Finti manifesti di Matteo Salvini

A pochi giorni dalle elezioni europee , ad Agrigento ma anche a Bologna spuntano, dei finti manifesti elettorali di Matteo Salvini. E ovviamente, sui cartelli, campeggiano degli slogan palesemente falsi e pesantemente sarcastici nei confronti del leader della Lega e, nel caso di Bologna, anche del Movimento 5 stelle. Ad esempio, nei finti manifesti di Bologna Salvini propone ‘più armi nelle scuole‘ e dice ‘basta donne che votano‘, ad Agrigento di chiede anche ai ‘terroni’ di votare la lega. Della vicenda si sta occupando la Digos, che sta svolgendo degli accertamenti per risalire agli autori dello scherzo. Sui manifesti chiaramente anti-Salvini ad Agrigento, interviene la lega provinciale : “Non fermeranno la voglia di cambiamento del popolo siciliano- si legge in una nota stampa si rassegni chi non accetta le regole della democrazia. “Una stupida e gratuita provocazione – aggiungono- da parte di chi non accetta la normale vita democratica e le libere elezioni. Questi manifesti non solo offendono Matteo Salvini, ma anche i tanti siciliani che vedono la Lega come l’ultima speranza per un reale cambiamento della vita politica nazionale. I siciliani, gli agrigentini, non si faranno intimidire”.

Rinvenuto un ipogeo non catalogato sotto la via Atenea

Con i lavori di ispezione, già precedentemente avviati dal Genio Civile, è stato rinvenuto un ipogeo non ancora catalogato sotto la via Atenea, di fronte alla Chiesa di San Giuseppe.

Le telecamere, introdotte attraverso un foro praticato sul bordo di via Atenea- dice il capo del genio civile di Agrigento, Rino La Mendola- hanno rilevato la volta dell’ipogeo ad una profondità di 5 metri e 80 cm e mostrano chiaramente una cavità ben definita, dell’altezza di un metro e 60, che probabilmente si riallaccia o si riallacciava all’ipogeo già esistente sotto la chiesa di San Giuseppe. Le immagini catturate dalla telecamera fanno pensare che l’ipogeo ispezionato sia stato molto probabilmente utilizzato quale rifugio antiaereo, durante la seconda guerra mondiale”.

Nel frattempo, è stato pubblicato, sul sito web dell’Ufficio del Genio Civile, l’Avviso, con il quale il Dirigente dell’Ufficio Rino La Mendola, ha invitato i cittadini che siano a conoscenza di imbocchi alla rete ipogeica, che attraversa il sottosuolo agrigentino, ad oggi non accessibili o sconosciuti, ad informare il tavolo tecnico, entro il prossimo 19 giugno, inviando una mail all’indirizzo ipogeiag@gmail.com.

Ponte Morandi , progetto esecutivo approvato dal Genio Civile

Il genio civile di Agrigento ha approvato il progetto esecutivo per il consolidamento dei piloni del primo tratto del Ponte Morandi, rilasciando l’autorizzazione “sismica” all’ANAS, che potrà così avviare immediatamente i lavori, che riguardano il tratto del ponte denominato “Akragas II”.

Al momento, i lavori riguarderanno il consolidamento dei piloni in cemento armato, mentre proseguirà contestualmente, a cura dell’ANAS, il monitoraggio delle condizioni di stabilità degli impalcati in cemento armato precompresso, che saranno oggetto di un successivo intervento.

I lavori di consolidamento del Ponte Morandi- dice il capo del genio civile, Rino La Mendola- unitamente alla già avviata ricostruzione del Ponte di contrada Petrusa, segneranno un passo importante lungo un percorso per consentire alla città di Agrigento di uscire da quell’isolamento infrastrutturale determinato – non solo dai gravi ritardi nell’esecuzione della SS 189 e dal mancato completamento della SS640, per il collegamento della Città dei Templi con Palermo e Caltanissetta – ma anche da una viabilità provinciale interna sempre più abbandonata al degrado e dalla demolizione del Ponte di contrada Petrusa, a cui si è aggiunta nel tempo la parziale chiusura al traffico del Ponte Morandi e della Galleria Spinasanta, di collegamento con Raffadali.”

L’approvazione del progetto per il consolidamento del Ponte Morandi, si colloca lungo un percorso recentemente tracciato dall’Ufficio del Genio Civile, con l’obiettivo di garantire nuovi impulsi al superamento delle criticità del territorio della Provincia di Agrigento.

Incidente ad Agrigento, giovane sbalza dal suo scooter: non è in pericolo di vita

Un diciassettenne di Agrigento è rimasto ferito dopo un violento scontro tra il suo Piaggio Liberty e una Mazda 3. L’incidente è avvenuto sabato sera all’incrocio fra le vie Simone da Lentini e Stromboli, nel quartiere periferico di Monserrato.

Il giovane ha rischiato grosso ma per fortuna non è in pericolo di vita. Il settantaduenne, seppur sotto choc, si è subito fermato per prestare i primi soccorsi ed ha richiesto l’intervento di un’autoambulanza del 118. Il giovane è stato trasferito al pronto soccorso di contrada Consolida.

Detenzione abusiva di arma clandestina e ricettazione, arrestato 28enne

La Polizia ha arrestato Salvatore Bruccoleri, 28 anni di Favara, ritenuto responsabile del reato di detenzione abusiva di arma clandestina e ricettazione.

Personale della Squadra Mobile, diretta da Giovanni Minardi, lo ha fermato in via Ragazzi del 99, ad Agrigento. Dalla perquisizione personale è stata rivenuta una pistola cal. 6,35 di provenienza straniera. Nell’autovettura del giovane sarebbe stato anche trovato un casco e vario materiale ritenuto di interesse investigativo, sul quale la Squadra Mobile sta eseguendo ulteriori accertamenti. Il 28enne è stata rinchiuso al cercere di contrada Petrusa.

Storia a lieto fine di un piccolo cucciolo

Lo hanno salvato dai maltrattamenti di chi avrebbe dovuto prendersi cura di lui dopo una richiesta di aiuto lanciata su facebook da una agrigentina. Protagonisti gli agenti della squadra mobile di Agrigento. La storia, a lieto fine, di un piccolo cucciolo sta facendo il giro del web. Erano le 23 di ieri sera. Un funzionario della polizia di Agrigento non ci ha pensato due volte: dopo aver letto il post della giovane che segnalava la presenza di un cane da cinque giorni chiuso fuori su un balcone di via Tortorelle, ad Agrigento, si è precipitato sul posto , unitamente a personale della Squadra Mobile. Individuato, con non poche difficoltà, il palazzo ed il cane, è stato richiesto l’intervento sul posto dei veterinari e dell’autoscala dei Vigili del Fuoco. L’animale è stato trovato senza né cibo, né acqua, nel piccolo spazio unitamente ad un tappeto di escrementi. Il cane è stato così recuperato e rifocillato. L’abitazione era in uso ad alcuni extracomunitari che si erano allontanati diversi giorni prima, lasciando il cane chiuso fuori sul balcone. Immigrati che adesso saranno denunciati per maltrattamenti di animali. Adesso il cane è affidato alle cure gratuite, della veterinaria intervenuta. Una grande gara di solidarietà nei confronti del malcapitato cucciolo da parte , dunque , di forze dell’ordine, vigili del fuoco , veterinari e anche degli abitanti del quartiere che si sono prodigati per aiutarlo.

Agrigento, immigrati si scagliano contro poliziotti

Avrebbero minacciato e preso a calci e pugni alcuni agenti della sezione “Volanti” della Questura di Agrigento che stavano effettuando alcuni controlli di rito. Una presenza che non sarebbe piaciuta a due extracomunitari , originari del Gambia, che al controllo da parte degli agenti nei pressi di via Empedocle, ad Agrigento, si sarebbero scagliati contro di essi provando un vero e proprio parapiglia. Alle minacce di morte e all’aggressione i due poliziotti si sarebbero trovati in difficoltà e grazie all’intervento segnalato al 113 da un cittadino che stava transitando nella via ha permesso l’arrivo immediato di altre pattuglie che ha così permesso di fermare i due immigrati e trasportarli alla Caserma “Anghelone”. Dopo l’identificazione, i due, un 21enne ed un 18enne, sono stati denunciati in stato di libertà per l’ipotesi di reato di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Non è la prima volta che accade. Sempre in via Empedocle, il 23 aprile scorso, un immigrato è stato sorpreso – dai poliziotti della sezione Volanti della Questura – mentre era all’opera come parcheggiatore abusivo. Alla richiesta di documenti, da parte degli agenti, il tunisino trentaquattrenne residente, da tempo, ad Agrigento si sarebbe però rilevato nervoso: prima verbalmente e poi fisicamente si sarebbe scagliato contro i due poliziotti. Sono stati necessari i rinforzi per bloccare e immobilizzare il tunisino trentaquattrenne che è stato arrestato, in flagranza di reato, per resistenza, violenza, minacce, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. I due poliziotti, rimasti feriti, sono stati poi accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di contrada Consolida dove i medici li hanno sottoposti a tutti i necessari controlli sanitari. L’immigrato si sarebbe difeso negando di avere aggredito gli agenti. Il processo per direttissima continua il 21 maggio. 

Il CGA condanna il Comune di Agrigento. Illegittimo il diniego di sanatoria edilizia.

Il CGA condanna il Comune di Agrigento. Illegittimo il diniego di sanatoria edilizia. Un 34enne , di Agrigento, aveva presentato al Comune una richiesta di concessione edilizia in sanatoria relativamente ad un prefabbricato con copertura a spiovente realizzata con pannelli coibentati in contrada Cannatello/Fegotto; ma il Comune di Agrigento, aveva rigettato l’istanza di condono asserendo che l’illecito edilizio sarebbe stato realizzato dopo il 31 marzo del 2003. L’ agrigentino ha proposto un ricorso,  con il patrocinio dell’Avvocato Girolamo Rubino. Il legale ha citato precedenti giurisprudenziali. Il Consiglio di giustizia amministrativa , condividendo la censura formulata dall’Avvocato Rubino, ha dichiarato l’illegittimità del provvedimento di diniego di  concessione in sanatoria impugnato, annullandolo il ricorso e condannando il Comune di Agrigento anche al pagamento delle spese giudiziali.

Sarà operativo il numero unico per l’emergenza 112

Da martedì prossimo, anche per la provincia, diventa operativo il numero unico per l’emergenza 112. E con una centrale unica di risposta NUE 112 Sicilia Occidentale, i cittadini non potranno che avere una risposta rapida ed efficiente alle chiamate di emergenza e di soccorso, un servizio multilingue, la localizzazione e l’identificazione delle chiamate. Garanzie che dovrebbero tradursi nell’aumento della percezione di sicurezza.
Le chiamate al 112 al 113 al 115 e al 118 arriveranno tutte alla centrale unica di risposta che localizzerà la telefonata e, a seconda del tipo di emergenza, la indirizzerà alla centrale operativa appropriata. Con il NUE 112 Sicilia Occidentale arriveranno alle centrali operative soltanto le chiamate di reale emergenza, che si attestano attorno al 50% delle chiamate totali.
Tutto il traffico telefonico e tutti i dati relativi agli eventi verranno, naturalmente, registrati.

Si inietta eroina e va in overdose: salvato appena in tempo un 38enne

E’ stato salvato appena in tempo. Un trentottenne, residente nella provincia di Agrigento, ha rischiato di morire – ieri mattina – nel boschetto di via Ragazzi del ’99 ad Agrigento. Si sarebbe iniettato una dose di eroina, comprata a quanto pare in via Atenea o comunque traverse limitrofe, e sarebbe andato in overdose. Ad accorgersi di quell’uomo, accasciato nei pressi del boschetto, è stato un passante. Un uomo che non ha perso tempo e, senza alcuna esitazione, ha composto il 118 e il 113. In una manciata di minuti, a poca distanza da piazzale Rosselli, zona del terminal autobus della città dei Templi, è sopraggiunta una pattuglia della sezione Volanti della polizia di Stato e un’autoambulanza del 118. Subito l’uomo è stato soccorso e trasferito all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Non è per fortuna in pericolo di vita. I poliziotti delle Volanti, durante la perquisizione, sono riusciti a recuperare, e a sequestrare, anche un grammo di eroina che il trentottenne aveva in tasca.

San Leone. Nudista in spiaggia davanti bambini, mamme impauriti chiamano la polizia

Un nudista in spiaggia a San Leone, davanti ai bimbi: le mamme chiamano la Polizia. E’ quello che è accaduto domenica mattina in una delle spiagge di viale Le Dune a San Leone. Un uomo, prendeva il sole completamente nudo in una zona frequentata da famiglia e bambini. Sono state diverse le chiamate di segnalazione giunte al 113. Ad intervenire sono stati gli agenti della Questura di Agrigento che hanno cercato il nudista che, nel frattempo aveva fatto perdere le proprie tracce.

Ricezione turistica di eccellenza ed albergatori maggiori contribuenti. Confcommercio ” si diamo segnali determinanti”

“La Tassa di soggiorno costituisce una “risorsa” per le casse del Municipio peccato che non ci sia un adeguato ritorno”. Ad Affermarlo è il presidente di Confcommercio Sicilia Francesco Picarella. “Il Comune di Agrigento -continua- solo nel 2018 ha incassato circa 800.000 euro dall’imposta di soggiorno. Ben 600.000 euro versate dalle 15 strutture turistico alberghiere e la differenza proveniente dalle altre 400 strutture registrate.

Una somma importante di cui ancora però non si vedono benefici.

Alla tassa di soggiorno i clienti in generale sono abituati perché esiste ovunque – fa notare il presidente regionale di Federalberghi – ma la nostra non è giustificata e i clienti si lamentano che i servizi della città chiaramente non sono all’altezza, come ogni giorno vedono anche gli agrigentini”.

Proseguono gli adempimenti per le elezioni provinciali

Sono sei i liberi consorzi nei quali i sindaci dovranno eleggere presidente e consiglio, mentre nelle tre Città metropolitane si leggeranno solo i consigli perché il presidente coincide con il sindaco del comune capoluogo. Tra i sei liberi conosrzi c’è quello di Agrigento. Le elezioni sono in programma il prossimo 30 giugno e il Commissario straordinario del Libero Consorzio agrigentino, Alberto Di Pisa, come stabilito dalle norme regionali, ha inviato ai segretari generali dei 43 comuni del territorio il decreto del Presidente della Regione , Nello Musumeci, di indizione delle elezioni, per la pubblicazione on line nell’albo pretorio comunale. La Segreteria Generale della Presidenza della Regione entro il 16 maggio, invece, curerà, la pubblicazione del decreto del Presidente Musumeci sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Musumeci dovrà emettere un nuovo decreto con il quale vengono indetti i comizi elettorali per l’elezione del Presidente e del Consiglio del Libero Consorzio. Anche questo decreto dovrà essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Entro cinque giorni dalla pubblicazione, ma non oltre il 21 maggio, dovrà essere costituito l’ufficio elettorale composto da tre segretari comunali nominati dall’Assessore Regionale alle Autonomie Locali, di cui uno con la funzione di presidente e da un dirigente di un comune della provincia in qualità di segretario. Entro il trentesimo giorno antecedente la votazione, l’ufficio elettorale formerà l’elenco degli elettori e disporrà la pubblicazione, anche online, negli albi pretori dello stesso ente di area vasta e dei comuni che ne fanno parte.

Le candidature a Presidente e Consigliere Provinciale potranno essere presentate dalle otto del ventunesimo giorno, precisamente il 9 giugno prossimo, fino alle ore dodici del ventesimo giorno antecedente quello della votazione, ovvero, il 10 giugno, anche se festivi, nell’ufficio elettorale. Il termine finale per la costituzione del seggio elettorale avverrà il 20 giugno, mentre si voterà il 30 giugno dalle 8:00 alle 22:00. Lo scrutinio delle schede elettorali avrà inizio alle ore 8:00 del 1° Luglio.

Agrigento, bimbo di 8 anni si allontana dalla famiglia e si perde: trovato dai poliziotti

Lieto fine per un bambino di 8 anni di Linosa che ieri in città con la sua famiglia, intorno alle 14, si era allontanato. È stato ritrovato dagli agenti della Squadra Mobile in Via Atenea mentre camminava con lo sguardo smarrito.

Due poliziotti, in servizio di prevenzione, hanno visto il piccolo che, giunto in prossimità dell’agenzia del “Monte dei Paschi di Siena”, cercava, visibilmente spaesato, la direzione in cui andare.I poliziotti, lo hanno avvicinato, rassicurato e giocato con la palla. Insieme al bimbo hanno percorso a ritroso il tragitto attraversato dal minore, arrivando fino all’abitazione dove il bambino alloggiava con la famiglia.

Proprio in quel momento sono sopraggiunti il nonno, la zia ed il papà del piccolo che lo stavano cercando.

Colpi di pistola contro un’auto ad Agrigento, nel mirino una coppia

Quattro o cinque fori sulla carrozzeria della loro autovettura, una Fiat Panda. È accaduto a due coniugi agrigentini, di 40 e 35 anni, qualche giorno fa. I fatti emergono solo oggi poichè sono in corso le indagini dell’Arma dei carabinieri. È successo a Giardina Gallotti, piccola frazione della città di Agrigento.

L’uomo in questione è un autista, la moglie è una casalinga. Gli spari, probabilmente quattro o cinque in base ai bossoli ritrovati per terra, sono stati uditi anche dai vicini di casa che allarmati hanno chiamato, pure loro, il
112.  Sarà importante, nella seconda fase delle indagini, capire se la coppia di coniugi sia stata presa di mira da qualcuno per invidia o ritorsione.