“Paninari” beccati a disfarsi di sacchi della spazzatura a San Leone

Un filmato, fornito dal comando della polizia municipale di Agrigento, ha ripreso alcuni dei “paninari” del porticciolo di San Leone intenti a disfarsi di sacchi della spazzatura abbandonandoli per strada. Le persone che appaiono in un video  sono state identificate e sanzionate per aver contravvenuto alle norme sulla raccolta differenziata dei rifiuti e verranno denunciate alla Procura della Repubblica. 

Continuano i controlli contro i parcheggiatori abusivi

Continuano i controlli contro i parcheggiatori abusivi. I poliziotti della sezione Volanti di Agrigento, hanno fermato quattro parcheggiatori abusivi. Il fatto è accaduto nel parcheggio “Cesco Tedesco” di San Leone.  Per loro è scattato, subito, l’ordine di allontanamento ed è arrivata anche la sanzione. Uno dei quattro fermati, un egiziano,  aveva anche un foglio di via firmato dal questore, Maurizio Auriemma. L’uomo, per questo, è stato denunciato per inottemperanza al foglio di via obbligatorio dalla città di Agrigento. Sono finiti nei guai due marocchini, un egiziano ed un tunisino. Tutti di età compresa tra i 25 ed i 30anni.

 

Scaricano reflui nel fiume Akragas, fioccano multe da 6mila euro

Multati perché scaricano abusivamente reflui fognari nel fiume Akragas. Sono in tutto una ventina i residenti di viale Emporium a cui, fino ad oggi, sono state elevate sanzioni da parte del Libero Consorzio, dopo essere stati “beccati” dalla polizia municipale. E’ quanto si legge sul quotidiano La Sicilia.

Un’attività di accertamento condotta alcuni anni fa su indirizzo della Procura di Agrigento che, solo oggi, sta portando a multe salatissime: trattandosi di violazioni ambientali, infatti, la richiesta ammonta a ben 6mila euro per ciascun cittadino. 

L’ultimo caso – si legge ancora sul quotidiano – riguarda una famiglia residente in viale Emporium che era collegata alla rete fognaria senza possedere regolare autorizzazione da parte del gestore.

Torna la processione in mare, via libera dalla Capitaneria di Porto

Torna, anche quest’anno, la tradizionale processione in mare in occasione della festa della Madonna Assunta, a San Leone. La Capitaneria di Porto ha concesso l’autorizzazione, chiesta dal sacerdote Giuseppe Matraxia, a utilizzare lo specchio di acqua che va dal porticciolo fino al Ragno d’oro, rinnovando così uno dei momenti più suggestivi della festa di fine agosto nella frazione balneare. L’appuntamento è per domenica sera. La Guardia Costiera ha dettato anche una serie di prescrizioni per garantire la sicurezza della manifestazione religiosa e, in particolare, si impone di mantenere velocità prudente e di mantenere una distanza minima dal mezzo a bordo del quale si trova il simulacro.

NAS in azione nei festival del cibo da strada. Sanzioni e sequestri a San Leone e Sciacca

Attività di controllo dei miliatri del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Palermo lo scorso week-end a Sciacca e Agrigento, centri quest’ultimi interessati da due eventi gastronomici che hanno richiamato divese migliaia di persone. Li chiamano festival del cibo da strada, dal 2 al 5 agosto scorsi, nel quartiere balneare agrigentino di San Leone e in piazza Scandaliato a Sciacca, si sono svolte le iniziative finite nel mirino dei militari del N.A.S.

A San Leone i Carabinieri hanno sequestrato circa 40 chili di carne in cattivo stato di conservazione e denunciando all’Autorità Giudiziaria un iraniano 40 enne, titolare di uno stand dedito prevalentemente alla preparazione del kebab.

Spostandoci di una sessantina di chilometri invece a Sciacca, i militari in uno stand di prodotti dolciari, hanno sequestrato circa 130 chili di creme, perchè conservate in secchi in plastica, prive di tracciabilità e dell’elenco riportante le indicazioni obbligatorie previste per Legge. Pesante la sanzione inflitta al titolare che è stata di 7500 euro.

Dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Palermo precisano che street food e ristorazione collettiva, saranno oggetto di controlli per tutta la stagione estiva, allo scopo di tutelare la salute dei cittadini e dei turisti.

 

A San leone ladro tra i bagnanti in azione

Un bottino non da poco, quello di 200 euro circa, arraffato in spiaggia da una o più “mani”. I ladri agirebbero sempre con la stessa modalità: mirano la loro preda, aspettano che entri in acqua per un bagno rigenerante, e, approfittando della loro assenza, arraffano il portafoglio con una maestria tale da non fare accorgere neanche ai vicini di telo, del crimine che stanno commettendo. Una volta usciti gli ignari bagnanti, tre per la precisione allocati in tre punti diversi del litorale, si sarebbero accorti, solo a posteriori di essere stati derubati. Alle vittime del furto non è restato altro che sporgere denuncia.

Fanno i selfie al mare e li postano sui social, i ladri gli svaligiano le case

Vanno al mare, si fanno dei selfie e li pubblicano sui social. Al rientro in casa, trovano le residenze estive – a San Leone – svaligiate. Lo riporta oggi il quotidiano La Sicilia. Gli ultimi episodi di microcriminalità dimostrano come anche i malviventi stanno molto attenti ai social network. Anzi, in alcuni casi studiano proprio le loro vittime prescelte. 

Alle due famiglie – vittime del furto in abitazione – non è rimasto altro da fare che chiamare le forze dell’ordine. 

Multato parcheggiatore abusivo

Ennesimo controllo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento, per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi a San Leone. A farne le spese, questa volta, un marocchino, con precedenti di polizia, che giovedì sera è stato sorpreso in via Nettuno a chiedere denaro ad un uomo che aveva parcheggiato la macchina poco prima. I militari dell’Arma si erano appostati per effettuare servizi di osservazione nei pressi del parcheggio. Hanno potuto così osservare da vicino l’attività del parcheggiatore abusivo, al quale, a causa della sua condotta, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 1.100 euro. I Carabinieri gli hanno sequestrato, inoltre, la somma di 21 euro, “guadagnata” già in pochi minuti di attività. Si tratta del quarto parcheggiatore abusivo multato dai Carabinieri nelle ultime settimane. “Il servizio- fanno sapere dal comando provinciale dell’arma dei carabinieri- è inserito nella più ampia attività di controllo disposta dal Comando Provinciale di Agrigento e finalizzata al contrasto dell’abusivismo a San Leone, in tutte le sue forme, attività per la quale i militari dell’Arma hanno recentemente ricevuto numerosi apprezzamenti dagli abitanti della zona.”

Controlli a tappeto della Guardia costiera

Controlli a tappeto della Guardia costiera di Porto Empedocle per garantire la sicurezza dei bagnanti e la tutela delle coste. È entrata nel vivo l’operazione “Mare sicuro 2018” messa in campo dalla Capitaneria di porto. Sono stati numerosi nei giorni scorsi i controlli sia alle imbarcazioni che agli stabilimenti balneari.

Il bilancio è di una multa di 200 euro al proprietario di una barca, poiché tirava a secco la propria imbarcazione sull’arenile, in violazione dell’ordinanza di sicurezza balneare. Altre due multe di 172 euro sono state elevate ai proprietari di due imbarcazioni a vela ancorate nell’avamporto, in zona non consentita. I proprietari di alcuni acquascooter, inoltre, sono stati sanzionati con una multa di 172 e 229 euro, rispettivamente poiché uno non indossava il casco protettivo ed entrambi navigavano dentro l’area riservata alla balneazione. E ancora, quattro titolari di stabilimenti balneari sono stati sanzionati con una multa da 1.032 euro per violazione dell’ordinanza di sicurezza balneare, in particolare poiché era assente il bagnino o comunque si riscontravano mancanze alle dotazioni di sicurezza. Sono state, inoltre, sgomberate e sanzionati i proprietari di alcune tende collocate sul demanio marittimo nel tratto di spiaggia antistante il lido della polizia a San Leone. Sempre a San Leone, è stato identificato e sanzionato un venditore ambulante di pannocchie per il commercio non autorizzata sul pubblico demanio, elevando allo stesso una sanzione amministrativa pari a 1.032 euro, stessa sanzione è stata elevata a un venditore abusivo di bevande e frutta alla Scala dei Turchi.

Motociclo scappa all’Alt, inseguito e bloccato: maxi multa da 5 mila euro

Scappa all’Alt della polizia di Stato, imposto lungo la statale 115 all’altezza del Villaggio Mosè, e viene inseguito – dalla pattuglia della sezione “Volanti” della Questura di Agrigento – per chilometri e chilometri. Quando i poliziotti riescono a fermare l’adolescente, che era alla guida del ciclomotore 125 di cilindrata, ci impiegano veramente pochi secondi ad accertare il perché di quella rocambolesca fuga. Il sedicenne agrigentino era senza patente. Al ragazzino è stata elevata – per guida senza patente – una maxi contravvenzione: ben 5 mila euro. Sanzionato, però, anche il padre del ragazzo. Per l’incauto affidamento del mezzo, il genitore dovrà pagare una multa da 400 euro.

Raffica di controlli a San Leone: stangata per tre parcheggiatori abusivi.

Pensavano di passare inosservati tra le numerose file di auto in sosta sul lungomare di San Leone. Ma ad osservarli dai tetti c’erano Carabinieri in borghese che sono riusciti a documentare il “lavoro”, per così dire, degli abusivi, sorprendendo complessivamente tre parcheggiatori irregolari. I Carabinieri di Agrigento, infatti, avevano raccolto già da qualche giorno alcune segnalazioni da parte di cittadini residenti ed hanno così intensificato i controlli nella zona. 

I risultati non si sono fatti attendere. Dopo essersi mimetizzati tra le numerose persone che affollavano il lungomare ed essersi appostati sui tetti, è scattato il blitz. I militari hanno pizzicato i tre parcheggiatori proprio mentre stavano aspettando di ricevere del danaro da alcuni automobilisti che avevano parcheggiato l’auto in zona. L’attività di controllo, svolta da una quindicina di Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento, ha portato ad una vera e propria stangata nei confronti dei tre. Per loro sono scattatemulte salatissime: 3.900 euro in tutto. Anche il gruzzolo racimolato, oltre 100 euro, è stato sequestrato.  Ai parcheggiatori abusivi, i Carabinieri hanno anche notificato il verbale di allontanamento, come previsto dalla normativa in vigore. Sono stati inoltre effettuati in zona numerosi posti di blocco, al fine di prevenire ogni forma di illegalità ma anche controlli per verificare il rispetto del codice della strada.

Rissa a San Leone tra parcheggiatori abusivi

Tre sono stati “pizzicati” in piazzale Caratozzolo, due in via Nettuno e l’ultimo è stato bloccato nel piazzale dell’ex eliporto. Sono, al momento, sei i parcheggiatori abusivi che sono stati identificati e allontanati dalla location di “lavoro” dagli agenti della polizia municipale. Vigili urbani che, coordinati dal comandante Gaetano Di Giovanni, hanno anche sequestrato i primi “guadagni” realizzati dai sei: circa 50 euro. E due volanti della Polizia di Stato sono accorse, ieri a San Leone, nel parcheggio prospiciente piazza Sandro Pertini a San Leone per sedare una lite.

A darsele di santa ragione due presunte fazioni opposte di parcheggiatori abusivi, evidentemente infervorati dal guadagno di una trafficata domenica di inizio estate.

Accorsa l’ambulanza del 118 per medicare i “protagonisti” della rissa.

Controlli della stradale: 5 denunciati per guida in stato di ebrezza. “Pizzicati” parcheggiatori abusivi

Nello scorso fine settimana, durante un servizio finalizzato a scongiurare le “Stragi del sabato sera”, ad Agrigento, pattuglie della Polizia Stradale di Agrigento hanno denunciato 5 conducenti, 4 uomini e 1 donna, per guida in stato di ebbrezza alcolica . In totale 53 le persone controllate con precursore, 6 patenti ritirate, 2 veicoli sequestrati, 91 punti patente decurtati. Durante il servizio sanzionati anche 4 “parcheggiatori abusivi ”. Durante il week end, i poliziotti – coordinati dal vice questore aggiunto Andrea Morreale – li hanno pizzicati mentre erano intenti al “lavoro” fra il viale Delle Dune e il lungomare Falcone-Borsellino.  Ad ognuno di loro è stata elevata una sanzione da mille euro ed in più i poliziotti hanno sequestrato le somme che avevano indebitamente ricavato, per un totale di 103,87 euro, dall’illegale attività. A carico dei quattro – uno dei quali extracomunitario – sono scattati gli ordini di allontanamento dai luoghi dove svolgevano l’attività abusiva.  

“Trovato con hashish e cocaina”, arrestato un ventunenne

Sarebbe stato trovato in possesso di 5 panetti di hashish e poco meno di due grammi di cocaina. E’ per l’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio che i poliziotti del commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle hanno arrestato – ad Agrigento, nel quartiere di San Leone – l’empedoclino ventunenne Agostino Marrali.

I poliziotti del “Frontiera”, coordinati dal vice questore Cesare Castelli, da tempo ormai portano avanti quella che è un’autentica “battaglia” per la prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti. Sistematicamente vengono effettuati dei controlli. Ed è proprio durante uno di questi controlli che il giovane è finito nei guai. A quanto pare il giovane è stato fermato e controllato mentre era in macchina. Il suo atteggiamento nervoso ha fatto scattare la perquisizione e dunque sono stati trovati i cinque panetti di hashish per circa 500 grammi.

Su disposizione del sostituto procuratore di turno, titolare del fascicolo d’inchiesta immediatamente aperto, il ventuenne empedoclino – dopo le formalità di rito dell’arresto – è stato portato in carcere.

Agrigento. Due topi di appartamento in trappola a San Leone

Due topi di appartamento si stavano accingendo a fare irruzione in una villetta della frazione balneare agrigentina di San Leone, ma la pronta azione dei poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento e degli agenti del commissariato di Porto Empedocle ha permesso di fermare il colpo sul nascere . Dopo un rocambolesco tentativo di fuga, i poliziotti sono riusciti ad arrestarli, si tratta dei pregiudicati: Fabrizio Rizzo, 27 anni di Agrigento e Roberto Iovine, 53 anni originario di Napoli.

Gli inquirenti sono giunti ai due, grazie alle tradizionali tecniche investigative e durante le fasi degli arresti, due agenti si sono feriti, per uno di loro, si sono resi necessari 5 punti di sutura applicati dai sanitari ad una gamba, per entrambi la prognosi è di dieci giorni. Gli agenti, dopo che hanno avuto certezza sulle intenzioni dei due, hanno deciso di entrare in azione. Nei pressi di una siepe sono stati trovati un piede di porco e un flex, arnesi quest’ultimi che dovevano servire allo scasso.

Iovine, era già riuscito ad aprire una porta finestra della villetta ma non ha fatto in tempo ad entrare. Poco prima, un’altra abitazione della zona era stata visita dai ladri, da quella casa però non è stato portato via niente. Non si esclude che anche in quel caso gli autori possono essere stati gli stessi Rizzo e Iovine. Nei pressi del domicilio del 53enne poi, gli agenti hanno trovato occultati, diversi monili in oro e preziosi, ritenuti frutto di precedenti colpi. Parte della refurtiva è stata riconosciuta dai proprietari di una villette che era stata messa a soqquadro, sempre a San Leone, lo scorso 27 aprile.

Ad entrambi sono contestate le accuse di tentato furto e ricettazione. Le indagini adesso mirano a capire se i due soggetti, sono i responsabili anche di altri furti che da qualche mese interessano la zona.

Dalla Questura di Agrigento chiedono la collaborazione dei cittadini per segnalare alle forze dell’ordine atteggiamenti o movimenti sospetti.