Archiviata la sconfitta di Foggia, indolore per la classifica, l’Akragas inizia a preparare la delicata gara interna contro il Messina di domenica 24 aprile alle ore 15. E’ la partita dell’anno, che vale la salvezza diretta in Lega Pro, a tre turni dalla fine della regular season. Il Messina ha già ottenuto con largo anticipo la permanenza in terza serie e scenderà in campo senza assilli, con la mente sgombra da pensieri, mentre all’Akragas servono i tre punti per non soffrire fino a maggio. Dunque, i biancoazzurri sono chiamati al grande sforzo sia fisico che mentale per conquistare tutti i punti in palio. Mister Rigoli recupera Zibert ma perde, per squalifica, il centrocampista bulgaro Dyulgerov. I giallorossi di Lello Di Napoli, almeno per il momento, non hanno nessun problema di formazione. Oggi pomeriggio la ripresa degli allenamenti allo stadio Esseneto. Nonostante il risultato negativo contro il Foggia, la squadra agrigentina ha tenuto testa agli avversari, sfiorando anche la vittoria. L’Akragas e’ in grande forma, sta molto bene fisicamente e contro il Messina proverà a regalarsi un altro prestigioso traguardo. Ma per ottenerlo serve l’apporto anche, e soprattutto, del pubblico. La società, lo staff tecnico e i giocatori invocano l’aiuto dei tifosi che li possano sostenere e spingere verso la tanto agognata e meritata salvezza.

Questa sera Foggia – Akragas 

Il calcio. Questa sera, alle 20.30, allo stadio Zaccheria, l’Akragas affronterà il Foggia per il posticipo della 31esima giornata del campionato di Lega Pro, girone C. I favori del pronostico sono per i rossoneri, in corsa per la promozione diretta in Serie B e reduci dalla vittoria della Coppa Italia di categoria. L’Akragas, invece, andrà a caccia di punti salvezza e sarà quasi in formazione tipo. Assente Zibert per squalifica, al suo posto giocherà uno tra Di Grazia e Aloi. Tutti gli altri sono a disposizione di mister Rigoli. La squadra biancoazzurra pernotterà a Foggia e farà ritorno ad Agrigento domani sera, per poi da mercoledì preparare il derby casalingo contro il Messina.

Akragas a Foggia per fare punti

Per l’Akragas seconda trasferta consecutiva in Puglia. Dopo aver imposto il pari senza gol al Lecce, adesso i biancoazzurri sono attesi dal confronto con un’altra big del campionato, il Foggia. La formazione rossonera, che ha vinto con merito la Coppa Italia di Lega Pro, contende al Benevento la promozione diretta in Serie B. Per la squadra di Rigoli, dunque, si annuncia un confronto molto difficile allo stadio Zaccheria, lunedì 18 aprile, alle ore 20.30. L’Akragas non ha ancora ottenuto la matematica permanenza in terza serie e quindi dovrà giocare con la massima determinazione per portare a casa un risultato positivo. Gli agrigentini, a quattro gare dal termine della regular season, sono chiamati a difendere un vantaggio di cinque punti dalla zona play out. Non sarà della partita il centrocampista sloveno, Urban Zibert, squalificato per un turno dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Al suo posto dovrebbe giocare Salandria, tra i giocatori più in forma della formazione siciliana. Il portiere Vono non ha piu’ la febbre e dovrebbe partire titolare. Tutti gli altri sono a disposizione dello staff tecnico. La difesa sarà la stessa che ha cancellato gli attacchi del Lecce: da destra verso sinistra, Grea, Marino, Muscat e Capuano. Davanti a loro giocherà il brasiliano Vicente, che avrà anche il compito di rilanciare l’azione e di mettere ordine nel centrocampo biancoazzurro. Gli interni in mezzo al campo saranno Salandria e Dyulgerov, mentre gli esterni offensivi, con compiti di copertura, quasi certamente saranno Di Grazia, a destra, e Madonia a sinistra. Punta centrale Matteo Di Piazza. La gara di andata si concluse 1 a zero per il Foggia, rete nel finale di Sarno e sconfitta immeritata per l’Akragas. Poi le due squadre si sono affrontate, sempre ad Agrigento, nel turno secco di Coppa Italia. Vittoria foggiana, ma soltanto ai calci di rigore. Lunedi’ il terzo match con tutti i favori del pronostico per la squadra di De Zerbi.

Lunedì Foggia – Akragas, Rigoli presenta la partita

E’ ripresa a pieno regime la preparazione atletica dell’Akragas che lunedì, 18 aprile, alle 20.30, gioca a Foggia, contro una delle squadre più forti del campionato di Lega Pro e in piena corsa per la promozione in Serie B. Non sarà del confronto allo stadia “Zaccheria”, il centrocampista sloveno, Urban Zibert, squalificato per una giornata per somma di ammonizioni. Tutti gli altri, almeno per il momento, sono disponibili. L’Akragas è reduce dall’importante pareggio, in chiave salvezza, sul campo del Lecce. L’obiettivo principale dei biancoazzurri è quello di uscire indenni anche nella sfida contro il Foggia, consapevoli delle enormi difficoltà che presenta la trasferta per il blasone e la caratura dell’avversario.

Akragas, mezza impresa con il Lecce

Mezza impresa per l’Akragas di Pino Rigoli che sabato nella gara valida per la 30a giornata del campionato di Lega Pro ha strappato un punto prezioso al Lecce. 0 a 0 il risultato del Via del Mare. I padroni di casa hanno sciupato diverse occasioni con Vono sicuramente protagonista. Per i salentini è l’ennesimo passo falso. Per l’Akragas è un punto che sa di salvezza. Ascoltiamo le interviste del dopo gara.

Akragas a Lecce per fare punti

 L’Akragas, oggi pomeriggio, continuerà la preparazione atletica a Cosenza in vista dell’anticipo di sabato allo stadio “Via del Mare” contro il Lecce. La squadra biancoazzurra pernotterà in terra calabrese e domani si rimetterà in viaggio, destinazione Lecce, per l’ultima parte del ritiro pre partita. Mister Rigoli ha tutti i giocatori a disposizione e contro i giallorossi potrebbe schierare la formazione tipo. L’obiettivo e’ portare a casa almeno un punto, per muovere la classifica e raggiungere la quota salvezza che si aggira sui 40 barra 41 punti. L’Akragas e’ in lotta anche per il nono posto che da diritto alla partecipazione della prossima Coppa Italia dei grandi, ovvero dei club di Serie A e B. Ma non sarà semplice uscire indenni dallo stadio leccese. I padroni di casa sono ancora in corsa per la promozione diretta in Serie B e faranno di tutto per battere l’Akragas. I biancoazzurri non saranno costretti a fare la partita e potranno giocare di rimessa, l’atteggiamento tattico preferito dal tecnico siciliano. I biancoazzurri sono micidiali nelle ripartenze ed hanno gia castigato parecchie formazioni, anche di prima fascia. Per imbrigliare la manovra leccese, mister Rigoli, nel corso della settimana ha provato diverse soluzioni tattiche, anche sul non possesso palla. Il modulo iniziale sarà sempre lo stesso, il 4-3-3, che cambia e si trasforma in un 4-1-4-1 quando ad attaccare a pressare saranno gli avversari. L’undici iniziale dovrebbe essere il seguente: Vono in porta; Grea, Marino, Muscat e Capuano in difesa; Zibert, Vicente e Dyulgerov a centrocampo; Madonia, Di Piazza e Salandria in attacco. Se Vicente non dovesse farcela, allora vi sarà l’arretramento di Salandria a centrocampo e l’inserimento di Di Grazia nel tridente offensivo. A Lecce si gioca alle ore 15. Arbitra Antonello Balice della sezione di Termoli.

Akragas in partenza per la trasferta di Lecce

Oggi pomeriggio nuovo e importante allenamento ad Agrigento dell’Akragas. Domani la squadra partirà alla volta di Cosenza per la prima parte del ritiro in vista della partita di sabato, alle, 15 contro il Lecce, squadra che lotta per il primo posto e per, eventualmente, blindare il secondo posto. Mister Rigoli non ha nessun problema di formazione e anche il brasiliano Bruno Vicente e’ in fase di recupero. Il centrocampista potrebbe addirittura andare in panchina con i giallorossi di Braglia per poi tornare titolare nella sfida, sempre in trasferta, contro il forte Foggia. La gara contro il Lecce si presente alquanto difficile per i biancoazzurri ma non impossibile da vincere. L’Akragas, e’ risaputo, si esprime meglio quando non e’ costretta a fare la partita. Le ripartenze di Madonia e compagni sono micidiali, capaci di far male a qualsiasi avversario. La squadra agrigentina, infatti, ha costruito le tante vittorie del girone di ritorno grazie ad una difesa, quasi imperforabile, e ad un attacco cinico e spietato. Adesso il finale di stagione con un calendario, sulla carta proibitivo, ma non impossibile. Tre gare in trasferta, due consecutive in terra pugliese, e poi sul campo del Mefli. Nel mezzo le affascinanti gare all’Esseneto contro il Messina e il Benevento, formazione che dovrebbe ottenere la promozione in B. L’Akragas non ha ancora la certezza matematica della salvezza e per conquistarla servono almeno 4 punti. Mister Rigoli e’ fiducioso e non vede una squadra stanca.

Impianto luci Esseneto, fumata grigia al Comune

Fumata grigia nell’incontro di ieri pomeriggio, a porte chiuse, al comune di Agrigento sulla realizzazione dell’impianto d’illuminazione allo stadio Esseneto. Nella stanza della V commissione consiliare erano presenti, per la società Akragas, il vice presidente Peppino Tirri, il presidente del Consiglio d’amministrazione, Silvio Alessi, l’avvocato Enzo Caponnetto, presidente dell’associazione “Insieme per lo Sport Onlus”, e per l’amministrazione comunale, il sindaco Calogero Firetto, i dirigenti comunali, Principato, Di Giovanni, Mantione, e i consiglieri Giovanni Civiltà e Pasquale Spataro. La riunione e’ durata circa un’ora e mezza e al termine il presidente Silvio Alessi ha dichiarato. Il sindaco Calogero Firetto non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione. Ad organizzare la riunione e’ stata la V commissione consiliare, presieduta da Pasquale Spataro.

Sabato c’è Lecce – Akragas

Oggi doppia seduta di allenamento per l’Akragas che all’Esseneto prepara la trasferta di Lecce. La partita e’ in calendario sabato 9 aprile, alle ore 15, allo stadio “Via del Mare”. Mister Rigoli ha tutti i giocatori a disposizione, tranne, almeno per il momento, il centrocampista brasiliano, Bruno Vicente e l’esterno offensivo, Fabio Aveni. Il primo potrebbe recuperare per la sfida contro i giallorossi di Braglia, mentre il secondo ne avrà ancora per qualche settimana. Sono pienamente recuperati Capuano, De Rossi e Caze’ da Silva. La squadra si allena con serenità consapevole di aver fatto un girone di ritorno straordinario e di aver acquisito virtualmente la salvezza diretta, che sarebbe matematica senza la penalizzazione di 5 punti. La partita contro il Lecce si presenta alquanto complicata per i biancoazzurri e non solo per il blasone dell’avversario. I pugliesi, infatti, sono in corsa per la promozione diretta in Lega Pro e vogliono, quantomeno, blindare il secondo posto. I giallorossi sono reduci dalla cocente sconfitta contro il Matera, dopo una sfilza di 18 risultati utili consecutivi. Moscardelli e compagni hanno costruito una caterva di occasioni da rete ma anche commesso errori fatali e pagati a caro prezzo. Nel corso di questa stagione, Lecce e Akragas, si sono affrontate due volte: in campionato, allo stadio Esseneto, vinse nettamente la squadra pugliese, ma l’Akragas espugnò, 1 a 0, lo stadio “Via del Mare” il 16 dicembre scorso nella gara secca di Coppa Italia, eliminando di fatto il Lecce.

Domani c’è Akragas – Martina Franca

L’Akragas e’ pronta alla sfida di domani, sabato 2 aprile, contro il Martina Franca. Fischio d’inizio ore 14. Il match assegna punti salvezza. I biancoazzurri sono obbligati a vincere per conquistare, seppur virtualmente, con largo anticipo la permanenza diretta in Lega Pro. Per i biancoblu pugliesi, i tre punti sarebbero fondamentali per migliorare il piazzamento nella griglia dei play out. Nessun problema di formazione per mister Rigoli che dovra’ rinunciare solamente a Vicente. Tutti gli altri sono disponibili e in buone condizioni fisiche. Rigoli deve ancora sciogliere due nodi: chi schierare in porta tra Maurantonio, male a Caserta, e Vono, che ha superato il problema ad un piede e scalpita per tornare titolare; ed ancora chi mandare in campo nel ruolo di play maker basso al posto del brasiliano Vicente. Potrebbe giocare Mauri, con lo spostamento a terzino destro di Salandria al posto di Grea. Il tecnico siciliano deciderà questa sera al termine della rifinitura. Le certezze arrivano sia d’attacco che dal reparto difensivo. In avanti il tridente sara’ composto da Madonia, Di Piazza e Di Grazia. I difensori saranno Muscat, Marino, Capuano ed uno tra Grea e Salandria. Il Martina Franca, invece, e’ annunciata in formazione rimaneggiata.

Verso Akragas – Martina Franca, la squadra di Rigoli non può sbagliare

Battere il Martina Franca, toccare quota 38 punti, per assaporare il gusto della salvezza. E’ questo l’imperativo che regna in casa Akragas per la partita di sabato alle ore 14, allo stadio Esseneto. I biancoazzurri non potranno sbagliare contro i biancoblu pugliesi, virtualmente condannati alla disputa dei play out. L’Akragas sta preparando la sfida piu’ importante della stagione con la giusta determinazione e la massima concentrazione. La squadra lavora intensamente sia all’Esseneto che sul campo in erba sintetica di Fontanelle per migliorare la tenuta atletica ed arrivare preparati anche sotto il profilo tecnico al match salvezza. Mister Rigoli recupera tutti i big, tranne il brasiliano Vicente, ancora alle prese con un problema muscolare in fase di guarigione. Contro il Martina Franca riecco in campo Capuano, Dyulgerov, Madonia, Zibert, Vono, giocatori indispensabili per raggiungere la vittoria. Il tecnico Rigoli si affiderà al collaudato modulo 4-3-3 con il probabile ritorno tra i pali di Vono. La difesa sarà la stessa che ha affrontato il Catania: Grea a destra, centrali Marino e Muscat, terzini sinistro Capuano. A centrocampo, Zibert, Dyulgerov e Salandria. In attacco: Madonia, Di Piazza e Di Grazia. L’Akragas si affida anche alla cabala per fare bottino pieno davanti ai propri tifosi: nel 2016, in campionato, solo vittorie allo stadio Esseneto.

Sabato c’è Akragas – Martina Franca

Prosegue la preparazione dell’Akragas alla partita di sabato, alle 14, allo stadio Esseneto, contro il Martina Franca, vero e proprio scontro salvezza. I biancoazzurri, in caso di successo, sarebbero virtualmente salvi in Lega Pro. Oggi doppia seduta: potenziamento muscolare al mattino; tattica e tecnica di pomeriggio sul manto erboso dell’Esseneto. Regolarmente in gruppo i vari Muscat, Zibert, Capuano, Dyulgerov, Madonia e Di Piazza. L’attaccante palermitano ha saltato l’allenamento di ieri perché è convolato a nozze ad Agrigento al Collegio Filippini. Vicente, De Rossi e Aloi lavorano a parte ma sono in netta ripresa. Tutti gli altri sono in buone condizioni fisiche e pronti alla battaglia contro i pugliesi. Contro il Martina Franca sarà tutta un’altra Akragas per via dei tanti rientri in campo. Mister Rigoli avrà tante alternative e potrà schierare la migliore formazione per conquistare tutti i punti in palio. A difendere la porta potrebbe tornare Vono che ha recuperato dall’infortunio. La difesa sarà la stessa che ha giocato contro il Catania: Grea, Marino, Muscat e Capuano. A centrocampo, Zibert, Diulgerov e Salandria. Il tridente offensivo dovrebbe essere composto da Madonia, Di Piazza e Di Grazia. Akragas – Martina Franca sarà arbitrata da Federico Sassoli di Arezzo che nel febbraio del 2014, nel campionato di Serie D, ha diretto Akragas – Cavese, terminata 3 a 2 per i campani dopo il doppio vantaggio dei biancoazzurri e la strepitosa rimonta degli ospiti con la tripletta di De Rosa.

L’Akragas suona l’adunata dopo le vacanze pasquali

Vacanze pasquali finite per i giocatori dell’Akragas. E’ gia tempo di guardare nuovamente al campionato, giunto al rush finale. Il raduno oggi pomeriggio allo stadio Esseneto di Agrigento per iniziare a preparare la partita casalinga più importante della stagione contro il Martina Franca di sabato alle 14. Il match assegna punti fondamentali per la salvezza. Gara da ultima spiaggia per i pugliesi che devono vincere per blindare i play out e sperare ancora nella permanenza in Lega Pro. Per l’Akragas i tre punti significherebbe salvezza acquisita con largo anticipo anche senza la matematica. Mister Rigoli potra’ contare su quasi tutti i giocatori dell’intera rosa. Il difensore Muscat e’ tornato dalla positiva partita con la Nazionale Maltese contro la Moldavia. Capuano e Dyulgerov hanno scontato il turno di squalifica e scalpitano per tornare in campo. Ed ancora Zibert e Cappello hanno smaltito i postumi dell’influenza. Madonia è recuperato, dopo la panchina contro la Casertana. Gli unici ad avere ancora problemi fisici sono Vicente, Aveni e De Rossi. Tutti gli altri dovrebbero svolgere il normale allenamento previsto dallo staff tecnico dopo le abbuffate di cibo e relax pasquali.

Sit in tifosi allo stadio Esseneto per l’impianto di illuminazione

Una trentina di tifosi dell’Akragas si sono dati appuntamento, questa mattina, dinanzi lo stadio di Agrigento per un sit in pacifico con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sull’impianto di illuminazione all’Esseneto che dovrebbe essere realizzato dalla società biancoazzurra attraverso il finanziamento del credito sportivo. Ma la vicenda, dopo l’approvazione della convenzione da parte del consiglio comunale, è poco chiara, si presenta alquanto complicata per i tifosi che invocano chiarezza. A interloquire con i tifosi dell’Akragas, il direttore sportivo Dario Scozzari. I sostenitori biancoazzurri sono realmente preoccupati sul futuro del calcio ad Agrigento e lanciano un accorato appello sia alla società che all’amministrazione comunale. I tifosi tengono a precisare che il sit-in pacifico di questa mattina è nato anche e soprattutto per dimostrare il loro affetto alla maglia biancoazzurra.

Akragas, il riposo prima della battaglia finale

Smaltita la bruciante sconfitta con con la Casertana per 4 a 0 i biancoazzurri si riposeranno qualche giorno prima dell’ultima fase del campionato di Lega Pro C. Il passo falso campano deve essere una pagina a parte, visto che la compagine di Pino Rigoli è scesa sul terreno del Pinto senza nove titolari. Un ko pesante ma anche giustificato e messo in conto. I punti salvezza devono essere conquistati altrove e da martedi Capuano e compagni si prepareranno al meglio per raggiungere la permanenza nella terza serie nel minor tempo possibile. Per farlo la squadra del presidente Giavarini deve obbligatoriamente ottenere il massimo nelle gare casalinghe e osare senza distrarsi troppo in quelle lontano da Agrigento. A sei giornate dal termine i biancoazzurri sono a quota 35 punti, a sole cinque lunghezze dalla salvezza. Tre gare al Tempio con Martina Franca, Messina e Benevento e tre fuori con Lecce , Foggia e Melfi. Insomma non un semplice cammino ma questa squadra ci ha abituati a delle sorprese e prestazioni che sicuramente si ripeteranno in questi ultimi due mesi di stagione. L’unico rammarico è quello legato alla penalizzazione. Se i biancoazzurri non avessero subito i cinque punti di squalifica oggi Di Piazza e compagni si troverebbero già a quella quota salvezza stabilita dallo stesso mister Rigoli. L’allenatore di Raccuja non ne fa un dramma.

Akragas in piena emergenza contro la Casertana

L’Akragas vince in campo ma continua a perdere punti in tribunale. Di certo non una buona pubblicità per la società biancoazzurra, tornata nel calcio che conta dopo oltre un trentennio. Ieri pomeriggio il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto altri due punti di penalizzazione in classifica alla squadra di Pino Rigoli, da scontarsi in questa stagione. Sono in totale 5 i punti persi dall’Akragas per errori e colpe societarie nel corso di questo campionato. La decisione del TFN arriva dopo il deferimento per una violazione del regolamento Co.vi.so.c.. Il Tribunale Federale, inoltre, ha inibito per quattro mesi il presidente del Consiglio d’Amministrazione, Silvio Alessi e per due mesi Luigi Campoccia, presidente del collegio sindacale della società. Con questa penalizzazione, l’Akragas resta all’ottavo posto ma scende a 35 punti insieme all’Andria, con una sola lunghezza sulla Paganese. Dunque, la partita di domani sul campo della Casertana, fischio d’inizio ore 15, diventa importantissima per Madonia e compagni. L’Akragas deve fare punti per tornare a muovere la classifica verso l’alto e per ri-intravedere il traguardo della salvezza. Ma il confronto con i rossoblu non è per nulla semplice sia per il blasone e la forza dell’avversario in corsa per un posto nei play off, che per la piena emergenza in casa biancoazzurra. Mister Rigoli, infatti, ha gli uomini contati e dovrà inventarsi la formazione da mandare in campo visto le numerose assenze, soprattutto in difesa e a centrocampo. Sono ben 9 gli indisponibili: Muscat e’ impegnato con la nazionale maltese per la sfida contro la Moldavia; Capuano e Dyulgerov sono squalificati; Scrugli, Aveni, Aloi, Vicente e De Rossi sono infortunati; Zibert e Cappello hanno la febbre e non sono partiti con la squadra. In ritiro a Caserta ci sono anche Maurantonio e Di Grazia, leggermente infortunati. La formazione dovrebbe essere la seguente: Vono in porta, Salandria, Caze’ da Silva, Marino e Grea in difesa; Candiano, il giovane Greco e Mauri a centrocampo; Madonia, Leonetti e Di Piazza in attacco. In panchina due portieri e soltanto quattro giocatori offensivi. Oggi pomeriggio ultimo allenamento su un campo della periferia di Caserta che servirà a Rigoli per sciogliere gli ultimi dubbi sull’undici da opporre alla Casertana.

Akragas senza sosta, oggi partenza per Caserta

Nemmeno il tempo di godersi la vittoria con il Catania di domenica e per l’Akragas è nuovamente tempo di riscendere in campo. Giovedi alle ore 15 allo Stadio Alberto Pinto i biancoazzurri affronteranno la Casertana in un match importante ed intenso. Per la squadra di Rigoli è un momento magico. La vittoria nel derby per 3 a 2 ha sancito la quasi salvezza del Gigante che potrà tranquillamente amministrare le ultime sette gare del campionato di Lega Pro. Amministrare però non significa prendere tutto con tranquillità ma giocare a testa alta e guadagnare più punti possibili a partire dai novanta minuti di dopodomani. Mister Rigoli è in piena emergenza. Saranno da verificare le condizioni di Vicente, vittima di un guaio muscolare e di Zibert assente nel match con il Catania causa febbre. Problemi anche in difesa: Muscat è stato convocato dalla nazionale maltese per la gara contro a Moldavia di giovedi 24 marzo. Il Capitano Ciro Capuano causa diffida non partirà per Caserta.  A centrocampo da sottolinearare la squalifica di Dyulgerov, espulso contro il Catania mentre in porta preoccupano le condizioni di Maurantonio. Insomma non un bel biglietto da visita da mostrare ai campani che di certo non stanno vivendo un buon momento. Dopo un torneo quasi perfetto la Casertana dopo l’ultimo pareggio contro il Martina Franca ha esonerato Romaniello e ancora non è stato deciso il siccessore. IL giudice sportivo ha fermato l’attaccante Jefferson e i difensori Tito e Bonifazi. Emergenze da una parte e dall’altra che non toglieranno sicuramente valore ad una gara che i padroni di casa cercheranno di vincere a tutti i costi. Ad arbitrare sarà un fischietto abruzzese. Si tratta del signor Federico Dionisi della sezione de l’Aquila. Dionisi ha già arbitrato i biancoazzurri nella sfida play off con l’Arezzo del maggio 2014 e nella gara di andata a Rieti con la Lupa Castelli Romani.

Akragas-Catania, è lunga vigilia derby 

E’ lunga vigilia derby ad Agrigento. Domenica alle 14:30 l’Akragas di Pino Rigoli ospiterà il nuovo Catania di Francesco Moriero. Novanta minuti importantissimi da una parte e dall’altra che se non decideranno una stagione quasi. Tra le due compagini ad arrivare meglio a questo incontro è sicuramente quella del presidente Giavarini. Per i biancoazzurri conquistare i tre punti significherebbe portarsi ad un solo passo dalla salvezza. Con un successo Capuano e compagni salirebbero a 37 punti, tre in meno della quota stimata per la la permanenza in Lega Pro. Con l’arrivo dell’allenatore di Raccuja il Gigante ha cambiato decisamente marcia, conquistando sette vittorie in otto gare, trovando forma e gol, con un bomber Matteo Di Piazza che adesso fa paura. Situazione molto diversa sicuramente dall’altra parte. Gli etnei non vincono da ben sei gare, e nelle ultime 15 giocate hanno conquistato solo tre successi. Numeri da retrocessione che hanno portato la dirigenza rossoazzurra a cambiare allenatore. Con Moriero però le cose non sembrano essere cambiate e allo Stadio Esseneto l’ex giocatore dell’Inter si giocherà tanto se non tutto. Le due squadre si sono allenate intensamente ed entrambe ieri a porte chiuse. Per quanto riguarda le formazioni da una parte tutti gli occhi sono puntati sulle condizioni di Dyulgerov. Il bulgaro dovrebbe rientrare dopo due settimane di stop ma su di lui ancora nessuna ufficialità. Sicura l’asenza di Vono mentre si allena ormai in gruppo Aveni. Per il Catania, invece, due le assenze pensanti per squalifica, Russotto e Ferrario e due causa infortunio, Plasmati, autore del gol del pareggio nella gara di andata, e Parisi ex di turno. Una cosa è certa. Non sarà una gara amichevole. A complicare le cose anche la decisione della Questura di vietare la trasferta ai tifosi etnei, alcuni dei quali già in possesso del ticket che verrà regolarmente rimborsato. Insomma il menù promette spettacolo. Per Akragas e Catania è vietato sbagliare.

Verso il derby Akragas – Catania

Sara’ un derby siciliano carico di insidie quello tra l’Akragas e il Catania che si giochera’ domenica allo stadio Esseneto di Agrigento con inizio alle 14.30. I rossoazzurri del neo allenatore Francesco Moriero sono obbligati a vincere per allontanarsi dalla zona play out. L’Akragas, invece, capolista del girone di ritorno, non avrà l’assillo dei tre punti ad ogni costo ed anche il pareggio sarebbe un risultato da non scartare. Le due squadre stanno preparando il match con grande impegno e dedizione. Il Catania va di corsa: fatica e sudore a Torre del Grifo per arrivare al massimo della condizione fisica e mentale nella gara piu’ importante di questo finale di stagione. In casa Akragas, invece, regna la serenità, dopo l’ottimo girone di ritorno nel quale i biancoazzurrri hanno conquistato sette vittorie in nove partite. Mister Rigoli recupera parecchi giocatori per il derby e soprattutto il forte bulgaro Nikolay Dyulgerov, il mastino del centrocampo agrigentino. Ed ancora migliora notevolmente la condizione atletica di Ciro Capuano, in campo per tutti i 90 minuti contro la Lupa Castelli. Sono tornati a lavorare in gruppo anche il portiere Vono, Cazè da Silva, De Rossi, Fiore e Aveni. Dunque, il tecnico Rigoli contro il Catania avrà l’imbarazzo della scelta e potrà schierare la migliore formazione. Mister Moriero, invece, deve fare i conti con qualche assenza: fuori per squalifica Russotto e Ferrario. Non saranno del derby per infortunio: Parisi e Plasmati. Da monitorare le condizioni di Bastrini. La rosa del Catania, comunque, e’ di altissimo spessore e i sostituti saranno all’altezza del confronto. All’Esseneto, dunque, si preannuncia una grande partita. In questa stagione l’Akragas non ha mai perso con il Catania. Nella gara di andata, al Massimino, alla rete capolavoro di Zibert rispose quasi al 90’ Plasmasti. A fine ottobre, invece, la gara secca di Coppa Italia, ad Agrigento, senza i tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico. Vinse la squadra biancoazzurra grazie ad una rete di Leonetti e con Vono che paro’ il rigore a Russotto.

Il Consiglio approva la delibera Akragas

Dopo la giunta comunale, anche il consiglio comunale di Agrigento, ieri sera, ha detto si’ all’affidamento in gestione dello stadio Esseneto all’Akragas Calcio. La società agrigentina, dei presidenti Marcello Giavarini e Silvio Alessi, avvierà subito il procedimento per ottenere il credito sportivo per pagare tutti gli interventi di riqualificazione allo stadio, compreso l’impianto d’illuminazione, ed il comune farà da garante, ma per una cifra non superiore a 450 mila euro, tetto massimo di spesa dell’amministrazione comunale. Dunque, il consiglio comunale, per l’occasione colmo di tifosi dell’Akragas, ha approvato la proposta di delibera alla quale ha lavorato con impegno e dedizione il consigliere Pasquale Spataro. Lo stadio Esseneto è affidato, in convenzione, alla società Akragas calcio, che entro il prossimo mese di giugno, inizierà l’installazione dell’ impianto di illuminazione dello stadio Esseneto, condizione perentoria per disputare il prossimo campionato di Lega Pro giocando ancora in casa. Anche i locali adiacenti allo stadio saranno ristrutturati e resi agibili per funzioni attinenti l’attività della squadra, come palestra, punto marketing per la vendita di prodotti con marchio Akragas ed altri negozi. Tra le strutture concesse all’Akragas vi è anche il campo di Giardina Gallotti, che sarà reso agibile per le attività delle giovanili.

Anti vigilia Akragas – Lupa Castelli

Vietato sbagliare per l’Akragas nel posticipo di lunedi’, all’Esseneto, contro la Lupa Castelli Romani, ultima in classifica. I biancoazzurri di Pino Rigoli devono vincere per continuare la corsa alla salvezza diretta, interrotta domenica scorsa al Menti di Castellammare di Stabia con la seconda sconfitta nel girone di ritorno. Di Piazza e compagni hanno preparato la partita con la massima determinazione e la giusta concentrazione per arrivare fisicamente e mentalmente preparati al match. Gli avversari giocheranno senza l’assillo della vittoria ad ogni costo perché la loro stagione è ormai compromessa. La Lupa Castelli difficilmente potrà rimanere in Lega Pro. Dunque, l’Akragas è avvertita: per battere la Lupa servirà una superba prestazione. Inizia a svuotarsi l’infermeria. Mister Rigoli recupera i difensori Capuano e Caze’ da Silva, con il capitano pronto a tornare in campo dal primo minuto. Ancora out, invece, il portiere Vono, Scrugli, Aveni e il bulgaro Dyulgerov. La formazione anti Lupa dovrebbe essere la seguente: Maurantonio tra i pali, Grea, Muscat, Marino e Capuano in difesa; Zibert, Vicente e Salandria a centrocampo; Madonia, Di Piazza e Di Grazia in attacco.

Akragas, occhio alla Lupa Castelli

Classifica e girone di ritorno alla mano, non dovrebbe esserci partita tra l’Akragas e la Lupa Castelli Romani. I biancoazzurri, nonostante la sconfitta contro la Juve Stabia, hanno conquistato piu’ punti e vittorie dalla prima di ritorno ad oggi. La Lupa Castelli, invece, ultima della classe, e’ la peggiore squadra, per rendimento, del girone C. Dunque, nel posticipo del lunedì, la squadra di Rigoli ha tanto da perdere se non dovesse battere i laziali. La Lupa giocherà senza l’assillo della vittoria a tutti i costi perche’ la speranza di salvare la categoria e’ ridotta i minimi termini. L’impresa e’ pressoché impossibile. Ma i giocatori della Lupa Castelli ci tengono a chiudere la stagione nel migliore dei modi e faranno di tutto per mettersi in mostra con la speranza di non passare inosservati fino al termine. L’Akragas, dunque, è avvertita. Per portare a casa la vittoria servirà la massima concentrazione e la giusta determinazione. I tre punti sono di vitale importanza per la conquista della salvezza diretta. Anche il pareggio è un risultato da scartare all’Esseneto di Agrigento. La vittoria e’ d’obbligo per innalzare anche il morale in vista del derby con il Catania, sempre all’Esseneto, di domenica 20 marzo. Mister Rigoli sta caricando al massimo l’ambiente e sta lavorando molto sulla testa dei giocatori. C’e’ il serio rischio di pensare alla sfida col Catania e di sottovalutare la gara contro la Lupa. E allora si lavora con continuità per arrivare al massimo della condizione nella partita di lunedì. Rigoli metterà in campo la migliore formazione senza pensare al Catania. Contro la Lupa spazio ai titolarissimi: Maurantonio in porta, probabile il ritorno in campo di Capuano nel ruolo di terzino sinistro. Poi al centro della difesa, Marino e Musca. A destra ballottaggio tra Salandria e Grea. Il bulgaro Dyulgerov e’ ancora infortunato e allora a centrocampo giocherà uno tra Aloi e Candiano, con Zibert e Vicente. Madonia, Di Piazza e Di Grazia avranno il compito di spaccare la difesa della Lupa Castelli Romani per certificare la facilità del match.

  Akragas, domani a Pagani la Coppa Italia

Tutto pronto in casa Akragas per la seconda gara ufficiale della stagione. Domani alle 16 al “Marcello Torre” di Pagani i biancoazzurri affronteranno la Paganese nella gara valida per la fase a girone di Coppa Italia Lega Pro. 90 minuti che  sanno di partitella amichevole visto che come in occasione della partita con la Vigor Lamezia, terminata con il rotondo successo per 11 a 1, i padroni di casa scenderanno in campo con la formazione Berretti. I ragazzi di Legrottaglie, tuttavia, hanno preso sul serio l’impegno e già da ieri sono in Basilicata in ritiro per preparare al meglio un’altra tappa fondamentale prima dell’inizio del campionato. Per quanto riguarda la formazione non dovrebbero esserci grosse novità. Il mister pugliese dopo la roboante vittoria con la Vigor proverà nuovamente alcuni schemi . Ci sarà tanta attesa anche per vedere all’opera i nuovi, Salandria, su tutti, ufficializzato pochi giorni fa e già a disposizione di Legrottaglie. Trasferta che sarà priva di tifosi biancoazzurri.  Da quest’anno, infatti, nelle gare fuori casa, per l’acquisto dei tagliandi sarà obbligatorio mostrare la tessera del tifoso, i quali non hanno fatto in tempo  a sottoscriverla.  Ad arbitrare la gara sarà Vincenzo Fiorini della sezione di Frosinone, aiutato dagli assistenti Michele Dell’Università di Aprilia, e Michele Grossi, di Frosinone.

Akragas, respinto il ricorso

Non è di certo l’esito che tutti si aspettavano. La Corte di appello ieri non ha accolto ufficialmente il ricorso dell’Akragas confermando sia i tre punti di penalizzazione che l’ammenda di 4.500 euro. Una decisione che lascia l’amaro in bocca visto che questi tre punti avrebbero fatto molto comodo alla società biancoazzurra, ad un passo dalla permanenza in Lega Pro. La sentenza, in merito al processo sul calcioscommesse del filone “Dirty Soccer”, avviata dalla Procura di Catanzaro ha quindi confermato la sentenza di primo grado di qualche mese fa. Dei 28 ricorsi presentati, tra cui quello dell’Akragas, solo uno è stato accolto, 14 parzialmente accolti mentre 13 quelli respinti. Tra le squalifiche ridotte quella di Arturo Di Napoli, ex allenatore del Messina, che è passato da 4 a 3 anni e sei mesi con un ammenda di 50.000. Respinto, ovviamente, anche il ricorso di Salvatore Astarita, ai tempi dei fatti tesserato con l’Akragas e autore della presunta combina nella gara con la Neapolis dello scorso anno. Una decisione quindi che non cambia la situazione dei biancoazzurri che restano a 31 punti e al 10°posto in classifica. Una salvezza che la squadra di mister Pino Rigoli dovrà continuare a sperare e raggiungere sul campo. L’allenatore di Raccuja dopo la sconfitta per 3 a 1 a Castellammare di Stabia che ha sancito la fine del filotto di sei vittorie consecutive, ha concesso ai suoi un giorno in più di riposo. La ripresa sarà infatti domani pomeriggio. Da valutare saranno le condizioni del bulgaro Dyulgerov e del portiere Vono mentre dovrebbe essere a disposizione il resto della rosa. Prossima sfida sarà lunedi alle 14 quando allo Stadio Essento arriverà il fanalino di coda Lupa Castelli Romani. Imperativo, inutile ribadirlo, sarà quelloi di vincere per mantenere le distanze dall’ultimo posto play out che dista ben sei lunbghezze.

Vigilia Juve Stabia – Akragas

Un’altra battaglia attende l’Akragas nella corsa verso la salvezza diretta. Domani, alle 15, i biancoazzurri di Pino Rigoli saranno ospiti della Juve Stabia, anch’essa immischiata nella lotta per la permanenza in Lega Pro. Il confronto si annuncia equilibrato, dove la carica agonistica la farà da padrona per l’altissima posta in palio. Per entrambe le formazioni sarà vietato perdere. Il pareggio alla fine potrebbe accontentare entrambi i sodalizi e, soprattutto, l’Akragas, autentica rivelazione del girone di ritorno, grazie alle sei vittorie consecutive con l’avvento in panchina di Pino Rigoli. Contro la Juve Stabia sarà ancora un’Akragas in formazione rimaneggiata. Fuori per infortunio: Capuano, Scrugli, Aveni, Caze’ da Silvia e Dyulgerov. Al posto del centrocampista bulgaro dovrebbe giocare Aloi che sarà affiancato da Zibert e Vicente. In difesa le scelte di Rigoli saranno ancora una volta scontate per la penuria di terzini e centrali. Davanti a Maurantonio giocheranno i soliti quattro: Salandria, Marino, Muscat e Grea che avranno il difficile compito di fermare Nicastro e Diop, gli attaccanti più in forma della Juve Stabia. Il compito di far male ai padroni di casa sarà affidato a Madonia, Di Grazia e Di Piazza. La squadra è già in ritiro nel napoletano.

L’Akragas prepara la gara contro la Juve Stabia

Inizia oggi l’operazione Juve Stabia. L’Akragas prepara la trasferta di Castellammare di Stabia per la 25esima giornata del campionato di Lega Pro. Il match e’ in calendario domenica 6 marzo e assegna punti salvezza. L’Akragas, grazie alle sei vittorie di fila, si e’ tirata fuori dalla zona pericolosa della classifica, ma servono altri punti per raggiungere il prima possibile la quota salvezza diretta. La Juve Stabia, dopo un buon girone d’andata, sta adesso attraversando un periodo non del tutto positivo. Tra le due formazioni vi sono quattro punti di differenza: Akragas 31, Juve Stabia 27. La squadra di Pino Rigoli è la squadra del momento, tra le piu’ in forma del campionato, e il successo casalingo di domenica scorsa contro la Paganese ha rilanciato le ambizioni del club biancoazzurro. L’Akragas, nel frattempo, e’ a lavoro per pianificare la prossima stagione che si spera possa essere ancora in Lega Pro. I direttori sportivi, Scozzari e Catania, e il vice presidente Peppino Tirri, sono alle prese con il rinnovo dei contratti con i migliori elementi di questa stagione. Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione, Silvio Alessi, invece, torna a chiedere maggiore presenza di pubblico sugli spalti. Anche domenica scorsa contro la Paganese gli spettatori erano circa mille e 500.

Tutto pronto per Akragas – Paganese

Per la sfida contro la Paganese di domani, domenica 28 febbraio, alle 14.30, l’allenatore dell’Akragas, Pino Rigoli ha convocato 20 giocatori. Non saranno della partita gli infortunati, Capuano, Cazè da Silva, Scrugli, Fiore e Aveni. Il portiere Vono andrà in panchina ma non è disponibile per un problema al piede. L’attaccante Roghi è ufficialmente fuori lista, ma continua ad allenarsi con il club biancoazzurro. Dunque, e’ emergenza in difesa con soli due ricambi per l’Akragas che giocherà contro una delle squadre piu’ in forma del momento. La Paganese, nel girone di ritorno, è terza per punti conquistati ed ha il terzo migliore attacco del campionato.  La formazione anti-paganese dovrebbe essere la stessa che ha giocato, vinto e convinto contro la Fidelis Andria. Modulo 4-3-3 con in porta Maurantonio; poi Salandria terzino destro, Marino e Muscat centrali, Grea sulla corsia di sinistra. A centrocampo spazio agli stranieri, Zibert, Vicente e Dyulgerov. Attacco tutto siciliano con Madonia, Di Piazza e Di Grazia. Nel corso della conferenza stampa, mister Rigoli e’ tornato a lanciare un appello ai tifosi per sostenere la squadra in questo delicato momento della stagione dove l’Akragas si gioca una grossa fetta di salvezza diretta in Lega Pro.

Akragas, Rigoli predica calma

Cinque vittorie consecutive, sette gol fatti, uno subito e una posizione di classifica mezza tranquilla. Ma per Pino Rigoli ancora nulla è fatto. Questo il pensiero espresso ieri nell’ormai consueta conferenza stampa di inizio settimana dall’allenatore di Raccuja. L’allenatore biancoazzurro è soddisfatto dei suoi per il lavoro svolto fin qui ma li tiene sulle spine perchè il difficile deve ancora venire: “Solo dopo aver raggiunto la quota salvezza potrò dire di essere tranquillo-afferma Pino Rigoli. Non bisogna avere fretta di raggiungere la salvezza ma raggiungerla”. Prossimo obiettivo per i biancoazzurri sarà domenica allo Stadio Esseneto dove arriverà la Paganese. I campani insieme al Benevento sono la squadra più in forma del torneo e vantano in rosa, capocannoniere Caccavallo a parte, giocatori di livello. Ecco perchè l’allenatore del Gigante non vuole cali di concentrazione. Nel farlo all’Akragas oltre che ad una gara perfetta, servirà quel pubblico delle grandi occasioni tanto chiamato e atteso in questa stagione. La prevendita è già attiva e forse domenica si realizzare il sogno della dirigenza, vedere il Tempio stracolmo come non mai. Passando al campo ieri i giganti hanno ripreso la preparazione sul sintetico di Fontanelle. Ottimismo a metà arriva dall’infermeria. Capuano è sulla via del recupero. Da lunedi lavora in piscina ma sarà disponibile solo tra 15 giorni. Notizie migliori per quanto riguarda Vono. Sta meglio e potrebbe rientrare già dalla prossima gara anche se togliere il posto a Maurantonio, in questo momento non sarà facile. Proprio l’ex Carpi ieri in conferenza stampa si è tolto qualche sassolino dalla scarpa, comportandosi da professionista e mettendo da parte le critiche. Insomma l’ambiente è carico. Tutti giocatori scalpitano per giocare. La formula Rigoli sembra funzionare alla perfezione.

Lega Pro C, il Benevento mantiene la testa

Il Benevento batte il Monopoli 3 a 2 in trasferta e mantiene la testa della classifica. Questo uno dei verdetti più importanti della 23a giornata del campionato di Lega Pro C che ha visto ancora una volta tanti risultati a sorpresa. Uno su tutti la vittoria del Lecce nel big match derby con il Foggia. Al Via del Mare i ragazzi di Braglia non sbagliano e con un secco 3 a 1 firmano successo e sorpasso che porta i salentini al secondo posto. Tre punti pesantissimi anche per il Cosenza che in una gara assurda espugna Caserta tra mille polemiche prendendosi il quarto posto e aprendo una grande crisi alla Casertana. La Paganese, senza troppe difficoltà batte l’ormai retrocessa Castelli Romani mentre continua senza sosta la marcia dell’Akragas di Pino Rigoli che battendo la Fidelis al Degli Ulivi ottiene la quinta vittoria consecutiva salendo a quota 28 punti a +3 dalla salvezza. Due pareggi, invece, per le altre siciliane. Il Catania non sa più vincere e con lo 0 a 0 di Catanzaro sale lentamente in classifica. Stessa sorte al Messina anche se il punto conquistato a Matera vale il doppio.

Calendario e risultati girone C Lega Pro

  • 23a giornata (6a di ritorno)
  • Matera-Messina 1-1
  • Lecce-Foggia 3-1
  • Paganese-Lupa Castelli Romani 2-0
  • Casertana-Cosenza 0-1
  • Juve Stabia-Martina Franca 6-0
  • Andria-Akragas 1-2
  • Catanzaro-Catania 0-0
  • Melfi-Ischia 0-3
  • Monopoli-Benevento 2-3

Classifica

1.Benevento (-1) 45

2. Lecce 42

3. Foggia 41

4. Cosenza 41

5. Casertana 40

6. Matera (-2) 34

7. Messina 31

8. Paganese (-1) 32

9. Akragas (-3) 28

10. Fidelis Andria (-1) 27

11. Juve Stabia 27

12. Catanzaro 26

13. Catania (-10) 25

14. Monopoli 24

15. Melfi 22

16. Ischia (-4) 20

17. Martina Franca (-1) 13

18. Lupa Castelli (-1) 8

Akragas, partita la spedizione pugliese

E’ partita stamani la spedizione pugliese per l’Akragas di Pino Rigoli. I biancoazzurri domenica al Degli Ulivi nella gara valida per la 23a giornata di Lega Pro girone C affronteranno la Fidelis Andria. Novanta minuti importantissimi dove le due compagini cercheranno di fare ulteriori passettini verso la salvezza. Per i padroni di casa, dopo due sconfitte consecutive con Benevento e Paganese nell’ultimo turno è arrivata la vittoria contro il fanalino di coda Castelli Romani. Magic moment, invece, per la squadra del presidente Giavarini che viene da ben quattro vittorie consecutive. Solo il Benevento capolista ha fatto meglio negli ultimi cinque turni. Ecco perchè sarà una gara bella e imprevedibile. Mister Rigoli ha preparato tutto come sempre nei minimi dettagli portando con se 21 giocatori. Ancora assenti Capuano, Aveni e Thiago Cazè da Silva mentre ottiene la sua prima chiamata il terzino Andrea De Rossi che sembra aver risolto i problemi legati alla schiena. L’allenatore di Raccuja si affiderà molto probabilmente al solito 4-3-3 con Vono in porta linea di difesa con Salandria, Marino, Muscat e Grea, centrocampo con Vicente, Zibert, Dyulgerov mentre in attacco gli intoccabili Madonia-Di Piazza con Di Grazie che si giocherà una maglia da titolare con Mauri. La squadra, partita oggi, soggiornerà a Cosenza dove si allenerà. Solo domani raggiungerà Andria. La sfida in programma domenica alle ore 14 sarà diretta da Matteo Marchetti di Ostia.

Rigoli fa volare l’Akragas

Non se l’aspettava nessuno, neanche la società e lo stesso Rigoli, una ripartenza così imponente dell’Akragas nel campionato di Lega Pro. Da un mese, da quando il nuovo allenatore siciliano ha preso il posto del dimissionario Nicola Legrottaglie, i biancoazzurri hanno ingranato la marcia giusta per inanellare un fantastico filotto di vittorie. Dalla seconda giornata di ritorno, dalla trasferta di Monopoli, l’Akragas ha vinto quattro partite di fila, realizzando cinque reti e subito zero gol, e sfiorando la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia di categoria. Senza dubbio un’andatura da prima della classe che ha giovato tantissimo alla classifica degli agrigentini. L’Akragas è ufficialmente fuori dalla zona play-out anche se solo di un punto, ma adesso c’è maggiore ottimismo per il futuro. Il grande merito va dato, senza ombra di dubbio, all’allenatore Pino Rigoli, che dalla gara esterna col Monopoli ha collocato tutti i tasselli al posto giusto e, quindi, trovato la quadratura dei meccanismi di gioco. Rigoli ha saputo trovare il giusto equilibrio tra la fase offensiva e quella difensiva.

Verso Fidelis Andria – Akragas

Momento idilliaco per l’Akragas che grazie alle quattro vittorie di fila, è risalita in classifica ed ha lasciato la zona play  out. Clima sereno in casa biancoazzurra e tanta voglia di continuare a fare bene. L’obiettivo e’ quello di raggiungere il prima possibile la quota salvezza che per mister Rigoli dovrebbe essere di 40 punti. Ieri e’ ripresa la preparazione atletica allo stadio Esseneto di Agrigento. Ancora non disponibili, i difensori Capuano e Caze’ da Silva, in dubbio anche per la trasferta di Andria. Il tecnico agrigentino non si deprime perch’ puo’ contare su una difesa bunker, guidata dal portiere Vono, imbattuto da 360 minuti. L’attacco, inoltre, ha ritrovato la via del gol con regolarita. Il centrocampo è uno dei punti di forza dell’Akragas. Dunque, la sfida sul campo della Fidelis Andria potrebbe regalare altre soddisfazioni al popolo biancoazzurro, consapevoli della forza dell’avversario.

Lega Pro C, Benevento nuova capolista

Con il monday night di ieri sera si è chiusa ufficialmente la 22a giornata del campionato di Lega Pro C. Il Benevento di mister Auteri battendo il Melfi 3 a 0 è la nuova capolista del girone. A farne le spese è stato il Foggia che allo Zaccheria non è andato oltre il 2 a 2 con il Matera lasciando il primo posto in classifica. Un situazione paradossale quella del girone c di Lega Pro che nell’ultima giornata ha visto le prime 8 non vincere, tranne appunto il Benevento. Hanno Pareggiato Foggia, Casertana, Lecce, Cosenza, Matera, Messina e Paganese. Nella parte più bassa invece, vincono Fidelis Andria e Akragas, al quarto successo di fila che proprio nella prossima giornata si affronteranno al Degli Ulivi. Continua, invece, il periodo nero del Catania che non riesce a togliersi dalle zone basse mentre sembrano ormai con un piede e mezzo in Serie D Martina Franca e Castelli Romani.

Questa la classifica dopo la 22a giornata

Benevento 42

Foggia 41

Casertana 40

Lecce 39

Cosenza 38

Matera 33

Messina 30

Paganese 29

Andria 28

Akragas 25

Catanzaro 25

Juve Stabia 24

Catania 24

Monopoli 24

Ischia 20

Melfi 19

Martina Franca 13

Castelli Romani 8

Akragas – Ischia Isola Verde 2 a 0

Un’altra sfida salvezza allo stadio Esseneto di Agrigento. Avversario dell’Akragas, l’Ischia che non perde da quattro turni e che presenta nell’undici iniziale anche l’ex Juve, Blasi. Si gioca su un campo ai limiti della praticabilità per l’abbondante pioggia caduta nelle ultime ore ad Agrigento. L’Ischia fa la partita e l’Akragas gioca di rimessa. Al 3’ Di Piazza da posizione defilata sulla sinistra, non centra la porta. Al 10’ testa di Gomes e parata di Vono. Al 27’ la partita si sblocca. Segna l’Akragas grazie a Di Piazza che non perdona un paio di errori della difesa gialloblu. 5 rete in campionato per l’attaccante nativo di Partinico. L’Ischia accusa il colpo e rischia di beccare anche il secondo gol. Alla mezzora Madonia a tu per tu con Iuliano non riesce a superarlo. Al 31esimo l’Ischia sfiora il pareggio con Kanoute, che calcia benissimo ma timbra il palo alla destra di Vono. Al 43’ contatto in area di rigore dell’Ischia tra Filosa e Zibert. L’arbitro Massimi fischia il penalty, il primo della stagione per l’Akragas. Dagli undici metri Madonia realizza e i padroni di casa vanno al riposo sul 2 a zero. Il secondo tempo è dominato dall’Ischia. Al 47’ testa di Gomes, fuori di poco. Al 48 tiro di Blasi, Vono e’ attento. Gioca solo l’Ischia che con Di Vicino, al 54esimo, va vicina al gol. Vono salva l’Akragas. Al 79esimo, occasione anche Pepe, che calcia di punta e impegna severamente Vono. Poi non accade piu’ nulla. Quarta vittoria di fila per l’Akragas, rinvigorita dalla cura Rigoli. Quarta partita senza subire reti, marcia da capolista per i biancoazzurri che corrono senza freni per la salvezza.

Akragas, trasferta difficile a Catanzaro

Emergenza in difesa, fuori Capuano e Cazè da Silva con il Catanzaro. Torna titolare il centrale Marino, dopo parecchie settimane di assenza per infortunio. Probabile l’esordio di Andrea De Rossi sulla corsia di destra. Mister Pino Rigoli scioglierà gli ultimi dubbi di formazione soltanto qualche istante prima del calcio d’inizio. Anche il reparto offensivo potrebbe patire l’assenza di qualche giocatore. L’attaccante Di Piazza si è allenato poco per un problema al piede e le sue condizioni sono monitorate costantemente dalla staff sanitario. L’unico reparto senza problemi e’ il centrocampo. Tutti disponibili lì in mezzo, ma quasi certamente giocheranno i soliti tre, i più in forma: Zibert, Vicente e Dyulgerov. Contro il Catanzaro sono certi di una maglia gli ex giallorossi, il portiere Vono e l’esterno offensivo Madonia, che avrà anche la fascia di capitano. Titolare inamovibile è anche, l’ex Reggina, Salandria, che contro il Catanzato dovrebbe arretrare il proprio raggio d’azione e giocare da terzino. Il modulo sara’ il consueto 4-3-3. Al centro della difesa, Muscat e Marino. Grea sarà il terzino sinistro. De Rossi potrebbe giocare a destra con l’avanzamento di Salandria, ma Rigoli deciderà all’ultimo momento. Se non dovesse giocare De Rossi, allora sarà Di Grazia a ricoprire il ruolo di esterno offensivo con Salandria terzino. La maglia numero 9 se la contenderanno Di Piazza e Cristaldi. Prima della partenza in pullman per Catanzaro, ha presentato la partita il tecnico dei biancoazzurri, Pino Rigoli.

L’Akragas prepara la sfida contro il Catanzaro

Non e’ di certo iniziata nel migliore dei modi la settimana di lavoro dell’Akragas che sabato affronterà fuori casa il Catanzaro, in un’altra sfida con in palio punti salvezza. I tre punti di penalizzazione, che il Tribunale Federale nazionale, ha inflitto al club biancoazzurro nell’ambito dell’inchiesta Dirty Soccer, almeno per il momento, ha vanificato la vittoria contro il Cosenza ed ha deconcentrato l’ambiente. L’Akragas e’ ripiombato in zona play out. Il tecnico Pino Rigoli prova a gettare acqua sul fuoco e durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio ha sottolineato la voglia della squadra di ripredersi sul campo quanto tolto, ingiustamente secondo lui, dalla giustizia sportiva. L’Akragas lavora sul campo di Fontanelle perche’ l’Esseneto e’ interessato dai lavori di risemina. Rigoli ha parecchi giocatori acciaccati. Il Catanzaro, battuto all’andata 2 a zero sul neutro di Trapani, e’ di certo un avversario ostico. I giallorossi di Erra sono in una posizione di classifica tranquilla ma battendo l’Akragas farebbero un decisivo passo verso la salvezza diretta. Anche il centrocampista brasiliano, Bruno Vicente, rivitalizzato dalla cura Rigoli, certifica le difficoltà della trasferta di Catanzaro. Un campo difficile da espugnare, ma l’Akragas ha gli uomini e i mezzi per fare il colpaccio.

Domani Akragas – Cosenza

La prevendita è andata a gonfie vele e domani all’Esseneto di Agrigento, contro il lanciatissimo Cosemza, sono attese circa tre mila persone. Il ritorno sulla panchina biancoazzurra di Pino Rigoli e la vittoria di Monopoli ha riacceso l’entusiasmo della piazza che adesso torna a credere nella salvezza diretta. Anche la squadra sembra trasformata dalla cura dell’ex tecnico dell’Agropoli. I giocatori sono tornati a lavorare con la giusta determinazione. Il gruppo e’ motivato e ha una gran voglia di sfatare il tabu’ Esseneto. L’Akragas dell’era Legrottaglie non ha mai fatto punti in casa: ad Agrigento, sette partite e sette sconfitte, che alla fine sono costate la panchina all’ex difensore, tra le tante di Catania e Juventus. Domani, alle 14.30, la super sfida contro il Cosenza, formazione che gioca un ottimo calcio e che sta attraversando un ottimo stato di forma. Il tecnico Roselli pero’ dovra’ fare a meno di parecchi giocatori, tra infortuni e squalifiche. Pochi problemi di formazione, invece, per l’Akragas. Lo staff sanitario ha rimesso in sesto, il capitano Capuano, che torna titolare, mentre l’esterno offensivo Aveni, dovrebbe partire dalla panchina, dopo quattro mesi di assenza per un grave infortunio al ginocchio. Contro il Cosenza, scendera’ in campo la formazione tipo. Mister Rigoli opterà per un 4-3-3 equilibrato e propositivo. Tra i pali, Vono; poi Grea terzino destro, Muscat e Thiago Caze’ da Silva centrali di difesa, Capuano terzino sinistro. A centrocampo Zibert, Vicente e Dyulgerov. Punta centrale Di Piazza. Sulle fasce spazio a Madonia e Di Grazia. All’andata fini’ zero a zero, mentre l’ultimo precedente all’Esseneto tra Akragas e Cosenza, terza serie, risale alla stagione 84/85. I biancoazzurri vinsero 1 a zero grazie ad una rete di Galasso. Domani la sfida assegna punti importanti per entrambe le formazioni in lotta per obiettivi differenti. Il pareggio potrebbe essere un risultato positivo solamente per il Cosenza, mentre l’Akragas è obbligata a vincere per continuare la rincorsa alla permanenza in lega Pro. 

20a giornata di Lega pro

Giornata numero 20 nel campionato di Lega Pro girone C. Cinque gare il sabato e quattro la domenica. Ad inaugurare il turno sarà il Messina di Di Napoli che al San Filippo ospiterà il Monopoli dell’attaccante agrigentino Peppe Gambino. Poi alle 14:30 il big match di Giornata. Allo Zaccheria arriva il Benevento che viene da tre vittorie consecutive. Passando a domenica gli occhi saranno tutti puntati sull’esordio casalango di Pino Rigoli sulla panchina dell’Akragas che allo Stadio Esseneto ospiterà il Cosenza, una delle squadre più in forma di questo campionato. Al Massimino, invece, il Catania di Pippo Pancaro affronterà il Matera.
Questo il quadro completo:
Lega Pro C, 20a giornata

Messina- Monopoli sabato 14
Foggia-Benevento 14,00
Andria- Paganese 15
Castelli Romani- Melfi 15
Casertana- Lecce 20:30
Akragas- Cosenza sabato14,30
Catania- Matera 15
Martina F.- Ischia 15
Juve Stabia- Catanzaro 17,30

L’effetto Rigoli per sfatare il tabù Esseneto

C’e’ un tabù da sfatare, quello della vittoria allo stadio Esseneto: sette incontri sette sconfitte con Legrottaglie in panchina. L’Akragas ci proverà domenica contro un avversario ostico, il Cosenza, probabilmente la squadra piu’ in forma del momento. Gli ingredienti per riuscire nell’impresa però ci sono tutti: nuovo entusiasmo per la vittoria di Monopoli, il recupero di alcuni giocatori importanti come Capuano e Aveni, il ritorno all’Esseneto di Pino Rigoli, l’allenatore piu’ amato e osannato dalla tifoseria agrigentina. E poi ci sarà il pubblico delle grandi occasioni. Sono attesi allo stadio circa 3 mila spettatori. Il  popolo biancoazzurro proverà a spingere l’Akragas verso la tanto agognata vittoria casalinga per continuare la corsa alla salvezza diretta. Anche i dirigenti lanciano un appello alla tifoseria.

Luci all’Esseneto…ma dalla prossima stagione

La realizzazione dell’impianto di illuminazione allo stadio Esseneto di Agrigento e’ stato l’argomento, all’ordine del giorno, della riunione, con le parti interessate che si e’ svolta, ieri pomeriggio, a Palazzo dei Giganti. L’incontro e’ stato organizzato dal presidente della quinta commissione consiliare, Pasquale Sapataro e vi hanno partecipato anche i dirigenti comunali, Principato e Di Giovanni, l’assessore allo Sport, Giovanni Amico, il consigliere comunale Giovanni Civilta’, e per l’Akragas, l’amministratore delegato, Peppino Tirri, la segretaria d’ufficio Gabriella Iacono e il dirigente Enzo Caponnetto, presidente dell’associazione “Onlus Insieme per lo Sport”. Durante la riunione e’ stato deciso che l’impianto di illuminazione sarà realizzato dall’Akragas, il comune farà da garante, e il club biancoazzurro avrà in gestione lo stadio Esseneto.

Akragas, con Rigoli l’attacco si è trasformato

Continuano senza sosta gli allenamenti in casa Akragas in vista della sfida di domenica che vedrà impegnati i biancoazzurri allo Stadio Esseneto contro il Cosenza. Una sfida che i tifosi aspettano da quando Pino Rigoli è diventato per la seconda volta il nuovo allenatore del Gigante. La vittoria di Monopoli ha dato finalmente stima ad un gruppo adesso conscio della propria forza in un torneo, quello di Lega Pro C, si difficile ma anche non impossibile da affrontare. L’allenatore messinese lo ha capito subito, motivando i suoi e facendo un vero e proprio miracolo dopo soli tre giorni di allenamenti. Magia? Non proprio. Toccare le corde giuste è stato il merito di Rigoli. Lui poi la piazza la conosce bene e per questo Agrigento è pronta ad accoglierlo come si deve il giorno del suo ufficiale ritorno. Lo stadio Esseneto domenica potrebbe diventare realmente il dodicesimo uomo in campo, trasformandosi da terra di conquista a fattore vincente. Per farlo i biancoazzurri dovranno bissare la straordinaria prova di Monopoli. La difesa sembra più sicura, il centrocampo più quadrato e l’attacco finalmente micidiale. Non per caso il gol della vittoria è arrivato grazie ad una splendida giocata di Madonia e un gol stupendo di Di Piazza, entrambi sul punto di partenza e contestati continuamente da i tifosi biancoazzurri. Mister Rigoli, invece, li ha messi al centro del progetto rendendoli magicamente micidiali sotto porta. Ecco perchè con il Cosenza, e tra le mura amiche, una sfida che mesi fa poteva sembrare difficile può diventare semplice. La squadra, nel frattempo, continua a faticare. Oggi doppia seduta. Mattina allo stadio Esseneto, pomeriggio in palestra. Buone notizie sembrano arrivare anche dfall’infermeria. Capitan Capuano ha svolto l’ultima seduta con il gruppo, candidandosi ad un posto da titolare nella gara con i calabresi. I biancoazzurri non vogliono più attendere, i tifosi neanche. L’Akragas domenica deve ottenere la prima vittoria casalinga. Il Cosenza è avvisato.

Akragas, partita la spedizione pugliese

E’ iniziata ieri la prima spedizione dell’Akragas targata Pino Rigoli. L’allenatore messinese, che due giorni fa ha preso il posto di Nicola Legrottaglie, contro il Monopoli cercherà di inizrae la meglio questa sua seconda avventura sulla panchina del Gigante. Nel farlo si troverà di fronte la squadra di Tangorra che in classifica ha soli quattro punti in più dei biancoazzurri. Se per l’Akragas, infatti, l’ultima vittoria risale al 17 ottobre 2015 in trasferta contro la Paganese, anche per i pugliesi non è un buon momento. I biancoverdi, negli ultimi cinque turni, hanno portato a casa tre pareggi e due sconfitte, compromettendo una stagione che sembrava tranquilla. Ecco perchè al Vito Simone Veneziani ci si giocherà una bella fetta di salvezza. I padroni di casa si attaccheranno come sempre al bomber agrigentino Giuseppe Gambino, sei gol in diciotto presenze. Rigoli invece, proverà a stupire e nel farlo metterà in campo il miglior undici possibile. Le uniche certezze riguardano le assenze di Capuano, Scrugli e Aveni, infortunati, mentre per il resto si dovrà aspettare il fischio di inizio. Una cosa però sembra esser certa. Come detto più volte in questi giorni il punto fermo di quest’Akragas sarà Peppe Madonia, che l’allenatore ex Agropoli vuole mettere al centro della squadra sperano che l’attaccante torni a fare quello che meglio sa fare, ovvero i gol. Partire con un risultato positivo significherebbe ridare entusiasmo alla piazza in vista del rientro a casa e della sfida con il Cosenza dove lo Stadio Esseneto, per la prima volta in questa stagione, risponderebbe presente. La squadra oggi soggiornerà a Cosenza mentre in serata partirà alla volta di Monopoli. Ad arbitrare il match, in programma sabato alle ore 17, sarà Giosuè Mauro D’Apice della sezione di Arezzo.

Lega Pro, il programma della 19a giornata

Nel week end si giocherà la 19a giornata del campionato Di Lega Pro girone c. Tante le sfide importanti sia nella parte alta della classifica che in zona salvezza. Tre partite il sabato e cinque la domenica. Ad aprire il turno sarà la capolista Casertana che andrà a Melfi per mantenere la vetta e cercare di allungare. Poi alle 17:30 toccherà all’Akragas del nuovo allenatore Pino Rigoli che a Monopoli affronterà la squadra del bomber agrigentino Giuseppe Gambino. Sabato sera di calcio anche per il Catania di Pippo Pancaro che a Cosenza punta all’intera posta in palio. Domenica toccherà all’altra siciliana, il Messina di Di Napoli impegnata ad Ischia, al Foggia seconda forza del campionato e al Benevento che insegue i pugliesi distanti un solo punto.

Questa la griglia della 19a giornata Lega Pro C

Melfi- Casertana sabato 14

Monopoli-Akragas 17:30

Cosenza-Catania 20:30

Ischia- Messina domenica 14

Catanzaro- Foggia 15

Paganese-Martina 15

Benevento- Castelli Romani 17:30

Lecce-Juve Stabia 17:30

Matera- Andria 20

Il primo allenamento di Pino Rigoli

Al primo allenamento del nuovo allenatore Pino Rigoli, ieri pomeriggio all’Esseneto, c’erano un centinaio di tifosi. Il ritorno del tecnico, a distanza di due anni, sul terreno di gioco dell’Akragas, e’ stato salutato da uno scrosciante applauso. Rigoli ha ricambiato il saluto e poi si e’ concentrato sulla seduta d’allenamento. Prima di scendere in campo, la squadra ha avuto un lungo colloquio con il nuovo staff tecnico e il presidente del consiglio d’amministrazione Silvio Alessi. Questa mattina nuovo allenamento all’Esseneto e nel pomeriggio la partenza per la lunga trasferta di Monopoli. L’Akragas farà tappa a Cosenza, per la prima parte del ritiro, dove domani mattina è prevista la rifinitura. Poi di nuovo in viaggio, in pullman, per la Puglia. Sabato alle 17.30 il match salvezza contro i biancoverdi dell’attaccante raffadalese Giuseppe Gambino.

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Lega Pro C, ecco la 18a giornata

Giornata numero 18 nel campionato di Lega Pro girone C che tra sabato e domenica aprirà il girone di ritorno. Ad inaugurare la giornata sarà l’Akragas di Nicola Legrottaglie che domani alle ore 14:00 ospiterà il Matera in una gara delicatissima. I biancoazzurri sono in crisi e il risultato che uscirà dai 90 minuti potrebbe cambiare tante cose. Pronto ad approfittarne sarà la squadra della Città dei Sassi , in questo momento una delle rose più in forma. Sempre domani, allo Staadio San Filippo, l’altra siciliana il Messina di Di Napoli ospiterà il Benevento per continuare bissare il successo di sette giorni fa e salire ancora in classifica. Giocherà domenica invece il Catania di Pippo Pancaro. Al Massimino arriva il Monopoli dell’attaccante raffadale Giuseppe Gambino, pronto a fare uno scherzetto agli etnei. Per i rossoazzurri vincere è un obbligo. A chiudere il turno domenica sarà invece la capolista Casertana che ospiterà il Catanzaro e cercherà di allungare in classifica.
Questa in dettaglio la 18a giornata
Akragas-Matera sabato 14
Castelli-Romani- Ischia 14
Juve Stabia- Melfi 14:30
Messina-Benevento 17:30
Foggia- Paganese 20:30
Andria- Lecce domenica 15
Catania- Monopoli 15
Casertana- Catanzaro 17:30
Martina Franca- Cosenza 17:30

Akragas, la dirigenza conferma Legrottaglie

Nicola Legrottaglie è e resterà l’allenatore dell’Akragas. A dirlo sono stati ieri, durante la partita della solidarietà sia il presidente Silvio Alessi che l’avv.Enzo Caponetto dell’associazione Insieme per Lo Sport. Dichiarazioni che hanno smentito e messo da parte le voci che vedevano nella gara con il Matera di sabato il crocevia dell’avventura in biancoazzurro del mister pugliese. Per Legrottaglie dunque la delicata sfida con la squadra della città dei sassi non sarà l’ultimo banco di prova. Certo le prerogative da parte della dirigenza sono quelle di poter iniziare il girone di ritorno con una vittoria per sfatare in un colpo solo il tabù Esseneto e iniziare a ricucire il rapporto con gran parte della tifoserie deluso dopo l’avvio di stagione deludente.  Per farlo Legrottaglie deve chiedere ai suoi di giocare la gara della vita. Con il Matera non sarà una finale ma poco ci manca. Un’altra sconfitta, tra le mura amiche, potrebbe sollevare l’ennesimo polverone, difficilmente risolvibile in virtù di un numero di gare da disputare sempre minore e una salvezza che diventerebbe un vero e proprio miraggio. Problemi a parte però, Silvio Alessi, predica calma e soprattutto fiducia verso società e mercato di riparazione.

Akragas, altra sconfitta con il Benevento

Anno nuovo risultato vecchio per l’Akragas di Nicola Legrottaglie che sabato nella gara valida per la 17a giornata del campionato di Lega Pro girone C ha perso con il Benevento per 1 a 0 continuando il periodo negativo. A decidere le sorti del match un gol di De Falco al 44′ del primo tempo che ha di fatto deciso i novanta minuti. Per i biancoazzurri è stata la 6 sconfitta nelle ultime 7 gare di campionato nonché seconda di fila, specchio di una realtà che ha bisogno quasi di un miracolo. Oltre all’Akragas sono scese in campo anche tutte le altre squadre. Delle siciliane colpo grosso del Messina che si è imposta con un secco 3 a 0 sul Martina Franca mentre torna a casa con un punto da Andria il Catania di Pippo Pancaro.

17° giornata, 9/1/2016

Melfi-Catanzaro 2-0

  • Ischia Isolaverde – Cosenza  1-2 (45′ Tedeschi, 69′ Porcino, 84′ Arrigoni)
  • Fidelis Andria – Catania  0-0
  • Benevento – Akragas  1-0 (44′ De Falco)

Ore 20,30:

  • Messina – Martina Franca  3-0 (9′ e 26′ Gustavo, 76′ Tavares)
  • Foggia – Juve Stabia  1-1 (11′ Nicastro, 37′ Iemmello)
  • Lupa Castelli Romani – Lecce  1-1 (73′ Caturano, 87′ Mastropietro)
  • Monopoli – Matera  0-2 (41′ Letizia, 57′ Carretta)
  • Paganese – Casertana stasera

CLASSIFICA

  1. Casertana  33*
  2. Foggia  32
  3. Lecce  30
  4. Cosenza  30
  5. Benevento  29 (-1)
  6. Messina  25
  7. Matera  25 (-2)
  8. Fidelis Andria  23
  9. Catanzaro  22
  10. Juve Stabia  21
  11. Monopoli  19
  12. Catania  18 (-10)
  13. Paganese  17 (-1)*
  14. Melfi  17
  15. Akragas  16
  16. Ischia Isolaverde  14 (-4)
  17. Martina Franca  11 (-1)
  18. Lupa Castelli Romani  6 (-1)

*Una gara in meno

Akragas tra mercato e sfida al Benevento

L’Akragas corre ai ripari per salvare la categoria. La società ha piazzato, almeno per il momento, quattro importanti colpi di mercato. L’Amministratore delegato Peppino Tirri, ha chiuso la trattativa con due difensori e due centrocampisti. Giocheranno con l’Akragas, per la seconda parte del campionato di Lega Pro, il terzino destro Alessio Grea, il trequartista Maiko Candiano, il mediano bulgaro Nikolay Dyulgerov ed il “jolly” di difesa, il talentuoso giovane maltese, Zach Muscat. Nella lista della “spesa” di gennaio vi sono altri nomi di atleti, anche stranieri, i cui ingaggi dovrebbero essere perfezionati nelle prossime ore, dopo la partita di domani sul campo del Benevento. Il club del patron Marcello Giavarini è alla ricerca di un centrocampista di qualità, in grado di far girare la squadra, e di un attaccante di spessore che possa garantire quei gol che sono mancati nel girone d’andata, fondamentali per centrare la permanenza in terza serie, senza passare dalla lotteria dei play out. L’Akragas sarebbe in pressing sui centrocampisti Lulli e Russo del Catania e sull’attaccante dello Slavia Sofia, Kurdov.  Finora è stato un mercato soddisfacente in casa biancoazzurra. La società ha messo a posto il reparto offensivo che nell’ultimo periodo ha subito parecchi gol. Il difensore Zach Muscat (22) è senza dubbio il pezzo pregiato del mercato di riparazione akragantino. E’ uno dei migliori giovani della nazionale maltese ed era richiesto anche da parecchi club di Serie B. Tirri lo ha strappato alla concorrenza e il giocatore ha accettato di buon grado l’avventura in Sicilia, alla corte di mister Legrottaglie, di cui si dichiara un suo fan. L’ultimo ingaggio in ordine di tempo è stato quello del terzino di fascia destra, il genoano Alessio Grea (25), ex del Foggia. E’ un’atleta che si adatta benissimo al 3 – 5 – 2, il nuovo modulo che lo staff tecnico agrigentino ha ripetutamente provato nella lunga pausa per le festività natalizie e che dovrebbe proporre contro il Benevento. Per rafforzare il centrocampo, e sopperire agli addii di Almiron prima e Savanarola dopo, è stato ingaggiato dal Marsala di Eccellenza, l’italo-tedesco Maiko Candiano (27). Il centrocampista, l’anno scorso, si è messo in luce con la Leonfortese in D, totalizzando 31 presenze e 10 reti, una di queste contro l’Akragas. I tre nuovi giocatori, dopo aver superato le visite mediche, si sono aggregati al gruppo della prima squadra per la trasferta di Benevento. Mister Legrottaglie li avrà a disposizione contro la squadra di Auteri e, inoltre, potrà contare sul ritorno in campo, dopo tre mesi di assenza per un infortunio al tendine, del difensore brasiliano,Thiago Cazé da Silva che mercoledì scorso è diventato papà del piccolo Vittorio. Non è ancora del tutto chiara, invece, la posizione del tecnico Legrottaglie, al quale sarebbe stata rinnovata la fiducia a tempo. Il futuro dell’allenatore, originario di Gioia del Colle, sulla panchina biancoazzurra è legata ai risultati e, soprattutto, alle prossime due gare di campionato. Domani alle 17.30 sul campo del Benevento, e sabato 16 gennaio allo stadio Esseneto di Agrigento contro il Matera, l’ex difensore di Juventus e Milan, si gioca la riconferma. La società gli avrebbe chiesto almeno 4 punti nelle prossime due partite per non essere esonerato. La vittoria all’Akragas manca dal 17 ottobre 2015 in casa della Paganese. Per tentare il colpaccio a Benevento, mister Legrottaglie dovrebbe mandare in campo Vono in porta; Thiago, Muscat e Marino al centro della difesa, Salandria e Capuano terzini offensivi; Candiano, Zibert e Aloi a centrocampo; Di Piazza e Madonia in attacco. I favori del pronostico sono tutti per il Benevento che in casa, finora, non ha mai perso. La squadra di Auteri si e’ rafforzata nel mercato di gennaio per puntare al salto di categoria.

Akragas, oggi partenza per Benevento

Ultimo allenamento e partenza programmata nel primo pomeriggio. Questo gli impegni in casa Akragas che sabato alle 17:30 sarà impegnata al Ciro Vigorito contro il Benevento nella gara valida per la 17a giornata del campionato di Lega Pro C. Novanta minuti che sanno di riscossa per i biancoazzurri che vengono da un periodo non proprio positivo. La squadra di mister Nicola Legrottaglie non vince in campionato dal 17 ottobre scorso, 1 a 0 sulla Paganese. Da in poi 6 sconfitte e tre pareggi che hanno fatto scivolare i biancoazzurri in piena zona play out. Ecco perchè con il Benevento servirà una piccola impresa per chiudere bene il girone di andata e provare dalla prossima con il Matera a conquistare la prima vittoria in casa, che in campionato, invece, manca da maggio scorso. Ma erano altri tempi e soprattutto, altre categorie. Nel farlo Peppino Tirri è corso subito ai ripari. Nelle prossime ore dovrebbero firmare per l’Akragas Maiko Candiano, Nikolay Dyulgerov e Zach Muscat. Nessuno dei tre è stato ancora ufficializzato dalla società ma non sono da escludere colpi di scena in giornata che permetterebbe a qualcuno dei tre di poter prendere parte alla spedizione campana. Candiano è un centrocampista offensivo ex Leonfortese e Marsala. Si allena con i biancoazzurri da circa venti giorni e sarebbe piaciuto a Legrottaglie sin da subito. Il bulgaro Nikolay Dyulgerov, centrocampista anche lui, ha un passato importante in Bulgaria. Ha indossato le maglie prestigiose di Slavia Sofia, Ludogorets e Cska Sofia, giocando gare di notevole importanza. Zach Muscat è invece difensore. Arrivato ieri in città, viene dal Birkirkara squadra dove ha giocato Fabrizio Miccoli. Ha esordito nella nazionale maltese a settembre e può ricoprire diversi ruoli. Un tris di acquisti che potrebbero far ripartire il Gigante. La salvezza adesso non è poi così lontana.

Akragas, la quiete dopo la tempesta

La quiete dopo la tempesta in casa Akragas. La squadra di Legrottaglie, dopo un mese particolarmente delicato, sembra aver trovato il giusto equilibrio sia a livello societario che di gruppo.Notizia di ieri è la tanto attesa pace fatta tra Marcello Giavarini e soci di minoranza. Al termine del botta e risposta natalizio le due parti si sarebbero incontrate e chiarito la piccola diatriba mediatica che ha fatto preoccupare non poco i tifosi biancoazzurri. Sulla base dell’accordo c’è anche il via libera al mercato di riparazione. Inutile negare che la salvezza del Gigante passera dai nuovi acquisti che renderanno l’Akragas nuovamente competitiva. Il lavoro, con un budget limitato, non sarà semplice ma le capacità di Peppino Tirri non sono da sottovalutare visto il recente passato dell’agente Fifa. Passando al campo Capuano e compagni continuano ad allenarsi per preparare al meglio la prossima sfida di campionato che vedrà i biancoazzurri impegnati al “Ciro Vigorito” di Benevento. Obiettivo è portare a casa almeno un punto per scacciare via la crisi e riprendere al meglio il cammino salvezza. Mister Legrottaglie, dopo tanto tempo, avrà l’intera rosa a disposizione senza ovviamente i due Sabatino e Savanarola che hanno già lasciato Agrigento da parecchio tempo. Dovrebbe prendere parte alla spedizione campana anche Maiko Candiano, ex Leonfortese che si sta allenando con la squadra del presidente Giavarini da tempo. L’esterno offensivo potrebbe firmare a breve e diventare un Gigante. La partenza per Benevento è fissate per giovedì. Per l’Akragas deve essere un 2016 di svolta.

Akragas, si prepara la trasferta di Benevento

Ripresa degli allenamenti oggi per l’Akragas che allo stadio Esseneto prepara la trasferta di Benevento di sabato 9 dicembre, ultima giornata del girone d’andata. Mister Legrottaglie potra’ contare sull’intera rosa di giocatori. Non vi sono squalificati e nemmeno infortunati. Torna a disposizione anche il brasiliano Thiago Caze’ da Silva ed il tecnico di Gioia del Colle potrà contare anche sui nuovi acquisti, il centrocampista Candiano, e il terzino sinistro Licata. Il club biancoazzurro dovrebbe inoltre ingaggiare un altro difensore, un regista ed un attaccante. In prova con l’Akragas ci sono tantissimi atleti, anche stranieri, che se dovessero convincere i dirigenti verranno tesserati nelle prossime ore. Sul fronte societario non si registra nessuna novità. La tanto agognata riunione, tra il socio di maggioranza, Marcello Giavarini, e i soci di minoranza, non c’è stata e le parti continuano ad essere distanti. L’amministratore delegato Peppino Tirri ha dichiarato alla stampa che non si è ancora fatta chiarezza sul futuro dell’Akragas, che il mercato è in stand by e che sarebbe pronto a farsi da parte. Servono nuovi capitali per proseguire la stagione con l’obiettivo di salvare la categoria. Le bocche dei dirigenti sono cucite e l’ambiente non è per nulla sereno. Anche la posizione di mister Legrottaglie è in discussione. La sua permanenza sulla panchina dell’Akragas è legata ai risultati. Se dovesse perdere a Benevento, con ogni probabilità, sarà esonerato. L’Akragas è reduce da 2 mesi di risultati negativi ed è precipitata in zona play out. Il tecnico Legrottaglie è stato confermato nonostante il rendimento disastroso degli ultimi 2 mesi : 3 punti in 9 partite, con 6 sconfitte in altrettante gare all’Esseneto.

Akragas, adesso testa solo al Benevento

Messe subito da parte le brevi vacanze per l’ Akragas oggi inizia la lunga preparazione in vista della ripresa del torneo di Lega Pro girone C. I ragazzi di mister Legrottaglie, che si sono ritrovati lunedì scorso si sono fermati solo per Capodanno, cercando di evitare qualsiasi eccesso in vista della delicata gara di Benevento in programma sabato 9 gennaio. I giocatori e lo staff tecnico hanno festeggiato la vigilia di Capodanno in un noto ristorante di San Leone. Accompagnati da mogli e figli hanno atteso la mezzanotte e brindato per un 2016 sicuramente diverso dall’anno appena conclusosi. Inutile negare che dalla gara del “Ciro Vigorito” passeranno molte responsabilità. Obiettivo obbligatorio, più che dichiarato, è uscire con qualche punto per ridare entusiasmo ad una piazza ormai spenta e in attesa di qualche innesto per rinforzare una rosa scarica. Il battibecco tra Nicola Legrottaglie e alcuni tifosi al termine dell’amichevole con il Canicattì di due giorni fa, ha evidenziato ancora una volta un clima particolare che deve essere subito messo da parte per ripartire al meglio. Il lavoro più duro spetterà a Peppino Tirri. Il braccio destro di Giavarini, con un budget limitato, deve sostituire le partenze di Savanarola e Sabatino con nuovi innesti capaci di dare più qualità ad una rosa che deve per forza salvarsi per non vanificare gli sforzi fatti in estate. L’impresa è difficile ma non impossibile per i biancoazzurri che a pieno regime hanno dettato legge in teatri storici del calcio italiano. Bisogna lavorare e sperare. Il resto verrà da se.