Agrigento

Gruppi VS Val D’Akragas

Non ci stanno i gruppi folk agrigentini a vedere sul palco del palacongressi sabato 20 febbraio il Val D'Akragas esibirsi in uno spettacolo di circa 20 minuti. Si tratta di un momento che il gruppo dedicherà al coreografo Pippo Agozzino scomparso da poche settimane. “Così com'è- si legge nella nota congiunta dei gruppi folk- la commemorazione del coreografo agrigentino, da tutti noi apprezzato e stimato da vivo e ora che è scomparso, proposta dal gruppo Val D'Akragas, appare un meschino pretesto per inserirsi sotto mentite spoglie nel quadro del festival internazionale del folklore che già in passato aveva disertato pretendendone invano l'esclusività folklorica. Sarebbe più opportuno- continua la nota- realizzare quuesta manifestazione d'affetto in un altra giornata ma non durante un festival internazionale dove vi è, per la maggior parte, un pubblico non agrigentino, che non potrebbe apprezzare quest'omaggio, e soprattutto dove, ogni gruppo partecipante, ha solo pochissimi minuti a disposizione. Così tutto diventa, invece, una meschina rivalsa nei confronti di tutti gli altri gruppo agrigentini che ancora una volta avvertono l'arroganza del val D'Akragas. I Casesa- affermano i gruppi agrigentini- dovrebbero non solo pretendere dalla sagra ma dare come fanno tutti gli altri partecipando alle sfilate e agli altri appuntamenti della manifestazione”. I gruppi folk chiedono all'opinione pubblica e alle autorità agrigentine di non consentire l'inserimento dello spettacolo del Val D'Akragas all'interno del festival internazionale del folklore: “questo favoritismo- concludono- se consentito permetterà la mortificazione di ben 10 gruppi folk agrigentini”.

Agrigento Attualità Cronaca

Arrestato in Germania latitante riberese

I carabinieri del Reparto Operativo di Agrigento, guidati dal maggiore Salvo Leotta a conclusione di una mirata attività di indagine hanno catturato in Germania il latitante Gaspare Caramanno, di Ribera. Caramanno, destinatario di provvedimenti di cattura emessi dalla Procura di Sciacca per complessivi 6 anni di reclusione, per reati concernenti le sostanze stupefacenti, armi, furti, estorsioni ed altro, si era reso irreperibile da circa 2 anni trovando riparo in Germania, nella piccola cittadina di Ludwigshafen, dove la polizia tedesca in collaborazione con i carabinieri di Agrigento lo ha tratto in arresto in esecuzione di mandato di arresto europeo. Alla sua localizzazione si è giunti attraverso una attività d’indagine del Reparto Operativo Carabinieri di Agrigento di concerto con l’Interpol ed i colleghi tedeschi. La scelta di allontanarsi dall’Italia per vivere in Germania sfuggendo al provvedimento di cattura emesso dall’Autorità Giudiziaria italiana non ha fatto mutare in lui la tendenza a delinquere. Infatti lo stesso in quel territorio è stato arrestato due volte, precisamente nel 2006 e nel 2008, per reati concernenti sostanze stupefacenti, riuscendo anche a ritagliarsi un ruolo di rilievo nella società criminale del luogo. Sino a ieri il Caramanno si trovava detenuto presso il carcere tedesco di Ludwigshafen in attesa di esser estradato in Italia. Nella giornata odierna estradato in Italia è stato preso in consegna dalle Autorità Italiane, all’arrivo a Fiumicino, ove militari del Reparto Operativo di Agrigento gli hanno notificato i provvedimenti pendenti.

Agrigento

Opere infrastrutturali, Cimino: “Dai Fondi Fas trenta milioni di euro per l’aereoporto di Agrigento”

Tra le priorità del Vicepresidente della Regione con delega all’Economia, Michele Cimino ci sono le opere infrastrutturali riguardanti la Provincia di Agrigento, ed in particolare la realizzazione dell’aereoporto. Tra le proposte di deliberazione inviate alla Giunta Regionale infatti compare anche la richiesta di procedere alla realizzazione di un bando per la costituzione di un parco progetti rivolto all'individuazione di Spese di investimento negli enti locali , nell’ambito del quale sono previsti interventi infrastrutturali nel settore dei trasporti. “La realizzazione dell’aereoporto – afferma Michele Cimino – farà parte delle opere da realizzare nell'ambito della linea d'azione 7.1 del Programma Attuativo Regionale FAS 2007-2013, così come deliberato dalla Giunta regionale ad ottobre dell’anno scorso. Le risorse previste sono quantificabili in 30 milioni di euro”. “Un intervento necessario – precisa il Vicepresidente della Regione – che consente anche di incentivare nuove attività produttive e i livelli occupazionali della provincia”.

Agrigento

Sagra del Mandorlo

Tra oggi e domani comincerà la distribuzione delle brochure con il programma della Sagra del Mandorlo in Fiore.Dopo i ritardi e i problemi nell'organizzazione manca soltanto da definire gli ultimi dettagli della 65sima edizione della kermesse.Intanto è tutto pronto per il convegno sulla pace, iniziativa voluta dalla Provincia di Agrigento con la collaborazione del presidente del Cupa Joseph Mifsud.All'evento, che si terrà venerdì 19 febbraio nella sala convegni del consorzio universitario, prenderanno parte personalità di caratura internazionale.Al centro del convegno i racconti e l'esperienza di 3 illustri giornalisti: a partire dal reporter arabo-palestinese Abdel Bari Atwan considerato uno dei maggiori esperti del Medioriente a livello mondiale famoso per essere l'unico giornalista al mondo ad aver intervistato il capo di “Al Qaeda” Osama Bin Laden.Al convegno parteciperà anche Franco Rizzi dell'Unimed autore, autore di uno dei libri più importanti sulla pace e il conflitto tra Islam e Occidente.Con lui al tavolo anche il giornalista Stefano Zullo de “Il Giornale” che parlerà del suo lavoro sui temi della giustizia e della sicurezza in Italia.Altra novità dell'edizione 2010 della kermesse i prezzi delle esibizioni dei gruppi folk al Palacongressi.Per volontà dell'amministrazione comunale, infatti, verranno ridotti i ticket di ingresso.Se lo scorso anno il biglietto per uno degli spettacoli aveva un costo di circa 25-30 euro, quest'anno il prezzo si aggirerà intorno ai 10 euro.“Vogliamo dare la possibilità a tutti di poter assistere agli spettacoli che si terranno al Palacongressi” ha spiegato il sindaco Marco Zambuto.E sempre con questo obiettivo, come deciso dalla direzione artistica guidata da Carmelo Cantone, sarà una giuria popolare a valutare i gruppi nel tentativo rendere tutti i cittadini protagonisti della kermesse.

Agrigento

Rottura pennelli a mare

Si presentava così questa mattina la terza spiaggia del litorale sanleonino.Depositati sul bagnasciuga oltre 50 metri di condotta: si tratta di una parte dei tanto discussi pennelli a mare.Il maltempo di questi giorni ha, infatti, provocato la rottura della condotta sottomarina che porta a oltre due chilometri dalla costa i reflui di San Leone. Così mentre in consiglio comunale si dibatte dell’opportunità o meno di completare il depuratore del Villaggio Peruzzo, da oggi Agrigento scarica in mare senza nessun filtro direttamente sulla costa. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani di Agrigento ed erano presenti anche alcuni consiglieri comunali tra cui Raccuia, Calabrese e Civiltà.Dell'accaduto è stata avvisata tempestivamente Girgenti acque che dovrà provvedere alla riparazione del danno. Ma per potere intervenire sulla condotta sottomarina occorre l’utilizzo di personale subacqueo che non può lavorare quando il mare è agitato e i fondali sono torbidi. Così si ripropone a San Leone il tanto temuto problema dello scarico di fogne a pochi metri dalla costa.E questa mattina c'era anche chi, probabilmente senza sapere nulla di quanto accaduto, ha sfruttato la giornata di vento per fare le evoluzioni con il suo kite-surf proprio nel tratto di mare interessato dalla rottura.

Agrigento

Infrastrutture, il prefetto Postiglione convoca tutti i protagonisti

Vertice domani mattina alle 10 in Prefettura ad Agrigento per fare il punto sulle principali infrastrutture della Provincia. A indirlo è stato lo stesso prefetto Umberto Postiglione il quale vuole sapere dai diretti interessati a che punto stanno procedure e lavori. Saranno così presenti l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Roberto Di Mauro, il presidente della Provincia Eugenio D’Orsi, i sindaci di Agrigento e Porto Empedocle Zambuto e Firetto, i funzionari dell’Anas, della Moncada Energy e della Capitaneria di Porto empedoclina. Si parlerà naturalmente della Ss. 640, della Ss. 189, della Ss. 115, del dragaggio del Porto e dell’aeroporto. L’occasione servirà anche per conocrdare un piano comune d’intervento, per superare gli ultimi ostacoli e procedere al completamento degli interventi per dare quelle infrastrutture che sono alla base dello sviluppo di un territorio

Agrigento

Prosegue il monitoraggio nel centro storico di Agrigento

Parte oggi in città il monitoraggio del centro storico curato dal gruppo comunale dei volontari di protezione civile, recentemente costituitosi ad Agrigento. Mentre è ancora in corso l’attività di formazione e di aggiornamento da parte di detto gruppo, è stata già concretamente programmata ed avviata l’attività di monitoraggio di quelle parti del centro storico che non sono state già interessate dall’attività istituzionale di protezione civile compiuta dagli uffici comunali. Concretamente sono state costituite quattro squadre, ciascuna composta da cinque volontari con diverse professionalità.

Agrigento

Aeroporto, si passa agli espropri

Il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi è molto deciso e sicuro: “il 2013 sarà l'anno in cui i cittadini della provincia di Agrigento potranno contare su un aeroporto pienamente operativo”. E lo ha dichiarato ieri a margine di una riunione tra amministratori e tecnici della provincia e del Comune di Licata. Un tavolo tecnico seguito alla notizia del benestare dell'Enac sul progetto di Licata. Ormai siamo alle battute finali ha detto il Presidente D'Orsi adesso è necessario velocizzare l'iter. Sono, infatti, 400 le particelle da espropriare nella periferia di Licata per acquisire quei terreni necessari per la costruzione di tutte quelle strutture che gravitano attorno alla pista. Altro passo decisivo è affidato ai tecnici del Comune di Licata che dovranno predisporre la variazione urbanistica del Piano Regolatore Generale della cittadina. Al momento, infatti, questi terreni hanno destinazione agricola. E proprio i tecnici di comune e provincia subito dopo l'incontro con gli amministratori hanno tenuto un'altra riunione per individuare la procedura migliore in grado di accelerare l'iter di costruzione dell'infrastruttura aeroportuale. Da parte sua, il sindaco di Licata Angelo Graci – che ha preso parte alla riunione si è dichiarato pronto a velocizzare il più possibile l'iter: “Ho assunto l’impegno ad assicurare il totale impegno del nostro ente e delle sue strutture tecniche – ha detto Graci – affinché questa importante occasione che ci viene offerta, non venga ad essere vanificata alla pari di altri sogni del passato svaniti nel cassetto”. Dichiarazioni che vengono sostenute dal presidente della Provincia: “apprezziamo lo spirito di collaborazione del Sindaco che immediatamente ha corrisposto le esigenze tecniche per accelerare il percorso amministrativo – ha detto Eugenio D'Orsi – in questo senso esiste una totale sintonia con il primo cittadino e la Giunta di Licata”.

Agrigento

Viadotto-Akragas: se ne vuole occupare a titolo gratuito l’imprenditore Moncada

Giovedì scorso è stato presentato all’ANAS un progetto che potrebbe risolvere i problemi del Ponte Akragas, teatro di parecchi incidenti stradali con vittime. L’idea è dell’imprenditore agrigentino Salvatore Moncada che intende cambiare totalmente le attuali logore barriere di sicurezza con le più innovative alte e robuste del tipo H3 ideali per i viadotti, tutte in acciao. Adesso si spera che il progetto possa avere esito positivo ed avviare la fase operativa. Moncada affronterebbe questo progetto a titolo gratuito.

Agrigento

Sagra

Nonostante i finanziamenti siano diminuiti la sagra del mandorlo in fiore si farà e tra 2 giorni verrà reso noto il programma definitivo. Lo hanno assicurato questa mattina tutti i soggetti interessati all'organizzazione, che hanno messo da parte le polemiche proseguite fino alle scorse ore. La novità è che nei prossimi giorni verrà ricostituito “l'Ente Sagra”, unico soggetto che si impegnerà da subito – hanno detto sindaco e presidente della provincia – all'organizzazione della kermesse del 2011. Carmelo Canonte continuerà ad occuparti della direzione artistica del festival internazionale mentre Francesco Bellomo degli eventi collaterali, come già previsto. Entrambi hanno annunciato di dare il proprio contributo gratuitamente e chiederanno di fare lo stesso al loro staff.

Agrigento

Sagra: Parla Carmelo Cantone

“Adesso basta,così è impossibile lavorare. Mai più Sagra a queste condizioni”! Il direttore artistico della 65° edizione della Sagra del Mandorlo in fiore, Carmelo Cantone, è esausto e non può fare a meno di sottolineare i gravi disagi che sin dall’inizio ma soprattutto nelle ultime ore, stanno prima rallentando ed oggi bloccando la macchina organizzativa della manifestazione. L’ennesima scintilla deriva dalla notizia arrivata ieri sera alle orecchie di Cantone, che definisce in 130mila euro il contributo della Regione alla 65^ Festa del Mandorlo in fiore. “Purtroppo, a pochi giorni dall'inizio del Festival- dice Cantone- si sono ripresentati i problemi che bloccano ancora una volta la macchina organizzativa, mettendo a serio rischio pure l’inizio della Sagra 2010”. Questa l’attuale situazione dichiarata da Carmelo Cantone: “la Regione assicura non più di 130mila euro; il Comune di Agrigento, mette circa 150mila euro come aveva promesso sin dall’inizio, ma non ha ancora prodotto una sola determina necessaria per affrontare le minime spese per lo start up. la Provincia non mette a disposizione nessun importo per far fronte alle spese essenziali ma organizza manifestazioni collaterali. La Camera di Commercio- afferma Cantone- non si sa bene cosa faccia: di certo non mette un euro. Oggi abbiamo quindi un totale di 280MILA euro , decisamente insufficienti a organizzare la Sagra . Siamo all’assurdo. Per non parlare –CONTINUA Cantone- degli attacchi assolutamente gratuiti e chiaramente strumentali e demagogici che rendono ancora più difficoltoso il nostro operato. L’ultimo in ordine di tempo,quello di un gruppo di consiglieri comunali di Agrigento che propongono di annullare la Sagra del Mandorlo in fiore e devolvere le somme messe a disposizione dagli enti organizzatori alla famiglia Bellavia di Favara.” “Ora – è la domanda che mi pongo sin dall’inizio – come è possibile lavorare per la buona riuscita della Sagra del Mandorlo in fiore? Resto a disposizione per portare a termine il compito affidatomi, ma ognuno faccia la propria parte: io metto a punto un programma “essenziale” , ma chi ne ha il compito, assicuri la copertura finanziaria almeno dell’essenziale !

Agrigento

SIT-IN dei lavoratori del Call Center

In seguito all'assemblea generale dei tenutosi ieri, è stata proposta la costituzione di una cooperativa, che permetterebbe a tutti di divenire soci-lavoratori. Lo rende noto una nota della Cgl, sindacato lavoratori comunicazione di Agrigento, in cui viene anche precisata la chiusura anticipata del call-center, mentre i lavoratori in questione si dichiaravano in attesa di sapere se era possibile concretizzare tale proposta e di conoscere i termini della concessione di commesse alla costituenda cooperativa. Gli operatori, che si sentono così messi alla porta, dichiarano inoltre di aver convocato per domani dalle 10 alle 12 un sit-in davanti la Prefettura.

Agrigento

Si farà la passerella nella Valle dei Templi

Si farà la passerella sopraelevata per collegare i due lati del tratto terminale della statale 118, nelle adiacenze del quadrivio di Porta Aurea. E’ in corso di redazione il progetto da parte dell’ufficio tecnico dell’Ente Parco Archeologico. Sarà una struttura precaria che verrà poggiata sui costoni in calcarenite esistenti ai bordi della strada, il tutto senza determinare alcun danno ambientale e soprattutto archeologico. La realizzazione sarà curata dal’associazione dei costruttori. La passerella consentirà di non avere alcuna soluzione di continuità nella visita della zona archeologica. Senza di essa infatti, i turisti provenienti da Porta Quinta dovrebbero attraversare la strada, giunto all’altezza del piazzale del posto di ristoro, determinando la necessità di un altro ingresso all’interno della Valle, ma soprattutto rallentando sensibilmente il traffico.

Agrigento

Sagra, programma in dirittura d’arrivo

Ancora niente ufficializzazione ma mancherebbero pochi giorni alla definizione del cartellone di eventi della 65sima Sagra del Mandorlo in Fiore. Il direttore artistico, Carmelo Cantone, che guida il gruppo di lavoro che si occupa in primis dell'organizzazione di tutti gli eventi che gravitano attorno al Festival Internazionale del folklore starebbe anche pensando all'organizzazione di un evento musicale e teatrale in onore di alcuni artisti agrigentini venuti a mancare da poco come il musicista Simone Modica, l’attore Pippo Montalbano, il cantante folk Gian Campione e il coreografo, morto proprio alcuni giorni fa, Pippo Agozzino. Un'altra idea riguarderebbe la riproposizione di “Ciak…si Sagra” un format televisivo, trasmesso dalle emittenti locali, sulla kermesse e sul folklore con la presenza di numerosi ospiti ed esperti. Come noto spetta all'Ente provincia la predisposizione, invece, degli eventi collaterali: a gestirne l'organizzazione il produttore teatrale agrigentino Francesco Bellomo. Due gli eventi principali in via di definizione: il “Concerto dell'amore” del 14 febbraio per San Valentino, dove sul palco quasi certamente saliranno artisti e musicisti locali. Giorno 21, si pensa invece di chiudere la Sagra con la comicità in una serata “folk smile”: si fanno i nomi di comici molto apprezzati nel panorama italiano come Enrico Brignano o Flavio Insinna. Sullo sfondo rimangono le polemiche di albergatori e ristoratori che non hanno potuto, al momento, sfruttare al massimo le potenzialità di attrattiva turistica della Sagra del Mandorlo, essendo ancora oggi, a 24 giorni dall'inizio della kermesse, assente il programma definitivo.

Agrigento

RIFIUTI, SOSPESO SCIOPERO

Lo sciopero annunciato dai sindacati per il prossimo lunedì degli operatori ecologici impegnati nella raccolta dei rifiuti nell’Ato Ag2 è stato revocato. La scelta è stata determinata al termine di un incontro, che il commissario ad acta per i pagamenti, Teresa Restivo, ha tenuto insieme ad alcune ditte che svolgono il servizio e i rappresentanti sindacali. Il commissario ha informato le ditte e gli stessi sindacalisti dell’anticipazione che i comuni hanno garantito con le somme che a sua volta l’Assessorato regionale al bilancio erogherà. Queste assicurazioni sono state considerate buone garanzie per i lavoratori e quindi lo sciopero è stato revocato. «È un’ottima notizia per gli operatori ecologici – ha commentato il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto – determinata da un impegno costante e determinato di tutti, dei sindaci, del commissario Teresa Restivo e dell’amministratore unico Francesco Truglio”.