I dettagli dell’operazione “mare magnum”

Emergono altri dettagli sull’operazione di ieri della polizia che ha scoperto un imponente traffico di hashish, marijuana e cocaina tra Caltanissetta, Agrigento e Palermo. 15 le ordinanze di custodia cautelare. La base operativa era Porto Empedocle, con agganci nel mondo mafioso locale facente capo alla famiglia Messina. Una coppia, il palermitano Francesco Ferdico, 54 anni (per anni residente a Caltanissetta) e la moglie Gaetana Gagliana di 51 anni di Porto Empedocle, a capo di una banda dedita al traffico e spaccio di droga. Entrambi da tempo risiedevano nella città marinara dove, collegati con affiliati palermitani, ennesi, e nisseni, gestivano un fiorente traffico e spaccio di cocaina e hashish. Arrestato anche Francesco Catania, 35 anni, di Siculiana

L’operazione è stata denominata “Mare magnum”.

Traffico di droga: 15 arresti

C’è anche un agrigentino – Francesco Catania, 35 anni, di Siculiana – fra i destinatari delle 15 ordinanze di custodia cautelare (14 in carcere e una ai domiciliari) firmate dal gip del tribunale di Caltanissetta su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia.   Un imponente traffico di hashish, marijuana e cocaina tra Caltanissetta, Agrigento e Palermo. Lo ha scoperto la polizia di stato. Una banda sgominata dalla Squadra Mobile di Caltanissetta, collaborata dalle Squadre Mobili di Palermo e Agrigento, da pattuglie del reparto Prevenzione Crimine e da unità cinofile della Questura di Palermo. Le 15 ordinanze di custodia cautelare, di cui 14 in carcere e 1 agli arresti domiciliari, sono state messe dal gip del tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, che ne ha coordinato le indagini.

Rubano un’auto e rapinano un distributore di benzina: è “caccia” a due balordi

Due giovani, con il volto travisato, hanno rapinato il distributore Q8 di contrada Madonna dell’Aiuto a Canicattì. A quanto pare, i malviventi erano armati, anche se non è ben chiaro cosa effettivamente avessero in mano. 

Al distributore di carburante, i due sono arrivati a bordo di una Fiat Panda che era stata, poco prima, rubata a Naro. Hanno minacciato l’uomo che era al lavoro fra le pompe di benzina e si sono fatti consegnare l’intero incasso della mattinata. E’ accaduto tutto poco prima delle 13 di ieri. 

Nelle mani dei criminali sono finiti complessivamente circa milla euro. Arraffati i soldi, i due si sono immediatamente dileguati. Ritrovata dalla polizia di stato del commissiariato di Canicattì la Fiat Panda restituita alla legittima proprietaria.

“Occupano una casa e il proprietario li minaccia con la pistola”: 6 denunciati

Attimi di tensione nel quartiere Villaseta, nella periferia di Agrigento. Il proprietario di un alloggio popolare, appena occupato abusivamente da cinque persone, è intervenuto intimando lo sgombero armato di pistola. Una donna ha quindi chiamato il 113. Una volta giunti sul posto, i poliziotti hanno subito accertato che l’uomo era stato nel frattempo disarmato da un agente della polizia penitenziaria.

Operazione “Icaro”: arrestato dalla Polizia Giuseppe Lo Pilato

Assolto in primo grado, condannato a 9 anni in Appello. Proprio in virtù di quest’ultima condanna, giunta la scorsa settimana, si aprono le porte del carcere di contrada Petrusa per Giuseppe Lo Pilato, 48enne originario di Giardina Gallotti, coinvolto nell’operazione antimafia Icaro.L’accusa è quella di associazione a delinquere di stampo mafioso.

La misura cautelare è stata eseguita dal personale della Squadra Mobile di Agrigento e della Squadra Mobile di Palermo che, dopo gli adempimenti di rito, hanno trasferito Lo Pilato presso la Casa Circondariale di Petrusa.

L’arresto di Lo Pilato si aggiunge ai precedenti 25 arresti di personaggi di spicco e gregari della provincia agrigentina, che hanno interessato i Comuni di Agrigento, Porto Empedocle, Realmonte , Montallegro e Ribera.

Aveva 200 grammi di marijuana in casa, arrestato 37enne

A Palma di Montechiaro, la Polizia di Stato, ha arrestato ai domiciliari, Gaetano Arcadipane 37 anni, colto nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata nell’ abitazione dell’uomo, gli agenti della Squadra Mobile hanno trovato, nel vano scala di pertinenza dell’immobile, un sacchetto in plastica di colore bordeaux contenente delle infiorescenze di marijuana, per un peso complessivo di circa 200 g.

Agrigento, spaccio di hashish: 28enne finisce in manette

Finisce in manette un giovane 28enne originario del Mali accusato dai poliziotti della sezione “Volanti” della Questura di Agrigento di detenzione di sostanze stupefacenti.

Il giovane, fermato dopo una breve fuga, sarebbe stato sorpreso a vendere alcune dosi ad altri extracomunitari. I poliziotti hanno così rinvenuto circa 20 grammi di hashish che hanno fatto scattare l’arresto per l’uomo che è stato tradotto alla Casa Circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento.

Scazzottata per una prostituta? Scatta il blitz: sequestrato hashish

Trovata droga e c’è anche un denunciato, in seguito alla sanguinosa zuffa scoppiata, sabato scorso, in cortile Fronda, una traversa di via Santa Sofia, nel centro storico di Agrigento. E’ stata anche ricostruita la dinamica dell’accaduto. Tutto quanto sarebbe nato da una discussione tra due extracomunitari, un uomo e una donna. I due avrebbero consumato un rapporto sessuale, verosimilmente, dietro il pagamento da parte dell’uomo di una somma in denaro. Poi per motivi ancora sconosciuti sarebbe scoppiata un diverbio, con l’intervento del compagno della ragazza. Degenerato in pochi attimi. Da li a poco nella zona sono scattate delle perquisizioni. Gli agenti, con l’ausilio dell’Unità cinofila della Guardia di finanza di Agrigento, hanno rinvenuto 10 grammi di hashish. Un diciottenne del Gambia è stato denunciato.

Dissidi di lavoro e scoppia la zuffa fra commercianti, un denunciato

Dissidi lavorativi innescano una zuffa fra due commercianti nel rione commerciale del Villaggio Mosè , ad Agrigento, dove sono dovuti intervenire i poliziotti della sezione Volanti della Questura. Agenti che hanno prima riportato la calma e poi denunciato alla Procura della Repubblica uno dei due esercenti. Il trentenne agrigentino è stato trovato infatti in possesso di un bastone che era stato trasformato in manganello. Una sorta di arma “bianca” che non è stata affatto utilizzata, ma che però ha fatto configurare l’ipotesi del porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Sbanda con l’auto, era sotto effetti di stupefacenti: denunciato

Un 30enne avrebbe provocato un incidente autonomo per poi ribaltarsi e sbattere contro un muro con la propria automobile.  Il fatto è successo nella tarda serata di ieri, lungo la strada statale 624 in contrada Serroy. Sul posto si sono precipitati i poliziotti del commissariato di Sciacca che hanno da subito avviato i controlli.  Il 30enne che era al volante dell’auto è risultato positivo a cocaina e canabioidi. L’uomo, un saccense, era alla guida della sua auto sotto effetto di stupefacenti. I poliziotti hanno ritirato la patente al 30enne, denunciandolo.

Agrigento, droga nei pressi delle scuole: continuano i controlli delle Forze dell’Ordine

Continua senza sosta la lotta allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti fra i “banchi di scuola” nell’agrigentino.

Forze dell’Ordine a lavoro negli istituti scolastici della provincia per cercare di arginare il consumo fra i giovani di droghe. Nelle ultime ore gli agenti della sezione “Volanti” della Polizia di Stato, insieme agli uomini della Guardia di Finanza hanno concentrato i controlli nelle scuole “Majorana” e “Foderà”.

Scoperti, nei pressi degli istituti scolastici, circa 12 grammi fra hashish e marijuana che, naturalmente, è stata posta sotto sequestro.

“Spacciava erba e cocaina nel bagno di una discoteca”, arrestato 18enne

Operazione antidroga ad Agrigento condotta dagli agenti della sezione “Volanti” della Questura, diretta dal dirigente Francesco Sammartino, con l’ausilio di ben venti pattuglie provenienti anche dal reparto di Reggio Calabria. Quasi contemporaneamente setacciata una nota discoteca di Agrigento, in cui era in corso una serata, ed il centro storico di tra le via Atenea, Via Boccerie e Via Vallicaldi.

Nel primo caso gli agenti hanno arrestato, in flagranza di reato, un 18enne originario della provincia di Trapani trovato in possesso di 50 dosi di cocaina già confezionate e qualche grammo di hashish. Nello stesso momento segnalati alla Prefettura anche altri due giovanissimi (18 e 19 anni), entrambi di Agrigento, trovati in possesso di cocaina in tasca.

Lo spaccio è in “mano” ai migranti, scatta il blitz

La polizia è tornata – con l’ausilio delle unità cinofile – in azione in via Vallicaldi, nel centro storico di Agrigento. Decine di poliziotti della Questura hanno cinturato la zona fra la via Atenea e piazza Ravanusella. Una decina le perquisizioni realizzate. E in maniera particolare sono stati attenzionati i migranti, un gruppo di extracomunitari che sembrerebbe avere in mano lo spaccio delle sostanze stupefacenti: hashish e marijuana in maniera particolare. I poliziotti della sezione Volanti, durante il maxi rastrellamento, sono riusciti a scovare, e a sequestrare, poco meno di 5 grammi di hashish. L’uomo che aveva con se la “roba” è stato segnalato alla Prefettura.

Assicurazioni scontate, scoperto un giro di truffe on line

Aumentano, e in maniera vertiginosa, le denunce – formalizzate al commissariato di polizia di Canicattì – per truffe assicurative on line. La polizia lancia un appello: “Attenzione! Occorre prudenza nella stipula di assicurazioni che hanno delle modalità sospette. In caso di dubbi o sospetti, rivolgetevi alle forze dell’ordine”. 

Numerosi canicattinesi provando a risparmiare, al momento del rinnovo dell’assicurazione per l’auto, su internet hanno trovato il numero di telefono di una presunta agenzia assicurativa che promette polizze scontate. A chi decide di procedere alla stipula viene richiesto di pagare con bonifico su postepay o postepay evolution. Simile appunto, ma non autentico. Di fatto, si tratta di una assicurazione fasulla.

Blitz della polizia in due scuole, scovata “roba” nascosta nella scala d’emergenza

La “roba” era stata occultata, per bene, nella scala d’emergenza. “Tasko”, il cane della Guardia di finanza che assieme ai poliziotti del commissariato di Palma di Montechiaro hanno effettuato i controlli, è però riuscito a scovarla. L’hashish – un grammo – è stato sequestrato a carico di ignoti. I poliziotti stanno, adesso, naturalmente, cercando di capire e scoprire a chi appartenga.

Sono stati due gli istituti scolastici di Palma i Montechiaro che i poliziotti – nell’ambito dei servizi vigilanza e prevenzione disposti dal questore di Agrigento Maurizio Auriemma, sulla base di precise direttive ministeriali, – hanno controllato. Si tratta dell’istituto “Odierna” di corso Sicilia e della succursale di via 25 Aprile.