Grande affluenza al “presepe vivente di Montaperto”

Il periodo natalizio agrigentino è arricchito dal presepe vivente di ” Montaperto”, un appuntamento giunto ormai alla nona edizione che negli anni ha ottenuto grande successo di visitatori e di critica. L’evento, patrocinato dal comune di Agrigento, è stato ideato da Nino Amato che, insieme allo staff organizzativo e gli abitanti del quartiere, regala a migliaia di visitatori uno spettacolo molto suggestivo. Il borgo agrigentino di Montaperto si presta, senza alcun artifizio, a rappresentare uno scorcio di Betlemme grazie ai siti assolutamente naturali e rurali fermi nel tempo. I primi tre giorni di questa nona edizione hanno registrato un boom di presenze. Il giorno di Capodanno, un nutrito gruppo di visitatori provenienti dal palermitano, che soggiornava ad Agrigento, ha deciso di dedicare il primo giorno dell’anno alla visita del presepe vivente.Gli scorci del percorso del presepe hanno preso vita non soltanto grazie ai figuranti degli antichi mestieri, alle donne che preparano ogni ben di Dio, agli attori e musicisti che hanno offerto momenti di riflessione, e armonia ma grazie soprattutto all’interazione dei visitatori e dei bambini, quest’anno ancor più protagonisti, che hanno vissuto appieno questo presepe fatto con semplicità, da circa 80 volontari, senza dimenticare le tradizioni religiose e contadine. Il “presepe di Montaperto” riprenderà giovedì 5 gennaio, e sarà fruibile anche il 6 gennaio, giorno in cui si assisterà all’arrivo dei Re Magi e domenica 8 ultimo giorno di questa nona edizione, dalle 17.30 fino alle 21.

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Sambuca di S. Il Borgo dei Borghi si trasforma in un suggestivo presepe.

Ha aperto i battenti ieri a Sambuca di Sicilia la prima edizione del presepe vivente. IL Borgo dei Borghi, questo è stato il riconoscimento ottenuto dall’antica fortezza araba di Zabut che, tra i vicoli stretti, si anima nel segno della fede e della tradizione.

Un percorso suggestivo che accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo, con le attività artigianali perdute e i profumi e i sapori di una Sicilia quasi dimenticata. Un lavoro certosino quello che ha coinvolto l’intera comunità sambucese, ivi compresi gli amministratori comunali che si sono immersi nella rappresentazione della natività.

Il presepe a cielo aperto di Sambuca di Sicilia, per quanti volessero visitarlo, è aperto anche questa sera e il 3 e 6 gennaio prossimi, dalle ore 18:30 alle ore 22:30.

 

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Proseguono le iniziative natalizie ad Agrigento

Proseguono le manifestazioni natalizie promosse e organizzate dall’amministrazione comunale di Agrigento. Questa sera, al “Villaggio” a Villa Bonfiglio, al via “Natale è… voci in coro”. Alle 18, spettacolo di magia per bambini, alle 18 e 30, Laboratorio creativo per bambini curato dall’Associazione Schiaccianoci e alle 19 grande concerto del coro di Santa Cecilia.

Per i “Pomeriggi musicali”, invece, atteso, il 29 dicembre, nel foyer del Teatro Pirandello l’evento ad ingresso libero “Piccoli pianisti in concerto, con la partecipazione di Salvo Di Salvo e Giusy Liberto.

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Agrigento. Valle dei Templi semi deserta per i giorni festivi.

Nei giorni di Natale e Santo Stefano pochi i visitatori nella Valle dei Templi di Agrigento. Città e luoghi di interesse culturale semi deserti, nonostante siano rimasti aperti nei giorni di festa. Molti, probabilmente, hanno preferito rimanere in famiglia o andare in altri luoghi. La crisi economica, certamente, avrà fato la sua parte, come risaputo, i biglietti arei in questo periodo lievitano e non poco. Nella Valle dei Templi si assisteva a scene desolanti.

La speranza è che i turisti arrivino per il capodanno , per trascorrere la fine del 2016 tra le meraviglie agrigentine.

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Agrigento. Tuffo di Natale dei fratelli Marchica.

Scene del genere si vedono dall’altra parte del mondo, privilegiati da temperature caraibiche ; eppure alle dune di San Leone, nota spiaggia agrigentina, i fratelli Marchica hanno rinnovato una tradizione familiare: il bagno natalizio. Nonostante il sole fosse coperto da qualche nuvola, tolti il cappotto e la sciarpa, hanno indossato il costume da bagno, complici i 20°C che hanno consentito il consueto tuffo nelle acque san leonine.

Il mite clima ha visto l’affollarsi delle spiagge, in molti a festeggiare con una passeggiata sulla riva o seduti nei tipici chioschetti a sorseggiare una bevanda.

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Presepi in festa a Burgio. Avviata la nona edizione

Un viaggio tra arte, fede e cultura quello avviato ieri a Burgio in occasione della nona edizione de “Presepi in festa”, la mostra itinerante promossa dalla locale amministrazione comunale. 14 sono i presepi realizzati da scultori, ceramisti e artisti vari, che accompagneranno i visitatori, in un viaggio nel tempo, attraversando i vicoli arabi del suggestivo borgo.

La sapienza dei maestri ceramisti da’ vita alla natività a cui si aggiungono anche le degustazioni di prodotti tipici.

Presepi in Festa” è anche un concorso, con una giuria di esperti che premierà i tre presepi giudicati migliori.

La manifestazione chiude i battenti il prossimo 6 gennaio.

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“Natale nella Valle”

Il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento anche quest’anno intende offrire nuove opportunità ai visitatori dell’area archeologica ed agli agrigentini nelle prossime festività natalizie e di fine anno.

A tal fine viene confermata l’apertura della mostra “La via dei Sepolcri”, viene prorogata l’apertura straordinaria agli scavi del Teatro Antico e rimane aperta la mostra di Pavols Habidis dal titolo “Spring in the Valley”.

La mostra apre oggi e sarà visitabile fino al prossimo 8 gennaio, dalle 9 alle 14.

Mentre la mostra “Spring in the Valley”, aperta fino al prossimo 9 febbrai, a Villa Aurea, è possibile visitarla tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

 

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Crisi Economica la vera protagonista del Natale agrigentino.

La crisi economica, è il fattore tangibile delle festività natalizie, nonostante gli addobbi e le luci che adornano la città di Agrigento, basta fare una passeggiata nella via dello shopping della città dei Templi, per notare la poca presenza di avventori nei negozi rimasti. Nonostante la musica della filodiffusione, che ci ricorda il periodo di festa, sono poche le persone che comprano in via Atenea. E la grave crisi economica è visibile anche nelle tante attività commerciali chiuse, che in vetrina sfoggiano l’inesorabile cartello affittasi.

Anche gli emigranti, che ritornano in città, si accorgono delle differenze con il passato.

Agrigento comunque si prepara alla festa più attesa dell’anno, le vie del centro illuminate e il maestoso albero di piazza Marconi, sono segni emblematici di un benessere fittizio, una realtà astratta che contrasta con l’animo delle migliaia di famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese.

Emblematico anche il silenzio e il buio che ieri sera abbiamo constatato a villa Bonfiglio, il luogo deputato alle iniziative natalizie.

Colori e luci assenti anche nei quartieri periferici, compreso il lido di Agrigento, San Leone, a conferma quindi della grave crisi economica in cui versa il territorio.

Luce dona alle menti” recita un tradizionale canto natalizio, nell’auspicio che la classe politica, possa realmente porre in atto, tutte le azioni necessarie a garantire la serenità economica delle famiglie Quale regalo di Natale sarebbe migliore di questo?

 

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Appuntamenti Natale agrigentino

Proseguono gli appuntamenti del Natale Agrigentino promosso dall’Amministrazione Comunale. Domani, a Villa Bonfiglio “Natale è gioco”, alle 17 e 30 spettacoli di animazione per bambini con giocolieri e trampolieri. Alle 19 spettacolo a cura della Casa del Musical e della compagnia “Fuoco dentro”. Per i pomeriggi musicali al foyer del Teatro Pirandello “Quartetto sax”.

Venerdì 23 dicembre Villa Bonfiglio “Natale è rock”, alle 17 e 30, spettacolo dei burattini e animazione per bambini. Alle 16 laboratorio creativo e di architettura a cura di Farm Cultural Park, a seguire “Conosci il tuo territorio”  a cura dell’Associazione Guide Turistiche di Agrigento e “Girgenti” a cura dell’Associazione Ecclesia Viva Mudia. Dalle 17 alle 19 il “Bosco incantato” della Casa del Musical e 19 e 30 concerto natalizio Area Studio. Per i “Pomeriggi musicali Teatranima presenta al foyer del Teatro Pirandello “Sei Autori in cerca del Natale”.

 

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NATALE E’ … SULLE PUNTE

Uno spettacolo per vivere la magia del Natale. E’ quello proposto ieri pomeriggio , al villaggio di Natale, allestito a villa Bonfiglio, ad Agrigento, dalla scuola di danza Addis, diretta da Silvana Tabbone. Attraverso le sognanti coreografie protagoniste dell’evento , spaziando dal classico al contemporaneo, il pubblico presente è stato avvolto dalle più belle atmosfere natalizie. La danza è emozione, amore ed è questo che le allieve hanno voluto trasmettere attraverso le coreografie. Per la danza classica, le allieve della scuola di Silvana Tabbone hanno portato in scena “Lo schiaccianoci”, l’incanto delle coreografie e dei costumi di uno dei corpi di ballo più famosi al mondo. Una fiaba fatta di dolciumi, soldatini, albero di natale, fiocchi di neve e fiori che danzano, topi cattivi, prodigi, principe azzurro e fatina, un balletto che , a villa Bongiglio, ha ammaliato i bambini e incantato i più grandi. Dalla danza classica a quella contemporanea con le coreografie di Laura Ricciardelli. E poi spazio al flamenco con le coreografie del maestro Marc Aurelio. Lo spettacolo è stato anche un modo per conoscere e apprezzare una realtà importante nel mondo della danza sul territorio ma anche un’occasione per rendersi conto di come si possano fondere energie e attività coniugando l’aarte della danza al vero valore del Natale. Nelle coreografie Silvana Tabbone è stata anche collaborata da Veronica Alba, Giorgia Crapanzano e Jessica Spataro. E, a rendere magico il villaggio di Natale, anche la giostrina installata a villa Bonfiglio capace di divertire i più piccini in un’atmosfera di festa e di luci capace di incatare.Una suggestiva ruota panoramica con vista sulla città. Tanti gli appuntamenti che hanno contraddistinto l’ultima domenica prenatalizia. Oltre allo spettacolo delle 40 allieve di Silvana Tabbone spazio anche ai burattini ed animazione per bambini di Carmelo e Maria Puglisi.

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Favara. Domenica il “Gran Concerto di Natale”

Torna il “Gran Concerto di Natale”, domani alle 20:30 a Favara, l’evento avrà luogo presso la chiesa madre.

A dirigere, l’orchestra “Demetra” ed il coro polifonico “Free Melody”, sarà il maestro Antonio Cusumano; un organico composto da ottanta elementi tra professori d’orchestra e cantori.

 

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“Auguri stonati”

Ad Agrigento più della metà della popolazione dichiara un reddito inferiore ai 15 mila euro. E c’è chi non dichiara nulla, chi non ha un lavoro, chi, dunque, sempre più frequentemente si reca alla mensa della solidarietà di via Gioeni o alla Caritas per chiedere un piatto caldo. Situazioni che quotidianamente vive il direttore della caritas diocesana di Agrigento, Valerio Landri che conosce i volti della povertà, gli occhi tristi di padri , padri e bambini per il quale quello che ci apprestiamo a vivere non sarà un bel Natale. Ed ecco che Valerio Landri confessa: ” questa atmosfera natalizia mi convince sempre meno, purtroppo. Mentre la città e le case si riempiono di luci e regali, quello che vedo intorno mi dà la misura di quanto questo periodo dell’anno possa essere per alcuni persino doloroso” . Parole intenese che tuonano forte quelle del direttore della caritas agrigentina.
Uomini e donne marginali, scarti umani, esuberi sociali. Continua- per i quali questo Natale sarà un giorno come un altro, se non fosse che la gente intorno a loro apparirà stranamente – e forse persino fastidiosamente – più gioiosa e amabile, ma sempre affannata dietro a regali e preparativi”. Se da un loto c’è tanta tristezza e povertà, dall’atro c’è la solidarietà di tanti agrigentini che in questi giorni chiedono di far festa con i migranti, i disabili, i bambini della ludoteca multietnica ubicata nell’ex istituto Granata.” Chiedono di portare panettoni – dice Valerio Landri- e doni per condividere un’ora di questa attesa insieme a loro, per poi tornare con più serenità a rimetterli alle periferie della propria vita per il resto dell’anno.
Dietro c’è indubbiamente – lo riconosco – un desiderio di dare un senso a questa festa, perché in fondo sentiamo tutti che il Natale vero è un altro: è un Dio che si è fatto uomo per condividerne la vita, sostenerne il cammino, dando un senso alle gioie come ai dolori, per illuminare tutto con la luce della sua Risurrezione che vince ogni cosa. Che questo sia un Santo e Vero Natale per tutti” questo l’augurio del direttore della Caritas diocesana di Agrigento.

 

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Realmonte, Natale all’insegna della solidarietà e delle tradizioni

“Tradizioni e Solidarietà” è il tema del cartello di iniziative promosse a Realmonte in occasione delle imminenti festività natalizie.

Nei giorni scorsi, volontari e studenti hanno addobbato il grande albero collocato nella principale piazza cittadina.

Questo programma natalizio – dichiarano in merito il sindaco Calogero Zicari e l’assessore Sabrina Lattuca – nasce dall’idea che i bambini devono essere al centro della società. Inculcare loro – aggiungono gli amministratori comunali di Realmonte – i valori della solidarietà e della tolleranza”. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Il Natale a Favara è finanziato dai privati. Ricco il cartello di iniziative in vista delle festività

Nella città di Favara, Comune prossimo al disseto finanziario, da diversi anni gli appuntamenti che contano sono promossi ed organizzati dagli imprenditori locali. Nessun finanziamento pubblico quindi nei tanti spettacoli che nell’arco dell’anno si svolgono nella rinata piazza Cavour. Anche quest’anno, i commercianti della principale piazza cittadina hanno allestito un ricco cartello di iniziative, “waiting for Christmas” , ovvero aspettando il Natale, otto gli appuntamenti in programma con concerti live di band locali. Si inizia venerdì prossimo 25 novembre alle ore 21:30 con i “The Brother”, a seguire gli “Svitols” che si esibiranno il 2 dicembre. Successivamente ad animare le serate favaresi saranno altre sei band, le iniziative si chiudono con il brindisi di capodanno e il mega veglione in piazza che da qualche anno rappresenta l’attrazione principale in Provincia di Agrigento. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]