“Furto d’acqua” : un arresto e una denuncia

Arrestato dai militari dell’Arma dei Carabinieri un uomo di 28 anni a Porto Empedocle accusato di furto d’acqua.

I carabinieri, dopo la segnalazione dei tecnici del gestore idrico, hanno effettuato gli accertamenti del caso in un alloggio popolare dove viveva l’uomo che – secondo l’accusa – avrebbe forzato i sigilli del contatore idrico per rifornirsi del prezioso liquido.

Denunciata, sempre per la stessa ipotesi di reato, anche la compagna dell’uomo, una giovane 24enne. I due altresì sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Agrigento per l’ipotesi di reato di invasione di edifici.

Uomo disperso in mare a Porto Empedocle

A Porto Empedocle si cerca un marittimo ucraino disperso da mercoledì scorso. Lo stanno facendo i militari della Guardia costiera, i poliziotti del commissariato “Frontiera” e quelli della Squadra Mobile della Questura di Agrigento. L’uomo non è più sulla nave, forse è caduto in mare Bisogna però appurare se sia stato spinto da qualche collega, magari anche dopo una colluttazione, o se sia scivolato perché magari ubriaco. Saranno determinanti dunque, per investigatori e inquirenti, le eventuali tracce o gli indizi che salteranno fuori da questi accertamenti mirati.
L’uomo, assieme ad altri componenti dell’equipaggio, era sbarcato – grazie ad un ormeggiatore – a Porto Empedocle. Assieme agli altri colleghi, appunto, aveva fatto delle spese e poi, tutti, erano stati riportati sulla nave cargo. Una nave che, a quanto pare, dovrebbe essere di passaggio e che s’era fermata a circa 4 miglia di distanza – comunque in rada – dalla costa Empedoclina. Ad un certo punto, dopo diverse ore da quando tutti sono risaliti a bordo, è stata segnalata la scomparsa dell’uomo.
Avviate le ricerche, sono stati i sub a scandagliare sotto lo scafo della nave, senza però trovare tracce dell’uomo Il procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio, ha disposto la perquisizione e il sequestro della grossa imbarcazione cargo, battente bandiera ucraina, atto quest’ultimo propedeutico alle verifiche delle unità cinofile e della polizia Scientifica di Palermo.

Torna a far paura il costone di Vincenzella

Il costone di contrada Vincenzella è tornato a fare paura a quanti vivono in via Lincoln a Porto Empedocle. C’è stato un nuovo movimento di terreno e massi: una frana. L’ennesima. Subito è scattato il sopralluogo dei tecnici del Comune e, a margine delle verifiche, il sindaco Ida Carmina ha firmato, in via precauzionale, un’ordinanza che chiude la porzione di cortile retrostante ai palazzi. Sono state collocate già anche delle transenne per interdire la circolazione delle auto. Vietato anche, naturalmente, accedere ai garage privati. E’ stata valutata – ma, al momento, non pare ci siano rischi di ulteriori cedimenti – lo sgombero degli abitanti dei primi piani dello stabile

La Protezione civile regionale già nel 2005 aveva realizzato su un paio di parti del costone interventi di drenaggio delle acque, per mitigare i rischi idrogeologici. Il costone arenitico però, proprio per le sue caratteristiche, – secondo quanto venne reso noto, allora, dalla Protezione civile regionale – è soggetto ad avere questo genere di smottamenti.

Sciopero scongiurato

Scongiurata la giornata di sciopero che era stata annunciata dai sindacati e dai netturbini in servizio ad Agrigento. Sembra che sia arrivato il pagamento della mensilità di gennaio in scadenza lo scorso 15 febbraio. I netturbini lo scorso lunedì, 25 febbraio si erano riuniti in assemblea e da lì era emersa la volontà dello sciopero. I lavoratori delle società Iseda, Sea e Seap che operano per conto del Comune di Agrigento chiedono che gli stipendi vengano pagati puntualmente. L’assessore all’ecologia, Nello Hamel , aveva precisato:”Il Comune di Agrigento non ha alcun ritardo nel pagamento  delle ditte appaltatrici del servizio di raccolta e smaltimento  dei rifiuti”. Ieri, la raccolta straordinaria della carta – necessaria per recuperare il mancato recupero di lunedì scorso – è stata realizzata a singhiozzo e molte zone della città non hanno visto i mastelli svuotati. E, intanto, arriva un dato che potrebbe far infuriare chi rispetta l’ambiente attuando la differenziata: la raccolta dei sacchetti di rifiuti lanciati per strada da molti incivili costano agli agrigentini 10 mila euro al mese. Eo’ quanto emerge dalla fattura di gennaio liquidata ad una delle imprese che gestisce il servizio di igiene ambientale per il Comune di Agrigento. A Porto Empedocle, la situazione continua a rimanere critica. Resta ancora tanto il lavoro da fare per eliminare i cumuli di rifiuti presenti lungo le strade dopo i giorni di astensione da parte dei netturbini che reclamavano il pagamento delle spettanze loro dovute. Soprattutto nelle periferie numerosi sono ancora i sacchetti della spazzatura da raccogliere con le operazioni di bonifica che vanno al rilento.

Lasciato dalla fidanzata più giovane di quasi 30 anni, la perseguita e la minaccia di morte: allontanato

Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex fidanzata. È questo il provvedimento emesso nei confronti di un 57enne di Porto Empodocle, in provincia di Agrigento.

Sarebbe accusato anche di violenza sessuale ai danni della nipote dell’ex compagna. Per questo motivo è stato recentemente condannato dalla Corte d’Appello.

Per l’uomo è arrivata adesso una nuova misura cautelare. Il 57enne aveva iniziato a perseguitare con messaggi intimidatori l’ex fidanzata 30enne quando lei aveva deciso di interrompere la loro relazione.

Era finito sotto indagine perché avrebbe picchiato e minacciato di morte la donna. In questo nuovo fascicolo, gli si contesta l’accusa di stalking.

Un complimento di troppo e scoppia la rissa fra 5 persone, carabiniere ferito

 Mega rissa a Porto Empedocle scoppiata per un apprezzamento ad una ragazza. Coinvolte cinque persone che se le sono date di santa ragione in contrada Vincenzella.

Lanciato l’allarme, sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma dei Carabinieri che hanno cercato di riportare la calma fra i contendenti; uno di questi è rimasto ferito e trasportato, in via precauzionale, al pronto soccorso dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento.

Tutte e cinque le persone risultano ora denunciate, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento.

Manutenzione straordinaria dei viadotti ANAS di Agrigento e Porto Empedocle, si inizia dallo Spinola

Nonostante la consegna dei lavori, datata 16 gennaio, non sono ancora partititi i lavori di ricostruzione del viadotto Petrusa, il ponte della strada statale 122 che collega Favara e Agrigento. Spostandoci a Porto Empedocle invece, sulla strada statale 115 da poco più di due settimane è in fase di allestimento il cantiere per i lavori di manutenzione straordinaria per il risanamento del viadotto Spinola.
L’appalto, per un importo complessivo di poco inferiore ai 700 mila euro, è stato aggiudicato al consorzio “Grandi Lavori” di Trento. Il completamento dei lavori, è previsto entro la prossima estate. Queste opere, rientrano nell’ambito delle attività di manutenzione straordinaria, trenta milioni di euro di investimento complessivo, che Anas, dovrà compiere anche sul primo tratto del viadotto Akragas di Agrigento e sugli altri ponti empedoclini costruiti sui torrenti Zubbie, Re e Salsetto.

A Porto Empedocle è vera e propria emergenza ambientale

A Porto Empedocle è ormai una vera e propria emergenza ambientale dopo i primi nove giorni di mancata raccolta dei rifiuti dovuti alla ormai nota vertenza con i lavoratori delle imprese del raggruppamento Realmarina, che vantano diverse mensilità di stipendio arretrato.  Il Comune infatti continua ad allargare le braccia rispetto alla possibilità del pagamento delle somme spettanti alle aziende e aspetta le rimesse da parte dello Stato e della Regione, che tardano ad arrivare. Intanto il Municipio non ha fatto rispettare l’ordinanza di divieto di smaltimento dei rifiuti, probabilmente anche per evitare di esasperare oltremodo gli animi dei cittadini. Il presidente del consiglio comunale, Marilù Caci, ha richiesto un incontro al pregetto Dario Caputo.

Ponte Morandi di Agrigento, il sindaco ribadisce il suo pensiero.

Torniamo ad occuparci del Ponte Morandi di Agrigento e sul dibattito scaturito sulla sua presunta demolizione. Il sindaco Calogero Firetto, dai nostri microfoni, ribadisce il suo pensiero, ovvero quello che senza una viabilità alternativa, il viadotto non deve essere abbattuto.

Riflettori puntati sull’ex stabilimento Italcementi

Le proposte avanzate dai lavoratori e dai sindacati, lo scorso mese di settembre, andavano verso la riconversione industriale di parte dello stabilimento Italcementi di Porto Empedocle, riprendendo uno studio fatto da Nomisma commissionato dalla stessa Azienda che prevedeva la produzione del combustibile solido secondario, un progetto per la realizzazione del biogas con il trattamento dell’organico. Inoltre, è stata avanzata l’ipotesi di ottenere un compostaggio di comunità con il trattamento dell’organico. Nei giorni scorsi , al Comune di Porto Empedocle , si è svolto un nuovo incontro, tra gli ex-Lavoratori Italcementi, le organizzazioni di categoria di Cgil, cisl e Uil, il sindaco Ida Carmina e l’Assessore Giuseppe Sicilia per fare il punto sulla vicenda degli Ex dipendenti oramai privi di ogni ammortizzatore sociale ed ogni risorsa economica necessaria per far fronte agli impegni familiari e di sopravvivenza. Gli ex-lavoratori hanno aperto il dibattito ricordando, in sintesi, l’intera vicenda e sollecitando l’Amministrazione Comunale a chiarire e mettere a conoscenza i presenti delle interlocuzioni avute con aziende interessate alla riconversione industriale del sito. L’Assessore Giuseppe Sicilia ha assicurato che i tempi per la riconversione del sito potrebbero essere brevi. Il prossimo 6 febbraio è in programma un incontro in prefettura, ad Agrigento, relativo al Protocollo d’Intesa stipulato nell’ottobre 2017 tra Italcementi , Comune di Porto Empedocle, Sicindustria Agrigento e i sindacati che prevede una verifica semestrale tra le parti. I lavoratori sono fiducioni e sperano che qualcosa di concreto, dall’incontro del 6 febbraio, possa arrivare.

Scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica, arrestata una famiglia

I carabinieri hanno scomperto un allaccio abusivo, alla rete elettrica pubblica e arrestano un intero nucleo familiare: padre, madre e due figli. Tutti e quattro gli empedoclini sono stati indagati per l’ipotesi di reato di furto aggravato e su disposizione del sostituto procuratore di turno – titolare del fascicolo d’inchiesta immediatamente aperto – tutti sono stati posti, almeno in prima battuta, ai domiciliari.

Furti in abitazioni fra Porto Empedocle e Realmonte: si indaga

Quattro furti in altrettante abitazioni fra Porto Empedocle e Realmonte. Gli agenti di Polizia del commissariato di “Frontiera” stanno indagando sui furti che, probabilmente, sono stati compiuti dalla stessa “mano”.

Ladri che hanno preso di mira quattro villette riuscendo ad intrufolarsi indisturbati portando via oggetti preziosi fra gioielli, denaro e elementi di elettronica.

Le indagini si stanno svolgendo a tutto campo con l’obiettivo di raccogliere quanti più elementi possibile per identificare i responsabili.

“Armato” di spranga ha distrutto lunotti e parabrezza

Una brutta sorpresa il giorno di Natale per i proprietari di una ventina di auto parcheggiate in centro a Porto Empedocle. Li hanno ritrovate con parabrezza e lunotti distrutti. Macchine che erano state lasciate posteggiate fra le vie Roma e Lincoln, nonchè in traverse e perpendicolari attigue. L’autore è stato arrestato. E’ un quarantenne originario del Nord Italia, di Padova per la precisione, – che è stato beccato dai carabinieri della stazione di Porto Empedocle grazie ad alcuni filmati dei sistemi di video sorveglianza pubblici e privati. E’ stato denunciato, in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento per le ipotesi di reato di porto abusivo di arma e danneggiamento aggravato. I carabinieri hanno sequestrato la spranga con la quale il quarantenne ha distrutto parabrezza e lunotti.

“Nascondeva hashish, semi di marijuana e una piccola serra”: arrestato

Un panetto, 10 stecchette già confezionate e piccoli frammenti di hashish. Trovata la “roba”, durante una perquisizione personale e domiciliare, i poliziotti del commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle hanno fatto scattare l’arresto. A finire nei guai, in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato Marco Inguanta di 38 anni, residente ad Agrigento. I poliziotti avrebbero trovato l’uomo in possesso anche di “una mazzetta di bustine del tipo di quelle in cui erano confezionate le stecchette di ‘roba’ e di un cutter, oltre ad una vaschetta all’interno della quale erano posti due batuffoli di cotone idrofilo imbevuti e contenenti semi di marijuana di tre diverse varietà – ha ricostruito, ufficialmente, la Questura di Agrigento – .

La Fortitudo Agrigento perde contro Treviglio,che “battaglia” al PalaMoncada

Non sono bastati i 22 punti di Marco Evangelisti, i 16 punti di Simone Pepe, ma anche i 12 di Cannon ed i 10 punti di Ambrosin, la Fortitudo Agrigento incassa la prima sconfitta casalinga. I biancazzurri, perdono contro Treviglio e si arrendono – alla fine – con il risultato di 83 a 91.

In partita, al pronti via è Treviglio a trovare il canestro con Pecchia a lui risponde prontamente, Bell. E’ Jalen Cannon a fare la voce grossa sotto canestro, stoppando un tiro proprio di Pecchia. La Fortitudo Agrigento è sfortunata sotto canestro, ma a trovare punti rabbiosi è ancora Cannon. E’ una grande giocata di Lorenzo Ambrosin sorprende la difesa di Treviglio: 10-12. Amir Bell chiama lo schema suggerisce per Sousa ed è: 12-12. La tripla per gli ospiti a 40 secondi dalla fine arriva dalle mani di Frassinetti: 13-16. Il primo periodo di gioco va agli ospiti con il punteggio di 14 a 19

Il secondo periodo si apre ancora con un canestro di Palumbo. Agrigento è pronta e reagire e lo fa con il capitano, Marco Evangelisti. E’ priprio lui, autore ancora una volta di una partita spettacolare, a servire Pepe, prova la tripla ma su di lui c’è fallo: uno su due. E’ ancora Palumbo a trovare canestro, a lui risponde Evangelisti: 19-25. E’ un dai e vai di giocate, errore di Palumbo dalla distanza, canestro di Pepe: 22-27. Agrigento “ruggisce” e lo fa con Pepe ed Evangelisti: 28-32. Contropiede Fortitudo, Alley oop tra Evangelisti e Cannon, canestro spettacolo: 30-32. Treviglio trova punti, ma è ancora il capitano a fare impazzire il PalaMoncada: 35-36. Coach Ciani chiama dentro Cuffaro per Bell, ma a trovare canestro è Pepe.

Fair play in campo di Nikolic, Agrigento recrimina una rimessa ed è il giocatore di Treviglio a dire di aver toccato palla per ultimo. Allo scadere è Fontana a mettere dentro una tripla: 42-43.

Nel terzo periodo di gioco ad interrompere il buon momento di Treviglio ci pensa, ancora, Marco Evangelisti: 45-52. Gli ospiti trovano punti con Pecchia e Frassinetti, Agrigento si affida a Pepe ed Evangelisti: 52-62. Ambrosin arpiona un rimbalzo, serve Evangelisti che gliela ridà ed è tripla: 57-64. Sono i tre punti di Roberts a portare avanti Treviglio: 57-67. Il terzo periodo di gioco si conclude con un canestro di Fassinetti: 61-73.

Nell’ultimo periodo di gioco è ancora Pepe a trovare canestro, 65-75. Ambrosin tenta la tripla, ma è Zilli ad andare a canestro: 67-75. A fare impazzire il PalaMoncada è una tripla di Lorenzo Ambrosin: 70-75. E’ proprio a dover lasciare il campo per cinque falli, al suo posto Amir Bell. Treviglio torna a canestro: Roberts, tripla. Evangelisti subisce fallo, due su tre per lui dalla lunetta. E’ il capitano ad infilare una tripla: 77-80. Agrigento prova a portarla a casa, uno su due per Bell. A scappare alla retroguardia biancazzurra è Borra, pronta la risposta di Bell: 83-87. E’, purtroppo, l’americano a dover lasciare il campo per cinque falli: 83-87. Coach Ciani perde sia Ambrosin e Bell. Agrigento è vicina alla rimonta, gli ospiti rimangono solidi in difesa e portano a casa il match: 83-91

M Rinnovabili Agrigento – Remer Blu Basket Treviglio 83-91 (14-19, 28-26, 19-28, 22-18)
M Rinnovabili Agrigento: Evangelisti 22 (5/9, 3/7), Pepe 16 (5/5, 1/4), Cannon 12 (3/7, 0/1), Ambrosin 10 (2/2, 2/6), Zilli 8 (3/9, 0/0), Bell 8 (2/8, 1/3), Sousa 4 (2/2, 0/0), Fontana 3 (0/2, 1/1), Cuffaro 0 (0/0, 0/0), Nicoloso 0 (0/0, 0/0), Trupia 0 (0/0, 0/0). All Ciani, ass Dicensi, Ferlisi

Tiri liberi: 15 / 23 – Rimbalzi: 30 11 + 19 (Simone Pepe, Jalen Cannon 7) – Assist: 9 (Simone Pepe 4)

Remer Blu Basket Treviglio: Roberts 23 (5/7, 3/7), Pecchia 14 (6/8, 0/1), Caroti 13 (2/3, 2/7), Nikolic 12 (2/3, 2/4), Frassineti 12 (3/3, 2/6), Palumbo 9 (0/0, 3/4), Borra 6 (3/4, 0/1), D’almeida 2 (1/2, 0/0), Taflaj 0 (0/0, 0/1), Tiberti 0 (0/0, 0/0), Belotti 0 (0/0, 0/0). All Vertemati

Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Jacopo Borra 12) – Assist: 18 (Chris Roberts, Andrea Pecchia, Matteo Frassineti, Jacopo Borra 3)