Viabilità e Scuole: ecco il Piano delle Opere Pubbliche del Libero Consorzio.

Non solo interventi massicci sulla viabilità interna ma anche sulla manutenzione straordinaria e sulla sicurezza degli istituti scolastici. Un Piano di Opere Pubbliche arrivato grazie alla mai cessata attività progettuale del Libero Consorzio Comunale, nonostante la gravissima situazione finanziaria dovuta ai mancati o insufficienti trasferimenti da Stato e Regione che di fatto hanno rallentato, se non addirittura bloccato, gli interventi sul territorio. Il Piano è stato presentato questa mattina nel corso di un’affollata conferenza stampa dal Commissario Straordinario del Libero Consorzio dr. Girolamo Alberto Di Pisa, ed illustrato con l’ausilio di slides dai funzionari tecnici responsabili dei Settori Infrastrutture Stradali ed Edilizia Scolastica. Alla conferenza sono intervenuti anche il Segretario Generale del Libero Consorzio dott.ssa Caterina Moricca, Sindaci e Tecnici dei Comuni, gli Ordini Professionali, la Protezione Civile Regionale e le Associazioni di Categoria.
    “Sulla Viabilità interna- ha detto Di Pisa- il lavoro instancabile dei tecnici del Settore Infrastrutture Stradali ha permesso di accedere ai finanziamenti indispensabili per migliorare la transitabilità delle strade, secondo un elenco di priorità varato già qualche anno addietro, diverse strade provinciali che rappresentano importanti, se non esclusive, vie di comunicazione tra i paesi dell’entroterra”. Le linee di finanziamento di questi progetti esecutivi redatti dai nostri tecnici sono state:
1. la delibera di Giunta Regionale n. 64/2015, che ha riprogrammato le risorse ex FAS 2000/2006 destinate a strade interne di rilevante importanza ma con evidenti criticità tali da non consentire il normale transito dei veicoli e quindi non in grado di assicurare i collegamenti con i servizi primari (scuole, attività lavorative, ospedali, ecc.). Sette progetti per quasi sei milioni di euro, con cinque gare d’appalto già ultimate, contratti firmati o in corso di stipula, mentre due progetti sono stati oggetto di recenti decreti di finanziamento.
2. Il Patto per il Sud, che ha finanziato lavori di manutenzione straordinaria di sei grandi comparti stradali per 19.857.000 euro, gare che sono in attesa di essere espletate all’UREGA (secondo la vigente normativa in materia di appalti)
3. I Fondi della Protezione Civile Regionale, che finanziano quattro progetti
4. la Delibera CIPE-Programma Operativo Complementare, con un importante progetto che interessa la SP n. 17-B Raffadali-Siculiana (6.500.000 euro) in attesa di decreto di finanziamento
5. La Delibera di Giunta Regionale n. 87/2017, che ha ammesso a finanziamento dieci progetti esecutivi riguardanti altrettante strade per oltre 9 milioni di euro. Si tratta di interventi già contenuti nella delibera 64/2015 per i quali erano mancati i fondi. In questi casi, si è in attesa dei decreti di finanziamento.
    “Efficace ed articolato – ha continuato Di Pisa- anche il lavoro dei tecnici del Settore Edilizia Scolastica, con progetti sul miglioramento della sicurezza negli istituti di competenza del Libero Consorzio finanziati grazie all’Utilizzo degli spazi finanziari MEF per l’Edilizia Scolastica (interventi inseriti nella riprogrammazione dei Fondi MIUR con Decreto Ministeriale 607/2017), per oltre 2.500.000 euro di finanziamenti che hanno interessato quattro istituti scolastici (gare aggiudicate o in corso di aggiudicazione). Con lo stesso decreto sono stati finanziati altri due importanti interventi, rispettivamente di completamento del Liceo “Fermi” di Sciacca e di costruzione dell’ITC di Campobello di Licata, per oltre 9.500.000 euro, i cui bandi di gara sono stati pubblicati.
    Sono stati richiesti inoltre 287.729 euro per l’esecuzione di indagini diagnostiche e le verifiche tecniche per la valutazione del rischio sismico in otto istituti (graduatoria del 19 giugno 2018, contributi a regia regionale)”.
    Sono state presentate, inoltre, le candidature per l’accesso ai finanziamenti per le verifiche di vulnerabilità sismica e progettazione di eventuali interventi di adeguamento, 29 progetti per un importo di 7.591.000 euro (Registro ufficiale MIUR 00080008 del 28/03/2018, il cui termine per la candidatura è scaduto lo scorso 5 giugno).
    Infine, sono state presentate anche le candidature per accedere ai finanziamenti per la messa a norma, secondo (Legge 128/2013, DDG 1448/ISTR del 20/04/2018 dell’Assessorato regionale dell’Istruzione) per interventi di adeguamento antisismico, impiantistico e funzionale e adeguamenti strutturali, per un importo richiesto di oltre 39.000.000 euro (termine scaduto lo scorso 2 luglio).

Agrigento. La giunta Musumeci approva il ripascimento del litorale di Eraclea Minoa e getta le basi per il centro direzionale della Regione

Poco più di 4 milioni e 95 mila euro sono stati stanziati dalla Regione Siciliana per arginare il fenomeno dell’erosione costiera che sta letteralmente spazzando via la suggestiva spiaggia di Eraclea Minoa nell’agrigentino.

Il problema, era stato recentemente amplificato dall’associazione ambientalista Mareamico Agrigento, che aveva documentato come, in pochi anni, la lingua di sabbia dorata si sia notevolmente ristretta a tal punto da determinare anche la perdita di numerosi arbusti del boschetto che un tempo si affacciava su un’ampia spiaggia.

La giunta del governo Musumeci, riunitasi in modo eccezionale ad Agrigento, ha infatto approvato il progetto di ripascimento artificiale del litorale in erosione a protezione delle arterie urbane viale Eracle, via Artemide e viale Minosse di Cattolica Eraclea.

Nel corso della riunione di Giunta è stata approvata anche la delibera che prevede la realizzazione in via Ugo La Malfa a Palermo di un unico centro direzionale della Regione. Un ambizioso progetto che vuole accorpare, i diversi edifici che ospitano gli uffici che attualemnnte invece sono sparsi in diverse zone della città capoluogo.

La Regione invia fondi per l’anno 2016 per l’assistenza e il trasporto degli alunni e delle alunne diversamente abili

La Regione ha destinato, per il 2016, risorse per 1.500.000 euro ai Liberi Consorzi comunali ed alle Città metropolitane. Le somme previste in due decreti assessoriali della fine di dicembre del 2016, sono state assegnate, esclusivamente, per coprire la spesa per l’assistenza e il trasporto degli alunni e delle alunne diversamente abili.

Per il Libero Consorzio Comunale di Agrigento è stata destinata una somma di quasi 135mila euro che servirà a coprire, solamente, una parte delle spese già affrontate nel 2016 con fondi del bilancio dell’Ente.

 

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Opportunità per i giovani talenti italiani. Pubblicato l’avviso in Gazzetta

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, ha indetto un Avviso pubblico per la promozione di azioni tese a sostenere l’inserimento lavorativo e l’auto imprenditorialità dei giovani talenti, attraverso iniziative innovative di orientamento e placement, a valere sulle risorse del Fondo per le

politiche giovanili. L’Avviso è rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 15 ed i 28 anni ed è indirizzato ad enti e organizzazioni del Terzo settore, singoli o

eventualmente associati in ATS (Associazione Temporanea di Scopo). Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 18:00 del prossimo uno febbraio. Il bando completo è pubblicato sul sito www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it, e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

 

Criteri di accesso ai contributi per il rifacimento delle facciate nel centro storico di Agrigento

A breve, il Comune di Agrigento pubblicherà il bando sui contributi previsti per il rifacimento delle facciate degli immobili ricadenti nel circuito della vecchia “Girgenti”. Il dirigente di settore, l’arch. Gaetano Greco con propria determina, ha fissato i criteri per la ripartizione dei fondi. In primis, gli interventi di recupero delle facciate esterne dovranno riguardare l’intero edificio e non la singola unità abitativa. I contributi previsti, copriranno al massimo il 50% della spesa sostenuta e comunque per un importo massimo di 15 mila euro. Le richieste di contributo, dovranno essere soggette a dei punteggi di valutazione come ad esempio quello previsto per l’epoca di realizzazione dell’edificio. La vetustità dell’immobile è valutata con un punteggio massimo di due punti. Per gli edifici costruiti entro il 17 agosto del 1942 ad esempio, sarà riservato un punto, mentre zero per quelli edificati successivamente. Il criterio di ripartizione tiene conto anche alle tipologie di intervento da eseguire; per la ristrutturazione edilizia sono previsti 4 punti, 3 invece per il restauro conservativo, 2 punti per lavori di manutenzione straordinaria e un solo punto per le opere di manutenzione ordinaria. Voce in capitolo avrà anche la destinazione dell’immobile, con l’attribuzione di 2 punti per gli immobili che ospitano associazioni, attività artigianali e commerciali e un solo punto invece per gli edifici a uso residenziale. Infine, per l’assegnazione dei contributi, sarà valutata anche l’ubicazione dell’immobile con il punteggio massimo di due punti previsto per quelli che si affacciano sulle principali vie del centro storico. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Agrigento, mezzo milione di euro per il centro storico

È in arrivo la somma di 500mila euro da parte della Regione siciliana  da destinare al finanziamento di progetti di rifacimento delle facciate degli edifici del centro storico di Girgenti.  Una piccola somma viste le grandi difficoltà che la parte antica della vive da anni. “Il decreto regionale stanzia per la città di Agrigento – dice il sindaco Lillo Firetto- 500 mila euro previsti nei bilanci 2016/2017. E’ la prima volta in assoluto che la città beneficia di un finanziamento per il centro storico da parte della Regione Siciliana, e il Comune di Agrigento si è fatto trovare pronto avendo già predisposto tutti gli atti per l’avvio delle attività”. Lo scorso fine ottobre è stato illustrato dal sindaco Firetto il progetto “Girgenti”, presentato dall’amministrazione comunale lo scorso agosto a valere sulle risorse del “Bando per la presentazione di progetti per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia”. Finanziato per circa 15milioni 800mila euro, prevede un investimento complessivo che, grazie ai privati, genera oltre 20milioni di euro e che vede anche la presenza dell’università di Palermo. Come spiegato dal sindaco Lillo Firetto “non si tratterà solo di riqualificazione urbana, ma si tratta del primo caso di progetto caratterizzato soprattutto da una ‘genesi partecipata’, con una idea di città che fosse condivisa”.  Il recupero del centro storico partirà, non appena saranno materialmente stanziati i fondi necessari, dalla riqualificazione delle zone di via Duomo fino a  piazza Don Minzoni e le varie traverse, i cortili compresi tra le vie De Castro e S. Alfonso, delle vie Saponara, Santa Maria dei Greci, salita Sant’Antonio, via Serroy e via Santa Sofia (per un totale di 8 milioni di euro circa).  [kkstarratings] [wp-rss-aggregator]