Sfruttamento dell’immigrazione clandestina, due arrestati e due ricercati ad Agrigento

La Polizia ha arrestato , su ordine del Gip Luisa Turco del Tribunale di Agrigento, Nazha Achibi, 53 anni, e Sadok Fathallah, di 59. Entrambi, posti ai domiciliari, sono ritenuti responsabili, in concorso, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Altri due destinatari della misura cautelare, sono ricercati.

L’indagine è stata condotta dalla Squadra mobile. I due, dietro pagamento, avevano procurato documenti d’identità a extracomunitari, insieme a biglietti che attestavano il loro transito in Italia attraverso canali leciti, prima di raggiungere altri paesi europei. I due ricercati, sempre per la stessa ipotesi di reato, sono residenti a Porto Empedocle e Lampedusa e avrebbero ospitato i migranti.Nell’ambito dell’operazione, in un’abitazione sono stati trovati residuati bellici sui quali sono in corso accertamenti. A casa dei due arrestati c’erano due vasi antichi verosimilmente recuperati nei fondali marini; per questo sono stati denunciati per ricettazione.

Agrigento, “vendeva dolci senza autorizzazione”: scatta maxi sanzione e sequestro

Beccato” a vendere dolciumi senza alcuna autorizzazione nel quartiere di Montaperto, ad Agrigento. A far scattare il controllo nei confronti di un ambulante 30enne sono stati i poliziotti della sezione “Volanti” della Questura agrigentina e i colleghi della Stradale che hanno elevato sanzioni per 6 mila euro e sequestrato il furgoncino con la merce, circa 30 chilogrammi fra cannoli, sfingi  e paste fresche.

Dolci che, dopo il sequestro, sono stati affidati al servizio dell’Asp che, dopo i controlli, ha donato la merce in beneficenza.

Controlli antidroga della polizia di stato

Controlli antidroga della polizia i due istituti scolastici, al Fermi , nella zona industriale di Aragona e al Nicolà Gallo di Agrigento. Il cane antidroga “Eskilo” delle Fiamme Gialle ha segnalato , nelle vicinanze dell’istituto Fermi la presenza di 1, 6 grammi di hashish, 8,1 grammi di marijuana ed uno spinello. Anche al Nicolò Gallo è stata l’unità cinofila della Guardia di Finanza a trovare sostanza stupefacente: 8 grammi di hashish, un coltello da cucina con lama intrisa dello stupefacente ed uno spinello già confezionato. Inoltre il cane “Eskilo”ha fiutato ad uno studente la presenza di sostanza stupefacente: nella tasca del pantalone indossato dal giovane, è stata rivenuta una piccola quantità di stupefacente. Lo studente è stato segnalato all’autorità amministrativa quale assuntore. Controlli anche in Piazzale Rosselli, ad Agrigento, dove agenti della Volante avrebbero notato due extracomunitari con attenggiamento sospetto. I due immigrati avrebbero gettato un involucro contenenti meno di un grammo di eroina.

Mini serra di marijuana a Palma di Montechiaro, arrestato

A Palma di Montechiaro i poliziotti del locale Commissariato hanno arrestato Giovanni Lauricella, 41 anni. Nell’abitazione dell’uomo , nel corso di una perquisizione, è stata trovata una mini serra adibita a coltivazione di marijuana. Sono state sequestrate 10 piante, da un metro e mezzo ciascuna, 2 bilancini e 11 grammi di stupefacente. L’indagato risponderà all’autorità giudiziaria di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio.

San Leone.  Sorpreso pusher mentre stava smerciando una dose di hashish

 I Carabinieri della Compagnia di Agrigento, durante un servizio di osservazione, dopo aver notato strani movimenti di alcuni individui sul lungomare di San Leone, hanno fatto scattare un massiccio controllo, cinturando l’area in questione, che è stata circondata da una decina di militari con unità cinofile. Nelle maglie dei controlli, è subito incappato un individuo di nazionalità egiziana, ritenuto sospetto, al quale si era avvicinato un giovane agrigentino. Nell’immediatezza, si è accertato che lo straniero, in particolare, stava cedendo una dose di hashish ad un 18 enne di Agrigento. Durante la conseguente perquisizione, dalle tasche del giubbotto dello straniero, è saltata fuori un’altra dose della stessa sostanza stupefacente e del danaro contante, ritenuto frutto dell’attività di spaccio. Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno stretto le manette ai polsi del pusher egiziano, 18 enne,  ospite di una locale comunità di accoglienza, con l’accusa di “Detenzione e spaccio di stupefacenti” , mentre l’acquirente agrigentino è stato segnalato alla locale Prefettura in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti. L’Autorità Giudiziaria ha subito disposto che l’egiziano venga trasferito in carcere.

L’operazione svolta, rientra in una forte intensificazione delle attività di prevenzione e contrasto allo specifico fenomeno, disposta già da tempo dal Comando Provinciale Carabinieri Agrigento. Durante i primi mesi di quest’anno, infatti, proprio ad Agrigento, sono stati vari i blitz effettuati dai militari, che hanno sinora portato all’arresto di una decina di “pusher” ed al sequestro di significativi quantitativi di sostanze stupefacenti, in particolare  “Hashish”, “Marijuana”, “Eroina” ma anche pillole di “Ecstasy”. Anche per l’anno in corso, dunque, gli occhi dei Carabinieri rimarranno ancora puntati sulle aree della “movida” agrigentina.

Agrigento, spaccio di droga nei luoghi della movida: fermati presunti venditori

Gli agenti della sezione “Volanti” avrebbero presidiato i luoghi centrali della “movida” agrigentina. Grazie a questa particolare “attenzione” le forze dell’ordine avrebbero notato un’auto accelerare alla vista delle divise. Raggiunta dalla pantera sull’auto in fuga un 50enne di Agrigento che trasportava un panetto di circa 100 grammi di hashish. L’uomo è stato per questo denunciato alla Procura della Repubblica per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Stesso copione a San leone, luogo in cui gli agenti avrebbero colto in flagranza due giovani della Nuova Guinea, cedere dosi di hashish agli acquirenti. I due sarebbero stati trovati inoltre in possesso di diversa “roba” porzionata e pronta allo smercio. Insieme a loro fermato un connazionale sprovvisto del necessario documento, obbligatorio per gli extracomunitari.

Ferisce genero alle mani con un seghetto, denunciato 64enne

Sarebbe arrivato al Pronto Soccorso con gravi ferite alle mani che hanno richiesto il tempestivo intervento dei medici.

Un quarantenne di Palma di Montechiaro sarebbe stato oggetto di un presunto agguato da parte di un 64enne che avrebbe tentato di segare le mani al giovane che, in passato, fu bersaglio di un agguato a colpi di pistola.

Secondo la ricostruzione, il sessantenne, suocero della vittima, avrebbe costretto l’uomo a scendere dalla propria auto e con seghetto lo avrebbe ferito. Lanciato l’allarme, la corsa in Ospedale e la denuncia sporta ai poliziotti del commissariato di Palma di Montechiaro.

Sciacca. Casalinga 35enne denunciata: avrebbe rubato 2 collane in un laboratorio orafo

Gli agenti di polizia sono riusciti a risalire all’autore del furto di gioielli avvenuto alcuni mesi fa alla Nocito Gioielli , a Sciacca. Gli inquirenti attraverso le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza dei negozi della zona, sono riusciti a risalire all’autore del furto , una casalinga di 35 anni, di Sciacca, che è stata denunciata con l’accusa di furto. La donna in pieno giorno, avrebbe aperto una vetrina e rubato due collane in corallo al laboratorio orafo . Il valore del furto si aggirerebbe intorno ai mille euro.

Canicattì, rapinano corriere e fuggono: bottino da circa 3 mila euro

Hanno bloccato un corriere rapinandolo. E’ accaduto a Canicattì, in via Amendola, dove ora i poliziotti del locale commissariato di Polizia ed i colleghi della Squadra Mobile sono alla ricerca dei malviventi che hanno messo a segno il colpo che avrebbe fruttato circa tre mila euro.

I rapinatori sarebbero entrati in azioni con il volto travisato e armati di pistola; minacciando il corriere, quest’ultimo non ha potuto fare altro che consegnare quanto aveva in suo possesso. Preso il denaro, i rapinatori sono fuggiti a bordo di un mezzo.

Lanciato l’allarme, sono giunti sul posto i poliziotti che ora stanno conducendo le indagini.

“Al volante dopo aver bevuto e senza assicurazione”

Ancora automobilisti beccati alla guida ubriachi mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri utenti della strada. A dirlo sono i dati arrivati dagli ultimi controlli effettuati dalla polizia . Non solo ubriachi, i poliziotti della sezione Volanti della Questura e degli agenti della Stradale hanno anche scomperto auto senza assicurazione. Agrigento, a partire dalla tarda serata di venerdì, è stata letteralmente setacciata: sia in centro urbano che nei quartieri periferici, San Leone soprattutto. Durante i controlli su strada, gli agenti hanno pizzicato ben cinque autovetture senza copertura assicurativa e due automobilisti che sono risultati essere alticci. Ma sono stati trovati anche degli automobilisti che s’erano messi alla guida di altrettante autovetture senza avere la patente di guida: o perché revocata o perché mai ottenuta. Chi viene trovato senza assicurazione va incontro ad una sanzione di 849 euro. Una multa che se viene pagata entro cinque giorni, ottiene lo sconto del 30 per cento. Se, invece, il proprietario decide di rottamare il mezzo non assicurato risparmia un quarto. Scatta, però, comunque, il sequestro.  I due conducenti trovati “alticci” alla guida della propria macchina sono stati, invece, denunciati, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento. Dovranno rispondere, adesso, dell’ipotesi di reato di guida in stato d’ebbrezza. Sanzioni, invece, i due che erano senza patente di guida. Sulla statale 115, poi, in direzione di Sciacca, quattro gli automobilisti, tutti con il “piede pesante” che sono stati incastrati – nel corso dell’ultimo fine settimana – dal telelaser d’ultima generazione della polizia Stradale di Agrigento. Percorrevano la statale a 150 chilometri orari: il limite massimo su quella statale è di 90 chilometri orari.

Centro storico di Agrigento, nuovo blitz anti-droga: denunciati due extracomunitari

Sono stati individuati e bloccati a pochi passi da una chiesa mentre spacciavano droga ad agrigentini e non. Denunciati nella serata di venerdì due giovani due giovani extracomunitari dai poliziotti della sezione Volanti della Questura e i vigili urbani. Lo smercio avveniva fra piazza Ravanusella e via Atenea, ad Agrigento, passando per le vie Vallicaldi, Boccerie e Cannameli.

I due presunti spacciatori – originari di Mali e Gambia, rispettivamente di 23 e 19 anni – sono stati denunciati, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento. I due inoltre non avevano il passaporto con se e non è escluso che vengano espulsi.

“Trovato hashish nella scala d’emergenza della scuola”, sequestrato anche un coltello

I controlli della polizia di Stato, con al seguito le unità cinofile della Guardia di finanza, hanno scovato droga all’interno del bagno dell’istituto scolastico “Don Michele Arena” di Sciacca. Ben 11 dosi – pari a sette grammi di hashish – erano nascosti nel basamento della scala d’emergenza. Poco distante, la polizia ha anche rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico. Un coltello la cui lama era annerita, verosimilmente utilizzato per il “taglio” della “roba”.  

“Raccolta abusiva di scommesse”, il questore Iraci chiude un’attività

Il questore di Agrigento, Rosa Maria Iraci, tramite la divisione Amministrativa e Sociale che è diretta da Fatima Celona, ha adottato un provvedimento di cessazione immediata dell’attività di raccolta scommesse esercitata abusivamente ad Agrigento per conto di bookmakers stranieri non in possesso di concessione in Italia da parte dell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Il provvedimento è stato emanato in quanto a seguito di controllo amministrativo, effettuato dai poliziotti assieme all’agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è stato accertato che veniva effettuata attività di raccolta scommesse in assenza del prescritto titolo di polizia.

Ubriaco aggredisce la moglie, trovato in possesso di balestra e pistola ad aria compressa: denunciato

Ubriaco aggredisce la moglie, scaraventandola sul letto. Una lite in famiglia che avrebbe potuto avere anche delle gravi conseguenze: l’uomo , infatti, possedeva delle armi. L’intervento della polizia ha evitato il peggio. Gli agenti hanno sequestrato una balestra con relativo dardo, una pistola ad aria compressa e 123 cartucce a salve. Il quarantanovenne agrigentino è stato denunciato alla Procura della Repubblica. E’ accaduto tutto domenica, nel quartiere satellite di Giardina Gallotti. A chiamare la centrale operativa è stata la stessa donna.

E’ Maria Rosa Iraci il nuovo Questore di Agrigento

E’ la 58enne Maria Rosa Iraci di Barcellona Pozzo di Gotto il nuovo Questore di Agrigento.

La funzionaria della Polizia di Stato proveniene dal dipartimento della Polfer del Lazio. Sarà la prima donna Questore nella storia di Agrigento. Iraci si è contraddistinta nella lotta alla criminalità organizzata e durante la sua lunga carriera ha avuto numerosi incarichi di prestigio: è stata alla Questura di Reggio Calabria dove ha diretto l’ufficio Misure di Prevenzione; alla “Volanti” della Questura di Messina e nei commissariati di Milazzo, Patti, Barcellona Pozzo di Gotto ed esperienze in quelli di Capo d’Orlando, Sant’Angata di Militello e di Taormina.

Il neo Questore di Agrigento, il cui insediamento è previsto per martedì prossimo, ha inoltre diretto la “Pasi” della Questura di Vibo Valentia e la Digos di Reggio Calabria. Prima di diventare dirigente della Polfer del Lazio è stata vicario del Questore di Enna nel 2014.