Zona ASI di Agrigento. In assenza di controlli si alimentano le discariche abusive

Probabile che da quando l’Irsap ha intensificato i rapporti con gli investitori stranieri, abbia tralasciato alcune problematiche presenti sul territorio. Ci spieghiamo meglio, a poco meno di cento metri dalla sede direzionale dell’Istituto di cui è commissario regionale la narese Maria Grazia Brandara, nell’agglomerato industriale di Agrigento – Aragona, c’è uno slargo, il cui toponimo indica piazza del Lavoro, che da diversi anni è stata trasformata in una discarica abusiva che accoglie rifiuti di ogni genere, anche speciali come l’eternit. Nell’Ottobre 2015, l’allora neo commissario Brandara, aveva addirittura diffidato per due volte nello stesso mese, i Comuni di Favara, Agrigento e Aragona, affinchè gli stessi provvedessero alla bonifica dell’area. Pochi mesi dopo, anche per effetto delle sanzioni elevate a danno di alcune aziende che abbandonavano in piazza del Lavoro i propri rifiuti, l’intera zona venne ripulita, ma da allora, in assenza di adeguati controlli, la discarica è tornata ad alimentarsi, il tutto naturalmente a discapito dell’ambiente e del decoro. Azioni simili, perpetrate da gente priva del senso civico e che quindi non rispetta le regole, se non viene bloccata con le adeguate sanzioni, probabilmente si sentirà autorizzata a ripetere questi gesti che danneggiato soprattutto i cittadini e le aziende oneste. Forse è il caso di dire, che l’Irsap che oltre a volgere lo sguardo verso oriente, sarebbe opportuno che si affacciasse al davanzale delle proprie finestre e osservando il degrado, tirare le orecchie ai comuni competenti per intimare agli stessi di provvedere nono solo alla bonifica ma anche al controllo dei propri territori.

 

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