Cemento armato anziché legno per realizzare un chiosco sul mare: scatta il sequestro

La Guardia costiera di Porto Empedocle ha sequestrato un cantiere nei pressi della Scala dei Turchi, a Realmonte. Su un terreno privato erano in corso di realizzazione delle opere edili per creare un chiosco che è risultato però essere in difformità rispetto alle autorizzazion già ottenute. “Si stavano realizzando – secondo quanto ha ricostruito la Capitaneria di porto – delle opere in cemento armato entro la fascia di inedificabilità assoluta dei 150 metri dalla battigia e in difformità del permesso a costruire rilasciato dal Comune di Realmonte, relativo all’esecuzione di opere di consolidamento, con opere di rinaturalizzazione e realizzazione di una struttura precaria in legno”.

La Guardia costiera ha dunque apposto i sigilli al cantiere, in esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal pubblico ministero Cecilia Baravelli.

“Prove per una sicura fruzione alla scala dei turchi”

“Prove per una sicura fruzione alla scala dei turchi di Realmonte”. Ieri è stato realizzato un soprallupogo da parte della capitaneria di Porto Empedocle nel versante Est della Scala dei Turchi, oggetto dei lavori in corso per eliminare il pericolo crolli. Presenti , tra gli altri, il sindaco di Realmonte Lillo Zicari, il comandante in seconda della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, Daniele Governale, Carmelo Arcieri del servizio Regionale di Protezione civile per la Provincia di Agrigento,  Antonino Fera della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Agrigento, ed i rappresentanti della ditta che sta eseguendo i lavori. Obiettivo primario, verificare sul luogo la possibilità di adottare misure idonee a mitigare il pericolo residuale di caduta di detriti dalla parete rocciosa, su cui stanno proseguendo i lavori di messa in sicurezza della parte sommitale della falesia e valutare così la riduzione dello specchio acqueo e del tratto di arenile ancora oggi interdetti in modo da poter consentire il transito dei visitatori. L’ipotesi che si sta valutando è quella di tracciare un percorso in prossimità del bagnasciuga del tratto di arenile che dal lato del lido Majata conduce alla Scala dei Turchi. Allo studio la creazione di una barriera ed una zona “cuscinetto” lato mare, lasciando la possibilità di transito in una fascia di arenile adiacente il bagnasciuga.

Riapre Scala dei Turchi , appuntamento ad aprile

L’accesso alla grande marna bianca di Realmonte è interdetto dal dicembre del 2017 a causa di un cedimento avvenuto nella parte rocciosa ed è off limits. Ma la scala dei turchi di Realmonte potrà tornare ad essere meta di turisti che potranno camminare sull’affascinante roccia divenuta simbolo della costa agrigentina. “Ancora poche settimane e l’unico accesso alla spiaggia di Scala dei Turchi a Realmonte sarà ripristinato”. Lo si legge in una nota della Regione Siciliana. “E’ infatti prevista per fine aprile la conclusione dei lavori per la messa in sicurezza del litorale. Ad annunciarlo il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in veste di commissario dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico nell’Isola. “Restituiamo – sottolinea – alla pubblica fruizione, con un ingresso pedonale sicuro, una delle spiagge più suggestive della Sicilia e meta di turisti provenienti da tutto il mondo. Prosegue senza sosta la nostra attività di tutela e valorizzazione del territorio”. I lavori per un importo di 181mila euro, prevedono: la bonifica del costone roccioso interessato e il distacco delle sue parti instabili; la collocazione di reti paramassi in acciaio; la chiodatura di una rete corticale oltre a un sistema di drenaggio dei filoni idrici presenti.

Raffica di controlli alla “Scala dei turchi”. Multate 21 persone.

Raffica di controlli alla “Scala dei turchi”. Multate 21 persone.

Nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione  di Realmonte , nel corso di specifici servizi e controlli svolti presso il noto sito della “Scala dei Turchi”, hanno elevato 21 sanzioni amministrative nei confronti di altrettanti individui, non curanti della vigente Ordinanza sindacale e della Capitaneria di Porto Empedocle, sorpresi mentre accedevano illecitamente nelle aree interdette.

Nel dicembre 2017, infatti, la scala dei turchi era stata interessata da una frana e dopo il sopralluogo svolto dal locale ufficio tecnico comunale, era stata emanata una specifica Ordinanza sindacale per limitare l’accesso al sito, volta a garantire l’incolumità dei turisti. All’ordinanza sindacale è poi seguita un’altra specifica ordinanza della Capitaneria di Porto. Ciò nonostante, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio, i militari dell’Arma si erano accorti di possibili illecite presenze nel sito. E così, durante le conseguenti verifiche, sono state complessivamente pizzicate 21 persone, nei cui confronti sono scattate salate multe, per un ammontare complessivo di oltre 2.000 euro. 

“Sbarchi fantasma”, domani manifestazione alla scala dei turchi

“No” agli sbarchi fantasma, il goveno difenda i nostri confini. E’ in sintesi il contenuto della manifestazione organizzata per domani alle 10.30 alla scala dei turchi di Realmonte dalla lega- Noi con Salvini. Nell’ultimo mese abbiamo assistito a centinaia di arrivi di migranti per così dire “invisibili” a Linosa, a Lampedusa e fino alle coste agrigentine, per la maggior parte sfuggiti a qualsiasi tipo di controllo. “Di fronte a questa inquietante escalation, che denota un chiaro cambio di strategia da parte della holding internazionale dello ‘schiavismo clandestino’, il nostro Governo non sa fare altro che perdere tempo”. Così il deputato Alessandro Pagano della Lega-Noi con Salvini. Pagano che durante il question time in commissione Affari costituzionali alla Camera ha sollevato preoccupazioni in merito alla vicenda. ” Il sottosegretario all’Interno – dice il deputato- ha risposto con la solita minestra riscaldata, minimizzando in maniera inaccettabile la gravità di questi sbarchi. Si tratta di un problema che esige tutt’altro tipo di approccio, non di lassismo. Qui abbiamo di fronte centinaia di tunisini, che non scappano da alcuna guerra ma semmai dal carcere del proprio Paese a seguito dell’amnestia appena concessa in Tunisia. Non si tratta assolutamente di rifugiati, ma di persone che nelle ultime settimane sono andate verosimilmente a rafforzare la delinquenza in Italia. Alla luce di tutto ciò – aggiunge Pagano – è chiaro che non possiamo rimanere fermi”. Ed ecco che nasce la manifestazione di domani, aperta a tutti, al fine di sensibilizzare il Governo, i media e l’opinione pubblica.

Altro “incidente” alla scala dei turchi

La scala dei turchi “trappola” per i bagnanti. Un’altra persona si è infortunata scivolando sulla bianca scogliera di marna di Realmonte. Dopo l’infortunio ai danni di una donna, due giorni fa, questa volta è toccato ad un palermitano che ieri pomeriggio è scivolato procurandosi un trauma al braccio ed al bacino.  L’uomo è stato soccorso dagli uomini della Guardia costiera, intervenuti a bordo di un gommone. Il bagnante infortunato è stato traportato al porto di Porto Empedocle, dove sono intervenuti i sanitari del 118 che lo hanno traportato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento.

Pericolo crolli alla scala dei turchi

L’estate è entrata nel vivo e , in questi giorni , si registrano  in alcune località balneari presenze record, mentre ormai la Scala dei turchi è una delle mete preferite del turismo in Sicilia con importanti campagne pubblicitarie che si realizzano in questa location, famosa ormai in tutto il mondo. Eppure anche quest’anno si devono fare i contro con i pericoli rappresentati dai crolli dei costoni rocciosi che spesso sovrastano spiagge paradisiache. Il pericolo della  caduta massi allarma tanto che il versante tra la scogliera di marna e Lido Rossello è stato di fatto chiuso. Secondo quanto riferisce l’edizione odierna del Giornale di Sicilia, il sindaco Calogero Zicari d’accordo con la polizia municipale, ha sbarrato il tratto di Scala dei Turchi. Nessun problema sul lato orientale, dove la spiaggia è perfettamente fruibile. L’amministrazione comunale di Realmonte ha anche annunciato che in questi giorni saranno ultimati  il lavori del belvedere. “Stiamo ampliando il belvedere, più del doppio rispetto a quello realizzato l’anno scorso dal Fai, sarà esteso fino a 1.200 metri quadrati e sarà complessivamente lungo circa 140 metri. La prossima settimana – ha spiegato ieri il sindaco Zicari durante un sopralluogo – gli operai dell’Esa che stanno collaborando con il comune di Realmonte sistemeranno la staccionata e le panchine in legno anche in questa nuova area della terrazza panoramica, entro la fine di luglio pensiamo di poterla aprire ala fruizione del pubblico”.

Tutto pronto per “Sicilia in bolle”

Tutto pronto per la terza edizione di “Sicilia in bolle”, il festival delle bollicine siciliane alla Scala dei Turchi. L’appuntamento è il 6 luglio al Madison Trattenimenti, l’evento – che celebra le eccellenze della Sicilia e la sua produzione di spumanti e vini frizzanti è promosso in collaborazione – con Ais Delegazione Agrigento.

Realmonte. Il sindaco:”la Scala dei Turchi non si tocca” e cita in giudizio il presunto proprietario. Replica di MareAmico: “adesso espropriate il bene”

Come una sposa avvolta nel suo candido velo bianco, anche lei, bella, maestosa, attende l’uomo che portandola all’altare le prometterà fedeltà e si occuperà del suo benessere, anche la Scala dei Turchi di Realmonte, è in attesa di conoscere la sua futura fruizione.

Da millenni, osserva il mare, ai suoi piedi, si sono prostrati sicani, greci, romani, saraceni e milioni di visitatori giunti da ogni continente per ammirare il suo splendore, il vento la ha reso così sinuosa, un fascino che ammaglia e che negli ultimi periodi ha innescato anche una diatriba tra un cittadino che ne rivendica la proprietà e lo stesso Comune di Realmonte.

La volontà del presunto titolare della falesia, è quella di affidare la custodia e gestione del bene all’associazione ambientalista Mare Amico di Claudio Lombardo. Un progetto che prevede tra le altre cose anche l’introduzione di un ticket d’ingresso per visitare la scala.

Dall’altra faccia della medaglia invece c’è la posizione del Comune di Realmonte, che con in testa il sindaco Calogero Zicari, quest’ultimo, in mattinata, alla presenza anche di numerosi sindaci della Provincia, di alcuni parlamentari e di semplici cittadini, ha simbolicamente piazzato le bandiere sulla marna bianca. “Il bene è pubblico” ha detto Zicari.

Il promo cittadino ha anche annunciato di aver citato in giudizio il presunto proprietario della scala dei turchi. Una controversia quindi che probabilmente si risolverà in un’aula di Tribunale.

Intanto il presidente di MareAmico, Claudio Lombardo, replica al primo cittadino di Realmonte “Con la manifestazione di oggi – dichiara Lombardo – il Comune ha dimostrato la volontà/disponibilità di gestire e tutelare la Scala dei Turchi, bene! Ora – aggiunge – si passi ai fatti: si chieda l’esproprio del bene e si organizzi tutto. MareAmico – conclude Lombardo – Vigilerà.

 

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Realmonte. Ulteriori analisi per stabilire le cause della colorazione rossa dell’arenile

Serviranno ulteriori analisi per stabilire l’origine della presenza della sostanza rossastra che da qualche giorno è presente sulla spiaggetta adiacente alla Scala dei Turchi di Realmonte. Dopo il primo prelievo della sostanza, al vaglio degli esperti dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, in mattinata si è svolto un nuovo sopralluogo alla presenza tra gli altri dei responsabili del Comune di Realmonte, Capitaneria di Porto e Arpa. Altro materiale quindi è stato prelevato, non solo per analizzare più approfonditamente  la materia che ha determinato l’anomala pigmentazione purpruea ma anche lo stato di salute dello specchio d’acqua limitrofo. Diversi campioni di acqua marina infatti sono stati inviati in laboratorio per le dovute verifiche. Questa mattina, a Realmonte era presente anche Claudio Lombardo, il presidente della sezione agrigentina di MareAmico che per primo aveva denunciato il problema. Dalle analisi dei primi campioni, comunque, sarebbe emersa la presenza di ossido di ferro, ruggine quindi, adesso però bisognerà stabilire se l’anomala ossidazione sia dovuta a cause attribuili alla natura o alla mano dell’uomo.

 

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Realmonte. Misteriosa sostanza rossa sull’arenile della Scala dei Turchi

Una strana pigmentazione di colore rosso, da qualche giorno ha fatto capolino sull’arenile adiacente alla candida scogliera bianca della Scala dei Turchi di Realmonte, a segnalare lo strano fenomeno è ancora una volta Claudio Lombardo, presidente di MareAmico Agrigento. Diversi campioni contenenti la purpurea sostanza sono stati prelevati ed inviati ad ARPA per le dovute analisi, i risultati si avranno probabilmente domani. Tra le ipotesi plausibili, l’ossido di ferro, comune ruggine rilasciata, o ancora gli effetti della pulizia della stiva di un’imbarcazione. Non è da escludere comunque che si tratti di un fenomeno naturale, dovuto alla presenza di un’alga. In attesa di conoscere quindi gli esiti delle analisi, MareAmico, comunque ritorna a puntare l’indice sulla mancata custodia del sito, che l’anno scorso ha registrato ben 600 mila presenze. Frequentazioni, che in assenza di vigilanza, provocano notevoli danni alla caratteristica scala naturale, come testimoniano ad esempio i fori per gli ombrelloni o le scritte scolpite da scriteriati. Come non dimenticare ad esempio i tanti bagnanti che, utilizzano la marna per cospargersi il corpo della coltre bianca, credendo che la stessa produca dei benefici alla pelle. Niente di più sbagliato, perchè secondo gli esperti, la marna, una sostanza simile al cemento, così applicata, produrrebbe solo danni. Un patrimonio quindi, quello fornitoci dalla natura che ci obbliga a salvaguardarlo per poi lasciarlo in eredità alle generazioni future, ricordandoci soprattutto che quando si tratta di un bene naturalistico, l’intera collettività dovrebbe avere a cura la sua custodia, ma purtroppo, spesso questo non avviene.

 

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Realmonte: il 12 dicembre si parte con la raccolta differenziata “porta a porta”

Tutto pronto per l’inizio del servizio di raccolta differenziata con la modalità “porta a porta” nel territorio realmontino che sarà operativo dal 12 dicembre prossimo.

Il Sindaco, Calogero Zicari, invita, tutti coloro che non l’hanno ancora fatto, a ritirare il kit di bidoni durante questa settimana.

“So già che all’inizio ci saranno delle difficoltà- afferma il primo cittadino- ma so anche che, con un pizzico di buona volontà, riusciremo in breve tempo ad adeguarci alle nuove regole”.

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Continua la Campagna dell’Aro Vigata – Scala dei Turchi.

Inizia domani mattina, 6 dicembre, a Realmonte il ciclo di incontri pubblici organizzati dall’Aro Vigata – Scala dei Turchi sul “compostaggio domestico”, per spiegarne i vantaggi, come fare a prepararlo e successivamente utilizzarlo. L’incontro si terrà in piazza Umberto I a partire dalle 11 alla presenza degli amministratori comunali e dei comunicatori della Achab.

Si possono compostare gli avanzi da cucina, gli scarti di giardino e dell’orto e altri materiali biodegradabili come segatura, trucioli provenienti da legno non trattato e cenere da camino.

Per tutti gli uteriori dettagli, i cittadini/utenti possono consultare il sito web www.differenziatavigata-scaladeiturchi.it, già on-line e a disposizione di chiunque voglia informazioni e chiarimenti sul nuovo porta a porta. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

PRESENTAZIONE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DELL’AREA DELLA SCALA DEI TURCHI (AG)

 

È stato presentato l’intervento di riqualificazione e valorizzazione di una porzione dell’area della Scala dei Turchi, uno tra i paesaggi più belli e suggestivi della Sicilia e dell’Italia intera. Un intervento che ha restituito dignità a un monumento della natura vivo: lo straordinario sperone di marna bianca modellato, nel corso dei secoli e ancora oggi, dall’erosione del vento e del mare in forma di una gigantesca spettacolare candida scalinata, monumento più visitato ad Agrigento dopo la Valle dei Templi. Alla presentazione hanno preso parte il Sindaco di Realmonte Calogero Zicari e alcuni rappresentanti della Giunta Comunale, il Prefetto di Agrigento Nicola Diomede, la Soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento Caterina Greco, la Presidente Regionale FAI Giulia Miloro, il Capo Delegazione FAI di Agrigento Giuseppe Taibi. Negli ultimi anni, grazie alla volontà del Comune di Realmonte, ma anche alle sollecitazioni del FAI legittimate dai voti raccolti in occasione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Scala dei Turchi si sta trasformando da simbolo negativo di scempio paesaggistico a luogo di tutela e di riscatto. Dopo l’abbattimento, avvenuto nel giugno 2013, dello scheletro di cemento che dagli anni Ottanta ne aveva deturpato la spiaggia – reso possibile da una lunga battaglia legale alla quale ha preso parte anche il FAI – ora si può festeggiare un altro angolo di paesaggio restituito alla fruizione pubblica. Grazie alla convenzione siglata nel 2015 tra FAI – Fondo Ambiente Italiano e Comune di Realmonte è stato abbattuto il fabbricato abusivo costruito in ferro ed eternit e poggiante su un basamento in cemento armato, che sorgeva su un piccolo terrazzo roccioso e da tempo deturpava significativamente la scogliera con un forte impatto visivo per i visitatori che dalla Scala dei Turchi potevano osservare tutta la Costabianca. Alla demolizione, resa possibile dal contributo di 20.000 euro messo a disposizione da FAI e Intesa Sanpaolo nell’ambito degli sviluppi del censimento “I Luoghi del Cuore” e dall’azione del Comune, che ha contribuito con circa 5.000 euro, è seguita la riqualificazione dell’area, trasformata in belvedere pubblico. Un intervento minimale, volutamente non impattante, sia per preservare il valore paesaggistico sia per la delicatezza geologica dello sperone. Alla bonifica dell’area è seguito il recupero, con la posa di una staccionata in legno, verso il mare ma anche verso la strada, in modo da permettere il solo accesso pedonale, di alcune panchine sempre in legno, per rendere più fruibile l’area di sosta, e di una serie di piante autoctone, in particolare pini e fichi d’India. Un pannello didattico dedicato alle peculiarità geologiche e storiche – antiche e recenti – della Scala dei Turchi è volto a valorizzare l’intervento, che ha ripristinato la legalità, recuperato la bellezza e assicurato la pubblica fruizione dell’area. Una risposta concreta a tutti i cittadini che con impegno e passione hanno segnalato la spiaggia al censimento del FAI.

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Terrazza panoramica alla Scala dei Turchi

Nuovo progetto per il, FAI – Fondo Ambiente Italiano, per la Scala dei Turchi. Dopo aver provveduto a sostenere i costi per l’abbattimento dei resti fatiscenti di un abuso edilizio in Contrada Scavuzzo sulla Scala dei Turchi a Realmonte  in collaborazione con il comune, ecco l’avvio dei lavori per trasformare la terrazza ritornata al suo stato originario in un panoramico belvedere. La parola è stata mantenuta! A dirlo è  Giuseppe Taibi ( Capo delegazione Fai Agrigento): “partiranno questa settimana i lavori per la realizzazione della terrazza panoramica, che apriranno una prospettiva eccezionale su uno dei luoghi più spettacolari della costa agrigentina”

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