Incidente in via Unità d’Italia, scontro fra auto e moto: 20enne in ospedale

Uno scooter, un Piaggio Liberty, si è scontrato con una Golf Volkswagen guidata da un ventiseienne. E’ accaduto ieri mattina in via Unità d’Italia. Ad avere la peggio è stato il ventenne che guidava lo scooter. Il ragazzo è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” dove i medici gli hanno diagnosticato diversi traumi. Un altro incidente si era verificato, martedì sera, in via Gioeni. Un agrigentino ha perso il controllo della sua auto ed è piombato su altre tre vettura in sosta. In entrambi i casi è intervenuta la sezione Infortunistica dei vigili urbani.

Incidente sulla Agrigento-Palermo: tir si ribalta nei pressi del bivio di Comitini

Altro incidente sulla strada statale 189 Agrigento-Palermo. Ancora una volta, il tratto nei pressi del bivio per Comitini, ha fatto da sfondo ad un sinistro che ha rischiato di avere conseguenze nefaste. Un tir, con a bordo un 27enne di Modica, si sarebbe ribaltato. Non si conoscono ancora la causa e la dinamica dell’incidente, fortunatamente il giovane autotrasportatore è rimasto illeso. Sul posto le forze dell’ordine per i rilievi di rito e per veicolare il traffico inevitabilmente formatosi.

Incidente a Cannatello: 27enne ubriaco sbanda con l’auto e si ribalta

Perde, all’improvviso, il controllo dell’autovettura che  sbanda e si ribalta. Brutto incidente stradale, nella notte fra sabato e ieri, in viale Cannatello ad Agrigento. Un ventisettenne è finito al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio”. I poliziotti della sezione Volanti della Questura, che sono anche intervenuti lungo viale Cannatello, hanno accertato che il giovane agrigentino s’era messo al volante nonostante avesse un tasso alcolemico dell’1,72. Il giovane è stato denunciato, in stato di liberà, alla Procura. Dovrà, adesso, rispondere dell’ipotesi di reato di guida in stato d’ebbrezza. L’utilitaria che il ventisettenne stava guidando è stata sequestrata ai fini della confisca. Sarà necessario però accertare, e i poliziotti ieri lo stavano già facendo, se l’autovettura sia intestata o meno al giovane.

Incidente mortale sulla Fondovalle

Ancora sangue sull’asfalto. Un incidente mortale è avvenuto stamattina sulla Fondovalle: la strada statale Palermo-Sciacca, all’altezza dello svincolo per Altofonte. Nello scontro fra uno scooter e un’auto ha perso la vita un sedicenne, Federico Serio, che i soccorritori del 118 hanno cercato invano di rianimare.

Ancora dubbi sulla dinamica dello scontro tra una Volkswagen Golf e il Piaggio Liberty sul quale viaggiava l’adolescente. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia municipale per effettuare i rilievi e ricostruire quanto accaduto sulla statale 624.

Agrigento, incidente sulla statale per Palermo: un morto e due feriti

Un uomo di sessanta anni di Cammarata, Vito Mangiapane, è morto e altri due sono rimasti feriti in un incidente tra tre auto avvenuto ancora una volta sulla S.s 189 Agrigento-Palermo in territorio di Comitini, poco prima del bivio di Casteltermini. In una zona che in passato ha visto altri incidente mortali, ha perso la vita uomo che a bordo di una Peugeot 206 procedeva in direzione di Agrigento con la moglie, ferita.

Sulle cause del violento scontro che ha fatto sbalzare un’auto fuori dalla carreggiata, sul terreno, sta facendo chiarezza la polizia stradale di Lercara Friddi, arrivata sul posto per i rilievi e per condurre il traffico ad una carreggiata con l’ausilio degli uomini dell’Anas. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno salvato le altre tre persone rimaste coinvolte nell’incidente, due delle quali sono gravemente ferite ma non in pericolo di vita (la terza è illesa). Queste sono state trasportate all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, dove era arrivato anche il sessantenne poi deceduto nel pronto soccorso del nosocomio, nonostante la corsa degli operatori del 118 che però non è valsa a salvare la vita dell’uomo.
Secondo la prima dinamica, potrebbe esserci un sorpasso azzardato in una strada dove sono pochi gli spazi per effettuarli, alla base dell’impatto frontale che ha provocato, oltre all’uscita di strada di una Mercedes, un forte balzo anche per l’altra auto coinvolta rimasta in bilico sul guardrail.

Si ribalta auto sulla Statale 115, illeso il conducente

Incidente autonomo stamattina, all’altezza del chilometro 173 della statale 115 in territorio di Realmonte. A perdere il controllo dell’auto, una Fiat Bravo, è stato un 25enne di Montallegro. Il giovane è rimasto fortunatamente illeso nonostante il mezzo sul quale stesse viaggiando si è ribaltato, facendo temere il peggio. Sul posto sono accorsi gli agenti della Polizia stradale di Agrigento per i rilievi di rito e per gestire la viabilità. Il mezzo incidentato, infatti, si è posto in perpendicolare rispetto alla sede stradale, rendendo impossibile il transito in entrambi i sensi di marcia. Questo ha provocato lunghe code, fino a quando il carroattrezzi non ha rimosso l’autovettura incidentata.

Travolto da un furgone mentre attraversa la strada, 80enne finisce in ospedale

Un ottantenne di Agrigento è stato ricoverato all’ospedale “San Giovanni di Dio” di contrada Consolida dopo essere stato investito – in via De Amicis, nel quartiere del Villaggio Peruzzo ad Agrigento, – da un furgone. Non è, per sua fortuna, in pericolo di vita: i medici hanno già sciolto la prognosi in circa 45 giorni.

L’uomo, stando alle prime ricostruzioni della squadra Infortunistica stradale della polizia municipale di Agrigento, aveva appena comprato la frutta e stava attraversando la strada. Un furgone lo avrebbe colpito all’improvviso e l’anziano pensionato è finito pesantemente sul selciato. Il conducente del furgone si è subito fermato per prestare i primi soccorsi.

Ancora sangue sulle strade dell’Agrigentino. A perdere la vita è un 30enne.

Ancora sangue sulle strade dell’Agrigentino. A perdere la vita è un 30enne. La vittima è Alessio Airò,di Siculiana. Per cause non chiare, sulle quali stanno lavorando per la ricostruzione i carabinieri, il 30enne avrebbe, perso il controllo del suo mezzo. La vittima era in sella ad una Ducati 70. 

L’uomo è caduto violentemente sul selciato, morendo sul colpo. L’incidente si è consumato questa notte lungo la strada provinciale 70 nei pressi di contrada Gulfa, a Sambuca di Sicilia.

Sul posto si sono precipitate le forze dell’ordine e l’ambulanza del 118. Inutili i soccorsi per salvare Alessio Airò, il 30enne non ce l’ha fatta. Ancora sangue sulle strade dell’Agrigentino, ad avere la peggio questa volta è stato un 30enne. La vittima, secondo quanto trapela, sarebbe stato in compagnia di altri amici motociclisti.

 

Scooter si schianta contro un’auto, ferite due sorelle di 17 e 13 anni

Due sorelle di 17 e 13 anni, in sella ad un ciclomotore Honda, si sono schiantate contro una Renault Captur il cui conducente – un quarantanovenne – avrebbe frenato di colpo a causa del restringimento della carreggiata per la presenza di una transenna che delimitava un tombino sprofondato. E’ accaduto tutto lungo la strada provinciale che da Montaperto conduce verso Piano Gatta, in contrada Borsellino per la precisione.

Una delle due ragazze ha riportato lievi ferite, l’altra – seppur indossando il casco omologato – ha sbattuto, con violenza, la testa. Proprio quest’ultima giovane è stata ricoverata all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento per un brutto trauma cranico.

Esce di strada e si schianta contro un muretto, muore un 28enne

Ha 28 anni, era di origini romene ma viveva a Campobello di Licata, l’uomo che è morto, stanotte, in un incidente stradale autonomo in contrada Deliella fra Delia e Sommatino, nel Nisseno. L’autovettura guidata dal ragazzo – una Bmw E63 – è uscita fuoristrada all’improvviso e s’è schiantata contro un muretto di recinzione di un’abitazione privata. Il giovane è morto sul colpo.  

Ferita e trasportata, con una ambulanza del 118, al pronto soccorso dell’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta la ventiquattrenne che era sulla stessa macchina. La ragazza, dopo tutti i necessari controlli sanitari, è stata già dimessa dall’azienda ospedaliera con una prognosi di 10 giorni. Dei rilievi per ricostruire l’effettiva dinamica dell’incidente stradale si sono occupati i carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta. Sul posto, durante tutta la notte, hanno infatti lavorato i militari dell’Arma delle stazioni di Delia e di Serradifalco.

Incidente mortale nel Bresciano, perde la vita un 39enne agrigentino

Un tragico schianto ieri mattina è stato fatale per un agrigentino residente a Brescia. Si tratta, di Gianluca Vasile di 39 anni.

Il ragazzo era in sella alla sua moto quando, per cause ancora da accertare, si è verificato il terribile impatto con un’ auto che non ha lasciato scampo al giovane agrigentino. L’incidente è avvenuto in località di Polpenazze del Garda, in provincia di Brescia, lungo la provinciale 26.

Per il giovane non c’è stato nulla da fare e la notizia ha gettato sconforto ad Agrigento e soprattutto nel quartiere di Fontanelle dove la vittima è cresciuta. Nonostante da tempo risiedesse nel bresciano, Gianluca Vasile aveva tanti amici e conoscenti nella sua città.

Morte di Vita Gatto a Ribera. La Procura di Sciacca indaga automobilista accusato di omicidio Stradale

C’è un indagato per omicidio stradale per l’incidente di domenica scorsa avvenuto sulla S.S.115 nei pressi del bivio Sant’Anna “Verdura” di Ribera, costato la vita alla trentenne di Caltabellotta Vita Gatto. Il sostituto procuratore di Sciacca, Michele Marrone, titolare dell’inchiesta, ha iscritto sul registro degli indagati il conducente della Citroen DS4, un cinquantenne di Canicattì. Nell’incidente furono tre le auto coinvolte, la berlina francese dell’indagato, una Lancia Lybra Station Wagon con a bordo la vittima, il compagno e due figli e una Fiat Panda. Secondo una ricostruzione, il conducente della Citroen avrebbe azzardato il sorpasso, manovra che però, per il sopraggiungere dei mezzi dalla corsia opposta, lo avrebbe costretto a rientrare subito in carreggiata speronando così la fiat Panda, collisione che però gli avrebbe fatto perdere il controllo del mezzo che ha terminato la sua corsa con il violento scontro frontale contro la familiare italiana.

Ancora sangue sulle strade agrigentine, dipendete di Hydrotecne perde la vita sulla S.S.189

Tragico incidente sul lavoro sulla Strada Statale 189 dove nei pressi del bivio per Muxarello a perdere la vita è stato Luigi Tannorella 48 anni di Palma di Montechiaro. L’uomo, dipendete di Hydrotecne, società controllata da Girgenti Acque, era a bordo della Panda Van aziendale, aveva appena terminato il turno di lavoro a Castelterimi e stava facendo rientro in sede, nella Zona Industriale di Favara quando, per cause in corso di accertamento, giunto all’altezza del km 43,200, ha perso il controllo dell’auto e si è schiantato contro un muro in Cemento Armato. Per il geometra, già capo area a Favara per l’azienda idrica, non c’è stato nulla da fare. Tra le ipotesi al vaglio dei Carabinieri che si sono occupati dei rilievi, non è esclusa quella del malore. Unanime il cordoglio dell’azienda presente anche sul luogo dell’incidente con il suo presidente Marco Campione. L’intera comunità di Palma di Montechiaro è sotto shock ma sono in molti, amministratori comunali, utenti, amici e colleghi che dai social esternano il dolore per la scomparsa del quarantottenne, considerato da tutti, lavoratore instancabile e disponibile con tutti.

Luigi Tannorella lascia la moglie e tre figli.

Ribera. Giovane madre di Caltabellotta muore in un incidente stradale sulla S.S.115 ci sono anche 5 feriti

Grave incidente stradale sulla S.S.115 nei pressi del bivio Sant’Anna “Verdura” di Ribera. Il bilancio è di un morto e cinque feriti. Tre le auto coinvolte una Citroen DS4 una Lancia Lybra Station Wagon e una Fiat Panda. La vittima è la trentenne di Caltabellotta Vita Gatto che viaggiava a bordo della Lancia insieme al marito e a due figli. Un solo conducente invece per ciascuna delle altre due vetture. Sul posto, è intervenuto anche un elicottero del 118 per il trasporto di una persona ferita in modo grave. Sulla dinamica dell’incidente indagini sono in corso. Il tratto di Statale interessato è stato chiuso al traffico per alcune ore, in serata la circolazione veicolare è tornata alla normalità.

Incidente sulla Caltanissetta-Gela, Mussomeli in lacrime per la famiglia Barba

Famiglia distrutta in un incidente stradale  all’imbocco della statale 626 Caltanissetta-Gela, alle porte del capoluogo nisseno, in contrada Imera.  Salvatore Barba e i due figli Enzo e Flavia, di Mussomeli sono morti. Tornavano da Catania, dove avevano partecipato al matrimonio di una cugina, ma la festa si è trasformata in tragedia.Il corpo di Enzo Barba è stato sbalzato fuori dalla vettura. I tre erano a bordo di una Fiat 500 X, che si è scontrata con un camion che procedeva in direzione opposta. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia, carabinieri e sanitari del 118. Il conducente del mezzo pesante ha cercato di evitare lo scontro, centrando il guard-rail e finendo nel terreno ai margini della carreggiata: l’uomo è rimasto ferito. Il  corpo di Enzo Barba è stato sbalzato fuori dalla vettura. La famiglia Barba è conosciuta in paese perché possiede da anni una cartoleria, in via Palermo.  Enzo Barba, 45 anni, voleva diventare un giornalista. Per conto di un sito locale, armato della sua macchina fotografica, seguiva tutti gli eventi a Mussomeli e nella zona. E lo faceva con una passione unica. Nelle prossime settimane avrebbe presentato la pratica all’Ordine dei giornalisti per potere diventare un pubblicista e soprattutto per conquistare quel tesserino che agognava.Tutti e tre erano conosciute come persone perbene e laboriosissime. Oltre al negozio di via Palermo ognuno curava hobby o si occupava di seconde attività. Papà Salvatore, 75 anni, dava una mano in bottega adesso che era in pensione. Flavia, 27 anni, quando non stava in libreria si occupava di animare le feste dei bambini. (FOTO GDS.IT)