L’incidente sulla statale 115, muore dopo 10 giorni il 41enne ferito

Ha lottato per 10 giorni. Stanotte, all’una circa, il cuore di Nicola Marsala, il quarantunenne di Ribera rimasto coinvolto – lo scorso 20 luglio – nell’incidente lungo la statale 115, all’altezza del viadotto “Canne”, si è fermato. Il viadotto “Canne” si trova fra Siculiana e Montallegro. il quarantunenne, all’ospedale “Sant’Elia”, era stato sottoposto a due delicati interventi chirurgici. La prognosi sulla sua vita è sempre rimasta riservata. Marsala era al volante della Lancia Y che, per cause ancora al vaglio dei carabinieri della stazione di Siculiana, si è scontrata con una Fiat Cinquecento. Anche le condizioni dei due agrigentini, che erano sulla Fiat Cinquecento, – uno di 68 anni e l’altro di 63 anni – sono risultate essere gravi. Entrambi sono stati subito ricoverati alla Rianimazione dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento.

Al teatro Costabianca torna in scena “PIPINO IL BREVE”

Il prossimo 1 agosto, alle 21,00, nell’ambito della rassegna “Maree Mediterranee”, la compagnia teatrale “Centro Cultura Mediterranea”, riproporrà la “favola” del Re di Francia Pipino e della sua regina Berta “la piedona”, le gesta dei paladini di Francia, i tradimenti di Falista di Magonza e del suo cavaliere Marante. Un entusiasmante viaggio nella storia, nel mito e nel folklore di Sicilia.

Per il cast, formato da 30 attori e 8 musicisti, guidati magistralmente da Franco Sodano e Pippo Crapanzano (quest’ultimo nei panni di Pipino), sarà l’occasione per rendere un tributo speciale al padre dell’opera, scomparso recentemente all’età di 81 anni.

Brutto scontro sulla 115

Tre persone ferite , uno in maniera grave. È il bilancio del violento incidente stradale avvenuto ieri lungo la statale 115 fra Siculiana e Montallegro. Uno scontro frontale tra due auto, una lancia Lancia Y e una Fiat Cinquecento. L’elisoccorso del 118 ha portato uno dei feriti , un quarantunenne di Ribera, al pronto soccorso dell’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta. Gli altri due – con le ambulanze – sono stati invece trasferiti all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Il traffico sulla strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula” è stata bloccata per qualche ora . Il quarantunenne giunto all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta è stato sottoposto a tutti i necessari accertamenti medici. E’ in gravi condizioni. Nell’incidente stradale ha riportato un gravissimo trauma toracico, un trauma cranico e la frattura delle gambe. 

Tentativo di incendio in un chiosco

Danneggiata una parete esterna di un chiosco lungo la spiaggia fra Porto Empedocle e Realmonte. 

Ignoti avrebbero infatti tentato di appiccare un incendio nella notte fra giovedì e venerdì. Ad accorgersi del fatto gli stessi proprietari del locale che hanno annunciato di presentare denuncia alle Forze dell’Ordine. Le fiamme, fortunatamente, non si sarebbero facilmente propagate all’interno dei locali grazie alle recenti piogge che hanno limitato i danni.

Agrigento. Sale la febbre “rosa”: il percorso della quinta tappa del Giro d’Italia

Alle ore 13:20, i 175 ciclisti, in gruppo scenderanno da piazza Vittorio Emanuele verso piazza Stazione, dopo aver affrontato la prima curva della tappa, percorreranno la Via Crispi, giunti nei pressi di Bonamorone poi la svolta a destra lungo la suggestiva Panoramica dei Templi per poi proseguire ancora, sempre in discesa, lungo la Passeggiata Archeologica.

Sicuramente un bel colpo d’occhio per il gruppo dei corridori che dopo le iniziali curve vedranno all’orizzonte il maestoso Tempio della Concordia. L’onda rosa proseguirà passando da Porta Aurea e da via Luca Crescente da dove poi, sulla Statale, l’avvio della vera gare verso Santa Ninfa. Nella città dei Templi, il passaggio dei mezzi lungo il circuito, sarà consentito sino alle ore 07:30.

Primo centro urbano toccato in corsa sarà Porto Empeodcle, dopo un breve tratto di Statale, gli atleti delle 22 squadre partecipanti, vireranno in zona Caos, faranno ingresso a Vigata dalla galleria, attraversarenno la via Empedocle costeggiando l’area portuale e ad andatura certamente sostenuta, passerano dinanzi la Torre di Carlo V per poi proseguire lungo costa e dalla curva Capizzi risaliranno verso la Strada Statale 115.

In mattinata, lavori straordinari a Porto Empeodcle dove operai e mezzi hanno provveduto a rendere più agevole il passaggo della carovana. A Vigata la chiusura delle strade, sia quelle interessate dal passaggio delle bici sia il tratto di Statale che attraversa il territorio comunale, si effettuerà alle ore 11:00.

Dopo Porto Empecole, altro centro agrigentino attraversato dai corridori sarà Sciacca, poi il 101° Giro d’Italia tocca alcuni dei centri della Valle del Belice devsatati dal tragico terremoto del 1968.

Dopo Menfi e la risalita verso Santa Margherita di Belice e Montevago dove è stato fissato il primo dei tre gran premi della montagna di quarta categoria. Altro traguardo che assegnerà punti per la classifica degli scalatori sarà a Partanna da dove si scenderà verso Poggioreale, nella città vecchia è stato disposto il terzo e ultimo GPM di tappa che spianerà ai corridori la strada vesro il traguardo di Santa Ninfa.

Raffica di controlli alla “Scala dei turchi”. Multate 21 persone.

Raffica di controlli alla “Scala dei turchi”. Multate 21 persone.

Nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione  di Realmonte , nel corso di specifici servizi e controlli svolti presso il noto sito della “Scala dei Turchi”, hanno elevato 21 sanzioni amministrative nei confronti di altrettanti individui, non curanti della vigente Ordinanza sindacale e della Capitaneria di Porto Empedocle, sorpresi mentre accedevano illecitamente nelle aree interdette.

Nel dicembre 2017, infatti, la scala dei turchi era stata interessata da una frana e dopo il sopralluogo svolto dal locale ufficio tecnico comunale, era stata emanata una specifica Ordinanza sindacale per limitare l’accesso al sito, volta a garantire l’incolumità dei turisti. All’ordinanza sindacale è poi seguita un’altra specifica ordinanza della Capitaneria di Porto. Ciò nonostante, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio, i militari dell’Arma si erano accorti di possibili illecite presenze nel sito. E così, durante le conseguenti verifiche, sono state complessivamente pizzicate 21 persone, nei cui confronti sono scattate salate multe, per un ammontare complessivo di oltre 2.000 euro. 

Scafista condannato a 7 anni

Arriva la prima condanna per uno dei presunti scafisti di uno degli sbarchi fantasma in provincia di Agrigento. Sette anni di reclusione sono stati inflitti al primo presunto scafista di sbarchi “fantasma”, intercettato e fermato dalle motovedette della Guardia di Finanza di Porto Empedocle lo scorso 22 settembre, nelle acque antistanti il comune di Realmonte, a bordo di un peschereccio con il quale tentava la fuga per rientrare in Tunisia. Si tratta di un tunisino di 27 anni, arrestato dai militari della Sezione Operativa Navale e della Tenenza della Guardia di finanza di Porto Empedocle al termine di un inseguimento in mare, dopo che lo stesso aveva scaricato numerosi tunisini. L’extracomunitario, entrato in Italia altre cinque volte fornendo altrettante false generalità, con un’imbarcazione in legno della lunghezza di circa 12 metri, è accusato di aver effettuato il trasporto di oltre 45 cittadini extracomunitari dalla Tunisia verso l’Italia, procurando loro l’ingresso illegale nel territorio italiano, facendosi pagare per il trasporto un compenso di 2mila 500 dinari tunisini, corrispondenti a circa 750 euro a persona. Ad incastrarlo le testimonianze dagli extracomunitari fermati dalle forze dell’ordine. In particolare il presunto scafista aveva violato l’ordine dei finanzieri di fermarsi per essere sottoposto a controllo, gettato in mare cellulare e navigatore per proseguire la marcia a tutta velocità verso la Tunisia. La sentenza è stata emessa dal collegio di giudici del tribunale di Agrigento presieduto da Luisa Turco, a fronte della richiesta del pubblico ministero Salvatore Vella di una condanna a undici anni di reclusione.

“Sbarchi fantasma”, domani manifestazione alla scala dei turchi

“No” agli sbarchi fantasma, il goveno difenda i nostri confini. E’ in sintesi il contenuto della manifestazione organizzata per domani alle 10.30 alla scala dei turchi di Realmonte dalla lega- Noi con Salvini. Nell’ultimo mese abbiamo assistito a centinaia di arrivi di migranti per così dire “invisibili” a Linosa, a Lampedusa e fino alle coste agrigentine, per la maggior parte sfuggiti a qualsiasi tipo di controllo. “Di fronte a questa inquietante escalation, che denota un chiaro cambio di strategia da parte della holding internazionale dello ‘schiavismo clandestino’, il nostro Governo non sa fare altro che perdere tempo”. Così il deputato Alessandro Pagano della Lega-Noi con Salvini. Pagano che durante il question time in commissione Affari costituzionali alla Camera ha sollevato preoccupazioni in merito alla vicenda. ” Il sottosegretario all’Interno – dice il deputato- ha risposto con la solita minestra riscaldata, minimizzando in maniera inaccettabile la gravità di questi sbarchi. Si tratta di un problema che esige tutt’altro tipo di approccio, non di lassismo. Qui abbiamo di fronte centinaia di tunisini, che non scappano da alcuna guerra ma semmai dal carcere del proprio Paese a seguito dell’amnestia appena concessa in Tunisia. Non si tratta assolutamente di rifugiati, ma di persone che nelle ultime settimane sono andate verosimilmente a rafforzare la delinquenza in Italia. Alla luce di tutto ciò – aggiunge Pagano – è chiaro che non possiamo rimanere fermi”. Ed ecco che nasce la manifestazione di domani, aperta a tutti, al fine di sensibilizzare il Governo, i media e l’opinione pubblica.

“La banda del ferro”, sette rinvii a giudizio: tre imprenditori sotto accusa

Il gup del tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, ha rinviato a giudizio sette persone accudati di furti di ferro. Il materiale veniva rubato da un gruppetto di persone che poi la andava a smaltire in un’azienda di autodemolizioni.

A processo, a partire dal 7 novembre, davanti al giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Maria Teresa Moretti, andranno Salvatore Siracusa, 51 anni, di Porto Empedocle; Giuseppe Mannella, 52 anni, di Porto Empedocle; Gino Mendola, 28 anni, di Porto Empedocle; Carmelo Vaccaro, 49 anni, di Cattolica Eraclea; Angelo Nobile, 36 anni, di Agrigento; Eugenio Nobile, 66 anni, di Agrigento; e Carmelo Nobile, 31 anni, di Agrigento. I difensori , qualche ora prima che il giudice emettesse il provvedimento, avevano illustrato le loro tesi chiedendo il non doversi procedere. Le indagini sono state svolte sul campo dai carabinieri della stazione di Realmonte. La maggior parte dei furti sarebbe avvenuta nei pressi di Porto Empedocle.

Investito e lasciato sul selciato, 37enne finisce in ospedale: è “caccia” all’auto pirata

Uno dei migranti – un trentasettenne – che era sbarcato , martedì, in contrada Foce, nella notte fra martedì ed ieri, verosimilmente mentre cercava di arrivare ad Agrigento, è stato investito, lungo la statale 115, in territorio di Realmonte, da un’autovettura. Una macchina che non s’è fermata a prestare i necessari soccorsi. Il giovane tunisino – dopo che qualcuno lo ha notato sul selciato – è stato trasportato, con un’autoambulanza del 118, al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento dove i medici gli hanno riscontrato diversi traumi e fratture. Non dovrebbe essere in pericolo di vita. Dall’ospedale è stata avvisata la polizia di Stato ed a contrada Consolida si sono portati i poliziotti della sezione “Volanti”. L’ufficio Immigrazione della Questura si sta, adesso, occupando della ricostruzione dell’accaduto.

Risate al teatro “Costa Bianca” di Realmonte con la commedia “Cu perdi vinci” di Aristotele Cuffaro

Prosegue la tournèe teatrale della compagnia “Nino Martoglio” con “Cu perdi vinci”la commedia in due atti in vernacolo grottese, scritta, diretta e interpretata dal brillante caratterista Aristotele Cuffaro.  Le singolari vicende di una famiglia di ristoratori siciliani a Latina, sono andati in scena ieri al Teatro Costa Bianca di Realmonte. 90 minuti di grasse risate, in scena come detto, Aristotele Cuffaro nei panni di Cesaro, titolare di una tratoria, marito succube di Benita, interpretata dalla brava Isabella Villani. Con loro la giovene Flavia Iannello, Lola la figlia che aspira a diventare una cantante e Claudia Agnelo, la Madame Butterfly che si presta ad aiutare Lola nella sua carriera di artista. Una commedia che racconta uno spaccato familiare realistico, che con la verve comica di Cuffaro, racconta le gesta di un marito stanco di essere sopraffatto dalla moglie e che cerca un po’ di libertà, affidando ad un annuncio di incontri, la speranza di una scappatella. Ambizione che però è comune anche ad un altro membro della famiglia. Un rocambolesco intrigo passionale che riserva un finale riconciliatore per una commedia tutta da ridere. “Cu vinci perdi” si replica il prossimo 2 settembre a Raffadali, il 3 settembre a Grotte e successivamente a Racalmuto e Ravanusa.

 

Altro “incidente” alla scala dei turchi

La scala dei turchi “trappola” per i bagnanti. Un’altra persona si è infortunata scivolando sulla bianca scogliera di marna di Realmonte. Dopo l’infortunio ai danni di una donna, due giorni fa, questa volta è toccato ad un palermitano che ieri pomeriggio è scivolato procurandosi un trauma al braccio ed al bacino.  L’uomo è stato soccorso dagli uomini della Guardia costiera, intervenuti a bordo di un gommone. Il bagnante infortunato è stato traportato al porto di Porto Empedocle, dove sono intervenuti i sanitari del 118 che lo hanno traportato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento.

Sbarchi fantasma nell’agrigentino, Procura avvia indagine

La procura di Agrigento ha avviato un’indagine su quelli che sembrano essere “sbarchi fantasma” sulle coste agrigentine. A testimoniare il fenomeno sono barche arenate e documenti d’identita’ in arabo sulla sabbia. Nell’agrigentino i migranti arrivano senza essere avvistati e si disperdono nell’entroterra prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’ultimo ritrovamento e’ quello del documento di un cittadino tunisino nei pressi di un’imbarcazione spiaggiata nella Riserva naturale di Torre Salsa. Piccoli natanti eludono i controlli e il monitoraggio del nucleo Ricerca e Soccorso della Guardia Costiera. Gli inquirenti cercheranno di capire come, chi stabilisca le rotte e si vi siano complicita’ da terra. Sono sei i pescherecci, di diverse dimensioni, al momento si trovano arenati sul bagnasciuga delle coste agrigentine. Per uno di loro e’ stata gia’ disposta la demolizione. Le imbarcazioni vengono utilizzate da migranti dell’area del Maghreb e in alcuni casi gli arrivi sono stati filmati e fotografati da bagnanti presenti in spiaggia. Buona parte degli sbarchi pero’ avviene di notte. Durante l’ultimo sopralluogo degli investigatori e’ stato ritrovato un documento di identita’ di un ragazzo tunisino, classe 1994 su cui si stanno svolgendo i necessari approfondimenti. E, intanto, anche Save the Children sospende i soccorsi ai migranti nel Mediterraneo. Le decisioni sono determinate dalla volontà della Libia di istituire una zona Sar, “limitando l’accesso delle Ong in acque internazionali” . “Ci troviamo costretti a questa decisione a causa della mutata situazione di sicurezza nel Mediterraneo”,si legge in una serie di tweet “non possiamo più continuare il nostro lavoro, non possiamo garantire la sicurezza degli equipaggi”, “l’espansione delle acque territoriali libiche e le minacce alle Ong non ci lasciano altra scelta”.

Opere abusive su terreni demaniali, raffica di sequestri e denunce

Gazebo, piattaforme in cemento, scale e discese al mare: la Guardia di finanza di Porto Empedocle ha messo sotto sequestro diverse zone demaniali che hanno comportato la modifica della scogliera, la realizzazione di terrazzamenti in cemento, scalinate, discese a mare e punti d’ormeggio. Il tutto lungo la fascia costiera da Porto Empedocle a Siculiana Marina attraversando anche la “Scala dei Turchi” di Realmonte. Individuate quindici opere abusive e denunciate 10 persone, oltre a 10 in corso di identificazione, alle quali sono stati contestati i reati di occupazione abusiva di demanio marittimo, distruzione e deturpamento di bellezze naturali, realizzazione di opere edilizie in assenza di permesso di costruire in zone sottoposte a vincolo paesaggistico. “In particolare- fa sapere la guardia di Finanza- al termine dell’attività di monitoraggio ed ispezione della costa, durata diversi mesi e portata avanti anche con l’ausilio delle unità navali, sono state individuate diverse opere sul pubblico demanio marittimo, realizzate abusivamente con evidenti danni per l’ambiente costiero”.Le attività, dirette dalla Procura della Repubblica di Agrigento, proseguiranno per individuare eventuali altri responsabili.

Gestore di un chiosco rimprovera dei ragazzi, scoppia la rissa furibonda

Rimprovera alcuni giovani e poi viene aggredito. Il fatto è successo a Realmonte, in uno stabilimento balneare. I ragazzi avrebbero aggredito il gestore del chiosco, colpevole di averli rimproverati. Ne è scaturita una vera rissa, generando il parapiglia all’interno della spiaggia. Il bilancio è di due feriti e altrettanti giovani denunciati. Sul posto gli agenti del commissariato di Porto Empedocle. L’indagine secondo quanto riferisce il quotidiano La Sicilia, è stata affidata alla Squadra Mobile. Gli agenti hanno raccolto la denuncia dei titolari del chiosco.

 

Pericolo crolli alla scala dei turchi

L’estate è entrata nel vivo e , in questi giorni , si registrano  in alcune località balneari presenze record, mentre ormai la Scala dei turchi è una delle mete preferite del turismo in Sicilia con importanti campagne pubblicitarie che si realizzano in questa location, famosa ormai in tutto il mondo. Eppure anche quest’anno si devono fare i contro con i pericoli rappresentati dai crolli dei costoni rocciosi che spesso sovrastano spiagge paradisiache. Il pericolo della  caduta massi allarma tanto che il versante tra la scogliera di marna e Lido Rossello è stato di fatto chiuso. Secondo quanto riferisce l’edizione odierna del Giornale di Sicilia, il sindaco Calogero Zicari d’accordo con la polizia municipale, ha sbarrato il tratto di Scala dei Turchi. Nessun problema sul lato orientale, dove la spiaggia è perfettamente fruibile. L’amministrazione comunale di Realmonte ha anche annunciato che in questi giorni saranno ultimati  il lavori del belvedere. “Stiamo ampliando il belvedere, più del doppio rispetto a quello realizzato l’anno scorso dal Fai, sarà esteso fino a 1.200 metri quadrati e sarà complessivamente lungo circa 140 metri. La prossima settimana – ha spiegato ieri il sindaco Zicari durante un sopralluogo – gli operai dell’Esa che stanno collaborando con il comune di Realmonte sistemeranno la staccionata e le panchine in legno anche in questa nuova area della terrazza panoramica, entro la fine di luglio pensiamo di poterla aprire ala fruizione del pubblico”.

Tutto pronto per “Sicilia in bolle”

Tutto pronto per la terza edizione di “Sicilia in bolle”, il festival delle bollicine siciliane alla Scala dei Turchi. L’appuntamento è il 6 luglio al Madison Trattenimenti, l’evento – che celebra le eccellenze della Sicilia e la sua produzione di spumanti e vini frizzanti è promosso in collaborazione – con Ais Delegazione Agrigento.

Liquami a Lido Rossello e a Lido Azzurro, Mareamico: “si tratta di scarichi fognari”

La notizia arriva in un giorno abbastanza caldo di inizio estate che porta molti bagnanti i spiaggia. I liquami in spiaggia a Lido Rossello, a Realmonte, e a Lido Azzurro, a Porto Empedocle, erano di origine fognaria. Lo ha reso noto l’associazione ambientalista Mareamico Agrigento, che lo scorso 31 maggio aveva denunciato sversamenti sospetti. Sono arrivati gli esiti dei rilievi dell’Arpa Sicilia che certificano l’inquinamento dopo aver analizzato i campioni di acqua prelevati dai lidi. “Si reputa indispensabile – scrive l’Arpa – che si proceda alla individuazione e all’immediata eliminazione della causa dei saltuari sversamenti cloacali, causa di grave pericolo per la salute pubblica”. “Questo accade perché l’ente gestore delle fognature – scrive Mareamico – lavora con molta approssimazione e le rispettive amministrazioni non controllano nulla e soprattutto non sanzionano per il danno causato. In queste condizioni è quasi impossibile fare turismo”. E, intanto, Girgenti acque ha comunicato la pulizia straordinaria di sollevamenti fognari e collettori che interferiscono sulle aree balneari, ” per consentire – scrive la società-un funzionamento regolare ed efficiente. La società anche a Reamolte e Porto Empedocle ha previsto interventi : nella prima per pulire il collettore fognario nella zona punta grande e a Porto Empedocle sul sollevamento Lido Azzurro. Ad Agrigento i sollevamenti fognari che saranno interessati dalla pulizia saranno , a San Leone, quello della Pubblica Sicurezza, di Piazzale delle Dune, di via Cavaleri Magazzeni e dei Padri Vocazionisti. A Licata si lavoreràò sul sollevamento di Via Paraguay e di corso Argentina, a Sciacca sul sollevamento del Porto e di lido Esperando e sul Collettore ingresso sollevamento Cansalamone.

Realmonte. Il sindaco:”la Scala dei Turchi non si tocca” e cita in giudizio il presunto proprietario. Replica di MareAmico: “adesso espropriate il bene”

Come una sposa avvolta nel suo candido velo bianco, anche lei, bella, maestosa, attende l’uomo che portandola all’altare le prometterà fedeltà e si occuperà del suo benessere, anche la Scala dei Turchi di Realmonte, è in attesa di conoscere la sua futura fruizione.

Da millenni, osserva il mare, ai suoi piedi, si sono prostrati sicani, greci, romani, saraceni e milioni di visitatori giunti da ogni continente per ammirare il suo splendore, il vento la ha reso così sinuosa, un fascino che ammaglia e che negli ultimi periodi ha innescato anche una diatriba tra un cittadino che ne rivendica la proprietà e lo stesso Comune di Realmonte.

La volontà del presunto titolare della falesia, è quella di affidare la custodia e gestione del bene all’associazione ambientalista Mare Amico di Claudio Lombardo. Un progetto che prevede tra le altre cose anche l’introduzione di un ticket d’ingresso per visitare la scala.

Dall’altra faccia della medaglia invece c’è la posizione del Comune di Realmonte, che con in testa il sindaco Calogero Zicari, quest’ultimo, in mattinata, alla presenza anche di numerosi sindaci della Provincia, di alcuni parlamentari e di semplici cittadini, ha simbolicamente piazzato le bandiere sulla marna bianca. “Il bene è pubblico” ha detto Zicari.

Il promo cittadino ha anche annunciato di aver citato in giudizio il presunto proprietario della scala dei turchi. Una controversia quindi che probabilmente si risolverà in un’aula di Tribunale.

Intanto il presidente di MareAmico, Claudio Lombardo, replica al primo cittadino di Realmonte “Con la manifestazione di oggi – dichiara Lombardo – il Comune ha dimostrato la volontà/disponibilità di gestire e tutelare la Scala dei Turchi, bene! Ora – aggiunge – si passi ai fatti: si chieda l’esproprio del bene e si organizzi tutto. MareAmico – conclude Lombardo – Vigilerà.

 

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Realmonte. Ulteriori analisi per stabilire le cause della colorazione rossa dell’arenile

Serviranno ulteriori analisi per stabilire l’origine della presenza della sostanza rossastra che da qualche giorno è presente sulla spiaggetta adiacente alla Scala dei Turchi di Realmonte. Dopo il primo prelievo della sostanza, al vaglio degli esperti dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, in mattinata si è svolto un nuovo sopralluogo alla presenza tra gli altri dei responsabili del Comune di Realmonte, Capitaneria di Porto e Arpa. Altro materiale quindi è stato prelevato, non solo per analizzare più approfonditamente  la materia che ha determinato l’anomala pigmentazione purpruea ma anche lo stato di salute dello specchio d’acqua limitrofo. Diversi campioni di acqua marina infatti sono stati inviati in laboratorio per le dovute verifiche. Questa mattina, a Realmonte era presente anche Claudio Lombardo, il presidente della sezione agrigentina di MareAmico che per primo aveva denunciato il problema. Dalle analisi dei primi campioni, comunque, sarebbe emersa la presenza di ossido di ferro, ruggine quindi, adesso però bisognerà stabilire se l’anomala ossidazione sia dovuta a cause attribuili alla natura o alla mano dell’uomo.

 

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Realmonte. Misteriosa sostanza rossa sull’arenile della Scala dei Turchi

Una strana pigmentazione di colore rosso, da qualche giorno ha fatto capolino sull’arenile adiacente alla candida scogliera bianca della Scala dei Turchi di Realmonte, a segnalare lo strano fenomeno è ancora una volta Claudio Lombardo, presidente di MareAmico Agrigento. Diversi campioni contenenti la purpurea sostanza sono stati prelevati ed inviati ad ARPA per le dovute analisi, i risultati si avranno probabilmente domani. Tra le ipotesi plausibili, l’ossido di ferro, comune ruggine rilasciata, o ancora gli effetti della pulizia della stiva di un’imbarcazione. Non è da escludere comunque che si tratti di un fenomeno naturale, dovuto alla presenza di un’alga. In attesa di conoscere quindi gli esiti delle analisi, MareAmico, comunque ritorna a puntare l’indice sulla mancata custodia del sito, che l’anno scorso ha registrato ben 600 mila presenze. Frequentazioni, che in assenza di vigilanza, provocano notevoli danni alla caratteristica scala naturale, come testimoniano ad esempio i fori per gli ombrelloni o le scritte scolpite da scriteriati. Come non dimenticare ad esempio i tanti bagnanti che, utilizzano la marna per cospargersi il corpo della coltre bianca, credendo che la stessa produca dei benefici alla pelle. Niente di più sbagliato, perchè secondo gli esperti, la marna, una sostanza simile al cemento, così applicata, produrrebbe solo danni. Un patrimonio quindi, quello fornitoci dalla natura che ci obbliga a salvaguardarlo per poi lasciarlo in eredità alle generazioni future, ricordandoci soprattutto che quando si tratta di un bene naturalistico, l’intera collettività dovrebbe avere a cura la sua custodia, ma purtroppo, spesso questo non avviene.

 

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Realmonte: il 12 dicembre si parte con la raccolta differenziata “porta a porta”

Tutto pronto per l’inizio del servizio di raccolta differenziata con la modalità “porta a porta” nel territorio realmontino che sarà operativo dal 12 dicembre prossimo.

Il Sindaco, Calogero Zicari, invita, tutti coloro che non l’hanno ancora fatto, a ritirare il kit di bidoni durante questa settimana.

“So già che all’inizio ci saranno delle difficoltà- afferma il primo cittadino- ma so anche che, con un pizzico di buona volontà, riusciremo in breve tempo ad adeguarci alle nuove regole”.

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Realmonte, Natale all’insegna della solidarietà e delle tradizioni

“Tradizioni e Solidarietà” è il tema del cartello di iniziative promosse a Realmonte in occasione delle imminenti festività natalizie.

Nei giorni scorsi, volontari e studenti hanno addobbato il grande albero collocato nella principale piazza cittadina.

Questo programma natalizio – dichiarano in merito il sindaco Calogero Zicari e l’assessore Sabrina Lattuca – nasce dall’idea che i bambini devono essere al centro della società. Inculcare loro – aggiungono gli amministratori comunali di Realmonte – i valori della solidarietà e della tolleranza”. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Continua la Campagna dell’Aro Vigata – Scala dei Turchi.

Inizia domani mattina, 6 dicembre, a Realmonte il ciclo di incontri pubblici organizzati dall’Aro Vigata – Scala dei Turchi sul “compostaggio domestico”, per spiegarne i vantaggi, come fare a prepararlo e successivamente utilizzarlo. L’incontro si terrà in piazza Umberto I a partire dalle 11 alla presenza degli amministratori comunali e dei comunicatori della Achab.

Si possono compostare gli avanzi da cucina, gli scarti di giardino e dell’orto e altri materiali biodegradabili come segatura, trucioli provenienti da legno non trattato e cenere da camino.

Per tutti gli uteriori dettagli, i cittadini/utenti possono consultare il sito web www.differenziatavigata-scaladeiturchi.it, già on-line e a disposizione di chiunque voglia informazioni e chiarimenti sul nuovo porta a porta. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Realmonte. Due arresti e una denuncia per detenzione e spaccio di droga

A Realmonte, i Carabinieri della locale stazione, hanno arrestato due persone, si tratta di Giuseppe Antonino Terrazzino e Giovanna Gucciardo, rispettivamente di 39 e 43 anni. Entrambi sono accusati di detenzione e spaccio di stupefacenti. Denunciata a piede libero invece l’anziana madre di Terrazzino.

Nello specifico, i militari, coadiuvati dai cani dell’unità cinofila di Palermo, hanno trovato 1,8 grammi di hashish occultata nell’abitazione dell’uomo. A casa della madre invece, nascosti in una borsa, ne sono stati scoperti altri 84,5 grammi.

Sempre nell’abitazione materna, i Carabinieri hanno anche sequestrato un coltello lungo 27 cm. Ad entrambi gli arrestati sono stati concessi i domiciliari.

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Produzione delle arance a rischio a Ribera, la Regione dichiara lo stato di calamità

L’alluvione dei giorni scorsi che ha colpito la parte occidentale della Provincia di Agrigento, ha letteralmente messo in ginocchio il comparto agricolo, specie il settore agrumicolo con circa 200 ettari di terreni danneggiati e una stima dei danni che sfiorerebbe i 40 milioni di euro.

I circa 160 millimetri di acqua caduta in poche ore, oltre all’esondazione dei fiumi Verdura e Magazzolo, nella vallata delimitata dai due corsi d’acqua, zona compresa tra i Comuni di Sciacca e Ribera, ha pesantemente danneggiato il sistema irriguo degli agrumeti. Compromessa anche la viabilità rurale e i produttori di arance, lanciano un appello alla classe politica per interventi urgenti, mirati proprio al ripristino della viabilità. Molti sono stati gli alberi estirpati e l’ostruzione dei canali irrigui, rischia di decimare le piante rimaste in vita.

Una situazione certamente grave per l’economia del territorio, intanto ieri pomeriggio la Giunta Regionale ha dichiarato lo stato di calamità, per i comuni colpiti dagli eventi meteo avversi, registrati in Sicilia negli scorsi 19, 24 e 25 novembre. Sono stati stanziati 40 milioni di euro per fronteggiare i primi danni strutturali, inoltre da Palazzo d’Orleans è stato approvato un emendamento di ulteriori 4 milioni e 100 mila euro da inserire nella manovra finanziaria, per le spese immediate.

I Comuni agrigentini per i quali è stato dichiarato lo stato di calamità sono: Bivona, Burgio, Caltabellotta, Calamonaci, Cianciana, Realmonte, Ribera, Sambuca di Sicilia, Santo Stefano di Quisquina e Sciacca.

Con questo intervento – dichiara in merito il presidente della Regione Crocetta – la giunta affronta con atti concreti l’emergenza derivata dalle recenti calamità naturali e dà una risposta immediata ai cittadini e alle istituzioni locali”.

Anche il Governo nazionale si dice vicino alle popolazioni agrigentine colpite dal maltempo, e dopo la visita di sabato scorso a Sciacca del ministro Beatrice Lorenzin, oggi nella città termale è arrivato anche il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone.

Sempre a Sciacca, intanto, continuano senza sosta le ricerche di Vincenzo Bono, il sessantenne disperso nell’alluvione. Nonostante l’impiego intensivo di uomini e mezzi, dell’uomo non si hanno ancora tracce e le speranze di trovarlo ancora in vita, a questo punto, sembrano ormai perse. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Raccolta differenziata. L’educazione ambientale nelle scuole di Porto Empedocle e Realmonte. Martedì e mercoledì arriva “Capitan Eco”.

Si chiama “Capitan Eco” e domani e mercoledì prossimo, sarà il protagonista assoluto della due giorni di educazione ambientale che coinvolgerà gli alunni degli istituti di istruzione Primaria di Porto Empedocle e di Realmonte.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto realizzato dalle Amministrazioni comunali dei due Comuni che compongono l’Aro Vigata – Scala dei Turchi in collaborazione con le aziende responsabili del servizio di igiene urbana Iseda, Icos ed Ecoin, impegnati nelle attività di sensibilizzazione e comunicazione ambientale per la promozione del nuovo servizio di raccolta differenziata “porta a porta”. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Convocazione di Girgenti Acque in commissione antimafia. Il riassunto delle puntate precedenti.

Le indagini avviate dalla magistratura su Girgenti Acque unitamente alle audizioni raccolte dalla commissione antimafia, hanno indotto l’organo nazionale di vigilanza presieduto da Rosy Bindi, a disporre una prossima convocazione dei vertici della società che gestisce il servizio idrico integrato in 27 comuni della Provincia di Agrigento. Attualmente ricordiamo che i controlli disposti dalle autorità giudiziarie hanno portato al sequestro degli impianti di depurazione nei centri di Agrigento, Favara, Licata, Cattolica Eraclea, Raffadali, Montallegro, Siculiana e Realmonte. Diverse sono state le anomalie riscontrate dagli inquirenti, tra queste anche le dovute autorizzazioni scadute. Era prevedibile comunque che la commissione antimafia si occupasse della gestione del servizio idrico. Ricordiamo infatti che la direzione distrettuale antimafia di Palermo ha avviato un’indagine che mira a fare luce anche su giro di presunte assunzioni sospette attuate da Girgenti Acque. Nel mirino della magistratura ci sarebbero circa 330 rapporti di lavoro che la società attualmente presieduta da Marco Campione, avrebbe avviato per “favorire” la classe politica. In tal senso , dinanzi al procuratore aggiunto Maurizio Scalia e al pubblico ministero Calogero Ferrara, sono già comparsi diversi soggetti politici. Tra gli amministratori sentiti come persone informate dei fatti ci sono stati anche il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, quello di Raffadali, Silvio Cuffaro e il deputato nazionale Maria Iacono. L’on. Bindi ieri da Agrigento ha accennato anche la questione dei contatori cinesi, il riferimento è stato alla partita di misuratori idrici che la società avrebbe acquistato in vista dell’installazione alle utenze. Contatori di fabbricazione cinese su cui gravano dubbi sulla corretta funzionalità e genuinità dei rilevamenti. In attesa quindi dei risvolti giudiziari per le inchieste già in corso, il malumore dei contribuenti nei confronti di Girgenti Acque è tangibile, basta commisurare ad esempio il costo del servizio idrico effettivamente pagato e i tanti disagi denunciati in diversi comuni.

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PRESENTAZIONE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DELL’AREA DELLA SCALA DEI TURCHI (AG)

 

È stato presentato l’intervento di riqualificazione e valorizzazione di una porzione dell’area della Scala dei Turchi, uno tra i paesaggi più belli e suggestivi della Sicilia e dell’Italia intera. Un intervento che ha restituito dignità a un monumento della natura vivo: lo straordinario sperone di marna bianca modellato, nel corso dei secoli e ancora oggi, dall’erosione del vento e del mare in forma di una gigantesca spettacolare candida scalinata, monumento più visitato ad Agrigento dopo la Valle dei Templi. Alla presentazione hanno preso parte il Sindaco di Realmonte Calogero Zicari e alcuni rappresentanti della Giunta Comunale, il Prefetto di Agrigento Nicola Diomede, la Soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento Caterina Greco, la Presidente Regionale FAI Giulia Miloro, il Capo Delegazione FAI di Agrigento Giuseppe Taibi. Negli ultimi anni, grazie alla volontà del Comune di Realmonte, ma anche alle sollecitazioni del FAI legittimate dai voti raccolti in occasione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Scala dei Turchi si sta trasformando da simbolo negativo di scempio paesaggistico a luogo di tutela e di riscatto. Dopo l’abbattimento, avvenuto nel giugno 2013, dello scheletro di cemento che dagli anni Ottanta ne aveva deturpato la spiaggia – reso possibile da una lunga battaglia legale alla quale ha preso parte anche il FAI – ora si può festeggiare un altro angolo di paesaggio restituito alla fruizione pubblica. Grazie alla convenzione siglata nel 2015 tra FAI – Fondo Ambiente Italiano e Comune di Realmonte è stato abbattuto il fabbricato abusivo costruito in ferro ed eternit e poggiante su un basamento in cemento armato, che sorgeva su un piccolo terrazzo roccioso e da tempo deturpava significativamente la scogliera con un forte impatto visivo per i visitatori che dalla Scala dei Turchi potevano osservare tutta la Costabianca. Alla demolizione, resa possibile dal contributo di 20.000 euro messo a disposizione da FAI e Intesa Sanpaolo nell’ambito degli sviluppi del censimento “I Luoghi del Cuore” e dall’azione del Comune, che ha contribuito con circa 5.000 euro, è seguita la riqualificazione dell’area, trasformata in belvedere pubblico. Un intervento minimale, volutamente non impattante, sia per preservare il valore paesaggistico sia per la delicatezza geologica dello sperone. Alla bonifica dell’area è seguito il recupero, con la posa di una staccionata in legno, verso il mare ma anche verso la strada, in modo da permettere il solo accesso pedonale, di alcune panchine sempre in legno, per rendere più fruibile l’area di sosta, e di una serie di piante autoctone, in particolare pini e fichi d’India. Un pannello didattico dedicato alle peculiarità geologiche e storiche – antiche e recenti – della Scala dei Turchi è volto a valorizzare l’intervento, che ha ripristinato la legalità, recuperato la bellezza e assicurato la pubblica fruizione dell’area. Una risposta concreta a tutti i cittadini che con impegno e passione hanno segnalato la spiaggia al censimento del FAI.

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Terrazza panoramica alla Scala dei Turchi

Nuovo progetto per il, FAI – Fondo Ambiente Italiano, per la Scala dei Turchi. Dopo aver provveduto a sostenere i costi per l’abbattimento dei resti fatiscenti di un abuso edilizio in Contrada Scavuzzo sulla Scala dei Turchi a Realmonte  in collaborazione con il comune, ecco l’avvio dei lavori per trasformare la terrazza ritornata al suo stato originario in un panoramico belvedere. La parola è stata mantenuta! A dirlo è  Giuseppe Taibi ( Capo delegazione Fai Agrigento): “partiranno questa settimana i lavori per la realizzazione della terrazza panoramica, che apriranno una prospettiva eccezionale su uno dei luoghi più spettacolari della costa agrigentina”

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Realmonte, sequestrato il depuratore

 

Sequestrato anche il depuratore di Realmonte. Una storia senza fine quella dei sigilli in provincia che non sembra avere fine. Ad eseguire l’ordinanza, anche in questo caso, è stato il nucleo di polizia giudiziaria della Guardia costiera. Alla base della decisione ci sarebbe il risultato delle indagini da cui sarebbe emerso che il depuratore non funzionava per come invece avrebbe dovuto. L’impianto di Realmonte era infatti sotto osservazione da parecchio tempo. Prima i prelievi di campioni idrici, da parte della sezione di Pg della Guardia costiera in Procura, dei tecnici dell’Arpa e dei sanitari dell’Asp e successivamente il via libera. L’Impianto di vallone risale a circa se non addirittura 30 anni fa. Il sequestro del depuratore di Realmonte si aggiunge a quelli dei mesi scorsi e avviene due settimane dopo a quello della confinante Siculiana. Dopo Licata, Favara, Villaggio Mosè ossia Agrigento, Cattolica Eraclea, Raffadali, Montallegro e Siculiana  salgono ad otto i depuratori sequestrati nel giro di pochissimi mesi.

Realmonte: stilato il programma degli eventi “Aspettando l’Estate”

Uno degli obiettivi dell’Amministrazione Comunale di Realmonte è quello di allungare la stagione estiva. “Il nostro paese ha tutte le caratteristiche per offrire ai visitatori una proposta di vacanze, svago, cultura, prodotti agroalimentari ed enogastronomici, oltre che paesaggio, natura e ambiente, anche nelle stagioni diverse da quella estiva – ha dichiarato il Sindaco Calogero Zicari – quindi, per fare questo vogliamo incentivare i turisti a frequentare il nostro comune durante tutto l’anno. A tal fine viene proposto, per la prima volta, un cartellone di iniziative per il periodo primaverile, dal titolo “Aspettando l’Estate” prima edizione. Il programma nasce dalla sinergia, ormai consolidata, con la scuola e le associazioni locali e rappresenta un progetto sperimentale ed un inizio per una più importante programmazione che dovrà necessariamente, in un prossimo futuro, occuparsi di un elenco di iniziative distribuite durante tutto il corso dell’anno, che metta dentro sacro e profano, con la partecipazione della chiesa, della scuola, del comune e di tutte le associazioni presenti sul territorio. Un programma-calendario con tutto ciò che questo comune è in grado di offrire nelle diverse stagioni. Un programma di sviluppo e crescita economica e culturale, – ha concluso Zicari – che potrà essere redatto e realizzato solo con l’aiuto e la collaborazione di tutti. Un grazie a tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione dell’iniziativa ed in particolare a Sabrina Lattuca, Stefano Tesè, Paolo Salemi, Joseph Di Mora, Giovanni Proietto”. Gli appuntamenti cuturali si svolgeranno nel periodo compreso tra il 30 aprile e il 18 giugno.

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INIZIATA  LA DEMOLIZIONE DI UN EDIFICIO VICINO LA SCALA DEI TURCHI 

Un altro esempio di legalità in provincia di Agrigento con l’avvio dei lavori per la demolizione di un edificio abusivo. Siamo in contrada Scavuzzo, nei pressi della Scala dei Turchi, a Realmonte , dove, questa mattina, sono iniziati i lavori per demolire della struttura costruita abusivamente nel 1974 e realizzata  in ferro ed eternit e poggiante su un basamento in cemento armato. Le attività che nei prossimi giorni vedranno scomparire del tutto  la struttura, vedono il contributo fondamentale da parte del FAI che interviene con una somma di 20 mila euro. Per l’occasione, questa mattina a visionare personalmente l’inizio dei lavori, il Prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, il Questore Mario Finocchiaro e il Comandante dei Carabinieri Mario Mettifogo.

Abusivismo edilizio ed è lotta tra la Procura di Agrigento e il comitato case abusive di Licata

Sono circa 770mila gli immobili costruiti senza concessione edilizia in Sicilia. A fare il pugno duro alle illegalità dell’abusivismo il Procuratore di Agrigento Renato Di Natale. Partiti dalla città dei templi, adesso ci si sposta a Realmonte, Palma di Montechiaro e Licata, dove a differenza di Agrigento è nato un gruppo in difesa delle case da abbattere, perchè costruite entro i 150 metri dal mare. A Licata sono dieci i primi edifici dei quali è stata ordinata la demolizione da parte della Procura di Agrigento. Gli immobili da abbattere sono quasi tutti rifiniti ed oscillano tra i 100/150 metri quadri , si trovano in contrada Poliscia, in contrada Gallodoro, in contrada Pisciotto, a Torre di Gaffe, in contrada Montesole, in contrada San Nicola e un primo piano grezzo in via Padre Italia, nel centro licatese. Tutti gli immobili sono stati già acquisiti al patrimonio comunale. Stipulato un protocollo d’intesa tra il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo ed il sindaco di Licata Angelo Cambiano, che prevede che tutti i manufatti abusivi presenti nel territorio della città, in relazione ai quali sia già intervenuta una sentenza definitiva, dovranno essere demoliti dal Comune. Nell’intesa con la Procura si precisa che si prescinderà dal criterio cronologico a fasce, nel caso di immobili edificati nell’ambito di lottizzazioni non autorizzate. Il Comune di Licata, che conta 200 stabili abusivi, appalterà i lavori di abbattimento il 30 ottobre. Stanziati da Sindaco e Giunta comunale 498mila euro per le demolizioni. I proprietari degli immobili chiedono un intervento da parte della Regione e vogliono fermare le ruspe a qualsiasi costo. Il comitato case abusive prospetta anche una soluzione: l’utilizzazione degli immobili a fini di pubblica utilità, destinandoli a scuole o guardie mediche. A Palma di Montechiaro, gli immobili abusivi acquisiti al patrimonio municipale sono ben 900 da demolire e a Realmonte attualmente uno scheletro verrà buttato giù dalle ruspe il prossimo 19 ottobre.

Cartelli “proprietà privata”  sulla Scala dei Turchi 

Cartelli con la scritta “Proprietà privata” sono spuntati sulla scogliera della scala dei Turchi nell’agrigentino.  Il cartello avvisa i turisti che chi sale sulla scogliera di marna bianca  può  incorrere in incidenti, considerato che  in alcuni tratti è particolarmente scivolosa, inoltre  rischia anche di commettere il reato di violazione di terreno privato. Increduli i turisti (int. turisti)Per l’Unesco la marna bianca è destinata a diventare patrimonio dell’umanità. Così non la pensa   Ferdinando Sciabbarrà che ritiene di essere il proprietario dell’area che va dal margine del manto stradale, scendendo per la marna bianca, fino al mare. Ha richiesto  di recintare l’area e dichiara di essere in possesso del nulla osta con parere positivo della Soprintendenza dei Beni culturali di Agrigento, del Demanio Marittimo e dell’assessorato regionale agricoltura e foreste. Attende  dal 2014 solo il parere del Comune di Realmonte per procedere alla recinzione, ma l’amministrazione non è della stessa idea. (Int. Vice Sindaco, Gerlando Pilato)Si prospetta una lunga battaglia legale che però poco importa ai turisti che continuano ad affollare la marna bianca della Scala dei Turchi ignorando la presenza del cartello di proprietà privata.

TORRE SALSA TRA LE 10 SPIAGGE PIU’ BELLE D’ITALIA 

Torre Salsa tra le dieci piu’ belle spiagge d’Italia. E’ questo il risultato di un concorso nazionale promosso da Legambiente  dal Titolo “La piu’ bella sei tu” lanciato sul web per eleggere il lido più bello dell’estate. Il risultato è stato raggiunto  incrociando le preferenze degli utenti, che hanno potuto votare la spiaggia più bella sull’apposito sito dell’iniziativa e sulla pagina Facebook dedicata, con il parere di una giuria di esperti. Al primo posto un’altra spiaggia siciliana, ovvero Bue Marino a San Vito Lo Capo.  Tante le spiagge che hanno concorso con paesaggi incantevoli rappresentando mete da visitare e tra queste, appunto quella incontaminata  di Torre Salsa a Siculiana, che da anni viene curata e tutelata dal lavoro costante dei volontari del WWF.   “Una conferma questo premio, che incoraggia l’amministrazione Lauricella a continuare nel percorso della valorizzazione e della fruizione intelligente del territorio di una delle aree più belle di Sicilia -ha dichiarato Enzo Zambito Assessore al Turismo e all’Ambiente- Il prezioso lavoro del WWF Italia in questi 15 anni-aggiunge Zambito- va supportato con gli strumenti che la legge mette a disposizione delle amministrazioni comunali”.

SCALA DEI TURCHI, TURISTI SI SPALMANO LA MARNA BIANCA SUL CORPO

Ecco come alcuni turisti pensano di curare la propria pelle ritrovandosi lungo la Scala dei Turchi di Realmonte. Come da tradizione, i bagnanti che si ritrovano a visitare la splendida Marna Bianca, credendo che essa sia pura argilla dalle sostanze benefiche per il proprio corpo, non esitano a cospargerla sulla pelle. In tal proposito interviene Mareamico   che chiede l’intervento di qualcuno che impedisca questa usanza. Come piu’ volte detto, la marna bianca  non è pura argilla. Essa  non fa bene alla pelle ma provoca secchezza e irritazione. Ad affermarlo i dermatologi che sono intervenuti spesso sull’argomento.  Nonostante cio’, i turisti, spinti da questa errata convinzione, si prodigano per ricoprire la loro pelle con l’impasto  di acqua e argilla, in vista di ipotetiche conseguenze benefiche per la cute che non raggiungeranno mai.  La marna bianca, è una roccia bianca composta da calcare, carbonato di calcio e solo in minima parte da residui argillosi. Non fa bene alla pelle come l’argilla, anzi può fare male. Un buon motivo in più,  per evitare di distruggere  uno dei paesaggi più spettacolari che la Sicilia può offrire.

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Posteggio in costruzione alle Pergole di Realmonte 

MareAmico esulta : “accolta la nostra richiesta dopo lo scandalo delle auto sulla battigia alle Pergole di Realmonte”. In costruzione un parcheggio regolare. Il coordinatore dell’ associazione ambientalista, Claudio Lombardo, afferma : “Fino allo scorso anno la spiaggia delle Pergole a Realmonte era tristemente famosa perchè si posteggiava a pochi centimetri dal mare. Poi, dopo aver fatto vedere al mondo la situazione attraverso le immagini realizzate col drone, si è provveduto a chiudere la spiaggia con due dissuasori in cemento armato ed una catena. Ma la risoluzione definitiva del problema si realizzerà questa settimana allorquando inizieranno i lavori del posteggio, che noi da tempo avevamo sollecitato, anche con diverse visite al Prefetto”

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 Scala dei Turchi, ecco il punto d’informazione 

E’ operativa a Realmonte, all’ ingresso della spiaggia di Scala dei Turchi, l’unità mobile dell’Ufficio relazioni con il pubblico della Provincia di Agrigento. L’ Ufficio offre informazioni e assistenza ai visitatori. Solo lo scorso anno, la Scala dei Turchi, candidata a sito patrimonio dell’umanità dell’Unesco, è stata visitata da oltre 700mila persone.

Scala dei Turchi: al via il presidio fisso dell’Unità Mobile dell’Urp

E’ operativo, da questa mattina, all’ingresso della Scala dei Turchi, il nuovo presidio dell’Unità mobile dell’Ufficio Relazione con il pubblico, del  Libero Consorzio comunale. Tutti i giorni feriali, il personale dell’ex Provincia Regionale, sosterà col camper dell’Unità mobile dell’Ente, per fornire informazioni ai visitatori che come ogni anno affollano la celebre spiaggia al confine fra i territori di Porto Empedocle e Realmonte.

MareAmico denuncia incivilta’ alla Scala dei Turchi

E adesso vi mostriamo un video amatoriale, realizzato dai responsabili dell’associazione ambientalista Mareamico di Agrigento, che testimonia i mancati controlli alla Scala dei Turchi di Realmonte, presa d’assalto nel week end da centinaia di persone, tra degrado, rifiuti di ogni genere e perfino ombrelloni piantati sulla marna bianca. Nessun senso civico, nessun rispetto per uno dei luoghi piu’ prestigiosi della Sicilia. Nonostante i ripetuti appelli dell’associazione ambientalista MareAmico di Claudio Lombardo, a Scala dei Turchi e’ tutto come prima, non e’ cambiato nulla. Il disordine regna sovrano.

 

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Educational tour in provincia di Agrigento 

Proseguono in Sicilia le tappe dell’ Educational tour, con operatori turistici e giornalisti, organizzato dall’assessorato regionale al turismo, Cleo Li Calzi al fine di favorire gli incontri di promozione e di scambio tra i tour operator e i turisti in Sicilia. La delegazione dell’ Educational tour è stata a Realmonte per visitare la Scala dei Turchi, insieme agli assessori Fiorica e Lattuca. E poi nella Valle dei Templi ad Agrigento. La prossima settimana il tour si concluderà all’Expo di Milano.

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Brutta disavventura per un turista alla scala dei turchi

 

Avrebbe voluto trascorrere una giornata al mare, nel posto più ambito dai turisti, la Scala dei Turchi di Realmonte, in compagnia della fidanzata. Il ragazzo 24 anni  M.B. le iniziali di Reggio Emilia è  caduto lungo la scogliera di marna bianca fratturandosi  un piede. E’ stato soccorso da una motovedetta della guardia costiera e dal gommone dei vigili del fuoco. Portato alla banchina di Porto Empedocle, il giovane è stato trasferito in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento.

 

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Riaprirà lo stabilimento balneare in contrada Giallonardo del comune di realmonte. Il CGA dà torto alla regione siciliana

La società Baia Delle Sirene con sede in Siculiana era subentrata ad altra ditta nella titolarità di una concessione demaniale marittima per la gestione di uno stabilimento balneare sito in territorio del Comune di Realmonte , contrada Giallonardo ; ma l’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente aveva dichiarato la decadenza della concessione demaniale per inadempimento rispetto all’obbligo dello smontaggio della struttura al termine della stagione balneare.  La ditta ha proposto allora un ricorso giurisdizionale contro l’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, con il patrocinio dell’Avvocato Girolamo Rubino, chiedendo anche la sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato.  Per effetto della pronunzia resa dal Consiglio di Giustizia Amministrativa lo stabilimento balneare sito in contrada Giallonardo del territorio del Comune di Realmonte potrà riaprire i battenti per la prossima stagione balneare .

IL FAI PER LA RIQUALIFICAZIONDE DELLA SCALA DEI TURCHI 

IL Fai per un progetto di riqualificazione  e valorizzazione  di una porzione della Scala dei Turchi. E’ questo uno degli ultimi impegni  del Fondo Ambiente Italiano  che ha deciso di donare il contributo  denominato “I Luoghi del Cuore”pari alla somma di 20 mila euro per l’abbattimento  di un fabbricato abusivo  sito sul costone della marna bianca piu’ famosa al mondo con una successiva bonifica.  Ieri, la presentazione ufficiale del progetto. Si procederà  prima  con la demolizione  del fabbricato abusivo fatto di  ferro ed eternit. Il comune di Realmonte che attualmente sta predisponendo la gara d’appalto  per individuare la ditta che seguirà  i lavori  interverrà poi  nella bonifica dell’area.

Realmonte, arrestato presunto ladro di ferraglie

Brillante operazione dei carabinieri della stazione di Realmonte, in provincia di Agrigento, contro i furti di ferraglia. I militari dell’arma hanno arrestato Salvatore Siracusa, 49 anni, di Agrigento e residente a Porto Empedocle. Sarebbe responsabile di una serie di furti di ingenti quantità di cascami e anche rottami di integri prodotti metallici che, sistematicamente, avrebbe rivenduto a una ditta di demolizioni ad Agrigento. Le intercettazioni ambientali verso il furgone di Siracusa avrebbero incastrato l’indagato in flagranza di reato. Il capitano, Giuseppe Asti, afferma: “L’attività svolta, in questo caso dai carabinieri della stazione di Realmonte, oltre ad interrompere l’attività delittuosa svolta dall’odierno arrestato, ha anche consentito di scoprire i responsabili di numerosi furti ai danni di aziende e società della provincia che, quando rimangono ad opera di ignoti, danno luogo ad allarme sociale e generano sconforto e rassegnazione in chi li subisce. Ulteriori accertamenti sono tuttora in corso”.

REALMONTE RINSALDA IL GEMELLAGGIO CON EPPELBORN

Il sindaco di Eppelborn, Birgit Muller-Closset, città tedesca gemellata con Realmonte, accompagnata dal vice prefetto della provincia tedesca di Neunkirchen, karlHeinz Muller, è tornata a visitare la Città della Scala dei Turchi assieme ad una nutrita delegazione guidata dal presidente dell’Istituto Dibk, Giacomo Santalucia. Come si ricorderà la città di Eppelborn, situata nella regione della Saar è gemellata con Realmonte dal giugno 2013. Per l’occasione il sindaco Piero Puccio e l’Amministrazione Comunale hanno ricevuto la delegazione nella sala del Consiglio Comunale dove sono stati ribaditi i concetti di amicizia e gemellaggio dei due centri. A conclusione della breve cerimonia vi è stata l’esibizione del gruppo musicale Diapason.

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GIOVANINFESTA A REALMONTE

GRANDE FESTA IERI A Realmonte in occasione del Giovaninfesta. L’evento, che si svolge da 31 anni in occasione del primo maggio, ha visto il passaggio   della Croce da parte dei ragazzi  di San Giovanni a quelli di Realmonte.  Alla cerimonia presenti, il sindaco Piero Puccio  il parroco, don Pino Agozzino, il Cardinale Francesco Montenegro,  e l’intera comunità giovanile di Realmonte. Una manifestazione che ha coinvolto tutta la città che ha garantito la massima ospitalità  ai presenti.  Momenti di preghiera, di unione spirituale ma anche sociale.

Speciale Interviste, ospite Lillo Firetto

Lillo Firetto, candidato  sindaco al comune di Agrigento ha fatto il punto sulla campagna elettorale. Ha approfondito alcuni temi legate alle vicende delle ultime ore nonchè i progetti per il rilancio della città dei Templi. Tutto nella trasmissione condotta dalla giornalista Alfonsa Butticè. Speciale Interviste andrà in onda su AGTV, lcn 96, ed in streaming video sul sito www.agrigentotv.it alle ore 21:35 e 23: 15 di questa sera. Domani, sabato 18 aprile alle ore 13:10 – 15:45 – 21:00 e Domenica alle 12:10 – 15:30 – 22:00.

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REALMONTE, SI LAVORA AL SERVIZIO DI LINEA TURISTICA

Meno di un anno fa avvenne il primo incontro tra il sindaco di Realmonte, Piero Puccio e i dirigenti del servizio trasporto pubblico Tua di Agrigento. Oggi è stato istituito il servizio di linea turistica, con autobus scoperto che collegherà Agrigento e la Valle dei Templi alla Scala dei Turchi. E’ stata infatti approvata dalla Giunta di Realmonte presieduta da Piero Puccio, la delibera che prevede, dopo il parere favorevole dell’Assessorato Regionale ai Trasporti, l’autorizzazione per effettuare il collegamento relativo.

REALMONTE, CORSO DI SICUREZZA STRADALE PER GLI STUDENTI

Prende il via lunedì 23 marzo alle ore 9.00 presso
l’istituto Garibaldi di Realmonte, rivolto agli studenti delle
quinte classi della scuola primaria, il corso di educazione alla
sicurezza stradale.  Si tratta di un progetto fortemente voluto dal
Presidente dell’Unione di Comuni “Vigata – Scala dei Turchi” – Piero Puccio sindaco di Realmonte – per le scuole di Realmonte.  Il corso sarà tenuto dalla Polizia Municipale di Porto Empedocle

Incidente stradale tra Realmonte e Siculiana

E’ di due feriti gravi il bilancio di uno spaventoso incidente stradale che si e’ verificato ieri sera sulla strada statale 115 tra Realmonte e Siculiana, nell’agrigentino. A scontrarsi, nei pressi di una curva, sono state due auto: una Lancia Y e una Fiat Punto. L’impatto e’ stato terribile. Un’automobile ha perso anche una ruota. Non e’ ancora chiara la dinamica dell’incidente stradale. A causare il violento impatto, verosimilmente, l’asfalto reso viscido dalla pioggia, ma non si escludono altre ipotesi, al vaglio degli inquirenti. L’allarme e’ stato lanciato dagli automobilisti in transito che hanno prestato i primi soccorsi. Poi sul posto si sono precipitati gli agenti della Polizia stradale per i primi rilievi sull’incidente. Sul posto hanno lavorato anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento. I feriti sono stati trasportati d’urgenza in ospedale con le autoambulanze del 118. Non sono in pericolo di vita, ma la prognosi e’ riservata. Il traffico veicolare ha subito notevoli rallentamenti. La normale circolazione e’ stata ripristinata dopo un paio d’ore.

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CARNEVALE A REALMONTE

Tutto pronto per il Carnevale Realmontino 2015 organizzato dal Comune di Realmonte in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Garibaldi” e l’Associazione Culturale “Nuova Agorà”. Il sindacoPiero Puccio ha reso noto il ricco programma che prenderà il via sabato 14 febbraio alle ore 10 con le sculture di palloncini, zucchero filato e balli in piazza Umberto I°. LE MANIFESTAZIONI PROSEGUIRANNO con numerosi appuntamenti  fino a martedi 17.

CELEBRAZIONE COMMEMORATIVA DEI MARTIRI DELLE FOIBE A SICULIANA E REALMONTE

Nel giorno del ricordo ovvero domani 10 Febbraio, l’ACSI Provinciale di Agrigento, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “ Garibaldi” di Realmonte, con sezione staccata di Siculiana, organizza la celebrazione commemorativa dei Martiri delle foibe. La manifestazione per ricordare LE migliaia di vittime innocenti nell’immediato secondo dopoguerra,  si svolgerà alle ore 10,00 nell’ aula magna della Scuola secondaria di I grado a Siculiana e alle ore 11,30  nell’ aula magna della Scuola secondaria di I grado a Realmonte  A programmare e a realizzare la cerimonia celebrativa sono: Giuseppe Balsano, presidente provinciale ACSI, Agrigento e Giuseppina Mira, promotrice culturale ACSI, Agrigento, in collaborazione con Graziella Fazzi, dirigente scolastico.

 

Set cinematografico, Il giovane commissario Montalbano nella Scala dei Turchi

Eccolo il set cinematografico del giovane commissario Montalbano che da oggi sarà in piena attività lavorativa. Lo scenario è quello della Scala dei Turchi, dove la giovane Livia e il giovane Salvo arriveranno in auto per ammirare dall’alto la bellezza della Vigata letteraria. Oggi una conferenza stampa con il cast e  l’amministrazione per sottolineare l’importanza della promozione del nostro territorio a livello internazionale. (Intervista a  Lillo Firetto, sindaco di Porto Empedocle/ Intervista a Rosario Puccio, sindaco di Realmonte) Nelle scene, che oltre alla scala dei turchi saranno girate presso il locale Madison, parteciperanno 15 comparse del luogo. La serie prenderà il via in questa primavera e non è escluso che la Palomar Television decida di girare altre puntate nel territorio agrigentino. (intervista a  Gianluca Tavarelli, regista) Il giovane Commissario Montalbano è interpretato da Michele Riondino che assomiglia al Montalbano descritto da Andrea Camilleri, entusiasta del ruolo condivide la scelta di Porto Empedocle come set ideale per la serie televisiva. (intervista a  Michele Riondino, attore) Nella serie televisiva la giovane Livia è interpretata da Sara Felberbaum per la prima volta a Porto Empedocle nei luoghi della Vigata di Camilleri. (intervista a  Sara  Felberbaum, attrice) La troupe televisiva sta allestendo il set e la Fiat Tipo  del Giovane Commissario è pronta per percorrere la strada che mostrerà al mondo intero la suggestiva Scala dei Turchi.

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MOSTRA ALLA SCALA REALE PER SOLIDARIETA’ A CHARLIE HEBDO

Sono dedicati al settimanale francese di satira Charlie Hebdo, due quadri della mostra inaugurata ieri pomeriggio nella Galleria Espositiva della Scala Reale del Palazzo della Provincia ad Agrigento. Una dedica con la quale gli autori, hanno voluto rendere omaggio alle 12 vittime dell’attentato compiuto alla redazione del noto settimanale satirico francese ed esprimere solidarietà al popolo francese per il vile atto terroristico.

La Scala dei Turchi nel telefilm “Il Giovane Commissario Montalbano”

Il giovane commissario Montalbano arriva oggi alla Scala dei Turchi. La Palomar Television, casa produttrice della serie televisiva  dei romanzi di  Andrea Camilleri, ha effettuato una serie di sopralluoghi per individuare le location dove girare alcune scene del film. Sicura la realizzazione di una scena nella Scala Dei Turchi. Un auto con a bordo il giovane commissario Montalbano interopretato da Michele Riondino arriverà con l’attrice Sara Felberbaum in una piazzola dove si fermeranno e scenderanno per ammirare la bellezza della Scala dei turchi. (Intervista ad Alessandra Li Mandri, assiste. Prod. Palomar) Una stradina creata appositamente per la scena del film che andrà in onda su Rai 1 in questa primavera (intervista a Rosario Puccio, sindaco di Realmonte) Un progetto alla quale il Distretto turistico Valle dei Templi ha creduto e lottato affinchè il Commissario Montalbano potesse arrivare nei suoi luoghi naturali. (intervista a Lillo Firetto, pres. Distretto Turistico Valle dei Templi)

Compie 101 anni a Realmonte

Realmonte, detiene il primato provinciale per quanto riguarda gli  di ultracentenari. Questa volta a compiere 101 anni è stata la signora Antonina Burgio. Si tratta di un’anziana sempre molto arzilla e sempre in perfetto ordine. Antonina Burgio è stata festeggiata dai suoi numerosi parenti ed amici oltre che da tutta la comunità di Realmonte. Tantissimi gli auguri arrivati all’ultracentenaria che abita proprio di fronte alla chiesa parrocchiale.  Anche il Sindaco Piero Puccio e il parroco, don Pino Agozzino, hanno presenziato ai festeggiamenti. Nella foto, parroco e sindaco di Realmonte accanto alla signora Antonina Burgio che ha compiuto 101 anni.

 

Arrestati tre romeni per furto e ricettazione

I poliziotti del commissariato di Porto Empedocle, agli ordini del vice questore aggiunto, Cesare Castelli, ieri pomeriggio, hanno arrestato, al termine di un inseguimento, tre giovani romeni, due uomini ed una donna, per rapina ad un supermercato di Realmonte, e ricettazione. Dentro l’auto dei tre rumeni e’ stata rinvenuta, oltre alla merce rubata al supermercato di Realmonte, anche numerosi capi d’abbigliamento, probabilmente rubati in altri negozi della provincia di Agrigento, per essere poi rivenduti, ed un arnese per annullare il dispositivo antitaccheggio. I tre rumeni si trovano adesso agli arresti domiciliari nelle loro residenze di Palermo.

 CREMENE Lauricramiora DASCALESCU Romeo George ALEXE Constantin

Allerta Meteo di Venerdì 7 novembre

Agrigento. Allerta meteo diramata dalla “Sala Operativa Regionale Integrata Siciliana” circa la possibile criticità in evoluzione per forti venti e significative mareggiate sulle zone costiere della Sicilia meridionale. Il rischio è che possano verificarsi dei Tornado nella Costa e dunque si consiglia di rimanere in casa ed uscire solo se strettamente necessario, di allontanarsi da strutture vulnerabili e soprattutto dalla zona Costiera. Il momento critico è previsto per ore 20:00/21:00. Tutte le forze di sicurezza e protezione sono state allertate e pronte nel caso ad intervenire. I volontari appartenenti al Comitato provinciale di Agrigento della Croce Rossa Italiana stanno monitorando con la massima attenzione tutta la zona costiera di San Leone, invitando la gente ad allontanarsi dai lungomari, dalle spiagge e dalle strutture precarie e vulnerabili. La protezione civile sta effetuando sopralluoghi in tute le zone del territorio. Allertati i Vigili del Fuoco che si trovano anch’essi in punti strategici della città.

RESTA SOTTO SEQUESTRO BORGO SCALA DI TURCHI

Resta sotto sequestro  il Borgo Scala deiTurchi  di Realmonte. A deciderlo, il tribunale del riesame di Agrigento  che ha rigettato  la richiesta  della Co.Ma.Er, la società di Siracusa che aveva avviato i cantieri per la realizzazione di un villaggio dei vip. Secondo i Pm, il progetto di lottizzazione è del tutto illegittimo. Per  la Procura,  il piano  che avrebbe dovuto potare alla realizzazione del complesso di  villette con piscina a ridosso  della scogliera, sarebbe stato  portato avanti  “in una situazione di  totale illegalità” per varie difformità rispetto  alle autorizzazioni  e violazioni sia di norme che di vincoli. Ma non solo,  dal  1991 vigerebbe una legge  che vieta sul sito   la realizzazione  di qualsiasi opera edilizia. Il collegio dei giudici presieduto da Luisa Turco,  ieri mattina ha depositato l’ordinanza con la quale  ha confermato  il provvedimento firmato  quasi due mesi fa  dal gip Stefano Zammuto su richiesta del procuratore Renato Di Natale, dell’aggiunto Ignazio  Fonzo e del Pm Antonella Pandolfi. Attualmente sono  12  gli indagati con l’accusa  di lottizzazione abusiva e falso.

La fiction Il Commissario Montalbano si girerà tra Porto Empedocle e Realmonte

Il Commissario Montalbano, come annunciato nei giorni scorsi, non solo non si trasferisce  in Puglia e rimane in Sicilia ma verranno parte della fiction verrà girata  nella Vigata Letteraria descritta da Camilleri. (Int. Lillo Firetto, pres. Distretto tur. Valle Dei Templi) Nei giorni scorsi Il presidente del consorzio turistico valle dei templi Lillo Firetto insieme al produttore della Palomar e il direttore esecutivo del distretto turistico sud est hanno trovato un accordo per girare parte delle riprese nei luoghi descritti da Camilleri, incontro voluto da Firetto. (Int. Lillo Firetto, pres. Distretto tur. Valle Dei Templi) Per Firetto non si poteva perdere la possibilità di mostrare il nostro territorio in una fiction che rappresenta una vera e propria vetrina di promozione che va oltre i confini cinematografici italiani. (Int. Lillo Firetto, pres. Distretto tur. Valle Dei Templi) Obiettivo Montalbano raggiunto adesso le sfide sono altre, si pensa ad una collaborazione attiva tra Distretto turistico valle dei templi e distretto sud est, Noto, Scicli, Modica e Ragusa. (Int. Lillo Firetto, pres. Distretto tur. Valle Dei Templi)

Capitaneria di Porto – Guardia Costiera Porto Empedocle, controlli su abusivismo e vendita di prodotti ittici

Il personale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, congiuntamente con gli agenti del Commissariato di Polizia di Porto Empedocle ed i militari della Stazione Carabinieri di Realmonte, ha svolto negli ultimi giorni mirate attività di contrasto all’abusivismo ed alla vendita di prodotti ittici. L’attività è stata pianificata nell’ambito delle iniziative disposte dal Ministro dell’Interno, con circolare dell’8 agosto u.s., per la prevenzione e repressione del fenomeno della contraffazione commerciale, con possibili gravi ricadute sui cittadini per mancanza di tutela contro il rischio di danni alla salute. Dai controlli effettuati dai militari della Guardia Costiera e dagli agenti di Polizia nell’area portuale di Porto Empedocle, lungo la banchina nord, è risultato che un empedoclino (F.S., di 49 anni) era intento con la propria auto alla vendita di prodotti ittici in carenza della documentazione prevista in materia di rintracciabilità dei prodotti alimentari, in violazione delle norme a tutela della salute e della sicurezza dei consumatori. Al trasgressore è stata contestata una sanzione pecuniaria da 1.500 €. Il pesce, circa 10 kg di prodotto, tra cui cefali, polpi, pesce da zuppa ed altre specie ittiche, peraltro in cattivo stato di conservazione, è stato subito sequestrato e, dopo gli accertamenti condotti da personale veterinario dell’ASP 1 di Agrigento, dichiarato non idoneo al consumo umano, per essere successivamente smaltito presso apposite strutture al fine di evitare problemi alla salute pubblica. In una distinta operazione, svolta in località Scala dei Turchi del Comune di Realmonte, la Guardia Costiera ed il personale della locale Stazione Carabinieri hanno accertato la presenza di un gazebo di 4 mt. x 3 abusivamente collocato ai piedi della scogliera, utilizzato presumibilmente per vendita di bevande e prodotti alimentari (alcuni dei quali recuperati in borsoni termici) da venditori abusivi che hanno lasciato in fretta il luogo poco prima dell’arrivo della pattuglia. La struttura è stata sottoposta a sequestro giudiziario, e la Capitaneria di Porto ha inoltrato alla Procura della Repubblica notizia di reato contro ignoti, ai sensi dell’art. 1161 del Codice della Navigazione, per occupazione abusiva di area demaniale marittima. La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle, insieme all’Autorità di Polizia, all’Arma dei Carabinieri ed alla Guardia di Finanza, sta intensificando le attività di controllo tese alla prevenzione ed al contrasto dell’abusivismo commerciale, al fine di prevenire o reprimere fenomeni di occupazione demaniale abusiva, di garantire il corretto sfruttamento delle risorse ittiche a salvaguardia degli operatori del settore che esercitano l’attività nel rispetto delle norme e di tutelare la salute dei consumatori, messa a rischio dalla commercializzazione di prodotti non idonei al consumo o privi di certificazione di tracciabilità e salubrità.

Scala dei Turchi, si cercano soluzioni

La vicenda relativa alla Scala dei Turchi continua a tenere banco e a colorare le pagine dei principali quotidiani nazionali. A destare scalpore la notizia che il sito ricade all’interno di una proprietà privata. Il sindaco di Realmonte, Piero Puccio, ha già incontrato il proprietario della particella catastale, Ferdinando Sciabbarrà con l’obiettivo di giungere ad un accordo.

INTERVISTA PIERO PUCCIO

La Scala dei Turchi ogni anno è visitata da almeno un milione di turisti, provenienti da ogni parte del mondo. Il sito è candidato ad essere inserito nell’elenco dei beni tutalati dall’Unesco e rappresenta ormai una fonte di reddito irrinunciabile per la città di Realmonte e della vicina Porto Empedocle. Nelle ultime settimane è saltata fuori la proposta di far pagare un ticket di ingresso con lo scopo di generare guadagni da investire in una migliore fruizione dei luoghi e, al contempo, regolare i flussi di transito così come avviene in altre realtà turistiche, come ad esempio a Taormina. In ogni caso, fino a quando non si risolverà definitivamente la questione della proprietà dei luoghi, ogni ipotesi galleggia in alto mare. 

REALMONTE, ANCORA UNA COMMEDIA AL TEATRO DI COSTABIANCA

S’intitola “Sicilia, terra d’Amuri, di duluri e …”   la commedia, scritta e diretta da Antonella Morreale con la collaborazione di Franco Di Salvo, Nenè Sciortino e del Gruppo Teatrale Diapason, che verrà messa in scena domenica 21 settembre alle ore 20 e 30 al Teatro di Costabianca di Realmonte.

 

L’iniziativa è dell’Associazione Teatrale l’Arcobaleno e del Comune di Realmonte.

 

 

La “ricca” pagina della cronaca

Da una rapina ad una coppietta, ad una intimidazione ad una azienda, un operaio muore schiacciato da un albero, arresti e incidenti stradali. C’è questo e altro ancora nella cronaca di oggi. Ad Agrigento, nella località balneare di San Leone, momenti di paura per due giovani fidanzati agrigentini che si erano appartati nella tarda serata di mercoledì scorso in una delle traverse della località balneare di San Leone. Due nordafricani si sono avvicinati all’autovettura con a bordo la coppia, e dopo avere rotto delle bottiglie con i cocci di vetro hanno minacciato i due ragazzi, facendosi consegnare alcune decine di euro e un telefonino cellulare. A  Burgio, Raffaele Sala  muore schiacciato da un albero. L’ operaio di 42 anni,   era in compagnia del figlio diciottenne e stava operando sul posto con una motosega, quando improvvisamente una parte del fusto dell’albero gli è finita addosso, schiacciando il torace.

A Realmonte, una decina di colpi d’arma da fuoco, quasi sicuramente una pistola, sono stati esplosi da ignoti la notte scorsa, contro il fabbricato di un’azienda di infissi, a Realmonte. Colpiti la porta d’ingresso e la parte esterna della struttura.  Da Realmonte a Favara, dove un centauro, alla guida del suo scooter  si è schiantato contro un palo dell’illuminazione, in viale Berlinguer.  Le sue condizioni sono giudicate gravi. A Canicattì devastato l’Istituto Ipia Marconi  da vandali, che hanno preso di mira un’area del Centro Sociale, danneggiandolo e imbrattando le pareti dei locali interni.

Dramma della solitudine a Favara, dove un pensionato di 76 anni è stato trovato morto in casa , nel quartiere Itria. Dai primi accertamenti probabilmente l’anziano è deceduto per cause naturali, anche se non viene scartata l’ipotesi, che possa essere rimasto fulminato da una scarica elettrica fuoriuscita da un piccolo asciugacapelli. A Porto Empedocle  i Carabinieri  hanno arrestato in flagranza di reato , per produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti di Domenico La Porta, 54enne. E’  stato trovato in possesso di oltre 140 grammi di marijuana essiccata e due piante di cannabis , ognuna dell’altezza di circa 2 metri, coltivate in vasi custoditi in bella mostra nei locali adibiti a cucina e stanza da letto. Rinvenuto un bilancino di precisione che l’uomo con buona probabilità avrebbe utilizzato per confezionare le dosi da porre sul mercato della droga nonché 200 semi di cannabis.

A Canicattì , sempre i carabinieri , hanno tratto in arresto un bracciante agricolo di 46 anni,  sorpreso nel proprio fondo agricolo ad accudire piante di cannabis indica, coltivate tra i propri vigneti. I militari dopo aver estirpato e sequestrato ben 31 piante hanno trovato anche 18 kg di infiorescenza di cannabis, essiccati e pronti per la vendita.La sostanza stupefacente se introdotta nell’illecito mercato dello spaccio avrebbe fruttato circa 130.000 euro.

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CONTROLLI CARABINIERI IN PROVINCIA, 15 I DENUNCIATI

Sono 15 le persone denunciate in provincia di Agrigento  dai Carabinieri nell’ambito di un’attività diretta alla  tutela della sicurezza pubblica e dell’ordine pubblico anche nei più piccoli centri abitati, da Menfi a Licata, da Cammarata al capoluogo provinciale. Denunciati per guida in stato di ebrezza alcolica  e guida senza patente G.G., di 40 anni,  F.V., 47enne,  G.F., 30enne e A.F., 20enne.Dopo avere innescato una lite, E.M., 43enne e C.E., 35enne, entrambi di Racalmuto, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento. Alla guida di un ciclomotore Malagutti privo di targa ed assicurazione L.C., 18enne di Naro, è stato pure sorpreso dai Carabinieri di Castrofilippo che hanno accertato a carico del giovane anche la guida senza patente perché mai conseguita. Nell’ambito delle attività di contrasto alla contraffazione per avere posto in vendita prodotti con etichettatura falsa ad Agrigento, in piazza Ugo La Malfa, è stato denunciato  dai Carabinieri  per le ipotesi di reato di ricettazione e vendita ambulante non autorizzata di strumenti da punta e da taglio atti ad offendere,M.M., 51 enne, di Caltanissetta. Analoghe violazioni sono state rilevate dai Carabinieri di Villaseta nei confronti di P.S., 52enne e poi R.E., 29enne. A Villaggio Mosè di Agrigento, in piazza Caratozzolo  i militari dell’Arma hanno invece controllato e successivamente deferito in stato di libertà, N.A., venditore ambulante 54enne, di origini senegalesi, trovato con alcune borse monospalla e occhiali da sole di marca, senza averne potuto o voluto indicare la provenienza. L’attività per la lotta alla contraffazione di materiale posto in vendita, espletata dai Carabinieri, ha anche consentito di segnalare D.M., di 57 anni, di origini senegalesi.Nell’ambito dell’attività di vigilanza a mare assicurata dal personale dell’Arma nella zona costiera di competenza, a Lampedusa, è stato sorpreso G.A., 38enne, in vacanza nell’isola, con un natante in area marina protetta .Per porto abusivo di arma bianca, i Carabinieri di Agrigento hanno segnalato in stato di libertà  C.R., 25enne.

REALMONTE, AZZERATA TASI

 Il Consiglio Comunale  di Realmonte, presieduto da Antonino Sciarrone, nell’ultima seduta ha approvato la Deliberazione che prevede l’azzeramento  dell’aliquota della Tasi che non graverà sui contribuenti e sarà  carico del Comune di Realmonte. Soddisfazione per questo provvedimento è stata espressa dal sindaco Piero Puccio.

Scala dei Turchi: la Polizia Provinciale salva un turista

La presenza degli agenti della Polizia Provinciale, dei volontari della Protezione civile delle Guardie Ittiche e dell’Associazione AEOP di Realmonte,  che in questi giorni presidiano la spiaggia  della Scala dei Turchi, è stata provvidenziale per un turista di Palermo.

L’uomo si trovata sulla scogliera della Scala dei Turchi e  dopo essere scivolato ha battuto  violentemente il capo sulle rocce cadendo in mare privo di sensi, rischiando di annegare.

Il turista è stato soccorso e tratto in salvo  dagli uomini della Polizia Provinciale comandati da Vincenzo Giglio  e dai volontari  delle Associazioni, i quali  dopo i primi soccorsi lo hanno trasportato con il  gommone delle Guardie Ittiche al porto di Porto Empedocle dove, allertata telefonicamente, c’era ad attenderlo il Comandante in seconda della Capitaneria di Porto Pietro Carosia e un’ambulanza del 118.

Da un primo accertamento  i medici hanno riscontrato un grave  trauma cranico con ferite lacero contuse.

 

Scala dei Turchi, proposte di gestione da Legambiente

La Scala dei turchi in queste settimane è stata  al centro di diverse polemiche. Dapprima sulla vicenda della marna bianca utilizzata dai fruitori come impacco per la pelle che non solo non ne trae alcun beneficio ma addirittura la secca e la irrita. Ne è conseguito l’installazione di un posto di polizia per tutelare la costa e impedire lo scempio del costone, anche multando i bagnanti che staccano pezzi di marna.  E mentre si aspetta che venga riconosciuta come patrimonio dell’Unesco, si accendono pareri divergenti sul tema se sia giusto  far pagare un ticket per far visitare la Scala dei Turchi. Legambiente che si discosta dalle polemiche fa delle proposte sul tipo di gestione che s’intende applicare ed a quale modello turistico ci si vuole ispirare,per rendere il sito una delle mete turistiche  d’eccellenza, individuando tutti i passaggi burocratici ed amministrativi da compiere e ponendo così in essere le pre-condizioni necessarie.

Int. casa

La Scala dei Turchi per Legambiente è  un sito di  straordinaria importanza e bellezza per questo è necessario condurre da parte dei visitatori un’attività di fruizione responsabile e quindi compatibile con la delicatezza dei luoghi.

 

GEMELLAGGIO REALMONTE IN RUSSIA

Dal 23 al 27 agosto scorsi, una delegazione di amministratori del Comune di Realmonte guidata dal sindaco Piero Puccio ha ricambiato la visita nella cittadina russa di Dobryanka dopo il gemellaggio con Realmonte. La delegazione ha visitato la città di Dobryanka soffermandosi a visitare alcune scuole, la chiesa, la biblioteca, familiarizzando con gli amministratori locali e i cittadini.  Il sindaco Piero Puccio ha illustrato le bellezze paesaggistiche del suo Comune e del sito della Scala dei Turchi in una conferenza stampa.”Si è trattato di un’esperienza straordinaria – ha detto Piero Puccio – che può dare tanto in termini di rapporti turistici e scambi commerciali, soprattutto per i nostri prodotti agricoli”.

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Cronaca del Week End

Una turista di 37 anni, in vacanza ad Agrigento con il marito, ha rischiato di annegare ieri pomeriggio nel mare antistante Lido Rossello a Realmonte. E’ stata salvata da morte certa da un agrigentino, Lillo Russo, un operatore della Seus del 118, libero dal servizio e a mare con la famiglia, che si e’ gettato in mare ed e’ riuscito a riportarla in riva. La donna era in stato di shock e principio di annegamento. A prestare i primi soccorsi alla 37enne anche una dottoressa ed un infermiere in ferie a Lido Rossello. Poi la donna e’ stata trasportata con l’ambulanza all’ospedale di Agrigento per le cure del caso. A Ribera, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Giuseppe Miceli, ha concesso gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, a Gianfranco Termine, 23 anni, di Ribera, condannato lo scorso 2 aprile, a conclusione del giudizio abbreviato, a 7 anni e 6 mesi di reclusione. Termine, che seguirà un percorso sanitario in un Centro di salute mentale, è stato arrestato l’ 11 gennaio 2013 dopo avere accoltellato con 20 fendenti l’ex fidanzata minorenne all’ interno del cimitero di Ribera. Secondo i consulenti incaricati dallo stesso Giudice, il riberese sarebbe stato capace di intendere e di volere all’ atto di accoltellare l’ex fidanzata. Ad Agrigento, alcuni mesi addietro, il pitbull di un padrone incosciente e irresponsabile ha sbranato il cagnolino di un’altra persona in piazza Cavour, nel centro cittadino. Adesso, un altro pitbull, libero, senza padrone, ha ucciso il cagnolino di una ragazza, in via Graceffo, nei pressi dello stadio Esseneto. Sul posto sono intervenuti i Vigili urbani che hanno catturato il cane, che ha le orecchie mozzate. Si tratta del terzo pitbull catturato nella zona del quartiere Esseneto in pochi giorni. Forse, ignoti delinquenti usano i cani per le lotte clandestine. Nelle campagne di Canicattì, in periferia, in contrada Stretto, un bracciante agricolo, Gioacchino Amato, 31 anni, ha subito un grave incidente sul lavoro allorchè è stato schiacciato da un trattore in fase di caricamento su un camion, in un terreno di sua proprietà appena arato. Sono stati alcuni suoi colleghi a lanciare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Amato è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico all’ Ospedale di Canicattì dove adesso è ricoverato in prognosi riservata.                                            

TORRE SALSA, SBARCO MIGRANTI

Non si placano gli arrivi di migranti nell’agrigentino. Questa mattina, protagoniste le coste di Torre Salsa a Siculiana  dove  sono stati intercettati circa 20 migranti e fermati dai carabinieri sulla terraferma. Ad operare sul mare,  le motovedette della Guardia Costiera e dei militari  che si sono messe alla ricerca degli uomini che li hnno accompagnati  e che si sono allontanati immediatamente dalla riva siculianese. A bordo, a due miglia dalla costa,  sono stati trovati due uomini di nazionalità tunisina che sono stati trasportati nello scalo empedoclino per essere condotti in stato di fermo perchè ritenuti gli scafisti di questo ennesimo viaggio della speranza. Continuano comunque  le ricerche  di altre evntuali persone sbarcate questa mattina sulla spiaggia. Nel pomeriggio, l’arrivo a Porto Empedocle di altri 470  migranti, intercettati lungo il Canale di Sicilia, a bordo di un pattugliatore della Guardia costiera. TRA LORO, 36 DONNE E 41 MINORI  SUBSAHARIANI. 

Furti di marna bianca alla scala dei turchi

I turisti rubano la marna bianca della Scala dei Turchi ed il sindaco di Realmonte, Piero Puccio, insorge e corre ai ripari. Ecco un primo provvedimento: l’ordinanza per vietare lo scempio cui quotidianamente viene sottoposta la meravigliosa Scala dei Turchi, l’oasi turistica caratterizzata dalla marna bianca, particolare roccia sedimentaria bianca. Il divieto imposto dal primo cittadino realmontino prevede sanzioni fino a 500 euro per chi, da adesso in poi, stacchera’ la marna dal sito turistico. Va infatti di moda tra i turisti, anche perche’ ad oggi non n’e’ mai stato fatto divieto, asportare e frantumare la marna, polverizzarla e spalmarla sul viso, braccia e glutei, alla stregua di un trattamento estetico fai da te. Un gesto riprovevole, che deturpa il territorio e non fa nemmeno bene alla pelle, come hanno assicurato i dermatologi.

INTERVISTE TURISTI

 

Il sindaco di Realmonte, Piero Puccio, ha allertato il governo regionale che ha competenza sul demanio marittimo affinche’ l’assessore Sgarlata individui le migliori soluzioni per salvaguardare la Scala dei Turchi. Nonostante un paio di cartelli con alcune norme comportamentali i turisti non rispettano l’ordinanza…

 

INTERVISTE TURISTI

A BREVE I LAVORI DI AMMODERNAMENTO PER LE STRADE SICILIANE

 A breve partirà un un piano di ammodernamento per le strade della Sicilia.  Si tratta di un piano  ci circa due miliardi di euro  per delle opere che dovrebbero essere completate entro i prossimi due anni.  E’ questo il frutto di una previsione del Contratto  Istituzionale di Sviluppo  con il quale  i tempi di realizzazione  e le fonti di finanziamento delle opere vengono fissati e  tenuti sempre sotto controllo  garantendo che nessuna opera venga lasciata incompleta.  La funzione di questi contratti è quella di  accelerare  tali interventi in zone particolari come quelle del mezzogiorno.   Per la Sicilia sono  circa 10 i contratti previsti in tal senso e verranno finanziati  con i fondi comunitari  del Fondo  sviluppo e coesione. Fondamentale sarà per la nostra provincia   il secondo lotto dei lavori  di consolidamento lungo la Agrigento -Caltanissetta per un totale di  quasi un miliardo di euro.   Altri 399 milioni sono quelli stanziati  per il secondo lotto  della Nord-Sud , ovvero la dorsale  che da Santo Stefano di Camastra  dovrà arrivare fino a Gela. Dei lavori verranno attuati anche  sulla statale Palermo-Agrigento nel tratto tra il bivio  Manganaro e Bolognetta.  A metà settembre sara’ l’assessore  Nico Torrisi a firmare  a Roma il contratto con i rappresentanti del governo e l’Anas. 

PUGNO DURO CONTRO CHI RUBA LA MARNA DELLA SCALA DEI TURCHI

Passa all’attacco il sindaco di Realmonte Piero Puccio contro i sempre piu’ frequenti episodi che hanno fatto registrare la rimozione di pezzi di marna della Scala dei Turchi di Realmonte.  Si tratta di eventi sempre piu’ frequenti:si tratta di gente che vuol portare con se’ souvenir di un’estate trascorsa piacevolmente in una delle coste piu’ belle della Sicilia o di quei bagnanti che staccano pezzi di marna per cospagerla sul proprio corpo convinti che faccia bene come  l’argilla,invece essa  causa irritazione e secchezza della pelle, come spiegano i dermatologi. Ed allora per difendere gli attacchi contro un bene che si avvicina ad essere riconosciuto  patrimonio dell’umanità dall’Unesco, il sindaco di Realmonte, ha emesso un’ordinanza che prevede sanzioni fino a 500 euro per chi stacca pezzi di marna dalla Scala. Ma non solo, il primo cittadino si è rivolto anche al governo regionale. Sugli incresciosi eventi interviene anche Legambiente Sicilia con un appello:“É necessario intervenire subito perché la Scala dei Turchi non rimanga solo una bellissima immagine da cartolina. Il turismo fuori controllo e i vandali rischiano di farla scomparire a meno che le istituzioni, non si assumano presto il compito di tutelarla”. 

SPETTACOLO AL COSTABIANCA IL 16 AGOSTO PER RICORDARE SIMONE MODICA

Una serata per ricordare Simone Modica sabato sera al teatro Costabianca di Realmonte. Un evento per ricordare   l’artista agrigentino, componente del gruppo musicale dei Dioscuri,  prematuramente scomparso.  Ad esibirsi sul suggestivo palco, sono stati gli stessi Dioscuri che recentemente sono tornati alla formazione originale con Giovanni Lo Brutto, Edoardo Cicala, Franco Sodano e Giovanni Gallo. Ed ancora,  il chirarrista Rino Boccadoro ,la Compgnia I Giullari di San Lorenzo diretta da Pippo Calandrino che ha fatto alcuni brani tratti dal musical di Tony Cucchiara “Pipino il Breve”. Non sono mancati i componenti del gruppo Kka Semu Ensamble con Peppe Sciortino Filippo Lo Brutto e Giuseppe Sirena, la giovanissima Clara Modica figlia di Simone Modica ,gli Echo Boomers Band con Alexandra Di Maida,il duo compostoda Anna Maiorana e Cristiano Bruccoleri, le allieve della scuola il “bel canto” di Ina Infurna , Lillo Sodano e i musicisti dell’associazione Spazio musica Agrigento .

Nel corso dello spettacolo è stato conferito ai Dioscuri il premio “Costabianca -Simone Modica” consistente in una miniatura della Scala dei turchi realizzata in pietra dallo scultore realmontino Gallitano e che ogni anno viene assegnato a personalità che si sono contraddistinte nel campo dell’arte e della cultura contribuendo a promuovere l’immagine del territorio agrigentino. La direzione artistica è stata curata da Giovanni Di Maida . Ospite della serata anche il chirarrista Tom Sinatra che si è esibito insieme ai Dioscuri.