Incidente mortrale sulla 189

Incidente mortale lungo la strada statale 189, la Agrigento-Palermo, in territorio di Cammarata, all’altezza di un noto albergo. A scontrarsi frontalmente, per cause ancora in corso d’accertamento da parte dei carabinieri di Cammarata, sono stati un mezzo pesante: un camion frigorifero, che pare trasportasse pollame, e un’autovettura. L’uomo che era al volante della macchina ha perso la vita.  Lungo la strada statale oltre ai carabinieri, presenti i vigili del fuoco e un paio d’ambulanze del 118. Secondo quanto reso noto dall’Anas c’è anche una persona gravemente ferita. 

Cammarata (AG). I NAS chiudono i locali del 118 risultati non idonei

Locali non idonei a proseguire le attività sanitarie, questa in sintesi è stata la motivazione che ha indotto i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità ha diposorre la chiusura della postazione 118 di Cammarata.

Il sopralluogo dei militari dunque ha fatto emergere le criticità che la segreteria aziendale della Confederazione Italiana Medici Ospedalieri aveva già segnalato sia all’ASP di Agrigento sia all’assessorato regionale alla Sanità.

Si è arrivati alla chiusura e allo sgombero della postazione del 118 di Cammarata con gli operatori, addetti al servizio, che hanno trascorso la notte in auto – dichiara in una nota la CIMO- senza che l’azienda si sia premurata di trovare una soluzione alternativa . A nessuno, né in azienda né in assessorato – aggiunge la Confederazione dei Medici Ospedalieri – sembrano interessare i problemi legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro, ma la scomoda e battagliera segreteria aziendale Cimo ha continuato a denunciare queste situazioni ai limiti della decenza e del decoro dei lavoratori. Si è preferito – scrivono ancora dalla stessa segreteria – aspettare l’intervento dei Nas e la chiusura dei locali assegnati al 118, con conseguente multa da pagare e correlato procedimento penale. Speriamo – si legge ancora nella nota – almeno che adesso qualcosa di concreto venga fatto, senza dover attendere le calende greche e senza che gli operatori del 118 continuino a trascorre le notti di guardia per strada in perfetto stile terremotati”.

Sull’argoimento interviene anche la segreteria provinciale dell’Unionio Sindacale di Base che, nel rimarcare i disagi evidenziati dalla CIMO si complimenta anche con NAS e Magistratura per l’operazione eseguita.

Investito ciclista, è grave

E’ stato investito sulla strada che collega Cammarata con Castronovo di Sicilia. Un panettiere quarantenne di Mussomeli è in gravi condizioni e, dopo essere stato soccorso dall’elicottero del 118, è ricoverato all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta. L’uomo avrebbe riportato fratture alle braccia, ai polsi ed alle gambe.

Il panettiere si trovava, a quanto pare, in compagnia di un amico e stavano percorrendo la Cammarata-Castronovo di Sicilia quando, all’improvviso, sarebbe stato investito da una Fiat Punto. E’ finito pesantemente sul selciato e visto le gravi fratture riportate è stato trasferito all’ospedale Nisseno.

Potenziato il servizio antincendio dell’ufficio provinciale di protezione civile

Potenziato il servizio di vigilanza antincendio già attivato nei giorni scorsi dal Libero Consorzio Comunale lungo alcune strade provinciali, ex consortili e alcuni tratti di statali. Da stamani, infatti, il servizio è attivo anche nell’area di Cammarata-Santo Stefano di Quisquina grazie all’accordo con l’Organizzazione Sicilia Soccorso di San Giovanni Gemini , che con i suoi volontari sorveglierà tramite postazioni dinamiche alcuni tratti strategici della provinciale n. 24 Cammarata-Santo Stefano di Quisquina e della 26 C Santo Stefano Quisquina-Confine Provinciale di Palermo. Il servizio, richiesto dalla Prefettura, per il terzo anno consecutivo mira a prevenire e contrastare gli incendi boschivi  attraverso una continua attività di avvistamento lungo le strade  limitrofe alle aree boscate, sarà attivo sino a tutto il mese di Agosto 2017, ed è svolto dalle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile con squadre di due volontari per almeno otto ore consecutive tutti i giorni, festivi e prefestivi compresi, che operano sotto il diretto coordinamento dell’Ufficio di Protezione Civile del Libero Consorzio.

Il TAR condanna la Regione Siciliana. Illegittimo il decreto assessoriale di istituzione dell’elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi

La legge regionale n. 8 del 2016 prevedeva che con decreto dell’assessore regionale della famiglia e del lavoro fosse istituito l’elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi; conseguentemente l’Assessore regionale della famiglia, con proprio decreto, prevedeva la possibilità ai lavoratori di presentare l’istanza di inserimento nell’elenco tramite posta elettronica certificata o per raccomandata entro il 30 settembre dello scorso anno. Alfonso Di Piazza, 42 enne assessore comunale di Cammarata, aveva spedito il proprio plico per essere inserito nell’elenco, ma l’istanza arrivò a destinazione oltre i termini e quindi escluso. Per questo motivo, l’uomo aveva presentato ricorso al TAR che adesso, grazie al patrocinio degli avvocati Rubino e Impiduglia, è stato accolto. Pertanto Di Piazza sarà incluso con riserva, nell’elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi mentre l’assessorato regionale della Famiglia pagherà le spese giudiziali.

 

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Occupazione. Offerte di lavoro consultabili presso l’URP dell’ex Provincia di Agrigento

Opportunità occupazionali, secondo quanto trasmesso dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento, sarebbero più di 1000 le offerte di lavoro, che le migliaia di persone in cerca di occupazione possono consultare, recandosi presso l’ufficio relazioni con il pubblico dell’ex Ente Provincia. Gli impieghi si riferiscono a tutto il territorio Nazionale e riguardano sia il settore pubblico sia quello privato, con tipologie di contratto a tempo determinato o part-time. Un’offerta ampia e diversificata – dicono dal Libero Consorzio – 1000 sono i posti disponibili per il reclutamento di giovani nella Polizia di Stato. In Italia si cercano anche 65 figure professionali, in possesso delle lauree in Psicologia, Ingegneria, e Biologia da impiegare sempre nei reparti della Polizia. Altri concorsi e assunzioni riguardano l’Agenzia delle Entrate, il ministero dei Beni Culturali, il servizio centrale dell’avvocatura di Torino, l’Istituto di vigilanza assicurazioni e l’Epso dove è stato bandito un concorso pubblico per funzionari amministrativi. I bandi e le offerte di lavoro, come detto, sono consultabili presso l’Ufficio relazioni con il pubblico di Agrigento sito in piazza Vittorio Emanuele, oppure nelle sedi periferiche di Canicattì, Bivona, Sciacca, Cammarata, Licata e Ribera. Un importante servizio quindi, volto ad informare i tanti giovani in cerca di un lavoro, in una terra, dove purtroppo, il tasso di disoccupazione è ai massimi livelli storici e da qualche anno dilaga il fenomeno della emigrazione.

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Torna la neve in Sicilia. Disagi nei collegamenti e scuole chiuse nell’agrigentino

Le correnti artiche delle ultime ore, stanno provocando disagi, in molti centri la neve è tornata copiosa e nei comuni montani della Provincia di Agrigento, per precauzione, le scuole sono state momentaneamente chiuse. Questa mattina infatti, cancelli chiusi nelle scuole di ogni ordine e grado di Cammarata, San Giovanni Gemini e Santo Stefano Quisquina. Anche la circolazione stradale è problematica nelle arterie considerate a rischio. La neve e il gelo infatti, causno rallentamenti nei collegamenti interni e in alcuni tratti delle statali 189, Agrigento Palermo e sulla Palermo Sciacca. Nella giornata di ieri invece, la grandine ha fatto capolino in alcuni comuni della fascia costiera e della collina agrigentina. Secondo gli esperti, il picco del calo termico si avrà nella giornata di domani, per quanti dovessero necessariamente mettersi in viaggio, le forze dell’ordine consigliano cautela e soprattutto, di avere a bordo le catene e/o i pneumatici invernali. I mezzi spargisale e il personale Anas e del Libero Consorzio Comunale di Agrigento comunque sono al lavoro per garantire la fruibilità della rete stradale.

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Cammarata, trentenne arrestato per detenzione e spaccio di cocaina

Carabinieri foto generica, auto di pattuglia con paletta ministero della Difesa[kkstarratings][wp-rss-aggregator]Un uomo di 30 anni è stato arrestato a Cammarata con l’accusa di detenzione e spaccio di cocaina. Si tratta di Ivan Marino, sorpreso dai carabinieri mentre stava consegnando lo stupefacente ad un 51enne di Campofranco, nel Nisseno, che, notati i miliari, avrebbe tentato di disfarsi della droga lanciandola dal balcone. Per cogliere in flagrante Marino, oltre al supporto dell’unità cinofili dei carabinieri, è stato utilizzato anche un elicottero che ha sorvolato la zona. 

L’arresto arriva al termine di lunghe indagini che hanno permesso sin dalla scorsa estate, di ricostruire le dinamiche di spaccio, le modalità di gestione dei clienti e le misure di sicurezza apportate dagli stessi spacciatori che si avvalevano anche di sistemi di sorveglianza a salvaguardia dei loro “centri” di spaccio. 

Dissesto idrogeologico in Sicilia. Pronti i nuovi investimenti

Sembra pronto a partire in Sicilia il piano di investimenti per il
territorio con il solo obiettivo di scongiurare, il più possibile, frane
e alluvioni. I primi bandi saranno pronti a giorni e segneranno il
via per un piano di investimenti che da qui ai prossimi tredici mesi
dovrebbe immettere in tutti i settori dell’economia siciliana 2,3
miliardi. Investimenti che rientrano all’interno del Patto per la
Sicilia, l’accordo Stato -Regione firmato a settembre scorso da
Renzi nella sua visita alla Valle dei Templi di Agrigento.
Si partirà subito con una piccola fetta di 30/35 milioni per
interventi contro il dissesto idrogeologico. I primi bandi
serviranno a recuperare spiagge erose dal mare, costoni rocciosi
pericolanti e territori colpiti da frane e alluvioni. E il primo
riguarderà proprio la provincia agrigentina: vale 5 milioni di euro
e permetterà il consolidamento della zona di Sant’Agostino-Terra
Rossa a Cammarata. Negli stessi giorni vedranno la luce i bandi
da 3 milioni e 650 mila euro per il «ripascimento» della spiaggia
di Rinella a Leni, sull’ isola di Salina, e per il recupero di una
strada a Resuttano (un milione e 270 mila euro).
Nell’intera Sicilia
il livello di rischio è abbastanza elevato considerando le frane e gli
eventi che si sono registrati negli ultimi tempi. Se si guarda ai dati
riportati nel rapporto dello scorso marzo sul dissesto
idrogeologico in Italia dell’Ispra, l’Istituto superiore per la
protezione e la ricerca ambientale , il 92% dei comuni della
Sicilia ha aree esposte a rischio o di frana, o di alluvione, o di
entrambe le cose. Soprattutto per ciò che riguarda le frane, il
livello di pericolosità è elevato, mentre per le alluvioni il rischio è
medio.
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INCIDENTE MORTALE A CAMMARATA

Incidente mortale sabato pomeriggio sullo scorrimento veloce tra Mussomeli e San Giovanni Gemini in territorio di Cammarata. A perdere la vita un uomo di 76 anni , Damiano Caruso. L’uomo, mentre si trovava a bordo della sua Panda sullo scorrimento veloce , si è schiantato contro i blocchi di cemento che sbarrano l’accesso alla bretella chiusa.L’uomo è stato trasportato in ospedale in elisoccorso, ma per lui non c’è stato nulla da fare. I carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica della vicenda.

ARRESTO A CAMMARATA

Un arresto per droga è stato effettuato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cammarata a San Giovanni Gemini. Si tratta di Domenico Macaluso, disoccupato 27 anni  del luogo, già noto alle Forze dell’ordine che  è stato sorpreso nell’atto di cedere un involucro ad un giovane del posto il quale, bloccato subito dopo, veniva trovato in possesso di un piccolo quantitativo di una sostanza, tipo marijuana. Una successiva perquisizione effettuata nell’abitazione di Macaluso,   ha consentito ai Carabinieri di rinvenire ulteriori 7,8 grammi di analoga sostanza ed un bilancino di precisione. Macaluso, dopo le preliminari formalità di rito in caserma, è stato tradotto nella propria abitazione ai domiciliari.

 

MACALUSO

Si ammoderna la strada statale “189”

L’ appalto per la progettazione dell’ ammodernamento della statale 189 “Della Valle del Platani” per il tratto della provincia di Agrigento, è stato aggiudicato al raggruppamento temporaneo d’imprese capeggiato dalla Italconsult di Roma, insieme alla Delta Ingegneria, Omniservice Engineering e Arien Consulting, che ha offerto un ribasso del 35 percento e una riduzione percentuale del 20 per cento sui termini di espletamento del servizio. L’appalto è stato aggiudicato per 2milioni e 187mila euro su una base di gara che è stata di 3milioni e 364mila euro. Il raggruppamento ha a disposizione 180 giorni naturali e consecutivi dalla stipula del contratto per la conclusione del progetto che interessa il tratto da Agrigento a Cammarata – San Giovanni Gemini.