Niscemi. Una Sicilia alla crema di ricotta per la sagra del carciofo

Una nuova impresa del pastry chef agrigentino Giovanni Mangione è in programma per domenica 15 aprile a Niscemi, in Provincia di Caltanissetta, in occasione della 38^ sagra del carciofo violetto. Dopo la mega cassata siciliana da 400 kg realizzata ad Agrigento in occasione della momentanea riapertura al pubblico del Palacongressi del Villaggio Mosè, Giovanni Mangione, unitamente agli chef Salvatore Pizzo e Lillo De Fraia, trio quest’ultimo di maestri pasticceri dell’associazione Ristoworld Italy, coordineranno uno nutrito gruppo di artigiani del dolce per la creazione di una maxi torta da circa 300 kg e 5 metri di lunghezza a cui sarà data la forma della Sicilia. Per la farcitura, sarà utilizzata una delicata crema di ricotta di pecora, per restare in tema con la sagra poi, dei carciofi di pasta di zucchero decoreranno il tutto.

Novità in macelleria: largo ai preparati gastronomici

La recente adesione di numerose persone al veganismo, ha probabilmente indotto le aziende che si occupano della lavorazione delle carni, a realizzare dei prodotti che invogliano gli acquirenti ad un consumo equilibrato e soprattutto fast. Ed ecco quindi che sui banconi delle macellerie si fanno largo i preparati gastronomici, si tratta di prodotti, rigorosamente a base di carne, facili da cucinare e che spesso racchiudono dei veri e propri scrigni alimentari, un mix equilibrato che può avere al suo interno anche carne e verdure, rigorosamente di stagione e soprattutto della filiera corta, con materie prime provenienti dal territorio.La Sicilia  è ricca di sapori, spesso nascosti e che con un tocco di fantasia gli chef rielaborano e  fanno conoscere al mondo intero. Cucina deve essere anche sperimentazione ed ecco quindi che le aziende, spendono numerose risorse nella ricerca, a Racalmuto, paese della Ragione, una giovane impresa infatti, ha associato ad uno dei simboli del territorio, ovvero il sale, i sapori e gli odori del mediterraneo, creando un prodotto raffinato.

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Il Mandorlo in fiore di Agrigento sbarca a Palermo per l’anteprima della 67^ edizione

Debutto in trasferta per il Mandorlo in Fiore 2017, l’anteprima della tradizionale manifestazione giunta quest’anno alla 67^ edizione, si svolgerà domenica prossima al mercato San Lorenzo di Palermo. L’iniziativa è promossa dal consorzio turistico della Valle dei Templi in collaborazione con l’ente organizzatore dell’evento, ovvero il Parco Archeologico. Nel capoluogo di Regione, domenica mattina, saranno presenti i “Tammurinara di Girgenti”, storico gruppo che da sempre accompagna le celebrazioni della festa di San Calogero e che sono nel novero delle eredità immateriali dell’Unesco, patrimoni dell’umanità che quest’anno contraddistinguono la kermesse che si svolge dal 4 al 12 marzo prossimi. Al mercato di San Lorenzo, presenti anche diverse aziende del settore gastronomico e viti vincolo, con degustazioni rivolte alla promozione dei prodotti del territorio agrigentino e della dieta mediterranea.

Nel TG l’intervista al presidente del consorzio turistico Valle dei Templi, Fabrizio La Gaipa.

 

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Agrigento. Mandorlo in Fiore 72. Avviata la campagna promozionale

La settantaduesima edizione de “Il Mandorlo in Fiore” di Agrigento, in programma dal 4 al 12 marzo prossimi, avrà la mission di riportare la gente nella Valle dei Templi.

Questo è stato l’impegno assunto dall’Ente Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi che cura l’organizzazione della manifestazione.

Le recenti edizioni della Sagra, hanno quasi azzerato il senso stesso della manifestazione nata anche per valorizzare il territorio. Negli anni, si è assistito ad una festa definita da molti, paesana.

Per attrarre i visitatori lontani, l’Ente Parco ha quindi avviato la campagna promozionale nelle principali città siciliane e negli aeroporti. Fin da oggi quindi, i turisti che atterranno ad esempio all’Aeroporto “Falcone e Borsellino” di Punta Raisi, potranno ammirare i manifesti della kermesse che da oggi, comunque sono stati affissi anche nella città di Agrigento.

In attesa dell’ufficializzazione del programma, ciò che salta subito all’occhio è il nuovo logo della manifestazione che riporta il simbolo dei “beni immateriali” Unesco. Per la promozione dell’evento è stata scelta la suggestiva immagine realizzata dal fotografo agrigentino Calogero Montana Lampo.

Sono circa 300 mila euro i fondi a disposizione del direttore Giuseppe Parello per l’organizzazione della manifestazione che cade in un periodo aureo per l’Ente Parco con le sensazionali scoperte del teatro antico e del tempio romano. Testimonianze dello splendore della cultura millenaria che saranno a disposizione di quanti, verranno ad Agrigento in occasione del Mandorlo in Fiore, kermesse che da sempre, sancisce la concordia tra i popoli.

 

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“I grani duri siciliani. Storia, Gastronomia, Antropologia”

Una due giorni ad Agrigento , ieri e oggi, per discutere sui grani duri siciliani, della sua Storia, Gastronomia e Antropologi. Il convegno è organizzato dal Coordinamento delle delegazioni della Sicilia occidentale dell’Accademia italiana della cucina,  a Villa Aurea nel cuore della Valle dei templi.  Il paesaggio del grano costituisce il più antico e riconosciuto volto della storia isolana. Minacciata di abbandono dagli interessi delle multinazionali del cibo, la coltura siciliana del grano dimostra tuttavia una grande vitalità, come testimonia il recente successo dei grani duri. Non solo valori economici e di mercato, dunque, ma attenzione all’ambiente, al paesaggio e alla salute dei consumatori con il conivolgimento di giovani dell’istituto alberghiero. Un’ altra sessione del convegno è in programma a Palermo nella primavera del 2017. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Aragona, disabili del centro sociale cuochi per un giorno

Cuochi per un giorno all’agriturismo “Principe di Aragona”. I disabili del centro sociale del comune di Aragona, questa mattina, hanno indossato il grembiule, il cappellino, i guanti e si sono cimentanti nella preparazione del Taganu, una specialità culinaria caratteristica di Aragona. L’iniziativa di solidarietà e’ stata organizzata dall’amministrazione comunale di Aragona, dal sindaco Salvatore Parello e dal vice sindaco Lia Gaziano, assessore alle Politiche sociali. A rallegrare la giornata in cucina dei cuochi, il cantastorie aragonese, Nino Seviroli, con la sua immancabile chitarra. Hanno collaborato all’evento i responsabili del centro sociale, i titolari dell’agriturismo “Principe di Aragona, alcuni volontari e i familiari dei disabili. L’iniziativa e’ stata bellissima e carica di emozione. Sul tavolo tutti gli ingredienti per la realizzazione del Taganu, un trionfante primo che viene preparato il Sabato Santo ad Aragona, paese della Sicilia centro orientale, alle porte di Agrigento. Piatto a base di pasta, tuma, carne, uova per citare alcune ingredienti. I cuochi del centro sociale di Aragona sono stati impeccabili. Il loro Taganu, oltre ad essere buonissimo, ha un sapore e un odore speciale: sa di amore e di profonda generosità.

TORTA DA GUINNESS WORLD RECORD AD AGRIGENTO 

Con i suoi 601 mentri e 20 centimetri Agrigento ha avuto la torta da Guinness World Record. L’opera culinaria è stata realizzata ieri  lungo il viale della Vittoria e, ha visto  sin dal primo mattino, 126 pasticceri della provincia a lavorare su un capolavoro di bontà  a base di frutta e mandorle. Per ottenere una torta di questo calibro sono stati impiegati sedici quintali di crema chantilly all’italiana; 500mila e trecento uova; 520 rettangoli di pan di spagna; 500 chilogrammi di farina; una tonnellata di zucchero; mille litri di latte. E poi ancora gli ingredienti per  la farcitura con  500 litri di panna fresca e 150 di sciroppo di acqua e zucchero all’aroma di arancia; 300 chili di kiwi suddivisi in 30mila fettine; 60 cassette di arance in 16mila e ottocento fette e 50 chili di granella di mandorle tostate. Le dosi sono state miscelate sotto la  super visione del pasticcere Giulio Roberto. A certificare la  riuscita dell’iniziativa, rientrante nell’ambito degli eventi della Sagra del Mandorlo in Fiore,  il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto . Al termine, la torta è stata distribuita ai presenti.

FESTA DI SAN MARTINO impignolate e vino a Grotte

Dopo il successo della prima edizione, torna oggi a Grotte la Festa di San Martino. Una festa con tante iniziative per grandi e piccoli in un unico giorno carico dei sapori della tradizione. Dal pomeriggio , fino a sera, diverse iniziative con il mercatino dell’artigianato, degustazioni e poi lo spettacolo di Gianni Nanfa.

“La campagna degli Dei” di Franz La Paglia 

Sara’ presentato domani alle 17 a Casa San Filippo, sede dell’Ente Parco della Valle dei Templi, il documentario realizzato da Franz La Paglia, “La campagna degli Dei”. Si tratta di un video di oltre 7 minuti, prodotto dal Parco, ed in cui, attraverso l’evoluzione delle attivita’ di contadini e allevatori, si raccontano oltre 3 mila anni di storia del territorio.  Dal pecorino ed il vino, citati nell’Odissea secoli prima della fondazione di Akragas, alle mandorle e ai pistacchi provenienti del Medioriente, fino al fico d’India che, pur essendo giunto dopo la scoperta dell’America, è divenuto il simbolo della Sicilia. Introdurra’ l’evento Giuseppe Parello ed interverranno Calogero Liotta e Franz La Paglia.

EVENTI ALLA KOLYMBETRA

Continuano le iniziative all’interno del giardino della Kolymbetra che riescono ad abbinare musica ed enogastronomia in  un ambiente storico ed affascinante come pochi. Il Giardino della Kolymbetra, fino a venerdi prossimo, dalle ore 18 alle 20.30, sarà aperto ad attendere i visitatori con delle serate all’ombra degli alberi secolari, immersi in uno scenario antico di straordinaria bellezza. Dopo la visita guidata al giardino e una degustazione di prodotti tipici del territorio, sarà possibile ascoltare della buona musica ai piedi di un maestoso ulivo «saraceno», imponente esempio di una delle tipiche colture di derivazione araba di questo paesaggio. Si ripetono  con successo gli eventi realizzati dentro un bene storico che richiama ogni anno migliaia di turisti ma anche i cittadini che approfittano di occasioni del genere per visitare l’area oggi tutelata dal Fai. L’evento è realizzato appunto  dal Fai con il Patrocinio del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, con la Regione Siciliana e con il Comune di Agrigento.

 

 

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Agricoltura in crisi, approvato un Odg di Gallo su prodotti lattiero – caseari 

 

Alla Camera è stato approvato un Ordine del giorno presentato  dal deputato nazionale e vice coordinatore regionale di Forza Italia, Riccardo Gallo, nell’ ambito del disegno di legge di conversione del decreto – legge per il rilancio dei settori agricoli in crisi.  L’ ordine del giorno rileva, in negativo, il flusso continuo di prodotti lattiero – caseari stranieri. Nel 2014 in regioni come la Sicilia si  è registrata un’ importazione per oltre 84 milioni di euro di latte e formaggi non italiani, contro un’esportazione di prodotti nostrani pari a 15 milioni di euro.  E ciò nonostante la Sicilia si caratterizzi per 4 denominazioni di origine protetta e oltre 30 formaggi tipici e tradizionali.  L’ ordine del giorno di Gallo impegna pertanto il Governo a tutelare con maggiore rigore il settore lattiero-caseario italiano, ed in particolare quello siciliano, intervenendo in sede europea, al fine di sollecitare l’introduzione di un sistema di etichettatura obbligatorio, che consenta ai consumatori di orientarsi meglio verso una scelta informata al momento dell’acquisto. Ed ancora, a intensificare i controlli per la verifica dei prodotti lattiero-caseari provenienti dall’estero, a garanzia dei consumatori e della tutela delle produzioni italiane e in particolare siciliane. E a prevedere infine la promozione di specifiche campagne pubblicitarie, finalizzate a sostenere il sistema della zootecnia italiana, i cui prodotti agroalimentari  rappresentano in Italia e nel mondo uno stile di qualità d’eccellenza inimitabile a livello internazionale.

Marchio d’area “Agrigento, Terra di Storia, Natura ed Enogastronomia”: venti buyers sulla “Strada del Vino”

Al via  da questo pomeriggio il ciclo di educational tour e workshop con  protagonisti venti buyers nazionali ed internazionali sulle “Strade del Vino” nel comprensorio occidentale della provincia di Agrigento. Gli educational tour e il workshop sono stati organizzati dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento nell’ambito del progetto del Marchio d’Area “Agrigento, Terra di Storia, Natura ed Enogastronomia”,  destinato ai prodotti turistici basati sulla valorizzazione dell’ambiente e delle sue peculiarità.