Qualità della vita 2018, Agrigento cade giù

Indietro di 4 posizioni in un anno. A certificare i problemi di Agrigento non ci sono più soltanto i malumori dei cittadini, ma un’indagine sulla qualità della vita nelle 110 province italiane realizzata da Italia Oggi con l’Università La Sapienza di Roma, giunta alla 20esima edizione. Da una parte il prosperoso Nord, dall’altra un Mezzogiorno che è ancora indietro, nonostante qualche segnale di ripresa qua e là. La graduatoria relega la nostra provincia al 101esimo posto contro il 97esimo piazzamento rimediato nella precedente classifica. Ma ci sono categorie in cui Agrigento è risalita di alcune posizioni. Siamo 104esimi per affari e lavoro ( in lieve salita rispetto al 106esimo posto del 2017); ottavi per qualità dell’ambiente , con un enorme balzo in avanti dato che lo scorso anno eravamo 76esimi; 55esimi per livello si sicurezza; siamo 98esimi per disagio sociale; siamo 35esimi per popolazione; 88esimi per servizi finanziari e scolastici e ultimi alla posizione 110, dove ci trovavamo già in passato, per qualità del servizio sanitario locale, così come siamo fermia quota 104 per il tempo libero. Migliora, paradossalmente, il tenore di vita, passato dalla 95esima posizione all’ottantottesima, con un sistema che misura i costi dei prodotti di consumo e la spesa dei cittadini-utenti. Per il sindaco di Agrigento Lillo Firetto “lo zero sulla Sanità è un indice che grava pesantemente sulla qualità della vita degli agrigentini e nonostante le lusinghiere performance in tutti gli altri ambiti ci ha fatto perdere posizioni”- commenta-. “La gestione differenziata dei rifiuti e le politiche di sostenibilità ambientale stanno producendo dei frutti – continua Lillo Firetto – e significa anche che, laddove le amministrazioni locali possono incidere direttamente nella soluzione dei problemi, il territorio ne trae benefici tangibili. Altra cosa è invece quel che accade nella Sanità, per cui la limitatezza di visione strategica e di investimenti della Regione fa precipitare Agrigento all’ultimo posto con uno zero tagliato che incide pesantemente sull’intera classifica. Mi auguro che questi dati siano letti dal presidente della Regione con la nostra stessa apprensione e che si apra una seria riflessione nell’agenda del Governo regionale per affrontare i nodi critici della Sanità in Sicilia a cui aggiungerei i nodi su Trasporti e viabilità che penalizzano ancora oggi fortemente Agrigento”.

Agrigento: Referendum su viadotto Morandi

Potrebbero essere gli agrigentini, con un referendum, a decidere le sorti del ponte Morandi. Lo riporta il quotidiano La Sicilia che riporta le parole del sindaco di Agrigento, Lillo Firetto: “Verrà indetto un referendum, ponte sì, ponte no”.

Il referendum sarebbe condizionato alla presenza di un progetto alternativo allo stesso ponte, un progetto che, se fattibile, potrebbe consentire l’abbattimento del viadotto.

Cambio al vertice dell’Asp di Agrigento

La giunta regionale ha deliberato le designazioni dei nuovi manager della sanità siciliana attingendo, così come previsto dalla normativa vigente, dalle short list scaturite dalle valutazioni della Commissione di selezione. Per l’Asp di Agrigento: è stato scelto Giorgio Santonocito che prende il posto di Gervasio Venuti.

“Il criterio seguito dal governo- dice il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, è stato quello di non riconfermare nei propri ruoli coloro che erano stati designati dal precedente governo.”

Agrigento, ancora disagi nella raccolta differenziata

Ancora disagi nella raccolta differenziata in città, ad Agrigento. L’assessore all’Ecologia al comune , Nello Hamel informa che nella giornata di oggi i lavoratori addetti alla raccolta della differenziata si asterranno per 2 ore dalle prestazioni e pertanto la raccolta del vetro sarà parziale. “Si chiede quindi agli utenti- dice Hamel- di ritirare i mastelli non raccolti e di rinviare a sabato prossimo il conferimento del vetro.” L’assessore comunica che “il Comune di Agrigento ha già operato i mandati di pagamento alle ditte che potranno pagare lo stipendio arretrato e pur riconoscendo il diritto dei lavoratori a riunirsi in assemblea esprime rammarico per la mancata revoca dell’astensione dal lavoro oggettivamente non più motivata”.

Uil: ” il consorzio universitario deve essere l’anello di congiunzione per il rilancio economico

Il consorzio universitario di Agrigento verso il rilancio e chiama a raccolta le parti del territorio per un “rilancio” della provincia. Il presidende dell’università agrigentina, Pietro Busetta, lo ha detto chiaramente ieri in un incontro nella struttura di contreada Calcarelle: ” il consorzio universitario deve essere l’anello di congiunzione per il rilancio economico e per le forze sane della nostra provincia”. Una dichiarazione che trova consenso nella uil agrigentina. Il segretario provinciale del sindacato, Gero Acquisto

accetta la proposta di Busetta “di sederci a un tavolo- dice il sindacalista- in maniera costruttiva per affrontare e risolvere le problematiche e soprattutto far ripartire il territorio, perché è l’unico anticorpo per non leggere più dati sconfortanti sui Comuni della Provincia che, dalla crisi del 2008 ad oggi, hanno visto tornare prepotentemente l’emigrazione perché il territorio non offre nulla per rimanere nei paesi di residenza.” Ci fa piacere che oggi il Presidente del Cua – Busetta – abbia lanciato la proposta che vede l’Università agrigentina come punto di congiunzione e unione di tutte le forze sane del mondo economico e del lavoro e delle Istituzioni tutte, affinché si crei la giusta sinergia per mettere in campo iniziative di sviluppo che possano concretizzarsi in modelli vincenti.

Assemblea dei lavoratori del servizio di raccolta. Probabili disagi

L’amministrazione comunale di Agrigento, tramite l’assessorato all’ecologia, informa che oggi i lavoratori del servizio di raccolta della differenziata hanno proclamato un’ assemblea di due ore che ridurrà l’orario di lavoro per la raccolta del secco residuo indifferenziato. Questa circostanza potrà determinare alcune carenze nel ciclo di raccolta in alcune strade. L’assessore comunale con delega all’ecologia, Nello Hamel, avvierà eventuali ritiri straordinari nel corso dei prossimi giorni di cui verrà data informazione preventiva.

Ci scusiamo per l’inconveniente determinato dall’esercizio del diritto di assemblea dei lavoratori – dichiara l’assessore comunale Hamel, e puntualizzando che la problematica del pagamento degli stipendi per il Comune si ritiene risolta, si ringraziano i cittadini per la collaborazione”.

Differenziata, firmato il contratto

E’ stato firmato il contratto normativo relativo al nuovo appalto per il servizio di igiene ambientale nei 9 Comuni della Srr Agrigento Est, assegnato all’associazione temporanea di imprese composta da Iseda (capofila), Seap, Ecoin, Traina, Sea e Icos. I comuni interessati al nuovo servizio, sono quelli di Agrigento, Aragona, Comitini, Castrofilippo, Grotte, Favara, Lampedusa-Linosa e Licata. La firma del contratto normativo, è avvenuta negli uffici della Srr di Agrigento, nella zona industriale. Il contratto normativo, in sostanza, disciplina le modalità di affidamento, di sospensione e di risoluzione dei singoli Comuni, della parte di servizio relativa al territorio dei comuni stessi. Da un punto di vista meramente tecnico, i 9 Comuni hanno 30 giorni di tempo per sottoscrivere i “contratti di servizio” con le imprese per regolare aspetti come quelli legati alle modalità di pagamento. Dalla firma di questi contratti, partono infine i 90 giorni entro i quali si procederà al reale avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata con nuove campagne di sensibilizzazione legate al porta a porta e al rispetto dell’ambiente, con la consegna di nuovi mastelli laddove la differenziata non era stata ancora avviata del tutto e con nuove e moderne attrezzature previste dal nuovo appalto. “Parte una nuova era nel servizio di igiene urbana – ha commentato l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi dopo la firma del contratto normativo – perchè a partire da gennaio, ben nove comuni avranno un nuovo appalto per un settore delicato come quello dei rifiuti. Siamo certi che si potranno mettere in campo uomini e mezzi per migliorare il servizio anche e soprattutto, con la collaborazione dei singoli cittadini, che rimangono un elemento fondamentale per tenere pulite le nostre città ed il nostro ambiente”.

Raccolta differenziata, alla Srr si firma il contratto del nuovo appalto

Raccolta differenziata, oggi la firma del contratto normativo con la Srr. Entro novembre si siglerà poi, con ognuno dei 9 Comuni, il contratto di servizio. E da quel momento, entro 90 giorni prenderà il via il servizio di raccolta rifiuti che è stato appaltato lo scorso 11 settembre. I servizi del nuovo appalto – che quindi entrerà a regime non tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio, come l’amministrazione comunale di Agrigento sperava, – diverranno realtà entro la fine di febbraio. Una firma attesissima perché è il primo passo verso la conclusione dell’iter burocratico che porterà poi, appunto, all’avvio del nuovo servizio con le modalità previste nel nuovo appalto

Galleria Spinasanta, l’Anas: “Doppio senso di marcia da metà settimana”

La riapertura della canna “Nord” della galleria “Spinasanta” – chiamata anche “Santa Lucia” – sembra essere sempre più lontana. Interdetta alla circolazione stradale da quasi tre mesi, avrebbe dovuto riaprire – secondo quanto annunciato l’Anas – il 30 novembre. Da ieri mattina, in realtà, sono partiti i lavori per fare in modo che l’unica canna “sopravvissuta” – quella con il senso di marcia Raffadali-Agrigento – possa essere aperta a doppio senso di circolazione. Esattamente per come era stato chiesto, a gran voce e da più parti, pochi giorni dopo la chiusura della galleria con il senso di marcia Agrigento-Raffadali.

Verrà istituito il doppio senso di circolazione – hanno confermato dall’Anas – . Nel rispetto dei necessari tempi tecnici, a metà della prossima settimana la galleria verrà aperta a doppio senso di marcia”. Sul “dettaglio” della proroga alla chiusura della canna Nord, oltre il 30 novembre dunque, l’Anas non s’è sbilanciata.

Sicilia. Dopo le calamità della settimana scorsa l’USB dei Vigili del Fuoco chiede il potenziamento del Corpo sull’Isola

L’Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco chiede il potenziamento organico di uomini, mezzi e sedi del Corpo sull’Isola.

“La Sicilia e i siciliani – si legge nella lettera che il segretario regionale Diego Motisi ha inoltrato agli organi istituzionalmente competenti –  hanno vissuto nel giro di qualche ora momenti terribili e funesti. In totale 13 le vite spezzate e danni a strutture pubbliche e private da quantificare ma – aggiunge il segretario USB – sicuramente di parecchie decine di milioni di euro, una regione messa in ginocchio da un eccezionale evento meteorologico che ha investito la parte occidentale”.

Consci delle vulnerabilità idrogeologiche del territorio e della grande mole di lavoro a cui sono chiamati a svolgere i Vigili del Fuoco, l’Unità Sindacale di Base nella missiva che, tra gli altri è indirizzata anche al ministro dell’Interno e al presidente della regione siciliana, solleva le criticità del Corpo in materia di carenza di personale e  la questione del parco mezzi che secondo il sindacato sono oramai vetusti e numericamente inferiori a quelli necessari.

Inoltre, sempre secondo la segreteria regionale USB, le sedi  sparse sul territorio spesso non soddisfano i parametri stabiliti nel progetto “L’Italia in 20 minuti”.

“Gli ultimi eventi calamitosi – scrive la segreteria- hanno dimostrato che bisogna concretamente intervenire per la prevenzione e per rafforzare la macchina del soccorso siciliano”.

Viadotto Salsetto. Anas blocca il transito dei mezzi pesanti

Viadotto “Salsetto” a Porto Empedocle, Anas dispone  il divieto di transito ai mezzi eccedenti le 19 tonnellate sulla strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula”, tra il km 180,620 e il km 180,820.

 

Gli autocarri in direzione Agrigento-Trapani dovranno lasciare la statale 115 al km 186,350 e percorrere la SS640 e le strade comunali via Bagni, via Platone, via Empedocle, Via Crispi, la SS115ter e rientrare sulla statale 115 al km 178,800.

 

Percorso inverso per i veicoli provenienti da Trapani e diretti verso Agrigento.

Firetto chiede la dichiarazione dello stato di emergenza.

A seguito dei danni causati dal maltempo ad Agrigento, anche il sindaco Lillo Firetto è intervenuto a sostegno della richiesta avanzata dall’Anci Sicilia al Governo nazionale perché si proceda con la dichiarazione dello stato di emergenza. “Il Comune di Agrigento – afferma Firetto – ha fatto fronte al disastro con le proprie forze, soccorrendo cinquanta famiglie in difficoltà e aiutando gli sfollati, in una notte da incubo per tutta la Sicilia che sarà impossibile dimenticare. La macchina del Comitato operativo comunale di  protezione civile ha funzionato anche con il sostegno di tanti volontari e sono stati scongiurati danni alle persone. È necessario e urgente ora – prosegue il sindaco – che i Governi nazionale e regionale intervengano congiuntamente per aiutare anche la nostra città nella messa in sicurezza delle strade e delle zone della città più colpite, oltreché per sostenere tutte le attività produttive che hanno subìto danni ingenti. Sono sicuro che non rimarremo soli e inascoltati in questa gravissima circostanza. Gli effetti delle piogge torrenziali e dell’esondazione dei fiumi e dei torrenti sono devastanti. L’inverno non è ancora arrivato ed è già emergenza. Occorre intervenire subito – conclude Firetto – per fronteggiare l’attuale situazione e per prevenire nuovi rischi per il territorio e per la popolazione”.

Venerdì 9 novembre il saluto di Cammarata ai coniugi Fustaino

I funerali dei coniugi  Cosimo e Nikol Fustaino si celebrano venerdì prossimo 9 novembre alle ore 15:30 nella Chiesa Madre di Cammarata dove per ordine del sindaco Vincenzo Giambrone, sarà lutto cittadino.

Questo pomeriggio invece a Salemi c’è stato il saluto della comunità trapanese al consigliere comunale Alessandro Scavone il quarantaquattrenne deceduto a Vicari. Anche qui bandiere a mezz’asta.

Per volontà dei familiari invece le esequie solenni delle nove vittime di Casteldaccia, uccisi dall’esondazione del fiume Milicia, si celebrano domani, martedì 6,  alle ore 11:00 nella Cattedrale di Palermo. Anche nel capoluogo di Regione sarà lutto cittadino.

Intanto nel corleonese continuano le ricerche del medico palermitano Giuseppe Liotta, il quarantenne resta l’unico disperso della tragica ondata di maltempo.

Riapre la via Garibaldi

Nonostante l’allerta “rossa”, il sopralluogo tecnico alla “parete” dell’Addolorata è stato fatto. L’amministrazione comunale, approfittando di una momentanea sospensione delle piogge, ha deciso di far procedere tecnici ed operai. E lo ha fatto per non perdere tempo, per restituire – qualora ci fossero state le condizioni di sicurezza – la strategica via Garibaldi alla circolazione stradale. Al sopralluogo sono seguiti i disganci dei blocchi di calcarenite che risultavano essere pericolosi. Una vera e propria operazione di messa in sicurezza, dunque. E dopo l’aver fatto crollare i pezzi di calcarenite che risultavano essere in bilico o in precarie condizioni di stabilità, il sindaco Lillo Firetto ha deciso – e sta per firmare la relativa ordinanza – di far riaprire la via Garibaldi. 

Agrigento. Chiusa al traffico la via Volpe

La pioggia di queste ore ha provocato anche il crollo di una porzione di roccia calcarenitica nei pressi della chiesa dell’Addolorata in via Garibaldi, ad Agrigento. A seguito di un sopralluogo congiunto tra i vigli del fuoco del compartimento provinciale di Agrigento e i tecnici dell’ufficio di protezione civile comnunale si è deciso di interdire al traffico veicolare e il transito pedonale nella via Volpe. “Verifiche tecniche sono in corso- fanno sapere dal comune- per una eventuale riapertura, in tempi brevi, dell’importante arteria di collegamento.”

Il dipartimento regionale della protezione civile ha diramato un avviso di allerta meteo, classificato “arancione” e cioè di preallarme, fino alle ore 24 di oggi per avverse condizioni meteo.Si prevedono, infatti, precipitazioni sparse anche a carattere temporalesco, venti forti con raffiche di burrasca dai quadranti meridionali e mareggiate lungo le coste esposte. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intesità, frequente attività eletrica e forti raffiche di vento.Il Sindaco Firetto ha firmato la relativa ordinanza che prevede, tra l’altro, l’interdizione delle aree pubbliche potenzialmente a rischio quali giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto, aree giochi esterne e sottopassi. L’interdizione e l’uso temporaneo dei locali interrati, seminterrati e bassi e la sospoesnione di tutte le manifestazioni all’aperto nonchè delle attività commerciali su srtada e aree pubbliche anche se precedentemente programmate. In occasione della ricorrenza della commemorazione dei defunti  annullate le due funzioni religiose previste sia al cimitero di Bonamorone che in quello di contrada piano Gatta. I cimiteri rimarranno chiusi.