Straniero in manette a Racalmuto per furto aggravato di acqua.

I Carabinieri della Stazione di Racalmuto hanno arrestato, ai domiciliari, un cittadino afghano, 35 enne, con l’accusa di furto aggravato d’acqua. Nel corso di una verifica eseguita nel suo domicilio a Racalmuto, i militari dell’Arma hanno accertato che lo straniero aveva manomesso i sigilli precedentemente apposti al suo contatore dell’acqua per morosità, continuando indisturbato ad approvvigionarsi di acqua. Durante le verifiche, lo straniero ha anche reagito con violenza nei confronti dei Carabinieri, che lo hanno arrestato anche per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Racalmuto. Sospese le attività del piano di ricerca di Giuseppe Alaimo

Nessuna traccia del pensionato racalmutese Giuseppe Alaimo di 62 anni, il sesto giorno di ricerche previste dal piano attivato dalla Prefettura di Agrigento non ha dato esito, in assenza di elementi utili, le ricerche dell’anziano sono state momentaneamente sospese
Sono stati complessivamente 463 gli ettari di territorio controllati da, personale delle forze dell’ordine e volontari che in questi giorni hanno battuto palmo a palmo sia le zone frequentate dall’uomo sia i luoghi raggiungibili dallo stesso. Le indagini volte alla sua ricerca comunque continuano su tutto il territorio nazionale.  Visti gli esiti negativi della serrata campagna di ricerca, tra le ipotesi investigative potrebbe esserci anche quella di un allontanamento volontario, così come non si può escludere la pista dell’incidente accidentale.

Ginecologo agli arresti domiciliari con l’accusa di violenze sessuali.

Ginecologo agli arresti domiciliari con la pesante accusa di violenze sessuali. Dopo la denuncia di una donna tunisina di 29 anni i poliziotti della sezione di polizia giudiziaria presso la Procura dei Minori hanno notificato al dottor Biagio Adile, il direttore dell’Uroginecologia di Villa Sofia nato a Racalmuto 65 anni fa, il provvedimento firmato dal gip su richiesta della Procura. La vittima dei presunti abusi sessuali, durante una visita specialistica, avrebbe avviato una registrazione sul cellulare nella quale si sentirebbero alcuni dettagli. A ciò si aggiunge il racconto della donna che prima si è confidata con un amico e poi ha presentato una denuncia. A coordinare le indagini della polizia giudiziaria che hanno portato all’ordinanza firmata dal gip Maria Cristina Sala, il sostituto procuratore Giorgia Righi e l’aggiunto Ennio Patrigni. Dopo il primo episodio di violenza nello studio privato, nel dicembre del 2016, il medico le avrebbe detto di fare anche un’ecografia gratuita presso un suo amico che lavorava in ospedale. La donna, sospettando che si sarebbe potuta ripetere la violenza, ha portato il cellulare per filmare la visita riprendendo così gli abusi. Adile è stato candidato sindaco di Racalmuto nel 2014.

Racalmuto. In arresto figlio che maltratta padre invalido

I Carabinieri di Racalmuto hanno arrestato un 40 enne del luogo, poiché ” a seguito di una violenta lite con l’anziano padre- fanno sapere i carabinieri- lo aveva colpito ripetutamente al volto. L’anziano, 86enne, con serie difficoltà motorie, si è recato prima al pronto soccorso dell’ospedale di Canicattì e poi, impaurito di far rientro a casa, ha trovato il coraggio di presentarsi nella locale Caserma dei Carabinieri per chiedere aiuto per le continue vessazioni e violenze subite dal figlio convivente”.  I Carabinieri hanno rintracciato il 40 enne e arresto per i reati di “maltrattamenti contro familiari e conviventi continuati” e “lesione personale”, con l’aggravante di aver violato le prescrizioni impostegli con la misura di prevenzione della sorveglianza speciale  cui è sottoposto.

Ladri in azione a Racalmuto

Lascia l’autovettura di cortesia, una fiat Panda, posteggiata ed al momento di riprenderla non la ritrova più. E’ accaduto in via Livatino a Racalmuto. Protagonista una giovane donna.

E’ stata formalizzata una denuncia di furto, contro ignoti, alla stazione dei carabinieri. Ed i militari dell’Arma di Racalmuto, coordinati dal comando compagnia di Canicattì, hanno avviato le ricerche e le indagini.

E sempre a Racalmuto, furto in un appartamento di via della Concodia. I ladri si sono intrufolati ed hanno razziato tutto quello che di valore sono riusciti a trovare.

Il danno, solo per i preziosi portati via, è stato quantificato in circa 1.500 euro. Ma il furto di via Concordia non è stato il solo messo a segno, negli ultimi giorni, in abitazioni di Racalmuto.

In una residenza del centro, i ladri hanno arraffato soltanto un orecchino d’oro. I carabinieri della stazione di Racalmuto stanno indagando ad ampio raggio.

A Racalmuto il fine settimana del Festival della Strada degli Scrittori

Prosegue a Racalmuto il Festival della Strada degli Scrittori. Oggi il Festival porta in piazza lo spettacolo musicale “Sicilia: musica e letteratura” della Comopagnia di Canto  Popolare favarese, con “Racalmuto ricorda Pirandello”,  letture di “Alfabeto pirandelliano” di Leonardo Sciascia.
Domani mattina alle 10 appuntamento con “Porte aperte a Regalpetra”, una passeggiata sulle orme di Leonardo Sciascia, dalla Fondazione Sciascia alla statua realizzata dallo scultore Giuseppe Agnello dedicata allo scrittore. Alle 21, musica e leggerezza con lo spettacolo ExtraFestival condotto da Riccardo Gaz. Al Parco Messana concerto dei Quartet Folk e performance del rapper Jason Rader e del writer Sergio Criminisi e dj set di Andrea Cassaro.

Mozione di sfiducia a Messana

Emilio Messana resta sindaco di Racalmuto. La mozione di sfiducia proposta dagli otto consiglieri comunali – che fino al 25 ottobre scorso componevano la sua maggioranza – non è passata. “La mozione di sfiducia è la prima volta che viene presentata a Racalmuto – ha detto il sindaco Emilio Messana, durante il suo intervento – . E’ un fatto grave e traumatico che interrompe bruscamente il percorso. Vuol dire che non ci sono più le condizioni di governabilità”. Dopo l’intervento del sindaco, è stata chiesta, dal consigliere Giuseppe Guagliano, una sospensione di dieci minuti. I dieci consiglieri – compresi gli otto che una volta componevano la maggioranza di Messana – si sono allontanati. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Racalmuto, tre arresti per furto 

A Racalmuto, i Carabinieri della Compagnia di Canicattì hanno arrestato Paolo Gagliardo, 26 anni, Francesco Modica, 51 anni, e Salvatore Salvo, 55 anni, tutti originari del luogo. I tre risponderanno di furto perché sono stati sorpresi a rubare materiale ferroso da un capannone del villaggio minerario in contrada Gibellina a Racalmuto. I tre, utilizzando una fiamma ossidrica, hanno sezionato le travi di sostegno dello stesso capannone ed altre parti di ferro. Uno dei 3 ha tentato di sfuggire ai Carabinieri, ma è scivolato fratturandosi il piede destro.

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“Racalmuto ritorna Regalpetra”

Un carteggio inedito tra Leonardo Sciascia e l’editore Vito Laterza per festeggiare i sessant’anni dalla data di pubblicazione del libro “Le parrocchie di Regalpetra”. A Racalmuto il 27, 28 e 29 maggio sarà “Festa della Cultura”. Una tre giorni di appuntamenti in cui la fondazione Leonardo Sciascia renderà pubblico parte del tesoro che finora non è stato mai divulgato, e cioè la corrispondenza tra lo scrittore agrigentino e Vito Laterza, l’editore che, nel 1956, pubblicò “Le parrocchie di Regalpetra”. Un’occasione per poter rileggere Sciascia nei luoghi dove il libro è stato concepito, a dar voce alle pagine di uno degli scrittori italiani più noti in tutto il mondo saranno ben cento lettori. La kermesse letteraria prenderà il via venerdì 27, alle 10,30, alla fondazione “Leonardo Sciascia” e coinvolgerà l’intera comunità. Ricco il calendario degli incontri e degli ospiti che saranno chiamati a far rivivere Leonardo Sciascia.
Moni Ovadia, attore teatrale, drammaturgo e cantante, leggerà – ed incanterà – gli alunni dell’istituto comprensivo “Generale Macaluso” di Racalmuto.
L’indomani, alle 18, sempre alla fondazione dedicata allo scrittore racalmutese, sarà il momento di “Caro Vito, caro Leonardo…”. La corrispondenza tra Vito Laterza e Leonardo Sciascia. Un carteggio che risale all’arco di tempo fra il 1955 e il 1959. Interverranno: Felice Cavallaro, Giuseppe Laterza, Salvatore Silvano Nigro. Coordinerà lo scrittore e giornalista Gaetano Savatteri. E’ prevista la partecipazione del sottosegretario di Stato del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: Davide Faraone. Domenica 29, a partire dalle 10, “Racalmuto legge Le parrocchie di Regalpetra”. Cento lettori daranno voce, fra l’atrio del palazzo di città, il teatro Regina Margherita, ed il circolo Zolfatai e Salinari, “alla cronaca sulla vita di un paese qualunque della Sicilia”. Sciascia e “Le parrocchie di Regalpetra” rivivranno anche nelle ore pomeridiane: a partire dalle 17 davanti alla statua dello scrittore, in corso Garibaldi, davanti al circolo Unione ed in piazza Umberto I. La regia e la direzione artistica è stata affidata a Mario Incudine.
Accanto ai cento lettori, anche la banda “Verdi” del maestro Francesco Carrara ed il coro filarmonico “Terzo millennio” diretto dal maestro Domenico Mannella. Straordinaria la partecipazione di Lello Analfino, David Coco, Francesca Incudine, Moni Ovadia, Kaballà.

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Infortunio sul lavoro a Racalmuto 

A Racalmuto, due operai a lavoro in un cantiere per il recupero sicurezza di un costone a ridosso della fondazione “Sciascia”, in via Generale Mancuso, sono stati travolti e colpiti ai piedi da un masso di tufo. I due non hanno subito ferite gravi, e sono stati trasportati in Ospedale a Canicattì per accertamenti.

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Furti e danneggiamenti a Racalmuto

Furti e danneggiamenti a Racalmuto, questa notte, a Racalmuto. Ignoti malviventi Sono entrati dentro il Bar Italia in corso Garibaldi forzando una finestra, hanno rubato un computer e altra merce, e poi hanno appiccato il fuoco nel magazzino adibito a deposito di bibite e prodotti per il bar. Poi, altro furto sulla 640 all’ impianto “Esso” : hanno forzato la saracinesca e hanno rubato stecche di sigarette e il registratore di cassa. Indagano i Carabinieri.

Rifiuti, riprende raccolta a Favara e Racalmuto

Riunione ieri pomeriggio in Prefettura ad Agrigento per risolvere il problema della mancata raccolta dei rifiuti nei comuni agrigentini di Racalmuto e Favara. Vi hanno partecipato, tra gli altri, i sindaci Emilio Messana e Rosario Manganella, alcuni sindacalisti, un rappresentante della ditta Iseda ed il Prefetto, Nicola Diomede. Si e’ discusso del ritardo nei pagamenti degli stipendi agli operatori ecologici, che per protesta hanno incrociato le braccia. Al termine della riunione e’ stato raggiunto l’accordo grazie ad una anticipazione delle amministrazioni comunali. E’ ripresa, dunque, la raccolta della spazzatura nei comuni di Racalmuto e Favara. Decisiva la mediazione del Prefetto, Nicola Diomede.

Continuano le iniziative del “Natale Racalmutese” organizzate dall’amministrazione comunale.

Dopo la grande partecipazione di ieri sera alla “Serata per gli anziani”, con animazione, musica, balli e degustazioni nella sala dell’ex Macello comunale, alla presenza del sindaco Emilio Messana e degli assessori, tutto pronto per la “Tombola delle famiglie”.La “Tombolata” si terrà in una sala del Castello Chiaramontano il 4 gennaio alle ore 18.00. Sempre il 4 gennaio, alle 19.00, nella sede della Fondazione Sciascia, sarà proiettato il film “…ti fa vivere” di Andrea Sardo. Il 5 gennaio alle 18,30 presso il Circolo Unione sarà presentato il libro “Lo scuru” di Orazio Labbate.

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Pietro Grasso a Racalmuto per ricordare Sciascia

Anche il presidente del Senato, Pietro Grasso, e’ venuto a Racalmuto per ricordare il maestro delle Parrocchie di Regalpetra, Leonardo Sciascia, a 25 anni dalla scomparsa dello scrittore. Ieri pomeriggio, nella sede della Fondazione Sciascia, Pietro Grasso ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Sciascia e l’impegno Civile”. L’iniziativa culturale e’ stata moderata dal giornalista del Corriere della Sera, Felice Cavallaro. Al tavolo dei relatori anche il direttore scientifico della Fondazione Leonardo Sciascia, Antonio Di Grado ed il sindaco di Racalmuto, Emilio Messana. Nel piccolo centro in provincia di Agrigento, tappa fondamentale della “Strada degli scrittori”, sono arrivati fra gli altri per l’occasione anche i neo assessori al Turismo, Cleo Li Calzi, e ai Beni Culturali, Antonio Purpura, che sin da loro insediamento hanno rilanciato e sostenuto il progetto finalizzato al rilancio culturale e turistico dei luoghi di Sciascia, Camilleri e Pirandello.

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EVENTI A RACALMUTO. Il maestro Sciascia torna in classe. La copia in gesso della statua di Giuseppe Agnello nell’aula scolastica della scuola elementare di Racalmuto

Sciascia e il suo doppio. L’opera originale in gesso della statua di Leonardo Sciascia, realizzata diciassette anni fa dallo scultore Giuseppe Agnello, è stata collocata nell’aula scolastica degli anni Cinquanta dove ha insegnato il maestro di Racalmuto. L’amministrazione comunale di Racalmuto, guidata dal sindaco Emilio Messana, ha chiesto allo scultore di donare la statua in gesso al Comune per poter arricchire uno dei luoghi più suggestivi della memoria dei luoghi sciasciani, dopo il teatro e il circolo.

Statua Sciascia in classe Statua Sciascia a scuola

RACALMUTO CELEBRA IL 25° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI SCIASCIA

Racalmuto ha celebrato questa mattina il 25esimo anniversario della morte dello scrittore Leonardo Sciascia.  Una sobria cerimonia  iniziata con  la deposizione di una corona   nel cimitero  del “Paese della Ragione”. Presente all’iniziativa , una delegazione  di studenti che hanno realizzato una serie di cartelloni dedicati allo scrittore. La cerimonia è proseguita  con la visita nella scuola elementare del paese cui ha fatto seguito  l’inaugurazione della  mostra-didattica nell’aula dove Sciascia ha insegnato. A conclusione, la scopertura di una  targa commemorativa dedicata allo scrittore, donata dal Circolo Unione di Racalmuto. Una giornata memorabile per la città. Le iniziative, proseguiranno fino al 28 novembre prossimo, giorno in cui sarà presente il presidente del Senato, Pietro Grasso, con gli interventi di Felice Cavallaro e Antonio Di Grado

Racalmuto, iniziative per il 25° anno dalla morte di Leonardo Sciascia

In occasione del 25° dalla morte di Leonardo Sciascia, oggi a Racalmuto, avrà luogo l’ evento “In viaggio sulla Strada degli Scrittori”. Organizzato dall’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, con il supporto del Distretto turistico regionale Valle dei Templi. L’evento prevede un educational dedicato ad operatori turistici, agenzie di viaggio, giornalisti e oltre una settantina di dirigenti scolastici provenienti da tutta la Sicilia. A presentare il progetto, dalle 10, alla Fondazione Sciascia, sarà Felice Cavallaro, ideatore della Strada degli Scrittori. Seguirà da parte della Soprintendente ai Beni Culturali di Agrigento, Caterina Greco, la presentazione del progetto “Scrittociak”, concorso internazionale per soggetti, storyboard e sceneggiature riservato alle scuole. Saranno proiettati i cortometraggi realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia per la Strada degli Scrittori, su iniziativa di Sicilia Film Commission con la degustazione di prodotti tipici. Nel pomeriggio dalle 16,30 l’attore Gilberto Idonea presenterà ai dirigenti scolastici e agli operatori intervenuti “One man show”. Lo spettacolo, in replica alle 20, sarà aperto al pubblico.

 

Ultima tappa della strada degli scrittori a Racalmuto

Ultimo appuntamento ieri sera a Racalmuto con la Strada degli Scrittori ed il grand tour dei saperi e dei sapori, organizzato dal Distretto turistico regionale Valle dei Templi in collaborazione con il Comune di Racalmuto. Numerose le autorità presenti. A fare gli onori di casa  il sindaco Emilio Messana con l’assessore alla Cultura Salvatore Picone. La serata conclusiva è stata coordinata, come sempre, dal giornalista Felice Cavallaro.

INTERVISTE

Il bilancio di questa manifestazione organizzata dal Distretto turistico in collaborazione con la Regione Siciliana è senza dubbio positivo. Forse per la prima volta, nella nostra provincia, è stato posto in essere un percorso virtuoso che unisce cultura, tradizioni e turismo, ovvero gli ingrendienti fondamentali per inseguire l’unico sviluppo  realmente sostenibile per il nostro territorio. Vedremo se adesso gli operatori turistici e le istituzioni locali saranno in grado di cogliere e mettere a reddito quanto costruito.

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CONTROLLI CARABINIERI IN PROVINCIA, 15 I DENUNCIATI

Sono 15 le persone denunciate in provincia di Agrigento  dai Carabinieri nell’ambito di un’attività diretta alla  tutela della sicurezza pubblica e dell’ordine pubblico anche nei più piccoli centri abitati, da Menfi a Licata, da Cammarata al capoluogo provinciale. Denunciati per guida in stato di ebrezza alcolica  e guida senza patente G.G., di 40 anni,  F.V., 47enne,  G.F., 30enne e A.F., 20enne.Dopo avere innescato una lite, E.M., 43enne e C.E., 35enne, entrambi di Racalmuto, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento. Alla guida di un ciclomotore Malagutti privo di targa ed assicurazione L.C., 18enne di Naro, è stato pure sorpreso dai Carabinieri di Castrofilippo che hanno accertato a carico del giovane anche la guida senza patente perché mai conseguita. Nell’ambito delle attività di contrasto alla contraffazione per avere posto in vendita prodotti con etichettatura falsa ad Agrigento, in piazza Ugo La Malfa, è stato denunciato  dai Carabinieri  per le ipotesi di reato di ricettazione e vendita ambulante non autorizzata di strumenti da punta e da taglio atti ad offendere,M.M., 51 enne, di Caltanissetta. Analoghe violazioni sono state rilevate dai Carabinieri di Villaseta nei confronti di P.S., 52enne e poi R.E., 29enne. A Villaggio Mosè di Agrigento, in piazza Caratozzolo  i militari dell’Arma hanno invece controllato e successivamente deferito in stato di libertà, N.A., venditore ambulante 54enne, di origini senegalesi, trovato con alcune borse monospalla e occhiali da sole di marca, senza averne potuto o voluto indicare la provenienza. L’attività per la lotta alla contraffazione di materiale posto in vendita, espletata dai Carabinieri, ha anche consentito di segnalare D.M., di 57 anni, di origini senegalesi.Nell’ambito dell’attività di vigilanza a mare assicurata dal personale dell’Arma nella zona costiera di competenza, a Lampedusa, è stato sorpreso G.A., 38enne, in vacanza nell’isola, con un natante in area marina protetta .Per porto abusivo di arma bianca, i Carabinieri di Agrigento hanno segnalato in stato di libertà  C.R., 25enne.

Il Quirinale punta i riflettori su casa Sciascia

Il monito e la sfida affinchè le proprietà di Leonardo Sciacia non passino ai privati trova l’interesse del Quirinale.Tra quelle mura, oggi segnate dal trascorrere del tempo – una è da ristrutturare, l’altra un edificio fatiscente – lo scrittore siciliano de “Il giorno della civetta” si formò e redasse una buona parte di uno dei suoi capolavori. Gli uffici della Presidenza della Repubblica, hanno ufficialmente scritto alle amministrazioni territoriali di competenza, per chiedere ulteriori chiarimenti ed informazioni sullo stato dell’arte delle procedure di vendita dell’immobile e sulle iniziative poste in essere per evitare la cessione a privati. La lettera del Quirinale fa seguito alla lettera che lo scorso 13 agosto, il commissario straordinario dell’ex Provincia regionale di Agrigento (oggi Libero Consorzio Comunale), Benito Infurnari, aveva scritto proprio al presidente Giorgio Napolitano per chiedere “ogni utile intervento” affinchè si potesse trovare una soluzione condivisa che impedisca che della casa di Racalmuto, venga perso il valore storico e simbolico. Leonardo Sciascia e Giorgio Napolitano hanno per altro condiviso un percorso politico comune quando, nel 1979, lo scrittore racalmutese accettò la proposta dei radicali di Pannella e si candidò sia al Parlamento europeo sia alla Camera. Il rapporto di stima e amicizia tra Giorgio Napolitano e Leonardo Sciascia, venne ricordato il 24 maggio del 2009 quando la figlia dello scrittore, donò al presidente della Repubblica, recatosi in visita sulla tomba del cimitero di Racalmuto, una medaglia ricordo della Fondazione. Il commissario Infurnari ha scritto ad associazioni, fondazioni, enti pubblici,aziende private, singoli soggetti, istituzioni e autorità con lo scopo di tenere alta l’attenzione sulla vicenda e ottenere contributi per raggiungere lo scopo. Fino a questo momento gli unici a rispondere all’appello sono stati il comune di Agrigento e il consorzio per la legalità. In totale 2.500 euro, poca cosa: per acquistare la casa di Sciascia servono 100mila euro e occorrono altre somme per ristrutturarla e farla diventare casa museo.