“Provocò la morte dell’amico ma non guidava drogato”, chiesta condanna a 2 anni

Due anni di reclusione per omicidio stradale e lesioni personali colpose ma non c’è la prova che l’automobilista guidasse drogato, “perché andavano fatti ulteriori accertamenti”. Il pubblico ministero Antonella Pandolfi esclude un’aggravante che, nel caso in cui, invece, dovesse essere riconosciuta, potrebbe portare a una condanna fino a dieci anni di carcere. Il processo, in corso con rito abbreviato davanti al gup Alessandra Vella, è quello per la morte del ventitreenne di Raffadali Salvatore Lombardo.

Secondo la Procura, il ragazzino morì per colpa dell’amico, Alfonso Amodeo, 25 anni, di Raffadali. Il pm Silvia Baldi, trasferita nei mesi scorsi, aveva chiesto il rinvio a giudizio contestandogli l’aggravante di avere guidato la Fiat Punto, a bordo della quale si trovavano insieme a un terzo ragazzo, in stato di alterazione dovuto all’assunzione di droghe leggere.

Raffadali: i Carabinieri scoprono finto fisiatra: nei guai anche due coniugi del luogo

A Raffadali i militari della locale stazione hanno scoperto e sequestrato uno studio abusivo di riabilitazione dove un sedicente fisiatra esercitava la professione medica senza averne i titoli.
La denuncia per truffa ed esercizio abusivo della professione medica è scattata per un 48enne di origine marocchina (il falso medico) e per due coniugi raffadalesi che secondo gli inquirenti erano i procacciatori dei pazienti.
Il magazzino, adibito ad ambulatorio era completo delle attrezzature mediche necessarie, i dubbi sulle attività del sedicente fisiatra nella cittadina agrigentina erano sorti in seguito alle inefficienze delle terapie somministrate dallo stesso. Da qui le indagini dei Carabinieri che dopo i controlli di rito hanno scoperto l’assenza di iscirzione all’albo dei medici e il non possesso dello stesso, di nessun titolo per esercitare la professione medica.

Durante l’irruzione nello studio, i militari hanno trovato diverse lastre e certificazioni mediche che gli ignari pazienti avevano portato durante le visite. Inoltre secondo i Carabinieri, le attività del finto fisiatra gli avrebbero consentito di intascare circa 50 mila euro.

Torna la festa del pistacchio a Raffadali

Sono state ufficializzate le date per la quarta edizione, della festa del Pistacchio di Raffadali, che si svolgerà il 21/22/23 Settembre 2018. L’evento organizzato dall’associazione per la tutela del pistacchio di Raffadali, dopo il successo della scorsa edizione, si preannuncia ricco di novità. 

“Ampio spazio- dicono dall’organizzazione- sarà dato ai diversi argomenti che  ruotano attorno a questo prezioso prodotto: dalle tecniche di coltivazione alla promozione del territorio, dalla pasticceria classica  al food, con convegni, spettacoli, show cooking e degustazioni.

Gli organizzatori sono già al lavoro , per elaborare un programma per rendere queste tre giornate un’importante vetrina per le eccellenze siciliane dell’agroalimentare.

Giovane raffadalese in manette per tentata estorsione

I carabinieri hanno sventato un tentativo di estorsione a Raffadali. Ricevuta la richiesta di aiuto da parte della madre di un giovane che non era rincasato, sono state avviate le indagini. Il giovane è stato ritrovato in un immobile insieme ad un altro ragazzo. I carabinieri hanno accertato che il giovane che era scomparso da alcune ore, era stato convinto da un suo conoscente, con un pretesto, a recarsi in quell’abitazione ma, una volta giunti, era stato minacciato che se non avesse consegnato l’importo di un debito pregresso di famiglia di 800 euro, non sarebbe stato lasciato libero. In particolare, il denaro sarebbe servito a risarcire un debito contratto dal nonno della vittima, alcuni anni prima. I due giovani, vittima e carnefice, venivano successivamente condotti in caserma per i conseguenti accertamenti ed ultimate le necessarie verifiche, l’autore del fatto criminoso, un raffadalese, 18 enne,è stato arrestato in flagranza per “Tentata estorsione”.

Raffadali, Giuseppe Curaba non ce l’ha fatta: è spirato oggi pomeriggio a Palermo

È morto, ieri pomeriggio, all’ospedale Villa Sofia di Palermo il giovane di Raffadali, Giuseppe Curaba.

Era precipitato dal balcone di casa sua, lo scorso 4 novembre, da un’altezza di circa dieci metri. L’incidente è avvenuto in via A 12, nel quartiere Voltano, a Raffadali, e la dinamica non è stata ancora completamente accertata. Di sicuro, il giovane, assieme al fratello, stava usando il montacarichi per salire al terzo piano il combustibile per la caldaia. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Raffadali serata dedicata ad Alda Merini

Si terrà il 26 novembre prossimo con inizio alle 17 nell’Auditorium della Biblioteca comunale di Raffadali la II° Edizione della “Serata dedicata ad Alda Merini” che quest’anno ha come titolo “ Il Genio delle Donne protagoniste di Arte e Creatività ,per una cultura contro la violenza”.  L’iniziativa coincide, non a caso, con la data della “”Giornata Internazionale contro la violenza alle donne “con lo scopo di evidenziare il ruolo fondamentale della cultura e del protagonismo delle donne.  L’Associazione ”Merini Libera… Mente Donna “ da anni è impegnata nella diffusione e valorizzazione della cultura delle donne. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Riconoscimento del pistacchio DOP di Raffadali, incontro a Raffadali

Nell’aula consiliare del Comune di Raffadali, si è tenuta ieri l’assemblea pubblica, organizzata dall’associazione per la tutela del Pistacchio di Raffadali. Un incontro molto partecipato che ha visto la presenza di produttori, trasformatori, commercianti ed agricoltori, interessati alla filiera del Pistacchio, provenienti dai diversi Comuni della provincia di Agrigento. Oggetto dell’incontro, il riconoscimento del Pistacchio DOP di Raffadali, che se ottenuto, darebbe maggiore valore ad un prodotto che rappresenta un’eccellenza per il territorio agrigentino.  “L’adesione a questo percorso- si legge in una nota- è aperta a tutti coloro che oggi appartengono alla filiera del Pistacchio e che vogliono investire su questo settore. Un progetto ambizioso ed un percorso che merita di essere seguito.”  [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

La carica delle 104. Sequestro di beni al raffadalese Rampello

Beni mobili ed immobili riconducibili al raffadalese Daniele Rampello di 49 anni, per un  valore complessivo di circa 2 milioni e mezzo di euro, sono stati sequestrati dalla Procura della Repubblica di Agrigento. Il provvedimento disposto dal Questore della Città dei Templi, Mario Finocchiaro è stato eseguito dagli agenti della sezione anticrimine agli ordini del dirigente Giovanni Giudice. La misura di prevenzione patrimoniale è il naturale sviluppo dell’indagine “La carica delle 104” che grazie al lavoro investigativo dei  poliziotti della DIGOS portò alla luce del clamoroso giro delle agevolazioni previste dalla legge, benefici ottenuti grazie a false certificazioni rilasciate dagli organi sanitari. Daniele Rampello con precedenti per usura, secondo gli inquirenti è l’ideatore e organizzatore del sistema che nella sua fase iniziale portò all’arresto di 13 persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere, falso ideologico, truffa e corruzione. Nei giorni scorsi il secondo filone delle indagini aveva aggiunto nell’elenco delle persone attenzionate, altri 250 nominativi. Tra i beni interessati dai sigilli figurano anche sei conti correnti , quattro polizze assicurative, due fondi di investimento, tre automobili, due ville, ubicate rispettivamente  a Realmonte e Raffadali, quest’ultimo immobile dotato anche di una confortevole piscina coperta. Le lenti di ingrandimento della Polizia sul rilascio della Legge 104 nell’agrigentino continuano e non si escludono ulteriori sviluppi.

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Raffadali, successo per lo scambio culturale

[kkstarratings][wp-rss-aggregator]Pomeriggio importante ieri per Raffadali. Una delegazione di sindaci  e imprenditori francesi hanno visitato la cittadina in provincia di Agrigento. Obiettivo far conoscere Raffadali, incentivare il turismo e far decollare l’economia di una terra mai sfruttata al massimo. Risultato un vero e proprio successo.  I cittadini hanno risposto nel miglior modo possibile presentando Raffadali nella sua veste migliore. Ad accogliere gli ospiti oltre all’amministrazione comunale sono stati banda musicale Luigi Parisi e gruppo folk Città di Raffadali che hanno subito fatto assaporare il clima siciliano. Marsigliese e Inno di Mameli hanno dato il saluto ufficiale, seguito dalla visita guidata del Palazzo comunale dove il sindaco Silvio Cuffaro ha fatto gli onori di casa. Successivamente un breve spettacolo in Piazza Europa con annessa visita guidata alla chiesa madre, vero cuore raffadalese. La delegazione di sindaci e imprenditori francesi è rimasta entusiasta di fronte all’accoglienza del popolo raffadalese che ha ha creduto tanto in questa grossa possibilità economica. Soddisfazione anche da parte della Dott. Maria Giovanna Mangione che, insieme all’amministrazione ha curato nei minimi dettagli un evento riuscitissimo. Il pomeriggio si è poi concluso con la degustazione dei prodotti tipici locali. L’autobus con a bordo la delegazione ha raggiunto il Metabirrificio di contrada Modaccamo. Qui imprenditori, produttori e aziende locali, con appositi banchetti, hanno presentato le peculiarità enogastronomiche di una terra tanto ricca quanto unica, conquistando definitivamente gli ospiti. Gli scambi culturali non sembrano fermarsi qui. In estate dovrebbe far tappa a Raffadali un’altra delegazione, questa volta tedesca.

Delegazione di sindaci francesi visitano Raffadali

Incontro e scambio culturale mercoledi a Raffadali. Il 25 maggio una folta delegazione di sindaci francesi visiterà per alcuni giorni la piccola cittadina in provincia di Agrigento e i paesi limitrofi. Dopo un lungo periodo di preparazione, contatti e dialoghi, soprattutto con paesi della Francia e della Germania, l’Amministrazione del comune di Raffadali, il sindaco Silvio Cuffaro, la Dott.ssa Maria Giovanna Mangione,   , il presidente del Feudo d’Alì, i sindaci dell’unione dei comuni e  il presidente del Distretto turistico Valle dei Templi, Gaetano Pendolino hanno concretizzato l’obiettivo di dare un nuovo impulso al territorio ed ai suoi cittadini. Creare una rete di interessi e di sviluppo del territorio, attraverso scambi culturali, gemellaggi tra scuole,  promozioni sociali e dei prodotti tipici le finalità della giornata, cercando di  intraprendere una nuova forma di turismo e attrarre investimenti esteri per una nuova dimensione sociale ed economica del nostro territorio. L’appuntamento è fissato per mercoledi 25 maggio alle 15:30 in Piazza Europa  a Raffadali. Dopo i saluti e le formalità di rito l’interessante giornata continuerà al Metabirrificio, sempre a Raffadali in contrada Modaccamo, dove vari stand presenteranno le ricchezze, il patrimonio storico artistico-culturale e le eccellenze enogastronomiche che caratterizzano ed uniscono i territori costieri e le aree interne.

Raffadali, presentato il 1 Maggio

Daria Biancardi e I Tinturia. Sono questi I nomi del 1 Maggio raffadalese. Una festività che quest’anno intende mettere in risalto la ricchezza morale ed intellettuale  dei siciliani. Nel farlo ecco che l’amministrazione di Raffadali, capitanata dal Sindaco Silvio Cuffaro, ha scelto solo ed esclusivamente talenti nostrani. Daria Biancardi, cantante palermitana di 36 anni che si esibirà sabato 30 aprile, dopo una parentesi americana è tornata in Italia dove ha partecipato al programma televisivo The Voice of Italy figurando nel team di Piero Pelù. Nessuna presentazione invece per Ia band di Lello Analfino che si esibirà giorno 1 e da vent’anni a questa parte infiamma I palcoscenici siciliani e nazionali. L’evento, presentato da Alfredo Lo Faro, vedrà protagonisti anche il gruppo ss118 del grande chitarrista Ricky Ragusa, Francesco Buzzurro e Pietro Adragna. Il primo Maggio di quest’anno sarà dedicato ad una grande ambasciatrice dell’arte siciliana Mara Eli, scomparsa prematuramente  ma che ha lasciato a Raffadali un grande segno portando la canzone siciliana in giro per il mondo.

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Il secondo congresso dei giovani democratici di Raffadali.

Si è svolto sabato 6 febbraio il secondo congresso dei Giovani Democratici di Raffadali. Durante la manifestazione è stato eletto, all’unanimità, nuovo segretario del circolo locale, Daniele La Longa. Queste le dichiarazioni del neo segretario: “Orgoglioso e felice di essere il segretario dei GD del mio paese, ma allo stesso tempo consapevole dell’importante impegno assunto. La priorità adesso è coinvolgere le nuove generazione nella condivisione di un rinnovato impegno politico, al fine di realizzare iniziative di carattere politico- culturale e di avanzare le nostre proposte, idee, nell’interesse del nostro paese”- conclude Daniele La Longa

Totò Cuffaro torna nella sua Raffadali

Un vero e proprio bagno di folla ieri mattina a Raffadali per Totò Cuffaro. L’ex presidente della regione siciliana, dopo aver scontato la condanna nel carcere romano di Rebibbia per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazione di segreto istruttorio, è tornato nel suo paese di origine che lo accolto a braccia aperte. Motivo principale la presentazione al Metabirrificio di Raffadali del libro “Cuffaro tutta un’altra storia- La verità sul processo al presidente dei siciliani- scritto dal giornalista pubblicista Simone Nastasi. Ad accogliere Cuffaro, scarcerato lo scorso 13 dicembre, sono state circa 500 persone, che hanno sfidato il gelo di una delle mattine più fredde dell’anno per salutare l’ex senatore della repubblica che tanto ha fatto per il suo popolo. Una particolare occasione che ha dimostrato ancora una volta il grande affetto che lega raffadelesi e non al loro “Totò” mai messo in discussione. Per quanto riguarda il suo futuro Totò Cuffaro non ha dubbi. Non si occuperà di politica ma di tematiche molto importanti. L’ultima battuta è invece inerente all’argomento del giorno, il suo processo, argomento principale del libro presentato.

TOTO CUFFARO A RAFFADALI 

Raffadali in fermento questa mattina per l’arrivo a casa di Toto’ Cuffaro, l’ex presidente della Regione siciliana uscito ieri mattino dal carcere Rebibbia di Roma. Cuffaro  ha scontato la condanna  a sette anni di reclusione per favoreggiamento a Cosa Nostra. Ad attenderlo, parenti, amici e semplici conoscenti. Visibilmente emozionato l’ex governatore siciliano ha salutato velocemente  i presenti per andare subito a casa dopo tanta attesa.  Come ormai risaputo da giorni, adesso per Cuffaro si apre un nuovo capitolo di vita che non comprenderà  piu’ quello della politica. Pur non rinnegando il proprio passato, Cuffaro adesso ha nuovi progetti e, tra questi, quello di lavorare nell’ospedale del Burundi dove si trovano i carcerati.

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Raffadali, il PD organizza una manifestazione per l’acqua pubblica


Giorno 19 novembre alle ore 16,00 si   svolgerà a Raffadali una manifestazione pubblica con corteo che partirà da piazza
Voltano fino al palazzo comunale. La manifestazione è organizzata dai partiti del centro-sinistra. Ad invitare i cittadini a partecipare il segretario del circolo del PD di Raffadali Filippo Plano.

Amministrative Raffadali, Tar chiede verifiche 

Non si placano le polemiche a Raffadali scaturite dalle recenti amministrazioni comunali. Il Tar ha, infatti, chiesto ulteriori accertamenti alla Prefettura di Agrigento. L’ordinanza prevede la verifica dei verbali, delle tabelle, dei prospetti  e di tutte le schede contestate, complessivamente una cinquantina, in 8 sezioni. La decisione arriva inseguito al ricorso presentato da Piero Giglione, candidato sindaco sconfitto alle ultime elezioni, nei confronti di Silvio Cuffaro, eletto primo cittadino di Raffadali con appena 5 voti di scarto. A commentare la decisione lo stesso Piero Giglione che afferma:”Sono e resto fiducioso. La decisione del Tar-continua- è una garanzia per tutti e comunque andrà a finire assumerà un alto e significativo valore in termini di legittimazione dell’amministrazione comunale, chiamata a governare la comunità raffadalese”conclude Giglione. La palla passa adesso  agli uffici della Prefettura che entro 45 giorni  acquisiranno verbali. Tebelle e prospetti per poi inviare il tutto ai giudici del Tar palermitano.

Frana Raffadali, Silvio Cuffaro e Mareamico chiedono intervento urgente

E’ da due anni che l’associazione ambientalista  Mareamico  documenta e denuncia un grossa frana in contrada Signore a Raffadali e che coinvolge il depuratore comunale del paese. La strada  che conduce a Joppolo Giancaxio è completamente distrutta e il depuratore è a rischio. Già la recinzione che si trova  sopra la frana comincia ad essere intaccata. L’acqua non esce più dal tubo che è stato trascinato a valle dalla frana,  ma da un vicino tombino. Una situazione sotto gli occhi di tutti ma che non arriva a soluzione. Il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro,  ha emesso un’ordinanza e visto il silenzio da parte di  Girgenti acque, che è il responsabile del depuratore,  oggi si è recato  all’Assessorato al Territorio ed Ambiente per battere i pugni sul tavolo dell’assessore per  cercare di far finanziare il  progetto di recupero dello stato dei luoghi della Protezione civile regionale. Il rischio è di tipo igienico sanitario nonché quello di danni possibili non solo allo stesso depuratore ma ai terreni adiacenti con il reale  pericolo che la frana coinvolga le abitazioni vicine. Il sindaco Silvio Cuffaro ha avuto notizie che i fondi non sono disponibili dalla Regione Sicilia in quanto non vi è il pericolo di perdita di vite umane. Ma adesso Cuffaro si è immediatamente mobilitato per chiedere alla Protezione Civile Regionale la disponibilità del progetto da presentare, a questo punto, alla Struttura di Missione contro il Dissesto Idrogeologico e le Infrastrutture Idriche. Entro il 30 agosto bisognerà presentare il progetto per attingere ai finanziamenti e il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, stà già predisponendo tutti gli incartamenti necessari per risolvere definitivamente la questione.

 

 

    Raffadali, si è insediato il consiglio comunale 

 

A circa venti  giorni dalle elezioni amministrative raffadalesi si è insediato il nuovo consiglio comunale e la nuova giunta del neo sindaco Silvio Cuffaro. Come da prassi a presiedere la prima seduta è stato il primo eletto nella lista del Patto per il Territorio Giovanni Vinti che ha aperto ufficialmente il nuovo nuovo consiglio.  Come più volte ribadito non ci sono state sorprese e i programmi presentati durante la campagna elettorale sono stati rispettati. Presidente del consiglio è il giovane Francesco Gambino, eletto anche lui nella lista Patto per il Territorio. Giunta che, invece, è composta dai già designati Franco La Porta, che oltre a svolgere il ruolo di vice sindaco avrà la delega al bilancio, tributi, sanità tutela ambiente e grandi eventi, e Luigi Costanza, pubblica istruzione, sport e cultura. Ad affiancarli ci saranno anche i consiglieri Giovanni Vinti con delega coesione sociale, centri di aggregazione, integrazione e volontariato ed Enrico Vella che si occuperà di lavori pubblici, manutenzione, servizi cimiteriali e demografici. Infine, il neo sindaco Silvio Cuffaro ha confermato che ne lui, ne il presidente del consiglio ne la giunta percepiranno alcuna indennità.  Un importante scelta per rilanciare Raffadali e il proprio territorio ricco di risorse.

RAFFADALI, GIGLIONE PREPARA RICORSO AL TAR

E mentre Silvio Cuffaro è già al lavoro al comune di Raffadali dopo la sua elezione a sindaco, c’è chi dall’altra parte si prepara al ricorso. E bene si, lo sfidante Piero Giglione, sconfitto per soli 5 voti, si prepara a rivolgersi  al Tar per fare luce sulla regolarità o meno dello scrutinio. Giglione  si è già rivolto ad un legale di fiducia per fare chiarezza  mettendo le carte in tavola. Il candidato sindaco  che, è stato ad un passo dalla vittoria,  ritiene che si siano verificate gravi anomalie con relativo riscontro su alcune schede elettorali. Proprio quelle che avrebbero potuto decretarlo primo cittadino di Raffadali. In tutto cio’ Giglione non si sottrae dal ringraziare tutti i cittadini che gli hanno manifestato fiducia. Ringrazia anche le forze politiche, le alleanze e i movimenti civici ribadendo che il suo programma è stato stilato nell’interesse dei raffadalesi e dunque per il bene della città.  Adesso  per Giglione un ultima speranza è rappresentata dal ricorso al Tar, mentre nel frattempo, Silvio Cuffaro si prepara ai festeggiamenti per ringraziare pubblicamente la città il 14 giugno prossimo.

Droga, due arresti a Raffadali

A Raffadali, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato ai domiciliari, per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio, in concorso, Jonathan Paino, 24 anni, di Agrigento, e Muhammad Hanif Hussain, 20 anni, originario della Libia e residente ad Agrigento. I due sono stati sorpresi lungo la strada statale 118, in contrada Buagimi, a bordo di una Fiat 500 condotta da Paino, in possesso di 200 grammi di hashish divisi in 2 panetti. E poi, a casa di Paino sono stati sequestrati 5 grammi di marijuana, e a casa del libico Hussain 13 grammi di hashish, un bilancino di precisione, e una pistola ad aria compressa tipo Beretta 92/s, senza l’obbligatorio tappo rosso.

Silvio Cuffaro, candidato sindaco di Raffadali, presenta le liste a suo sostegno

Presentate ufficialmente tutte le liste a sostegno di Silvio Cuffaro, candidato sindaco a Raffadali. La presentazione è avvenuta nell’aula consiliare del comune alla presenza di molti raffadalesi che hanno vboluto ascoltare il programma elettorale di Silvio Cuffaro. A sostenerlo, in una coalizione di centro, destra ben 5 liste civiche, “Patto per il Territorio”, “Giovani di Centro”, “Raffadali è Tua”, “Noi Per Raffadali” e “Un passo avanti”. (intervista a Silvio Cuffaro) Presentati anche e gli assessori designati da Silvio Cuffaro. (intervista a Silvio Cuffaro) Inizia la campagna elettorale volgendo anche uno sguardo ai partiti che sostengono l’altro candidato Piero Giglione. (intervista a Silvio Cuffaro)

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Silvio Cuffaro per la democrazia partecipata

In vista della prossima competizione elettorale per il rinnovo della Amministrazione comunale di Raffadali, su indicazione del Candidato Sindaco dell’Aggregazione delle Forze di Centro,  Silvio Cuffaro, si è costituito il Coordinamento per la redazione del Programma Elettorale. Referente è stato nominato l’Avv. Giuseppe Sciortino. “ Cogestione e Democrazia Diretta – spiega  Silvio Cuffaro – devono intendersi in senso programmatico, sicché i cittadini raffadalesi potranno co-determinare l’indirizzo politico dell’Ente, utilizzando anche lo strumento referendario e così, collaborare, fattivamente, con la Nuova Amministrazione alla programmazione ed allo sviluppo della nostra Comunità. Se l’esito del voto mi premierà –  prosegue il candidato sindaco – Raffadali,  tornerà ad essere illustre laboratorio politico nello scacchiere isolano e modello esemplare di Democrazia Partecipata. Per questo motivo, il Referente per il Programma Elettorale, sarà pronto a recepire la formulazione di nuove proposte da parte di singoli cittadini, delle categorie economiche e sociali e di tutti coloro che amano le sorti di  Raffadali”. conclude così Silvio Cuffaro.

Silvio Cuffaro candidato a sindaco di Raffadali

Si avvicinano le amministrative 2015 ed anche Raffadali si prepara alle elezioni a Sindaco. Attualmente commissariata, dopo la prematura scomparsa di Giacomo Di Benedetto, il paese si trova in una situazione di fermo programmatico e amministrativo. Silvio Cuffaro, amministratore di Raffadali dal 2007/al 2012, oggi si rimette in gioco e corre con 4 liste alla candidatura di sindaco. Ad appoggiarlo Patto per il Territorio, e 3 liste civiche: Giovani di Centro, Noi per Raffadali e Raffadali è tua. La decisione di candidarsi non è stata facile ecco le motivazioni. (Intervista a  Silvio Cuffaro, candidato a sindaco di Raffadali) Per le amministrative di Agrigento  Patto per il Territorio e il Partito Democratico sono nella coalizione “Agrigento 2020”. Per Silvio Cuffaro, la politica raffadalese, ha una storia tale da non potere riproporre questo tipo di alleanze. (Intervista a  Silvio Cuffaro, candidato a sindaco di Raffadali) Raffadali deve ripartire e Silvio Cuffaro sta  lavorando sul programma elettorale. Primo punto ascoltare le esigenze dei cittadini. (Intervista a  Silvio Cuffaro, candidato a sindaco di Raffadali) Per quanto riguarda gli altri candidati a Sindaco di Raffadali girano diverse voci. Il PD, a quanto pare, dopo il rifiuto da parte di Piero Giglione,  avrebbe optato per Ester Vedova, che da poco ha perso il marito Giacomo Di Benedetto, allora sindaco di Raffadali. Gli altri nomi che circolano sono il professionista Aldo Virone, Giuseppe Pedalino e Franco La Porta che nelle ultime competizioni elettorali del paese ne era uscito sconfitto. Adesso a quanto pare a volerlo come candidato sarebbe il dottor Giuseppe Vincenzo Terrazzino, ex assessore provinciale e noto alla cronaca in seguito all’operazione “Demètra”.

CARNEVALE A RAFFADALI

Due giorni di iniziative, lunedì e martedì prossimi,  per allietare il carnevale 2015 a Raffadali. Il Commissario straordinario, Lucio Guarino e il Consiglio comunale, in collaborazione con “Officina Democratica”,  hanno allestito un cartellone che prevede, in particolare, il coinvolgimento della scolaresca. Musica, sfilate e  degustazioni allieteranno le giornate di carnevale in città.

“Il servizio di mensa destinato alle scuole di Raffadali sarà assolutamente di qualità”

“Il servizio di mensa destinato alle scuole sarà assolutamente di qualità”. Lo assicura il commissario straordinario al Comune di Raffadali, Lucio Guarino, dopo il malcontento espresso negli ultimi mesi dalle famiglie. “Appena investito del problema – spiega – mi sono subito adoperato. Si tratta di un servizio importante e delicato, essendo rivolto ai bambini. Siamo riusciti a trovare, in breve tempo, una adeguata e idonea soluzione per garantire ai piccoli, che frequentano le strutture del territorio, un menù sano, genuino e bene assortito”. Conclude cosi il commissario Guarino

INCIDENTE sulla Ss118 Agrigento-Raffadali.

Incidente stradale autonomo  sabato sera  sulla Ss118 Agrigento-Raffadali. Un uomo, di 36 anni, F. R.,  raffadalese,  con la sua jeep Suzuki, è finito in una scarpata dopo essersi ribaltato per almeno 200 metri. L’uomo , ha riportato una frattura alla gamba e diverse contusioni. Un incidente che poteva costargli anche la vita vista levoluzione della dinamica.  Sul posto immediatamente il personale del 118  che ha soccorso  il raffadalese trasportandolo poi  in ospedale dove è stato sottoposto alle cure del caso. Adesso l’autore dell’incidente si trova ricoverato al San Giovanni di Dio nel reparto di ortopedia. A lavorare sul luogo dell’incidente gli agenti della Polizia Stradale e i vigili del fuoco. Crescono sempre piu’ dunque nell’agrigentino i casi di incidenti autonomi con maggiore incidenza durante i fine settimana. Varie le dinamiche accertate dagli uomini in divisa, ma tutte aventi un comune denominatore, ovvero la mancaza della prudenza rischiesta per mettersi al volante.

ARRESTO A RAFFADALI

Un giovane di Raffadali  è stato arrestato nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri della locale Stazione per produzione e detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Si tratta di Francesco Guarraci, 22enne, il quale sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di 14 grammi di sostanza stupefacente tipo hashish.

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RAFFADALI, SUCCESSO PER LA SAGRA DEL PISTACCHIO

Grande successo per la prima edizione della  “Sagra del Pistacchio” che si è svolta a Raffadali nel fine settimana in Piazza Progresso. Una iniziativa promossa dal commissario straordinario, Antonio Parrinello, con il patrocinio della Regione Siciliana e della Camera di Commercio di Agrigento e della collaborazione operativa di Cna, Cia e Associazione Valle del Platani. Un evento che ha coinvolto le numerose e  laboriose aziende del settore che operano nel contesto economico locale per celebrare una  manifestazione popolare che ha celebrato  questo frutto prezioso, eccezionale, coltivato in zona, e tutte le prelibatezze da esso derivate, la cui qualità è davvero fuori dalla normalità.  Un esempio virtuoso da esportare nel  resto dell’ Isola, ma anche in altre parti dell’Italia al punto che il commissario Parrinello ha anche pensato di portare questo pistacchio ad Expò 2015 di Milano, all’interno del padiglione riservato alla Sicilia, per promuoverlo, ma anche per dimostrare che l’agricoltura agrigentina  sa fare reddito e può  stare,  a pieno titolo  e legittimamente, in mercati importanti. L’evento, sabato sera, è stato molto partecipato:momenti di musica, folklore unitamente alla degustazione, all’interno degli stand, di  prodotti gastronomici e dolciari realizzati rigorosamente a base di pistacchio: antipasti, primo piatto, frutta, tarallucci bocconcini, cannolicchi, panettone  e gelato. Una vera e propria delizia per i palati. Una manifestazione che potrebbe dunque divenire la prima di una lunga serie.

LA SAGRA DEL PISTACCHIO A RAFFADALI

Fervono i preparativi a Raffadali per i preparativi della Sagra del Pistacchio. Appuntamento l’8 novembre prossimo in Piazza Progresso alle 20. Degustazioni di prodotti a base di pistacchio, convegni, intrattenimenti musicali ed artistici. La città si sta preparando per offrire una Sagra unica nel suo genere in modo da accogliere nel migliore dei modi tutti i visitatori.

Gestione rifiuti al Comune di Raffadali. Bocciata la carta di servizi, l’intervento di 6 consiglieri comunali

“Siamo seriamente preoccupati e profondamente rammaricati per la brusca frenata determinata dalla bocciatura in Aula dello schema di carta dei servizi e del regolamento. Due provvedimenti di notevole rilevanza, essendo finali e nel contempo propedeutici per procedere all’affidamento della gara d’appalto relativa alla gestione della raccolta e trasporto dei rifiuti urbani  e assimilati e spazzamento e servizio integrato”. A prendere posizione sono i consiglieri comunali di Raffadali Giovanna Galvano, Mirella Iacono Manno, Giovanni Mangione, Salvatore Virone, Salvatore Lombardo e Stefano Curaba. “Avevamo avviato momenti di incontro e di confronto, grande disponibilità e apertura, prima e durante le sedute, con le forze presenti in Aula  – aggiungono i sei  consiglieri comunali – ma evidentemente non tutti remiamo dalla stessa parte. ”

CONTROLLI CARABINIERI IN PROVINCIA, 15 I DENUNCIATI

Sono 15 le persone denunciate in provincia di Agrigento  dai Carabinieri nell’ambito di un’attività diretta alla  tutela della sicurezza pubblica e dell’ordine pubblico anche nei più piccoli centri abitati, da Menfi a Licata, da Cammarata al capoluogo provinciale. Denunciati per guida in stato di ebrezza alcolica  e guida senza patente G.G., di 40 anni,  F.V., 47enne,  G.F., 30enne e A.F., 20enne.Dopo avere innescato una lite, E.M., 43enne e C.E., 35enne, entrambi di Racalmuto, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento. Alla guida di un ciclomotore Malagutti privo di targa ed assicurazione L.C., 18enne di Naro, è stato pure sorpreso dai Carabinieri di Castrofilippo che hanno accertato a carico del giovane anche la guida senza patente perché mai conseguita. Nell’ambito delle attività di contrasto alla contraffazione per avere posto in vendita prodotti con etichettatura falsa ad Agrigento, in piazza Ugo La Malfa, è stato denunciato  dai Carabinieri  per le ipotesi di reato di ricettazione e vendita ambulante non autorizzata di strumenti da punta e da taglio atti ad offendere,M.M., 51 enne, di Caltanissetta. Analoghe violazioni sono state rilevate dai Carabinieri di Villaseta nei confronti di P.S., 52enne e poi R.E., 29enne. A Villaggio Mosè di Agrigento, in piazza Caratozzolo  i militari dell’Arma hanno invece controllato e successivamente deferito in stato di libertà, N.A., venditore ambulante 54enne, di origini senegalesi, trovato con alcune borse monospalla e occhiali da sole di marca, senza averne potuto o voluto indicare la provenienza. L’attività per la lotta alla contraffazione di materiale posto in vendita, espletata dai Carabinieri, ha anche consentito di segnalare D.M., di 57 anni, di origini senegalesi.Nell’ambito dell’attività di vigilanza a mare assicurata dal personale dell’Arma nella zona costiera di competenza, a Lampedusa, è stato sorpreso G.A., 38enne, in vacanza nell’isola, con un natante in area marina protetta .Per porto abusivo di arma bianca, i Carabinieri di Agrigento hanno segnalato in stato di libertà  C.R., 25enne.

Cronaca del Week End

Una turista di 37 anni, in vacanza ad Agrigento con il marito, ha rischiato di annegare ieri pomeriggio nel mare antistante Lido Rossello a Realmonte. E’ stata salvata da morte certa da un agrigentino, Lillo Russo, un operatore della Seus del 118, libero dal servizio e a mare con la famiglia, che si e’ gettato in mare ed e’ riuscito a riportarla in riva. La donna era in stato di shock e principio di annegamento. A prestare i primi soccorsi alla 37enne anche una dottoressa ed un infermiere in ferie a Lido Rossello. Poi la donna e’ stata trasportata con l’ambulanza all’ospedale di Agrigento per le cure del caso. A Ribera, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Giuseppe Miceli, ha concesso gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, a Gianfranco Termine, 23 anni, di Ribera, condannato lo scorso 2 aprile, a conclusione del giudizio abbreviato, a 7 anni e 6 mesi di reclusione. Termine, che seguirà un percorso sanitario in un Centro di salute mentale, è stato arrestato l’ 11 gennaio 2013 dopo avere accoltellato con 20 fendenti l’ex fidanzata minorenne all’ interno del cimitero di Ribera. Secondo i consulenti incaricati dallo stesso Giudice, il riberese sarebbe stato capace di intendere e di volere all’ atto di accoltellare l’ex fidanzata. Ad Agrigento, alcuni mesi addietro, il pitbull di un padrone incosciente e irresponsabile ha sbranato il cagnolino di un’altra persona in piazza Cavour, nel centro cittadino. Adesso, un altro pitbull, libero, senza padrone, ha ucciso il cagnolino di una ragazza, in via Graceffo, nei pressi dello stadio Esseneto. Sul posto sono intervenuti i Vigili urbani che hanno catturato il cane, che ha le orecchie mozzate. Si tratta del terzo pitbull catturato nella zona del quartiere Esseneto in pochi giorni. Forse, ignoti delinquenti usano i cani per le lotte clandestine. Nelle campagne di Canicattì, in periferia, in contrada Stretto, un bracciante agricolo, Gioacchino Amato, 31 anni, ha subito un grave incidente sul lavoro allorchè è stato schiacciato da un trattore in fase di caricamento su un camion, in un terreno di sua proprietà appena arato. Sono stati alcuni suoi colleghi a lanciare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Amato è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico all’ Ospedale di Canicattì dove adesso è ricoverato in prognosi riservata.                                            

Incidente galleria santa lucia

Incidente stradale tra due ciclomotori di grossa cilindrata, nella strada statale 118 che collega Agrigento con Raffadali, subito dopo la galleria Santa Lucia. I feriti sono stati soccorsi dal personale del 118 e trasferiti presso il nosocomio agrigentino del San Giovanni di Dio. Al momento non siamo in grado di comunicare le condizioni dei feriti. Intanto sul posto, si sono recati anche i carabinieri e  la polizia stradale, per regolare il flusso stradale e la polizia Locale di Agrigento per i rilievi di rito. Anche, sul posto, una squadra dei Vigili del Fuoco di Agrigento, e gli operai dell’ANAS, per ripristinare l’asse stradale.

A BREVE I LAVORI DI AMMODERNAMENTO PER LE STRADE SICILIANE

 A breve partirà un un piano di ammodernamento per le strade della Sicilia.  Si tratta di un piano  ci circa due miliardi di euro  per delle opere che dovrebbero essere completate entro i prossimi due anni.  E’ questo il frutto di una previsione del Contratto  Istituzionale di Sviluppo  con il quale  i tempi di realizzazione  e le fonti di finanziamento delle opere vengono fissati e  tenuti sempre sotto controllo  garantendo che nessuna opera venga lasciata incompleta.  La funzione di questi contratti è quella di  accelerare  tali interventi in zone particolari come quelle del mezzogiorno.   Per la Sicilia sono  circa 10 i contratti previsti in tal senso e verranno finanziati  con i fondi comunitari  del Fondo  sviluppo e coesione. Fondamentale sarà per la nostra provincia   il secondo lotto dei lavori  di consolidamento lungo la Agrigento -Caltanissetta per un totale di  quasi un miliardo di euro.   Altri 399 milioni sono quelli stanziati  per il secondo lotto  della Nord-Sud , ovvero la dorsale  che da Santo Stefano di Camastra  dovrà arrivare fino a Gela. Dei lavori verranno attuati anche  sulla statale Palermo-Agrigento nel tratto tra il bivio  Manganaro e Bolognetta.  A metà settembre sara’ l’assessore  Nico Torrisi a firmare  a Roma il contratto con i rappresentanti del governo e l’Anas. 

Antonio Parrinello commissario comune Raffadali

Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, dopo l’improvvisa morte del sindaco Giacomo Di Benedetto, ha designato il marsalese Antonio Parrinello, Commissario straordinario del comune di Raffadali. Decade, dunque, la giunta in carica diretta dal sindaco reggente, Mirella Iacono Manno, che sarà ancora impegnata come Consigliere comunale. Difficilmente si voterà nella sessione straordinaria autunnale, e, quasi certamente, nei comuni siciliani, quindi anche Agrigento e Licata, si voterà nella primavera del 2015. Antonio Parrinello, già deputato regionale, è attualmente Capo di Gabinetto dell’ assessorato regionale all’Agricoltura. A Raffadali, Parrinello, e’ atteso lunedi’ prossimo 25 agosto.