Seduta surreale del consiglio comunale di Agrigento: miagolio in aula, chieste le dimissioni del consigliere “gatto”

La classe politica non smette mai di stupire, tra corruzioni, promesse non mantenute e disinteresse della cosa pubblica, l’italiano medio potrebbe tranquillamente affermare di averle viste tute, ma credeteci che non è così.

Lo scorso 27 luglio, al Comune di Agrigento si stava svolgendo una seduta del consiglio comunale, dal podio era il turno di Nuccia Palermo, giovane esponente e capogruppo di Sicilia Futura. In aula c’era tensione per via di accesi diverbi tra gruppi consiliari su delicati temi, quali ad esempio lo streaming delle sedute della pubblica assise cittadina.

La caparbia esponente di Aula Sollano, quindi si appresta a parlare quando improvvisamente il suo intervento è stato interrotto da un miagolio, proprio così, un miagolio. Dopo qualche secondo di imbarazzo generale, l’origine del verso animale è stata subito accertata, nessun felino si era spinto fin dentro all’Aula, ma era un collega della Palermo, che dal proprio scranno, miagolava.

 

Situazione certamente imbarazzante, soprattutto per chi riveste un ruolo pubblico, tempestivo è stato il richiamo del presidente della Pubblica Assise, Daniela Catalano al consigliere Giovanni Civiltà, invitandolo a non miagolare ed assumere un comportamento consono.

Un episodio certamente surreale che ha suscitato non poche polemiche in città e come era prevedibile l’ilarità del web che si è scatenata sull’argomento.

Intanto la consigliera Nuccia Palermo, chiede le dimissioni del collega Civiltà, andranno così le cose? Staremo a vedere.

 

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