Furti in abitazioni fra Porto Empedocle e Realmonte: si indaga

Quattro furti in altrettante abitazioni fra Porto Empedocle e Realmonte. Gli agenti di Polizia del commissariato di “Frontiera” stanno indagando sui furti che, probabilmente, sono stati compiuti dalla stessa “mano”.

Ladri che hanno preso di mira quattro villette riuscendo ad intrufolarsi indisturbati portando via oggetti preziosi fra gioielli, denaro e elementi di elettronica.

Le indagini si stanno svolgendo a tutto campo con l’obiettivo di raccogliere quanti più elementi possibile per identificare i responsabili.

“Armato” di spranga ha distrutto lunotti e parabrezza

Una brutta sorpresa il giorno di Natale per i proprietari di una ventina di auto parcheggiate in centro a Porto Empedocle. Li hanno ritrovate con parabrezza e lunotti distrutti. Macchine che erano state lasciate posteggiate fra le vie Roma e Lincoln, nonchè in traverse e perpendicolari attigue. L’autore è stato arrestato. E’ un quarantenne originario del Nord Italia, di Padova per la precisione, – che è stato beccato dai carabinieri della stazione di Porto Empedocle grazie ad alcuni filmati dei sistemi di video sorveglianza pubblici e privati. E’ stato denunciato, in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento per le ipotesi di reato di porto abusivo di arma e danneggiamento aggravato. I carabinieri hanno sequestrato la spranga con la quale il quarantenne ha distrutto parabrezza e lunotti.

“Nascondeva hashish, semi di marijuana e una piccola serra”: arrestato

Un panetto, 10 stecchette già confezionate e piccoli frammenti di hashish. Trovata la “roba”, durante una perquisizione personale e domiciliare, i poliziotti del commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle hanno fatto scattare l’arresto. A finire nei guai, in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato Marco Inguanta di 38 anni, residente ad Agrigento. I poliziotti avrebbero trovato l’uomo in possesso anche di “una mazzetta di bustine del tipo di quelle in cui erano confezionate le stecchette di ‘roba’ e di un cutter, oltre ad una vaschetta all’interno della quale erano posti due batuffoli di cotone idrofilo imbevuti e contenenti semi di marijuana di tre diverse varietà – ha ricostruito, ufficialmente, la Questura di Agrigento – .

La Fortitudo Agrigento perde contro Treviglio,che “battaglia” al PalaMoncada

Non sono bastati i 22 punti di Marco Evangelisti, i 16 punti di Simone Pepe, ma anche i 12 di Cannon ed i 10 punti di Ambrosin, la Fortitudo Agrigento incassa la prima sconfitta casalinga. I biancazzurri, perdono contro Treviglio e si arrendono – alla fine – con il risultato di 83 a 91.

In partita, al pronti via è Treviglio a trovare il canestro con Pecchia a lui risponde prontamente, Bell. E’ Jalen Cannon a fare la voce grossa sotto canestro, stoppando un tiro proprio di Pecchia. La Fortitudo Agrigento è sfortunata sotto canestro, ma a trovare punti rabbiosi è ancora Cannon. E’ una grande giocata di Lorenzo Ambrosin sorprende la difesa di Treviglio: 10-12. Amir Bell chiama lo schema suggerisce per Sousa ed è: 12-12. La tripla per gli ospiti a 40 secondi dalla fine arriva dalle mani di Frassinetti: 13-16. Il primo periodo di gioco va agli ospiti con il punteggio di 14 a 19

Il secondo periodo si apre ancora con un canestro di Palumbo. Agrigento è pronta e reagire e lo fa con il capitano, Marco Evangelisti. E’ priprio lui, autore ancora una volta di una partita spettacolare, a servire Pepe, prova la tripla ma su di lui c’è fallo: uno su due. E’ ancora Palumbo a trovare canestro, a lui risponde Evangelisti: 19-25. E’ un dai e vai di giocate, errore di Palumbo dalla distanza, canestro di Pepe: 22-27. Agrigento “ruggisce” e lo fa con Pepe ed Evangelisti: 28-32. Contropiede Fortitudo, Alley oop tra Evangelisti e Cannon, canestro spettacolo: 30-32. Treviglio trova punti, ma è ancora il capitano a fare impazzire il PalaMoncada: 35-36. Coach Ciani chiama dentro Cuffaro per Bell, ma a trovare canestro è Pepe.

Fair play in campo di Nikolic, Agrigento recrimina una rimessa ed è il giocatore di Treviglio a dire di aver toccato palla per ultimo. Allo scadere è Fontana a mettere dentro una tripla: 42-43.

Nel terzo periodo di gioco ad interrompere il buon momento di Treviglio ci pensa, ancora, Marco Evangelisti: 45-52. Gli ospiti trovano punti con Pecchia e Frassinetti, Agrigento si affida a Pepe ed Evangelisti: 52-62. Ambrosin arpiona un rimbalzo, serve Evangelisti che gliela ridà ed è tripla: 57-64. Sono i tre punti di Roberts a portare avanti Treviglio: 57-67. Il terzo periodo di gioco si conclude con un canestro di Fassinetti: 61-73.

Nell’ultimo periodo di gioco è ancora Pepe a trovare canestro, 65-75. Ambrosin tenta la tripla, ma è Zilli ad andare a canestro: 67-75. A fare impazzire il PalaMoncada è una tripla di Lorenzo Ambrosin: 70-75. E’ proprio a dover lasciare il campo per cinque falli, al suo posto Amir Bell. Treviglio torna a canestro: Roberts, tripla. Evangelisti subisce fallo, due su tre per lui dalla lunetta. E’ il capitano ad infilare una tripla: 77-80. Agrigento prova a portarla a casa, uno su due per Bell. A scappare alla retroguardia biancazzurra è Borra, pronta la risposta di Bell: 83-87. E’, purtroppo, l’americano a dover lasciare il campo per cinque falli: 83-87. Coach Ciani perde sia Ambrosin e Bell. Agrigento è vicina alla rimonta, gli ospiti rimangono solidi in difesa e portano a casa il match: 83-91

M Rinnovabili Agrigento – Remer Blu Basket Treviglio 83-91 (14-19, 28-26, 19-28, 22-18)
M Rinnovabili Agrigento: Evangelisti 22 (5/9, 3/7), Pepe 16 (5/5, 1/4), Cannon 12 (3/7, 0/1), Ambrosin 10 (2/2, 2/6), Zilli 8 (3/9, 0/0), Bell 8 (2/8, 1/3), Sousa 4 (2/2, 0/0), Fontana 3 (0/2, 1/1), Cuffaro 0 (0/0, 0/0), Nicoloso 0 (0/0, 0/0), Trupia 0 (0/0, 0/0). All Ciani, ass Dicensi, Ferlisi

Tiri liberi: 15 / 23 – Rimbalzi: 30 11 + 19 (Simone Pepe, Jalen Cannon 7) – Assist: 9 (Simone Pepe 4)

Remer Blu Basket Treviglio: Roberts 23 (5/7, 3/7), Pecchia 14 (6/8, 0/1), Caroti 13 (2/3, 2/7), Nikolic 12 (2/3, 2/4), Frassineti 12 (3/3, 2/6), Palumbo 9 (0/0, 3/4), Borra 6 (3/4, 0/1), D’almeida 2 (1/2, 0/0), Taflaj 0 (0/0, 0/1), Tiberti 0 (0/0, 0/0), Belotti 0 (0/0, 0/0). All Vertemati

Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Jacopo Borra 12) – Assist: 18 (Chris Roberts, Andrea Pecchia, Matteo Frassineti, Jacopo Borra 3)

Porto Empedocle. Domenica 11 novembre la passeggiata in bici della Comunità Missionaria Porta Aperta

Dopo il rinvio dovuto al maltempo, si svolge domenica a Porto Empedocle la passeggiata in bici promossa dalla Comunità Missionaria Porta Aperta.

L’ appuntamento è fissato alle ore 09:00 presso la Tenda allestita in piazza Empedocle.

 In coda alla manifestazione, l’estrazione a sorte di tre mountain bike e la premiazione di tutti i partecipanti. 

Le iscrizioni avvengono direttamente nella tenda. 

Secondo le missionarie la passeggiata in bici diventa opportunità di crescita e di comunione, occasione di nuove relazioni ed amicizie. 

Viadotto Salsetto. Anas blocca il transito dei mezzi pesanti

Viadotto “Salsetto” a Porto Empedocle, Anas dispone  il divieto di transito ai mezzi eccedenti le 19 tonnellate sulla strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula”, tra il km 180,620 e il km 180,820.

 

Gli autocarri in direzione Agrigento-Trapani dovranno lasciare la statale 115 al km 186,350 e percorrere la SS640 e le strade comunali via Bagni, via Platone, via Empedocle, Via Crispi, la SS115ter e rientrare sulla statale 115 al km 178,800.

 

Percorso inverso per i veicoli provenienti da Trapani e diretti verso Agrigento.

“Perseguitava con telefonate e appostamenti la sua ex”, ammonito un 28enne

Non si era rassegnato alla fine del rapporto di convivenza. Le telefonate sarebbero state, praticamente, continue. Così come i suoi appostamenti fatti sotto casa della donna e in tutti i luoghi abitualmente frequentati. Ieri, i poliziotti del commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle hanno notificato a un empedoclino di 28 anni, l’ammonimento firmato dal questore di Agrigento Maurizio Auriemma.  Si tratta di un provvedimento che può essere richiesto dalla persona offesa da atti persecutori, nel caso in cui non abbia già formalizzato querela. “Gli atti persecutori consistono in condotte reiterate di molestia o minaccia, tali da cagionare alla persona offesa un grave e perdurante stato di ansia o di paura, o ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva – hanno ricordato dal commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle.

Acqua e luce gratis: tre persone in manette per furto aggravato.

A Porto Empedocle i carabinieri hanno arrestato una coppia di conviventi: per alimentare gratis di acqua la loro abitazione ubicata in via Sciascia, avevano rimosso i sigilli che erano stati apposti sul contatore dai tecnici competenti, rifornendosi così in modo gratuito. A Licata invece, è stato scoperto un operaio del luogo, 40 enne, il quale aveva effettuato un allaccio abusivo alla rete elettrica per alimentare gratuitamente di luce la propria abitazione.

Per tutti, è stata contestata l’accusa di “Furto aggravato” e l’Autorità Giudiziaria ha disposto che vengano ristretti agli arresti domiciliari.

Inchiesta “bilanci” al Comune di Porto Empedocle: al via l’incidente probatorio

Si svolgeranno nei prossimi giorni le operazioni relative alla perizia sui bilanci del Comune di Porto Empedocle relative agli anni 2011, 2012, 2013 e 2014 per “accertare la veridicità e la congruenza degli strumenti contabili e nelle certificazioni del Patto di stabilità con particolare riferimento agli importi versati da Enel per le misure compensative”.

Sarà, come incaricato dal gip del Tribunale di Agrigento, la commercialista Rita Amato a svolgere la perizia. L’inchiesta, come si ricorderà, vede coinvolto il già Sindaco del comune marinaro e attuale primo cittadino di Agrigento, Lillo Firetto, l’ex responsabile dei Servizi finanziari del comune empedoclino Salvatore Alesci e di sei revisori dei conti che si sono alternati fra il 2011 e il 2014.

L’incidente probatorio era stato chiesto di non celebrarlo dai difensori di Firetto e Alesci, poiché già la Corte dei Conti aveva totalmente assolto i due assistiti, facendo così chiarezza sui fatti contestati.

Tenta di incassare “Gratta e Vinci” da 100 mila euro, ticket falso e 50enne denunciata

Si è presentata ai Monopoli di Stato di Roma con un “Gratta e Vinci” che contrassegnava la vittoria di 100 mila euro. “Gratta e Vinci” che s’è scoperto essere fasullo e l’empedoclina cinquantenne – che ha tentato di incassare la presunta vincita – è stata denunciata, in stato di libertà, per falso e tentata truffa. Lo riporta oggi il quotidiano La Sicilia.  

Ai responsabili del Monopoli di Stato di Roma, nel momento in cui la donna s’è presentata per l’incasso, è bastato un semplice controllo per appurare che quel “Gratta e Vinci” era falso.

“Scuole sicure”: trovati “spinelli” al “Nicolò Gallo” di Porto Empedocle.

Sono la strada verso le droghe pesanti. Da anni vengono promosse ricerche nei laboratori di mezzo mondo per individuare gli effetti a lungo termine dell’uso di cannabis in età giovanile. I pareri sono discordanti, ma esiste da parecchio tempo la teoria, ovviamente comprovata da attenti esami, che chi fa uso di marijuana e dei suoi derivati prima dei sedici anni si esponga maggiormente al rischio di danni cerebrali permanenti e abbia una significativa incidenza di disordini di tipo psichiatrico.

Nonostante le campagne e gli studi, sono tanti, troppi i giovani che ne fanno uso. A confermarlo i risutati dell’operazione scuole sicure della polizia di Stato in alcune scuole agrigentine che continua e non si fermerà. Anche all’istituto Nicolò Gallo di Porto Empedocle sono stati trovati spinelli. Gli agenti hanno potuto usufruire dell’ausilio delle unità cinofile della Guardia di finanza. Durante i controlli il cane antidroga “Eschilo” ha ritrovato due “spinelli” . Nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata nell’abitazione di un giovane empedoclino con l’ausilio del cane “Eschilo” in dotazione ai militari della Guardia di finanza, sono stati ritrovati 44,30 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e strumenti atti al taglio ed al confezionamento dello stupefacente. A.G., queste le iniziali dello studente, che è stato denunciato per il reato e detenzione di sostanze stupefacenti.

Assoluzione piena per Firetto.

La Corte dei Conti si è pronunciata nei confronti del sindaco di Agrigento, nonché ex capo dell’amministrazione di Porto Empedocle: Lillo Firetto e nei confronti dei responsabili dei Servizi finanziari Salvatore Alesci e Pietro Rizzo. Per i tre è arrivata l’assoluzione piena dall’accusa di responsabilità pecuniaria per asserita elusione delle regole del patto di stabilità al Comune di Porto Empedocle.In particolare, si contestava “di aver imputato non correttamente poste di bilancio e aver con artifizi occultato un presunto sforamento del Patto di stabilità per gli anni 2011 , 2012 , 2013, 2014.” Le imputazioni contabili sono corrette- si è espressa così la corte dei conti-. Nessuna elusione delle regole del patto di stabilità al Comune di Porto Empedocle. Le regole sono entrate in vigore nel 2015″.

“Ero sereno e adesso questa conferma mi solleva ulteriormente perchè mi consente di condividere con tutti la correttezza delle mie scelte” , questo il commento di Lillo Firetto che domani, al palazzo di città, incontrerà i giornalisti alle 10.30. Si tratta del secondo procedimento instaurato nei confronti di Firetto, oggetto di indagine penale. Procedimento che a Firetto, Alesci e Rizzo, era stato notificato all’inizio dello scorso luglio, dalla Procura della Corte dei Conti.

“Trovato con un fucile a canne mozze e matricola abrasa”, arrestato un muratore

Sarebbe stato trovato in possesso di un fucile a canne mozze con matricola abrasa e con una ventina di munizioni. E’ stato arrestato, in flagranza di reato, dai poliziotti del commissariato “Frontiera”, il favarese Carmelo Tuzzolino di 32 anni. 

I poliziotti del commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle, ieri, hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione. Pare che cercassero droga. Avrebbero trovato – e, naturalmente, sequestrato – invece il fucile a canne mozze, con la matricola abrasa, e le munizioni. Su disposizione del sostituto procuratore di turno, titolare del fascicolo d’inchiesta immediatamente aperto a carico del trentaduenne, il muratore originario di Favara è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto

 

“False attestazioni per il Patto di stabilità”: Firetto interrogato dai pm

Il Sindaco di Agrigento Lillo Firetto, già primo cittadino del Comune di Porto Empedocle, si è recato nel pomeriggio di ieri al Tribunale di Agrigento per incontrare i pm nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta falsa attestazione del rispetto del patto di stabilità ad opera del Comune di Porto Empedocle con riferimento agli anni dal 2011 al 2014.

Un incontro lungo circa due ore dove l’amministratore, accompagnato dall’avvocato Angelo Farruggia, ha risposto alle domande dei pm Simona Faga e Chiara Bisso. Firetto ha fornito chiarimenti sulle contestazioni che gli vengono mosse.

Firetto, come si ricorderà, ha ricevuto ricevuto unitamente all’allora dirigente del Servizio Finanziario di Porto Empedocle e ai componenti dei Collegi dei revisori dei conti succedutisi negli anni, un’informazione di garanzia da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento. Almeno otto gli indagati dopo che i pm agrigentini ipotizzano presunti fondi inseriti in bilancio per occultare un “buco” di circa 3 milioni di euro. Un escamotage che – sempre secondo l’accusa – sarebbe servito a evitare le sanzioni previste ai Comuni per il mancato rispetto del Patto di stabilità.

Chiede di incontrare il sindaco e va su tutte le furie: caos al comune di Porto Empedocle

Chiedeva di incontrare il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina. Una richiesta, quella di un trentenne empedoclino, che ha fatto scoppiare il caos al Comune dopo la comunicazione che il primo cittadino era impegnato e in quel momento non sarebbe stato possibile riceverlo. Dalle prime ricostruzioni, pare che l’uomo era andato alla ricerca di un incontro per chiedere un posto di lavoro o, in alternativa, degli aiuti di tipo economico. Un grande caos scoppiato dopo che il trentenne, probabilmente in preda alla disperazione, ha ricevuto il momentaneo diniego all’incontro.

Ad intervenire sono stati i militari dell’Arma dei Carabinieri che hanno riportato la calma. Al momento nessuna denuncia è stata presentata.