Aggressione al 16enne tunisino, il sindaco: “Inviteremo i ragazzi della comunità a cena”

Raffadali non si è mai girata dall’altra parte. Siamo dispiaciuti per quanto è accaduto ad Ahmed e l’idea, che si concretizzerà nei prossimi giorni, è quella di invitare tutti gli ospiti della comunità a cena. Esattamente come si fa fra amici”. Lo ha detto il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro. 

Ahmed è il tunisino sedicenne aggredito, al grido “Ora te ne puoi tornare al tuo paese”, da un cinquantenne di Raffadali.  Nessun dubbio, per i responsabili della comunità, proprio per la frase pronunciata, sul fatto che sia stata un’aggressione razzista. Il sedicenne tunisino, domenica pomeriggio, è stato colpito prima con una sportellata e poi con calci e pugni. L’adolescente ha riportato una contusione ad un testicolo ed escoriazioni ad un ginocchio, giudicati guaribili in 5 giorni dai medici del pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento

Pozzanghere, infiltrazioni e umidità nella galleria Spinasanta

Infiltrazioni d’acqua nella galleria Spinasanta, lungo la statale 118, tra Agrigento e Raffadali. Acqua che gocciola – si legge sul quotidiano La Sicilia – penetra, inzuppa le pareti, in alcuni casi creando piccole pozzanghere.

Basterebbe questo per creare qualche campanello d’allarme. Un flusso continuo d’acqua scorre sulle pareti, dove sono state collocate delle superfici forse assorbenti un tempo, ma che desso sembrano avere esaurito la loro funzione.

Tutta la galleria ha le pareti grigie e annerite dall’umidità. Nel corso degli anni, l’Anas è spesso intervenuta su questo tunnel, disponendo la chiusura al traffico per effettuare degli interventi di manutenzione. Ma evidentemente ancora il problemi non sono stati risolti.

 

“Provocò la morte dell’amico ma non guidava drogato”, chiesta condanna a 2 anni

Due anni di reclusione per omicidio stradale e lesioni personali colpose ma non c’è la prova che l’automobilista guidasse drogato, “perché andavano fatti ulteriori accertamenti”. Il pubblico ministero Antonella Pandolfi esclude un’aggravante che, nel caso in cui, invece, dovesse essere riconosciuta, potrebbe portare a una condanna fino a dieci anni di carcere. Il processo, in corso con rito abbreviato davanti al gup Alessandra Vella, è quello per la morte del ventitreenne di Raffadali Salvatore Lombardo.

Secondo la Procura, il ragazzino morì per colpa dell’amico, Alfonso Amodeo, 25 anni, di Raffadali. Il pm Silvia Baldi, trasferita nei mesi scorsi, aveva chiesto il rinvio a giudizio contestandogli l’aggravante di avere guidato la Fiat Punto, a bordo della quale si trovavano insieme a un terzo ragazzo, in stato di alterazione dovuto all’assunzione di droghe leggere.

Raffadali: i Carabinieri scoprono finto fisiatra: nei guai anche due coniugi del luogo

A Raffadali i militari della locale stazione hanno scoperto e sequestrato uno studio abusivo di riabilitazione dove un sedicente fisiatra esercitava la professione medica senza averne i titoli.
La denuncia per truffa ed esercizio abusivo della professione medica è scattata per un 48enne di origine marocchina (il falso medico) e per due coniugi raffadalesi che secondo gli inquirenti erano i procacciatori dei pazienti.
Il magazzino, adibito ad ambulatorio era completo delle attrezzature mediche necessarie, i dubbi sulle attività del sedicente fisiatra nella cittadina agrigentina erano sorti in seguito alle inefficienze delle terapie somministrate dallo stesso. Da qui le indagini dei Carabinieri che dopo i controlli di rito hanno scoperto l’assenza di iscirzione all’albo dei medici e il non possesso dello stesso, di nessun titolo per esercitare la professione medica.

Durante l’irruzione nello studio, i militari hanno trovato diverse lastre e certificazioni mediche che gli ignari pazienti avevano portato durante le visite. Inoltre secondo i Carabinieri, le attività del finto fisiatra gli avrebbero consentito di intascare circa 50 mila euro.

Torna la festa del pistacchio a Raffadali

Sono state ufficializzate le date per la quarta edizione, della festa del Pistacchio di Raffadali, che si svolgerà il 21/22/23 Settembre 2018. L’evento organizzato dall’associazione per la tutela del pistacchio di Raffadali, dopo il successo della scorsa edizione, si preannuncia ricco di novità. 

“Ampio spazio- dicono dall’organizzazione- sarà dato ai diversi argomenti che  ruotano attorno a questo prezioso prodotto: dalle tecniche di coltivazione alla promozione del territorio, dalla pasticceria classica  al food, con convegni, spettacoli, show cooking e degustazioni.

Gli organizzatori sono già al lavoro , per elaborare un programma per rendere queste tre giornate un’importante vetrina per le eccellenze siciliane dell’agroalimentare.

Giovane raffadalese in manette per tentata estorsione

I carabinieri hanno sventato un tentativo di estorsione a Raffadali. Ricevuta la richiesta di aiuto da parte della madre di un giovane che non era rincasato, sono state avviate le indagini. Il giovane è stato ritrovato in un immobile insieme ad un altro ragazzo. I carabinieri hanno accertato che il giovane che era scomparso da alcune ore, era stato convinto da un suo conoscente, con un pretesto, a recarsi in quell’abitazione ma, una volta giunti, era stato minacciato che se non avesse consegnato l’importo di un debito pregresso di famiglia di 800 euro, non sarebbe stato lasciato libero. In particolare, il denaro sarebbe servito a risarcire un debito contratto dal nonno della vittima, alcuni anni prima. I due giovani, vittima e carnefice, venivano successivamente condotti in caserma per i conseguenti accertamenti ed ultimate le necessarie verifiche, l’autore del fatto criminoso, un raffadalese, 18 enne,è stato arrestato in flagranza per “Tentata estorsione”.

Raffadali, Giuseppe Curaba non ce l’ha fatta: è spirato oggi pomeriggio a Palermo

È morto, ieri pomeriggio, all’ospedale Villa Sofia di Palermo il giovane di Raffadali, Giuseppe Curaba.

Era precipitato dal balcone di casa sua, lo scorso 4 novembre, da un’altezza di circa dieci metri. L’incidente è avvenuto in via A 12, nel quartiere Voltano, a Raffadali, e la dinamica non è stata ancora completamente accertata. Di sicuro, il giovane, assieme al fratello, stava usando il montacarichi per salire al terzo piano il combustibile per la caldaia. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Raffadali serata dedicata ad Alda Merini

Si terrà il 26 novembre prossimo con inizio alle 17 nell’Auditorium della Biblioteca comunale di Raffadali la II° Edizione della “Serata dedicata ad Alda Merini” che quest’anno ha come titolo “ Il Genio delle Donne protagoniste di Arte e Creatività ,per una cultura contro la violenza”.  L’iniziativa coincide, non a caso, con la data della “”Giornata Internazionale contro la violenza alle donne “con lo scopo di evidenziare il ruolo fondamentale della cultura e del protagonismo delle donne.  L’Associazione ”Merini Libera… Mente Donna “ da anni è impegnata nella diffusione e valorizzazione della cultura delle donne. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Riconoscimento del pistacchio DOP di Raffadali, incontro a Raffadali

Nell’aula consiliare del Comune di Raffadali, si è tenuta ieri l’assemblea pubblica, organizzata dall’associazione per la tutela del Pistacchio di Raffadali. Un incontro molto partecipato che ha visto la presenza di produttori, trasformatori, commercianti ed agricoltori, interessati alla filiera del Pistacchio, provenienti dai diversi Comuni della provincia di Agrigento. Oggetto dell’incontro, il riconoscimento del Pistacchio DOP di Raffadali, che se ottenuto, darebbe maggiore valore ad un prodotto che rappresenta un’eccellenza per il territorio agrigentino.  “L’adesione a questo percorso- si legge in una nota- è aperta a tutti coloro che oggi appartengono alla filiera del Pistacchio e che vogliono investire su questo settore. Un progetto ambizioso ed un percorso che merita di essere seguito.”  [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

La carica delle 104. Sequestro di beni al raffadalese Rampello

Beni mobili ed immobili riconducibili al raffadalese Daniele Rampello di 49 anni, per un  valore complessivo di circa 2 milioni e mezzo di euro, sono stati sequestrati dalla Procura della Repubblica di Agrigento. Il provvedimento disposto dal Questore della Città dei Templi, Mario Finocchiaro è stato eseguito dagli agenti della sezione anticrimine agli ordini del dirigente Giovanni Giudice. La misura di prevenzione patrimoniale è il naturale sviluppo dell’indagine “La carica delle 104” che grazie al lavoro investigativo dei  poliziotti della DIGOS portò alla luce del clamoroso giro delle agevolazioni previste dalla legge, benefici ottenuti grazie a false certificazioni rilasciate dagli organi sanitari. Daniele Rampello con precedenti per usura, secondo gli inquirenti è l’ideatore e organizzatore del sistema che nella sua fase iniziale portò all’arresto di 13 persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere, falso ideologico, truffa e corruzione. Nei giorni scorsi il secondo filone delle indagini aveva aggiunto nell’elenco delle persone attenzionate, altri 250 nominativi. Tra i beni interessati dai sigilli figurano anche sei conti correnti , quattro polizze assicurative, due fondi di investimento, tre automobili, due ville, ubicate rispettivamente  a Realmonte e Raffadali, quest’ultimo immobile dotato anche di una confortevole piscina coperta. Le lenti di ingrandimento della Polizia sul rilascio della Legge 104 nell’agrigentino continuano e non si escludono ulteriori sviluppi.

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Raffadali, successo per lo scambio culturale

[kkstarratings][wp-rss-aggregator]Pomeriggio importante ieri per Raffadali. Una delegazione di sindaci  e imprenditori francesi hanno visitato la cittadina in provincia di Agrigento. Obiettivo far conoscere Raffadali, incentivare il turismo e far decollare l’economia di una terra mai sfruttata al massimo. Risultato un vero e proprio successo.  I cittadini hanno risposto nel miglior modo possibile presentando Raffadali nella sua veste migliore. Ad accogliere gli ospiti oltre all’amministrazione comunale sono stati banda musicale Luigi Parisi e gruppo folk Città di Raffadali che hanno subito fatto assaporare il clima siciliano. Marsigliese e Inno di Mameli hanno dato il saluto ufficiale, seguito dalla visita guidata del Palazzo comunale dove il sindaco Silvio Cuffaro ha fatto gli onori di casa. Successivamente un breve spettacolo in Piazza Europa con annessa visita guidata alla chiesa madre, vero cuore raffadalese. La delegazione di sindaci e imprenditori francesi è rimasta entusiasta di fronte all’accoglienza del popolo raffadalese che ha ha creduto tanto in questa grossa possibilità economica. Soddisfazione anche da parte della Dott. Maria Giovanna Mangione che, insieme all’amministrazione ha curato nei minimi dettagli un evento riuscitissimo. Il pomeriggio si è poi concluso con la degustazione dei prodotti tipici locali. L’autobus con a bordo la delegazione ha raggiunto il Metabirrificio di contrada Modaccamo. Qui imprenditori, produttori e aziende locali, con appositi banchetti, hanno presentato le peculiarità enogastronomiche di una terra tanto ricca quanto unica, conquistando definitivamente gli ospiti. Gli scambi culturali non sembrano fermarsi qui. In estate dovrebbe far tappa a Raffadali un’altra delegazione, questa volta tedesca.

Delegazione di sindaci francesi visitano Raffadali

Incontro e scambio culturale mercoledi a Raffadali. Il 25 maggio una folta delegazione di sindaci francesi visiterà per alcuni giorni la piccola cittadina in provincia di Agrigento e i paesi limitrofi. Dopo un lungo periodo di preparazione, contatti e dialoghi, soprattutto con paesi della Francia e della Germania, l’Amministrazione del comune di Raffadali, il sindaco Silvio Cuffaro, la Dott.ssa Maria Giovanna Mangione,   , il presidente del Feudo d’Alì, i sindaci dell’unione dei comuni e  il presidente del Distretto turistico Valle dei Templi, Gaetano Pendolino hanno concretizzato l’obiettivo di dare un nuovo impulso al territorio ed ai suoi cittadini. Creare una rete di interessi e di sviluppo del territorio, attraverso scambi culturali, gemellaggi tra scuole,  promozioni sociali e dei prodotti tipici le finalità della giornata, cercando di  intraprendere una nuova forma di turismo e attrarre investimenti esteri per una nuova dimensione sociale ed economica del nostro territorio. L’appuntamento è fissato per mercoledi 25 maggio alle 15:30 in Piazza Europa  a Raffadali. Dopo i saluti e le formalità di rito l’interessante giornata continuerà al Metabirrificio, sempre a Raffadali in contrada Modaccamo, dove vari stand presenteranno le ricchezze, il patrimonio storico artistico-culturale e le eccellenze enogastronomiche che caratterizzano ed uniscono i territori costieri e le aree interne.

Raffadali, presentato il 1 Maggio

Daria Biancardi e I Tinturia. Sono questi I nomi del 1 Maggio raffadalese. Una festività che quest’anno intende mettere in risalto la ricchezza morale ed intellettuale  dei siciliani. Nel farlo ecco che l’amministrazione di Raffadali, capitanata dal Sindaco Silvio Cuffaro, ha scelto solo ed esclusivamente talenti nostrani. Daria Biancardi, cantante palermitana di 36 anni che si esibirà sabato 30 aprile, dopo una parentesi americana è tornata in Italia dove ha partecipato al programma televisivo The Voice of Italy figurando nel team di Piero Pelù. Nessuna presentazione invece per Ia band di Lello Analfino che si esibirà giorno 1 e da vent’anni a questa parte infiamma I palcoscenici siciliani e nazionali. L’evento, presentato da Alfredo Lo Faro, vedrà protagonisti anche il gruppo ss118 del grande chitarrista Ricky Ragusa, Francesco Buzzurro e Pietro Adragna. Il primo Maggio di quest’anno sarà dedicato ad una grande ambasciatrice dell’arte siciliana Mara Eli, scomparsa prematuramente  ma che ha lasciato a Raffadali un grande segno portando la canzone siciliana in giro per il mondo.

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Il secondo congresso dei giovani democratici di Raffadali.

Si è svolto sabato 6 febbraio il secondo congresso dei Giovani Democratici di Raffadali. Durante la manifestazione è stato eletto, all’unanimità, nuovo segretario del circolo locale, Daniele La Longa. Queste le dichiarazioni del neo segretario: “Orgoglioso e felice di essere il segretario dei GD del mio paese, ma allo stesso tempo consapevole dell’importante impegno assunto. La priorità adesso è coinvolgere le nuove generazione nella condivisione di un rinnovato impegno politico, al fine di realizzare iniziative di carattere politico- culturale e di avanzare le nostre proposte, idee, nell’interesse del nostro paese”- conclude Daniele La Longa

Totò Cuffaro torna nella sua Raffadali

Un vero e proprio bagno di folla ieri mattina a Raffadali per Totò Cuffaro. L’ex presidente della regione siciliana, dopo aver scontato la condanna nel carcere romano di Rebibbia per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazione di segreto istruttorio, è tornato nel suo paese di origine che lo accolto a braccia aperte. Motivo principale la presentazione al Metabirrificio di Raffadali del libro “Cuffaro tutta un’altra storia- La verità sul processo al presidente dei siciliani- scritto dal giornalista pubblicista Simone Nastasi. Ad accogliere Cuffaro, scarcerato lo scorso 13 dicembre, sono state circa 500 persone, che hanno sfidato il gelo di una delle mattine più fredde dell’anno per salutare l’ex senatore della repubblica che tanto ha fatto per il suo popolo. Una particolare occasione che ha dimostrato ancora una volta il grande affetto che lega raffadelesi e non al loro “Totò” mai messo in discussione. Per quanto riguarda il suo futuro Totò Cuffaro non ha dubbi. Non si occuperà di politica ma di tematiche molto importanti. L’ultima battuta è invece inerente all’argomento del giorno, il suo processo, argomento principale del libro presentato.