Il comune di Agrigento batte cassa

Le casse del comune di Agrigento sono in rosso. Il bilancio comunale e’ vicino al dissesto. Se n’e’ accorto anche il neo sindaco Lillo Firetto e lo ha dichiarato pubblicamente durante la conferenza stampa di presentazione, sabato mattina, del progetto “Insieme per lo sport” Onlus, all’ex Collegio dei Filippini. Firetto ha tirato fuori la frase “il comune e’ senza soldi” per giustificare il mancato sostegno economico all’Akragas, la prima squadra di calcio di Agrigento, neo promossa in Lega Pro. La stima del buco finanziario sarebbe allarmante. Si parla addirittura di circa 70 / 80 milioni di euro. Firetto ha dichiarato: “Non ci sono soldi. Il Comune di Agrigento formalmente è in pre dissesto finanziario. Non lo si dichiara soltanto per evitare conseguenze ulteriormente spiacevoli come il licenziamento dei precari”. Firetto e’ rimasto spiacevolmente sorpreso dalle disastrose condizioni delle casse comunali ed ha, tra l’altro, affermato: “Non possiamo far altro che tirare fuori una cura dimagrante. Sarà inutile, dunque, rivolgersi al Comune per organizzare feste o pensare agli spettacoli estivi. Soldi non ce ne sono e dichiarare il dissesto finanziario vorrebbe dire mandare a casa tanta, tantissima gente e sinceramente non e’ quello che intendo fare. Negli anni passati – ha concluso Firetto – sono stati usati duecentomila euro – destinati al Centro Storico – per pagare gli stipendi dei dipendenti comunali. Dobbiamo cambiare totalmente rotta”.

Deposito cauzionale su fatture idriche, intervento del Codacons

Il presidente e il vice presidente di Codacons Agrigento, Pier Luigi Cappello e Alessandro Patti, si sono rivolti a Girgenti Acque, Comune di Agrigento e Ato idrico nel merito del deposito cauzionale, ossia un anticipo sulle somme da pagare, applicato sulle bollette idriche. Cappello e Patti affermano : “Tanti utenti, come già spiegato più volte, hanno versato il deposito cauzionale al Comune. Il Comune non ha trasferito le somme a Girgenti Acque. L’ Ato idrico ha invitato Girgenti Acque a soprassedere sulla richiesta di pagamento del deposito cauzionale, in ragione della ingarbugliata questione. Girgenti Acque ha invece recapitato le fatture con scadenza 31 maggio con la richiesta del deposito cauzionale”. Il presidente ed il vice presidente di Codacons Agrigento, Pier Luigi Cappello e Alessandro Patti, dunque, invitano Girgenti Acque a recedere dalla pretesa di pagamento di ulteriori importi a titolo di deposito cauzionale nelle more che si accerti esattamente la platea dei soggetti tenuti a versare il deposito. Cappello e Patti aggiungono: “Sollecitiamo le parti in causa ad instaurare un tavolo di confronto affinchè, una volta per tutte, si dirima tale questione nell’interesse supremo dei cittadini. In particolare, rivolgiamo un appello al neo sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, affinchè si renda promotore di tale iniziativa”.

Mareamico: marea nera a Punta Bianca, “criminali”

L’associazione ambientalista  Mareamico denuncia all’opinione pubblica la presenza di un liquido nero in prossimità delle spiagge di Punta Bianca e in una nota scrive: “Circa 1 km di mare e di spiaggia, nei pressi di punta bianca ad Agrigento, risultano invase da una marea nera. L’unica possibile causa è rappresentata dalla criminale pulizia della stiva di qualche nave di passaggio.”
Ecco il video diffuso da  Mareamico: https://youtu.be/ihgma-AkeIc

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VENTI MILIONI DI EURO PER LAMPEDUSA

Una boccata d’ossigeno per Lampedusa per la quale è in arrivo una somma di 20 milioni di euro  assegnati al Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 a seguito delle gravi emergenze legate ai flussi migratori a cui l’isola si è trovata a far fronte.  Esperita l’attività preliminare, è stata quindi presentata la relazione di intervento che vede l’impiego di 5.750.000 euro per l’edilizia scolastica, 5.800.000 euro verranno destinati alla ristrutturazione e alla nuova realizzazione di rete idrica e fognaria. Dalla relazione emerge anche il capitolo principale definito “riqualificazione urbana e territoriale”. Per questa voce sono stati predisposti 7.900.000 euro a copertura dei lavori di riqualificazione del nucleo urbano, del Porto Vecchio e a sostegno di iniziative private di rifacimento dei fronti edilizi nel centro urbano. Un finanziamento che rappresenta una compensazione importante  a tutti i disagi e le difficoltà che Lampedusa ha dovuto affrontare fino a d ora. Una notizia che è stata accolta con soddisfazione dal sindaco Giusi Nicolini.  La “regia” del piano di interventi avrà sede a Lampedusa e sarà composta da una squadra di cinque tecnici che lavoreranno a stretto contatto con il Sindaco. Dunque, l’isola maggiore delle Pelagie, a breve inizierà un cammino per una nuova immagine.

Nello Musumeci incontra gli studenti agrigentini per parlare di prevenzione della corruzione

Questa mattina gli studenti dell’I.P.I.A. Fermi di Agrigento hanno partecipato attivamente ad un convegno-dibattito dal tema: “Corruzione: scegliere da che parte stare. E sostenere i costi”. L’iniziativa fa parte del progetto “Prevenzione della corruzione 2.0 Andare oltre l’adempimento. Lo scopo è quello di farsì che la nuova generazione grazie alla denuncia metta fine agli affari delle  organizzazioni malavitose. Presente all’incontro il Presidente della commissione antimafia regionale Nello Musumeci. (intervista a Nello Musumeci) A testimoniare l’esperienza vissuta l’imprenditore Natale Giunta che ha denunciato i suoi estorsori ed ha voluto invogliare i giovani alla cultura della legalità. (Intervista a  Natale Giunta, chef) Presente anche il calciatore dell’Akragas Davide Baiocco che ha sottolineato come nella società che viviamo ci sia tanta corruzione e proprio per questo i giovani devono opporsi. (intervista Davide Baiocco, giocatore Akragas) Gli studenti hanno potuto fare delle domande ai presenti, cercando di capire come  e perchè  bisogna opporsi alla corruzione e denunciare (intervista  a Salvo Cimino e Francesco La China, consulta studentesca) Presenti al convegno anche il vice prefetto di Agrigento, Antonio Siracusa di Confindustria, Don Baldo Reina, rettore del seminario di Agrigento, Stefania Ierna della consulta provinciale studentesca,  il sindaco di Aragona Salvatore Parello, il dirigente scolastico dell’I.P.I.A. Fermi, Elisa Casalicchio, dirigenti del comune di Aragona e vari rappresentanti delle forze dell’ordine del territorio. Il Progetto è stato anche oggetto di pubblicazione sull’home-page del sito internet del Ministero dell’Interno.

Garanzia Giovani, pubblicati i sei bandi

Vedono finalmente la luce i bandi di Garanzia Giovani. Pubblicati  nel sito della Regione i sei bandi per quasi 115 milioni di euro. A presentarlo ieri in conferenza stampa  a Palazzo d’Orleans l’assessore regionale al Lavoro, Bruno Caruso, e il  dirigente del dipartimento al Lavoro, Anna Rosa Corsello. I bandi si rivolgono a 13.850 giovani tra i 15 e i 29 anni, i cosiddetti “neet”, ossia giovani non occupati e non studenti. I tirocinanti percepiranno  500 euro, oltre la   quota destinata all’azienda che assumerà il tirocinante. Saranno i  centri per l’impiego ad incrociare domanda e offerta di lavoro. Altri 450 tirocini sono previsti per il bando anche in mobilità transnazionale con un  budget pari a due milioni di euro. I fondi per questo bando sono pari a circa 53 milioni. Per la formazione per l’inserimento lavorativo previsti 46 milioni di euro. Verrà  stilato un catalogo di offerte che darà la possibilità ai giovani di scegliere il percorso formativo che intenderà intraprendere e con chi quale azienda effettuarlo. Gli altri bandi riguardano le misure contro la dispersione scolastica, pari a 10 milioni di euro, quattro milioni equamente divisi  per  la mobilità interregionale e  transnazionale. Entro febbraio sarà pubblicato un nuovo bando destinato all’auto-impiego e all’auto-impresa attraverso il meccanismo del micro credito. In pratica  i giovani “neet” potranno beneficiare di un contributo che va da 25 a 35 mila euro, con il  supporto di Sviluppo Italia Sicilia e Invitalia, braccio operativo del Ministero per lo Sviluppo.  I prestiti saranno a tasso zero, con  la prima rata a partire dopo sei mesi di attività  e con un piano di ammortamento di sette anni, grazie anche ad un fondo di rotazione creato appositamente. Adesso non rimane che aspettare che il piano possa essere attuato al più presto, perché se i fondi non saranno spesi  entro la fine dell’anno,  torneranno nelle casse dello Stato.

AVVICENDAMENTO GUARDIA DI FINANZA

Avvicendamento al Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di Agrigento. Il tenente colonnello Antonio Cecere, da tre anni al Comando del Nucleo DELLA POLIZIA TRIBUTARIA, lascia la guida del Reparto al tenente colonnello Fabio Sava. Cecere, recentemente insignito dell’onorificenza di “Cavaliere” dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”, durante il suo periodo di comando, ha operato e diretto importanti operazioni. Lascia Agrigento, diretto a Bologna dove sarà impiegato in un altro prestigioso incarico presso il locale Comando Provinciale. Fabio Sava ha 39 anni ed è di origini friulane; ha frequentato dal 1993 al 1998 il 93esimo Corso d’Accademia “Ala III” ed ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e la laurea specialistica in “Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria”. Il neo comandante ha assicurato la più proficua collaborazione nei rapporti con i cittadini e le istituzioni, garantendo che il Reparto continuerà a profondere il massimo impegno nell’assolvimento dei compiti istituzionali.

3124_Ten. Col. Fabio Sava 3124_Ten. Col. Antonio Cecere