Controlli a tappeto della Guardia costiera

Controlli a tappeto della Guardia costiera di Porto Empedocle per garantire la sicurezza dei bagnanti e la tutela delle coste. È entrata nel vivo l’operazione “Mare sicuro 2018” messa in campo dalla Capitaneria di porto. Sono stati numerosi nei giorni scorsi i controlli sia alle imbarcazioni che agli stabilimenti balneari.

Il bilancio è di una multa di 200 euro al proprietario di una barca, poiché tirava a secco la propria imbarcazione sull’arenile, in violazione dell’ordinanza di sicurezza balneare. Altre due multe di 172 euro sono state elevate ai proprietari di due imbarcazioni a vela ancorate nell’avamporto, in zona non consentita. I proprietari di alcuni acquascooter, inoltre, sono stati sanzionati con una multa di 172 e 229 euro, rispettivamente poiché uno non indossava il casco protettivo ed entrambi navigavano dentro l’area riservata alla balneazione. E ancora, quattro titolari di stabilimenti balneari sono stati sanzionati con una multa da 1.032 euro per violazione dell’ordinanza di sicurezza balneare, in particolare poiché era assente il bagnino o comunque si riscontravano mancanze alle dotazioni di sicurezza. Sono state, inoltre, sgomberate e sanzionati i proprietari di alcune tende collocate sul demanio marittimo nel tratto di spiaggia antistante il lido della polizia a San Leone. Sempre a San Leone, è stato identificato e sanzionato un venditore ambulante di pannocchie per il commercio non autorizzata sul pubblico demanio, elevando allo stesso una sanzione amministrativa pari a 1.032 euro, stessa sanzione è stata elevata a un venditore abusivo di bevande e frutta alla Scala dei Turchi.

Motociclo scappa all’Alt, inseguito e bloccato: maxi multa da 5 mila euro

Scappa all’Alt della polizia di Stato, imposto lungo la statale 115 all’altezza del Villaggio Mosè, e viene inseguito – dalla pattuglia della sezione “Volanti” della Questura di Agrigento – per chilometri e chilometri. Quando i poliziotti riescono a fermare l’adolescente, che era alla guida del ciclomotore 125 di cilindrata, ci impiegano veramente pochi secondi ad accertare il perché di quella rocambolesca fuga. Il sedicenne agrigentino era senza patente. Al ragazzino è stata elevata – per guida senza patente – una maxi contravvenzione: ben 5 mila euro. Sanzionato, però, anche il padre del ragazzo. Per l’incauto affidamento del mezzo, il genitore dovrà pagare una multa da 400 euro.

Raffica di controlli a San Leone: stangata per tre parcheggiatori abusivi.

Pensavano di passare inosservati tra le numerose file di auto in sosta sul lungomare di San Leone. Ma ad osservarli dai tetti c’erano Carabinieri in borghese che sono riusciti a documentare il “lavoro”, per così dire, degli abusivi, sorprendendo complessivamente tre parcheggiatori irregolari. I Carabinieri di Agrigento, infatti, avevano raccolto già da qualche giorno alcune segnalazioni da parte di cittadini residenti ed hanno così intensificato i controlli nella zona. 

I risultati non si sono fatti attendere. Dopo essersi mimetizzati tra le numerose persone che affollavano il lungomare ed essersi appostati sui tetti, è scattato il blitz. I militari hanno pizzicato i tre parcheggiatori proprio mentre stavano aspettando di ricevere del danaro da alcuni automobilisti che avevano parcheggiato l’auto in zona. L’attività di controllo, svolta da una quindicina di Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento, ha portato ad una vera e propria stangata nei confronti dei tre. Per loro sono scattatemulte salatissime: 3.900 euro in tutto. Anche il gruzzolo racimolato, oltre 100 euro, è stato sequestrato.  Ai parcheggiatori abusivi, i Carabinieri hanno anche notificato il verbale di allontanamento, come previsto dalla normativa in vigore. Sono stati inoltre effettuati in zona numerosi posti di blocco, al fine di prevenire ogni forma di illegalità ma anche controlli per verificare il rispetto del codice della strada.

Rissa a San Leone tra parcheggiatori abusivi

Tre sono stati “pizzicati” in piazzale Caratozzolo, due in via Nettuno e l’ultimo è stato bloccato nel piazzale dell’ex eliporto. Sono, al momento, sei i parcheggiatori abusivi che sono stati identificati e allontanati dalla location di “lavoro” dagli agenti della polizia municipale. Vigili urbani che, coordinati dal comandante Gaetano Di Giovanni, hanno anche sequestrato i primi “guadagni” realizzati dai sei: circa 50 euro. E due volanti della Polizia di Stato sono accorse, ieri a San Leone, nel parcheggio prospiciente piazza Sandro Pertini a San Leone per sedare una lite.

A darsele di santa ragione due presunte fazioni opposte di parcheggiatori abusivi, evidentemente infervorati dal guadagno di una trafficata domenica di inizio estate.

Accorsa l’ambulanza del 118 per medicare i “protagonisti” della rissa.

Controlli della stradale: 5 denunciati per guida in stato di ebrezza. “Pizzicati” parcheggiatori abusivi

Nello scorso fine settimana, durante un servizio finalizzato a scongiurare le “Stragi del sabato sera”, ad Agrigento, pattuglie della Polizia Stradale di Agrigento hanno denunciato 5 conducenti, 4 uomini e 1 donna, per guida in stato di ebbrezza alcolica . In totale 53 le persone controllate con precursore, 6 patenti ritirate, 2 veicoli sequestrati, 91 punti patente decurtati. Durante il servizio sanzionati anche 4 “parcheggiatori abusivi ”. Durante il week end, i poliziotti – coordinati dal vice questore aggiunto Andrea Morreale – li hanno pizzicati mentre erano intenti al “lavoro” fra il viale Delle Dune e il lungomare Falcone-Borsellino.  Ad ognuno di loro è stata elevata una sanzione da mille euro ed in più i poliziotti hanno sequestrato le somme che avevano indebitamente ricavato, per un totale di 103,87 euro, dall’illegale attività. A carico dei quattro – uno dei quali extracomunitario – sono scattati gli ordini di allontanamento dai luoghi dove svolgevano l’attività abusiva.  

“Trovato con hashish e cocaina”, arrestato un ventunenne

Sarebbe stato trovato in possesso di 5 panetti di hashish e poco meno di due grammi di cocaina. E’ per l’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio che i poliziotti del commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle hanno arrestato – ad Agrigento, nel quartiere di San Leone – l’empedoclino ventunenne Agostino Marrali.

I poliziotti del “Frontiera”, coordinati dal vice questore Cesare Castelli, da tempo ormai portano avanti quella che è un’autentica “battaglia” per la prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti. Sistematicamente vengono effettuati dei controlli. Ed è proprio durante uno di questi controlli che il giovane è finito nei guai. A quanto pare il giovane è stato fermato e controllato mentre era in macchina. Il suo atteggiamento nervoso ha fatto scattare la perquisizione e dunque sono stati trovati i cinque panetti di hashish per circa 500 grammi.

Su disposizione del sostituto procuratore di turno, titolare del fascicolo d’inchiesta immediatamente aperto, il ventuenne empedoclino – dopo le formalità di rito dell’arresto – è stato portato in carcere.

Agrigento. Due topi di appartamento in trappola a San Leone

Due topi di appartamento si stavano accingendo a fare irruzione in una villetta della frazione balneare agrigentina di San Leone, ma la pronta azione dei poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento e degli agenti del commissariato di Porto Empedocle ha permesso di fermare il colpo sul nascere . Dopo un rocambolesco tentativo di fuga, i poliziotti sono riusciti ad arrestarli, si tratta dei pregiudicati: Fabrizio Rizzo, 27 anni di Agrigento e Roberto Iovine, 53 anni originario di Napoli.

Gli inquirenti sono giunti ai due, grazie alle tradizionali tecniche investigative e durante le fasi degli arresti, due agenti si sono feriti, per uno di loro, si sono resi necessari 5 punti di sutura applicati dai sanitari ad una gamba, per entrambi la prognosi è di dieci giorni. Gli agenti, dopo che hanno avuto certezza sulle intenzioni dei due, hanno deciso di entrare in azione. Nei pressi di una siepe sono stati trovati un piede di porco e un flex, arnesi quest’ultimi che dovevano servire allo scasso.

Iovine, era già riuscito ad aprire una porta finestra della villetta ma non ha fatto in tempo ad entrare. Poco prima, un’altra abitazione della zona era stata visita dai ladri, da quella casa però non è stato portato via niente. Non si esclude che anche in quel caso gli autori possono essere stati gli stessi Rizzo e Iovine. Nei pressi del domicilio del 53enne poi, gli agenti hanno trovato occultati, diversi monili in oro e preziosi, ritenuti frutto di precedenti colpi. Parte della refurtiva è stata riconosciuta dai proprietari di una villette che era stata messa a soqquadro, sempre a San Leone, lo scorso 27 aprile.

Ad entrambi sono contestate le accuse di tentato furto e ricettazione. Le indagini adesso mirano a capire se i due soggetti, sono i responsabili anche di altri furti che da qualche mese interessano la zona.

Dalla Questura di Agrigento chiedono la collaborazione dei cittadini per segnalare alle forze dell’ordine atteggiamenti o movimenti sospetti.

Comune Agrigento: “potenziate le scerbature”

“Sono in corso da giorni, le scerbature in vari punti della città e delle periferie”. Ne da comunicazione il comune di Agrigento che continua: “Dopo il Lungomare e le zone di San Leone, ora le squadre di scerbatori sono al lavoro al Villaggio Peruzzo. Si tratta di quattro squadre, composte in prevalenza da netturbini, che da mercoledì 2 maggio, raddoppieranno, su disposizione dell’Amministrazione. Una vera e propria “task force” composta da otto squadre di scerbatori, dunque, che per un mese sarà impegnata a pieno ritmo, nelle scerbature, in tutto il territorio cittadino. Nelle immagini, gli operai al lavoro al Villaggio Peruzzo. “

Controlli della polizia: multe salate

A bordo di una moto senza avere la patente, perchè mai conseguita e senza la copertura assicurativa.Oltre 6 mila euro di multa per un giovane ventitreenne agrigentino. Lo hanno “beccato” i poliziotti durante un servizio di controllo a San Leone. Gli agenti poliziotti, dopo un approfondito controllo, hanno scoperto le infrazioni che hanno portato, ovviamente, anche al sequestro del veicolo a due ruote. E sempre la polizia ha multato un autobus perchè senza cinture di sicurezza. Il mezzo avrebbe dovuto trasportare degli studenti di una scuola di Agrigento in gita scolastica, nel Nisseno, precisamente a Montedoro. Gita annullata e bambini delusi che hanno dovuto far rientro a casa. E’ accaduto tutto in piazza Ugo La Malfa dove il pullman avrebbe dovuto caricare 50 piccoli turisti già pronti con zaini e cappellini a trascorrere la giornata di relax insieme ai compagni e ai docenti. Le cinture di sicurezza sono uno di quegli argomenti che non riusciranno mai a mettere tutti veramente d’accordo. Sebbene la legge ne imponga l’obbligo in tutte le circostanze (salvo rare eccezioni) per il guidatore e per tutti i passeggeri, anche posteriori, sono veramente poche le persone che conoscono le norme del codice della strada in materia di dispositivi di ritenuta. Il mancato uso delle cinture di sicurezza non solo espone a sanzioni, ma può anche essere un fattore determinante nella valutazione delle responsabilità in seguito ad un sinistro. E se a contravvenire è un minore la responsabilità ricade sul conducente se a bordo non ci sono i genitori.

La riqualificazione di piazzale Giglia a San Leone

La gara è stata appaltata ma per l’inizio dei lavori della durata complessiva di 3 mesi, si dovrà attendere la fine dell’estate per evitate di bloccare la località balneare di San Leone. Piazzale Giglia si rifarà il look e promette di diventare un luogo di aggregazione. Un anno e mezzo fa il recupero della vista mare , adesso la riqualificazione. I lavori prevedono la pavimentazione della piazza e la realizzazione di un collegamento pedonale in legno tra la piazza e la villa Pertini, innanzi al Ragno d’Oro, con annessa realizzazione di impianto di illuminazione e arredo urbano. Il costo ammonta a circa 362mila ero e si tratta di fondi recuperati da un precedente lavoro. Nello stesso “blocco ” di lavori verranno realizzati interventi nel tratto viario che va da piazza Marconi a piazza Aldo Moro con il rifacimento del manto stradale, viale Regione Siciliana e a Fontanelle, tra la via Miraglia e la prpvinciale 15 (per intenderci la strada che conduce alla zona industriale).

Piedibus, alla Montessori e alla “Manhattan” il progetto per portare a scuola i bambini a piedi

Spingere i bambini ad andare a scuola a piedi. Si chiama “Piedibus” ed è un “autobus” che va a piedi. A formarlo è stata una carovana di bambini del plesso “Maria Montessori” di San Leone e del plesso “Manhattan” del Villaggio Peruzzo, dell’istituto “Rita Levi Montalcini” diretto da Luigi Costanza. Un progetto che si sta allargando a macchia d’olio in tutte le regioni d’Italia. Basta dare uno sguardo al sito www.piedibus.it per avere un’idea della ramificazione dell’iniziativa per sapere come entrare nel suo network. Il progetto e’ stato inaugurato prima a San Leone e poi al villaggio Peruzzo insieme, non solo al dirigente scolastico ma anche l’assessore alla Polizia municipale Gabriella Battaglia e al comandante Gaetano Di Giovanni. Il “Piedibus”, come un vero e proprio bus di linea, parte da un capolinea e segue un determinato percorso, raccoglie i passeggeri a determinate fermate ed è sempre in orario. Il progetto dell’ufficio Educazione alla salute dell’Asp di Agrigento serve per invogliare i più piccoloi all’attività fisica.   Numerosi i vantaggi del progetto “Piedibus: camminare fa bene, non inquina e , poi, i parcheggi di fronte alle scuole sono insufficienti per poter accogliere le automobili di tutti i genitori. Il progetto “Piedibus” permette di ridurre questo problema. Quello adottato dai due plessi è , sicuramente, un esempio per tutti. I bambini si sono anche divertiti, hanno socializzato e hanno anche fatto una sana attività fisica.

Cittadini segnalano bollette idriche “furbe”, Girgenti acque risponde: “caso di omonimia di vie”

Nei giorni scorsi un cittadino di Favara residente della stagione estiva a Zingarello, frazione balneare di Agrigento, ci aveva segnalato anomalie nella bolletta idrica da parte del gestore Girgenti acque. In bolletta , i residenti , hanno trovato fatturate le voci “fognatura” e “depurazione”. A Zingarello, però, la condotta fognaria non è stata mai realizzata. “Casualmente – ci ha detto – ho aperto la bolletta dell’acqua di mia mamma e ho notato che Girgenti Acque ha inserito in fattura le diciture “fognatura” 6,60€ e “depurazione” 31,12€. Ho subito pensato ad un errore – ha aggiunto – e ho guardato anche la bolletta precedente, con mio stupore anche in quella già pagata, ai miei anziani genitori sono stati addebitati i servizi di cui non possono usufruire”. Arriva la risposta di Girgenti Acque. “La bolletta segnalata dal cittadino di Favara- spiega la società- è stata interessata da un errore legato all’omonimia di due arterie stradali insistenti nel territorio del Comune di Agrigento: Viale del Sole – Zingarello (non servita da fognatura e depurazione) , Via del Sole – San Leone (servita da fognatura e depurazione). Il circoscritto caso della bolletta reclamata -continua- è stato regolarmente riscontrato ancor prima della diffusione a mezzo stampa, cosa che la Società ha appreso con stupore, dapprima con segnalazione telefonica, la successiva lavorazione della pratica, e l’immediata rettifica d’ufficio per l’errore verificatosi, anche senza la formale contestazione da parte dell’Utente”. La Società si scusa per il disguido con l’Utente in questione, dovuto ad un caso di omonimia di vie ubicate in zone diverse del Comune di Agrigento, e comunica di aver già provveduto ad effettuare le opportune rettifiche.

Si spaccia per la nuova vicina di casa, derubata una pensionata

Si è presentata e “spacciata” come la nuova vicina di casa. Ha raccontato d’aver preso in affitto l’abitazione attigua dove, nei prossimi giorni, si sarebbe trasferita a vivere con il marito. L’anziana, che aveva aperto la porta, cercando di instaurare buoni rapporti di vicinato, ha invitato la donna ad entrare per offrirle un caffè.La porta della residenza è rimasta socchiusa ed il complice – mentre le due donne erano in cucina – s’è intrufolato ed ha arraffato tutto quello che ha trovato: oro, argento e denaro. Una razzia in piena regola. Un furto avvenuto, in pieno giorno, in una residenza di una traversa del viale Emporium ad Agrigento. Quando l’anziana agrigentina si è accorta del “colpaccio” che aveva subito, non ha potuto far altro che comporre il 113 e chiedere l’intervento della polizia di Stato. Sono state effettuate le ricerche: l’intera area è stata perlustrata, nella speranza di individuare e rintracciare i due possibili sospetti. Ma, purtroppo, ogni tentativo è stato praticamente vano.

Aggredito per una mancata precedenza, 35enne finisce in ospedale

Un trentacinquenne è finito, nella tarda mattinata di ieri, al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. E’ rimasto ferito, non in maniera grave, dopo una lite con un altro automobilista lungo il viale Delle Dune a San Leone – per una mancata precedenza. Sono inizialmente “volate” parole grosse, accuse ed ingiurie. I due automobilisti avrebbero poi lasciato il volante e dalle parole sono passati ai fatti. Ai danni del trentacinquenne di Favara che sarebbe stato aggredito e rimasto ferito. Sul posto, lanciato l’allarme, si sono precipitate le pattuglie dei carabinieri.  I militari dell’Arma hanno subito facilitato il soccorso dell’automobilista aggredito ed hanno immediatamente ricostruito – sentendo anche la persona rimasta lievemente ferita – l’accaduto. Il presunto aggressore non è stato trovato in viale Delle Dune. A quanto pare, ritornando al volante di una Fiat Panda, è riuscito – stando sempre alla ricostruzione dei militari dell’Arma – ad allontanarsi senza essere notato.

Tragico incidente stradale, muore ragazzo 26enne

Tragico incidente stradale nel tardo pomeriggio lungo la Strada Statale 640, in c.da Maddalusa ad Agrigento nel tratto compreso il bivio dell’omonimo quartiere e la statale. A perdere la vita è stato Giuseppe Di Stefano, 26 anni di Agrigento, il giovane era alla guida di una moto Yamaha YBR 250, quando per cause in corso di accertamento da parte degli agenti della Polizia Stradale, ha perso il controllo del mezzo finendo sull’asfalto. Nella caduta il giovane ha riportato traumi tali da causarne il decesso. Inutile ogni tentativo di rianimazione operato dai sanitari del 118. Sul posto ha lavorato anche una squadra dei Vigili del Fuoco.
Notevoli i disagi al traffico veicolare.

La polemica del dopo ferragosto…

Sembra che ad Agrigento l’ordinanza che avrebbe dovuto impedire il montaggio di tende e di gazebo e l’accensione dei fuochi in spiaggia non sarebbe stata rispettata. Questo è un dato di fatto. E la notte del 14 agosto è stata come quella degli anni scorsi e , soprattutto, come quella di altri luoghi di Italia. Per carità il comportamento assunto dai bagnanti provenienti dall’intera porvincia agrigentina e anche dal nisseno non è giustificabile ma nenche far parlare di Agrigento sempre in maniera negativa. Il tg5 ha mostrato delle immagini dell’arenile sanleonino ancora sporco anche se non ha citato la città. Immagini registrate da mareamico che evidentemente era lì all’alba e che hanno scatenato il web accunsando proprio l’associazione ambietalista di aver inviato le immagini. Tra le 8.30 e le 9 di ieri la spiaggia di San Leone era tornata già pulita, a differenza di qualche anno fa quando il 15 era praticamente impossibile andare al mare. Il super lavoro degli operatori ecologici e dei loro mezzi – preventivamente sensibilizzati dall’amministrazione comunale sul tipo di intervento da eseguire – ha, dunque, avuto la meglio sulla barbarie degli incivili. Chi è arrivato in spiaggia a metà mattinata non si è, di fatto, accorto di nulla. Il sindaco di Agrigento non ci sta. “Chi alle prime luci del giorno di ferragosto – dice Lillo Firetto- si è preso la briga di girare un video da inviare al Tg5 prima che passassero i mezzi per la pulizia su oltre tre chilometri di spiaggia ha inteso nuocere alla città e alle migliaia di attività della località balneare di San Leone e a tutte le imprese del sistema turistico agrigentino. Il filo diretto che lega il disinformatore a qualche organo di informazione ha già prodotto tanto di quel danno in passato da non poter passare inosservato ai tanti cittadini che oggi indignati chiedono al Comune di Agrigento di intervenire in difesa della verità. Gli agrigentini sono stanchi di dover difendere la propria città da false notizie. La verità è sotto gli occhi di tutti: le ordinanze per la notte di ferragosto negli ultimi due anni hanno consentito agli automezzi di procedere in poche ore alla pulizia senza impedimenti”. Sembra che la spiaggia di Cannatello, invece, sia rrimasta sporca fino alle 19 di ieri. Protestano, con una lettera aperta , i residenti della frazione balneare contigua a San Leone, da sempre favarese “di fatto” ma a tutti gli effetti ricadente nel Comune del capoluogo.

I dati della polstrada per la vigilia di ferragosto

Son 5 le patenti ritirare per guida in stato di ebbrezza alcolica la notte di ferragosto a San Leone, ad Agrigento, da due pattuglie della polizia stradale guidata da Andrea Morreale. Si tratta di due donne , una di Reggio Emilia di 26 anni, e l’altra agrigentina di 40, e tre uomini , un palermitano di 27 anni, un 38enne di Favara e un 66enne agrigentino. Il servizio di controllo è stato effettuato dalla mezzanotte alle 3.30. A Sciacca, il pomeriggio del 14, sono state ritirare due patenti di guida una perchè scaduta e il proprietario era ugualmente alla guida di un’auto e l’attra perchè l’automobilista era alla guida di un auto di cilindrata maggiore a quella consentita perchè neopatentato. Sulla 115 la polizia stradale ha anche elevato un multa di 110 euro ad un uomo perchè fumava dentro l’auto in presenza della figlia di 5 mesi. La sigaretta al volante, in presenza di soggetti ritenuti a rischio, è proibita da una legge del 2016 che pochi conoscono.

42enne aggredisce carabiniere, denunciato

I carabinieri, hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Agrigento per i reati di violenza, resistenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale un 42enne di Agrigento. L’uomo nella frazione balneare di San Leone, all’interno di un noto locale pubblico, dove svolgeva funzioni di security,   avrebbe minacciato ed aggredito un militare dell’ arma, “come forma di ritorsione- fanno sapere i carabinieri- per pregresse attività di servizio svolte dal carabiniere, durante le quali era stato segnalato il fratello dell’aggressore, poiché trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish”. Il militare avrebbe riportato ferite curate al pronto soccorso militare e giudicate guaribili in 7 giorni . Il 42enne si sarebbe subito allontanato e rintracciato al San Giovanni di Dio di Agrigento intento a farsi refertare. Il 42enne per portare a termine il suo piano, avrebbe indossato la maglietta della security e condotto con l’inganno il militare in una zona nascosta del locale pubblico, con la scusa di dovergli parlare, dopo l’aggressione prima di fuggire aveva inoltre minacciato di morte il carabiniere intimandogli di non riferire nulla di quanto accaduto. Il locale sarà temporaneamente chiuso e le indagini proseguiranno per tentare di scoprire altri eventuali complici.

Scatta il piano “Ferragosto sicuro” . Modificata la viabilità ad Agrigento

Scatta il piano “Ferragosto sicuro” sulle strade agrigentine. La polizia ha ulteriormente potenziato il dispositivo di sicurezza, prevenzione e controllo del territorio, schierando più unità operative e garantendo una maggiore presenza sul territorio per un’ intensa attività di prevenzione e controllo nelle vie cittadine, nelle località balneari, lungo le arterie stradali. Potenziati i controlli sulla velocità e sull’abuso di alcool e sostanze stupefacenti degli automobilisti. Per una maggiore sicurezza, la polizia raccomanda “di mettersi alla guida in condizioni fisiche ottimali e di non oltrepassare i limiti di velocità”. Tra le varie ordinanze comunali , ad Agrigento, c’è quella che riguarda la viabilità. In viale delle Dune, divieti e sensi unici. Divieti di circolazione e transenne. L’assessore alla Polizia urbana del Comune di Agrigento, Gabriella Battaglia, ha adottato misure straordinarie, per la giornata di oggi , prevedendo la notevole presenza di giovani e turisti provenienti da tutto l’hinterland. Nel dettaglio, sarà istituito il divieto di circolazione, dalle 9 del 14 agosto alle 6 del 15, nel tratto che va dal viale Dune, altezza stabilimento di polizia, fino all’incrocio via Magellano-via degli Imperatori. Poi, all’altezza dell’intersezione di viale Dune con la via Lacco Ameno, verranno posizionate delle transenne per impedire la circolazione. E ancora, dalle 8 del 14 agosto e per tutto il periodo di chiusura al transito veicolare, verrà istituito il senso unico con direzione di marcia dallo stabilimento della polizia verso via Magellano, per l’uscita dei veicoli dalle traverse e dai parcheggi. Infine, divieto di circolazione, dalle 9 del 14 agosto  alle 6 del 15, nella via Farag, tratto compreso dall’hotel residence “Antica Perla” fino all’intersezione con la via Capo Passero.

Ferragosto di divieti nelle spiagge di Agrigento: No a falò e muisca

Ferragosto ad Agrigento, anche quest’anno dal Comune è stato imposto il divieto assoluto per i tradizionali falò in spiaggia e fumatori attenti, se decidete di trascorrere la notte in una delle spiagge della città dei Templi, non potete portare con voi accendini e fiammiferi. Non si tratta di azioni salutiste intraprese dall’amministrazione comunale ma dell’ordinanza emessa dal sindaco che eda oggi rimarrà in vigoresino al prossimo 15 agosto. Nello specifico i divieti riguardano: La detenzione, a qualsiasi titolo, ed il trasporto, con qualsiasi mezzo, sulla spiaggia di legna, carbone, carbonella e qualsiasi altro materiale che possa anche astrattamente servire all’accensione di fuochi sulla spiaggia; L’accensione di fuochi sulla spiaggia con qualsiasi tipo di combustibile; Lo svolgimento di giochi sulla spiaggia che possano arrecare danno o molestie alle persone ( quali frisbee, palloni, tamburelli etc..); Campeggiare o pernottare sulla spiaggia; La produzione sulla spiaggia di suoni molesti a mezzo altoparlanti o di amplificatori di qualsiasi genere e, comunque, di rumori che possano arrecare pregiudizio alla normale percezione di segnali di allarme vocali o a mezzo di ausili sonori. La vendita, in qualsiasi forma ( compresi i distributori automatici) e/o la somministrazione di bevande in recipienti di vetro nonchè consumare e/o abbandonare sulla spiaggia bevande di qualsiasi genere contenute in bottiglie di vetro o in contenitori realizzati con lo stesso materiale; Le violazioni alle disposizioni – dicono da Palazzo dei Giganti – comporteranno l’applicazione di una sanzione pecuniaria.

Autobus urbani sporchi: la denuncia del movimento “Mani Libere” Agrigento

Carenze igieniche sugli autobus per il trasporto urbano e caro corse, questi in sintesi sono i problemi denunciati e documentati dal movimento “Mani Libere” di Agrigento coordinato dall’ex consigliere comunale Giuseppe Di Rosa. Quest’ultimo domenica scorsa ha filmato lo stato di degrado in cui versava l’autobus della TUA che collega il centro cittadino con la frazione balneare di San Leone. Nelle immagini è visibile, tra le altre cose anche la sabbia, trasportata a bordo dai tanti bagnanti che raggiungono i lidi con il mezzo pubblico, ma nel filmato si vede anche la sporcizia presente sui finestrini e per terra con i biglietti lasciati cadere dai passeggeri indisciplinati. Nel periodo estivo, la “circolare” è molto utilizzata soprattutto dai turisti che a differenza di molte altre città, pagano il biglietto dei trasporti urbani a singola corsa e non a tempo. Una situazione certamente nociva all’immagine di una città che registra un incremento delle presenze turistiche. Per questo motivo il movimento “Mani Libere” chiede ai consiglieri comunali di dedicarsi, oltre che alle liti di Aula Sollano, anche alle problematiche del servizio ti trasporto pubblico che necessita di maggiori controlli.

Ferragosto 2017, le nuove disposizioni: niente falò e accampamenti “selvaggi”

Niente tende o accampamenti sulle spiagge. Niente falò. Superalcolici vietati a partire dalle 20 e fino alle 6 del mattino successivo e divieto di vendere perfino l’ acqua nelle bottiglie di vetro. Sarà tolleranza zero, anche quest’anno, per la notte di Ferragosto nelle spiagge non solo di Agrigento, ma di tutti i paesi limitrofi. A darne comunicazione è stato il prefetto di Agrigento  Nicola Diomede. Per questa mattina, il questore Maurizio Auriemma ha convocato una riunione alla presenza di tutti i sindaci dei Comuni costieri e di tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine. Domani, invece, dovrebbe tenersi un vertice alla Guardia costiera per pianificare, concretamente, i servizi di vigilanza giornaliera delle spiagge. Quest’anno sarà, infatti, un lungo week end di Ferragosto e i controlli mirati – per evitare accampamenti selvaggi – dovrebbero partire già nel tardo pomeriggio di sabato. Ogni sindaco dei Comuni costieri, dopo la riunione in Questura, firmerà la propria ordinanza. Ordinanza che vieta i falò, gli accampamenti selvaggi, l’utilizzo di barbecue e fornelli vari, alimentati con qualsiasi combustibile, l’utilizzo di gruppi elettrogeni, nonché l’emissione di suoni e rumori oltre i limiti e fuori dagli orari previsti.

Agrigento. A.A.A. cercasi protagonisti civici a San Leone

A.A.A. cercasi protagonisti civici anche per il taglio dei pini pericolosi, dichiarati tali dal Comune, che lungo l’omonimo viale a San Leone, metterebbero a rischio l’incolumità dei passanti. Questa è la singolare inserzione giuntaci in redazione che ci è stata inoltrata da un residente in viale dei Pini che chiede al sindaco di attivarsi, qualora i mezzi del comune non lo consentano, a trovare uno sponsor privato che si accolli il taglio degli alberi, che in seguito ad una capillare mappatura erano stati contrassegnati dal bollino rosso. Le radici delle grosse piante, avevano fortemente compromesso il manto stradale tanto da indurre il comune di Agrigento, di vietare, in un tratto, il transito dei mezzi a due ruote, l’estate scorsa poi, il rifacimento dell’asfalto che però a distanza di circa 12 mesi, si stà nuovamente rovinando. Da Palazzo dei Giganti, da qualche tempo, come se all’Ente mancassero forze lavoro, si demanda ai privati il compito di eseguire opere di manutenzione, come ad esempio la potatura degli alberi. Una circostanza favorevole all’amministrazione che in questo modo, non è costretta ad attingere alle magre casse comunali. Ecco quindi spiegato l’appello del residente affinché si reperisca uno o più protagonisti civici per gli alberi di viale dei Pini. Restando in tema di manutenzione del verde pubblico, da sabato scorso, dopo la riapertura del primo tratto del viadotto Akragas, i rami e i cespugli tagliati, sono ancora presenti ai margini della carreggiata. Un pericolo che non si capisce il perché, nessuno sente il dovere di eliminare, forse si attende qualche evento spiacevole?

 

Aggiudicata la gara: bagnini in arrivo sull’arenile di San Leone

La procedura negoziata per il servizio di vigilanza e di salvataggio lungo l’arenile agrigentino è stata aggiudicata. Se non vi saranno intoppi, nei prossimi giorni sulla battigia di San Leone arriveranno i bagnini. Del servizio si occuperà la stessa impresa cooperativa dell’anno scorso, ossia la coop “Ulisse”. Gli arenili liberi che vanno dalla zona del Caos a contrada Zingarello saranno, dunque, ben presto “presidiati” dai bagnini. Il servizio durerà circa un mese. E questo per la mancanza dei soldi necessari. La spesa per il servizio, in linea teorica, dovrebbe essere così ripartita: un terzo a carico della Regione, un terzo a carico dell’ex Provincia regionale ed un terzo a carico di palazzo dei Giganti. Anche quest’anno, però, ci sono state, ed ancora vi sono, gravi difficoltà economiche ed il Comune se n’è fatto carico da solo.

 

Ripetitore tra le villette di San Leone, la Tim: “E’ tutto in regola” 

“Gli impianti di telefonia mobile vengono installati nel rispetto delle normative urbanistico – edilizie garantendo la piena osservanza della legislazione vigente in materia di emissioni di onde elettromagnetiche. In particolare, si segnala che nel caso specifico si tratta di installazioni temporanee volte a potenziare la copertura per il periodo estivo e per le quali è stato esperito l’iter autorizzativo previsto coinvolgendo gli enti competenti”. La Tim conferma di essere in possesso di tutte le autorizzazioni e replica così, sul Giornale di Sicilia, agli interventi di alcune associazioni ambientaliste che avevano protestato per la collocazione di un impianto di telefonia mobile nel viale Emporium, all’ingresso di San Leone.

Agrigento. Il Comune blocca gli accessi per i disabili

In Italia, tra le innumerevoli norme, non è ancora prevista quella che persegue l’istigazione alla violazione del codice della strada, circostanza quest’ultima sicuramente favorevole al Comune di Agrigento, il perché è subito spiegato. Recentemente lungo il viale delle Dune, nella frazione balneare di San Leone, sono state introdotte le aree di sosta a pagamento, le strisce blu quindi disciplinano la sosta dei mezzi dei bagnanti che si recano nei lidi e portano anche una boccata d’ossigeno alle magre casse del Comune. Tutto bene direbbe qualcuno se non fosse altro che gli stalli di sosta tracciati, ostacolano gli scivoli destinati ai portatori di handicap. Proprio così, nel tracciare le strisce, sono stati previsti parcheggi anche dove non dovevano esistere, ovvero in prossimità degli scivoli.

Negli anni, molte sono state le lotte delle associazioni che tutelano i diritti dei portatori di handicap per l’abbattimento delle barriere architettoniche e laddove questi ostacoli sono stati più o meno ridotti, l’Ente che dovrebbe tutelare i diritti dei più deboli che fa’? Crea i parcheggi traendone anche profitto, consentendo però ai mezzi di bloccare il passaggio delle carrozzelle. L’auspicio è che dal Comune provvedano subito all’errore commesso.

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Viale dei Giardini, scontro tra auto e moto. Ferito un giovane

Scontro tra auto e moto nella notte, ad avere la peggio un giovane di 27 anni. L’incidente è avvenuto intorno alla mezzanotte e trenta circa, il fatto è accaduto lungo il viale dei Giardini a San Leone. A scontrarsi un Liberty 50 ed una Fiat Bravo. Il ragazzo a bordo dello scooter, durante l’impatto è sobbalzato via.

Lo scontro sarebbe stato violento, tanto che il giovane sarebbe ricoverato in prognosi riservata, ma sarebbe fuori pericolo. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i vigili del fuoco e la polizia stradale di Agrigento. Gli agenti hanno lavorato fino a tarda notte.

La cronaca del tragico week – end dell’agrigentino

Week – end funesto nell’agrigentino con due distinti tragici incidenti che sono costate la vita ad un giovane di Raffadali e ad un imprenditore di Palma di Montechiaro, ma andiamo con ordine: a Raffadali, nei pressi del Villaggio della Gioventù, uno scontro frontale tra due auto, una Fiat Punto con 4 giovani a bordo e una Ford Fiesta condotta da un anziano del luogo. Nel violento scontro dopo gli invani tentativi dei sanitari, è morto Salvatore Lombardo di 23 anni. Tutte ferite in modo grave le altre persone coinvolte con uno dei giovani che viaggiavano a bordo della Punto che è stato anche sottoposto ad un intervento chirurgico, comunque nessuno dei feriti sarebbe in pericolo di Vita. Scossa la comunità raffadalese con il sindaco Silvio Cuffaro che proclamerà il lutto cittadino nel giorno del funerale.

A Palma di Montechiaro invece per l’imprenditore Michele Sanfilippo di 40 anni, fatale è stato un lancio con il parapendio. L’uomo esperto amante di questo sport era uscito di casa per un lancio ma non essendo rientrato a casa, la moglie aveva chiamato i soccorsi. Un centinaio di persone, tra parenti, amici e forze dell’ordine hanno battuto palmo a palmo i luoghi sorvolati dall’uomo. Nelle ricerche anche l’ausilio di un elicottero della Guardia Costiera, intorno alle 4 del mattino di ieri, il parapendista è stato ritrovato nei pressi di Punta Pizzo Falcone, gravemente ferito, morirà poi all’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. La Procura ha aperto un’inchiesta per stabilire le cause dell’incidente.

Tragedia fortunatamente scampata invece nel mare di San Leone dove, nonostante il forte vento, una bagnante ha deciso di tuffarsi in acqua per trovarsi poi in difficoltà. Tempestivo l’intervento del bagnino che la ha tratta in salvo.

Sempre nella frazione balneare di San Leone, sabato sera, due venditori ambulanti originari del Bangladesh, sono stati protagonisti di una violenta rissa nel corso del quale sarebbero stati utilizzati anche dei bastoni. Per riportare la calma si è reso necessario l’intervento dei Carabinieri, entrambi i venditori sono stati poi trasferiti in ambulanza al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Agrigento per le cure del caso.

Restando ad Agrigento ma spostandoci nel quartiere del Quadrivio Spinasanta, un gruppo di migranti minorenni, ospiti di una comunità alloggio della zona, hanno dato vita ad una accesa protesta, con il danneggiamento degli arredi presenti nell’immobile. 8 giovani sono stati segnalati dai poliziotti della Sezione Volanti per danneggiamento aggravato. Pare che il motivo della rivolta sia legato all’assenza dell’acqua calda nella struttura.

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Spiagga è sinonimo di sole, mare e relax? Ad Agrigento non sempre

Una singolare segnalazione ci è giunta oggi in redazione, un telespettatore infatti ha documentato due episodi imbarazzanti per l’immagine della città. Il primo caso fotografato riguarda la la sosta di un mezzo comunemente utilizzato per la pulizia delle spiagge, un grosso trattore fermo tra i bagnanti nei pressi dell’arenile del Ragno D’Oro a San Leone. Nel secondo caso invece il cittadino ha filmato un altro trattore che si muove tra i bagnanti, facendo quindi spostare la gente rilassata in spiaggia. Una circostanza che ha fatto indignare il cittadino che con ironia, voleva sapere da noi se la spiaggia era stata trasformata in un pubblico parcheggio o peggio ancora, nell’autorimessa della ditta incaricata. Noi naturalmente all’interrogativo  del cittadino non possiamo dare risposta, quello che invece possiamo fare è rendere pubblica  la sua segnalazione.

“Realizzò opere abusive nella sua abitazione”, scatta l’ordine di demolizione

Ha realizzato opere abusive nella propria abitazione e adesso dovrà demolirle. Un’ordinanza di demolizione e messa in ripristino è stata firmata dal dirigente del quinto settore Territorio e Ambiente, Giuseppe Principato, nei confronti di una cittadina agrigentina, residente sul lungomare Falcone-Borsellino, a San Leone. Nonostante, la proprietaria abbia già demolito una tettoia in legno realizzata senza autorizzazione, che era stata realizzata tra il piano terra del fabbricato e il muretto di recinzione, resterebbero da ultimare altri interventi. La donna, infatti, avrebbe chiuso abusivamente la zona cucina della sua abitazione con un gazebo, alto due metri, posto lungo il muro di confine.

“I pennelli a mare inquinavano il litorale di San Leone”, parte processo a 7 imputati

Per i legali degli imputati si tratta di atti «inutilizzabili perché arrivano da fascicoli di altre indagini e, in quanto tali, devono essere dichiarati nulli». Difesa subito all’attacco al processo a carico dei vertici di Girgenti Acque e dell’Ato idrico, accusati di avere consentito l’utilizzo dei pennelli a mare inquinanti.

Secondo la Procura, i reflui dalla fogna arrivavano direttamente a mare senza la depurazione perché le condotte si rompevano con troppa frequenza e le centraline di sollevamento andavano in tilt. I dati di laboratorio, però, erano sempre rassicuranti perché – secondo l’accusa – sarebbero state falsificati.

Sette gli imputati. I reati ipotizzati sono il danneggiamento, il getto pericoloso di materiali inquinanti, l’abuso d’ufficio, la truffa, la frode in pubbliche forniture e il falso.

Pulizia straordinaria delle spiagge agrigentine

Le spiagge agrigentine si fanno belle per accogliere i tantissimi bagnanti che si preparano ad affollarle per l’estate 2017. Per la verità già da qualche giorno, complici le alte temperatire, in tanti hanno trascorso ore in spiaggia per la prima tintarella e i primi bagno. Da qualche giorno, i mezzi speciali dell’Iseda e della Sea stanno operando sul litorale agrigentino di San Leone nell’ambito dei servizi di potenziamento estivo delle zone balneari della città, che durerà fino al prossimo mese di settembre.
Sull’arenile di San Leone, sono in azione uomini e mezzi delle imprese agrigentine, per effettuare interventi di vera e propria pulizia straordinaria, bonificando le spiagge da rifiuti di ogni genere e collocando i cestini che aiuteranno gli avventori a tenere più pulita la spiaggia stessa.
Ogni mattina, compresi i sabati e le domeniche, gli operai entrano in azione svuotando tutti i cestini presenti sulle spiagge e pulendo anche il boschetto di San Leone. I trattori pulispiaggia si occupano dell’arenile ripulendolo dai rifiuti e rendendolo fruibile a villeggianti e turisti mentre altre squadre di operai, sono giornalmente impegnate per lo spazzamento del lungomare Falcone – Borsellino e della terrazza a mare.
“Anche quest’anno – ha detto l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – abbiamo avviato il servizio il primo giugno, così come previsto dal capitolato d’appalto e per due settimane piene ci occuperemo della pulizia straordinaria del tratto di spiagge ricadenti nel territorio del Comune di Agrigento, da San Leone a Maddalusa fino a Cannatello. Subito dopo queste settimane di pulizia “intensiva” delle spiagge, la pulizia diverrà ordinaria, con interventi giornalieri, compresi i giorni festivi con i pulisci spiagge e lo spazzamento delle terrazze del lungomare Falcone-Borsellino e del Viale delle Dune. Come ogni anno, lanciamo un appello a tutti i cittadini, ai turisti e ai villeggianti ad utilizzare sempre i cestini che abbiamo collocato in diversi punti delle spiagge in modo da aiutarci a tenere pulito il litorale e tutti i luoghi di aggregazione e di villeggiatura”.
Continuano intanto, anche gli interventi di decespugliamento nelle zone periferiche della città. In questi giorni, gli operai sono in azione a Villaseta partendo dalla rotonda dove ricade il Centro Commerciale Valle dei Templi, passando da Viale Caduti di Marzabotto e via via interesserà tutte le strade interne della frazione.

Si schianta contro un palo, grave 15enne

Brutto incidente stradale, ieri pomeriggio, in via Delle Viole, una traversa del viale dei Giardini a San Leone. Grave una quindicenne agrigentina che avrebbe riportato un brutto trauma facciale.La ragazza – secondo la ricostruzione della polizia municipale – era in sella al suo ciclomotore quando, per cause ancora non chiare, si è schiantata contro il palo dell’illuminazione. Quando si è verificato l’incidente stradale aveva appena smesso di piovere.

Al via il nuovo “Piano operativo speciale di controllo del territorio”

Circa un mese e mezzo di controlli serrati. Li ha decisi il comandante della polizia municipale di Agrigento, Cosimo Antonica in alcune zone della città “dove si evidenzia- così come specificatoin una nota stampa- un complesso quadro di potenziali illegalità”. Il nuovo Piano di Prevenzione e Controllo del Territorio, in vigore dallo scorso 18 maggio fino al 30 giugno prossimo , prevede la costituzione di tre gruppi operativi e interesserà tutte quelle criticità che attengono ad abusi ricorrenti, come l’occupazione abusiva di suolo pubblico, il commercio itinerante , incidenti e sicurezza urbana.

Sono previsti periodici servizi coordinati, attraverso posti di controllo stradali e accertamenti di polizia amministrativa.

Il primo gruppo, composto da un Commissario e 10 Ispettori di Polizia Municipale, svolgerà un servizio di prevenzione e contrasto dei plurimi fenomeni di abusivismo commerciale su area pubblica. In particolare, gli agenti si occuperanno degli operatori commerciali italiani ed extracomunitari che esercitano abusivamente sul suolo comunale; di veicoli con banconi adibiti a vendita di prodotti di rosticceria, posizionati nel centro città e a San Leone, ma anche di pubblici esercizi che occupano senza titolo o in violazione delle prescrizioni il suolo comunale . Un servizio è stato predisposto anche per i mercati settimanali.

Le zone con priorità individuate sono: l’area del Parco archeologico, l’ingresso di via Atenea (Porta di Ponte/Oviesse) il Viale della Vittoria, il quartiere del Villaggio Mosè, l’area dello Stadio Esseneto e San Leone. Il Gruppo 2, formato da un Commissario e 22 Ispettori e Agenti, si occuperà di viabilità e Codice della Strada/Aree blu/tassa bus turistici/controllo rifiuti solidi urbani e parcheggiatori abusivi.

I vigili si occuperanno anche della gestione della viabilità cittadina, degli info point e della rilevazione delle violazioni al Codice della strada. Le zone interessate saranno: Centro città, l’area del Parco archeologico, Fontanelle, Villaggio Mosè e San Leone. Il Gruppo 3, composto da un Commissario e due Ispettori, si occuperà, infine, di decoro urbano con servizi di ricognizione insegne non autorizzate e rilevazioni violazioni ai sensi del codice della strada finalizzati alla rimozione di quelle abusive. Gli agenti controlleranno anche i veicoli pubblicitari visibili lungo i tratti stradali, dislocati sul territorio comunale. Le zone prioritarie sono: il centro città, il centro storico e il Villaggio Mosè.

AgrigentoTv segnala e Girgenti Acque risponde ai cittadini di via Campo a San Leone

Lunedì scorso su segnalazione dei cittadini, ci siamo occupati della problematica presente da diverso tempo in via Salvatore Campo nel quartiere agrigentino di San Leone. Avevamo acceso i riflettori su uno spreco d’acqua, l’intervento della nostra redazione era stato appunto richiesto per evidenziare il problema, un continuo sversamento del prezioso liquido in strada, problema quest’ultimo che secondo quanto riferitoci dai cittadini, ne sarebbero stati a conoscenza sia Girgenti Acque sia il Comune. Nella strada a monte del trafficato viale delle Dune, ci avevano detto che da oltre sei mesi, ogni qualvolta che Girgenti Acque eroga il prezioso liquido nel quartiere, parte dell’acqua anziché giungere nelle abitazioni, si riversa in strada, un continuo ruscellamento. A testimoniare la lunga permanenza del problema, in zona si è addirittura formato il tipico muschio che ha colorato di verde l’asfalto. Migliaia di metri cubi d’acqua che nei mesi, quindi, si sono riversati inutilmente compromettendo anche lo stato del già dissestato manto stradale. Dopo la messa in onda del servizio, la nostra redazione ha inoltrato la richiesta di intervento pervenutaci dai cittadini, all’ufficio stampa della società Girgenti Acque. Tempestiva è stata la risposta della società che telefonicamente ci ha fornito alcuni chiarimenti. Secondo quanto appreso, l’acqua che da mesi si riversa inutilmente in via Campo, non proverrebbe dalla condotta idrica, ma da una sorgente che sgorga in un terreno privato ubicato a monte dal luogo dove è visibile la fuoriuscita. Dall’ufficio stampa, inoltre, ci è stato riferito che proprio lunedì mattina mentre una nostra troupe era in via Campo per il sopralluogo, si sarebbe svolto un incontro tra tecnici della stessa società e responsabili del Comune di Agrigento per discutere proprio di questa problematica. Da Girgenti Acque, annunciano nuove e approfondite valutazioni del problema al fine di giungere presto ad una risoluzione.

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Cittadini segnalano uno spreco d’acqua a S. Leone: a rischio anche la sicurezza stradale

Oggi ci occupiamo di spreco d’ acqua e dei relativi disagi che lo stesso provoca non solo alla collettività ma anche alla viabilità che in assenza di adeguati interventi, viene seriamente compromessa. Ci troviamo nella frazione balneare di San Leone, e precisamente in via Salvatore Campo, zona a monte del viale delle Dune, a segnalare è un residente della zona che ha illustrato il problema alla nostra redazione. Secondo quanto riferitoci, in via Salvatore Campo, da oltre sei mesi, ogni qualvolta che Girgenti Acque eroga il prezioso liquido nel quartiere, parte dell’acqua anziché giungere nelle abitazioni, si riversa in strada, un continuo ruscello. A testimoniare la lunga permanenza del problema è il muschio che si è formato sull’asfalto. Migliaia di metri cubi d’acqua che nei mesi, si sono riversati inutilmente compromettendo anche lo stato del già dissestato manto stradale. Dalla segnalazione, apprendiamo che del problema sono stati informati sia il Comune di Agrigento sia la società che gestisce il servizio idrico integrato ed entrambi, sulle competenze di intervento, secondo quanto riferitoci dal cittadino, avrebbero fatto il classico scarica barile, comportamento quest’ultimo che certamente non ha portato nessun beneficio ai residenti. Per dovere di cronaca, Girgenti Acque, in via Salvatore Campo, è intervenuta, o meglio, ha effettuato un saggio che è stato ricoperto con del cemento e transennato, operazione quest’ultima che sarebbe stata effettuata circa 8 mesi fa’, da allora, venerdì scorso, gli operai della società, sono ritornati nella stradina per coprire un altro scavo che è rimasto aperto per diversi mesi. Stamattina, giorno di distribuzione idrica in via Campo, una nostra troupe si è recata in zona per un sopralluogo, agli obbiettivi delle nostre telecamere non è sfuggito il rigagnolo d’acqua che continua imperterrito a riversarsi in strada così come non abbiamo potuto non constatare gli avvallamenti presenti in strada che probabilmente sono dovuti a presunte falle della condotta. Una situazione certamente insostenibile per gli abitanti della zona che chiedono l’intervento urgente, a prescindere da chi siano le competenze. Un problema atavico nella provincia di Agrigento è stato sempre legato alla carenza d’acqua, nel caso odierno invece, per certi versi, accade l’inverso, ovvero l’acqua c’è ma si perde. Uno spreco, che gli agrigentini non accettano e che chi di competenza dovrebbe evitare.

 

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Agrigento. Tuffo di Natale dei fratelli Marchica.

Scene del genere si vedono dall’altra parte del mondo, privilegiati da temperature caraibiche ; eppure alle dune di San Leone, nota spiaggia agrigentina, i fratelli Marchica hanno rinnovato una tradizione familiare: il bagno natalizio. Nonostante il sole fosse coperto da qualche nuvola, tolti il cappotto e la sciarpa, hanno indossato il costume da bagno, complici i 20°C che hanno consentito il consueto tuffo nelle acque san leonine.

Il mite clima ha visto l’affollarsi delle spiagge, in molti a festeggiare con una passeggiata sulla riva o seduti nei tipici chioschetti a sorseggiare una bevanda.

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Com’è andata a finire con i pini di San Leone? La domanda degli abitanti.

“In città recentemente, sui social network, si era innescata una polemica sull’estetica dell’albero di Natale di piazza Stazione, ma voi sapete come è andata a finire con quelli di viale dei Pini? E’ stata questa la domanda postaci telefonicamente da un abitante della frazione balneare agrigentina.

Come ricorderete, lo scorso anno, gli abitanti di viale dei Pini, lamentavano i danni arrecati dagli arbusti che da oltre mezzo secolo adornano la trafficata arteria.

Il manto stradale sconnesso, disagio quest’ultimo causato dalle radici degli alberi, aveva indotto il comandante della Polizia Locale, a chiudere al transito la strada ai mezzi a due ruote. La scorsa estate poi, l’intero viale venne asfaltato. Prima però dal Comune di Agrigento, si era avviato un censimento degli alberi, non solo a San Leone, con agronomi incaricati di testare lo stato di salute e la successiva mappatura degli stessi, con un inventario delle piante da abbattere poiché ritenute pericolose per la pubblica utilità.

Un lavoro certosino quindi, uno sforzo anche economico per l’Ente Comune.

In viale dei Pini, infatti, dopo il censimento, sono stati tagliati diversi alberi, ed altri, portano ancora il segno della vernice rossa, utilizzata per contrassegnare gli alberi analizzati.

Da allora, secondo quanto riferitoci dagli abitanti della zona, niente è stato più fatto.

Per questo motivo, i residenti, chiedono all’assessore al Verde Pubblico, Mimmo Fontana, di sapere i motivi per i quali, sono state stoppate le attività di taglio dei pini ritenuti pericolosi.

All’amministrazione, gli abitanti chiedono anche la manutenzione degli stessi alberi, con il taglio dei rami che minacciano di cadere sulle teste dei passanti e di provvedere alla pulizia dei marciapiedi infestati dalla vegetazione spontanea.

“E’ un problema che si protrae da circa un decennio – ci hanno detto gli abitanti – oltre a camminare su marciapiedi distrutti dalle radici, secondo voi è normale che dobbiamo avere anche il timore della caduta dei rami o peggio ancora degli stessi alberi”?

Domanda quest’ultima che inoltriamo all’assessore comunale Fontana, sicuri di una sua pronta risposta.

 

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FIPE Confcommercio su nuovi regolamenti movida Agrigento

Sulla nuova ordinanza comunale della movida agrigentina si schiera a favore dei commercianti Gabriella Cucchiara, Presidente provinciale FIPE Confcommercio, che afferma: “Ridurre gli orari di apertura dei locali di intrattenimento significherebbe dare l’ennesimo colpo mortale ad un’economia già troppo precaria.Non possiamo – continua – permettere che i nostri giovani vadano altrove, abbandonando la città. “Sarebbe più giusto – continua ancora Cucchiara – che l’amministrazione comunale consultasse soprattutto le associazioni di categoria prima di prendere delle decisioni.” Per questo motivo la Confcommercio di Agrigento ha chiesto una deroga all’ordinanza per il mese prossimo, in attesa di poter discutere le modifiche da apportare. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Stabilimenti e pub, si cambia: fissati i nuovi orari di chiusura

Giovani e meno giovani affollano  l’interno e l’esterno di pub e bar del centro storico e San Leone producendo un brusio letale per il sonno dei residenti. La risposta del Comune di Agrigento? Un’ordinanza che limita gli orari di apertura e la diffusione della musica all’esterno dei locali. Rigorosamente non amplificata. Il sindaco Lillo Firetto – su proposta del comandante della polizia municipale Cosimo Antonica – ha deciso di mettere dei punti fermi in materia di limiti orari di chiusura degli esercizi. D’ora in avanti, dunque, gli esercizi pubblici che hanno un impatto esterno – che generino cioè impatto acustico perché utilizzano impianti di diffusione sonora e svolgono intrattenimento – dovranno chiudere a mezzanotte dal lunedì al giovedì e la domenica. Le lancette si sposteranno all’una, il venerdì e alle 2 il sabato ed i prefestivi. I locali privi di impatto esterno – quelli cioè insonorizzati e che non generino rumori- non sono assoggettati ad alcuna limitazione oraria. Gli esercenti commerciali che hanno un “impatto esterno” potranno chiedere al sindaco l’autorizzazione a protrarre l’attività di un’ora per motivate esigenze. La possibilità di ottenere la deroga presuppone – scrive il sindaco – che l’interessato non sia stato destinatario di violazioni amministrative. I trattenimenti musicali negli spazi all’aperto di ristoranti, trattorie, osterie, tavole calde, self-service, fast food, pizzerie, bar, pasticcerie, gelaterie e simili sono consentiti  dal lunedì al venerdì e la domenica fino alle 23, con l’obbligo di ridurre il volume dalle 22,30. Il sabato ed i prefestivi sino alle 23,30 con l’obbligo di ridurre il volume dalle 23.   [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Agrigento. Maltempo tutta la settimana, tregua soltanto Domenica.

Il maltempo che ci accompagna da lunedì, non da’ tregua e secondo gli esperti, nell’agrigentino permarrà per tutta la settimana, dei miglioramenti sono previsti per la giornata di domenica prossima. Quindi è arrivato il momento di tirare fuori giubotti pesanti e tutto l’occorrente necessario per affrontare il freddo e l’acqua. Oggi la giornata è caratterizzata da piovaschi e schiarite, che tramuteranno in temporali la sera, con venti moderati. Per le vostre uscite serali dunque si consiglia l’ombrello. Le previsoni meteo dicono che la temperatura minima sarà di 15°C mentre le massime non dovrebbero superare i 17°C. Domani invece attesi ancora rovesci prevalentemente mattutini, con pioggie durante il resto della giornata. Condizioni meteo che sempre secondo gli esperti,  permetteranno un venerdì sera più tranquillo, con temperature previste tra i 15 e i 17°C. Per sabato le temperature non dovrebebro subire ulteriori mutamenti, così come le piogge attese in mattinata. La situazione dovrebbe peggiorare nel pomeriggio con temporali  e rovesci alternati e schiarite alla sera. Per le uscite serali quindi sarà meglio prendere in considerazione i luoghi al chiuso. Domenica arriverà la tanto attesa tregua, con un cielo poco nuvoloso e temperature più miti, comprese tra i 13 e 19°C.

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Lungomare Falcone – Borsellino. Distrutti nella notte decine di cestini di recente collocazioni. Denuncia alle forze dell’ordine

Decine di cestini recentemente collocati a San leone, sono stati distrutti la notte scorsa da ignoti incivili. Questa mattina gli operatori ecologici che puliscono il lungomare Falcone-Borsellino, si sono accorti che molti dei contenitori che erano stati montati solo pochi mesi addietro, sono stati distrutti a calci e divelti con la forza dai pali dove erano stati sistemati, e alcuni dei quali anche con le telecamere di sicurezza in funzione.“Domani mattina – ha detto l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – presenteremo una regolare denunci contro ignoti alle forze dell’ordine per vedere anche se è possibile risalire ai responsabili del gesto attraverso le immagini delle telecamere”.

APERTO VARCO SPIAGGIA ASTER, SINDACO CON I BAGNANTI

Dopo il successo della V edizione di Summerland 2016  che ha registrato la presenza di tantissimi giovani sulla spiaggia di San Leone, ieri mattina il sindaco di Agrigento si è recato nella spiaggia libera dell’Aster, accedendo dai varchi aperti in piazzale Giglia dopo la rimozione delle cabine balneari, varchi che ora permettono di accedere direttamente alla spiaggia dell’Aster consentendo a tutti la fruizione di quel tratto di costa. Alcuni bagnanti si sono anche avvicinati al sindaco per complimentarsi del nuovo contesto del piazzale, (che presto ospiterà eventi musicali e teatrali), e subito dopo il primo cittadino, approfittando della bella mattinata estiva, è sceso in acqua con alcuni assessori per un bagno domenicale .

Aperto varco di accesso alla spiaggia dell'Aster Bagno domenicale di Lillo Firetto all'aster Firetto e l'assessore Riolo

SERVIZIO SORVEGLIANZA SPIAGGE. BANDO AL VIA

Il Comune di Agrigento sta provvedendo al Bando per far partire, almeno per il mese di agosto, il “servizio bagnini” per la sorveglianza delle spiagge. Il costo del servizio finora veniva ripartito tra la Regione Siciliana (50 per cento) l’ex Provincia Regionale (25 per cento) e il Comune (25 per cento). Poiché quest’anno la Provincia non ha dato la disponibilità e lo stesso ha fatto sapere la Regione, venendo a mancare il 75 per cento delle somme, il Comune di Agrigento, per far fronte alla situazione, nonostante le ristrettezze economiche, ha deciso di indire ugualmente il Bando, con il suo 25 per cento delle somme, ma esclusivamente per il mese di agosto, considerato quello di maggiore afflusso di bagnanti sul litorale. Ne dà notizia l’assessore comunale al ramo,  Franco Miccichè.

Il Bando di gara per il servizio di “Vigilanza e sorveglianza balneare” per il mese di Agosto predisposto dal Comune di Agrigento prevede una serie di migliorie tra queste la dotazione di uno o due defibrillatori a disposizione per gli operatori delle torrette e per ogni torretta almeno la presenza di un’assistente bagnanti in possesso di un attestato BLS-D. Inoltre, spiega l’assessore comunale al ramo, Franco Miccichè,  il Bando prevede la dotazione di una moto d’acqua con barella omologata, per il trasporto del pericolante con conduttore della stessa in possesso di patente nautica e brevetto di conduttore/soccorritore (da presentare in fase di Gara) e almeno una sedia Job da mettere nella spiaggia più frequentata a disposizione dei familiari delle persone diversamente abili per favorir l’accesso in acqua.

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Mareamico sollecita il comune di Agrigento in merito alla questione Ferragosto 2016

Questa mattina, a due mesi precisi dal ferragosto 2016, l’associazione ambientalista Mareamico ha scritto al Prefetto di Agrigento per ricordare e sollecitare una riunione finalizzata a pianificare il tutto. Gli incontri preliminari servono per prevenire e bloccare l’invasione selvaggia ed illegale del nostro demanio con tende e gazebo, durante il periodo di ferragosto. Lo scorso anno l’operazione è pienamente riuscita ad Agrigento e Licata mentre è miseramente fallita a Porto Empedocle e a Realmonte. Una cosa è certa: INDIETRO NON SI TORNA! Nella lettera di sollecito al Prefetto abbiamo pure chiesto di allargare la riunione ai movimenti di volontariato e alle associazioni ambientaliste.
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LA CITTA’ E I QUARTIERI INVASI DA SCARAFAGGI, ZANZARE E RATTI

“Situazione igienico-sanitaria allarmante in alcune zone della città”. Il consigliere comunale di Agrigento Marco Vullo, del gruppo “Uniti per la Città”, si dice seriamente preoccupato e si è urgentemente rivolto al sindaco Firetto e al dirigente comunale del settore  Ecologia e Sanità per chiedere un intervento urgente per fronteggiare l’emergenza. “Sono numerosissime le segnalazioni che ho ricevuto e continuo a ricevere quotidianamente riguardanti la presenza massiccia di ratti, insetti, blatte e zanzare soprattutto nelle periferie. La situazione sta diventando pesante.  Molti cittadini, addirittura, provano a correre ai ripari autonomamente,  utilizzando pesticidi e veleni, per allontanare la minaccia. In particolare a Villaseta lo scenario è desolante e inquietante.  A Cugno Vela  le famiglie  lamentano, con frequenza, la presenza di zecche e ratti e nella via Hardecastle i ratti si vedono passeggiare nei piani alti delle abitazioni. Non c’è più tempo da perdere – conclude Marco Vullo – il Comune di Agrigento predisponga subito un piano di bonifica e di disinfestazione per scongiurare qualsiasi rischio per la salute dei cittadini”.

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Continua la pulizia straordinaria di Iseda e Sea Interventi al lungomare le Dune, in centro e nelle frazioni

Continuano gli interventi di pulizia straordinaria a San Leone  e nel centro cittadino. Oltre alla pulizia quotidiana delle spiagge e del lungomare delle Dune, gli operai di Iseda e Sea, stanno eseguendo interventi di pulizia, potatura, discerbamento e spazzamento straordinario, oltre che nella frazione balneare del capoluogo, anche in molte vie del centro e di alcune frazioni. Gli operai sono al lavoro al Villaggio Mosè nelle zone di piazza vespro, via Dioscuri, al Villaggio Peruzzo, nel quartiere dello Stadio Esseneto, piazzetta Don Guanella e ancora via Demetra, via Tommaso Gallo Afflitto, via Oblati, via penna, discesa Seminario e altre ancora. Nei prossimi giorni gli interventi riguarderanno i quartieri di Villaseta e Monserrato con via delle Fosse Ardeatine nel tratto compreso tra la seconda rotonda dopo il centro commerciale in direzione della casa natale di Luigi Pirandello. Le imprese hanno inoltre predisposto servizi speciali per la pulizia da erba, rami secchi e ogni genere di sterpaglie marciapiedi e lungomare in genere anche seguito alle segnalazioni che arrivano alla mail comunicazioneiseda@hotmail.com.

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Potenziamento estivo. Al via la pulizia giornaliera delle spiagge di S. Leone

 

Sono entrati in azione, ormai da qualche giorno, i mezzi speciali dell’Iseda e di Sea che stanno operando sul litorale agrigentino di San Leone nell’ambito dei servizi di potenziamento estivo delle zone balneari della città che durerà fino al prossimo mese di settembre.  Sull’arenile di San Leone, sono infatti in azione uomini e mezzi dell’Iseda e Sea per effettuare interventi di pulizia straordinaria dopo la stagione invernale ripulendo la spiaggia da rifiuti di ogni genere e collocando i cestini che aiuteranno gli avventori a tenere più pulita la spiaggia stessa. Ogni mattina, compresi i sabati e le domeniche, dalle 6 alle 9, gli operai entrano in azione svuotando tutti i cestini mentre i mezzi i trattori pulispiaggia si occupano della sabbia ripulendola dai rifiuti e rendendola fruibile ai villeggianti. Una volta lasciata l’area del litorale gli operai si sposteranno sul lungomare Le Dune per gli interventi giornalieri di spazzamento dei marciapiedi.

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San Leone, rimossi 35 cartelli pubblicitari 

La Polizia locale di Agrigento, agli ordini del Comandante Cosimo Antonica, Ad Agrigento, ha rimosso, al Viale delle Dune di San Leone, 35 cartelli pubblicitari affissi sui pali dell’illuminazione pubblica e sulle paline della segnaletica comunale che regolamenta la viabilità. I cartelli abusivi sono stati affissi con nastro adesivo e hanno contenuto indicazioni di riferimento di attività commerciali.

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Armiamoci di sacchi e guanti e andiamo a riprenderci i nostri territori! 

Armiamoci di sacchi e guanti e andiamo a riprenderci i nostri territori!  È con questo pacifico grido di battaglia che anche quest’anno, migliaia di volontari ed attivisti porranno in essere un importante gesto di protagonismo civico per pulire spiagge, scogliere e fondali e proteggere un bene comune trasformato troppo spesso in discarica a cielo aperto. Ad Agrigento appuntamento lunedì 30 maggio, a San Leone, dalle ore 09:00. Coinvolti nelle operazioni di pulizia della spiaggia  gli studenti della Media “Castagnolo” e l’associazione Aquarinto con un gruppo di immigrati richiedenti protezione internazionale beneficiari del programma nazionale Politiche dell’Asilo.

Spiagge-e-fondali-puliti Foto Pulizia San Leone

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Spiagge agrigentine, è sempre polemica

Non c’è pace per le spiagge agrigentine. In prima fila, a vigilare sempre su quanto accade, c’è l’associazione Mareamico. L’ultima segnalazione, in ordine cronologico, è la situazione delle dune di sabbia sulla pista ciclabile a San Leone. Dopo tante segnalazioni l’impresa di servizi ecologici ieri, con tanto di foto, ha documentato gli interventi di pulizia straordinaria della frazione balneare di San Leone attraverso mezzi meccanici per togliere le tonnellate di sabbia che durante l’inverno si sono accumulate sulla pista ciclabile del lungomare. Problema risolto? Assolutamente no. In poche ore ecco la risposta dell’associazione dell’ambientalista Claudio Lombardo che con un video girato ha dimostrato il contrario e riproposto la questione. Trasferendoci a pochi metri, dopo la rimozione del pericolante chiosco Magaria, Mareamico ha puntato i riflettori su un’altra struttura, distante pochi metri e chiusa da circa un anno. Si tratta dell’ex ormai Oceanomare, posto sotto sequestro, come afferma la stessa associazionr, dall’Autorità Giudiziaria l’8 agosto del 2014. Le proposte in questo specifico caso sono quelle di decidere al più presto se dissequestrarlo in modo tale da permettere ai proprietari di tentare di metterlo in sicurezza o abbatterlo per eliminare una struttura pericolante e instabile. L’ultima segnalazione riguarda un’altra spiaggia questa volta a Marina di Palma di Montechiaro. Anche qui polemiche in virtù di una proposta assurda di un consigliere di ripristinare il parcheggio auto sulla sabbia, precisamente come veniva fatto anni fa prima che venisse imposto il divieto. Proposta definitiva folle e illegale dall’associazione , e non solo, su un tema quello dei parcheggi a mare molto legato ai siciliani. Se proprio si cerchi un’area adibita alla sosta delle auto che la si trovi altrove.

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Ripulita la pista ciclabile del lungomare di San Leone  

Continuano gli interventi di pulizia straordinaria della frazione balneare di San Leone. Mezzi meccanici, pulitrici e ruspe, sono infatti entrati in azione per togliere le tonnellate di sabbia che durante l’inverno si sono accumulate sulla pista ciclabile del lungomare di San Leone, in ottemperanza ad una precisa richiesta fatta all’Iseda dal Comune di Agrigento a salvaguardia della pubblica incolumità. Così come previsto dal capitolato d’appalto inoltre, gli operai di Iseda e Sea, stanno eseguendo interventi di pulizia, potatura, discerbamento e spazzamento straordinario al lungomare le Dune, in vista dell’apertura della stagione estiva fissata per il primo giugno prossimo. Le imprese hanno infatti predisposto ed eseguito servizi speciali per la pulizia da erba, rami secchi e ogni genere di sterpaglie marciapiedi e lungomare in genere anche seguito alle segnalazioni che arrivano alla mail comunicazioneiseda@hotmail.com. Anche in città proseguono gli interventi che hanno interessato il    completamento della scalinata tra Via Polibio e Via Manzoni, Vicolo Porta Di Mare e la scalinata, incrocio tra via Garibaldi e via San Giacomo, Via Spoto, via Rapisardi, Piazzetta Pitagora, Via Talete, Via Diodoro Siculo, completamento Via Minerva e inizio Via San Vito, da Via Diodoro Siculo verso Via De Gasperi. Gli operai Sea e Iseda saranno al lavoro in questi giorni in via Venezuela e zone limitrofe e in contrada Pisciotto, a Monserrato, vicolo Punta Bianca, Via Lipari e zone limitrofe e in via Lucrezio al Villaggio Mosè.

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Mare San Leone, intervento di Forza Italia 

La stagione estiva è alle porte e i consiglieri di Forza Italia di Agrigento, Salvatore Falzone e Giorgia Iacolino, intervengono nel merito della balneabilità del mare agrigentino e affermano : “Serve programmare gli interventi preventivi per assicurare la balneabilità del mare di San Leone, garantendo in tutta la fascia costiera l’attuazione delle misure necessarie a favore dei cittadini, i turisti e gli operatori economici. Chiediamo al sindaco di Agrigento di concordare con l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento e con l’Arpa Sicilia tempestivi interventi per tutelare la fascia costiera agrigentina, garantendone la balneabilità a beneficio di operatori economici, cittadini e turisti, ed esaltando così le caratteristiche del nostro territorio”.

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Al via la pulizia straordinaria estiva

 

Dopo le zone interne e il lungomare Falcone – Borsellino, sono iniziati gli interventi di pulizia straordinaria in altre zone della frazione balneare di San leone. Così come previsto dal capitolato d’appalto infatti, gli operai di Iseda e Sea, stanno eseguendo interventi di pulizia, potatura, discerbamento e spazzamento straordinario al lungomare le Due, in vista dell’apertura della stagione estiva fissata per il Primo giugno prossimo. Le imprese hanno infatti predisposto servizi speciali per la pulizia da erba, rami secchi e ogni genere di sterpaglie marciapiedi e lungomare in genere anche seguito alle segnalazioni che arrivano alla mail di servizio. Oltre al Viale delle Dune, interventi sono in corso in via degli Svevi, la scalinata tra via degli svevi e via monti, via Silvio Pellico, Parco del Mediterrane, la scalinata tra via Monti e via Rapisarda, via Conte Ruggero d’Altavilla, via Cuoco, via Minerva primo tratto, 2° tratto discesa Mirati, 1° e 2° scalinata tra via Manzoni e via Rapisardi e completamento scalinata tra via Polibio e via Manzoni.

 

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Il M5S sollecita ripristino strada del Viale dei Pini 

Gli esponenti del Movimento 5 Stelle di Agrigento al consiglio comunale, Marcella Carlisi, e Rita Monella, invitano l’Amministrazione Firetto al recupero urgente del Viale dei Pini, il cui manto stradale è in condizioni disastrose e pericolose per pedoni e mezzi in transito. Carlisi e Monella affermano : “L’Amministrazione, in attesa che si arrivi alla sistemazione definitiva della strada, deve tuttavia ed immediatamente attivarsi per garantire la sicurezza dei passanti e di chi percorre in auto l’importante arteria della frazione balneare (attualmente interdetta ai due ruote) prima che arrivi l’estate, stagione in cui il quartiere sanleonino è affollatissimo di residenti e turisti . Le soluzioni per la strada? O la strada si scarifica e si riasfalta oppure si vieta al traffico per scongiurare pericolosi incidenti”.

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Erosione delle coste, allarme per Agrigento

L’erosione preoccupa le spiagge agrigentine, in particolare San Leone. La notizia arriva dal workshop del progetto europeo “Ecoshaz – Misure economiche di prevenzione per affrontare i pericoli costieri” svoltosi a Catania.  A spiccare tra le realtà siciliane e non solo è il caso di San Leone,  presa come esempio di litorale in cui l’erosione ne sta divorando le coste.  A dirlo è  il docente Giuseppe Ciraolo dell’ università di Palermo. Un avanzare della natura che rischia di inghiottire non solo la spiaggia, ma anche la strada.  In allarme anche, e soprattutto, l’associazione ambientalista Mareamico. Attraverso il suo portavoce Claudio Lombardo ha affermato che  ad Agrigento, tra San Leone, Cannatello ed il Caos, sui circa 15 chilometri complessivi di costa agrigentina, 6,5 sono stati dichiarati  non balneabili proprio a causa dell’ erosione costiera ed al collegato pericolo di crollo”. “In particolare – ha spiegato Lombardo – abbiamo 2 chilometri inibiti nella zona del Caos, 500 metri lungo l’ area del viale Le Dune ed infine 4 chilometri da Zingarello a Punta Bianca, passando per Drasy. Insomma una situazione non positiva quella che riguarda le  coste agrigentine. Tra i tanti problemi se ne aggiunge un altro che deve essere contrastato e in fretta. Un esempio da seguire potrebbe essere quello toscano dove giorni fa dove la Regione ha deciso di investire 115 milioni per salvare le coste attuando una serie di interventi biennali.

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Nuova segnalazione dell’associazione ambientalista MareAmico

Nei giorni scorsi sulla pagina ufficiale Facebook dell’associazione di Claudio Lombardo è stato postato questo video definito di Provocazione con l’intendo di far rimuovere immediatamente la duna che,alta tre metri, affianca e sovrasta la pista ciclabile. Per dare risalto al problema Mareamico ha posto nella parte più alta due sedie in plastica e un ombrellone. Una provocazione raccolta dall’amministrazione comunale di agrigento: “Ci sono diversi ordini di problemi- afferma l’assessore comunale Franco Miccichè-. Il primo è connesso alla proprietà della spiaggia che è del demanio della Regione siciliana. Spetterebbe quindi a loro provvedere a ripristinare i luoghi per poi in secondo luogo eliminare la sabbia finita sulla carreggiata e trattarla come rifiuto speciale- continua Miccichè-. Sarà dopo questi interventi che inseriremo una barriera in legno per cercare almeno di rallentare l’avanzata delle dune- conclude  l’assessore comunale Franco Miccichè.

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Sono trascorsi 23 anni dalla visita del Papa ad Agrigento

Ventitre anni fa, il 9 maggio del 1993, Papa Giovanni Paolo II concluse la sua visita, durata due giorni, ad Agrigento, alla Chiesa agrigentina. Nella piana di San Gregorio venne pronunciato, al termine della celebrazione eucaristica,  l’anatema contro la mafia. In quell’occasione la Valle dei Templi di Agrigento era stracolma di fedeli in viaggio da ogni parte della Sicilia e non solo.

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Piccola isola dei giganti, inaugurato il parco giochi

“Piccola isola dei giganti”. E’ questo il nome del nuovo parco giochi nel lungomare Falcone e Borsellino a San Leone inaugurato ieri mattina. Un accogliente spazio giochi che il comitato “Insiemexgioco” ha voluto regalare alla città. Un atto lodevole con protagonisti le mamme e le tante famiglie che negli ultimi mesi hanno lavorato per la realizzazione del parco organizzando numerose iniziative al fine di raccogliere i fondi necessari alla costruzione. Destinatari di questa straordinaria iniziativa, i bambini che da ieri possono usufruire di una delle zone più belle della città. Campetto di basket,  di calcio, altalene e tanti giochi che hanno letteralmente trasformato il lungomare Falcone e Borsellino in una vera e propria isola felice.  L’isola dei giganti rappresenta la rinascita di un intero quartiere. Piante, decorazioni, verde che trasformano notevolmente il lungomare. Grosso merito va al Comune di Agrigento che tra fondi e manodopera ha accelerato i tempi. A tagliare il nastro è stato il Sindaco Calogero Firetto Soddisfazione anche da parte del comitato “Insiemexgioco” e dalle tante mamme che hanno avuto l’idea di migliorare  presente e futuro dei loro bambini. Presenti anche tanti sponsor e la Fortitudo Agrigento, sempre in prima linea nel sociale

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Proprietari rimuovono il Magaria, intervento di MareAmico

Su esplicita richiesta dei proprietari, il Tribunale di Agrigento ha dissequestrato il locale “Magari” del Viale delle Dune, a San Leone. Adesso gli stessi proprietari provvederanno a rimuoverlo a proprie spese dalla spiaggia e nei tempi previsti dalla legge. Sulla vicenda interviene l’associazione ambientalista MareAmico di Claudio Lombardo, che da tempo ha sollevato il problema del progressivo degrado e dell’occupazione di spiaggia da parte di tanti locali non più utilizzati, lungo il Viale delle Dune. Attraverso una nota stampa MareAmico afferma : “Sono due anni che il locale Magaria si trova sotto sequestro ed occupa il demanio di San Leone, provocando degrado e pericolo per i fruitori della spiaggia delle dune. Nei prossimi giorni la ditta provvederà a sgombrare e bonificare completamente la spiaggia. E’ auspicabile che anche gli altri proprietari dei locali posti sotto sequestro ed abbandonati sul demanio marittimo si comportino allo stesso modo dei proprietari del Magaria e liberino la spiaggia da queste ingombranti strutture”.

 

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Di Rosa critica il sindaco Firetto su gestione economica

Con carte e documenti alla mano, Giuseppe Di Rosa, ex consigliere comunale e adesso coordinatore provinciale del movimento “Noi con Salvini”, ha denunciato alla stampa che il comune di Agrigento ha i soldi per poter realizzare l’impianto di illuminazione allo stadio Esseneto, per la manutenzione delle strade e per il sostentamento alle famiglie bisognose della citta’. L’incontro con i giornalisti si e’ tenuto in un bar nei pressi di Porta di Ponte, all’ingresso della via Atenea. Giuseppe Di Rosa, durante la conferenza stampa, ha denunciato anche alcune spese, ritenute eccessive, per l’organizzazione di un paio di eventi collaterali alla recente Sagra del Mandorlo in Fiore.

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Realmonte: stilato il programma degli eventi “Aspettando l’Estate”

Uno degli obiettivi dell’Amministrazione Comunale di Realmonte è quello di allungare la stagione estiva. “Il nostro paese ha tutte le caratteristiche per offrire ai visitatori una proposta di vacanze, svago, cultura, prodotti agroalimentari ed enogastronomici, oltre che paesaggio, natura e ambiente, anche nelle stagioni diverse da quella estiva – ha dichiarato il Sindaco Calogero Zicari – quindi, per fare questo vogliamo incentivare i turisti a frequentare il nostro comune durante tutto l’anno. A tal fine viene proposto, per la prima volta, un cartellone di iniziative per il periodo primaverile, dal titolo “Aspettando l’Estate” prima edizione. Il programma nasce dalla sinergia, ormai consolidata, con la scuola e le associazioni locali e rappresenta un progetto sperimentale ed un inizio per una più importante programmazione che dovrà necessariamente, in un prossimo futuro, occuparsi di un elenco di iniziative distribuite durante tutto il corso dell’anno, che metta dentro sacro e profano, con la partecipazione della chiesa, della scuola, del comune e di tutte le associazioni presenti sul territorio. Un programma-calendario con tutto ciò che questo comune è in grado di offrire nelle diverse stagioni. Un programma di sviluppo e crescita economica e culturale, – ha concluso Zicari – che potrà essere redatto e realizzato solo con l’aiuto e la collaborazione di tutti. Un grazie a tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione dell’iniziativa ed in particolare a Sabrina Lattuca, Stefano Tesè, Paolo Salemi, Joseph Di Mora, Giovanni Proietto”. Gli appuntamenti cuturali si svolgeranno nel periodo compreso tra il 30 aprile e il 18 giugno.

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CFK Festa della birra a San Leone

Dopo il grande successo dello scorso anno domenica 24 aprile torna a grande richiesta la Festa della Birra. L’evento, giunto alla sua seconda edizione, si svolgerà nel giardino del  Kilt di San Leone. 12 ore di musica no stop, dalle 12 alle 24, dove si susseguiranno dj set, Live Music dei Camurria, Grill and Beer e tanta animazione. La Festa della Birra, organizzata da Marco Catalano, lo scorso anno ha registrato oltre 2000 presenze.

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“Dragate il Porto di San Leone”

“Dragate il Porto di San Leone”. A dirlo è la Capitaneria di Porto  attraverso il suo comandante Massimo Di Marco che è tornata a segnalare la situazione di potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione. Destinatari di questa ennesima richiesta l’assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità e per conoscenza alla Prefettura e al Comune di Agrigento. Una situazione, quella del porticciolo di San Leone che va avanti dal 31 luglio 2015 quando i lavori urgenti di dragaggio vennero assegnati ad una ditta di Treviso. Degli interventi per liberare il canale di transito, parzialmente ostruito dalla sabbia, ancora però nemmeno l’ombra. Con la stagione balnerare alle porte ecco allora l’ennesimo messaggio della Capitaneria che ha constatato un costante aggravamento della situazione. Il progetto in realtà è già stato approvato e finanziato  nel 2015 dall’assessorato regionale e presentato al Genio Civile di Agrigento. Un pericolo segnalato addirittura nel 2014 dall’associazione Mareamico di Claudio Lombardo che all’epoca attraverso un video fatto da un drone illustrò la situazione non ottimale del porticciolo. Un problema , a distanza di due anni ancora non risolto. Il Genio Civile è in attesa dalla Regione per avere le autorizzazioni.

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Decespugliamento in città, al via i lavori

Piacevole sorpresa questa mattina per i cittadini di moltissime vie e quartieri della citta’. Sono iniziati gli interventi di decespugliamento in vista dell’arrivo della bella stagione. Operai dell’Iseda e della Sea al lavoro per ridurre al minimo la presenza di sterpaglie ai bordi di strade e marciapiedi. Eccoli, armati di taglia erba, scopa e raccoglitore, in azione nella trafficata via Manzoni. Gli interventi proseguiranno nei prossimi giorni e interesseranno anche le frazioni della citta’. Decespugliamento ultimato, informano dall’Iseda, in via Acrone, e poi ancora da Piazza Marconi al tunnel di via Empedocle compreso e l’incrocio con la via Dante, la Via Esseneto dall’incrocio con l’autoscuola all’incrocio con via Callicratide, Viale Europa, Via Sturzo, Via Gaglio e traverse, Via S. Leonardo, Via Graceffo, Via Donato Bramante e traverse, Via Tomasi di Lampedusa (primo tratto), Via Ipsas Via Senatore Canonica, Piazza Ercole, Via dei Gelsomini e Via Rosina. E sempre in tema di verde e ambiente, il Comune di Agrigento informa che 1’affidamento dell’incarico per il servizio di valutazione di stabilità di specie arboree di proprietà del Comune di Agrigento o costituenti potenziale pericolo per la pubblica incolumità e di Direzione Lavori e contabilità, relativo al servizio di manutenzione del verde pubblico del territorio comunale, per l’anno 2016, il cui inizio era previsto oggi alle ore 10, per improrogabili esigenze di servizio del Dirigente, verrà espletato giovedì 14 aprile alle ore 10, presso gli uffici comunali di via Pancamo al civico 6 di Fontanelle.

Sopralluogo a San Leone dell’amministrazione comunale

Sopralluogo questa mattina nella frazione balnerare di San Leone dell’amministrazione comunale di Agrigento.  Il sindaco Calogero Firetto, il vice sindaco Elisa Virone, l’assessore al Verde pubblico, Domenico Fontana, il comandante dei vigili urbani, Cosimo Antonica e il dirigente Triassi, hanno osservato da vicino le condizioni di vivibilità del lungomare Falcone Borsellino in vista della stagione estiva. Sono state riscontrate alcune criticità, tra marciapiedi da sistemare, piante e alberi da curare, e asfalto stradale da bitumare. Gli amministratori di Agrigento hanno visionato anche il porticciolo ed il piazzale Aster. Da domani al via i primi interventi anche di decespugliamento e sistemazione dei marciapiedi per una migliore fruizione di San Leone da parte dei cittadini residenti e dei turisti. Si lavora anche per la sistemazione del Viale dei Pini. Nelle prossime ore saranno stabiliti gli interventi da attuare in questa zona.

PASQUETTA TRA LA VALLE DEI TEMPLI E SAN LEONE 

Una Valle dei Templi gremita di gente in ogni suo angolo in occasione della Pasquetta. Complice il sole e le miti temperature,  i templi dorici del periodo ellenico hanno rappresentato la meta preferita di tanti siciliani. Per alcuni di loro un gradito ritorno, per altri la prima visita. A percorrere  le bellezze del parco archeologico e paesaggistico, anche molti stranieri.  Con i suoi 1300 ettari, che ne fanno il sito archeologico più grande del mondo, la Valle dei Templi si conferma dunque tra i siti piu’ visitati dai turisti. Coma da tradizione, nel giorno di Pasquetta, tra i posti piu’ affollati anche San Leone. Qui, tanti agrigentini e   non solo, dopo il pranzo si sono recati sul lungo mare per una  passeggiata  dettata dalla tradizione e, facilitata da una bella giornata di sole. Affollata l’area delle giostre e molta confusione  nella zona delle bancarelle abusive degli extra comunitari dove necessiterebbero maggiori controlli anche nei giorni di festa. Fortunatamente, nonostante il grande traffico e il via vai di mezzi, non sono stati registrati incidenti.

Vicenda viale dei Pini: i residenti rompono gli indugi e diffidano il Comune

Stanchi dell’annosa condizione di gravissimo dissesto della sede stradale e dei marciapiedi dovuta alla crescita esponenziale dei pini marittimi collocati dall’amministrazione lungo il viale dei Pini, un comitato spontaneo formato dai proprietari delle case adiacenti ha deciso di rompere gli indugi diffidando formalmente l’amministrazione a procedere all’abbattimento. Come è noto le radici dei pini hanno pressoché sollevato nella sua interezza la sede stradale creando severi rialzi ed avvallamenti che rendono la circolazione sia veicolare che pedonale altamente pericolosa anche perché, in più punti, il manto di asfalto risulta del tutto divelto. Anche la condizione dei marciapiedi costituisce una gravissima insidia in quanto l’ammattonato è ormai per la gran parte divelto ed ha un andamento irregolare. Gli stessi sono del tutto impraticabili specie nelle ore notturne. “La decisione dei proprietari di costituirsi in comitato costituisce – spiega l’avvocato Sergio Alletto che li rappresenta – esercizio di un diritto dovere civico volto a tutelare gli interessi sia della collettività che dei singoli privati”. Da ultimo la infiltrazione sotterranea delle radici ha progressivamente interessato le singole proprietà private determinando in alcuni casi la inclinazione dei muri di recinzione, in altri il sollevamento delle pavimentazioni sia interne che esterne, in altri ancora il fuori asse dei cancelli ad apertura manuale e delle guide di scorrimento di quelli ad apertura elettrica. In alcuni altri casi le radici si sono infiltrate a livello delle fondazioni, delle vasche di accumulo idrico e delle condutture di approvvigionamento idrico ovvero di scarico determinandone la rottura ovvero l’intasamento. Tali fenomeni fanno il pari con quelli verificatisi lungo la pubblica via dove si è potuta appurare la presenza delle radici all’interno delle condutture dell’acqua, della fognatura e dei condotti di raccolta delle acque nere e bianche nonché all’interno dei pozzetti di ispezione. “Fino ad oggi – continua l’avvocato Alletto – l’amministrazione comunale non ha inteso adottare determinazione alcuna ad eccezione di risibili, quanto ovviamente disattese e comunque non sorvegliate, interdizioni del viale dei Pini al transito di motocicli e biciclette che, in caso di eventuali sinistri non renderebbero esente il Comune di Agrigento da responsabilità. Anche la più volte ventilata chiusura del doppio senso di marcia in favore di un senso unico con restringimento del transito al centro della sede stradale costituisce una sorta di pannicello caldo che non elimina le cause del dissesto e, soprattutto, le condizioni di pericolo oggettivo evidenziate sia per l’utenza che, per quanto riguarda il presente, la sicurezza della proprietà privata e di chi vi abita. Pure il paventato rifacimento del manto stradale senza tuttavia la eliminazione delle cause del suo dissesto rappresenta un modo di nascondere la polvere sotto il tappeto senza tacere dei costi assolutamente severi che un tale intervento comporterebbe e che non potrebbero trovare giustificazione specie erariale atteso l’inevitabile riproporsi dello status quo. Si aggiunga il grottesco balletto di pareri, interventi sulla stampa da parte di esperti e di pseudo esperti di botanica, ambientalisti della prima e della seconda ora, spesso in contrasto all’interno delle singole fazioni, circa il salvataggio o meno degli alberi che, nei fatti, costituisce l’ennesimo strumentale ostacolo alla soluzione, invero unica, del problema e, nella sostanza, un comodo alibi per “non decidere”. Alla stessa maniera anche il coinvolgimento di altre amministrazioni, leggasi Soprintendenza BB. CC e I.S., per riceverne “significativi” pareri sull’”alto valore” paesaggistico dei pini, costituisce  di fatto un bel tirare avanti. In attesa di cosa poi ? della ennesima tragedia annunciata ? con conseguente scarica barile di responsabilità e la inevitabile coda di processi ? Il tutto mentre gli alberi rimangono al loro posto, ogni giorno sempre più pericolosamente inclinati ora verso la strada ora all’interno delle private proprietà in attesa dell’inevitabile collasso ben corroborato dalla vetustà dei tronchi il cui alto fusto ne aggrava la condizione”.

 Parte il restyling di San Leone

E’ appena partito e durerà alcune settimane, il servizio di restyling completo di San Leone. Gli operai di Iseda e Sea sono infatti al lavoro per decespugliare l’intera frazione che sia in concomitanza con la Sagra del Mandorlo che con le ormai prossime festività pasquali, sarà particolarmente interessata dall’afflusso di visitatori e turisti. Gli interventi  sono già iniziati sul lungomare Falcone Borsellino e nelle zone immediatamente adiacenti, come quella di Viale dei Pini.  Successivamente, gli operai si sposteranno in tutte le traverse di viale dei Giardini e nel resto del quartiere.

Lega Pro C, il Benevento mantiene la testa

Il Benevento batte il Monopoli 3 a 2 in trasferta e mantiene la testa della classifica. Questo uno dei verdetti più importanti della 23a giornata del campionato di Lega Pro C che ha visto ancora una volta tanti risultati a sorpresa. Uno su tutti la vittoria del Lecce nel big match derby con il Foggia. Al Via del Mare i ragazzi di Braglia non sbagliano e con un secco 3 a 1 firmano successo e sorpasso che porta i salentini al secondo posto. Tre punti pesantissimi anche per il Cosenza che in una gara assurda espugna Caserta tra mille polemiche prendendosi il quarto posto e aprendo una grande crisi alla Casertana. La Paganese, senza troppe difficoltà batte l’ormai retrocessa Castelli Romani mentre continua senza sosta la marcia dell’Akragas di Pino Rigoli che battendo la Fidelis al Degli Ulivi ottiene la quinta vittoria consecutiva salendo a quota 28 punti a +3 dalla salvezza. Due pareggi, invece, per le altre siciliane. Il Catania non sa più vincere e con lo 0 a 0 di Catanzaro sale lentamente in classifica. Stessa sorte al Messina anche se il punto conquistato a Matera vale il doppio.

Calendario e risultati girone C Lega Pro

  • 23a giornata (6a di ritorno)
  • Matera-Messina 1-1
  • Lecce-Foggia 3-1
  • Paganese-Lupa Castelli Romani 2-0
  • Casertana-Cosenza 0-1
  • Juve Stabia-Martina Franca 6-0
  • Andria-Akragas 1-2
  • Catanzaro-Catania 0-0
  • Melfi-Ischia 0-3
  • Monopoli-Benevento 2-3

Classifica

1.Benevento (-1) 45

2. Lecce 42

3. Foggia 41

4. Cosenza 41

5. Casertana 40

6. Matera (-2) 34

7. Messina 31

8. Paganese (-1) 32

9. Akragas (-3) 28

10. Fidelis Andria (-1) 27

11. Juve Stabia 27

12. Catanzaro 26

13. Catania (-10) 25

14. Monopoli 24

15. Melfi 22

16. Ischia (-4) 20

17. Martina Franca (-1) 13

18. Lupa Castelli (-1) 8

Sequestrato depuratore di Favara

I carabinieri di Palermo hanno sequestrato il depuratore di Favara. I militari del NOE, due giorni fa hanno effettuato un blitz e posto i sigilli all’ impianto. “Ha inquinato il fiume Naro e il mare di Cannatello” afferma l’ associazione ambientalista agrigentina MareAmico”. Diverse, infatti, pare siano state le irregolarità riscontrate nel funzionamento di quello che dovrebbe servire,appunto, a depurare le acque prima dello scarico a mare.

Incontro sulle problematiche di San Leone

Il rappresentante dei commercianti di San Leone – Viale delle Dune ad Agrigento, Gerlando Fera, il presidente del Consorzio Turistico Valle dei Templi, Fabrizio La Gaipa, e il rappresentante dell’Associazione “Agrigento punto e a capo”, Mario Aversa, hanno incontrato al Comune di Agrigento gli assessori Mimmo Fontana e Franco Miccichè. Nel corso della riunione sono stati trattati diversi argomenti riguardanti San Leone, tra decoro urbano, piano traffico privato e pubblico, commercio abusivo, programmazione di eventi, attività sportive, ricreative e ferragosto. Ebbene, l’ amministrazione comunale ha manifestato massima disponibilità nel merito. Fera, Gaipa e Aversa auspicano risvolti positivi già in occasione della prossima e imminente riunione a cui parteciperanno anche il sindaco Firetto e il comandante della Polizia locale, Cosimo Antonica.

MAREAMICO SU REALIZZAZIONE DEPURATORE 

“Oggi è una giornata storica per Agrigento: finalmente, dopo 4 anni dal finanziamento CIPE e dopo quasi un anno di “sosta” presso la commissione regionale lavori pubblici, il progetto da 17 milioni di euro, per la costruzione del depuratore comprensoriale di Agrigento, E’ STATO APPROVATO”!!! Queste le parole in una nota scritte dall’associazione Mareamico che prosegue: “Ora si aspetta solo il decreto di finanziamento da parte della Regione Sicilia, che permetterà di spendere ben 33 milioni di euro (di cui il 30% a carico del gestore pr…ivato Girgenti acque) per tutte le opere di canalizzazione e depurazione delle acque reflue della fascia costiera agrigentina”. “Come si ricorderà-aggiunge Mareamico- da anni all’impianto del Villaggio  Mosè arriva un quantitativo di fogne tale che ha fatto andare in tilt il depuratore” .

MareAmico denuncia precarie condizioni spiaggia di San Leone 

L’ambientalista Claudio Lombardo, responsabile dell’associazione MareAmico di Agrigento, rileva che la spiaggia di San Leone è ingombra e infestata da strutture ricettive non utilizzate, in disuso o sequestrate, con conseguente degrado del luogo. Claudio Lombardo si è rivolto agli organi preposti invitandoli a valutare i singoli casi, tra strutture restituibili alla fruizione o, invece, con concessioni da revocare, ripristinando quindi l’originario stato dei luoghi prima dell’ inizio della stagione balneare 2016.

Ancora irrisolto il problema del depuratore del Villaggio Mosé

Ed un altro anno è trascorso senza che il depuratore del Villaggio Mose’ sia stato rimesso in sesto. Il grave problema dell’impianto di depurazione nella frazione di Agrigento e’ ancora irrisolto. E’ sottodimensionato, non funzionante e inquinante. Vi sono in corso delle indagini da parte della Procura della repubblica di Agrigento non ancora concluse. Poi vi sono state alcune conferenze di servizi alla Regione pregiudicate dai traballamenti della maggioranza, e le infrazioni contestate dall’ Unione Europea con relative sanzioni per centinaia di migliaia di euro che pagano i contribuenti agrigentini. Oggi, a pochi giorni dalla fine del 2015, l’ associazione ambientalista MareAmico, coordinata da Claudio Lombardo, torna a rilanciare il problema del depuratore del Villaggio Mosè, in progressivo aggravamento, e afferma : “Ultimamente, in un’ampia zona intorno al depuratore del Villaggio Mosè, l’aria è diventata irrespirabile. Cannatello, Timpa dei palombi e gran parte del Villaggio Mosè, subiscono un inquinamento olfattivo senza precedenti. E questo perché quel gran campione del depuratore di via Sirio non funziona, e, anzi, come rilevato dall’ Arpa, ciò che vi entra risulta essere meno inquinato di ciò che esce. Nessuno fa nulla. La commissione regionale ai lavori pubblici, che dovrebbe approvare il progetto del nuovo depuratore, non si riunisce. I soldi per costruirlo ci sono, ma rischiamo di perdere il finanziamento e, ironia della sorte, tra qualche giorno la Comunità europea ci multerà per la sua mancata costruzione e per l’assenza della depurazione. La Procura da anni indaga e noi continuiamo ad attendere con pazienza i risultati, mentre gli ignavi cittadini, invece di protestare, continuano a pagare la depurazione nelle bollette. Siamo ad Agrigento : città stabilmente collocata tra le ultime in Italia”. – conclude Claudio Lombardo di MareAmico.

Scoperti centinaia di scarichi fognari abusivi

Piu’ di un centinaio di scarichi fognari abusivi a danno del fiume Akragas, che attraversa la Valle dei Templi di Agrigento, sono stati scoperti dalla Polizia Locale di Agrigento, agli ordini del comandante Cosimo Antonica. I vigili urbani sono stati collaborati dalla Polizia Provinciale, agli ordini di Vincenzo Giglio, e dalla Procura della Repubblica. Le indagini sono state intraprese nell’estate del 2014. Gli agenti hanno effettuato anche nei pressi del fiume Akragas numerosi sopralluoghi tecnici. Poi ricerche e diagnosi, il tutto condotto strada per strada, con l’ausilio di personale tecnico del settore infrastrutture del Comune di Agrigento. Nel dettaglio sono stati effettuati 188 accertamenti nella zona del Villaggio Peruzzo e San Leone da cui è emerso che 69 utenze scaricano direttamente nel fiume Akragas, 86 sono sprovvisti di autorizzazione allo scarico e 33 posseggono l’autorizzazione allo scarico. Sulla triste vicenda degli scarichi nel fiume Akragas, interviene l’associazione ambientalista Mareamico che plaude all’operazione della Procura della Repubblica di Agrigento – posta in essere dal nucleo della Polizia giudiziaria dei vigili urbani e della Polizia provinciale – che hanno scoperto ben 69 scarichi abusivi nel fiume Akragas e quindi poi nel mare agrigentino. Claudio Lombardo torna a chiedere un analogo controllo a carico del fiume Naro. 

 Mareamico, pozzetto posto sulla spiaggia della villa Pertini 

Nuova denuncia dell’associazione Mareamico. Sul versamento di liquami in mare dal pozzetto posto sulla spiaggia della villa Pertini a San Leone. Anche in queste circostanze non è un fatto insolito. Ogni qualvolta si verificano piogge abbondanti, dopo qualche ora, scoppia il chiusino del pozzetto, ed inevitabilmente, i liquami dalla tubazione fognaria si riversano nel mare antistante. Una situazione allarmante che l’associazione ambientalista sta monitorando. Mareamico ha chiesto al Sindaco, massima autorità sanitaria locale, e all’ing. Capo dell’Uff. tecnico, massimo Dirigente responsabile della rete acque bianche e meteoriche, cosa hanno fatto e cosa intendono fare, affinché si risolva questo atavico versamento di liquami, dovuto,  di fatto, alla commistione delle reti. L’amministrazione in passato aveva già effettuato dei controli  ma il risultato non ha prodotto alcun beneficio. Su quel tratto di mare, inoltre, esiste un divieto di balneazione, emesso nell’anno 2014 dal sindaco pro tempore e mai revocato, a cui si è aggiunto nel 2015, un sequestro da parte della Procura della Repubblica, a seguito del guasto all’impianto di sollevamento liquami di via delle Viole, che determinò, il più grave inquinamento ambientale degli ultimi anni, nel territorio di San Leone. Inoltre, questi continui guasti e criticità persistenti da tempo, potrebbero determinare la emissione di un divieto permanente di balneazione da parte della Regione Siciliana, aggravando ulteriormente la situazione economica per frazione balneare agrigentina.

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Mareamico, nuova denuncia sui cassonetti

Nuova denuncia dell’associazione Mareamico. Negli ultimi giorni sotto osservazione c’è la situazione cassonetti di San Leone. L’Iseda, attraversa una nota, aveva comunicato che da ottobre, la domenica mattina, non avrebbe più effettuato raccolta rifiuti ma i ristoratori, il sabato notte, continuano a gettare la propria immondizia nelle pattumiere. Situazione diversa, invece, in via Atenea

MAREAMICO INTERVIENE SUI FRANTOI

“Nonostante i tre sequestri a carico dei frantoi di Naro, effettuati dai Carabinieri, altri oleifici continuano a scaricare le acque di vegetazione nei valloni e questo carico inquinante arriva nel fiume Naro e  pure il mare di Cannatello”.  QUESTO il contenuto di una nota a firma di mareamico che prosegue: “Dalle immagini del giorno 12 novembre si osserva che la situazione risulta nettamente peggiorata rispetto alle scorse settimane, nonostante l’intervento dei Carabinieri, della Polizia provinciale e delle Iene di Italia 1”.

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MareAmico denuncia fogna in mare a San Leone 

Claudio Lombardo, responsabile dell’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento rilancia la necessita’, se non l’ urgenza sempre incombente, che a San Leone il tubo fognario a ridosso della spiaggia di Mare Nostrum sia rimosso. Infatti, ancora una volta, essendo in balia delle onde, il tubo si è bucato e la fogna è colata in mare. Il coordinatore di MareAmico, Claudio Lombardo, ribadisce : “Il responsabile di questa situazione è Girgenti Acque, che non elimina questa fognature, e, non effettuando neanche la manutenzione ordinaria, avvelena il nostro mare”.

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TURISTA TEDESCO ANNEGATO A SAN LEONE 

E’ di un settantenne tedesco il corpo  privo di vita recuperato ieri pomeriggio tra le onde del mare di San Leone  dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto  Empedocle. L’uomo si trovava con la moglie e un gruppo di amici ad Agrigento. Ieri, dopo aver consumato un pranzo in un locale della frazione balneare, aveva deciso di fare un bagno non curante delle sfavorevoli condizioni del mare. Da qui, le difficoltà a domare le onde fino ad esserne completamente travolto.  Sparite le sue tracce, le persone che erano con lui hanno lanciato l’allarme. Sul posto la motovedetta della Guardia Costiera che, dopo una lunga ricerca, resa difficile dalle cattive condizioni del mare, ha ritrovato il cadavere del turista a circa 50 metri dalla riva. Il corpo è stato tratto a bordo della motovedetta, che si è poi diretta verso il porto turistico di S. Leone dove  è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e del personale dell’Arma dei Carabinieri per i successivi rilievi.

CADUTA ALBERO AL VILL. PERUZZO, INTERVENTO DELL’AGRONOMO PERETTI 

E sulla caduta dell’albero in piazzetta Lampedusa, abbiamo sentito il parere dell’agronomo Peretti incaricato dal comune che in merito alle dichiarazioni dell’assessore Fontana chiarisce: “L’albero caduto ieri mattina non era tra quelli da abbattere immediatamente ma tuttavia era a rischio stabilità, come evidenziato dallo studio. Quindi andava sfoltito e alleggerito nella chioma nel breve periodo. Evidentemente il maltempo che nei giorni scorsi si e’ abbattuto in provincia ha mutato l’equilibrio  statico dell’albero provocandone la caduta. L’agronomo fa rivelare inoltre che nell’incarico era prevista anche la prova con resistografo che serve a scoprire eventuali marciumi non visibili ad occhio nudo. L’albero in questione, sottoposto a tale prova, non manifestava alcun segno di marciume, cosi’ come riscontrato a posteriori dall’esame dell’apparato radicale emerso a seguito della caduta. Il dottore Peretti, sottolinea, come l’amministrazione comunale si sta attivando correttamente e tempestivamente secondo le indicazioni da lui fornite nello studio.

“L’albero caduto non era nell’elenco” 

E l’assessore al Verde Pubblico del comune di Agrigento, Domenico Fontana afferma: “Dallo scorso primo luglio abbiamo affidato ad un professionista del settore l’incarico di redigere un elenco degli alberi pericolanti di Agrigento, quelli da abbattere e quelli da curare. Il pino caduto, questa mattina, al Villaggio Peruzzo, non era presente in questo elenco, quindi per noi non era da abbattere”. Fontana aggiunge: “Stiamo monitorando tutti gli alberi della citta’ e presto indiremo un bando per affidare, tramite una gara da appalto, la cura del verde pubblico della città”

Villaggio Peruzzo albero cade su un’auto, tragedia sfiorata

Poteva finire in tragedia il curioso evento mattutino nella piazzetta Lampedusa, al Villaggio Peruzzo, frazione di Agrigento. Un grosso pino mediterraneo e’ caduto sul tetto di una macchina parcheggiata. A finire sotto i rami e’ stata una Pegeout che è andata distrutta. L’automobile, di proprieta’ di un uomo di Agrigento, e’ fuori uso. La strada e’ parecchio trafficata anche da persone a piedi e fortunatamente, in quel preciso istante, non passava nessuno. Ma una signora se l’e’ vista davvero brutta.  L’albero era un pericolo costante per i residenti della zona, i quali hanno piu’ volte segnalato il problema agli enti preposta alla sicurezza. Sono stati presentati alcuni esposti al comune, ma nessuno e’ intervenuto. Una cosa e’ certa, non e’ la prima volta che succede una cosa del genere ad Agrigento e nelle sue frazioni. Gli alberi sui marciapiedi sono quasi tutti pericolanti e necessitano di cure e attenzioni.

Maltempo ad Agrigento

Nubifragio su Agrigento nelle prime ore di questa mattina, proprio come annunciato dalle previsioni meteo, che gia’ da ieri parlavano di violenti temporali. Alberi caduti, allagamenti e disagi. Strade sommerse dall’acqua soprattutto nella zona sud della citta’, nelle frazioni di Villaggio Mose’, Villaggio Peruzzo e San Leone. Un’ora di nubifragio, dalle 7.30 alle 8.30, ha messo in ginocchio la citta’. I danni, per fortuna, non sono ingenti e la situazione e’ sotto controllo come dichiara il responsabile del servizio di protezione civile di Agrigento, Attilio Sciara. Una bomba d’acqua si e’ abbattuta sullo scorrimento veloce Agrigento – Palermo. Alberi sradicati dal forte vento e traffico veicolare bloccato, come testimonia questa fota scattata nei pressi di Casteltermini. Per molti automobilisti e’ stato impossibile raggiungere il capoluogo siciliano. La pioggia abbondante ha provocato frane e smottamenti del terreno anche nella frazione di Fontanelle. Qui siamo in via Unita’ d’Italia, dove le crepe nel terreno argilloso hanno messo in preallarme la stazione ferroviaria di Agrigento. Il fango non ha invaso il binario ma la preoccupazione e’ alta.

Foto Salvatore Marotta

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LE RUSPE IN AZIONE NELl’ EX RISTORANTE PRINCIPESSA ZAIRA 

In azione questa mattina le ruspe per proseguire le demolizioni dei manufatti abusivi in zona “A”. Motori in accesi  in via Afrodite, nei pressi della zona balneare di San Leone nell’ex ristorante “Principessa Zaira”. La ditta Capobianco, aggiudicataria della gara d’appalto del Comune, ha azionato i motori sulla struttura incontrando pero’ la contrarietà dei proprietari che hanno cercato di dimostrare  di aver demolito autonomamente un edificio e la piattaforma dell’anfiteatro. I proprietari hanno pure chiesto altri giorni  per rimuovere i detriti. I lavori da parte della ditta sono comunque proseguiti secondo quanto previsto dall’iter e saranno completati nel giro di un giorno.  I proprietari dell’edificio, tempo fa avevano anche,  proposto un ricorso dicendo che i fabbricati li avevano comprati da una terza persona che, di fatto, è stata l’autore dell’abuso edilizio. Nonostante tutto, il giudice Francesco Gallegra,  che si è occupato  del cosiddetto “incidente di esecuzione”, ha ordinato la demolizione, ritenendo ininfluente la circostanza.

Annegato un ragazzo a San Leone, non si conoscono le generalità

E’ avvolta dal mistero l’identità del ragazzo che ieri pomeriggio è annegato nel mare di San Leone. Il ragazzo, probabilmente extracomunitario si sarebbe tuffato per fare una nuotata nella zona delle Dune ma è stato recuperato cadavere. I bagnini degli stabilimenti balneari nelle vicinanze riferiscono di avere notato il ragazzo che si allontanava al largo mentre nuotava ma nulla faceva pensare che il giovane fosse in difficoltà. In seguito lo avrebbero perso di vista, da lì le ricerche fino a che non  hanno notato il corpo che galleggiava tra le onde. I bagnanti e i bagnini presenti in spiaggia hanno cercato di rianimarlo ma si sono resi conto già da subito che per il ragazzo non c’era nulla da fare. Non si conoscono ancora  le generalità dell’adolescente, anche perchè nessuno ancora ha  sporto denuncia di scomparsa. L’ipotesi è che possa essere un giovane ospite di un centro accoglienza o di una comunità alloggio in provincia. Intanto sono partite le indagini atte a verificare se nei centri addetti stanotte fossero tutti presenti. Ad intervenire sul posto  gli operatori del 118 e i Carabinieri.

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Sversamenti di fogna nel mare di San Leone, la denuncia di Mareamico

Prime gocce d’acqua e primi sversamenti in mare di fogne. Con una nota Mareamico Agrigento denuncia la situazione delle coste san leonine di ieri e dichiara che  presso la spiaggia della pubblica sicurezza alle ore 12,30,  prima che piovesse con intensità, la centralina di sollevamento era già in allarme, registrando un’altezza nel display di 2,31, versando in mare le fogne dallo sfioro. – nella nota Mareamico precisa che chiederanno alla Procura della Repubblica di Agrigento e al Sindaco, se lo sfioro in mare ha l’autorizzazione allo scarico. E nell’ipotesi che fosse autorizzato chiederanno che venga eliminato, in quanto dichiara l’associazione: “Questa situazione è intollerabile, il nostro mare non può essere il recettore finale delle fogne”. Conclude così la nota di Mareamico

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“Il porticciolo Cesco Tedesco”

Un lungo applauso dei tanti amici, parenti, familiari, autorita’ politiche e militari, ha accompagnato la scopertura della targa commemorativa in memoria di Cesco Tedesco, deceduto un anno fa per un brutto male. Il porticciolo turistico di San Leone, da questa mattina, portera’ per sempre il suo nome.  Cesco Tedesco, molto conosciuto e apprezzato in citta’, era appassionato di sport e discipline estreme; era un grande amante del mare. Ecco perche’ l’intitolazione del porticciolo turistico di San Leone.

 

 

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Il bilancio della stagione estiva

Volge al termine la stagione estiva 2015 anche per gli albergatori agrigentini. A pochi giorni dall’inizio dell’autunno è tempo di bilanci per un settore che lega il suo essere a quello della natura della città capoluogo. Il booking non registra grandi mutamenti rispetto all’estate dello scorso anno, ma sono le strutture ricettive agrigentine ad essere lievitate di numero. La coperta rimane corta e dividersela sono sempre in più.  I grandi eventi continuano a rappresentare un forte attrattore turistico, ma imprenditori privati e pubbliche amministrazioni sembrano non accorgersene. Sparuti e in estinzione gli appuntamenti di rilievo, tra concerti, spettacoli, kermesse culturali e feste popolari, quasi tutti concentrati solo nel mese di agosto. I bed and breakfast contribuiscono all’aumento dell’offerta ricettiva, in quanto l’ospitalità fai da te inizia a fare breccia, specie come riscatto di un patrimonio immobiliare che non avrebbe alternative dopo lo scoppio della cosiddetta “bolla del mattone”. Nessun contrasto comunque con gli alberghi veri e propri, che però patiscono un aumento dei costi di gestione.

INCUBO DI UNA GIORNATA DI FINE ESTATE

è una città divisa, disorientata, annullata dal corso degli eventi, l’Agrigento di un incoerente lunedì settembrino in cui è calendarizzata la prima consistente demolizione di una casa vera e propria. Mura costruite in zona A con il cemento e la speranza di una riperimetrazione che lasciasse lì, mobili e ricordi, comuni a tanti cittadini. Lo ha detto quel consigliere, lo ha assicurato l’onorevole, mi ha rassicurato l’assessore, è stato l’adagio che per tanti anni ha permesso alle fondamenta di venire su nella terra delle impunità. I tempi però sono cambiati. Le ordinanze vengono firmate, e dello stesso consigliere, dell’onorevole e dell’assessore non vi è più traccia. Solo qualche residuo di vitalizio nel conto corrente del suo beneficiario. Una battaglia solitaria in cui a fare la differenza non sono prese di posizione pubbliche ma le urla dei residenti che toccano l’animo del conducente della ruspa. Ma la legge non conosce sentimenti, e ricorsi e diffide si sciolgono al grigio sole di questa giornata che continua a dividere. La tensione divampa con l’arrivo del reparto mobile della polizia. Il cordone antisommossa lascia campo libero alla ruspa e alle riflessioni di chi si sente abbandonato. Gli slogan sfumano ben presto sui non pervenuti nel campo di polvere di Maddalusa. Nessun politico, sembra ricordare implicitamente un Arnone senza voce dal megafono. Uno scenario impensabile fino a qualche decennio fa. Da via Savarese non è passato neanche nessun buon samaritano. Le lacrime di alcuni residenti non hanno trovato il fazzoletto di un prete. Unica vicinanza tangibile forse quella di noi operatori dell’informazione. Per un ordine non ponderato, o forse solo sconsiderato, alle telecamere è stato interdetto l’accesso al momento dell’abbattimento dell’immobile. Si sentono soli gli agrigentini della zona A. E l’unica compagnia che possono vantare è quella delle ricevute pagate da quando l’Imu si chiamava Ici. Una prova contraddittoria del loro passaggio su quelle terre di nessuno.

 

 

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Gli abitanti della Zona A bloccano le ruspe nella Valle dei Templi, ferme le demolizioni

(Video gente che ferma le ruspe) Le case non si toccano. Loro hanno fermato le ruspe. Sono alcuni degli abitanti del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. Oggi prevista la demolizione di questa casa in contrada Maddalusa investita dall’ordinanza di demolizione emessa dal comune di Agrigento in ottemperanza ad una sentenza della Procura della Repubblica del 1993. Gli operai della ditta che devono eseguire le demolizioni,  da questa mattina sono al lavoro per preparare il manufatto all’abbattimento, ma quando a mezzogiorno la ruspa ha cercato di entrare all’interno della proprietà il piccolo gruppo di abitanti della zona hanno bloccato con insulti e minacce la demolizione. Hanno annunciato che se necessario dormiranno davanti il cancello della proprietà ma che la casa non si tocca.  La ditta per il momento si è fermata e sta valutando come muoversi. Previsto dalle Forze dell’Ordine un potenziamento del personale sui luoghi. La demolizione avverrà comunque in più trance a causa della copertura in eternit di una parte della casa e che necessita dell’intervento di una squadra speciale per la  rimozione e lo smaltimento. Intanto tra i proprietari dei  manufatti da demolire è scattato l’allarme. Nelle prossime ore aumenterà la presenza degli abitanti davanti la casa. Sono 580 i manufatti costruiti abusivamente all’interno di un parco di ben 1300 ettari. Più della metà sono interessate da sentenza di demolizione e che a ruota verranno tutte ottemperate.

 

 

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Topi in Viale dei Pini 

I residenti di Viale dei Pini a San Leone, frazione di Agrigento, denunciano, alla nostra redazione, l’eccessiva presenza di topi nella zona. I ratti nidificano sugli alberi e scorazzano indisturbati sulla strada, spesso transitata anche in bicicletta da bambini e gente adulta. Per gli abitanti di Viale dei Pini e’ una realta’ ormai insostenibile: “Ce li troviamo in casa, sui terrazzi ed ovviamente negli scantinati e box” – segnalano i residenti – che sollecitano un tempestivo intervento di derattizzazione da parte dell’amministrazione comunale di Agrigento.

Tutto esaurito per “Trivulu di casa”

Tutto esaurito ieri sera al teatro del Porticciolo di San Leone, per la commedia brillante in tre atti di Francesco Principato, “Trivulu di casa” , messa in scena da “La bottega del sorriso” nel contesto delle iniziative di “Sere d’Estate”, Cartellone organizzato dal Comune di Agrigento.
Le manifestazioni proseguono il 27 agosto, sempre al Porticciolo di San Leone con una serata di ballo organizzata dalla scuola di ballo “Luna Rossa”. L’ingresso è gratuito.

 Al via le demolizioni nella Valle dei Templi

Valle dei Templi di Agrigento. Ecco la ruspa che dà il via alle demolizioni dei manufatti  abusivi. E’ partita la prima trance che prevede la demolizione di 7 immobili più un muretto. La sentenza risale al 1998 e non è mai stata eseguita. In via Poggio Muscello già alle prime luci dell’alba tutte le forze dell’ordine hanno cercato, tra la rabbia dei proprietari, di far eseguire il provvedimento di demolizione di un muro di recinzione lungo circa 80 metri ma l’intervento dei legali aveva fermato le ruspe. (intervista a Roberto Gambino, legale dei proprietari del muro) Da oggi partono nuovamente dopo 14 anni le demolizioni nella Valle dei Templi in un parco vasto circa 1200 ettari di terreno con 650 manufatti  edificati illegalmente tra il 1970 e il 1989.

 

 

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Goletta Verde di Legambiente boccia il mare siciliano

Goletta Verde di Legambiente ha bocciato il mare siciliano. Vi un punto di mare inquinato ogni 62 chilometri di costa. Il laboratorio mobile di Goletta Verde ha analizzato 266 campioni di acqua, scoprendo, nel 45% dei casi, cariche batteriche superiori ai limiti imposti dalla normativa in materia. Le criticità più gravi sono state riscontrate solo in corrispondenza di foci di fiumi o canali. In Sicilia più della metà dei punti controllati, 14 su 26, sono risultati inquinati o gravemente inquinati. In particolare, nella provincia di Palermo, il solo punto in cui i controlli hanno sortito esito positivo, entro i limiti, è alla Tonnara Bordonaro, mentre inquinati o gravemente inquinati sono risultati gli sbocchi di fiumi e canali in corrispondenza della Bandita, della diga di Terrasini, di Termini Imerese e di Carini. Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente, afferma : “L’inquinamento rilevato da Goletta Verde è causato essenzialmente da scarichi non depurati che attraverso fiumi, fossi e piccoli canali si riversano direttamente in mare. Una conseguenza diretta della mancanza di un trattamento di depurazione adeguato, che ancora riguarda il 42% degli scarichi fognari del nostro Paese”.

SERATA DANZANTE AL PORTICCIOLO DI SAN LEONE 

Al Porticciolo di San Leone, nel contesto degli eventi di  “Sere d’estate” organizzati dall’Amministrazione Comunale, si balla con il “Duo della Valle”.  A partire dalle 21 e 30 è in programma STASERA nello spiazzo del porticciolo, per gli appassionati del ballo, una serata danzante con ballo liscio e balli latino americani e di gruppo.  Lo spettacolo è gratuito.

TURISTA ROMANO RISCHIA DI ANNEGARE A PUNTA BIANCA 

Cresce in questi giorni la chiamata al numero blu 1530, gratuito e valido a livello nazionale, della La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera per la richiesta di aiuto in mare. Le splendide giornate  inducono numerose persone a recarsi in spiaggia per trascorrere qualche ora di tempo libero sotto il sole e con qualche tuffo in acqua. C’è chi pero’, una volta in mare,  si lascia andare non curandosi del rischio cui potrebbe andare incontro. Ieri, ad esempio, la Capitaneria di Porto è intervenuta  nello specchio acqueo antistante Punta Bianca  per soccorrere un bagnante in difficoltà. Poco dopo le ore 17 una donna ha segnalato che il fratello, allontanatosi a nuoto dalla riva, si trovava a notevole distanza dalla costa per via delle forti correnti che ostacolavano il suo rientro a terra. La sala operativa della Capitaneria di Porto  ha pertanto disposto l’immediata uscita della motovedetta CP 819 della Guardia Costiera. Il mezzo  è subito intervenuto in zona e, dopo aver preso a bordo il bagnante, un turista romano di 55 anni, si è poi diretto verso lo scalo di P. Empedocle dove l’uomo, atteso dai familiari, è sbarcato  in buone condizioni di salute e senza ulteriori necessità di cure mediche.

DOMANI CONCERTO BUZZURRO AD AGRIGENTO 

Domani sera, nel contesto del Cartellone “Sere d’estate” organizzato dal Comune di Agrigento, in piazza Don Minzoni, nel centro storico di Agrigento, è in programma l'” International Guitar Night” aspettando la Cattedrale, con Francesco Buzzurro, Richard Smith e Adam Palma. Il concerto di chitarre, ad ingresso gratuito, inizierà alle ore 22.00.