SEAP Aragona: altro colpo di mercato, arriva la centrale Ambra Composto

La società SEAP Pallavolo Aragona ufficializza l’ingaggio della forte centrale palermitana, Ambra Composto, 29 anni, proveniente dal Volley Palermo di serie B2.

Si tratta di un’atleta di grande esperienza e di indiscusso valore, che il presidente Nino Di Giacomo è riuscita a strappare alla concorrenza di tanti club, anche di categoria superiore.

Curriculum di tutto rispetto per Ambra Composto con un passato anche in serie B2 e B1 con la squadra agrigentina dell’Akragas Volley.

Seap Pallavolo Aragona: ingaggiata la palleggiatrice Sara Gabriele

La società SEAP Pallavolo Aragona, prossima a disputare il campionato nazionale di Serie B2, comunica di aver perfezionato l’ingaggio della palleggiatrice marsalese Sara Gabriele, classe 1993, proveniente dall’Holimpia Siracusa di B2.

Si tratta di una giocatrice di buon livello, molto ambita nel territorio siciliano, che nel recente passato ha giocato anche con la Pvt Modica in B2.

Sorpresi di notte con le mani nel sacco: due incensurati in manette per furto aggravato.

Pensavano di passare inosservati, sfruttando l’oscurità ed invece sono stati acciuffati nottetempo dai Carabinieri della Stazione di Aragona,  nella zona industriale di contrada San Benedetto. In particolare, i militari, durante un servizio di pattuglia, hanno notato strani movimenti all’interno del piazzale di una ditta attualmente sottoposta a sequestro fallimentare ed hanno deciso di effettuare un accurato sopralluogo. Addentratisi nella struttura, i Carabinieri hanno subito scovato i due soggetti mentre erano intenti a caricare su due autovetture 3 serbatoi in polietilene da 200 litri ciascuno e 15 fioriere di vari forme e dimensioni. Una volta circondati e bloccati, sono subito scattate le manette ai polsi di un 39 enne di Porto Empedocle e un 37 enne di Aragona, entrambi incensurati.

I due soggetti, con l’accusa di “furto aggravato in concorso”, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati dapprima ristretti agli arresti domiciliari e dopo la convalida dell’arresto sono stati rimessi in libertà. 

Tragedia delle Maccalube, il giudice: “Non ci fu vigilanza e quella riserva andava chiusa”

“Non ci fu vigilanza, quella riserva andava chiusa”. E’ questa una delle motivazioni della sentenza per la morte dei fratelli Mulone ad Aragona. Sotto accusa la mancanza di una recinzione idonea. Le motivazioni del giudice Giancarlo Caruso del tribunale di Agrigento sono scritte dentro ad una sentenza a chiare lettere. Il fatto risale al settembre del 2014, quando i due fratellini Carmelo e Laura Mulone furono inghiottiti dal fango della riserva delle Maccalube. I piccoli furono travolti dall’esplosione di un vulcanello della riserva aragonese. Nel gennaio scorso il giudice condanno in primo grado Domenico Fontana e Daniele Gucciardo, rispettivamente presidente di Legambiente Sicilia e operatore della Riserva. Fu assolto invece Francesco Gendusa, funzionario della Regione. “L’esistenza di una barriera, ancorché precaria – sottolinea il giudice Caruso –  in grado di frapporre una distanza minima dalla sede dell’esplosione, avrebbe potuto esercitare un’incidenza rilevante, quantomeno in termini di mitigazione del rischio, sugli eventi verificatisi il 27 settembre 2014. “

Vertenza Favara Ovest. I Comuni chiedono il referendum alla Regione

Vertenza Favara Ovest, da oggi si è definitivamente chiuso l’iter burocratico riguardante i confini territoriali tra i comuni di Favara, Agrigento e Aragona e nello specifico della cessione di Agrigento a Favara della zona denominata Favara Ovest. In mattinata, le tre amministrazioni coinvolte si sono incontrate a Palazzo dei Giganti dove hanno siglato l’accordo di trasmissione alla Regione Sicilia della richiesta per la consultazione referendaria. Dopo oltre trent’anni di diatribe, la parola passa prima alla Regione e poi ai cittadini interessati , che tramite un referendum, dovranno scegliere definitivamente se essere cittadini agrigentini o favaresi.

Processo Macalube. Condannati i responsabili della riserva naturale

Ci sono due condanne di primo grado per duplice omicidio colposo per la tragedia delle Macalube di Aragona dove, a causa dell’esplosione di un vulcanello, il 27 settembre del 2014, persero la vita i fratelli Carmelo e Laura Mulone di 9 e 7 anni. Il giudice della prima sezione penale, Giancarlo Caruso ha emesso la sentenza che condanna a sei anni l’ex presidente di Legambiente ed ex assessore comunale di Agrigento Mimmo Fontana, l’accusa aveva chiesto la pena a 8 anni, e a 5 anni e 3 mesi di reclusione per Daniele Gucciardo operatore quest’ultimo della riserva naturale integrale “Macalube” di Aragona, per lui invece la richiesta di pena era stata di 6 anni e 8 mesi. Per entrambi gli esponenti di Legambiente è scattata l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e sono stati condannati anche al pagamento delle spese processuali e, in solido con il comitato regionale di Legambiente, al risarcimento di 600 mila euro di provvisionale per ciascuna delle parti civili. Nell’aula 6 del Tribunale di Agrigento ad attendere la sentenza del giudice, da un lato gli imputati, dall’altro invece i genitori degli sfortunati bambini, papà Rosario e mamma Giovanna che dopo la pronuncia del verdetto si sono commossi e abbracciati. “Anche se i miei figli non ritorneranno in vita – ha detto a caldo la signora Giovanna Lucchese – siamo soddisfatti della sentenza”. Nel processo invece è stato assolto con la formula del fatto non costituisce reato, l’allora dirigente responsabile delle aree protette della Regione, Francesco Gendusa. Il Giudice ha infine rigettato le richieste di risarcimento avanzate dalle parti civili, ovvero Comune di Aragona, Presidenza della Regione e Assessorato Regionale Territorio e Ambiente. Inattesa di conoscere le motivazioni della sentenza, Lagambiente annuncia di ricorrere in appello.“Fiduciosi nell’operato della magistratura – di legge in una nota – aspettiamo di conoscere le motivazioni della sentenza -per impugnarle nelle forme previste dalla legge, convinti che nel giudizio di appello – si legge ancora – sarà dimostrata l’obiettiva inevitabilità di questo dramma e, quindi, l’assenza di responsabilità da imputare alla nostra associazione e ai nostri dirigenti”.

Auto si schianta contro la rotonda San Pietro

Grave lussazione ad una spalla e traumi al petto. Prevedendo 45 giorni per la guarigione, i medici dell’ospedale “San Giovanni di Dio” hanno sciolto la prognosi per le ferite ed i traumi riportati dall’automobilista, di 57 anni, di Agrigento, che, stanotte, è stato – suo malgrado – protagonista di un terribile incidente stradale autonomo.L ‘Audi A4 che stava guidando si è schiantata contro la rotonda San Pietro, dove è stato collocato il cartellone con i volti degli scrittori. Non è chiaro cosa abbia fatto perdere il controllo della berlina all’automobilista. Scattati i soccorsi, il cinquantasettenne è stato portato al pronto soccorso di contrada Consolida, mentre lungo la statale 640, la Agrigento-Caltanissetta, sono giunte le pattuglie della polizia Stradale.

Proprio i poliziotti della Stradale si sono occupati dei rilievi tecnici di rito per ricostruire la dinamica dell’incidente. Non è il primo incidente stradale che si verifica contro quella rotonda. Chi proviene dal rettilineo di Aragona, per intenderci , con il buio non riesce sempre a vedere la rotonda.

Volevano il campo sportivo con l’erbetta, scoppia la protesta dei migranti

Si aspettavano un campetto di calcio con l’erbetta, forse anche sintetica. Ne hanno trovato uno fatto con il semplice cemento. Un “dettaglio” che non è andato giù al gruppo di migranti – ospiti di una struttura d’accoglienza – che avrebbe voluto usufruire dell’impianto sportivo. I giovani nordafricani hanno, dunque, inscenato una sorta di protesta pacifica.

Si sono seduti sul cemento e nonostante i tentativi per farli tornare indietro, non hanno voluto saperne di andare via. E’ accaduto nei pressi di via Falcone ad Aragona. Sono dovuti intervenire anche i carabinieri. E dopo diversi tentativi, i militari sono riusciti a far rientrare la protesta dei giovani migranti.

Maccalube verso la riapertura?

Potrebbe tornare fruibile la riserva delle Maccalube di Aragona. Almeno questa è la richiesta di Legambiente. «La nostra associazione, attraverso il responsabile del sito Domenico Fontana, – spiega il direttore regionale di Legambiente, Claudia Casa ad agrigentonotizie – ha proposto alla Regione di riaprire la riserva magari programmando un sistema di fruizione diverso». Nel settembre del 2014 la riserva fu posta sotto sequestro in seguito ai tragici fatti in cui morirono i fratellini Carmelo e Laura Mulone, divorati da un’esplosione dei vulcanelli. Le difficoltà sono legate al fatto che la riserva, chiusa dal presidente della Regione Rosario Crocetta all’indomani della tragedia , è tuttora sotto sequestro. Di conseguenza le decisioni politiche si dovranno necessariamente confrontare con quelle degli organi giudiziari. «La magistratura sta accertando i fatti – spiega Claudia Casa che, peraltro, di recente è stata ascoltata al processo – e di conseguenza l’aspetto giudiziario non sarà secondario nella definizione della questione. L’associazione Legambiente, che gestisce la riserva, ha intanto chiesto alla Regione di valutare questo aspetto ed è in corso un’interlocuzione con la Regione».

La strage delle Maccalube, Fontana: “Chiedevo ogni anno alla Regione di finanziare sicurezza”

“Ogni anno scrivevo una relazione alla Regione Sicilia, proprietaria della riserva naturale sollecitandola a prevedere il finanziamento di un monitoraggio. Ci è stato sempre risposto che non c’erano le risorse finanziarie e, in effetti, mi rendo conto che sarebbe stata una cifra molto elevata”: l’architetto Domenico Fontana, direttore della riserva delle Maccalube dove il 27 settembre del 2014 morirono i fratellino Carmelo e Laura Mulone, di 9 e 7 anni, travolti dal fango dei vulcanelli della riserva di Aragona mentre facevano una passeggiata insieme al padre, si difende. Fontana, attuale assessore comunale ed esponente di spicco di Legambiente, associazione che gestiva la riserva su incarico della Regione, è imputato di omicidio colposo insieme all’architetto Daniele Gucciardo, dipendente del sito e al dirigente della Regione Francesco Gendusa. Sul ruolo di quest’ultimo aspetto, peraltro, Fontana ha precisato: “Non era l’unico funzionario con cui interloquivo per questioni che riguardavano la gestione della riserva ma avevo almeno altri tre o quattro interlocutori”.

Elezioni comunali 2017. I sindaci eletti nell’agrigentino

Giochi fatti nei 12 comuni agrigentini chiamati ieri al rinnovo di sindaci e consiglieri comunali, in attesa del dato definitivo che sarà sancito dalla proclamazione ufficiale delle singole commissioni elettorali, vediamo insieme chi sono i sindaci eletti e chi invece dovrà attendere gli esiti del ballottaggio e comunque interesserà solo gli elettori di Sciacca dove tra due settimane a contendersi la fascia tricolore saranno i candidati sindaco Calogero Bono e Francesca Valenti.

Elezione diretta a primo turno invece a Palma di Montechiaro per Stefano Castellino che ha staccato nettamente il candidato Rosario Bellanti.

A Cattolica Eraclea, il nuovo sindaco è, Santino Borsellino, che ha avuto la meglio su Giuseppe Giuffrida. Gioacchino Nicastro ha vinto a Casteltermini, battendo Arturo Ripepe e Filippo Pellitteri. A Campobello di Licata, invece, Giovanni Picone resta primo cittadino, dietro di lui Giovanni Gibella e Giuseppe Sicilia. A Montallegro Rina Scalia è il nuovo sindaco avendo avuto la meglio i sull’altro candidato Giovanni Cirillo.

A Bivona è stato un testa a testa. Il nuovo sindaco è Milko Cinà, che ha avuto cinque voti in più rispetto al rivale Salvatore Marrone. Nino Contino, invece, è tornato ad essere sindaco di Comitini, battendo l’altro candidato Giacomo Orlando. A Villafranca Sicula, riconfermato il sindaco uscente Domenico Balsamo.

A Lampedusa, l’uscente Giusi Nicolini, vincitrice del Premio Unesco per la Pace, esce sconfitta classificandosi terza, dietro al neo sindaco Salvatore Martello e Filippo Mannino.

Ad Aragona il sindaco eletto dovrebbe essere Giuseppe Pendolino, sbaragliando quindi la concorrenza che vedeva subito dietro l’uscente Salvatore Parello. A Santa Margherita Belice, infine il sindaco eletto dovrebbe essere Franco Valenti, seguito da Pier Paolo Di Prima.

 

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Aragona. L’appello al premier di Antonella insegnate e mamma di un figlio disabile

Insegnante, mamma di un figlio con disabilità gravissima, lancia un appello al presidente del consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni per chiedere di poter lavorare nella sua città, in modo da poter accudire e assistere il proprio congiunto. Questa è la storia di Antonella Zammito, insegnante con cattedra a Catania, ma provvisoriamente trasferita nella sua Aragona che unitamente ad altre mamme – nelle sue stesse condizioni – si fa portavoce dei disagi e nel giorno della festa della mamma si è rivolta premier.

“ Le chiediamo . Si legge nella lettera dell’insegnate – un gesto speciale per la festa della mamma: impegni il governo a cambiare la norma che non tutela i dipendenti pubblici come noi, docenti e genitori di disabili gravi, dal rischio di essere annualmente assegnati a centinaia di chilometri dai nostri figli”.

Antonella è la mamma di Andrea, 19 anni, costretto in carrozzina da una malattia neurodegenerativa e che necessita di un’assistenza continua.

L’assegnazione provvisoria ad Aragona dal prossimo anno scolastico potrebbe essere annullata, questo significherebbe mettere alle corde la mamma, che però non demorde e nell’eventualità di questa ipotesi, annuncia una battaglia legale contro il Ministero.
Intanto proprio per chiedere un emendamento all’articolo 7 del testo unico sul pubblico impiego, che consentirebbe a chi ha figli disabili gravi -di lavorare nel comune di residenza è stata lanciata una petizione sul web. “Non possiamo lasciarli soli” dalla piattaforma Progressi.org che ha già registrato oltre 11 mila sottoscrizioni.

Antonella Zammito da 13 anni presenta regolarmente la domanda di trasferimento in Provincia di Agrigento, richiesta che puntualmente viene respinta, cattedra che probabilmente può essere stata anche assegnata ai cosiddetti furbetti della 104 di cui però si sta occupando la magistratura.

 

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Agrigento. Ponti Petrusa e Morandi chiusi, quando iniziano i lavori? Lo abbiamo chiesto a ANAS

Nell’agrigentino continuano i disagi nei collegamenti interni, In c.da Petrusa lungo la Starada Statale 122 Agrigento – Favara, il cantiere per la demolizione e ricostruzione del viadotto, registra una sospensione dei lavori. Il ponte, lungo poco più di 150 metri, era stato chiuso al traffico nello scorso mese di Novembre da Anas che successivamente aveva fatto sapere che la struttura sarebbe stata abbattuta e ricostruita con tecniche diverse. In prossimità dell’apertura del sottostante tracciato della raddoppiata 640, i lavori di demolizione subirono un’accelerazione. Mezzi e uomini all’opera notte e giorno per abbattere le due campate sovrastanti. Dal 28 marzo scorso però, data quest’ultima dell’inaugurazione del primo lotto della strada Agrigento – Caltanissetta, il cantiere del viadotto Petrusa è stato praticamente abbandonato. Abbiamo chiesto ad ANAS, spiegazioni circa i tempi di ripristino dei lavori, l’ufficio stampa della società, ci fa sapere che il progetto per la ricostruzione del ponte sono in corso, sui tempi di riavvio dei lavori ANAS non è attualmente in grado di fornire una data certa poiché, completata la fase progettuale si dovrebbe poi procedere all’espletamento della dovuta gara d’appalto. Un tempo indefinito, certamente lungo, quello per la fruizione completa della S.S122. Un disagio continuo quindi per chi da entrambi i sensi di marcia deve spostarsi in direzione Agrigento o Favara, per chi proviene da quest’ultima cittadina le difficoltà sono maggiori poiché, per superare l’ostacolo del ponte chiuso, deve lasciare la 122, scendere sulla 640 percorrerla e dall’uscita Aragona Caldare ritornare in dietro, una deviazione lunga circa 12 km. Facendo un po’ i calcoli dei costi maggiori a cui sono soggetti gli automobilisti, abbiamo ipotizzato a 12 km/l il consumo medio di un’automobile, quindi il giro lungo a cui è costretto chi da contrada Petrusa vuole raggiungere Agrigento, costa mediamente 1,60 € ad ogni passaggio. E’ chiaro come questo costo aggiuntivo, alla lunga, influisce pesantemente sui bilanci familiari. Passando all’altro viadotto chiuso, ovvero il Ponte Morandi, ANAS, anche in questo caso non è stato in grado di fornirci una data certa sull’avvio degli attesi lavori di manutenzione. Opere preventivate in 6 mesi. Ricordiamo che il viadotto Akragas, è chiuso dallo scorso 16 marzo e la sua interdizione attualmente causa non pochi disagi agli automobilisti agrigentini. Sulla situazione dei cantieri su entrambi i viadotti, ci torneremo prossimamente.

 

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Oro Rosso. Agrigento: 4000 Kg di rame rubato in C.da S. Benedetto

Dopo gli innumerevoli furti, nell’agrigentino, di centinaia di chilometri di cavi della rete elettrica per l’estrazione del rame, ignoti malviventi hanno messo a segno un altro colpo, è successo in c.da San Benedetto, nei pressi della zona industriale di Agrigento, Favara e Aragona. I ladri, questa volta non si sono dovuti arrampicare sui pali, ma hanno asportato circa 4000 chilogrammi di rame, custodito in due depositi adibiti al recupero e allo smaltimento dell’”oro rosso”. Il valore del materiale rubato si aggirerebbe intorno ai 50 mila euro. Il furto è stato denunciato ai Carabinieri che hanno avviato le indagini. Una situazione, quella dei furti di rame nell’agrigentino, che negli anni ha causato innumerevoli disagi, specie quando si è trattato dei cavi elettrici, con migliaia di abitazioni che sono rimaste al buio per diverso tempo. A nulla è servita la speciale task force interforze istituita negli anni scorsi in Prefettura alla presenza, tra gli atri anche dell’ex ministro degli Interni, Angelino Alfano. Il rame in provincia di Agrigento continua ad essere una fonte attrattiva per quella, che potrebbe essere anche un’associazione di specialisti. Un’organizzazione a tutti gli effetti che prepara i colpi e poi li mette a segno, riuscendo quasi sempre a farla franca.

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Aragona, seduta consiliare animata sul canone idrico

Consiglio comunale al vetriolo quello del 19 gennaio scorso. L’argomento che ha fatto riscaldare gli animi, tra i banchi dei consiglieri d’opposizione è stato il canone idrico dell’anno 2016. Ma facciamo un passo indietro.  Come sappiamo, già nei mesi scorsi gli aragonesi hanno provveduto al pagamento del canone in questione, per un importo di 255,00 euro ad utenza. Nonostante ciò, poche settimane fa, i cittadini si sono visti recapitare nuovamente delle bollette cosiddette di “conguaglio” del canone idrico per gli anni 2015 e 2016 per un importo di altri 111,00 euro. La rabbia degli utenti, non tarda ad esplodere, perchè – a dire di molti – il canone era stato già saldato e non capivano il motivo di un ulteriore bollettazione. Ma dopo pochi giorni, anche a seguito del forte dissenso manifestato dagli utenti aragonesi sulla questione, l’Amministrazione Parello fa retromarcia, e decide di annullare le bollette. Per il Sindaco si è trattato semplicemente “di un errore nel calcolo delle fatture”. Ma i consiglieri d’opposizione non digeriscono la giustificazione del Primo Cittadino e in Consiglio Comunale esprimono a chiare lettere, il loro forte disappunto sull’argomento. Per il consigliere Rosario Salamone i conti non tornano, ponendo al Sindaco e alla sua Giunta un importante quesito. “Ad Aragona – afferma il consigliere comunale – ci sono circa 4400 utenze. Tali utenze, hanno pagato per l’anno 2016 un canone idrico di 255,00 euro, facendo incassare al Comune circa 1.122.000 euro”. “Ma per quanto è a mia conoscenza, posso affermare – continua Salamone – che il Comune di Aragona, paga annualmente alla società che fornisce il servizio idrico al nostro paese circa 380.000, 00 euro. Chiedo al Sindaco e alla sua Giunta se quanto ho affermato sia corretto”. “ E se fosse corretto, chiedo per che cosa sono stati impiegati la differenza dei soldi incassati ”. Vaghe le risposte del Primo Cittadino e della sua Giunta alle domande poste da Salamone. Secondo il consigliere Alfonso Galluzzo “Questa Amministrazione considera i cittadini aragonesi come un bancomat da dove poter attingere quando mancano i soldi. La trovata – continua il consigliere – di ricavare soldi dal canone idrico e per lo più degli anni passati, a mio avviso è una scelta scellerata e per niente legittima e tollerabile”.

Vanessa Chiapparo

 

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Entro maggio 2017 la possibile chiusura della vertenza Favara Ovest

Nei giorni scorsi vi avevamo parlato della ultra decennale vertenza dei confini territoriali tra i Comuni di Agrigento e Favara, e dell’odissea degli abitanti della zona denominata Favara Ovest o Agrigento Est dipende dalle latitudini, residenti che pur essendo originari della città dell’Agnello Pasquale, all’anagrafe sono a tutti gli effetti cittadini di Agrigento. Da Palazzo dei Giganti ci avevano assicurato che l’iter burocratico di definizione dei confini era in procedura di arrivo, la conferma della prossima risoluzione,adesso, giunge anche dal Comune di Favara. A breve infatti, la Regione potrebbe indire il referendum popolare che farà scegliere agli stessi abitanti, se ritornare ad essere cittadini di Favara o se rimanere residenti ad Agrigento. Secondo la sindaca di Favara, Anna Alba il referendum potrebbe svolgersi già nel prossimo mese di maggio.

Nel Tg l’intervista alla sindaca di Favara Anna Alba.

Vertenza Favara Ovest. Il paradosso in una divertente parodia

 

Rimodulazione dei confini territoriali tra i comuni di Agrigento, Favara e Aragona, dopo una vertenza che si protrae da decine di anni, la soluzione sembra volgere al termine, il condizionale naturalmente è d’obbligo. A risentire maggiormente di questa problematica sono i circa 1500 abitanti della zona denominata “Favara Ovest” che in virtù dell’ultimo censimento della popolazione, sono diventati a tutti gli effetti cittadini di Agrigento. Abitanti in una zona servita dal Comune di Favara che però ricade nel territorio di Agrigento, una situazione paradossale. Basti pensare ad esempio al recente invio del Comune di Agrigento delle bollette TARI, tassa sui rifiuti che invece i gli abitanti di Favara Ovest, devono al Comune di Favara che si occupa del servizio dei rifiuti. Anche la satira, si è occupata del caso, lo ha fatto con una divertente parodia ideata dall’attore Giuseppe Crapanzano e diretta dal giovane Domenico Presti. Il set, è proprio la zona Favara Ovest, l’ambientazione è quella dei classici film western, “Alla conquista di “Favara Owest”è il titolo del divertente filmato che vede cowboy favaresi e agrigentini contendersi il territorio. Da segnalare come per la realizzazione della parodia, sono stati scelti attori non professionisti, anche abitanti di Favara Ovest, che quindi conoscono bene il problema. Risate a parte, in mattinata la nostra redazione ha sentito il vice Sindaco di Agrigento, Elisa Virone per capire a che punto è la storica vertenza. Secondo quanto riferitoci dal vice sindaco, la delibera unitaria sulla rimodulazione dei tre confini, che interessa ricordiamo i comuni di Agrigento, Favara e Aragona, è stata approvata dai rispettivi consigli comunali e pubblicata sugli albi pretori per le osservazioni al progetto di rettifica dei comuni. Allo stato attuale, al Comune di Favara, secondo quanto appreso, sarebbe giunta una osservazione la cui attenzione degli uffici competenti, starebbe rallentando l’iter. Subito dopo questa fase, ci ha detto l’assessore Virone, si dovranno inoltrare tutti gli incarti all’Ufficio Regionale Autonomie ed Enti Locali, che dovrà approvare il progetto di rimodulazione dei confini e successivamente formulare il quesito referendario unitario da sottoporre ai cittadini. Quindi l’ultima parola spetterà proprio agli abitanti che dovranno scegliere se ritornare ad essere favaresi o restare agrigentini, anche se in fondo, abitanti della città dei Templi, non lo sono mai stati.

 

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“Fu responsabile della morte del figlio”, condannato 70enne aragonese

Un uomo è stato condannato con l’accusa di aver provocato la morte del figlio. La vicenda è quella dell’incidente avvenuto lo scorso marzo ad Aragona. Il camion guidato dall’uomo è andato fuori strada, facendo sbalzare il figlio 36enne fuori dall’abitacolo per poi finire schiacciato dalla ruota anteriore del camion.

Secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, il padre settantenne, accusato di omicidio colposo, ha patteggiato la pena, rifiutandosi di difendersi. Ieri mattina il gip, si legge sul quotidiano, “ha ratificato l’accordo processuale fra il difensore e la Procura che prevede l’applicazione della pena di un anno e quattro mesi di reclusione”.

L’uomo si è sempre difeso sostenendo che si è trattato di una tragedia inevitabile, provocata dalla pioggia, e che la sua condotta era stata ineccepibile.

 

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Tragedia Macalube, nuova udienza

Nuova udienza ieri, al tribunale di Agrigento, del processo sulla tragedia alla Macalube di Aragona. Il 27 settembre del 2014 Laura e Carmelo Mulone furono travolti dal fango dopo l’esplosione di un vulcanello nella riserva delle Maccalube. Ieri in aula è stato ascoltato l’ex direttore della riserva naturale delle Maccalube, Marco Interlandi. Ha spiegato  le modalità con cui si cercava di prevenire incidenti e problemi legati all’ attività dei vulcanelli. “Legambiente- scrive il giornale di Sicilia- in base a un contratto che prevedeva il pagamento di un consistente canone, gestiva il sito attraverso i suoi dipendenti ma il controllo della sicurezza sembra sia stato abbastanza approssimativo visto che non pare esserci stata una previsione scritta sul monitoraggio della sicurezza. Se la collina si gonfiava c’ era un segnale di pericolo che bisognava monitorare”, ecco come pare avvenisse il controllo della sicurezza. Nella vicenda risultano  coinvolti alcuni esponenti di Legambiente, fra i quali il presidente regionale e direttore della riserva delle Maccalube, Domenico Fontana ; Daniele Gucciardo, operatore della riserva; Francesco Gendusa, dirigente regionale responsabile delle aree protette. Per tutti l’accusa è di omicidio colposo plurimo. Gli imputati, come si ricorderà, nella fase preliminare delle indagini si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. A costituisi parte civile nel processo  i genitori dei bambini, la della nonna materna e uno zio, l’associazione “Codici Sicilia”, la Regione Siciliana, l’associazione “Codice Ambiente”, il Codacons, il comitato “Io genitore”, ed infine il Comune di Aragona.  [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Incidente mortale sulla Strada Statale 189

Gravissimo incidente stradale sulla strada 189 vicino bivio di Comitini. Sul posto sono intervenuti i diverse pattuglie dei carabinieri, della polizia Stradale e dei vigili del fuoco. Il bilancio è al momento approssimativo, ma ci sarebbero cinque autovetture coinvolte ed una persona deceduta. Si tratta di Carmelo Licata, 51 anni, maestro di musica di Casteltermini. L’auto della vittima, una Fiat Punto è stata speronata da una Mercedes: l’impatto non gli ha lasciato scampo. Nello scontro sono rimaste ferite altre due persone che sono state trasportate al Pronto Soccorso del San Giovanni di Dio di Agrigento. La strada è stata bloccata in entrambi i sensi di marcia. La causa sarebbe da ricercare nell’asfalto reso viscido dalla pioggia.

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Settimana della musica, concerto della scuola Capuana

E’ iniziata con successo, ad Aragona, la “settimana della musica”. L’evento artistico, culturale, sociale, ma soprattutto musicale e’ riservato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Agrigento. Ad inaugurare la rassegna, alla sua prima edizione, sono stati gli alunni dell’istituto comprensivo Luigi Capuana di Aragona, scuola che organizza la manifestazione con il patrocinio del comune. Il concerto e’ stato preparato nei minimi particolari dal maestro Sebastiano Sammartino. L’orchestra della scuola “Capuana” ha dato prova di grande maturità artistica, presentando al pubblico tanti brani sia italiani che inglesi, alcuni dei quali carichi di significato sociale e solidale. Al concerto, che si e’ svolto al plesso Petrusella, hanno assistito, tra gli altri, il dirigente scolastico Pina Butera e la vice sindaco di Aragona, Rosalia Gaziano. Oggi alle ore 18, secondo appuntamento della rassegna, con il concerto della scuola Agrigento Centro di Agrigento.

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Settimana della musica ad Aragona 

Ad Aragona, domani, sabato 28 maggio, si apre la rassegna “La Settimana della musica”, riservata agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Agrigento. Alle ore 18, al plesso scolastico “Petrusellla”, si terra’ il concerto dell’orchestra dell’istituto scolastico “Luigi Capuana” di Aragona, che e’ la scuola che organizza l’evento con il patrocinio del comune di Aragona, presieduto dal sindaco Salvatore Parello.

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Aragona ricorda i lavoratori delle miniere

Ad Aragona, domani, venerdì 27 maggio, alle ore 9.30, nell’atrio del palazzo sede del Comune di Aragona, una cerimonia commemorativa per ricordare i minatori vittime delle miniere aragonesi. Nel corso della cerimonia, organizzata dall’Amministrazione comunale in sinergia con il Rotary club “Aragona Colli Sicani”, verrà inaugurato un monumento ideato dall’artista aragonese Salvatore Bellanca dove sarà apposta una lapide con i nominativi dei caduti in miniera. La manifestazione costituisce un momento importante per far capire alle giovani generazioni l’importanza del lavoro e del sacrificio di tanti minatori che hanno dato la loro vita per sostenere l’economia mineraria della nostra terra.  Un passato che deve essere rivalutato dai giovani per capire meglio il presente e progettare il futuro. Alla manifestazione è, inoltre, associato un concorso, organizzato dal Rotary aragonese, rivolto a sei istituto scolastici delle province di Agrigento e Caltanissetta sul tema: “La cultura mineraria in Sicilia tra memoria e ricordi”. Destinatari del concorso sono stati i ragazzi delle Scuole Medie e delle classi Elementari degli Istituti scolastici di Aragona, Comitini, Racalmuto, Grotte, Campofranco e Milena.  I vincitori del concorso sono: Elisabetta Rinaldi, Giovanni Licata, Antonio Morgante, Lamberto Cucchiara, Domenico Tirone e Riccardo Virga dell’Istituto comprensivo  “Roncalli” di Grotte; Pier Paolo Alessi, Chiara Calvano, Elide Campanella e Biagio Besuito degli Istituti comprensivi “D’Asaro” e “Malcaluso” di Racalmuto; Mattia Restivo e Simone Mancuso dell’Istituto comprensivo “Giovanni Paolo II” di Milena – Campofranco; Seminerio Simone, Salamone Enrico, Principato Simone, Arianna Volpe, Sara Picone, Giorgia Puletto, Giovanna La Mendola, Eleonora Calvagna e Nicotry Salamone dell’Istituto comprensivo “Capuana” di Aragona. Alla manifestazione saranno presenti il Sindaco di Aragona, Salvatore Parello, il Presidente del Rotary di Aragona, Mimmo Rotulo, l’assistente del Governatore del Rotary distretto 2110 Sicilia e  Malta, Ignazio Cucchiara,  e diverse autorità cittadine.

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Aragona: smaltimento rifiuti, assolti il sindaco Parello e l’ex Tedesco

Il Tribunale di Agrigento si è appena espresso con sentenza nel merito di presunte irregolarità nell’ambito dello smaltimento dei reflui fognari dal depuratore di Aragona. L’attuale sindaco, Salvatore Parello, e il predecessore, Alfonso Tedesco, sono stati assolti dalle imputazioni di danneggiamento e omissione di atti d’ufficio. Invece, usando l’esatto termine tecnico, non sono stati condannati, ma gli è stata comminata una sanzione pecuniaria amministrativa, a 10 mila euro, in derubricazione della contestazione penale, per il presunto sversamento di reflui fognari non depurati nel vallone del fiume Platani.

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Nessun furto al depuratore di Aragona, intervento del sindaco

Il sindaco di Aragona, Salvatore Parello, interviene nel merito della notizia diffusa e pubblicata ieri relativa al furto di circa 300 metri di cavi di rame a danno del depuratore in contrada Fiumarazza ad Aragona. Il furto ha interessato il depuratore, gestito da Girgenti Acque, di un altro Comune confinante con Aragona e che non e’, dunque, Aragona. Parello afferma: “Aragona è uno dei 16 Comuni della provincia di Agrigento a non aver ceduto la gestione delle reti alla società Girgenti Acque, mantenendo in proprio la gestione del servizio idrico integrato. L’impianto di depurazione comunale di Aragona non ha subito alcun furto e non si è fermato nel funzionamento per qualsiasi altro motivo. Pertanto, voglio tranquillizzare tutti i miei concittadini evidenziando che l’impianto di depurazione comunale non ha subito alcun fermo ed è regolarmente funzionante come constatato circa un mese fa dai tecnici dell’Arpa e dalla Polizia Provinciale nel corso di una normale e consueta visita di verifica e controllo”.

Aragona, disabili del centro sociale cuochi per un giorno

Cuochi per un giorno all’agriturismo “Principe di Aragona”. I disabili del centro sociale del comune di Aragona, questa mattina, hanno indossato il grembiule, il cappellino, i guanti e si sono cimentanti nella preparazione del Taganu, una specialità culinaria caratteristica di Aragona. L’iniziativa di solidarietà e’ stata organizzata dall’amministrazione comunale di Aragona, dal sindaco Salvatore Parello e dal vice sindaco Lia Gaziano, assessore alle Politiche sociali. A rallegrare la giornata in cucina dei cuochi, il cantastorie aragonese, Nino Seviroli, con la sua immancabile chitarra. Hanno collaborato all’evento i responsabili del centro sociale, i titolari dell’agriturismo “Principe di Aragona, alcuni volontari e i familiari dei disabili. L’iniziativa e’ stata bellissima e carica di emozione. Sul tavolo tutti gli ingredienti per la realizzazione del Taganu, un trionfante primo che viene preparato il Sabato Santo ad Aragona, paese della Sicilia centro orientale, alle porte di Agrigento. Piatto a base di pasta, tuma, carne, uova per citare alcune ingredienti. I cuochi del centro sociale di Aragona sono stati impeccabili. Il loro Taganu, oltre ad essere buonissimo, ha un sapore e un odore speciale: sa di amore e di profonda generosità.

Furgone sul cantiere, morto un operaio di Aragona

Tragedia questa mattina nell’agrigentino. Un altro incidente stradale che ha spezzato la vita ad un giovane operaio di 37 anni. E’ deceduto Antonino Giambrone, di Aragona. L’incidente stradale autonomo si e’ verificato sulla statale 640, Agrigento – Caltanissetta, all’altezza di contrada Petrusa. Antonino Giambrone era a bordo di un furgone che, per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia stradale, dopo uno sbandamento è uscito fuori carreggiata, rovinando contro un cantiere oltre il guardrail. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo sarebbe stato sbalzato fuori dall’abitacolo e sarebbe morto sul colpo. Illesi gli altri due occupanti del mezzo. Sul posto sono intervenuti per i rilievi di rito i poliziotti della stradale, diretti da Andrea Morreale. Per le opere di recupero del mezzo ha lavorato l’impresa carro attrezzi Galvano di Agrigento. Dolore e sgomento ad Aragona, paese in cui abitava Antonino Giambrone. Questa mattina la notizia della tragedia è giunta ad Aragona come un fulmine a ciel sereno. In pochi istanti ha fatto il giro della comunità e in tanti si sono stretti attorno ai familiari.

 

Terribile schianto frontale tra due auto, conducenti vivi per miracolo

Terribile schianto frontale ieri sera sulla strada statale 189 Agrigento – Palermo, a circa 500 metri dal bivio per Aragona.  Una Renault Laguna e una Fiat Punto si sono scontrate. Non e’ ancora chiara l’esatta dinamica della violenta collisione. L’impatto è stato tremendo e la parte anteriore dei veicoli è andata praticamente distrutta. L’incidente si e’ verificato intorno alle ore 19. A lanciare l’allarme sono stati alcuni automobilisti in transito che hanno subito chiamato i soccorsi, rallentato il traffico e prestato le prime cure ai feriti, due uomini rimasti incastrati negli abitacoli dei due mezzi. Sul posto sono intervenute alcune squadre dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento, i carabinieri della stazione di Aragona, le ambulanza e i soccorritori del 118. I pompieri e i sanitari hanno estratto prima il conducente della station wagon che ha riportato la frattura della gamba destra e altre ferite sparse in varie parti del corpo, e subito dopo, a fatica, il ragazzo alla guida della Punto, anche lui con parecchi traumi, soprattutto, alla testa. Entrambi i feriti sono stati trasportati all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e non sono in pericolo di vita. Le auto incidente sono state recuperate dal soccorso stradale Galvano. Il traffico veicolare e’ rimasto bloccato per oltre un’ora. Poi la strada e’ stata sgomberata anche dai detriti e ripulita da olio e carburante che si e’ riversato sull’asfalto.

Aragona, ritrovato il macellaio scomparso

Le ricerche del macellaio scomparso da Aragona lo scorso 31 dicembre hanno dato esito positivo. Gino Salamone, 50 anni, dopo tre giorni, e’ stato rintracciato nella zona industriale di Agrigento a pochi chilometri da casa. L’uomo e’ stato soccorso in ospedale per essere sottoposto a delle cure. La famiglia aveva denunciato la scomparsa ai carabinieri di Aragona.   

Donazione Sangue A.D.A.S. domenica 3 Gennaio 2016

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà due  raccolte domenica 03 gennaio:

Aragona parrocchia S.Francesco D’Assisi dalle ore 8.00 alle ore 12.15;

Naro in Piazza Garibaldi dalle ore 8.00 alle ore 12.15.

 A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

Si invita, come sempre, la S.V. a voler diffondere la notizia con il maggior risalto possibile considerato il continuo bisogno di sangue.

Vigili del fuoco per un giorno, Pompieropoli 2015 ad Aragona

Bambini Vigili del Fuoco per un giorno,  questa mattina in piazza Impastato ad Aragona per la manifestazione “Pompieropoli”. Alcune squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Agrigento, hanno effettuato delle esercitazioni e i bambini presenti hanno potuto cimentarsi in una vera e propria simulazione di intervento. Con tanto di caschi e casacche hanno effettuato un mini percorso proprio come i pompieri in servizio. La prova ha previsto il passaggio su  una trave di equilibrio, poi un bilanciere, l’attraversamento di un tunnel, la discesa da una pertica, hanno spento una casetta in fiamme per poi risalire dalle scale per conquistare, a fine del percorso, l’attestato di pompiere per un giorno. (interviste VVFF) L’evento  è stato organizzato dal comune di Aragona, dall’Associazione nazionale Vigili del Fuoco del corpo Nazionale sezione di Agrigento e  dal Lions Zolfare. (interviste Lions e Giubbe) Una giornata per i bambini oltre che di divertimento, di riflessione e sensibilizzazione sul ruolo  del vigile del fuoco nella nostra società.

“Noi per Aragona” cresce e si fortifica 

Ad Aragona si rafforza il movimento politico “Noi per Aragona”. Al gruppo, che sostiene l’amministrazione Parello, si e’ aggiunto il consigliere comunale, Salvatore Tarara’ che ha abbandonato il gruppo dell’Udc. Dunque, “Noi per Aragona, può contare al momento su tre consiglieri comunali, Galluzzo, Morreale e Tarara’, sull’assessore comunale, Claudio Clemenza.

Tragedia Maccalube, piantata una lapide in memoria di Laura e Carmelo

Nella riserva delle Maccalube ad Aragona, ieri pomeriggio, e’ stata piantata una lapide in occasione del primo anniversario della tragica morte di Laura e Carmelo Mulone, 7 e 10 anni. Sul marmo si legge : “Fiori recisi, per un giardino eterno, in ricordo di Laura e Carmelo Mulone”. Dopo una messa, i genitori dei due bambini accompagnati dalle rappresentanze delle forze dell’ordine, dal prefetto di Agrigento Nicola Diomede e dal sindaco di Aragona Salvatore Parello, si sono recati sul luogo della tragedia per deporre dei fiori. Durante l’omelia, a cui hanno partecipato centinaia di persone, il prete don Salvatore Falzone ha invocato verità e giustizia.

Grande successo di Bianca Atzei ad Aragona

La straordinaria voce di Bianca Atzei ha “colorato” la festa patronale di Aragona, piccolo centro della provincia di Agrigento. L’atteso concerto in onore di San Vincenzo ha riscosso un grandissimo successo. Piu’ di tre mila persone, moltissime delle quali in viaggio da altri centri della Sicilia, hanno raggiunto la piazza Aldo Moro di Aragona per assistere al concerto di Bianca Atzei, cantante milanese, di origini sarde, che e’ sulla cresta dell’onda. Reduce dalla partecipazione alla 65esima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Il solo al mondo”, che lei stessa ha definito ieri sera, il vero trampolino di lancio, Bianca Atzei ha strappato lunghissimi applausi. Grande personalita’ e ottima presenza scenica. Sul palco anche grandi musicisti che l’hanno accompagnata nelle due ore circa di concerto. L’artista ha cantato brani del suo album di esordio intitolato “Bianco e nero”, nome tra l’altro del tour che si e’ concluso proprio ieri sera ad Aragona. Il pezzo “In un giorno di sole” ha mandato in delirio il numerosissimo pubblico. Bianca Atzei ha omaggiato, tra gli altri, Lucio Battisti, Luigi Tenco, Lucio Dalla, intonando le loro celebri canzoni.  Soddisfazione hanno espresso gli organizzatori: il sindaco di Aragona Salvatore Parello, l’assessore al Turimo e Spettacolo, Giuseppe Attardo ed il direttivo della locale Pro Loco, che si sono impegnati oltremodo pur di avere Bianca Atzei ad Aragona, in questa piccola realta’ che ogni anno riesce a stupire con artisti di alto livello. Finale poi dedicato ai fans. Bianca Atzei e’ scesa giu’ dal palco, ha continuato a cantare e nello stesso tempo ha realizzato decine di selfie con il pubblico, per un successo senza precedenti…

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Bianca Atzei in concerto ad Aragona

Ad Aragona, questa sera, alle 22 in piazza Aldo Moro, si terra’ il concerto di Bianca Atzei, nell’ambito dei festeggiamenti in onore di San Vincenzo. In scaletta numerosi brani e tra questi: “Il solo al mondo”, “Ciao amore, ciao” e  “In un giorno di sole”. La partecipazione al concerto e’ libera.  A mezzanotte la conclusione della festa con i tradizionali giochi pirotecnici.

Sfilata equestre ad Aragona

Una trentina di cavalli, di tutte le razze e colori, sono stati i protagonisti della sfilata equestre che si e’ svolta sabato sera ad Aragona, in provincia di Agrigento. L’evento giunto alla terza edizione, dedicato alla memoria di “Giacomo Vaccarello”, persona stimata e conosciuta anche per la sua dedizione nei confronti degli animali, ha riscosso un grande successo di pubblico. La sfilata equestre e’ stata organizzata da Carmelo Buscemi, nipote di Giacomo Vaccarello, con il patrocinio del comune di Aragona. I partecipanti si sono radunati nel pomeriggio nei pressi del mercatino coperto. A seguire vi e’ stata la sfilata per le vie principali di Aragona. I cavalli hanno trotterellato per le vie De Nicola, Cirasa, Alberto Mario, Roma e Salvatore La Rosa. Poi, in serata il clou della manifestazione con l’esibizione dei cavalli al campo di calcio. Sugli spalti, a seguire la sfilata equestre, un migliaio di persone. Tra i piu’ contenti, i numerosi bambini che hanno anche provato l’ebbrezza di montare un cavallo oppure un pony. Durante l’esibizione i cavalli hanno anche ballato a ritmo di musica riscotendo lunghi applausi. Al termine della sfilata equestre la premiazione dei partecipanti e l’arriverderci alla quarta edizione, in programma nell’estate del 2016.

ARRIVA IL TAXI SOCIALE

E’ stato attivato e inaugurato al Comune di Aragona il servizio di “Taxi Sociale”.  E’ rivolto alle persone anziane di eta’ superiore ai 60 anni se uomini, e 55 anni se donne, residenti nel Comune di Aragona che non hanno la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici e non possono essere accompagnati dai familiari.  L’iniziativa, sostenuta dall’assessore alle politiche sociali Rosalia Gaziano, si prefigge l’obiettivo di fornire il supporto all’ indipendenza e alla piena autonomia, e facilitare gli spostamenti, degli anziani.

 Morto 84enne avvolto dalle fiamme ad Aragona

Un uomo è morto avvolto dalle fiamme  nelle campagne di Aragona nell’agrigentino. L’84enne Vincenzo Capodici questa mattina intorno alle 10,00 è stato avvisato da alcuni conoscenti che nel  suo terreno le fiamme di un forte incendio minacciavano alcuni alberi di ulivo. L’uomo, che si trovava in paese,   si è immediatamente  precipitato sui luoghi per domare l’incendio, ma il forte vento e la potenza delle fiamme hanno avuto la meglio sull’anziano che è morto accerchiato dal rogo. In seguito i figli, avvisati dai passanti sono andati nel terreno dove  hanno fatto la terribile scoperta. Sul luogo sono intervenuti i Vigili  del fuoco del comando provinciale di Agrigento che a seguito di diverse segnalazioni,  hanno allertato anche il Comando  Forestale. Domate le fiamme non hanno potuto fare altro che allertare il medico legale che recatosi sul posto ha constatato la morte dell’anziano. Per il medico legale, da una prima valutazione,  la morte sarebbe avvenuta 5 ore prima, in contrasto con i racconti dei passanti che lo avrebbero visto intervenire per sedare le fiamme qualche ora prima. Sarà l’ispezione cadaverica a far luce sulla causa e l’ora della morte. L’ipotesi potrebbe essere anche quella di un malore avuto mentre  appiccava il fuoco alle sterpaglie del suo terreno. Ad indagare i Carabinieri della locale stazione di Aragona per far luce su quanto è successo realmente.

 

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Esplosione Macalube, il gip del tribunale di agrigento  chiede giudizio immediato per gli indagati

Giudizio immediato per Mimmo Fontana, Daniele Gucciardo e Francesco Gendusa. A disporlo il  Gip del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica, Carlo Cinque. Fontana, presidente regionale di Legambiente, nonché direttore della riserva Macalube di Aragona ed assessore al Comune di Agrigento,  Gucciardo, operatore della  riserva e  Gendusa, dirigente regionale responsabile delle aree protette, sono imputati di omicidio colposo plurimo  in seguito al tragico evento che il 27 settembre 2014 costò la vita ai fratelli Laura e Carmelo Mulone  provocata dal ribaltamento di fango dei vulcanelli delle Macalube. Nelle fasi preliminari di indagine tutti gli imputati interrogati del Pubblico Ministero si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. A far scattare il provvedimento di giudizio immediato la perizia tecnica di un esperto nominato dalla Procura che ha sottoscritto come “la riserva delle Macalube, non ha nessuno dei parametri di sicurezza previsti dalla legge ed esistenti in altre riserve analoghe in Italia. Nell’area dei vulcanelli delle Macalube  non c’erano passerelle, niente cordoni di sicurezza, nessuna area di sosta o avvisi a tutela dei visitatori”. Dunque, per la Procura ci sarebbe la piena responsabilità di Legambiente, ente gestore a  cui la Regione, con procedura diretta, ha affidato la riserva. I tre imputati sono chiamati per il tre novembre davanti al giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Francesca Infantino, data in cui avrà inizio il processo. Intato dal 20 luglio la regione sicilia ha emesso un’ordinanza che vieta la visita turistica dell’area e consente solo ed esclusivamente  la fruizione per studi scentifici dei luoghi.

 

Aragona, ecco il servizio trasporto “Taxi sociale”

Anche il comune di Aragona istituisce il servizio trasporto “taxi sociale”. L’iniziativa, al via dal mese di luglio, e’ stata fortemente voluta dal sindaco Salvatore Parello, in esecuzione di una propria determinazione sindacale dello scorso 8 giugno. Il servizio trasporto “taxi sociale” e’ rivolto agli anziani, sia uomini che donne, tra i 60 anni e 55 anni di eta’, con reti familiari ed informali carenti. Ne possono usufruire anche i cittadini che si trovano in particolari situazioni familiari, sociali o di disagio personale segnalato dal servizio sociale professionale del comune di Aragona. “Il servizio – afferma il sindaco Salvatore Parello – prevede il trasporto, dalla periferia al centro storico e viceversa, di mattina per necessita’ varie degli utenti (disbrigo di pratiche burocratiche, acquisti, visite mediche etc.). L’uso del taxi sociale ha carattere non continuativo e si concentrera’ prevalentemente nella mattina in orari da stabilirsi, compatibilmente con gli orari di altri servizi di trasporto e alla disponibilità dei mezzi e degli autisti”. Per poter usufruire del servizio trasporto “taxi sociale” e’ necessario che i soggetti interessati presentino domanda su apposito modulo predisposto dall’Ufficio Servizi Sociali. Il servizio verra’ svolto da lunedi’ al venerdi’, con esclusione delle festivita’, e prevede il prelievo degli anziani o altri utenti ammessi al servizio, in punti di raccolta prestabiliti. Gli utenti beneficiari dovranno versare al Comune una quota di compartecipazione mensile di € 10,00, saranno esentati coloro i quali sono in possesso dei requisiti di cui sopra con reddito ISEE non superiore a € 7.000,00. La modulistica e’ disponibile presso l’Ufficio Servizi Sociali e scaricabile dal sito internet

Ad Aragona la Giornata della Memoria Storica 

Si svolgerà domenica 21 giugno ad Aragona, la “Giornata della Memoria Storica Aragonese”, giunta quest’anno alla seconda edizione. La celebrazione si terrà alle ore 16.30, presso la sede del comune di Aragona e si prefigge l’obiettivo di rievocare, attraverso un percorso storico – culturale, il lavoro delle miniere, un tempo fonte primaria dell’economia di Aragona e, in particolare i morti in miniera ai quali si vuole dare l’onore del ricordo. La manifestazione è organizzata dall’amministrazione comunale di Aragona, guidata dal sindaco Salvatore Parello.

SAGRA DEL TAGANO AD ARAGONA

E’ stato un week end di festa ad Aragona per gli eventi conclusivi della Pasqua 2015. In particolare, sabato sera, nelle vie principali del paese, si e’ svolta la 16esima edizione della Sagra del Tagano. Migliaia di persone hanno invaso le vie Roma e Garibaldi per degustare il piatto tipico della tradizione popolare aragonese. E’ un piatto a base di pasta, tuma e carne, il cui nome deriva dal tegame in cui veniva cucinato il Sabato Santo per poi essere consumato il Lunedi’ dell’Angelo in mezzo ai campi dove e’ tradizione trascorrere la giornata. Tante le iniziative collaterali, tra giochi e animazione per i piu’ piccoli, ed il concerto della band “Le Minnifuttu” in Piazza Umberto I°. La manifestazione e’ stata organizzata dalla locale amministrazione comunale.

Arresti in provincia di Agrigento  

I Carabinieri di Castrofilippo hanno arrestato due immigrati, Abdoulie Cham, 21 anni, e Babucarr Baldeh, 23 anni, perché, per futili motivi, hanno danneggiato un tavolo della struttura di accoglienza in cui sono ospiti. Ed ancora ad Aragona i Carabinieri hanno arrestato un minorenne ospite presso la comunità per minori “Il Grillo Parlante”, perchè imputato di rapina aggravata in concorso. A Sciacca i Carabinieri hanno arrestato Ylber Hoxha, 51 anni, originario dell’Albania, che sconterà 9 anni di reclusione per tentato omicidio in concorso e porto abusivo di armi.

Sagra “du taganu” ad Aragona

Ad Aragona e’ quasi tutto pronto per una nuova e ricca edizione della “Sagra del Taganu”, organizzata dal comune, presieduto dal sindaco Salvatore Parello, con il fattivo contributo dell’assessore al turismo e spettacolo, Giuseppe Attardo. Si tratta di una tipica festa popolare del luogo legata alla ricorrenza pasquale per l’alto significato religioso che riveste e per il particolare periodo in cui si colloca che trova nei cibi caratteristi dell’agricoltura locale i suoi simboli celebrativi cosi’ come avveniva nelle piu’ antiche civilta’. E’ un piatto a base di pasta, tuma e carne, il cui nome deriva dal tegame in cui veniva cucinato il Sabato Santo per poi essere consumato il Lunedi’ dell’Angelo in mezzo ai campi dove e’ tradizione trascorrere la giornata. La “Sagra du taganu” si svolgera’ il prossimo 18 aprile alle 20.30 nel suggestivo corso di Via Roma e Garibaldi, nel cuore di Aragona. Vi saranno giochi, animazione e tante sorprese per i piu’ piccoli. L’evento sara’ arricchito dal concerto del trio musicale “Le Minnifuttu” che si svolgera’ in Piazza Umberto.

Giuseppe Attardo Assessore comune Aragona

Sull’home-page del Ministero dell’Interno il progetto anti-corruzione di Aragona

Il comune di Aragona col suo progetto sulla prevenzione della corruzione sull’home-page del sito del Ministero dell’Interno. Lo scorso 13 marzo l’iniziativa è stata presentata ed illustrata dettagliatamente ad Agrigento negli uffici della Prefettura. Il titolo del progetto è “Prevenzione della corruzione 2.0. andare oltre l’adempimento”. Si tratta di un percorso formativo per sensibilizzare e informare sui temi della prevenzione della corruzione studenti e dipendenti della pubblica amministrazione. E’ questo, in estrema sintesi, l’obiettivo del progetto stipulato tra l’istituto per l’industria e l’artigianato ‘E. Fermi’ di Aragona, il comune di Aragona e la prefettura di Agrigento.Il comune di Aragona col suo progetto sulla prevenzione della corruzione sull’home-page del sito del Ministero dell’Interno. Lo scorso 13 marzo l’iniziativa è stata presentata ed illustrata dettagliatamente ad Agrigento negli uffici della Prefettura. Il titolo del progetto è “Prevenzione della corruzione 2.0. andare oltre l’adempimento”. Si tratta di un percorso formativo per sensibilizzare e informare sui temi della prevenzione della corruzione studenti e dipendenti della pubblica amministrazione. E’ questo, in estrema sintesi, l’obiettivo del progetto stipulato tra l’istituto per l’industria e l’artigianato ‘E. Fermi’ di Aragona, il comune di Aragona e la prefettura di Agrigento. Le attività in concreto si svilupperanno attraverso incontri con gli studenti che prevedono anche lavori con psicologi, realizzazione di audio-video, lezioni-confronto con personale ‘addetto ai lavori’, fino a test di ingresso e d’uscita ai partecipanti in aula, oltre ad un altro test sulla percezione della corruzione rivolto alla intera popolazione scolastica dell’Ipia. Il progetto coinvolgerà anche dipendenti scolastici e del comune di Aragona. Sotto l’aspetto didattico, infatti, verrà allestita un’aula mista, con uditorio costituito da giovani alunni e personale in servizio presso la Pubblica Amministrazione. Una scelta strategica, per l’avvicinamento e lo scambio, tra diverse generazioni, su temi che il corso-progetto proverà a dimostrare essere comuni a entrambi.

 

 

Potatura degli alberi ad Aragona

Ad Aragona, sono iniziate le operazioni di potatura degli alberi e delle essenze arboree di alcune strade cittadine. Operai a lavoro nelle vie: Salvatore La Rosa, Roma, Majorana e Piazza Leonardo Sciascia.Soddisfazione esprimono il Sindaco Salvatore Parello e l’Assessore alla Manutenzione Giuseppe Attardo, che affermano: “Erano tante le segnalazioni raccolte dall’Ufficio relazioni con il Pubblico, da parte dei residenti che protestavano per la presenza di rami invadenti, che entravano dentro le abitazioni, con un proliferare di insetti, soprattutto in prossimità dell’estate. La potatura non veniva effettuata da tantissimi anni tanto che i rami delle palme arrivavano fin all’interno dei balconi delle residenze private”. Sono stati già rimossi, gli alberi malati e pericolosi per l’incolumità pubblica perché attaccati da punteruolo rosso.

ARAGONA IL GIORNO DEL RICORDO

Aragona, piccolo ma accogliente comune dell’entroterra agrigentino, e’ stato scelto dalla Prefettura di Agrigento per il “Giorno del Ricordo”, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo Giuliano-Dalmata, e delle vicende del confine orientale. Vi e’ stata una giornata di riflessione e testimoniante con l’obiettivo di promuovere, soprattutto tra i giovani, una conoscenza storica della memoria della tragedia istriana. Dopo l’omaggio ai caduti di tutte le guerre in Piazza Umberto I°, i partecipanti all’evento si sono spostati all’interno del Palazzo dei Principe Naselli dove l’arciprete don Giuseppe Veneziano ha tenuto messa, in presenza delle autorita’ militari, civili e religiose di Aragona e della provincia. Poi al primo piano dell’antico e storico palazzo si e’ tenuta un’intensa e a tratti commovente cerimonia con la consegna, da parte della Prefettura, di alcune medaglie ai familiari delle vittime agrigentine delle Foibe. Il Presidente della Repubblica ha concesso il prestigioso riconoscimento alla memoria a Calogero Piazza di Ribera e a Giuseppe Travali di Aragona. La medaglia e’ stata ritirata dal fratello Alfonso Travali, visibilmente emozionato.

 

Tagli alle Poste Italiane in Sicilia

Una vera e propria piccola rivoluzione in casa Poste Italiane che tra pochi giorni effettuerà tagli nel settore privato e pubblico. Da Marzo, infatti, in Sicilia, a causa di una crisi economica quasi senza fine, chiuderanno circa 25 uffici postali mentre altri 11 resteranno aperti solo per tre giorni a settimana. La provincia più penalizzata è quella di Messina che vedrà privarsi di circa 13 uffici. Seguono Catania e Trapani, con 4, e Palermo Ragusa con 2. Una linea dura che colpirà anche due realtà della provincia di Agrigento. A chiudere, infatti, sarà l’Ufficio Postale di Aragona Caldare mentre aprirà solo per tre giorni a settimana quello di Giardina Gallotti. Una scelta quella della grossa società postale italiana che non va giù a molti sindacati. Cgil e Slc, infatti, tramite Mimma Argurio e Marcello Cardella hanno già chiesto al grosso colosso italiano un incontro finalizzato alla creazione di un “fronte comune che porti le Poste a rivedere il piano dei tagli. “Un disagio, affermano i due segretari, che creerà grandi disagi per i cittadini”.

LE IMMAGINI DEI VULCANELLI CHE HANNO INGHIOTTITO I FRATELLINI MULONE

Immagini che lasciano senza parole  quelle  che riprendono l’esplosione dei vulcanelli delle Maccalube  di Aragona. Immagini che gelano  il sangue perchè riprendono la colata di fango che ha inghiottito, il 27 settembre scorso,i fratellini  Laura e Carmelo Mulone, di 7 e 9 anni. Come si ricorderà, i due bimbi, erano andati con il papà  a visitare i vulcanelli della riserva gestita da Legambiente quando , all’improvviso, un’esplosione di gas ha fatto si che la terra li  inghiottisse. A salvarsi, miracolosamente, solo il papà. Adesso queste immagini stanno facendo il giro di tutti i siti internet suscitando sgomento. La ripresa è stata girata  da due turisti francesi  che si trovavano a poche decine di metri al momento dell’esplosione.

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Aragona: truffata una pensionata

Questa mattina due donne, dall’atteggiamento gentile ed affidabile, si sono presentate alla porta di una pensionata 80enne di Aragona affermando di essere impiegate Inps e di essere li’ per controllare il libretto della sua pensione. L’anziana ha aperto, le ha fatte accomodare, e’ andata in camera a prendere il libretto, in cui teneva 600 euro in contanti e glielo ha mostrato. Qualche chiacchiera e l’invito all’anziana signora di consegnare l’intera somma, 600 euro, per sistemare una presunta posizione irregolare all’Inps. La pensionata, dopo una breve resistenza, ha consegnato i soldi e le due sono scappate via di corsa. Poi l’anziana ha avvertito i vicini di casa e i familiari, che hanno sporto denuncia contro ignori. I carabinieri di Aragona mettono ora in guardia contro le truffe agli anziani: “Si raccomanda ai cittadini di telefonare al 112 e richiedere l’intervento dei carabinieri prima di aprire la porta di casa a degli sconosciuti che si spacciano per operatori di societa’ di servizi o di impiegati di istituti previdenziali”.

Furto in villa ad Aragona

Ancora furti in abitazione ad Aragona. Ancora una volta i ladri hanno preso di mira la periferia e soprattutto la contrada Serrapalermo, poco vigilata dalle forze dell’ordine e totalmente al buio per l’assenza dell’illuminazione pubblica. Ignoti malviventi hanno svaligiato, indisturbati, una villetta, approfittando dell’assenza della famiglia, una coppia di sposini. I ladri hanno rubato di tutto e persino le tende e le zineffe della casa. I proprietari dopo aver scoperto il furto hanno sporto denuncia ai carabinieri. Gli abitanti di contrada Serrapalermo ad Aragona lanciano l’ennesimo appello alle forze dell’ordine per una maggiore vigilanza nella zona e ai comuni di Aragona e Comitini di velocizzare l’iter per dotare contrada Serrapalermo di illuminazione pubblica.

Refezione scolastica: la IV commissione di Aragona visita la scuola Fontes Episcopi

Ad Aragona, la quarta commissione consiliare, presieduta da Giacomo Moncada, e della quale fanno parte i consiglieri, Francesco Chiarelli e Angelo Galluzzo, ha compiuto un sopralluogo presso la scuola “Fontes Episcopi” ed ha constatato il corretto funzionamento e l’ottima qualità del servizio di refezione scolastica. Il presidente della Commissione Moncada afferma: “Siamo soddisfatti. Abbiamo appurato l’efficacia e l’efficienza anche del personale comunale addetto alla distribuzione e dell’impresa aggiudicataria per il confezionamento dei pasti, che sono conformi alla tabella nutrizionale adottata. Ulteriori controlli sono gia’ stati avviati da parte del comitato di garanzia della scuola “Fontes Episcopi” di Aragona – conclude Giacomo Moncada”.

Aragona, attivati i cantieri di servizi

Sono stati attivati ad Aragona i Cantieri di Servizi. A lavoro sono 35 operai, che presteranno servizio per 3 mesi, con orario di 80 ore mensili per ogni soggetto impiegato. Si tratta di assistenza a favore di soggetti anziani e portatori di handicap, manutenzione del decoro urbano, verde pubblico alla villa comunale e patrimonio comunal. Il sindaco, Salvatore Parello, e l’assessore alle politiche sociali, Rosalia Gaziano, affermano : “in un momento economico e lavorativo difficoltoso, ed in alcuni casi drammatico, tali cantieri di servizio daranno una boccata d’ossigeno alle famiglie dei tanti disoccupati, con riscontro di servizi resi a beneficio di tutta la collettività.

Il comune di Aragona assume due disabili

Il comune di Aragona, presieduto dal sindaco Salvatore Parello, ha assunto a tempo indeterminato due lavoratori diversamente abili nel rispetto di quanto previsto dalla legge 68 del ‘99. Il contratto e’ stato sottoscritto nei giorni scorsi e i due disabili hanno gia’ preso servizio. Il sindaco Parello afferma: “Questo provvedimento e’ un’ulteriore prova della sensibilita’ dell’Amministrazione verso tutti coloro che si trovano in condizioni di difficolta’, per di piu’ aggravate da situazioni di disabilita’, ai quali deve essere riconosciuto e garantito il diritto ad una vita piena e soddisfacente, anche in termini di inserimento lavorativo.”

Ad Aragona la giornata mondiale contro il diabete

Tanta gente, soprattutto adulta, ieri mattina ad Aragona, si e’ sottoposta ai controlli per la prevenzione e la cura del diabete. L’iniziativa e’ stata organizzata dai Lions club delle Zolfare di Aragona, Comitini, Grotte e Racalmuto, con la collaborazione delle Giubbe d’Italia, sezione di Aragona, che hanno cosi’ voluto manifestare il loro impegno nel sociale. In piazza Scifo, nell’ambito della giornata mondiale del diabete, e’ stato allestito e’ stato allestito un apposito spazio per informare i passanti sulla pericolisita’ del diabete e sui consigli da seguire per tenerlo sotto controllo.

 

 

Papa Francesco telefona alla coppia Mulone

Ad un mese dalla tragedia delle Macalube ad Aragona, ove hanno perso la vita i fratellini Carmelo e Laura Mulone, i due bimbi di 9 e 7 anni, ai genitori Rosario e Giovanna ieri pomeriggio ha telefonato inaspettatamente Papa Francesco, il quale oltre ad esprimere solidarietà nei confronti della coppia affranta dalla dolorosa perdita li ha invitati a raggiungerlo in udienza personale al Vaticano a Roma, per pregare insieme.

Aragona: tenta di uccidere il fratello, arrestato

Ad Aragona, i Carabinieri della locale stazione, agli ordini del maresciallo Leonardo Di Mauro, hanno arrestato ai domiciliari G F, sono le iniziali del nome, 50 anni, di Aragona, accusato del tentato omicidio del fratello, aggredito dentro casa e colpito più volte con una spranga di ferro sulla testa. La vittima è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento, dove i medici gli hanno applicato 54 punti di sutura alla testa. A scatenare il raptus dell’uomo sarebbe stato un litigio per contrasti personali e familiari.

Droga, arrestati due favaresi

Due favaresi sono stati arrestati dai poliziotti della Squadra mobile di Agrigento. Si tratta di Angelo Bugea, 53 anni, e Rostas Midras, 26 anni, entrambi di Favara. Bugea è stato sorpreso alla stazione ferroviaria di Aragona Caldare, appena fuori dal treno proveniente da Palermo, insieme alla donna originaria della Romania, diretti a Favara. Ebbene, la stessa donna, Rostas Midras, è stata perquisita e le sono stati sequestrati 13 panetti di hashish da 100 grammi ciascuno e, quindi, per 1 chilo e 300 grammi complessivi di droga, nascosti in uno zainetto. Angelo Bugea è recluso in carcere. La romena è ristretta ai domiciliari

Aragona ricorda Laura e Carmelo Mulone

Aragona, domenica prossima, 26 ottobre, ricorderà con una serie di manifestazioni i fratellini Laura e Carmelo Mulone, rispettivamente di 7 e 9 anni, deceduti lo scoro 27 settembre, alla riserva naturale delle Macalube, per lo scoppio ed il ribaltamento di un vulcanello. Il comune di Aragona, con in testa il sindaco Salvatore Parello, il comitato “Io genitore” e l’Istituto Comprensivo “Luigi Capuana” di Aragona, hanno organizzato una marcia silenziosa per le vie principali del centro. Il concentramento si terrà, alle ore 17, dinanzi il municipio in via Roma. All’iniziativa parteciperanno anche i compagni di scuola di Laura e Carmelo. Saranno presenti gli assessori comunali, Lia Gaziano, Giuseppe Attardo, Salvatore Rotolo e Duccio Cipolla, il presidente del consiglio comunale, Biagio Bellanca, e tutti i consiglieri comunali di Aragona. Poi il lungo corteo raggiungerà la Chiesa Madre di Aragona dove, in piazza Matrice, vi sarà un momento commemorativo con il lancio di tantissimi palloncini colorati in aria da parte dei bambini della scuola “Capuana”, istituto frequentato da Laura e Carmelo Mulone. A seguire l’arciprete di Aragona, Don Giuseppe Veneziano, celebrerà una messa in suffragio delle due giovani vittime della riserva delle Macalube.

Tragedia Macalube, la Procura nomina un consulente tecnico

Sono trascorse tre settimane dalla tragedia alla riserva naturale delle Macalube ad Aragona, gestita da Legambiente, dove sabato 27 settembre, hanno perso la vita, travolti dal fango, per lo scoppio ed il ribaltamento, improvviso, di un vulcanello, i fratellini Laura e Carmelo Mulone, di 7 e 9 anni. Il padre, Rosario Mulone, carabiniere a Joppolo Giancaxio, e’ rimasto vivo per miracolo. Sull’accaduto vi e’ un’inchiesta in corso ed oggi vi sono nuovi e importanti sviluppi. I magistrati titolari delle indagini, Renato Di Natale, Ignazio Fonzo e Carlo Cinque, hanno nominato un consulente tecnico. Si tratta di Carlo Cassaniti, geologo e docente di Normativa geologica presso l’Università di Catania. Cassaniti subentra al direttore della sezione di Palermo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Rocco Favara, già nominato dalla Procura agrigentina subito dopo la sciagura che ha provocato la morte di Laura e Carmelo Mulone. Al momento non vi sono indagati. La Procura di Agrigento ipotizza il reato di omicidio colposo plurimo.

Macalube, divieto di foto e video

Legambiente Sicilia, con una nota informa che nella  qualità di Ente Gestore della Riserva Naturale Integrale “Macalube di Aragona” nonché di custode giudiziario dell’area,  sottoposta, a sequestro  a seguito della  tragica vicenda del 27 settembre scorso, diffida quanti, dal 27 settembre scorso ad oggi, hanno ritenuto di porre in essere attività di sorvolo dell’area protetta con la evidente finalità di realizzare foto e riprese  dei luoghi. L’attività  di per sé costituisce violazione  del Regolamento recante le modalità d’uso ed i divieti vigenti nella Riserva Naturale Integrale Macalube di Aragona. Lo svolgimento di detta attività è inoltre in  contrasto con la situazione di sequestro giudiziario. L’ebventuale materiale video-fotografico realizzato da eventuale sorvolo dell’area  è perciò passibile di sequestro da parte dell’Autorità preposta.

 

 

 

 

 

 

 

MACALUBE , PROSEGUONO LE INDAGINI

Non si placano le polemiche per l’esplosione dei vulcanelli che pochi giorni fa hanno causato la morte dei due fraellini  Carmelo e Laura Mulone sul territorio della riserva Macalube di Aragona. Dopo gli scontri tra la Regione e Legambiente, adesso  è Roma che chiede chiarimenti  sulla gestione della riserva e sulle misure di sicurezza nell’area della tragedia.  I rappresentanti di Legambiente oggi in audizione nella commissione Ambiente al Senato, a seguito di una convocazione  del presidente Giuseppe Marinello. Prossima convocazione sarà quella  per il presidente della Regione Rosario Crocetta, che prossimamente sarà a Palazzo Madama insieme all’assessore regionale al Territorio  e Ambiente   il quale ha già avviato un’ispezione amministrativa  sulla riserva. Crocetta ha piu’ volte chiarito  che il punto in cui morirono i due bambini è stato gestito interamente  da Legambiente ed è destinato esclusivamente all’accesso per ricerche scientifiche. Nel frattempo,  prosegue  l’inchiesta  per omicidio colposo  plurimo , avviata dalla Procura della Repubblica di Agrigento. Al momento  nessun nome nel registro degli indagati. E intanto prosegue nei pressi del luogo della tragedia  il via vai di persone che rivolgono una preghiera per i due  bimbi morti lasciando fiori e peluche. L’area è stata posta a sequestro  ed è impossibile potervi accedere.

Ribaltamento Macalube, Macaluso chiede studio dei fondali marini

Era il 2006 quando durante un’immersione Domenico Macaluso, appassionato di subacquea,  si accorse della presenza di alcuni crateri sconosciuti in fondo al mare ne seguì una crociera oceanografica della protezione civile atta a conoscere la natura di questi fenomeni. La scoperta fu quella di un Pockmark, ossia un cratere in fondo al mare causato dall’eruzione di  fluidi come gas e altri liquidi,  e la scoperta non si fermò al singolo Pockmark. (int. Domenico Macaluso) Si chiama “Occhio di Polifemo” ed è uno dei Pockmark più grossi individuati al mondo. Estesi campi di Pockmark sono disseminati nella nostra costa che va da Sciacca a Porto Empedocle e si spingono in fondo al mare per circa 30 Km, almeno quelli che sono stati scoperti dal Dottore Domenico Macaluso, oggi Ricercatore per l’Unione Europea progetti archeologici mediterranei. La nostra costa infatti fa parte della serie gessoso solfifera del bacino di Caltanissetta, ed interessa anche  la zona delle  Macalube. Lo pseudovulcanesimo sedimentario causato dalla risalita di sacche di metano è il fenomeno che ha interessato le Macalube in questi giorni e che ha causato la tragedia della famiglia Mulone. (Int. Macaluso) Adesso Macaluso lancia un appello al  Ministero dell’Ambiente affinchè i Pockmark vengano monitorati in quanto rappresentano la reale pericolosità in quanto potrebbe causare un maremoto di entità sconvolgenti. (int. Macaluso) Nel 1951 un maremoto distrusse il porto di Sciacca, scopo del monitoraggio dei Pockmark è evitare che la  storia possa ripetersi.

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Aragona ha detto addio a Laura e Carmelo Mulone

Un intero paese ha salutato per l’ultima volta e ha partecipato ai funerali dei due fratellini che sabato pomeriggio sono morti nella riserva naturale di Macalube per l’improvviso scoppio di un vulcanello, che ha sepolto e ucciso i due bimbi. Il rito funebre si e’ svolto nella chiesa Madonna di Pompei, dove i piccoli avevano fatto il catechismo. La celebrazione eucaristica e’ stata officiata dal vicario del vescovo di Agrigento, monsignor Melchiorre Vutera, che durante l’omelia ha tra l’altro detto: “Laura e Carmelo sono adesso due angeli del signore, che staranno a fianco di Dio, dopo essere stati due angeli sulla terra. E saranno sempre accanto a noi”… I feretri sono arrivati in chiesa dal vicino ospedale di Agrigento, dov’era stata allestita la camera ardente. Ad attenderli dinanzi la chiesa migliaia di persone. La folla ha accompagnato con un lungo applauso l’ingresso in chiesa delle due bare bianche e dei genitori, l’appuntato dei carabinieri Rosario Mulone e la mamma Giovanna, affranti dal dolore, senza piu’ lacrime da versare. In chiesa entrano solamente i familiari, gli amici piu’ stretti e le autorita’ militari, politiche e religiose. Vi sono anche i compagnetti di scuola di Carmelo e Laura. Chi non e’ riuscito ad entrare, segue la funzione religiosa attraverso un maxi schermo allestito nei pressi della chiesa. Sono presenti anche il generale Leonardo Gallitelli, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri e il Prefetto di Agrigento, Nicola Diomede. Nelle prime file anche l’intera giunta comunale di Aragona, con in testa il sindaco Salvatore Parello, che ha proclamato il lutto cittadino. I feretri di Carmelo e Laura hanno lasciato la chiesa poco dopo le 17 tra gli applausi della gente. I bambini di Aragona e i compagni di scuola dei fratellini Mulone hanno lanciato in aria centinaia di palloncini colorati. Poi le auto con le due bare bianche hanno attraversato la via principale del paese per raggiungere il cimitero, tra due ali di folla in lacrime per una tragedia che difficilmente ad Aragna verra’ dimenticata.

 

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Tragedia Maccalube, legambiente rinvia “festambiente”

Legambiente, profondamente colpita della tragedia avvenuta nella Riserva delle Macalube di Aragona, che gestisce da 18 anni in convenzione con la Regione Siciliana e in cui hanno perso la vita i fratellini Laura e Carmelo Mulone, ha deciso di rinviare “festambiente Mediterraneo” prevista ai Cantieri culturali della Zisa, a Palermo, dal 1 al 5 ottobre. “Siamo convinti – si legge in una nota-che questo sia il momento del cordoglio, che non ci siano le condizioni psicologiche e organizzative per mantenere l’evento così come lo avevamo ideato, come importante momento di conoscenza e scambio culturale sullo sviluppo sostenibile del Mediterraneo, attraverso la musica, il cibo, i libri, il cinema e i prodotti dei popoli del Mare Nostrum.”

Allestita camera ardente Aragona

Ecco la bara bianca di una delle due giovanissime vittime, i fratellini Carmelo di 9 anni e Laura di 7, morti tragicamente sabato pomeriggio per l’esplosione di un vulcanello alla riserva naturale delle Macalube ad Aragona, nell’agrigentino. I due feretri si trovano all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento dove nel primo pomeriggio e’ stata allestita la camera ardente. I funerali si svolgeranno domani, alle 16, nella chiesa della Madonna di Pompei. La madre dei piccoli, Giovanna Lucchese, ha scelto quella chiesa perche’ li’ i bimbi avevano fatto il catechismo e ad essa erano molto affezionati. Il sindaco di Aragona, Salvatore Parello, ha proclamato il lutto cittadino. Il paese e’ sotto choc.
Ad Aragona regna un silenzio lugubre. Questa mattina, nelle due scuole frequentate da Carmelo e Laura, la “Terranova” e la “Fontes Episcopi”, si e’ pregato a lungo e si e’ riflettuto sulla tragedia delle Macalube con la dirigente scolastico, gli insegnanti i genitori e i loro figli. Intanto, oggi pomeriggio a Palermo, alla Presidenza della Regione, vi e’ stato un vertice convocato dal governatore Rosario Crocetta al quale hanno partecipato l’assessore al Territorio Piergiorgio Gerratana e i direttori dei dipartimenti Territorio e Protezione civile. Dalla riunione e’ emerso che l’area della tragedia sabato scorso non doveva essere accessibile al pubblico ma solo ai ricercatori per scopi scientifici. L’intera riserva era in affidamento esclusivo dal ’95 a Legambiente e dunque ai volontari che avrebbero dovuto limitare l’accesso del pubblico alle altre aree. Il Presidente Crocetta ha rappresentato la necessita’ immediata di chiudere l’accesso per il pubblico a tutte le riserve interessate dal fenomeno dei vulcanelli in Sicilia, di affidare la custodia delle stesse zone al corpo forestale e non a volontari, di provvedere alla recinzione di tutte le aree interessate e di affidare all’istituto di vulcanologia uno studio per la valutazione dei rischi. E nel frattempo entrano nel clou le indagini della Procura della repubblica di Agrigento. L’inchiesta e’ affidata al pm Carlo Cinque. Al termine di una riunione, coordinata dal procuratore capo Renato Di Natale e dall’aggiunto Ignazio Fonzo, e’ stato deciso di assegnare i primi incarichi ai periti. Al momento non vi sono nomi nel registro degli indagati. L’ipotesi di reato per la quale si procede e’ omicidio colposo plurimo e omissione di atti d’ufficio.

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Inchiesta aperta su morte bambini aragona

La Procura della Repubblica di Agrigento, dopo aver disposto il sequestro dell’area della riserva naturale delle Macalube ad Aragona, ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati, che ipotizza il reato di omicidio colposo plurimo per la morte, avvenuta due giorni fa, dei fratellini Carmelo e Laura, di 9 e 7 anni, travolti dal fango dopo l’esplosione di un vulcanello nella riserva Macalube, gestita dal 1995 da Legambiente. È quanto emerge da un vertice sull’inchiesta al quale hanno partecipato il procuratore capo Renato Di Natale, il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e il sostituto Carlo Cinque. I magistrati hanno delegato le indagini ai carabinieri chiedendo l’acquisizione di documenti e parti. Tra le cose da accertare è la proprietà dell’area sulla quale è stata realizzata la riserva. Nel pomeriggio la Procura di Agrigento nominerà come consulente tecnico un vulcanologo. E questa mattina vi e’ stato un minuto di silenzio nelle due scuole di Aragona, “Terranova” e “Fontes Episcopi”, entrambe dell’istituto comprensivo “Luigi Capuana”, frequentate da Carmelo e Laura. Ingresso vietato alle telecamere. La dirigente scolastico, Pina Butera, ha invitato i genitori ad entrare in classe con i figli per riflettere sulla tragedia delle Macalube. I funerali di Laura e Carmelo si svolgeranno domani pomeriggio nella chiesa Madonna di Pompei ad Aragona, dove avevano fatto il catechismo. Il sindaco Salvatore Parello, ha proclamato il lutto cittadino. I corpicini dei due bambini, morti in maniera tragica sabato pomeriggio, sepolti da una colonna di fango dopo lo scoppio di un vulcanello, sono stati restituiti ai familiari, dopo il nulla osta firmato dal pubblico ministero Carlo Cinque. Nessuna autopsia, cosi’ come hanno chiesto in lacrime i genitori di Carmelo e Laura, che hanno trascorso tutto il tempo all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, continuamente assistiti dagli psicologi, con i colleghi dell’Arma di Rosario Mulone, appuntato dei carabinieri in servizio alla stazione di Joppolo Giancaxio, nell’agrigentino. Nel frattempo emergono altri agghiaccianti particolari sulla tragedia e sui primi soccorsi. E questa mattina l’assessore regionale alla Sanita’, Lucia Borsellino, si e’ recata all’obitorio dell’ospedale di Agrigento per rendere omaggio alle salme di Carmelo e Laura.

Carmelo Mulone Laura-Mulone

La tragedia delle Macalube ‘secondo’ Legambiente

Dopo il tragico incidente costato la vita ai piccoli fratelli Mulone, è tempo di riflessioni e, soprattutto polemiche, esplose, a dire il vero, quasi immediatamente nei social, quando erano ancora in corso le operazioni di salvataggio. E’ ormai guerra aperta tra Legambiente e Regione Siciliana. Dopo le pesanti affermazioni espresse dal dirigente del settore ambiente Gaetano Gullo, a parlare, adesso è il Presidente Regionale di Legambiente Mimmo Fontana, direttore della Riserva delle Macalube di Aragona, nel frattempo chiusa dal Presidente Rosario Crocetta. “Per le conoscenze di cui il mondo scientifico dispone – taglia corto Fontana – l’incidente non era in alcun modo prevedibile. Per questo abbiamo deciso di non dare seguito alle polemiche che si sono alzate sui media”. Fontana precisa che la Riserva Naturale delle Macalube di Aragona è gestita per conto della Regione Siciliana, in convenzione, da Legambiente, che da 18 anni ha l’incarico di occuparsi di difesa degli habitat naturali, fruizione e valorizzazione, ricerca scientifica. “Per quanto riguarda la ricerca – aggiunge Fontana – dopo il primo studio redatto dall’ INGV, tutti i progetti presentati in questi anni per monitorare il fenomeno e approfondire le conoscenze, non sono stati finanziati per mancanza di risorse”. Ed ancora: la convenzione con la quale la Regione affida la gestione prevede che Legambiente possa limitare la fruizione per motivazioni di urgenza e necessità. “Ciò – sempre secondo Mimmo Fontana – è sempre avvenuto quando siano stati rilevati i fattori che potevano determinare l’aumento del rischio per la pubblica incolumità. Si conosce l’esistenza delle Macalube, che in arabo significa proprio “ribaltamento”, da almeno duemila anni. Prima dell’istituzione della Riserva, nel 1995, l’area semplicemente non era gestita. Ci lavoravano i contadini, ci pascolavano le greggi, le persone ci passeggiavano senza la presenza di cartelli informativi. Il fenomeno è pericoloso, ma i rischi – secondo Fontana – possono essere contenuti, come è avvenuto in questi 18 anni in cui circa 200mila persone hanno visitato i vulcanelli. Lo stesso vale anche per i vulcani come l’Etna o il Vesuvio”. Ed ancora, in ordine alle polemiche circa la proprietà del sito, gli ambientalisti precisano che l’area appartiene al demanio della Regione Siciliana che nel corso degli anni ne ha portato a compimento l’esproprio. Legambiente ha   acquistato il resto dei terreni della zona A per tutelare l’area di maggior pregio dalle aggressioni esterne.   “È innegabile – per Mimmo Fontana – che l’evento di ieri è stato di carattere straordinario, tanto che nel monitoraggio concluso dall’operatore poco prima del ribaltamento non erano stati ravvisati segnali di rischio. Inoltre appena saputo dell’incidente, gli operatori della Riserva sono tornati immediatamente sul posto e hanno partecipato in prima persona al tentativo di estrarre le vittime. Dispiace leggere ricostruzioni diverse, che denunciano l’assenza di Legambiente in quelle ore cruciali”, conclude Mimmo Fontana.

TRAGEDIA AD ARAGONA, FRATELLINI RISUCCHIATI DAL VULCANO. MORTA UNA BIMBA

Tragedia  ad Aragona, nella tarda mattinata di oggi. Si è lavorato per la ricerca di due fratellini i cui corpi sono stati risucchiati dal terreno delle Maccalube. Al momento è stato estratto il corpo privo di vita della sorellina.Quella di oggi, doveva essere una semplice giornata trascorsa tra un papà e i due suoi bambini in giro a visitare una delle colline piu’ note di Agrigento per conoscere i piccoli vulcani che eruttano un misto di acqua, fango e gas. Ed invece tutto si è trasformato in una terribile giornata. Una improvvisa eruzione ha  fatto si che il terreno inghiottisse i tre. Il padre è riuscito ad non farsi travolgere completamente dal fango lanciando l’allarme in aiuto dei suoi due figli. Sul posto immediatamente carabinieri, vigili del fuoco, la protezione civile e  il 118. Tutti a lavorare incessantemente per la ricerca dei due bimbi. Sono stati  utilizzati degli escavatori.  Gli itervenuti sul posto, non hanno esitato a scavare con le proprie mani nella speranza di trovare ancora i corpi in vita. Al momento la tragica notizia del ritrovamento del corpicino privo di vita di una bimba. Si cerca disperatamente il fratello.  A scavare con le proprie mani anche il sindaco di Aragona Parello. Sul posto anche il Questore e il Prefetto di Agrigento per assistere di persona alle operazioni.

 

Sfilata Moda e dintorni ad Aragona

Ad Aragona, in piazza Umberto I°, questa sera, alle 22, si svolgera’ la sfilata dal titolo “Moda e dintorni”. L’evento e’ organizzato da Dino Scalia e Valeria Licata, con il patrocinio del comune di Aragona. Sulla passerella numerose modelle e modelli di Agrigento e provincia che indosseranno capi d’abbigliamento sportivi, casual ed eleganti, dei marchi e delle aziende Adidas e Max Store. In scaletta anche un defile’ di abiti da sposa e sposo del negozio “Giorni Felici”. La manifestazione sara’ presentata da Davide Sardo.

Aragona e La Louvière sempre più vicine

Al Palazzo Principe Naselli di Aragona, la locale amministrazione comunale, con in testa il sindaco Salvatore Parello, ha accolto ufficialmente la delegazione del comune belga de La Louviere per un reciproco scambio di doni. Durante la cerimonia sono stati rinsaldati i valori e gli obiettivi futuri del decennale gemellaggio tra i due comuni. A La Louviere, infatti, risiede una nutrita rappresentanza di cittadini originari di Aragona, emigrati in Belgio, in particolare, negli anni ’50, ’60, ’70. Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di La Louviere, Jacques Gobert ed il senatore Angelo Lauricella, presidente dell’Usef, l’Unione Siciliana Emigrati e Famiglie. E’ stata una cerimonia coinvolgente, a tratti divertente, che si e’ conclusa con lo scambio di regali e le promesse di altri incontri sia in Belgio che in Sicilia per meglio rinsaldare l’amicizia e la collaborazione tra Aragona e La Louviere. L’incontro tra le due delegazioni e’ stato aperto dall’inaugurazione di una mostra di quadri al primo piano del palazzo dei Principi Naselli. Poi in prima serata, in Piazza Umberto I°, e’ andata in scena lo straordinario ed emozionante spettacolo dal titolo “Le miniere, i Carusi e la luna di Ciaula”. Sul palco gli aspiranti attori del piccolo teatro citta’ di Aragona. In tre atti sono stati rievocati i momenti salienti della vita dei minatori di Aragona, del loro terribile lavoro nelle viscere della terra, dei sacrifici delle famiglie per guadagnare poche lire. Momenti di assoluta commozione che ha riaperto ferite mai cicatrizzate nella mente e nel cuore degli aragonesi.

 

 

Concerto Marina Rei ad Aragona

La cantante Marina Rei si e’ esibita in concerto ad Aragona per San Vincenzo. L’artista romana ha concluso i festeggiamenti con uno spettacolo live molto bello ed emozionante, in piazza Aldo Moro. Al concerto hanno assistito circa 4 mila persone, molte delle quali in viaggio dai paesi limitrofi. L’evento e’ stato patrocinato ed organizzato dall’amministrazione comunale di Aragona, presieduta dal sindaco, Salvatore Parello. Marina Rei, percussionista e batterista, artista seria e raffinata, balzata alla ribalta nazionale nel ’96 per la sua partecipazione a Sanremo con Al di là di questi anni, un disco di platino in carriera per L’allucinazione.

Arresto ad Aragona

Ad Aragona i Carabinieri, agli ordini del maresciallo Leonardo Di Mauro, hanno arrestato in flagranza del reato di evasione, G.A. ecco le iniziali del nome, 25 anni, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso una comunita’ aragonese. Scattato l’allarme, i militari avviato subito le ricerche ed hanno rintracciato il giovane in contrada San Vincenzo, sulla strada statale che collega Aragona a Palermo. Fermato dai Carabinieri, il ragazzo è stato tratto in arresto per il reato di evasione e condotto presso la comunità dove era ospite, secondo quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Corriaragona 2014

L’atleta di Canicatti’, Diego Campagna, confermando i pronostici della vigilia, si è aggiudicato l’ottava edizione della Corri Aragona, la gara podistica che si è disputata domenica mattina nel grosso centro alle porte di Agrigento. Campagna, atleta di livello con parecchie esperienze nelle nazionali giovanili, ha festeggiato così la sua prima volta in maglia Universitas. Tra le donne vittoria di Maria Grazia Bilello (Club Atletica Partinico) che si conferma attualmente tra le atlete più forti del panorama podistico regionale.  La manifestazione, organizzata dall’ASD Amatori Aragona era valida come 9a prova del Grand Prix Regionale  Fidal Sicilia S/M di corsa su strada. La gara: unica batteria con i circa 450 atleti impegnati in cinque giri di un circuito (di media difficoltà) per un totale di poco inferiore ai 10 km. Al via, subito in testa un quintetto composto da Campagna, Adil Lyazali, Vito Massimo Catania, Lucio Cimò e Abdelkìrim Boumalik. Un gruppo che si è “scremato” metro dopo metro, fino a quando a poco più di 2 chilometri dalla fine Campagna ha rotto gli indugi allungando sull’unico “collega” rimastogli in coda, quel Liazali che non è più riuscito a ricucire il distacco. Alle spalle dei due battistrada l’ottimo Lucio Cimò, poi Boumalik e a ruota Catania. Tutt’altro copione nella gara al femminile con la Bilello che ha fatto corsa solitaria giungendo al traguardo con poco più di 3 minuti di vantaggio sulla pur ottima Edna Caponnetto della squadra Valle dei templi Agrigento; buona terza e in continua ascesa Daniela Buongiorno della Sport Nuovi Eventi Sicilia. 410 gli atleti giunti al traguardo. La gara di Aragona ha avuto anche un importante scopo benefico. Infatti si è disputata anche una  corsa promozionale di un paio di chilometri  promossa dal Rotary Aragona colli Sicani in sinergia con il sodalizio del presidente Nino Vaccarello, denominata ” Aragona Run For Polio “; scopo dell’iniziativa è stato quello di raccogliere fondi ma anche di  sensibilizzare l’opinione pubblica verso una malattia invalidante come è la polio.

 

INTERVISTE

SALVATORE PARELLO

SINDACO DI ARAGONA

ANGELO GALLUZZO

NINO VACCARELLO

ORGANIZZATORE CORRIARAGONA

Festa di San Vincenzo ad Aragona

Proseguono ad Aragona i festeggiamenti e le iniziative collaterali in onore di San Vincenzo. Oggi pomeriggio, alle 19, nei locali del Palazzo Principe Naselli, dinanzi la piazza Umberto I°, si svolgera’ la cerimonia di accoglienza ufficiale della delegazione del comune belga di La Louviere, gemellato con Aragona, e dell’associazione Usef. Saranno presenti, tra gli altri, il sindaco di Aragona Salvatore Parello e l’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo, Giuseppe Attardo. Al termine della manifestazione, sempre ad Aragona, alle 21.30, sul palco di piazza Umberto I°, andra’ in scena la commedia dal titolo “Le Miniere, I Carusi e la Luna di Ciaula”. Infine, a mezzanotte vi sara’ lo spettacolo musicale presentato dalla cover band “Tributo a Vasco Rossi”. Domani, sabato 13 settembre, il programma dei festeggiamenti in onore di San Vincenzo, prevede alle 15.30 una passeggiata in mountain bike con l’associazione MTB Aragona ed il raduno presso il comune di Aragona. Alle 21.30 la sfilata per le vie principali del paese del gruppo folcloristico Triscele e l’apertura della 29esimo Sagra della Salsiccia, tra le piu’ famose e apprezzate della Sicilia. E’ possibile degustare, tra gli stand delle vie Roma e Garibaldi, salsiccia alla brace, vino, frutta e dolci tipici del territorio aragonese. I festeggiamenti per San Vincenzo si concluderanno domenica 14 settembre, con al mattino l’ottava edizione della “Corri Aragona” e con il concerto serale, in piazza Aldo Moro, della cantante Marina Rei a partire dalle 22. Ingresso libero. A mezzanotte i fuochi d’artificio.

CONTROLLI CARABINIERI IN PROVINCIA, 15 I DENUNCIATI

Sono 15 le persone denunciate in provincia di Agrigento  dai Carabinieri nell’ambito di un’attività diretta alla  tutela della sicurezza pubblica e dell’ordine pubblico anche nei più piccoli centri abitati, da Menfi a Licata, da Cammarata al capoluogo provinciale. Denunciati per guida in stato di ebrezza alcolica  e guida senza patente G.G., di 40 anni,  F.V., 47enne,  G.F., 30enne e A.F., 20enne.Dopo avere innescato una lite, E.M., 43enne e C.E., 35enne, entrambi di Racalmuto, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento. Alla guida di un ciclomotore Malagutti privo di targa ed assicurazione L.C., 18enne di Naro, è stato pure sorpreso dai Carabinieri di Castrofilippo che hanno accertato a carico del giovane anche la guida senza patente perché mai conseguita. Nell’ambito delle attività di contrasto alla contraffazione per avere posto in vendita prodotti con etichettatura falsa ad Agrigento, in piazza Ugo La Malfa, è stato denunciato  dai Carabinieri  per le ipotesi di reato di ricettazione e vendita ambulante non autorizzata di strumenti da punta e da taglio atti ad offendere,M.M., 51 enne, di Caltanissetta. Analoghe violazioni sono state rilevate dai Carabinieri di Villaseta nei confronti di P.S., 52enne e poi R.E., 29enne. A Villaggio Mosè di Agrigento, in piazza Caratozzolo  i militari dell’Arma hanno invece controllato e successivamente deferito in stato di libertà, N.A., venditore ambulante 54enne, di origini senegalesi, trovato con alcune borse monospalla e occhiali da sole di marca, senza averne potuto o voluto indicare la provenienza. L’attività per la lotta alla contraffazione di materiale posto in vendita, espletata dai Carabinieri, ha anche consentito di segnalare D.M., di 57 anni, di origini senegalesi.Nell’ambito dell’attività di vigilanza a mare assicurata dal personale dell’Arma nella zona costiera di competenza, a Lampedusa, è stato sorpreso G.A., 38enne, in vacanza nell’isola, con un natante in area marina protetta .Per porto abusivo di arma bianca, i Carabinieri di Agrigento hanno segnalato in stato di libertà  C.R., 25enne.

Ottava corri Aragona

È in programma per domenica 14 settembre l’ottava edizione di corri Aragona, gara podistica regionale di corsa organizzata dall’Asd Amatori Aragona in collaborazione con il Comitato Provinciale ACSI di Agrigento presieduto da Giuseppe Balsano, la Fidal Sicilia e con il patrocinio della locale amministrazione comunale. La manifestazione sportiva è valida quale nona prova del Grand Prix Regionale Sicilia Senior/Master di corsa su strada.   Il raduno dei partecipanti è previsto alle 8,30 presso il piazzale antistante dello stadio comunale di Aragona e l’inizio della gara alle 9,30.

 

 

 

Concerto Marina Rei ad Aragona

Si terra’ domenica prossima, 14 settembre, alle ore 22, in piazza Aldo Moro ad Aragona, e non piu’ in piazza Umberto I°, il concerto – spettacolo della cantante Marina Rei. L’artista si esibira’ nell’ambito della conclusione dei festeggiamenti in onore di San Vincenzo. L’evento e’ promosso dal comune di Aragona, presieduto dal sindaco Salvatore Parello, ed organizzato dall’assessore allo Spettacolo, Turismo e Sport, Giuseppe Attardo. Marina Rei proporra’ i brani del suo vasto repertorio e le canzoni del suo nono lavoro discografico, prodotto da Giulio Ragno Favero bassista della band “Il Teatro degli Orrori”, dal titolo Pareidolia. L’album verra’ distribuito a partire dal 30 settembre 2014.

Al via la festa di San Vincenzo ad Aragona

Al via oggi ad Aragona i festeggiamenti in onore di San Vincenzo, promossi dall’arciprete don Giuseppe Veneziano, dall’amministrazione Parello e dalla locale Pro Loco, presieduta da Eugenio Giacco. Tantissimi gli eventi in programma sia religiosi che di spettacoli e gastronomia. In particolare, sabato 13 settembre tra le vie Roma e Garibaldi, dalle 21.30 in poi, si svolgera’ la 29esima edizione della “Sagra della Salsiccia”. Ed ancora, domenica 14 settembre, al mattino, dalle 9.30, si svolgera’ la “Corri Aragona”, gara podistica regionale giunta quest’anno all’ottava edizione. I festeggiamenti si concluderanno con il concerto della cantante Marina Rei, in programma domenica 14 settembre, alle ore 22, in piazza Umberto I°. A seguire i fuochi d’artificio

Manifesto festa San Vincenzo marina rei manifesto per San Vincenzo Sagra della Salsiccia ad Aragona

Francesco Pira presenta il suo libro ad Aragona

“La comunicazione politica nell’area dei social media”. E’ il tema del dibattito sul quale si sono confrontati, ad Aragona, amministratori locali, docenti universitari, giovani studenti e semplici cittadini. L’evento, che si e’ tenuto  presso i Cantieri Culturali di piazza Umberto I°, e’ stato patrocinato dal comune di Aragona ed ha trattato l’argomento della comunicazione politica e di come sindaci, assessori, consiglieri comunali, onorevoli, senatori e ministri si rapportano con i social network piu’ famosi e diffusi, come Twitter e Facebook. Relatore del convegno, il docente universitario ed esperto di comunicazione attraverso internet, Francesco Pira, autore, tra l’altro del libro “La Net comunicazione politica”.

INTERVISTA

FRANCESCO PIRA

 

Al dibattito, moderato dal giovane giornalista di Aragona, Alan David Scifo, hanno partecipato anche il sindaco Salvatore Parello e l’assessore alla Cultura, Duccio Cipolla.

 

INTERVISTE

SUCCESSO PER LA SFILATA EQUESTRE MEMORIAL VACCARELLO

Oltre 40 cavalli a sella provenienti da diversi centri della provincia di Agrigento hanno sfilato per le strade di Aragona, nell’ambito del 2° memorial “Giacomo Vaccarello”, organizzato dal nipote Carmelo Buscemi. La sfilata equestre e’ stata patrocinata dal comune di Aragona, presieduto dal sindaco Salvatore Parello, e voluta fortemente dall’assessore allo Spettacolo, Sport e Turismo, Giuseppe Attardo. Raduno nell’area del mercatino comunale. Presenti cavalli e poni di ogni razza: araba, frisone, andaluso, per citarne alcune. In sella, non solo gente adulta, ma anche bambini e tantissime ragazze, a conferma che la passione per il cavallo e’ abbastanza diffusa dalle nostre parti. La sfilata equestre ha attraversato le vie principali di Aragona. Poi, in piazza Aldo Moro, si e’ svolto lo spettacolo conclusivo e la premiazione dei tre vincitori e di tutti i partecipanti al memorial “Giacomo Vaccarello”, amante degli animali e allevatore di cavalli. Alla sfilata hanno assistito centinaia di persone.

Sfilata equestre ad Aragona

Si terra’ oggi ad Aragona, a partire dalle 17e30, la sfilata equestre memorial “Giacomo Vaccarello”, giunto quest’anno alla seconda edizione, ed organizzato dal nipote, Carmelo Buscemi. La manifestazione si svolgera’ tra le vie principali di Aragona. Il raduno e’ previsto nei pressi del mercatino coperto. Poi la sfilata per il centro di Aragona. Il gran finale, invece, si terra’ in piazza Aldo Moro con la singola presentazione del cavallo e del cavaliere. A seguire la premiazione

Presentato il libro di Francesco Pira ad Aragona

“La comunicazione politica nell’era dei social media” è questo il tema di un incontro-dibattito che si terrà questa sera, venerdi 29 agosto, alle 20, presso i Cantieri Culturali di Aragona, in piazza Umberto I. L’evento culturale e’ organizzato dall’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Salvatore Parello. Sono previsti gli interventi del professor Francesco Pira, docente di comunicazione e giornalismo all’Università di Messina ed autore del libro “La Net Comunicazione Politica”, del sindaco Salvatore Parello e dell’Assessore alla Cultura, avvocato Duccio Cipolla. Modererà i lavori il giornalista Alan David Scifo.

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Sfilata equestre Aragona

Torna ad Aragona la sfilata equestre memorial “Giacomo Vaccarello”, giunto quest’anno alla seconda edizione ed organizzato dal nipote, Carmelo Buscemi. La manifestazione si svolgera’ sabato 30 agosto tra le vie principali di Aragona. Il raduno si terra’ alle 17.30 nei pressi del mercatino coperto. Poi la sfilata per il centro di Aragona. Il gran finale, invece, e’ previsto in piazza Aldo Moro con la singola presentazione del cavallo e del cavaliere. A seguire la premiazione. La sfilata equestre e’ patrocinata dall’amministrazione Parello ed e’ stata inserita dall’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo, Giuseppe Attardo, nel cartellone degli spettacoli estivi aragonesi. E’ ancora possibile iscriversi alla sfilata equestre contattando l’organizzatore, che risponde al numero di cellulare   349 2622321 .

Cronaca del Week End

Una turista di 37 anni, in vacanza ad Agrigento con il marito, ha rischiato di annegare ieri pomeriggio nel mare antistante Lido Rossello a Realmonte. E’ stata salvata da morte certa da un agrigentino, Lillo Russo, un operatore della Seus del 118, libero dal servizio e a mare con la famiglia, che si e’ gettato in mare ed e’ riuscito a riportarla in riva. La donna era in stato di shock e principio di annegamento. A prestare i primi soccorsi alla 37enne anche una dottoressa ed un infermiere in ferie a Lido Rossello. Poi la donna e’ stata trasportata con l’ambulanza all’ospedale di Agrigento per le cure del caso. A Ribera, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Giuseppe Miceli, ha concesso gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, a Gianfranco Termine, 23 anni, di Ribera, condannato lo scorso 2 aprile, a conclusione del giudizio abbreviato, a 7 anni e 6 mesi di reclusione. Termine, che seguirà un percorso sanitario in un Centro di salute mentale, è stato arrestato l’ 11 gennaio 2013 dopo avere accoltellato con 20 fendenti l’ex fidanzata minorenne all’ interno del cimitero di Ribera. Secondo i consulenti incaricati dallo stesso Giudice, il riberese sarebbe stato capace di intendere e di volere all’ atto di accoltellare l’ex fidanzata. Ad Agrigento, alcuni mesi addietro, il pitbull di un padrone incosciente e irresponsabile ha sbranato il cagnolino di un’altra persona in piazza Cavour, nel centro cittadino. Adesso, un altro pitbull, libero, senza padrone, ha ucciso il cagnolino di una ragazza, in via Graceffo, nei pressi dello stadio Esseneto. Sul posto sono intervenuti i Vigili urbani che hanno catturato il cane, che ha le orecchie mozzate. Si tratta del terzo pitbull catturato nella zona del quartiere Esseneto in pochi giorni. Forse, ignoti delinquenti usano i cani per le lotte clandestine. Nelle campagne di Canicattì, in periferia, in contrada Stretto, un bracciante agricolo, Gioacchino Amato, 31 anni, ha subito un grave incidente sul lavoro allorchè è stato schiacciato da un trattore in fase di caricamento su un camion, in un terreno di sua proprietà appena arato. Sono stati alcuni suoi colleghi a lanciare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Amato è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico all’ Ospedale di Canicattì dove adesso è ricoverato in prognosi riservata.                                            

Notti Banche ad Aragona

Si sono concluse, lo scorso week end, ad Aragona le “Notti Bianche”, promosse ed organizzate dall’Ammnistrazione Parello ed in particolare dall’assessore allo Spettacolo e Turismo, Giuseppe Attardo. Venerdi’ e sabato hanno affollato le vie principali e le piazze di Aragona oltre 10 mila persone, molte delle quali in viaggio da ogni parte della provincia di Agrigento. In particolare hanno riscosso successo le esibizioni, sul palco di Piazza Umberto I°, dei comici, cabarettisti e attori, Alessandro Gandolfo, Francesco Rizzuto, Mariano D’Angelo e Enzo Salvi. Sabato sera, circa 6 mila persone, hanno assistito allo spettacolo del vigile urbano piu’ famoso d’Italia, Francesco Rizzuto, palermitano doc, reduce dai successi nelle trasmissioni Zelig Off e Colorado Cafe’. A seguire, lo straordinario spettacolo “Grazie di tutto” di Enzo Salvi, er cipolla, e Mariano D’Angelo. Gli eventi sono stati sponsorizzati da Autolinee Cuffaro, Pasticceria Distefano e Giuseppina Fiore, nuova rappresentante telefonia 3 di Aragona, che ha inaugurato, in presenza di Enzo Salvi, il nuovo negozio in via Roma. L’attore comico Enzo Salvi ha firmato centinaia di autografi e scattato foto con i suoi fans. L’assessore Attardo afferma: “Il bilancio e’ estremamente positivo. Il nostro intento era quello di far divertire la gente, di far trascorrere un paio di serate all’insegna della spensieratezza ai nostri concittadini e ci siamo riusciti in pieno, grazie alla collaborazione di alcuni sponsor e di Enzo Cucchiara. Sono state due Notti Bianche davvero coinvolgenti. Rivedere il corso e le vie principali di Aragona stracolme di gente e’ stato per noi amministratori del paese una grande e immensa gioia. Ringrazio di cuore tutti gli “artisti”, famosi e meno famosi, per aver allietato le due serate della nostra estate. Sono soddisfatto del risultato e ringrazio di cuore i miei concittadini per aver partecipato pienamente all’evento. Infine, un plauso alle forze dell’ordine, carabinieri e vigili urbani, alle giubbe d’Italia di Aragona, per l’eccellente servizio d’ordine e sicurezza”.

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LE NOTTI BIANCHE AD ARAGONA

Successo di pubblico, ieri sera, ad Aragona per gli spettacoli della “Notte Bianca”, promossi dalla locale amministrazione, guidata dal sindaco Salvatore Parello, e organizzati dall’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo, Giuseppe Attardo, nell’ambito della rassegna estiva “R…estate in Aragona”. Migliaia di persone, tra residenti, emigrati, visitatori e turisti, hanno riempito le strade e le piazze principali di Aragona, per una lunga serata all’insegna del divertimento e della spensieratezza. In particolare, sul palco di Piazza Umberto I°, si e’ esibito, in uno esilarante spettacoli, il comico e imitatore, Alessandro Gandolfo, reduce dai successi nella trasmissione “Insieme” di Salvo La Rosa, in onda su Antenna Sicilia. Nel corso principale di Aragona, ha riscosso successo anche la cantante Simona Infantino. Questa sera, dalle 22 in poi, e’ in programma la seconda ed ultima “Notte Bianca”. In piazza Umberto I° sono previste le performance di Zumba con Rossana Marino dell’Associazione sportiva “Smile” e la presentazione del nuovo gruppo aragonese delle majorette. A seguire, saliranno sul palco i comici Francesco Rizzuto, diventato famoso nella trasmissione Zelig Off, e il romano Enzo Salvi con lo spettacolo “Grazie di tutto”. Ingresso gratuito.

Proiettili dinanzi chiesa ad Aragona

I carabinieri della Compagnia di Canicattì e quelli della Stazione di Aragona hanno inviato le indagini per far luce sul ritrovamento di una busta contenente tre proiettili lasciata davanti all’ingresso della chiesa Matrice. Il fatto, trapelato solo ieri, è avvenuto il giorno dopo ferragosto, quando alcuni fedeli hanno scoperto l’involucro. Gli inquirenti, i quali avrebbero già inviato una prima relazione alla Procura della Repubblica di Agrigento, mantengono il massimo riserbo sulla vicenda.“

A BREVE I LAVORI DI AMMODERNAMENTO PER LE STRADE SICILIANE

 A breve partirà un un piano di ammodernamento per le strade della Sicilia.  Si tratta di un piano  ci circa due miliardi di euro  per delle opere che dovrebbero essere completate entro i prossimi due anni.  E’ questo il frutto di una previsione del Contratto  Istituzionale di Sviluppo  con il quale  i tempi di realizzazione  e le fonti di finanziamento delle opere vengono fissati e  tenuti sempre sotto controllo  garantendo che nessuna opera venga lasciata incompleta.  La funzione di questi contratti è quella di  accelerare  tali interventi in zone particolari come quelle del mezzogiorno.   Per la Sicilia sono  circa 10 i contratti previsti in tal senso e verranno finanziati  con i fondi comunitari  del Fondo  sviluppo e coesione. Fondamentale sarà per la nostra provincia   il secondo lotto dei lavori  di consolidamento lungo la Agrigento -Caltanissetta per un totale di  quasi un miliardo di euro.   Altri 399 milioni sono quelli stanziati  per il secondo lotto  della Nord-Sud , ovvero la dorsale  che da Santo Stefano di Camastra  dovrà arrivare fino a Gela. Dei lavori verranno attuati anche  sulla statale Palermo-Agrigento nel tratto tra il bivio  Manganaro e Bolognetta.  A metà settembre sara’ l’assessore  Nico Torrisi a firmare  a Roma il contratto con i rappresentanti del governo e l’Anas. 

Ad Aragona Enzo Salvi & Mariano D’Angelo in “Grazie di tutto”

Ad Aragona, per la “Notte Bianca” del prossimo 23 agosto, vi sara’ lo spettacolo di cabaret dal titolo “Grazie di tutto”. In scena, sul palco di Piazza Umberto I°, i comici Enzo Salvi e Mariano D’Angelo, i percussori del cabaret romano dei “Mammamia che impressione”. Si tratta di un nuovo spettacolo, uno show all’insegna dell’esplosivita’ dove il divertimento e’ garantito! Ora d’inizio 21.30. Lo spettacolo e’ promosso dall’amministrazione comunale di Aragona, guidata dal sindaco Salvatore Parello ed organizzato dall’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo, Giuseppe Attardo.