“Sbarchi fantasma”, domani manifestazione alla scala dei turchi

“No” agli sbarchi fantasma, il goveno difenda i nostri confini. E’ in sintesi il contenuto della manifestazione organizzata per domani alle 10.30 alla scala dei turchi di Realmonte dalla lega- Noi con Salvini. Nell’ultimo mese abbiamo assistito a centinaia di arrivi di migranti per così dire “invisibili” a Linosa, a Lampedusa e fino alle coste agrigentine, per la maggior parte sfuggiti a qualsiasi tipo di controllo. “Di fronte a questa inquietante escalation, che denota un chiaro cambio di strategia da parte della holding internazionale dello ‘schiavismo clandestino’, il nostro Governo non sa fare altro che perdere tempo”. Così il deputato Alessandro Pagano della Lega-Noi con Salvini. Pagano che durante il question time in commissione Affari costituzionali alla Camera ha sollevato preoccupazioni in merito alla vicenda. ” Il sottosegretario all’Interno – dice il deputato- ha risposto con la solita minestra riscaldata, minimizzando in maniera inaccettabile la gravità di questi sbarchi. Si tratta di un problema che esige tutt’altro tipo di approccio, non di lassismo. Qui abbiamo di fronte centinaia di tunisini, che non scappano da alcuna guerra ma semmai dal carcere del proprio Paese a seguito dell’amnestia appena concessa in Tunisia. Non si tratta assolutamente di rifugiati, ma di persone che nelle ultime settimane sono andate verosimilmente a rafforzare la delinquenza in Italia. Alla luce di tutto ciò – aggiunge Pagano – è chiaro che non possiamo rimanere fermi”. Ed ecco che nasce la manifestazione di domani, aperta a tutti, al fine di sensibilizzare il Governo, i media e l’opinione pubblica.

“La banda del ferro”, sette rinvii a giudizio: tre imprenditori sotto accusa

Il gup del tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, ha rinviato a giudizio sette persone accudati di furti di ferro. Il materiale veniva rubato da un gruppetto di persone che poi la andava a smaltire in un’azienda di autodemolizioni.

A processo, a partire dal 7 novembre, davanti al giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Maria Teresa Moretti, andranno Salvatore Siracusa, 51 anni, di Porto Empedocle; Giuseppe Mannella, 52 anni, di Porto Empedocle; Gino Mendola, 28 anni, di Porto Empedocle; Carmelo Vaccaro, 49 anni, di Cattolica Eraclea; Angelo Nobile, 36 anni, di Agrigento; Eugenio Nobile, 66 anni, di Agrigento; e Carmelo Nobile, 31 anni, di Agrigento. I difensori , qualche ora prima che il giudice emettesse il provvedimento, avevano illustrato le loro tesi chiedendo il non doversi procedere. Le indagini sono state svolte sul campo dai carabinieri della stazione di Realmonte. La maggior parte dei furti sarebbe avvenuta nei pressi di Porto Empedocle.

Investito e lasciato sul selciato, 37enne finisce in ospedale: è “caccia” all’auto pirata

Uno dei migranti – un trentasettenne – che era sbarcato , martedì, in contrada Foce, nella notte fra martedì ed ieri, verosimilmente mentre cercava di arrivare ad Agrigento, è stato investito, lungo la statale 115, in territorio di Realmonte, da un’autovettura. Una macchina che non s’è fermata a prestare i necessari soccorsi. Il giovane tunisino – dopo che qualcuno lo ha notato sul selciato – è stato trasportato, con un’autoambulanza del 118, al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento dove i medici gli hanno riscontrato diversi traumi e fratture. Non dovrebbe essere in pericolo di vita. Dall’ospedale è stata avvisata la polizia di Stato ed a contrada Consolida si sono portati i poliziotti della sezione “Volanti”. L’ufficio Immigrazione della Questura si sta, adesso, occupando della ricostruzione dell’accaduto.

Risate al teatro “Costa Bianca” di Realmonte con la commedia “Cu perdi vinci” di Aristotele Cuffaro

Prosegue la tournèe teatrale della compagnia “Nino Martoglio” con “Cu perdi vinci”la commedia in due atti in vernacolo grottese, scritta, diretta e interpretata dal brillante caratterista Aristotele Cuffaro.  Le singolari vicende di una famiglia di ristoratori siciliani a Latina, sono andati in scena ieri al Teatro Costa Bianca di Realmonte. 90 minuti di grasse risate, in scena come detto, Aristotele Cuffaro nei panni di Cesaro, titolare di una tratoria, marito succube di Benita, interpretata dalla brava Isabella Villani. Con loro la giovene Flavia Iannello, Lola la figlia che aspira a diventare una cantante e Claudia Agnelo, la Madame Butterfly che si presta ad aiutare Lola nella sua carriera di artista. Una commedia che racconta uno spaccato familiare realistico, che con la verve comica di Cuffaro, racconta le gesta di un marito stanco di essere sopraffatto dalla moglie e che cerca un po’ di libertà, affidando ad un annuncio di incontri, la speranza di una scappatella. Ambizione che però è comune anche ad un altro membro della famiglia. Un rocambolesco intrigo passionale che riserva un finale riconciliatore per una commedia tutta da ridere. “Cu vinci perdi” si replica il prossimo 2 settembre a Raffadali, il 3 settembre a Grotte e successivamente a Racalmuto e Ravanusa.

 

Altro “incidente” alla scala dei turchi

La scala dei turchi “trappola” per i bagnanti. Un’altra persona si è infortunata scivolando sulla bianca scogliera di marna di Realmonte. Dopo l’infortunio ai danni di una donna, due giorni fa, questa volta è toccato ad un palermitano che ieri pomeriggio è scivolato procurandosi un trauma al braccio ed al bacino.  L’uomo è stato soccorso dagli uomini della Guardia costiera, intervenuti a bordo di un gommone. Il bagnante infortunato è stato traportato al porto di Porto Empedocle, dove sono intervenuti i sanitari del 118 che lo hanno traportato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento.

Sbarchi fantasma nell’agrigentino, Procura avvia indagine

La procura di Agrigento ha avviato un’indagine su quelli che sembrano essere “sbarchi fantasma” sulle coste agrigentine. A testimoniare il fenomeno sono barche arenate e documenti d’identita’ in arabo sulla sabbia. Nell’agrigentino i migranti arrivano senza essere avvistati e si disperdono nell’entroterra prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’ultimo ritrovamento e’ quello del documento di un cittadino tunisino nei pressi di un’imbarcazione spiaggiata nella Riserva naturale di Torre Salsa. Piccoli natanti eludono i controlli e il monitoraggio del nucleo Ricerca e Soccorso della Guardia Costiera. Gli inquirenti cercheranno di capire come, chi stabilisca le rotte e si vi siano complicita’ da terra. Sono sei i pescherecci, di diverse dimensioni, al momento si trovano arenati sul bagnasciuga delle coste agrigentine. Per uno di loro e’ stata gia’ disposta la demolizione. Le imbarcazioni vengono utilizzate da migranti dell’area del Maghreb e in alcuni casi gli arrivi sono stati filmati e fotografati da bagnanti presenti in spiaggia. Buona parte degli sbarchi pero’ avviene di notte. Durante l’ultimo sopralluogo degli investigatori e’ stato ritrovato un documento di identita’ di un ragazzo tunisino, classe 1994 su cui si stanno svolgendo i necessari approfondimenti. E, intanto, anche Save the Children sospende i soccorsi ai migranti nel Mediterraneo. Le decisioni sono determinate dalla volontà della Libia di istituire una zona Sar, “limitando l’accesso delle Ong in acque internazionali” . “Ci troviamo costretti a questa decisione a causa della mutata situazione di sicurezza nel Mediterraneo”,si legge in una serie di tweet “non possiamo più continuare il nostro lavoro, non possiamo garantire la sicurezza degli equipaggi”, “l’espansione delle acque territoriali libiche e le minacce alle Ong non ci lasciano altra scelta”.

Opere abusive su terreni demaniali, raffica di sequestri e denunce

Gazebo, piattaforme in cemento, scale e discese al mare: la Guardia di finanza di Porto Empedocle ha messo sotto sequestro diverse zone demaniali che hanno comportato la modifica della scogliera, la realizzazione di terrazzamenti in cemento, scalinate, discese a mare e punti d’ormeggio. Il tutto lungo la fascia costiera da Porto Empedocle a Siculiana Marina attraversando anche la “Scala dei Turchi” di Realmonte. Individuate quindici opere abusive e denunciate 10 persone, oltre a 10 in corso di identificazione, alle quali sono stati contestati i reati di occupazione abusiva di demanio marittimo, distruzione e deturpamento di bellezze naturali, realizzazione di opere edilizie in assenza di permesso di costruire in zone sottoposte a vincolo paesaggistico. “In particolare- fa sapere la guardia di Finanza- al termine dell’attività di monitoraggio ed ispezione della costa, durata diversi mesi e portata avanti anche con l’ausilio delle unità navali, sono state individuate diverse opere sul pubblico demanio marittimo, realizzate abusivamente con evidenti danni per l’ambiente costiero”.Le attività, dirette dalla Procura della Repubblica di Agrigento, proseguiranno per individuare eventuali altri responsabili.

Gestore di un chiosco rimprovera dei ragazzi, scoppia la rissa furibonda

Rimprovera alcuni giovani e poi viene aggredito. Il fatto è successo a Realmonte, in uno stabilimento balneare. I ragazzi avrebbero aggredito il gestore del chiosco, colpevole di averli rimproverati. Ne è scaturita una vera rissa, generando il parapiglia all’interno della spiaggia. Il bilancio è di due feriti e altrettanti giovani denunciati. Sul posto gli agenti del commissariato di Porto Empedocle. L’indagine secondo quanto riferisce il quotidiano La Sicilia, è stata affidata alla Squadra Mobile. Gli agenti hanno raccolto la denuncia dei titolari del chiosco.

 

Pericolo crolli alla scala dei turchi

L’estate è entrata nel vivo e , in questi giorni , si registrano  in alcune località balneari presenze record, mentre ormai la Scala dei turchi è una delle mete preferite del turismo in Sicilia con importanti campagne pubblicitarie che si realizzano in questa location, famosa ormai in tutto il mondo. Eppure anche quest’anno si devono fare i contro con i pericoli rappresentati dai crolli dei costoni rocciosi che spesso sovrastano spiagge paradisiache. Il pericolo della  caduta massi allarma tanto che il versante tra la scogliera di marna e Lido Rossello è stato di fatto chiuso. Secondo quanto riferisce l’edizione odierna del Giornale di Sicilia, il sindaco Calogero Zicari d’accordo con la polizia municipale, ha sbarrato il tratto di Scala dei Turchi. Nessun problema sul lato orientale, dove la spiaggia è perfettamente fruibile. L’amministrazione comunale di Realmonte ha anche annunciato che in questi giorni saranno ultimati  il lavori del belvedere. “Stiamo ampliando il belvedere, più del doppio rispetto a quello realizzato l’anno scorso dal Fai, sarà esteso fino a 1.200 metri quadrati e sarà complessivamente lungo circa 140 metri. La prossima settimana – ha spiegato ieri il sindaco Zicari durante un sopralluogo – gli operai dell’Esa che stanno collaborando con il comune di Realmonte sistemeranno la staccionata e le panchine in legno anche in questa nuova area della terrazza panoramica, entro la fine di luglio pensiamo di poterla aprire ala fruizione del pubblico”.

Tutto pronto per “Sicilia in bolle”

Tutto pronto per la terza edizione di “Sicilia in bolle”, il festival delle bollicine siciliane alla Scala dei Turchi. L’appuntamento è il 6 luglio al Madison Trattenimenti, l’evento – che celebra le eccellenze della Sicilia e la sua produzione di spumanti e vini frizzanti è promosso in collaborazione – con Ais Delegazione Agrigento.

Liquami a Lido Rossello e a Lido Azzurro, Mareamico: “si tratta di scarichi fognari”

La notizia arriva in un giorno abbastanza caldo di inizio estate che porta molti bagnanti i spiaggia. I liquami in spiaggia a Lido Rossello, a Realmonte, e a Lido Azzurro, a Porto Empedocle, erano di origine fognaria. Lo ha reso noto l’associazione ambientalista Mareamico Agrigento, che lo scorso 31 maggio aveva denunciato sversamenti sospetti. Sono arrivati gli esiti dei rilievi dell’Arpa Sicilia che certificano l’inquinamento dopo aver analizzato i campioni di acqua prelevati dai lidi. “Si reputa indispensabile – scrive l’Arpa – che si proceda alla individuazione e all’immediata eliminazione della causa dei saltuari sversamenti cloacali, causa di grave pericolo per la salute pubblica”. “Questo accade perché l’ente gestore delle fognature – scrive Mareamico – lavora con molta approssimazione e le rispettive amministrazioni non controllano nulla e soprattutto non sanzionano per il danno causato. In queste condizioni è quasi impossibile fare turismo”. E, intanto, Girgenti acque ha comunicato la pulizia straordinaria di sollevamenti fognari e collettori che interferiscono sulle aree balneari, ” per consentire – scrive la società-un funzionamento regolare ed efficiente. La società anche a Reamolte e Porto Empedocle ha previsto interventi : nella prima per pulire il collettore fognario nella zona punta grande e a Porto Empedocle sul sollevamento Lido Azzurro. Ad Agrigento i sollevamenti fognari che saranno interessati dalla pulizia saranno , a San Leone, quello della Pubblica Sicurezza, di Piazzale delle Dune, di via Cavaleri Magazzeni e dei Padri Vocazionisti. A Licata si lavoreràò sul sollevamento di Via Paraguay e di corso Argentina, a Sciacca sul sollevamento del Porto e di lido Esperando e sul Collettore ingresso sollevamento Cansalamone.

Realmonte. Il sindaco:”la Scala dei Turchi non si tocca” e cita in giudizio il presunto proprietario. Replica di MareAmico: “adesso espropriate il bene”

Come una sposa avvolta nel suo candido velo bianco, anche lei, bella, maestosa, attende l’uomo che portandola all’altare le prometterà fedeltà e si occuperà del suo benessere, anche la Scala dei Turchi di Realmonte, è in attesa di conoscere la sua futura fruizione.

Da millenni, osserva il mare, ai suoi piedi, si sono prostrati sicani, greci, romani, saraceni e milioni di visitatori giunti da ogni continente per ammirare il suo splendore, il vento la ha reso così sinuosa, un fascino che ammaglia e che negli ultimi periodi ha innescato anche una diatriba tra un cittadino che ne rivendica la proprietà e lo stesso Comune di Realmonte.

La volontà del presunto titolare della falesia, è quella di affidare la custodia e gestione del bene all’associazione ambientalista Mare Amico di Claudio Lombardo. Un progetto che prevede tra le altre cose anche l’introduzione di un ticket d’ingresso per visitare la scala.

Dall’altra faccia della medaglia invece c’è la posizione del Comune di Realmonte, che con in testa il sindaco Calogero Zicari, quest’ultimo, in mattinata, alla presenza anche di numerosi sindaci della Provincia, di alcuni parlamentari e di semplici cittadini, ha simbolicamente piazzato le bandiere sulla marna bianca. “Il bene è pubblico” ha detto Zicari.

Il promo cittadino ha anche annunciato di aver citato in giudizio il presunto proprietario della scala dei turchi. Una controversia quindi che probabilmente si risolverà in un’aula di Tribunale.

Intanto il presidente di MareAmico, Claudio Lombardo, replica al primo cittadino di Realmonte “Con la manifestazione di oggi – dichiara Lombardo – il Comune ha dimostrato la volontà/disponibilità di gestire e tutelare la Scala dei Turchi, bene! Ora – aggiunge – si passi ai fatti: si chieda l’esproprio del bene e si organizzi tutto. MareAmico – conclude Lombardo – Vigilerà.

 

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Realmonte. Ulteriori analisi per stabilire le cause della colorazione rossa dell’arenile

Serviranno ulteriori analisi per stabilire l’origine della presenza della sostanza rossastra che da qualche giorno è presente sulla spiaggetta adiacente alla Scala dei Turchi di Realmonte. Dopo il primo prelievo della sostanza, al vaglio degli esperti dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, in mattinata si è svolto un nuovo sopralluogo alla presenza tra gli altri dei responsabili del Comune di Realmonte, Capitaneria di Porto e Arpa. Altro materiale quindi è stato prelevato, non solo per analizzare più approfonditamente  la materia che ha determinato l’anomala pigmentazione purpruea ma anche lo stato di salute dello specchio d’acqua limitrofo. Diversi campioni di acqua marina infatti sono stati inviati in laboratorio per le dovute verifiche. Questa mattina, a Realmonte era presente anche Claudio Lombardo, il presidente della sezione agrigentina di MareAmico che per primo aveva denunciato il problema. Dalle analisi dei primi campioni, comunque, sarebbe emersa la presenza di ossido di ferro, ruggine quindi, adesso però bisognerà stabilire se l’anomala ossidazione sia dovuta a cause attribuili alla natura o alla mano dell’uomo.

 

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Realmonte. Misteriosa sostanza rossa sull’arenile della Scala dei Turchi

Una strana pigmentazione di colore rosso, da qualche giorno ha fatto capolino sull’arenile adiacente alla candida scogliera bianca della Scala dei Turchi di Realmonte, a segnalare lo strano fenomeno è ancora una volta Claudio Lombardo, presidente di MareAmico Agrigento. Diversi campioni contenenti la purpurea sostanza sono stati prelevati ed inviati ad ARPA per le dovute analisi, i risultati si avranno probabilmente domani. Tra le ipotesi plausibili, l’ossido di ferro, comune ruggine rilasciata, o ancora gli effetti della pulizia della stiva di un’imbarcazione. Non è da escludere comunque che si tratti di un fenomeno naturale, dovuto alla presenza di un’alga. In attesa di conoscere quindi gli esiti delle analisi, MareAmico, comunque ritorna a puntare l’indice sulla mancata custodia del sito, che l’anno scorso ha registrato ben 600 mila presenze. Frequentazioni, che in assenza di vigilanza, provocano notevoli danni alla caratteristica scala naturale, come testimoniano ad esempio i fori per gli ombrelloni o le scritte scolpite da scriteriati. Come non dimenticare ad esempio i tanti bagnanti che, utilizzano la marna per cospargersi il corpo della coltre bianca, credendo che la stessa produca dei benefici alla pelle. Niente di più sbagliato, perchè secondo gli esperti, la marna, una sostanza simile al cemento, così applicata, produrrebbe solo danni. Un patrimonio quindi, quello fornitoci dalla natura che ci obbliga a salvaguardarlo per poi lasciarlo in eredità alle generazioni future, ricordandoci soprattutto che quando si tratta di un bene naturalistico, l’intera collettività dovrebbe avere a cura la sua custodia, ma purtroppo, spesso questo non avviene.

 

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Realmonte: il 12 dicembre si parte con la raccolta differenziata “porta a porta”

Tutto pronto per l’inizio del servizio di raccolta differenziata con la modalità “porta a porta” nel territorio realmontino che sarà operativo dal 12 dicembre prossimo.

Il Sindaco, Calogero Zicari, invita, tutti coloro che non l’hanno ancora fatto, a ritirare il kit di bidoni durante questa settimana.

“So già che all’inizio ci saranno delle difficoltà- afferma il primo cittadino- ma so anche che, con un pizzico di buona volontà, riusciremo in breve tempo ad adeguarci alle nuove regole”.

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