“Fontanelle Insieme – Io ci sto!”

Fontanelle Insieme – Io ci sto!” non è stato solo un semplice slogan di una festa di quartiere ma un primo esperimento di festa di comunità dove al centro è stata messa la persona, i suoi talenti, la personale voglia di mettersi al servizio di una comunità, il desiderio di un impegno civico di attenzione per il territorio.

Da un’idea nata quasi per gioco da parte di 3 abitanti di fontanelle, Vito, Emanuele e Salvo, da sempre impegnati nella vita parrocchiale ed associativa, si è passati fin da subito ad un coinvolgimento collettivo che come un’onda ha da subito investito positivamente un’intera comunità.

L’iniziativa, che si è svolta dal 4 al 10 giugno , ha avuto l’obiettivo di far iniziare un nuovo cammino comunitario dove al centro rimane la persona, dove nessuno deve sentirsi escluso e dove chiunque ha la possibilità favorire la costruzione di una rete di talenti e di disponibilità in cui ciascuno può donare qualcosa per gli altri.

Si avvia a conclusione “Fontanelle insieme”

Si avvia a conclusione “Fontanelle insieme ” una settimana di festa, una grande opportunità d’incontro e di tanti momenti ricreativi per ragazzi e famiglie: fede, spettacolo, sport, animazione, teatro, giochi, tradizioni popolari e tanto altro.

Fontanelle Insieme io ci sto” è questo lo slogan che è diventato ormai da qualche mese, un tormentone per l’intera frazione di Agrigento. “Fontanelle ha bisogno- dicono gli organizzatori- di trovare una propria identità, di essere valorizzata partendo da chi ci abita, facendo interiorizzare un sentimento di appartenenza sociale e culturale, è questo l’obiettivo della festa. Oggi alle 17 torneo di burraco e giochi per i più piccoli. Questa sera, nel piazzale antistante la chiesa, “Fontanelle’s got talent”, uno spettacolo divertente con inizio alle 21.

Domani è la giornata conclusiva: alle 9.30 è in programma una sfilata per le vie di Fontanelle di diversi gruppi folk gli stessi che si esibirano, intorno alle 11, sempre nel piazzale dinnanzi la chiesa. La sera , alle 21, concerto di musica popolare “Agorazein and friend’s”.

Nuovo ingresso al parco della valle dei templi

Agrigento e il Parco della Valle dei Templi sono il fiore all’occhiello della nostra offerta culturale in Sicilia. Passi in avanti come quello di stasera, sono quindi per noi lo stimolo ad esportare queste buone pratiche al resto dell’Isola. Questo parco, con la sua eccellente direzione e gestione, può essere esempio e traino per la riforma dei parchi archeologici siciliani”.
Con queste parole l’Assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Sebastiano Tusa, ha inaugurato ieri pomeriggio il nuovo ingresso al Parco della Valle dei Templi dell’ex scuola rurale di San Nicola. Un nuovo sentiero che accompagna i visitatori lungo un percorso immerso nella natura e che pian piano svela le bellezze, attraverso un inedito approccio che cambia radicalmente la percezione della visita. E non solo un nuovo modo di visitare il Parco ma anche un modo per decongestionare i classici punti di accesso; inoltre la possibilità di usufruire di vetture elettriche che saranno disponibili lungo questo nuovo itinerario. La recente scoperta, il Teatro Ellenistico, sarà la prima “emozione” che i visitatori vivranno lungo questo percorso; un cammino fra ulivi, mandorli, essenze mediterranee, porterà verso i Templi.
“Una progressione lenta che ti porta a far capire, in maniera forse più ragionata e più logica, il valore della Valle” – ha concluso Tusa.
Il nuovo accesso sarà fondamentale per la valorizzazione del biglietto cumulativo, ticket che permetterà di visitare sia il Parco archeologico che il museo “Pietro Griffo”. La nuova biglietteria, arricchita da uno spazio polifunzionale progettato anche per l’accoglienza e l’orientamento, è dedicata al visitatore, alle sue esigenze e al miglioramento della fruizione. Uno spazio all’aperto, immerso in un giardino mediterraneo con caffetteria e bookshop al Museo “Pietro Griffo”, completa la nuova offerta gestita da CoopCulture.
All’inaugurazione erano presenti il Direttore del Parco Giuseppe Parello, la Direttrice del Polo museale di Agrigento Gioconda Lamagna, il Sindaco di Agrigento Lillo Firetto, il Presidente del consiglio del Parco Bernardo Campo e il Direttore Generale di CoopCulture centro sud Letizia Casuccio.

Festa dell’autonomia siciliana ad Agrigento. Musumeci: “Chiederemo a Roma di darci quello che ci è stato tolto”

I 72 anni dello Statuto della Regione Sicilia sono stati festeggiati nella Valle dei Templi di Agrigento, città che con la sua millenaria storia, ben sintizza l’enorme bagaglio culturale dell’Isola.

Uno Statuto che però secondo il Governatore Nello Musumeci, non solo non è mai stato applicato ma deve essere anche reso più attuale. Presto, il governo chiederà alla presidenza dell’Assemblea Regionale l’istituzione di una commissione di revisione dello Statuto affinché il testo emanato da re Umberto II il 15 maggio del 1946, possa essere adeguato all’attuale contesto nazionale ed europeo.

Chiederemo a Roma di darci quello che ci è stato tolto” ha detto ai giornalisti il presidente Musumeci.

La giunta regionale, nel giorno della’autonomia si è riunita a villa Aurea. Tra i provvedimenti decisi dal governo, la cancellazione della vacanza prevista nelle scuole il 15 maggio. Dal prossimo anno infatti, in tutti gli istituti dell’Isola, l’autonomina sarà celebrata con sessioni di studio dedicate alla storia dell’autonmia stessa, inoltre sempre da Agrigento, la giunta Musumeci ha varato anche il provvedimento che introduce nelle aule scolastiche, lo studio del dialetto e della storia siciliana.

Le celebrazioni del 72° anniversario dello Statuto si sono chiuse, nella splendida cornice della Valle dei Templi, con il concerto dell’orchestra sinfonica siciliana, diretta dal maestro Ottavio Marino. Ai piedi del maestoso tempio della Concorsia, le tante personalità presenti, hanno così goduto delle superbe melodie eseguite dalla prestigiosa orchestra che è ambasciatrice della Sicilia nel mondo.

USB e Askavusa festeggiano il primo maggio a Lampedusa

Restituire dignità all’immagine dell’Isola di Lampedusa troppo spesso associata ad emergenze che possono anche mutarsi in politiche di sfruttamento, reclusione e disumanizzazione.

Questo è il sentimento dei responsabili del sindacato USB Costantino Saportito e Annalisa D’Ancona del collettivo ASKAVUSA che per il prossimo primo maggio promuovono diverse iniziative sull’Isola agrigentina.
“Un momento – dicono gli organizzatori – per ripensare ai motivi che spingono milioni di persone a lasciare il proprio paese e al perché non si possa viaggiare in maniera regolare e senza passare dalla “macchina dell’accoglienza” che tutto fa tranne che accogliere.

Adesso – aggiungono – è tempo che l’hot-spot chiuda definitivamente. Si apra piuttosto una struttura ospedaliera in grado di dare assistenza a tutti coloro che vivono o “passano” da Lampedusa, un ospedale tanto per i lavoratori del mare quanto per chi da troppo tempo ha visto negato il diritto alla salvaguardia della salute.

Affinché chi decida di spostarsi – concludono – lo possa fare in maniera regolare senza essere costretto a rischiare la vita ed ingrassare gli apparati militari e le mafie internazionali”.

La manifestazione a cui partecipano diversi musicisti si svolge nella principale piazza dell’Isola.

Gli alunni della Giovanni Paolo II “abbracciati” dalla festa del mandorlo

Settimana intensa, ricca di attività che ha coinvolto i bambini delle classi 2^A e 2^B della scuola G.Paolo II, dell’istituto R.L.Montalcini del villaggio Mosè di Agrigento, diretto da Luigi Costanza. I piccoli studenti hanno partecipato agli eventi del 73° Mandorlo in fiore. Il folklore è stato sempre l’anello che unisce i popoli del mondo,veicola i messaggi di pace e fratellanza e trasmette gioia ed allegria. L’approfondimento degli argomenti svolti in classe dai docenti Caldara, Fanara, Moncada, Presti e Vaccaro, si è realizzato con la partecipazione al 18^ festival “I bambini del mondo” nell’atmosfera magica del Palacongressi che ha plasmato suoni, canti e balli di diverse culture etniche e con la
visione di “Giufa’, una vita da fiaba” al teatro della Posta Vecchia di Agrigento, dove il dialetto classico è stato cornice di antiche tradizioni, usi e costumi siciliani. Momenti di incontro e di confronto per i piccoli studenti del plesso Giovanni Paolo II : occasioni per conoscere al meglio i propri compagni e le insegnanti fuori dalle mura scolastiche, per trascorrere con loro puri momenti di divertimento , di condivisione e anche di conoscenza di altre culture. Esperienze che rimarranno certamente impresse nei cuori e nelle menti degli studenti anche a distanza di anni.

Agrigento. Gran gala di stelle nella Valle del mito con il Google Camp

Cena degli dei per gli ospiti di Google ieri ai piedi del Tempio della Concordia di Agrigento, per il terzo anno consecutivo infatti il colosso di Mountain View, ha scelto la Valle dei Templi per la cena di gala che anticipa l’annuale campus aziendale.  Città blindata per l’arrivo di illustri personaggi: della moda, dello sport, della finanza e dello spettacolo. Nel tardo pomeriggio gli ospiti di Google, hanno dato vita ad un aperitivo, tra loro il cantante Elton John, il milionario David Geffen, i fratelli Elkann, il principe Harry d’Inghilterra, il cantante Pharrel Wiliams, l’asso dei Golden State Warriors Kevin Durant e l’artista Lenny Kravitz che ha allietato i presenti con una performance live.  Suggestiva la “sala da pranzo” allestita proprio all’ombra delle colonne doriche che sono state eccezionalmente illuminate con spettacolari luci al laser. Gli ospiti, hanno cenato con tre primi piatti, risotto e cacio, gnocchi con caponata e provolone affumicato e risotto di amaranto con broccoli e cavolo. I secondi piatti sono stati a base di carne, pesce e verdure. Ma anche merluzzo con pomodoro olive e capperi. Il dessert invece era composto da una sfera di meringa con mandorle caramellate e crema di caffè. Un altro appuntamento importante quindi quello di ieri sera per l’immagine della città dei Templi che conferma la propria candidatura a principale polo di attrazione per eventi di questo tipo.  Il Google Camp adesso si sposta al Baglio San Vincenzo di Menfi, sempre nell’agrigentino.

 

 

 

Agrigento, niente benedizione per i pani da lanciare al simulacro, per il rettore”il pane lo buttano i ricchi”

Nel giorno dopo la festa di San Calogero, in città si discute su un episodio che ha visto protagonista l’operatore culturale Lello Casesa in merito alla tradizione popolare dei pani votivi. Casesa, ieri mattina, unitamente alla sua famiglia si sarebbe recato nel santuario con un sacchetto di pane e ha chiesto ad un sacerdote di benedirlo per poi distribuirlo, ma il parroco si è rifiutato. Nella città dei Templi, la tradizione del lancio del pane, non solo è testimoniata nei secoli, ma rievoca la raccolta di pane che il monaco turco faceva in città, San Calogero infatti, essendo in contatto con i lebbrosi, spesso ritornava in città per chiedere del cibo, la gente però per evitare il contagio, gli lanciava il pane dalle finestre, da qui deriva dunque la tradizione di lanciare il pane al simulacro.

Ad Agrigento, il primo a puntare l’indice sullo spreco di pane era stato negli anni scorsi l’arcivescovo Francesco Montenegro.

Sulla stessa linea di pensiero l’attuale rettore del santuario, Mons. Giuseppe Veneziano che sul rifiuto di benedire il pane da lanciare al simulacro è categorico”Il pane lo buttano i ricchi, i poveri invece lo mangiano, anche duro”. Il rettore del santuario quindi non accetta il folklore legato alla tradizione popolare e si auspica che i devoti, anziché sprecare il pane lanciandolo in strada lo portassero al santuario a cui poi spetterebbe il compito della distribuzione alle famiglie bisognose.

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Incertezza sugli accordi del primo forum economico Italo – Libico

Non si è capito bene come e quando potrà essere attuato ma intanto si è raggiunto l’accordo. Così si potrebbe sintetizzare la due giorni del primo forum economico italo – libico svoltosi venerdì e sabato scorsi ad Agrigento.

Le attuali condizioni di instabilità nel Paese africano infatti, mettono dei paletti al futuro piano di investimenti italiani in Libia.

Secondo quanto annunciato a chiusura del Forum dal ministro degli Affari Esteri, Angelino Alfano, di sicuro ci sarà l’impegno di grosse imprese italiane nella ricostruzione dell’aeroporto di Tripoli, la formazione in Italia di futuri manager libici e la volontà a rinnovare l’appuntamento del forum anche per i prossimi anni.

L’area di incertezza che si respira in Libia mette seriamente a rischio anche i crediti, circa 1 miliardo di euro, che le imprese italiane vantano dallo Stato africano, anche se il vice premier Ahmed Omar Maiteeg ha annunciato la volontà del suo Governo di rispettare l’impegno con le aziende italiane.

L’elenco delle imprese che hanno partecipato al Forum è lungo, così come tanti erano gli illustri manager  presenti nel fine settimana ad Agrigento, nell’attesa di conoscere gli effettivi esiti del forum, per gli agrigentini resta la consolazione di aver visto ancora una volta, la propria città protagonista nell’aver ospitato un evento, che solo il tempo dirà se è stato utile.

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Porto Empedocle. Successo per il 5° Festival di Danza Sportiva

Successo di pubblico per il quinto festival della danza sportiva svoltosi al PalaMoncada di Porto Empedocle. Ad incantare gli spettatori gli allievi dell’accademia “The Royal Latin American School” di Ribera e Canicattì. Circa 100 i ballerini che hanno dato saggio delle loro doti artistiche grazie alla minuziosa preparazione effettuata dai tecnici federali Ferdinando Marchese e Clara Brunetti che archiviato il festival, stanno già pensando ai campionati italiani in programma a Rimini per il mese prossimo. Nel tempio del basket agrigentino, tema principale della serata è stato il musical ‘La Bella e La Bestia’ tratto dall’ultimo colossal firmato Disney. In scena anche un particolare Show Dance tributo al principe della risata Totò, omagio che i maestri Marchese e Brunetti hanno preparato nell’anno del 50esimo anniversario di morte dell’indimenticabile attore. Ospiti della serata sono stati ‘I FUSIBILI’, la coppia di comici siciliani noti per aver partecipato ad importanti trasmissioni televisive. Tra i tanti talenti che si sono esibiti anche la cantante riberese Agata Aquilina, reduce da successo ottenuto nel talent Rai ‘THE VOICE’. A condurre la serata, Dario Testa, presentatore ufficiale della Federazione Italiana Danza Sportiva.

 

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Tutto pronto per “Sicilia in bolle”

Tutto pronto per la terza edizione di “Sicilia in bolle”, il festival delle bollicine siciliane alla Scala dei Turchi. L’appuntamento è il 6 luglio al Madison Trattenimenti, l’evento – che celebra le eccellenze della Sicilia e la sua produzione di spumanti e vini frizzanti è promosso in collaborazione – con Ais Delegazione Agrigento.

Al via la tappa palmese del Festival della Strada degli Scrittori

 “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa ospita da ieri sera l’ultima tappa del viaggio della “Strada degli Scrittori”. Ieri un percorso tra storia , letteratura e gastronomia : Giovanni Petrucci ha lavorato alla preparazione di un menu ispirato alla nobilità siciliana opulenta, nel pieno del proprio fulgore. A partire da oggi spazio a mostre, talk letterari, spettacoli e percorsi tematici. Serata finale il 18 giugno con la rappresentazione teatrale “Processo all’articolo 4” promosso dall’associazione “Tessere di coccio”.

Il Festival della Strada degli Scrittori lascia stasera Caltanissetta e si sposta a Palma

Con il concerto della Compagnia di Canto popolare favarese, le memorie e i sogni della “Merica”, delle barberie, della Sicilia di un tempo, si è concluso ieri sera la tappa nissena del Festival della Strada degli Scrittori, organizzato dal Distretto Turistico Valle dei Templi con l’Associazione Strada degli Scrittori e il patrocinio della Presidenza dell’Ars. Il programma della tappa di Palma di Montechiaro, dedicata a Giuseppe Tomasi di Lampedusa, si snoderà già da mercoledì sera con la cena letteraria.

Favara dice no alle mafie ma i cittadini non scendono in strada

Favara ripudia le mafie, la manifestazione promossa dall’amministrazione comunale in seguito ai recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto, direttamente e indirettamente, persone della città dell’agnello pasquale, si è svolta sabato scorso.

Ad accogliere l’invito della sindaco Anna Alba, quelli che in termini giornalistici si definiscono “gli addetti ai lavori”, assente la collettività. Favara non è nuova a queste diserzioni, in passato lo ha fatto per i problemi idrici e da sette anni lo fa’ in occasione della festa della Legalità, manifestazione rilegata alla sola presenza delle scuole, ciò non toglie ovviamente la ferma condanna alla criminalità organizzata della maggioranza assoluta del grosso centro cittadino.

Per la cronaca, tra le personalità presenti, segnaliamo il vice presidente della commissione nazionale antimafia Mario Giarrusso, del vice Prefetto di Agrigento, Carmelina Guarneri e della sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina. Significativa la presenza dell’amministratrice empedoclina in quanto, secondo gli inquirenti, i recenti episodi malavitosi, potrebbero essere il frutto di un contrasto tra clan di Favara e Porto Empedcole per il controllo del mercato dello spaccio della droga. Ci sono delle interviste, vediamo.

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Agrigento. La Chiesa celebra la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali: assenti giustificati i giornalisti

Anche ad Agrigento è stata celebrata la cinquantunesima giornata mondiale delle comunicazioni sociali con una Santa Messa officiata dall’arcivescovo, Card. Francesco Montenegro nella chiesa Santa Maria dei Greci. Un momento dedicato agli operatori dell’informazione, giornalisti e tecnici, che cade nel giorno nel quale la Chiesa celebra l’Ascensione. “Aiutate questo mondo a guardare il bello e il positivo e fatelo amando la verità” ha detto don Franco ai presenti, facendo sue le parole di Papa Francesco. Dopo la funzione religiosa la premiazione del concorso “Fotografa la settimana Santa di Agrigento”,indetto in collaborazione con l’ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Curia, con le associazioni “Koinè” e “Din24” e l’Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso. Il premio unico della giuria è andato a Mauro Posante.  Menzioni speciali per Peppe Cacocciola e Maurizio Caciotto. Due menzioni speciali, dell’ufficio Comunicazione sociale della Conferenza Episcopale Italiana, invece per Giada Attanasio e Fabio Peonia.

Per la cronaca, da registrare l’assenza di molti giornalisti che quasi in contemporanea con la celebrazione del cardinale, erano impegnati in un incontro di aggiornamento professionale svoltosi nel Palazzo della ex Provincia, un incontro già programmato da diverso tempo e che ha quindi impedito a molti giornalisti agrigentini di poter assistere alla celebrazione eucaristica, come a dire, si è fatto un compleanno senza il festeggiato.

 

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