Festa dell’autonomia siciliana ad Agrigento. Musumeci: “Chiederemo a Roma di darci quello che ci è stato tolto”

I 72 anni dello Statuto della Regione Sicilia sono stati festeggiati nella Valle dei Templi di Agrigento, città che con la sua millenaria storia, ben sintizza l’enorme bagaglio culturale dell’Isola.

Uno Statuto che però secondo il Governatore Nello Musumeci, non solo non è mai stato applicato ma deve essere anche reso più attuale. Presto, il governo chiederà alla presidenza dell’Assemblea Regionale l’istituzione di una commissione di revisione dello Statuto affinché il testo emanato da re Umberto II il 15 maggio del 1946, possa essere adeguato all’attuale contesto nazionale ed europeo.

Chiederemo a Roma di darci quello che ci è stato tolto” ha detto ai giornalisti il presidente Musumeci.

La giunta regionale, nel giorno della’autonomia si è riunita a villa Aurea. Tra i provvedimenti decisi dal governo, la cancellazione della vacanza prevista nelle scuole il 15 maggio. Dal prossimo anno infatti, in tutti gli istituti dell’Isola, l’autonomina sarà celebrata con sessioni di studio dedicate alla storia dell’autonmia stessa, inoltre sempre da Agrigento, la giunta Musumeci ha varato anche il provvedimento che introduce nelle aule scolastiche, lo studio del dialetto e della storia siciliana.

Le celebrazioni del 72° anniversario dello Statuto si sono chiuse, nella splendida cornice della Valle dei Templi, con il concerto dell’orchestra sinfonica siciliana, diretta dal maestro Ottavio Marino. Ai piedi del maestoso tempio della Concorsia, le tante personalità presenti, hanno così goduto delle superbe melodie eseguite dalla prestigiosa orchestra che è ambasciatrice della Sicilia nel mondo.

Da USB Vigili del Fuoco un “piano di lavoro” per Lampedusa

È stata una festa non fine a se stessa quella che lo scorso primo maggio si è svolta a Lampedusa dove il coordinamento nazionale dell’Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco e il collettivo Askavusa sono scesi in piazza per rivendicare i diritti universali dell’uomo e per rilanciare l’immagine dell’Isola agrigentina.

Da troppi anni – dicono dall’USB – l’isola di Lampedusa viene usata per creare emergenze o mettere in scena retoriche ed immagini che vanno a giustificare ed alimentare politiche di sfruttamento, reclusione, disumanizzazione.

Lampedusa – aggiungono dall’organizzazione sindacale – è luogo fondamentale per la pesca mediterranea, rifugio per chi naviga, meta turistica e oasi di pace da smilitarizzare”.

Durante la manifestazione è stato presentato il piano del lavoro per Lampedusa, si tratta di un documento programmatico che tra le priorità vede, intanto garantire i diritti dei lavoratori, eliminare definitivamente la militarizzazione dell’isola e garantire delle adeguate politiche di salvaguardia dell’ambiente.

Tutti temi quest’ultimi affrontati dal responsabile del coordinamento nazionale USB Vigili del Fuoco Costantio Saporito che sul palco allestito nella principale piazza dell’isola ha rivendicato i diritti di Lampedusa e dei suoi abitanti.

Gli organizzatori hanno anche voluto parlare di un “ponte” ideale che da Lampedusa collega Reggio Calabria dove il primo maggio è stato dedicato ai braccianti agricoli e Catania che ha dedicato la ricorrenza alle problematiche della Palestina.

Una unione di luoghi volta a restituire dignità a Lampedusa affinché quest’ultima diventi luogo di pace e dialogo tra i popoli.

Favara. Chiusura per la festa di San Calogero e il mini torneo di calcetto “Church Cup”

Chiusura ieri a Favara dei festeggiamenti in onore di San Calogero, per l’occasione anche quest’anno si è svolto il tradizionale mini torneo di calcetto denominato “Church Cup” perché a scendere in campo sono le squadre delle parrocchie cittadine, 4 sono state quelle coinvolte, ovvero San Calogero, San Giuseppe Artigiano, Chiesa Madre e parrocchia della Beata Maria Vergine dell’Itria, in campo anche diversi giovani extracomunitari ospitati in strutture di accoglienza con sede a Favara. Il torneo che gode del patrocinio di US ACLI, è organizzato dalla locale lega calcio interparrocchiale di cui è presidente il collega giornalista Salvatore Fazio.

 

Agrigento, niente benedizione per i pani da lanciare al simulacro, per il rettore”il pane lo buttano i ricchi”

Nel giorno dopo la festa di San Calogero, in città si discute su un episodio che ha visto protagonista l’operatore culturale Lello Casesa in merito alla tradizione popolare dei pani votivi. Casesa, ieri mattina, unitamente alla sua famiglia si sarebbe recato nel santuario con un sacchetto di pane e ha chiesto ad un sacerdote di benedirlo per poi distribuirlo, ma il parroco si è rifiutato. Nella città dei Templi, la tradizione del lancio del pane, non solo è testimoniata nei secoli, ma rievoca la raccolta di pane che il monaco turco faceva in città, San Calogero infatti, essendo in contatto con i lebbrosi, spesso ritornava in città per chiedere del cibo, la gente però per evitare il contagio, gli lanciava il pane dalle finestre, da qui deriva dunque la tradizione di lanciare il pane al simulacro.

Ad Agrigento, il primo a puntare l’indice sullo spreco di pane era stato negli anni scorsi l’arcivescovo Francesco Montenegro.

Sulla stessa linea di pensiero l’attuale rettore del santuario, Mons. Giuseppe Veneziano che sul rifiuto di benedire il pane da lanciare al simulacro è categorico”Il pane lo buttano i ricchi, i poveri invece lo mangiano, anche duro”. Il rettore del santuario quindi non accetta il folklore legato alla tradizione popolare e si auspica che i devoti, anziché sprecare il pane lanciandolo in strada lo portassero al santuario a cui poi spetterebbe il compito della distribuzione alle famiglie bisognose.

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Agrigento. La Chiesa celebra la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali: assenti giustificati i giornalisti

Anche ad Agrigento è stata celebrata la cinquantunesima giornata mondiale delle comunicazioni sociali con una Santa Messa officiata dall’arcivescovo, Card. Francesco Montenegro nella chiesa Santa Maria dei Greci. Un momento dedicato agli operatori dell’informazione, giornalisti e tecnici, che cade nel giorno nel quale la Chiesa celebra l’Ascensione. “Aiutate questo mondo a guardare il bello e il positivo e fatelo amando la verità” ha detto don Franco ai presenti, facendo sue le parole di Papa Francesco. Dopo la funzione religiosa la premiazione del concorso “Fotografa la settimana Santa di Agrigento”,indetto in collaborazione con l’ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Curia, con le associazioni “Koinè” e “Din24” e l’Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso. Il premio unico della giuria è andato a Mauro Posante.  Menzioni speciali per Peppe Cacocciola e Maurizio Caciotto. Due menzioni speciali, dell’ufficio Comunicazione sociale della Conferenza Episcopale Italiana, invece per Giada Attanasio e Fabio Peonia.

Per la cronaca, da registrare l’assenza di molti giornalisti che quasi in contemporanea con la celebrazione del cardinale, erano impegnati in un incontro di aggiornamento professionale svoltosi nel Palazzo della ex Provincia, un incontro già programmato da diverso tempo e che ha quindi impedito a molti giornalisti agrigentini di poter assistere alla celebrazione eucaristica, come a dire, si è fatto un compleanno senza il festeggiato.

 

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Agrigento. Il mandorlo in fiore entra nel vivo: nella Valle arde il fuoco dell’amicizia

Da ieri sera, nella Valle dei Templi di Agrigento arde il fuoco della pace tra i popoli, l’accensione del tripode posto posto ai piedi del Tempio della Concordia, ha dato l’avvio ufficiale del 62° Festival internazionale del folclore. Una cerimonia sobria, senza sfarzi, quella svoltasi ieri pomeriggio, dove protagonisti indiscussi sono stati i gruppi partecipanti alla kermesse, ambasciatori e detentori dei patrimoni immateriali UNESCO. Nonostante le condizioni meteo incerte, la sfilata dei ballerini provenienti da India, Iran, Corea del Sud, Repubblica Ceca, Slovacchia, Giordania, Israele, Palestina, Albania e Lettonia, si è snodata lungo la via sacra che dal teatro ellenistico porta verso i templi. La sfilata è stata anticipata dalla performance artistica ideata e realizzata dal regista agrigentino Marco Savatteri, che sul cantiere degli scavi del teatro, ha portato l’attore Silvio Laviano e i ragazzi della Casa del Musical e del Laboratorio teatro del Liceo Classico Empedocle nella rappresentazione scenica di un inno omerico alla Dea Terra. Il corteo, scandito dal ritmo dei tammurinara di Girgenti, seguito anche dalle autorità, è giunto poi ai piedi del suggestivo monumento greco, dove, dopo un breve messaggio di benvenuto ai partecipanti, le fiaccole si sono unite per l’accensione del tripode. Questo pomeriggio, il Mandorlo in Fiore entra nel vivo con la tradizionale Fiaccolata: si parte alle 17.30 da Piazza Pirandello. I gruppi poi si muoveranno lungo la via Atenea in direzione di piazza Stazione.

 

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Mandorlo in fiore, ecco la Repubblica Ceca

Tra i beni immateriali dell’Unesco che saranno presenti alla 72^ edizione del Mandorlo in Fiore di Agrigento, la Repubblica Ceca sarà protagonista con ben due tradizioni, si tratta della cavalcata dei re, e la musica di reclutamento slovacca, ma adiamo per ordine. Iscritta nella lista rappresentativa il Patrimonio culturale immateriale dell’umanità nel 2011. la Cavalcata dei re si svolge durante la primavera, nelle città di Hluk e Kunovice e nei villaggi limitrofi e fa parte delle tradizioni di Pentecoste. Un gruppo di giovani uomini cavalca attraversando il villaggio in un corteo cerimoniale. La corsa è capeggiata da cantori, seguiti da paggi con sciabole sguainate che proteggono il Re – un giovane ragazzo con la sua faccia parzialmente coperta, tenendo una rosa in bocca – ed il resto della cavalcata reale. Il Re e i paggi indossano costumi cerimoniali femminili, gli altri cavalieri sono vestiti come uomini. Il seguito cavalca su cavalli decorati, fermandosi a cantare brevi rime che commentano scherzosamente sulla tipologia e il comportamento degli spettatori. I cantori ricevono donazioni per le loro prestazioni, che vengono poste sia in una scatola di denaro sia direttamente negli stivali dei cavallerizzi. Il seguito del re fa rientro dopo un paio d’ore di cavalcata, e celebra la sera in casa del Re con una piccolo banchetto, musica e balli. L’usanza e i compiti della Cavalcata dei re si trasmettono di generazione in generazione. Le decorazioni di carta tradizionale per i cavalli e i costumi cerimoniali, in particolare, sono realizzate da donne e ragazze che hanno familiarità con i motivi delle tinte e i modelli caratteristici per ogni villaggio. Passando invece ad analizzare la musica di reclutamento Slovacca l’iscrizione tra i beni immateriali Unesco è del 2008, nello specifico si tratta di una danza improvvisata eseguita da uomini e ragazzi che vivono nei distretti Moravia del Sud e Zlín della Repubblica Ceca. Il nome della danza deriva dal termine tedesco Werbung che significa “reclutamento” e che riflette le origini storiche del reclutamento di ballerini e soldati per l’esercito nel XVIII secolo. Oggi è eseguita da gruppi di danza popolare nella maggior parte delle città e dei villaggi della regione Slovacca, per lo più in relazione a festività. Il Verbunk Slovácko è ballato al ritmo delle nuove canzoni ungheresi e di solito si compone di tre parti. All’inizio, il brano viene eseguito, seguito prima da movimenti lenti e poi veloci. La danza non è vincolata ad una coreografia precisa, ma è caratterizzata invece da spontaneità, improvvisazione ed espressione individuale, comprese le gare di salto. Di solito è eseguita da gruppi, in cui ogni ballerino interpreta la musica a modo suo. Ci sono sei diversi tipi regionali di Slovácko Verbunk, che rappresentano grande varietà di figure e ritmi di danza. Questi tipi si sono evoluti nei primi anni del XX secolo e continuano a cambiare.

 

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Il Mandorlo in fiore di Agrigento sbarca a Palermo per l’anteprima della 67^ edizione

Debutto in trasferta per il Mandorlo in Fiore 2017, l’anteprima della tradizionale manifestazione giunta quest’anno alla 67^ edizione, si svolgerà domenica prossima al mercato San Lorenzo di Palermo. L’iniziativa è promossa dal consorzio turistico della Valle dei Templi in collaborazione con l’ente organizzatore dell’evento, ovvero il Parco Archeologico. Nel capoluogo di Regione, domenica mattina, saranno presenti i “Tammurinara di Girgenti”, storico gruppo che da sempre accompagna le celebrazioni della festa di San Calogero e che sono nel novero delle eredità immateriali dell’Unesco, patrimoni dell’umanità che quest’anno contraddistinguono la kermesse che si svolge dal 4 al 12 marzo prossimi. Al mercato di San Lorenzo, presenti anche diverse aziende del settore gastronomico e viti vincolo, con degustazioni rivolte alla promozione dei prodotti del territorio agrigentino e della dieta mediterranea.

Nel TG l’intervista al presidente del consorzio turistico Valle dei Templi, Fabrizio La Gaipa.

 

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Agrigento. Anteprima de “I Bambini del Mondo” nella Valle dei Templi

Il ritmo dei tamburi dei piccoli provenienti da Giappone e Ossezia, in mattinata ha animato la Valle dei Templi di Agrigento in occasione dell’anteprima del festival “I Bambini del Mondo” che il prossimo 4 marzo apre ufficialmente le danze del 72° Mandorlo in Fiore. Dopo la presentazione ufficiale dell’evento, oggi nella sede dell’Ente Parco Archeologico della Valle dei Templi è stato reso noto il programma della manifestazione ideata da Claudio Criscenzo e Giovanni Di Maida, festival che quest’anno è giunto alla diciassettesima edizione. All’anteprima de “I Bambini del Mondo”, erano presenti tra gli altri anche il commissario dell’Ente Parco, Bernardo Campo, il vice sindaco di Agrigento Elisa Virone e il deputato regionale Vincenzo Fontana che, da presidente della Provincia tenne a battesimo la kermesse folclorica dedicata ai piccoli. A rappresentare i colori italiani in mattinata c’era il Gruppo Folk San Gemiliano di Sestu nel cagliaritano. I piccoli ballerini presenti, impegnati in questi giorni in un tour in Sicilia, questa sera, alle ore 20:30, si esibiscono al Teatro San Francesco di Favara dove ad accoglierli ci saranno i coetanei del gruppo locale, “Fabaria Folk”. Un piccolo assaggio quindi, quello odierno, del tradizionale festival che, con da sempre segna la concordia tra i popoli con le tradizioni popolari che annullano ogni discriminate etnica e/o religiosa e che fanno della città di Agrigento, ambasciatrice indiscussa della pace nel mondo. L’appuntamento con il festival “I Bambini del Mondo” è quindi fissato per sabato 4 marzo alle ore 10:00 al Municipio di Agrigento con l’accoglienza dei gruppi partecipanti.

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Agrigento. Dal 4 al 12 marzo sarà “Mandorlo in Fiore”

La città di Agrigento rinnova il proprio ruolo di ambasciatrice della concordia tra i popoli con la manifestazione simbolo, il Mandorlo in Fiore. 72 anni di storia e tradizioni popolari riconosciute anche dall’Unesco, ed è proprio sul patrimonio culturale delle nazioni unite che si articola la kermesse. Al Mandorlo in Fiore, infatti, partecipano paesi che godono del patrocinio dei beni immateriali UNESCO, 20 in totale saranno quelli presenti alla manifestazione simbolo della città dei Templi. In mattinata, il programma del Mandorlo in Fiore, è stato presentato nei locali dell’ex collegio dei Filippini di Agrigento alla presenza tra gli altri anche del direttore artistico, Giuseppe Parello e del sindaco Lillo Firetto. 11 saranno i gruppi protagonisti del 62° festival internazionale del Folclore, 3 i continenti rappresentati, ovvero: Europa, Africa ed Asia. Saranno 8 i giorni di festa, dal 4 al 12 marzo, molteplici le iniziative in programma. Come ormai avviene da diversi anni, le danze si apriranno con i piccoli ballerini del festival “I “Bambini del Mondo” per poi chiudersi, domenica 12 marzo con l’assegnazione al Concordia, del tempio d’oro al gruppo vincitore del Festival. Tra le novità dell’edizione organizzata interamente dall’Ente Parco Archeologico è la scelta di svolgere gli spettacoli diurni, nell’area della Valle, ovvero al Tempio di Giunone. A cui si affiancano anche gli spettacoli previsti nel tradizionale sito di piazza Cavour. Un’edizione quella di quest’anno che vede sparire la dicitura sagra, che secondo gli organizzatori, restringeva il ranking della kermesse limitandola ad una festa “paesana”. Sarà quindi l’anno del rilancio di quella che una volta era tra le manifestazioni più attese in Sicilia? Ai posteri l’ardua sentenza.

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L’Unesco concede l’alto patronato al Festival Internazionale “I Bambini del Mondo” di Agrigento

In occasione della sua 17^ edizione, il Festival internazionale “ I Bambini del mondo” ottiene un prestigioso riconoscimento, si tratta del riconoscimento ufficiale dell’UNESCO. Dopo il patrocinio dell’Unicef, anche le nazioni unite concedono l’alto patronato alla manifestazione che vede i piccoli ballerini ambasciatori di pace nel mondo. Soddisfazioni hanno espresso il Presidente del Festival Giovanni Di Maida e dell’Aifa Luca Criscenzo “ Abbiamo accolto con vivo apprezzamento la scelta dell’Unesco di avere colto il significato storico e sostanziale insito nella manifestazione , testimonianza costante di concordia ed integrazione dei popoli fin da giovanissimi. Il riconoscimento dell’Unesco è anche un riconoscimento alla città e ai suoi bambini “. Il festival giunto alla 17° edizione anche quest’anno come ormai da tradizione , aprirà la 72° edizione del mandorlo in fiore, quest’anno interamente organizzata dall’Ente Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento che proprio domani, illustrerà il programma dell’atteso evento.

 

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Il 6 gennaio ad Agrigento. Diverse le iniziative in programma

Appuntamenti dell’Epifania nella città di Agrigento.

Alle ore 11:00, nella Chiesa San Giacomo, Santa Messa, a seguire il caratteristico presepe di cioccolato che ha accompagnato le feste degli agrigentini, sarà condiviso dai presenti.

Nel pomeriggio invece, a partire dalle ore 16:00 a Villa Bonfiglio, la chiusura delle feste sarà affidata ad una maxi tombolata e agli spettacoli del “bosco incantato”, per i più golosi invece è programma una gara di torte.

 

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Grande affluenza al “presepe vivente di Montaperto”

Il periodo natalizio agrigentino è arricchito dal presepe vivente di ” Montaperto”, un appuntamento giunto ormai alla nona edizione che negli anni ha ottenuto grande successo di visitatori e di critica. L’evento, patrocinato dal comune di Agrigento, è stato ideato da Nino Amato che, insieme allo staff organizzativo e gli abitanti del quartiere, regala a migliaia di visitatori uno spettacolo molto suggestivo. Il borgo agrigentino di Montaperto si presta, senza alcun artifizio, a rappresentare uno scorcio di Betlemme grazie ai siti assolutamente naturali e rurali fermi nel tempo. I primi tre giorni di questa nona edizione hanno registrato un boom di presenze. Il giorno di Capodanno, un nutrito gruppo di visitatori provenienti dal palermitano, che soggiornava ad Agrigento, ha deciso di dedicare il primo giorno dell’anno alla visita del presepe vivente.Gli scorci del percorso del presepe hanno preso vita non soltanto grazie ai figuranti degli antichi mestieri, alle donne che preparano ogni ben di Dio, agli attori e musicisti che hanno offerto momenti di riflessione, e armonia ma grazie soprattutto all’interazione dei visitatori e dei bambini, quest’anno ancor più protagonisti, che hanno vissuto appieno questo presepe fatto con semplicità, da circa 80 volontari, senza dimenticare le tradizioni religiose e contadine. Il “presepe di Montaperto” riprenderà giovedì 5 gennaio, e sarà fruibile anche il 6 gennaio, giorno in cui si assisterà all’arrivo dei Re Magi e domenica 8 ultimo giorno di questa nona edizione, dalle 17.30 fino alle 21.

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Capodanno in piazza nell’agrigentino. Recordo di presenze a Favara

Come da tradizione, sono stati in molti a scegliere di brindare al nuovo anno in una delle tante piazze che attendevano lo scoccare della mezzanotte con musica e balli. Nell’agrigentino, due erano gli eventi più attrattivi, piazza Municipio nella città dei Templi con il concerto degli “Iron Mais” e piazza Cavour a Favara. Ad Agrigento, non si è registrata una massiccia presenza di pubblico alla manifestazione organizzata dalla locale amministrazione comunale. Forse il freddo pungente, avrà scoraggiato gli agrigentini. In molti comunque hanno assistito al concerto della band resa famosa dal talent show “X – Factor”. Anche per il 2017, il capodanno in piazza a Favara si conferma l’evento più seguito della Provincia di Agrigento. In piazza Cavour, diverse migliaia di giovani e meno giovani, hanno ballato al ritmo reggae degli Shakalab e dei dj che si sono avvicendati in console. A scandire la serata è stato Carletto di radio RTL. A Favara, anche quest’anno il veglione di capodanno è stato interamente finanziato e organizzato dai commercianti della piazza, a cui va un plauso per l’iniziativa che sicuramente si ripeterà anche nel 2018.

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Eventi di San Silvestro in provincia di Agrigento e nel resto dell’isola.

Per brindare al nuovo anno numerosi sono in Sicilia gli eventi all’aperto in programma. Secondo gli esperti meteo favorevole per chi vorrà brindare in piazza,previsto cielo sereno in tutta l’isola, per contrastare le basse temperature basteranno cappotti,sciarpe e i consueti brindisi.

In piazza Municipio ad Agrigento l’aria vibrerà a suon di rock agricolo, direttamente da “X-Factor”, con gli “Iron Mais”; in una serata presentata dal nostro Angelo Palermo.

Dopo il successo dello scorso anno, Favara ripropone il capodanno in piazza Cavour, ad esibirsi il gruppo reggae “Shakalab”, con la partecipazione di dj Carletto di Rtl 102.5 e di altri dj. Licata porterà in piazza “BandAdriatica”, una band dalle musiche tipicamente salentine. Sciacca accoglie il nuovo anno al porto, seguendo il ritmo dei diversi dj che si esibiranno. Anche ad Aragona i dj i protagonisti, in piazza Umberto I. A Gela, in piazza Salandra, il comico Pippo Franco la star della serata, seguito da importanti dj per ballare verso il nuovo anno.

Doppio appuntamento per il veglione a Palermo: Morgan e Carboni, in piazza Politeama; Nino D’angelo alla stazione, in piazza Giulio Cesare.

A Catania a deliziare la propria città, a ritmo di pizzica, sarà Carmen Consoli.

 

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“Concerto di Natale-Regalo per Agrigento” raggiunge l’obiettivo

Obbiettivo raggiunto dalla Fortitudo Moncada Agrigento e fondazione “AgireInsieme” che grazie ai proventi del concerto per Agrigento, hanno raddoppiato il Regalo di Natale prefissato.

Grazie al pubblico accorso numeroso ieri sera al PalaMoncada infatti, nella città dei Templi saranno installate delle maioliche artistiche nella scalinata che collega via Atenea a piazza San Francesco, e ristrutturati alcuni cortili del centro storico. Anche il Comune di Porto Empedocle godrà del progetto, con fondi destinati a piccli progetti di riqualificazione urbana nella città marinara.

Una serata speciale quindi quella svoltasi al PalaMoncada, allietata dalle note dell’orchestra giovanile mediterranea diretta da Alberto Maniaci e riscaldata dalla voce di Desirè Capaldo, giovane artista di origine campana nota soprattutto in Germania.

Melodie che hanno fatto vibrare il parquet della Fortitudo, con brani dell’ambio repertorio della musica internazionale e le immancabili colonne sonore del maestro Ennio Morricone.

Per la cronaca, a scegliere i brani della serata è stato lo stesso Salvatore Moncada che oltre alla passione per il Basket ha anche quella per la musica.

 

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Siculiana, grande successo per il “Gran Concerto di Natale”

Grande successo per il “Gran Concerto di Natale” svoltosi nel Teatro Centro Sociale di Siculiana, nell’ambito delle manifestazioni natalizie organizzate dall’Amministrazione Comunale. La manifestazione strumentale e canora è stata coordinata dall’Accademia Musicale “Free Melody” con la partecipazione dell’Orchestra Filarmonica “Demetra” .

Una serata all’insegna della buona musica che ha visto coinvolti circa settanta tra musicisti e membri del coro diretti dal Maestro Antonio Cusumano e dall’insegnante di canto Debora Randazzo, la direzione artistica è stata curata dal Maestro Salvatore Cusumano.

Nel corso della serata alcuni brani di Ennio Morricone sono stati dedicati al Maestro Francesco Consolo, fondatore della banda “Bellini” di Siculiana, recentemente scomparso.

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Nasce a Burgio l’Associazione Nazionale delle Città delle Campane

Nei giorni scorsi a Burgio è nata l’Associazione Nazionale delle Città delle Campane, a dare vita alla neo corporazione i sindaci dei due Comuni siciliani che hanno una lunga tradizione campanaria, ovvero Vito Ferrantelli, primo cittadino di Burgio e Carmelo Rizzo sindaco di Tortorici, centro dei Nebrodi in Provincia di Messina.

Il Gemellaggio tra i due Comuni che ricadono rispettivamente nel Gal Nebrodi Plus e dei Monti Sicani, porterà anche alla richiesta di inserire i due centri, nella lista dei Beni Immateriali dell’Unesco.

A Burgio, l’arte campanaria risale addirittura al 1300 ed attualmente nel piccolo centro sicano, sono due le fonderie in attività.

A Tortorici invece la tradizione campanaria è ottocentesca.

 

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Il “Presepe Vivente di Montaperto” riapre i battenti

Il “presepe vivente di Montaperto” domani, alle 17.30, riaprirà i battenti a tutti coloro volessero terminare il nuovo anno immersi in uno scorcio di Betlemme, avvolto da musiche, canti che accompagneranno i visitatori nel percorso. Assaggi tipici della nostra tradizione contadina verranno offerti in ogni angolo del presepe, si potranno riscoprire gli antichi mestieri e per i bambini tanti giochi e animali con cui poter interagire. Inoltre, non mancheranno i momenti di arte estemporanea e riflessione grazie al maestro Peppe Cammarata e alla voce di Valeria Micciché ; a questo si aggiungerà l’esilarante ironia degli attori Graziana Lo Brutto e Luigi Corbino. Il presepe rimarrà aperto anche il primo giorno del 2017, e il 5,6,8 gennaio dalle 17.30 in poi.

 

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LA GIOVANE ORCHESTRA SICULA IN CONCERTO A SCIACCA

Mercoledì 4 Gennaio alle 20:30 al teatro Samonà di Sciacca si svolgerà il concerto di Capodanno organizzato dall’Associazione Culturale e Musicale “Sinfonie”.  La Giovane Orchestra Sicula, unica orchestra giovanile attiva sul territorio siculo da 4 anni, allieterà i presenti con brani d’opera, valzer, polke famose oltre che di rara esecuzione. Sul palco anche la storica Corale Polifonica Renzo Chinnici, il coro gospel Joy’s Chorus e i soprani Fiammetta Bellanca, Giovanna Nuara, Liliana Aera. Il concerto sarà diretto da Raimondo Capizzi. Con la tappa di Sciacca si conclude il grande successo del tour natalizio che Sinfonie ha riscosso nel nisseno e nell’agrigentino.

 

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Favara. In piazza Cavour si brinda al 2017

Anche quest’anno a Favara il nuovo anno sarà accolto nella suggestiva piazza Cavour, un brindisi offerto interamente dai titolari dei locali che per il quinto anno consecutivo, hanno organizzato l’evento.

Il capodanno in Piazza Cavour, che lo scorso hanno ha accolto circa 15 mila persone, è senz’altro una delle manifestazioni più partecipate della Regione.

Da palco di piazza Cavour, il nuovo anno sarà accolto dalla musica degli Shakalab e dal dj di RTL 102.5 Carletto. Nel TG le interviste agli organizzatori Leonardo Pitruzzella e Pietro Vita.

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Sambuca di S. Il Borgo dei Borghi si trasforma in un suggestivo presepe.

Ha aperto i battenti ieri a Sambuca di Sicilia la prima edizione del presepe vivente. IL Borgo dei Borghi, questo è stato il riconoscimento ottenuto dall’antica fortezza araba di Zabut che, tra i vicoli stretti, si anima nel segno della fede e della tradizione.

Un percorso suggestivo che accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo, con le attività artigianali perdute e i profumi e i sapori di una Sicilia quasi dimenticata. Un lavoro certosino quello che ha coinvolto l’intera comunità sambucese, ivi compresi gli amministratori comunali che si sono immersi nella rappresentazione della natività.

Il presepe a cielo aperto di Sambuca di Sicilia, per quanti volessero visitarlo, è aperto anche questa sera e il 3 e 6 gennaio prossimi, dalle ore 18:30 alle ore 22:30.

 

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Proseguono le iniziative natalizie ad Agrigento

Proseguono le manifestazioni natalizie promosse e organizzate dall’amministrazione comunale di Agrigento. Questa sera, al “Villaggio” a Villa Bonfiglio, al via “Natale è… voci in coro”. Alle 18, spettacolo di magia per bambini, alle 18 e 30, Laboratorio creativo per bambini curato dall’Associazione Schiaccianoci e alle 19 grande concerto del coro di Santa Cecilia.

Per i “Pomeriggi musicali”, invece, atteso, il 29 dicembre, nel foyer del Teatro Pirandello l’evento ad ingresso libero “Piccoli pianisti in concerto, con la partecipazione di Salvo Di Salvo e Giusy Liberto.

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Agrigento. Valle dei Templi semi deserta per i giorni festivi.

Nei giorni di Natale e Santo Stefano pochi i visitatori nella Valle dei Templi di Agrigento. Città e luoghi di interesse culturale semi deserti, nonostante siano rimasti aperti nei giorni di festa. Molti, probabilmente, hanno preferito rimanere in famiglia o andare in altri luoghi. La crisi economica, certamente, avrà fato la sua parte, come risaputo, i biglietti arei in questo periodo lievitano e non poco. Nella Valle dei Templi si assisteva a scene desolanti.

La speranza è che i turisti arrivino per il capodanno , per trascorrere la fine del 2016 tra le meraviglie agrigentine.

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Inaugurato l’VIII edizione del “Presepe Vivente di Montaperto”

Un borgo suggestivo dai colori e sapori antichi, Montaperto come una piccola Betlemme. E’ questa l’atmosfera che ha accolto ieri nella frazione agrigentina oltre 2000 visitatori che hanno “invaso” i suggestivi angoli e vicoli pewr l’apertura ufficiale della nona edizione del presepe di Montaperto. Il connubio tra momenti cristiani, che rievocano la natività per le vie di Betlemme e la riscoperta delle nostre tradizioni contadine, viene vissuto dai visitatori in un suggestivo percorso lungo circa un km, tra degustazioni visite guidate nelle case in cui riscoprire gli antichi mestieri.

Quest’anno l’inaugurazione è stata particolarmente “dolce” con il taglio di una torta alla ricotta di 2,50 metri di diametro, realizzata con maestria dal pluripremiato pasticcere Giovanni Mangione e da altri chef.

L’appuntamento con il “presepe di Montaperto” continua anche oggi e l’1-2-3-6 Gennaio prossimi.

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Agrigento. Tuffo di Natale dei fratelli Marchica.

Scene del genere si vedono dall’altra parte del mondo, privilegiati da temperature caraibiche ; eppure alle dune di San Leone, nota spiaggia agrigentina, i fratelli Marchica hanno rinnovato una tradizione familiare: il bagno natalizio. Nonostante il sole fosse coperto da qualche nuvola, tolti il cappotto e la sciarpa, hanno indossato il costume da bagno, complici i 20°C che hanno consentito il consueto tuffo nelle acque san leonine.

Il mite clima ha visto l’affollarsi delle spiagge, in molti a festeggiare con una passeggiata sulla riva o seduti nei tipici chioschetti a sorseggiare una bevanda.

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Presepi in festa a Burgio. Avviata la nona edizione

Un viaggio tra arte, fede e cultura quello avviato ieri a Burgio in occasione della nona edizione de “Presepi in festa”, la mostra itinerante promossa dalla locale amministrazione comunale. 14 sono i presepi realizzati da scultori, ceramisti e artisti vari, che accompagneranno i visitatori, in un viaggio nel tempo, attraversando i vicoli arabi del suggestivo borgo.

La sapienza dei maestri ceramisti da’ vita alla natività a cui si aggiungono anche le degustazioni di prodotti tipici.

Presepi in Festa” è anche un concorso, con una giuria di esperti che premierà i tre presepi giudicati migliori.

La manifestazione chiude i battenti il prossimo 6 gennaio.

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“Regalo di Natale – Concerto per Agrigento” evento di beneficenza al PalaMoncada.

La Fortitudo Agrigento e la fondazioneAGire Insieme hanno organizzato “Regalo di Natale – Concerto per Agrigento”, un evento musicale che permetterà ai cittadini di farsi un vero e proprio regalo. Lo show che si terrà al PalaMoncada il 30 dicembre alle 20:30, è stato finanziato completamente dalla Fortitudo e da “Agire Insieme”; l’incasso dei biglietti, che avranno un costo che varia dai 15-10 euro, sarà interamente investito in un progetto per la città.

A cavallo tra Natale e Capodanno sarà un momento per festeggiare e come ha detto il presidente Salvatore Moncadacreare una socialità condivisa”.

I cittadini di Agrigento sono invitati dagli organizzatori a proporre le proprie idee per la realizzazione di un progetto, 15.000 euro il valore complessivo.

Le proposte potranno essere inviate tramite email all’indirizzo info@fortitudoagrigento.it , oppure postandole sulla pagina “evento” dedicata al Concerto che potete trovare direttamente sulla pagina ufficiale Facebook della Fortitudo Agrigento.

Venerdì prossimo, dunque, sul parquet del PalaMoncada non troveremo come solito i “giganti azzurri”, ma potremo assistere ad uno show musicale che vedrà l’esibirsi di giovani talenti: la cantante Desirè Capaldo, molto nota anche all’estero, in particolare grazie al suo debutto ad un talent show tedesco; accompagnata dall’Orchestra Giovanile Mediterranea di Palermo, diretta da Alberto Maniaci.

 

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“Natale nella Valle”

Il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento anche quest’anno intende offrire nuove opportunità ai visitatori dell’area archeologica ed agli agrigentini nelle prossime festività natalizie e di fine anno.

A tal fine viene confermata l’apertura della mostra “La via dei Sepolcri”, viene prorogata l’apertura straordinaria agli scavi del Teatro Antico e rimane aperta la mostra di Pavols Habidis dal titolo “Spring in the Valley”.

La mostra apre oggi e sarà visitabile fino al prossimo 8 gennaio, dalle 9 alle 14.

Mentre la mostra “Spring in the Valley”, aperta fino al prossimo 9 febbrai, a Villa Aurea, è possibile visitarla tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

 

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Crisi Economica la vera protagonista del Natale agrigentino.

La crisi economica, è il fattore tangibile delle festività natalizie, nonostante gli addobbi e le luci che adornano la città di Agrigento, basta fare una passeggiata nella via dello shopping della città dei Templi, per notare la poca presenza di avventori nei negozi rimasti. Nonostante la musica della filodiffusione, che ci ricorda il periodo di festa, sono poche le persone che comprano in via Atenea. E la grave crisi economica è visibile anche nelle tante attività commerciali chiuse, che in vetrina sfoggiano l’inesorabile cartello affittasi.

Anche gli emigranti, che ritornano in città, si accorgono delle differenze con il passato.

Agrigento comunque si prepara alla festa più attesa dell’anno, le vie del centro illuminate e il maestoso albero di piazza Marconi, sono segni emblematici di un benessere fittizio, una realtà astratta che contrasta con l’animo delle migliaia di famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese.

Emblematico anche il silenzio e il buio che ieri sera abbiamo constatato a villa Bonfiglio, il luogo deputato alle iniziative natalizie.

Colori e luci assenti anche nei quartieri periferici, compreso il lido di Agrigento, San Leone, a conferma quindi della grave crisi economica in cui versa il territorio.

Luce dona alle menti” recita un tradizionale canto natalizio, nell’auspicio che la classe politica, possa realmente porre in atto, tutte le azioni necessarie a garantire la serenità economica delle famiglie Quale regalo di Natale sarebbe migliore di questo?

 

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Appuntamenti Natale agrigentino

Proseguono gli appuntamenti del Natale Agrigentino promosso dall’Amministrazione Comunale. Domani, a Villa Bonfiglio “Natale è gioco”, alle 17 e 30 spettacoli di animazione per bambini con giocolieri e trampolieri. Alle 19 spettacolo a cura della Casa del Musical e della compagnia “Fuoco dentro”. Per i pomeriggi musicali al foyer del Teatro Pirandello “Quartetto sax”.

Venerdì 23 dicembre Villa Bonfiglio “Natale è rock”, alle 17 e 30, spettacolo dei burattini e animazione per bambini. Alle 16 laboratorio creativo e di architettura a cura di Farm Cultural Park, a seguire “Conosci il tuo territorio”  a cura dell’Associazione Guide Turistiche di Agrigento e “Girgenti” a cura dell’Associazione Ecclesia Viva Mudia. Dalle 17 alle 19 il “Bosco incantato” della Casa del Musical e 19 e 30 concerto natalizio Area Studio. Per i “Pomeriggi musicali Teatranima presenta al foyer del Teatro Pirandello “Sei Autori in cerca del Natale”.

 

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NATALE E’ … SULLE PUNTE

Uno spettacolo per vivere la magia del Natale. E’ quello proposto ieri pomeriggio , al villaggio di Natale, allestito a villa Bonfiglio, ad Agrigento, dalla scuola di danza Addis, diretta da Silvana Tabbone. Attraverso le sognanti coreografie protagoniste dell’evento , spaziando dal classico al contemporaneo, il pubblico presente è stato avvolto dalle più belle atmosfere natalizie. La danza è emozione, amore ed è questo che le allieve hanno voluto trasmettere attraverso le coreografie. Per la danza classica, le allieve della scuola di Silvana Tabbone hanno portato in scena “Lo schiaccianoci”, l’incanto delle coreografie e dei costumi di uno dei corpi di ballo più famosi al mondo. Una fiaba fatta di dolciumi, soldatini, albero di natale, fiocchi di neve e fiori che danzano, topi cattivi, prodigi, principe azzurro e fatina, un balletto che , a villa Bongiglio, ha ammaliato i bambini e incantato i più grandi. Dalla danza classica a quella contemporanea con le coreografie di Laura Ricciardelli. E poi spazio al flamenco con le coreografie del maestro Marc Aurelio. Lo spettacolo è stato anche un modo per conoscere e apprezzare una realtà importante nel mondo della danza sul territorio ma anche un’occasione per rendersi conto di come si possano fondere energie e attività coniugando l’aarte della danza al vero valore del Natale. Nelle coreografie Silvana Tabbone è stata anche collaborata da Veronica Alba, Giorgia Crapanzano e Jessica Spataro. E, a rendere magico il villaggio di Natale, anche la giostrina installata a villa Bonfiglio capace di divertire i più piccini in un’atmosfera di festa e di luci capace di incatare.Una suggestiva ruota panoramica con vista sulla città. Tanti gli appuntamenti che hanno contraddistinto l’ultima domenica prenatalizia. Oltre allo spettacolo delle 40 allieve di Silvana Tabbone spazio anche ai burattini ed animazione per bambini di Carmelo e Maria Puglisi.

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Grotte. Indetto il Premio Internazionale Il Santo Presepe 2016

L’Associazione “La Stella di Betlem” di Grotte in collaborazione con i Cavalieri del Santo Presepe, organizza il Premio fotografico Internazionale “IL SANTO PRESEPE”

Cinque le sezioni della kermesse, ovvero: presepe domestico, pubblico, parrochialem vivente e in vetrina.

Per i bambini che non superano il tredicesimo anno di età invece, cìè la sezione speciale “piccoli presepisti”.

Il concorso è aperto a tutti coloro che realizzano un presepe per il Santo Natale 2016 in qualsiasi Nazione e con qualsiasi tecnica, materiale, stile, tema, e dimensioni;

La scadenza per la partecipazione è fissata al prossimo 6 Gennaio.

I vincitori saranno proclamati il 2 Febbraio.

Per consultare il bando integrale o per avere ulteriori informazioni ci si può collegare al blog lastelladibetlem.blogspot.it

“Auguri stonati”

Ad Agrigento più della metà della popolazione dichiara un reddito inferiore ai 15 mila euro. E c’è chi non dichiara nulla, chi non ha un lavoro, chi, dunque, sempre più frequentemente si reca alla mensa della solidarietà di via Gioeni o alla Caritas per chiedere un piatto caldo. Situazioni che quotidianamente vive il direttore della caritas diocesana di Agrigento, Valerio Landri che conosce i volti della povertà, gli occhi tristi di padri , padri e bambini per il quale quello che ci apprestiamo a vivere non sarà un bel Natale. Ed ecco che Valerio Landri confessa: ” questa atmosfera natalizia mi convince sempre meno, purtroppo. Mentre la città e le case si riempiono di luci e regali, quello che vedo intorno mi dà la misura di quanto questo periodo dell’anno possa essere per alcuni persino doloroso” . Parole intenese che tuonano forte quelle del direttore della caritas agrigentina.
Uomini e donne marginali, scarti umani, esuberi sociali. Continua- per i quali questo Natale sarà un giorno come un altro, se non fosse che la gente intorno a loro apparirà stranamente – e forse persino fastidiosamente – più gioiosa e amabile, ma sempre affannata dietro a regali e preparativi”. Se da un loto c’è tanta tristezza e povertà, dall’atro c’è la solidarietà di tanti agrigentini che in questi giorni chiedono di far festa con i migranti, i disabili, i bambini della ludoteca multietnica ubicata nell’ex istituto Granata.” Chiedono di portare panettoni – dice Valerio Landri- e doni per condividere un’ora di questa attesa insieme a loro, per poi tornare con più serenità a rimetterli alle periferie della propria vita per il resto dell’anno.
Dietro c’è indubbiamente – lo riconosco – un desiderio di dare un senso a questa festa, perché in fondo sentiamo tutti che il Natale vero è un altro: è un Dio che si è fatto uomo per condividerne la vita, sostenerne il cammino, dando un senso alle gioie come ai dolori, per illuminare tutto con la luce della sua Risurrezione che vince ogni cosa. Che questo sia un Santo e Vero Natale per tutti” questo l’augurio del direttore della Caritas diocesana di Agrigento.

 

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OPERAZIONE: 1000 CHILI DI ALIMENTI

Una “tre giorni”, sabato, domenica e lunedì prossimi, durante i quali i volontari saranno impegnati in una raccolta straordinaria di alimenti e di fondi per sostenere le tante famiglie agrigentine in serie difficoltà.

L’obiettivo minimo è quello di raccogliere almeno 1000 chili di alimenti.

I volontari saranno presenti in alcuni supermecati cittadini per consegnare , all’ingresso degli esercizi commerciali, una busta ed un volantino con l’indicazione degli alimenti più urgenti da raccogliere. Nelle ore pomeridiane saranno alcuni studenti del Liceo Scientifico Leonardo, che hanno raccolto l’appello e l’invito dell’Associazione, a gestire le operazioni di raccolta.

Chi volesse, può lasciare gli alimenti nella sede dlel’associazione in viale della Vittoria, 313. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Conclusa la ChocoModica

Chiusa la ChocoModica 2016, la kermesse del cioccolato che ha mobilitato un intero territorio. Il centro storico di Modica ha beneficiato degli effetti positivi di questi quattro giorni di festa molto partecipate e con un enorme afflusso di turisti. I giorni più importanti sono stati quelli di sabato e domenica con il concerto dei Tinturia e la discoteca nazionale di RTL 102.5. Ma dietro di loro una miriade di iniziative che hanno coinvolto il visitatore e sopratutto i bambini. Il cioccolato è stato naturalmente il protagonista assoluto con convegni, incontri, dibattiti e naturalmente tante degustazioni. 450 i passeggeri del treno speciale proveniente da Caltanissetta che pur tra mille difficoltà, arrivo con ritardo di oltre 3 ore, si sono goduti la Festa. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Realmonte, Natale all’insegna della solidarietà e delle tradizioni

“Tradizioni e Solidarietà” è il tema del cartello di iniziative promosse a Realmonte in occasione delle imminenti festività natalizie.

Nei giorni scorsi, volontari e studenti hanno addobbato il grande albero collocato nella principale piazza cittadina.

Questo programma natalizio – dichiarano in merito il sindaco Calogero Zicari e l’assessore Sabrina Lattuca – nasce dall’idea che i bambini devono essere al centro della società. Inculcare loro – aggiungono gli amministratori comunali di Realmonte – i valori della solidarietà e della tolleranza”. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Coldiretti analizza lo shopping natalizio italiano

Lo shopping natalizio degli italiani è in aumento del 6% rispetto al 2015. Emerge da una analisi della Coldiretti, gli esperti stimano un budget complessivo per i regali di 232 euro a famiglia, dei 614 euro complessivi (per viaggi, intrattenimenti e cenoni)

La spesa degli italiani – sottolinea la Coldiretti – è superiore quest’anno del 12% a quella della media europea, che si ferma a 207 euro a famiglia. Tra le tendenze che si affermano a Natale “Si conferma – precisa la Coldiretti – una spinta verso regali utili”. Quest’anno si presenta anche l’accurata ricerca di sconti attraverso il confronto tra i vari esercizi commerciali, ma anche il ricorso ad internet per acquisti online.

Sempre gli esperti ci informano che in Italia la quota di consumatori che acquista online per Natale eguaglia ormai quella degli altri paesi europei, con il 38% sul 40%. Ma solo riguardo a: musica, film, informatica, viaggi e abbigliamento; perché per il cibo e le bevande al contrario si cerca il contatto con il produttore.

Tra i regali più gettonati: tecnologia, abbigliamento, prodotti di bellezza e l’enogastronomia. “Da segnalare – afferma la Coldiretti – “la preferenza accordata all’acquisto di prodotti Made in Italy, con una particolare attenzione a quelli provenienti dalle aree terremotate”. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Lotteria della Solidarietà dei “Volontari di Strada”

In vista delle imminenti festività natalizie, l’associazione “Volontari di Strada” Onlus di Agrigento promuove la lotteria della solidarietà. Trenta gli sponsor che hanno aderito all’iniziativa. 42 i premi in palio.

I biglietti, che hanno un costo di 2 euro, potranno essere prenotati e ritirati direttamente nella sede dell’Associazione (al Viale della Vittoria 313), telefonando al numero 329-4155467. L’estrazione avverrà il prossimo 29 dicembre alle ore 17:30.

Il ricavato della vendita dei biglietti andrà a favore delle famiglie bisognose di Agrigento e non solo. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Sconti pazzi per il Black Friday

Il Black Friday, ovvero venerdì nero, è uno dei giorni più attesi dell’anno per tutti coloro che sono alla ricerca di grandi sconti. Ad Agrigento saranno moltissime le attività commerciali che aderiscono, al centro commerciale “Città dei Templi”, gli sconti arriveranno fino al 50% e si protrarranno per tutto il fine settimana. Anche in provincia si partecipa attivamente. Evento nato negli Stati Uniti, si celebra il giorno seguente alla festa del “Ringraziamento”, se il rosso è il colore dei conti correnti in perdita, questa festa è in grado di portare in nero, ovvero in attivo, i conti delle aziende che offrono promozioni. In Italia il venerdì nero si è diffuso negli ultimi anni, è già possibile trovare online e direttamente nei negozi tantissime offerte. In particolare, sul web è possibile trovare tanti e-shop che offrono sconti estremi. Ma sarà questo venerdì il giorno più importante per gli acquisti. Secondo gli esperti, fare un Black Friday in Italia conviene, sia a rivenditori che ai clienti, molti criticano questo modo di fare spesa, solo perché non nostro, ma è sicuramente interessante sotto il profilo dell’economia di un paese. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Il Natale a Favara è finanziato dai privati. Ricco il cartello di iniziative in vista delle festività

Nella città di Favara, Comune prossimo al disseto finanziario, da diversi anni gli appuntamenti che contano sono promossi ed organizzati dagli imprenditori locali. Nessun finanziamento pubblico quindi nei tanti spettacoli che nell’arco dell’anno si svolgono nella rinata piazza Cavour. Anche quest’anno, i commercianti della principale piazza cittadina hanno allestito un ricco cartello di iniziative, “waiting for Christmas” , ovvero aspettando il Natale, otto gli appuntamenti in programma con concerti live di band locali. Si inizia venerdì prossimo 25 novembre alle ore 21:30 con i “The Brother”, a seguire gli “Svitols” che si esibiranno il 2 dicembre. Successivamente ad animare le serate favaresi saranno altre sei band, le iniziative si chiudono con il brindisi di capodanno e il mega veglione in piazza che da qualche anno rappresenta l’attrazione principale in Provincia di Agrigento. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Il Natale a Favara è finanziato dai privati. Ricco il cartello di iniziative in vista delle festività

Nella città di Favara, Comune prossimo al disseto finanziario, da diversi anni gli appuntamenti che contano sono promossi ed organizzati dagli imprenditori locali. Nessun finanziamento pubblico quindi nei tanti spettacoli che nell’arco dell’anno si svolgono nella rinata piazza Cavour. Anche quest’anno, i commercianti della principale piazza cittadina hanno allestito un ricco cartello di iniziative, “waiting for Christmas” , ovvero aspettando il Natale, otto gli appuntamenti in programma con concerti live di band locali. Si inizia venerdì prossimo 25 novembre alle ore 21:30 con i “The Brother”, a seguire gli “Svitols” che si esibiranno il 2 dicembre. Successivamente ad animare le serate favaresi saranno altre sei band, le iniziative si chiudono con il brindisi di capodanno e il mega veglione in piazza che da qualche anno rappresenta l’attrazione principale in Provincia di Agrigento. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]