Sciacca, incidente mortale: perde la vita una donna

Tragico incidente a Sciacca lungo la statale 115. A scontrarsi, per cause ancora in corso di accertamento, un’auto ed un furgone. Il bilancio è di un morto, una donna di 68 anni di Campobello di Mazara, Tanina Rizzo,  che si trovava in auto con il marito rimasto ferito così come il conducente del furgone.A sbattere, sono stati un furgone della Tim, un Volkswagen Caddy,  e un’autovettura,  una Toyota Yaris. Ad intervenire sono stati i poliziotti del locale commissariato.

Sciacca, anziana aggredita e rapinata: è caccia ai malviventi

Aggredita e rapinata. Vittima una anziana signora di Sciacca di 86 anni che dopo quanto accaduto è stata trasferita all’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca per le cure del caso.

Alcuni malviventi avrebbero infatti bussato alla porta dell’appartamento dell’anziana signora e, una volta aperta, sarebbe stata aggredita e poi rapinata del denaro che teneva in casa. Sottratti anche alcuni oggetti preziosi.

Lanciato l’allarme, sul posto sono giunti gli uomini delle Forze dell’Ordine che ora stanno indagando sull’accaduto.

Si finge avvocato e truffa anziani, arrestato

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Si fingeva avvocato e “spillava” migliaia di euro ad anziani tra gioielli e contanti. Per gli investigatori dell’Arma è l’autore di una serie di truffe messe a segno dall’1 all’8 agosto scorsi in Sicilia. Con questa accusa un 34enne napoletano è stato arrestato dai carabinieri che hanno eseguito un provvedimento emesso dalla Procura di Sciacca. L’uomo è stato posto ai domiciliari. Le indagini dei carabinieri della Stazione di Terrasini hanno fatto luce su una decina di truffe a Sciacca e Menfi , Alcamo e San Vito Lo Capo, Terrasini, Partinico, Campofelice di Roccella, Caltavuturo e Capaci. Alle vittime, tutte anziane, il truffatore faceva credere di essere l’avvocato di un familiare appena arrestato e detenuto in una caserma dell’Arma, che, quindi, non poteva essere contattato in alcun modo, ottenendo gioielli o denaro in cambio della immediata liberazione. Per essere più credibile, faceva parlare gli anziani, al telefono, con un sedicente maresciallo dei carabinieri, rimasto ignoto.Un terzo soggetto è stato denunciato, quale prestanome: si era intestato il noleggio della vettura usata per le truffe. I tre sono riusciti ad impossessarsi complessivamente di circa 23.000 euro. L’Arma dei Carabinieri ha presentato un vademecum con consigli utili per prevenire le truffe ai danni degli anziani. Il manuale è consultabile accedendo al link http://www.carabinieri.it/cittadino/dossier/truffe-agli-anziani, permette di evitare di cadere vittime di raggiri da parte di malintenzionati.

“Al volante dopo aver bevuto e senza assicurazione”

Ancora automobilisti beccati alla guida ubriachi mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri utenti della strada. A dirlo sono i dati arrivati dagli ultimi controlli effettuati dalla polizia . Non solo ubriachi, i poliziotti della sezione Volanti della Questura e degli agenti della Stradale hanno anche scomperto auto senza assicurazione. Agrigento, a partire dalla tarda serata di venerdì, è stata letteralmente setacciata: sia in centro urbano che nei quartieri periferici, San Leone soprattutto. Durante i controlli su strada, gli agenti hanno pizzicato ben cinque autovetture senza copertura assicurativa e due automobilisti che sono risultati essere alticci. Ma sono stati trovati anche degli automobilisti che s’erano messi alla guida di altrettante autovetture senza avere la patente di guida: o perché revocata o perché mai ottenuta. Chi viene trovato senza assicurazione va incontro ad una sanzione di 849 euro. Una multa che se viene pagata entro cinque giorni, ottiene lo sconto del 30 per cento. Se, invece, il proprietario decide di rottamare il mezzo non assicurato risparmia un quarto. Scatta, però, comunque, il sequestro.  I due conducenti trovati “alticci” alla guida della propria macchina sono stati, invece, denunciati, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento. Dovranno rispondere, adesso, dell’ipotesi di reato di guida in stato d’ebbrezza. Sanzioni, invece, i due che erano senza patente di guida. Sulla statale 115, poi, in direzione di Sciacca, quattro gli automobilisti, tutti con il “piede pesante” che sono stati incastrati – nel corso dell’ultimo fine settimana – dal telelaser d’ultima generazione della polizia Stradale di Agrigento. Percorrevano la statale a 150 chilometri orari: il limite massimo su quella statale è di 90 chilometri orari.

Salubrità dei servizi mensa, Asp avvia ispezioni

Il campanello d’allarme è arrivato dal Giovanni Paolo II di Sciacca: qui i locali del servizio di cucina sono stati chiusi a seguito di una disposizione interna dal Dipartimento di prevenzione ASP che ha recepito alcune indicazioni del NAS dei Carabinieri di Palermo. La Direzione aziendale ha avviato la procedura di risoluzione del contratto con la ditta “Blue Coop” che gestisce l’appalto. Il servizio di ristorazione per l’utenza dell’ospedale di Sciacca è comunque garantito. Con un provvedimento urgente e senza precedenti, il commissario straordinario dell’ASP, Giulio Santonocito, ha disposto un’ispezione “in notturna” per accertare lo stato di salubrità e di decoro degli ambienti che ospitano i servizi mensa e cucina all’interno dei presidi ospedalieri della provincia agrigentina. Scattata intorno alle  20 di giovedì scorso, e condotta da personale esperto coordinato dai direttori sanitari di ciascun ospedale, l’operazione si è resa necessaria per sgombrare il campo da eventuali perplessità in ordine a possibili disservizi, come quelli emersi nelle scorse ore, che hanno portato alla temporanea sospensione del servizio cucina al “Giovanni Paolo II” di Sciacca. ” Il benessere dei pazienti e la qualità dei servizi proposti – dice Sontonocito- è certamente prioritario nella pianificazione delle scelte direzionali ed è per questo motivo che abbiamo voluto integrare le routinarie procedure di controllo degli ambienti con questo tipo di azione a carattere straordinario”.

“Trovato hashish nella scala d’emergenza della scuola”, sequestrato anche un coltello

I controlli della polizia di Stato, con al seguito le unità cinofile della Guardia di finanza, hanno scovato droga all’interno del bagno dell’istituto scolastico “Don Michele Arena” di Sciacca. Ben 11 dosi – pari a sette grammi di hashish – erano nascosti nel basamento della scala d’emergenza. Poco distante, la polizia ha anche rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico. Un coltello la cui lama era annerita, verosimilmente utilizzato per il “taglio” della “roba”.  

Ottantenne muore in incidente stradale sulla Sciacca-Caltabellotta

Un pensionato ottantenne, Benito Pellegrino, di Sciacca , è morto a seguito di un frontale verificatosi questa mattina lungo la strada provinciale 37 che collega Sciacca a Caltabellotta . A scontrarsi – in contrada Cottonaro Lavanche, in territorio di Caltabellotta, – sono state una Fiat Panda, condotta dal pensionato, e una Fiat Punto guidata da un impiegato cinquantaduenne di Caltabellotta. L’anziano è morto sul colpo. L’impiegato ha riportato ferite e contusioni, ma non è in pericolo di vita.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca e i carabinieri di Sciacca e Caltabellotta.

Controlli durante il carnevale di Sciacca. In manette una donna sorpresa con un panetto di “Hashish”.

Controlli durante il carnevale di Sciacca. In manette una donna sorpresa con un panetto di “Hashish”. Nel centro storico, una pattuglia dei Carabinieri impegnata in un posto di blocco, ha notato un’auto che alla loro vista ha effettuato delle insolite manovre. E’ scattato immediatamente l’ALT. I militari dell’Arma hanno deciso di approfondire le verifiche e di effettuare una perquisizione. Dalla parte sottostante ad un sedile, sono saltate fuori alcune stecchette di “Hashish” del peso di circa 10 grammi ed oltre 2 grammi di “Eroina”. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, all’interno di un armadio nella camera da letto della donna, i militari hanno scovato anche un panetto di “Hashish” del peso di circa un etto, per il quale la casalinga non ha saputo fornire alcuna giustificazione.

La donna è stata arrestata e dovrà rispondere di “Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

Voleva il motorino: minaccia i nonni con il coltello

Un ragazzo di 15 anni di Sciacca è stato denunciato alla Procura per i minorenni di Palermo. Il minore è accusato di estorsione e lesioni personali nei confronti dei nonni. Il giovane, per indurre i nonni a comprargli il ciclomotore, avrebbe minacciato di ucciderli puntandogli contro un coltello. Inoltre, il nonno è stato aggredito e colpito con calci e pugni. E’ dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso dell’ospedale di Sciacca. 

Trova in casa un immigrato, prova ad allontanarlo e viene minacciato di morte

Va in campagna e trova un immigrato intento a cucinare e consumare del cibo. Protagonista un cinquantaduenne che, inizialmente, ha invitao l’immigrato, un quarantatreenne del Burkina Faso, a lasciare l’abitazione.

L’extracomunitario, senza fissa dimora e irregolare, non soltanto però si è rifiutato, ma ha minacciato di morte il proprietario. Sul posto – una volta raccolto l’allarme – sono giunti i carabinieri, che senza non poche difficoltà, hanno fermato lo straniero. Il fatto è successo a Sciacca.

L’extracomunitario  condotto in caserma è stato denunciato per le ipotesi di reato di minacce, violazioni di domicilio ed essendo irregolare, anche per reingresso illegale nel territorio italiano.

Manutenzione straordinaria dei viadotti ANAS di Agrigento e Porto Empedocle, si inizia dallo Spinola

Nonostante la consegna dei lavori, datata 16 gennaio, non sono ancora partititi i lavori di ricostruzione del viadotto Petrusa, il ponte della strada statale 122 che collega Favara e Agrigento. Spostandoci a Porto Empedocle invece, sulla strada statale 115 da poco più di due settimane è in fase di allestimento il cantiere per i lavori di manutenzione straordinaria per il risanamento del viadotto Spinola.
L’appalto, per un importo complessivo di poco inferiore ai 700 mila euro, è stato aggiudicato al consorzio “Grandi Lavori” di Trento. Il completamento dei lavori, è previsto entro la prossima estate. Queste opere, rientrano nell’ambito delle attività di manutenzione straordinaria, trenta milioni di euro di investimento complessivo, che Anas, dovrà compiere anche sul primo tratto del viadotto Akragas di Agrigento e sugli altri ponti empedoclini costruiti sui torrenti Zubbie, Re e Salsetto.

Sicurezza sui luoghi di lavoro, controlli dei carabinieri

Continuano i controlli dei carabinieri finalizzati al contrasto del lavoro nero e a garanzia della sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare,  nel settore dell’ edilizia e della ristorazione.

A Sciacca denunciato il titolare di una impresa edile di Sciacca, ritenuto responsabile dell’utilizzo di un ponteggio non a norma, allestito per effettuare dei lavori di ripristino di un prospetto di edificio. A Montaperto è scattato un provvedimento di sospensione di una attività imprenditoriale per aver impiegato un lavoratore in nero. In totale le sanzioni amministrative ammontano a oltre 15.000 euro.

Ponte Morandi di Agrigento, il sindaco ribadisce il suo pensiero.

Torniamo ad occuparci del Ponte Morandi di Agrigento e sul dibattito scaturito sulla sua presunta demolizione. Il sindaco Calogero Firetto, dai nostri microfoni, ribadisce il suo pensiero, ovvero quello che senza una viabilità alternativa, il viadotto non deve essere abbattuto.

Sbanda con l’auto, era sotto effetti di stupefacenti: denunciato

Un 30enne avrebbe provocato un incidente autonomo per poi ribaltarsi e sbattere contro un muro con la propria automobile.  Il fatto è successo nella tarda serata di ieri, lungo la strada statale 624 in contrada Serroy. Sul posto si sono precipitati i poliziotti del commissariato di Sciacca che hanno da subito avviato i controlli.  Il 30enne che era al volante dell’auto è risultato positivo a cocaina e canabioidi. L’uomo, un saccense, era alla guida della sua auto sotto effetto di stupefacenti. I poliziotti hanno ritirato la patente al 30enne, denunciandolo.

Cresce la qualità della diagnostica per immagini

Ammonta ad oltre seicentoventimila euro l’ultimo investimento deliberato dalla direzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento per la sostituzione delle TAC in uso negli ospedali di Agrigento e Sciacca. Il provvedimento, da tempo atteso, mira a rimpiazzare le vecchie dotazioni strumentali dei reparti con apparecchiature di ultima generazione. Con la recentissima deliberazione dello 14 gennaio, l’Asp ha già dato il via alle procedure per perfezionare l’acquisto “chiavi in mano” dei macchinari aderendo all’accordo quadro stipulato tra la Consip, per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e la ditta Medical Systems. “Più in generale- fanno sapere dall’asp- l’intera diagnostica per immagini dei nosocomi Asp si accinge ad effettuare un deciso balzo in avanti sia sotto il profilo della qualità degli esami che dell’efficienza operativa dato che l’acquisto delle due nuove apparecchiature fa seguito a quello di altre due modernissime TAC già in precedenza disposto anche per gli ospedali di Canicattì e Licata e di una risonanza magnetica ad Agrigento. Anche per questa fornitura si prospettano tempi brevi dato che le procedure di gara sono in fase di avanzata definizione”.

Rispetto alla precedente dotazione strumentale – afferma il direttore del Dipartimento di scienze radiologiche Asp, Angelo Trigona – si arriverà ad un deciso miglioramento sul piano della performance sia per quanto riguarda il tempo di acquisizione ed elaborazione delle immagini che per la completezza generale degli esami. Le Tac a due e quattro strati in uso sono spesso soggette a guasti delle componenti hardware e software e a ripetuti interventi di manutenzione. Saranno sostituite da macchine con almeno 64 strati in grado di offrire continuità d’esercizio ed elevate prestazioni”.