San Leone, furto in un ristorante: malviventi in fuga

Avrebbero visto la porta di ingresso di un ristorante di San Leone aperta. Gli uomini dei Metronotte d’Italia, durante il normale giro di ispezione, hanno subito notato che qualcosa non andava ed hanno così allertato i militari i Carabinieri.

E’ accaduto nella notte fra martedì e mercoledì: alcuni malviventi sono riusciti a scappare non riuscendo a portare a termine il loro intent. Un “bottino” di pochi euro quello prelevato dalla cassa del ristorante prima della fuga. Probabile che ora vengano visionate alcune delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona per identificare i responsabili.

Droga in casa, arrestato un insegnante ad Agrigento

Litiga e minaccia i muratori con una pistola. Parte la segnalazione al «112» e i carabinieri, temendo il peggio, accorrono in maniera massiccia: ben cinque le pattuglie che raggiungono, in modo fulmineo, San Leone. Scatta la perquisizione e l’insegnante cinquantacinquenne viene arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’uomo è stato inizialmente posto, dal sostituto procuratore di turno ai domiciliari. Ieri mattina, l’arresto è stato convalidato dal giudice che non ha applicato misure perché l’agrigentino è incensurato. Durante la perquisizione nell’abitazione del docente, i carabinieri hanno trovato una scacciacani , ovvero, una riproduzione di arma da fuoco che spara a salve. La perquisizione avrebbe fatto saltare fuori anche della marijuana. In una cassa panca di legno sarebbero stati trovati diversi vasetti di vetro contenenti marijuana per circa 100 grammi e semi di canapa indiana

Cinquantenne accoltellato all’addome, la prognosi resta riservata

La prognosi è rimasta riservata. Non è in pericolo di vita l’uomo – un cinquantenne romeno – che è stato accoltellato all’addome, nella notte fra sabato e domenica, davanti ad un noto locale di San Leone, ma i medici dell’ospedale San Giovanni di Dio si sarebbero riservati dal pronunciarsi sul tempo necessario affinché il paziente guarisca. Il fendente, a quanto pare, avrebbe provocato delle ferite che non erano poi così superficiali, non come inizialmente ritenuto dagli investigatori. I carabinieri procederanno d’ufficio, a questo punto, nelle indagini indispensabili per dare un nome e cognome all’autore dell’accoltellamento. Sabato notte, fra il locale e l’area esterna, vi sarebbe stato un concitato alterco ed è a margine della lite che il cinquantenne romeno è stato accoltellato. 

Agrigento, buttafuori accoltellato non conosce aggressori: caccia al branco

Si indaga per risalire all’identità degli aggressori che sabato notte, al culmine di una lite scoppiata poco prima, hanno accoltellato allo stomaco un buttafuori che prestava servizio all’interno di una nota discoteca a San Leone. L’addetto alla sicurezza, un 50enne di origine rumena, è stato trasportato e ricoverato all’ospedale San Giovanni di Dio dove è stato operato. Non è in pericolo di vita. Ieri mattina la prima “visita” da parte degli inquirenti che – dopo l’intervento di sabato notte – vogliono capire chi sia il responsabile di questo gravissimo gesto che poteva costare caro al 50enne.  Quest’ultimo, però, ha spiegato di non ricordare chi fossero gli aggressori. I militari sentiranno altre persone per raccogliere quante più informazioni possibili ed assicurare alla legge i responsabili dell’accoltellamento.

Agrigento, altra strada interdetta ai mezzi a due ruote

Firmata dal comandante della Polizia Municipale di Agrigento un’ordinanza che vieta l’accesso a motocicli, ciclomotori e biciclette in via Delle Viole, a San Leone.

Una situazione che si aggiunge a quella di altre arterie cittadine interdette al transito veicolare dei mezzi a due ruote. Dissesti viari anche in via Delle Viole che hanno così indotto, in attesa della manutenzione viaria, a chiudere il transito ai veicoli suddetti e a limitare a 20 chilometri orari la velocità per gli altri veicoli.

Scippa un borsello con 60 mila euro: refurtiva recuperata ma è caccia al malvivente

Scippato di un borsello contenente ben 60 mila euro. E’ accaduto ad Agrigento lungo il viale dei Giardini, a San Leone, dove un malvivente è entrato in azione riuscendo a portare via ad un imprenditore agrigentino l’incasso di alcune settimane di lavoro di un noto locale della “movida”.

Una storia che ha però visto il tempestivo intervento dei militari dell’Arma dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Agrigento che sono riusciti ad inseguire il malvivente. Sentitosi braccato dalle Forze dell’Ordine, l’uomo avrebbe deciso di abbandonare il borsello con la refurtiva.

Un grosso sospiro di sollievo per l’imprenditore vista la consistente somma di denaro. Il malvivente, almeno per il momento, avrebbe fatto perdere le proprie tracce. Indagini sono in corso.

Ladri “ripuliscono” una sala giochi e centro scommesse di San Leone

Ladri “ripuliscono” una sala giochi e centro scommesse di San Leone. E’ accaduto nella notte fra martedì e ieri. Nessuno – mentre i criminali erano in azione – si è accorto di nulla, né avrebbe sentito rumori sospetti. La banda – difficile, infatti, ipotizzare che si sia messo al “lavoro” un solo malvivente – ha, dunque, agito in maniera indisturbata. Prima sono riusciti a forzare la porta di ingresso, poi hanno arraffato – dopo aver meticolosamente controllato ogni angolo dell’immobile – tutti i contanti che hanno trovato. Il bottino, ieri mattina, veniva quantificato in circa 3 mila euro.

Ma ad essere portata via è stata anche una macchinetta cambia soldi che conteneva altro denaro. La scoperta è stata fatta ieri mattina, al momento della riapertura dell’attività. Tutto è stato trovato rovistato e a soqquadro. Indagini in corso da parte della polizia.

Controlli nel week end: Trovati spinelli e multati i conducenti indisciplinati.

Per tutto il fine settimana, i Carabinieri di Agrigento hanno passato al setaccio il litorale di san Leone. Numerosi posti di blocco hanno realizzato una vera e propria cinturazione di tutto il litorale, allo scopo di identificare chiunque passasse da quelle parti, soprattutto nelle ore notturne, anche per disincentivare eventuali “topi di appartamento” intenzionati a colpire in zona. I risultati non si sono fatti attendere. In due giorni di attività, sono stati passati al vaglio delle banche dati un centinaio di persone, in alcuni casi soggetti noti alle forze dell’ordine e una cinquantina di veicoli, su cui sono state svolte perquisizioni e controlli ai sensi del codice della strada. Come sempre, non è mancato il presidio sul lungomare, con il risultato di scongiurare completamente la presenza di venditori abusivi di merce contraffatta e di parcheggiatori abusivi. Non sono mancati, inoltre, i rinvenimenti di dosi di stupefacente per uso personale, con la conseguente segnalazione all’Autorità prefettizia. Particolare attenzione infine è stata riservata alla sicurezza nella condotta di guida da parte degli automobilisti, nei confronti di alcuni dei quali sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 1500,00 euro, principalmente per uso del telefono cellulare nella conduzione del veicolo e per guida pericolosa. I controlli proseguiranno in città anche nei prossimi giorni.

I carabinieri tracciano il bilancio di quest’estate a San Leone

Un’estate intensa quella dei Carabinieri di Agrigento a San Leone che hanno messo in campo servizi di prevenzione ad alta visibilità, repressivi, di ordine pubblico e di vigilanza. Obiettivo principale: contrastare i fenomeni dell’abusivismo commerciale e dei parcheggiatori irregolari. Dopo tre mesi di presenza sul lungo mare, con il contributo della locale Polizia Municipale, arriva il bilancio. La presenza dei militari dell’Arma lungo ha limitato notelvolmente la grande massa di commercianti ambulanti che negli anni scorsi aveva invaso le strade del litorale San leonino. Inoltre, gli innumerevoli blitz svolti da Carabinieri in borghese tra le varie file di auto in sosta, hanno consentito di scovare in totale sedici parcheggiatori abusivi, sorpresi mentre effettuavano l’illecita attività, pretendendo l’obolo da turisti e cittadini che avevano parcheggiato l’auto. In tutto sono stati sequestrati circa 2.000 euro in contanti, trovati nelle tasche dei parcheggiatori abusivi. Nei loro confronti, inoltre, si è levata una vera e propria stangata, con oltre 20.000 euro di sanzioni pecuniarie.

Per l’operazione di prevenzione, in sintesi, sono stati impiegati 500 Carabinieri che hanno pattugliato intensamente l’area per oltre 3.000 ore, identificando e denunciando in totale all’Autorità Giudiziaria dodici venditori ambulanti irregolari, con il sequestro di un cospicuo quantitativo di merce contraffatta, elevando ulteriori sanzioni per circa 15.000 euro. Frequenti, inoltre, sono stati i blitz attuati con il supporto dei reparti speciali, che hanno permesso di eseguire verifiche per la tutela della salute dei consumatori ed il contrasto del lavoro irregolare. Il bilancio è di dieci attività di ristorazione controllate. In tre casi sono scattate le denunce e sanzioni per oltre 25.000 mila euro con il sequestro di circa un quintale di prodotti alimentari. In particolare, in occasione del festival dello “street food” svoltosi ad Agosto a San Leone, i Carabinieri hanno sequestrato circa 40 chili di carne in cattivo stato di conservazione, denunciando un iraniano 40 enne, titolare di uno stand dedito alla preparazione di panini e cibo da asporto.

Quanto invece al lavoro irregolare, durante le verifiche, in totale, sono stati scoperti 3 lavoratori “in nero”. 

Rubati i tombini a San Leone

“Cacciatori” di ferraglia in azione. I malviventi hanno rubato i coperchi dei tombini lungo il tragitto che da viale Delle Dune porta in via Magellano e in viale Cannatello a San Leone. Fatta la scoperta, la polizia municipale e gli operai del Comune hanno collocato delle transenne dove erano rimasti i buchi. E lo hanno fatto per evitare danni alle autovetture o pericolosissimi incidenti stradali ai mezzi a due ruote. Sono state avviate le indagini, ma certamente non sarà semplice riuscire ad identificare i balordi che, per una manciata di euro, non si sono preoccupati di creare danni e rischi. 

“Paninari” beccati a disfarsi di sacchi della spazzatura a San Leone

Un filmato, fornito dal comando della polizia municipale di Agrigento, ha ripreso alcuni dei “paninari” del porticciolo di San Leone intenti a disfarsi di sacchi della spazzatura abbandonandoli per strada. Le persone che appaiono in un video  sono state identificate e sanzionate per aver contravvenuto alle norme sulla raccolta differenziata dei rifiuti e verranno denunciate alla Procura della Repubblica. 

Continuano i controlli contro i parcheggiatori abusivi

Continuano i controlli contro i parcheggiatori abusivi. I poliziotti della sezione Volanti di Agrigento, hanno fermato quattro parcheggiatori abusivi. Il fatto è accaduto nel parcheggio “Cesco Tedesco” di San Leone.  Per loro è scattato, subito, l’ordine di allontanamento ed è arrivata anche la sanzione. Uno dei quattro fermati, un egiziano,  aveva anche un foglio di via firmato dal questore, Maurizio Auriemma. L’uomo, per questo, è stato denunciato per inottemperanza al foglio di via obbligatorio dalla città di Agrigento. Sono finiti nei guai due marocchini, un egiziano ed un tunisino. Tutti di età compresa tra i 25 ed i 30anni.

 

Scaricano reflui nel fiume Akragas, fioccano multe da 6mila euro

Multati perché scaricano abusivamente reflui fognari nel fiume Akragas. Sono in tutto una ventina i residenti di viale Emporium a cui, fino ad oggi, sono state elevate sanzioni da parte del Libero Consorzio, dopo essere stati “beccati” dalla polizia municipale. E’ quanto si legge sul quotidiano La Sicilia.

Un’attività di accertamento condotta alcuni anni fa su indirizzo della Procura di Agrigento che, solo oggi, sta portando a multe salatissime: trattandosi di violazioni ambientali, infatti, la richiesta ammonta a ben 6mila euro per ciascun cittadino. 

L’ultimo caso – si legge ancora sul quotidiano – riguarda una famiglia residente in viale Emporium che era collegata alla rete fognaria senza possedere regolare autorizzazione da parte del gestore.

Torna la processione in mare, via libera dalla Capitaneria di Porto

Torna, anche quest’anno, la tradizionale processione in mare in occasione della festa della Madonna Assunta, a San Leone. La Capitaneria di Porto ha concesso l’autorizzazione, chiesta dal sacerdote Giuseppe Matraxia, a utilizzare lo specchio di acqua che va dal porticciolo fino al Ragno d’oro, rinnovando così uno dei momenti più suggestivi della festa di fine agosto nella frazione balneare. L’appuntamento è per domenica sera. La Guardia Costiera ha dettato anche una serie di prescrizioni per garantire la sicurezza della manifestazione religiosa e, in particolare, si impone di mantenere velocità prudente e di mantenere una distanza minima dal mezzo a bordo del quale si trova il simulacro.

NAS in azione nei festival del cibo da strada. Sanzioni e sequestri a San Leone e Sciacca

Attività di controllo dei miliatri del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Palermo lo scorso week-end a Sciacca e Agrigento, centri quest’ultimi interessati da due eventi gastronomici che hanno richiamato divese migliaia di persone. Li chiamano festival del cibo da strada, dal 2 al 5 agosto scorsi, nel quartiere balneare agrigentino di San Leone e in piazza Scandaliato a Sciacca, si sono svolte le iniziative finite nel mirino dei militari del N.A.S.

A San Leone i Carabinieri hanno sequestrato circa 40 chili di carne in cattivo stato di conservazione e denunciando all’Autorità Giudiziaria un iraniano 40 enne, titolare di uno stand dedito prevalentemente alla preparazione del kebab.

Spostandoci di una sessantina di chilometri invece a Sciacca, i militari in uno stand di prodotti dolciari, hanno sequestrato circa 130 chili di creme, perchè conservate in secchi in plastica, prive di tracciabilità e dell’elenco riportante le indicazioni obbligatorie previste per Legge. Pesante la sanzione inflitta al titolare che è stata di 7500 euro.

Dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Palermo precisano che street food e ristorazione collettiva, saranno oggetto di controlli per tutta la stagione estiva, allo scopo di tutelare la salute dei cittadini e dei turisti.