Agrigento. Il CEPASA ricorda Tommaso Amodeo

Il Centro di Programmazione Azione Sociale di Agrigento ricorda “Tommaso Amodeo”, antifascista e imprenditore originario di Sambuca di Sicilia. Due i momenti commemorativi in programma per il prossimo 2 settembre, il primo al cimitero comunale di Sambuca alle ore 12:00 e nel pomeriggio poi ad Agrigento, dove nella sede del parco archeologico, dalle ore 17:30 nel corso un incontro dibattito si ricorderà Amodeo alla presenza tra gli altri anche degli onorevoli Giuseppe Lauricella e Pier Luigi Bersani.

Sambuca di S. Il Borgo dei Borghi si trasforma in un suggestivo presepe.

Ha aperto i battenti ieri a Sambuca di Sicilia la prima edizione del presepe vivente. IL Borgo dei Borghi, questo è stato il riconoscimento ottenuto dall’antica fortezza araba di Zabut che, tra i vicoli stretti, si anima nel segno della fede e della tradizione.

Un percorso suggestivo che accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo, con le attività artigianali perdute e i profumi e i sapori di una Sicilia quasi dimenticata. Un lavoro certosino quello che ha coinvolto l’intera comunità sambucese, ivi compresi gli amministratori comunali che si sono immersi nella rappresentazione della natività.

Il presepe a cielo aperto di Sambuca di Sicilia, per quanti volessero visitarlo, è aperto anche questa sera e il 3 e 6 gennaio prossimi, dalle ore 18:30 alle ore 22:30.

 

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Il CGA condanna il Ministero dell’Interno. Riaprirà la cava di Sambuca di Sicilia chiusa a causa di un’informativa antimafia (RUBINO)

Riaprirà la cava di Sambuca di Sicilia chiusa a causa di un’informativa antimafia. Il CGA ha condannato il Ministero dell’Interno. La società C.S.G. con sede a Sambuca di Sicilia , difesa dagli avvocati Girolamo Rubino e Lucia Alfieri, era stata destinataria di un’informativa interdittiva fondata sul legame parentale tra un socio ed un soggetto arrestato nell’ambito dell’operazione denominata “Scacco Matto”; successivamente l’imputato è stato assolto e la società ha chiesto  al Distretto Minerario di Caltanissetta l’annullamento del provvedimento di decadenza ma la Prefettura ha disposto il rilascio di una nuova certificazione antimafia solo a seguito di una richiesta proveniente da una pubblica Amministrazione. A causa di un rimbalzo di competenze tra le due amministrazioni, la società sambucese proponeva un ricorso giurisdizionale, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Lucia Alfieri, davanti al TAR di Palermo. Per effetto della sentenza resa dal CGA la cava è stata riaperta e la società sambucese potrà avanzare pretese risarcitorie per il lungo periodo di inattività della cava medesima. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Svaligiavano villette, arrestati due rumeni

Due giovani di origine rumena di 26 e 28 sono stati arrestati dai carabinieri di Sambuca di Sicilia e Santa Margherita Belice perché ritenuti responsabili di diversi furti andati a segno lo scorso ottobre in almeno sei abitazioni del territorio belicino. Le case “visitate” dai ladri, almeno sei nella zona del Belice, erano quasi tutte villette abbastanza isolate. Le abitazioni venivano lasciate letteralmente a soqquadro.

I due agivano con volto coperto, cappello e guanti, la merce rubata era svariata, tutto quello che trovavano veniva asportato, gioielli, denaro contante, vestiti e scarpe di marca, profumi, orologi, attrezzi da lavoro vari ed addirittura elettrodomestici per un valore complessivo di decine di migliaia di euro. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Produzione delle arance a rischio a Ribera, la Regione dichiara lo stato di calamità

L’alluvione dei giorni scorsi che ha colpito la parte occidentale della Provincia di Agrigento, ha letteralmente messo in ginocchio il comparto agricolo, specie il settore agrumicolo con circa 200 ettari di terreni danneggiati e una stima dei danni che sfiorerebbe i 40 milioni di euro.

I circa 160 millimetri di acqua caduta in poche ore, oltre all’esondazione dei fiumi Verdura e Magazzolo, nella vallata delimitata dai due corsi d’acqua, zona compresa tra i Comuni di Sciacca e Ribera, ha pesantemente danneggiato il sistema irriguo degli agrumeti. Compromessa anche la viabilità rurale e i produttori di arance, lanciano un appello alla classe politica per interventi urgenti, mirati proprio al ripristino della viabilità. Molti sono stati gli alberi estirpati e l’ostruzione dei canali irrigui, rischia di decimare le piante rimaste in vita.

Una situazione certamente grave per l’economia del territorio, intanto ieri pomeriggio la Giunta Regionale ha dichiarato lo stato di calamità, per i comuni colpiti dagli eventi meteo avversi, registrati in Sicilia negli scorsi 19, 24 e 25 novembre. Sono stati stanziati 40 milioni di euro per fronteggiare i primi danni strutturali, inoltre da Palazzo d’Orleans è stato approvato un emendamento di ulteriori 4 milioni e 100 mila euro da inserire nella manovra finanziaria, per le spese immediate.

I Comuni agrigentini per i quali è stato dichiarato lo stato di calamità sono: Bivona, Burgio, Caltabellotta, Calamonaci, Cianciana, Realmonte, Ribera, Sambuca di Sicilia, Santo Stefano di Quisquina e Sciacca.

Con questo intervento – dichiara in merito il presidente della Regione Crocetta – la giunta affronta con atti concreti l’emergenza derivata dalle recenti calamità naturali e dà una risposta immediata ai cittadini e alle istituzioni locali”.

Anche il Governo nazionale si dice vicino alle popolazioni agrigentine colpite dal maltempo, e dopo la visita di sabato scorso a Sciacca del ministro Beatrice Lorenzin, oggi nella città termale è arrivato anche il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone.

Sempre a Sciacca, intanto, continuano senza sosta le ricerche di Vincenzo Bono, il sessantenne disperso nell’alluvione. Nonostante l’impiego intensivo di uomini e mezzi, dell’uomo non si hanno ancora tracce e le speranze di trovarlo ancora in vita, a questo punto, sembrano ormai perse. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]

Maltempo. A Ribera esonda il fiume Verdura, danni e disagi nel belicino e non solo

Nuova allerta meteo nell’agrigentino, le forti precipitazioni odierne stanno causando notevoli disagi nella zona occidentale della Provincia, a Ribera si registra l’esondazione del fiume Verdura. Problemi anche nel centro crispino dove l’acqua ha invaso olte strade.

A scopo precauzionale, l’ANAS, in prossimità del fiume, ha chiuso il traffico veicolare con devizione obbligatoria lungo la strada di collegamento per Lucca Sicula. Strade allagate e cedimenti anche in diverse arterie provinciali e in molti centri del belicino.

Dall’alba di oggi, la sala operativa del comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Agrigento coordina diversi interventi, molte infatti sono state le richieste di intervento al 115. Lavoro straordinario anche per gli uomini della Protezione Civile e delle forze dell’ordine impegnati a regolamentare il traffico.

Sulla SP 25 Soria – Mussomeli; SP 26 Tumarrano – Valledolmo e nel tratto compreso tra Cammarata stazione e bivio Castronovo, è stato imposto il limite massimo di velocità di 30 km/h. A Sciacca, particolarmente diffcili sono i colegamenti con Menfi e in città  si è verificato un cedimento stradale in via Amendola, nei pressi del Tribunale, il Sindaco Fabrizio Di Paola ha invitato i cittadini a restare in casa ed uscire solo in casi di effettiva necessità e a non soggiornare negli ambienti seminterrati.

A Licata invece, per ordine del sindaco Angelo Cambiano, scuole chiuse e in città ritorna la paura che la pioggia possa provocare alluvioni. Le piogge, secondo gli esperti, dovrebbero accompagnarci per tutta la giornata odierna, qualche schiarita è attesa solo a partire a domani.

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Sambuca di Sicilia è il Borgo piu bello d’Italia

Si trova in provincia di Agrigento il Borgo più bello d’Italia. Il Borgo dei borghi 2016 e’ Sambuca di Sicilia, paese con meno di 6mila abitanti che ha vinto il concorso lanciato dalla trasmissione di Rai 3 “Alle falde del Kilimangiaro” in onda in prima serata la domenica di Pasqua. Sambuca di Sicilia è il terzo comune siciliano, dopo Gangi nel 2014 e Montalbano Elicona nel 2015 a vincere la gara tra i 20 borghi, uno per ogni regione, tra i più belli, interessanti e suggestivi di Italia, votati dal pubblico attraverso il web. L’annuncio ufficiale della vittoria ha entusiasmato l’intero paese agrigentino, tra adulti e bambini in piazza per seguire su un maxi schermo, la trasmissione Rai. Il sindaco, Leo Ciaccio, commenta : “E’ un riconoscimento assai ambito per ogni amministratore e per tutti i cittadini. Ad essere premiate non sono solo le bellezze storiche, architettoniche e paesaggistiche di Sambuca ma il lavoro di un’intera comunità. Il vero impegno inizia adesso. Abbiamo la responsabilità e il dovere di tenere alto il vessillo, di accogliere i turisti nel miglior modo possibile, di incrementare le attività economiche e artigianali e di far veicolare nel miglior modo possibile l’immagine di Sambuca al di fuori dei confini regionali. Un ringraziamento particolare anche ai sindaci dei paesi vicini che ci hanno dato una mano per arrivare alla vittoria finale. Sono convinto che i riflettori su Sambuca potranno fare da traino anche per il resto dei Comuni delle Terre Sicane, portando ad uno sviluppo dell’intero territorio”.

Boldrini cittadina onoraria di Sambuca

Laura Boldrini è una “siciliana” a tutti gli effetti. L’amministrazione comunale di Sambuca di Sicilia, il paese dell’agrigentino che si è particolarmente distinto nell’accoglienza a profughi e migranti, ha conferito la cittadinanza onoraria alla presidente della Camera. A farsi promotore  è stato il sindaco di Sambuca, Leo Ciaccio. Laura Boldrini, ha ricevuto la cittadinanza onoraria  nel corso di una cerimonia al teatro comunale del paese dell’Agrigentino, dove oltre al sindaco  Ciaccio erano presenti i consiglieri e numerosi primi cittadini del comprensorio. Boldrini ha detto di essere “commossa per il riconoscimento” e ha ribadito le ragioni del suo impegno per dare voce ai più deboli. Il presidente della Camera ha anche sottolineato di essere legata alla Sicilia da vincoli di amicizia.  Laura Boldrini, originaria delle Marche, è particolarmente legata alla Sicilia, dove è stata eletta come indipendente nelle liste di Sel, anche in relazione al suo precedente impegno in favore dei migranti come portavoce in Italia dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati. Quattro anni fa l’attuale presidente della Camera presentò a Sambuca di Sicilia il suo libro “Tutti indietro”, che raccoglie storie e testimonianze di migranti e rifugiati nel periodo in cui veniva attuata dall’Italia la politica dei respingimenti.

INTERVISTE

Durante la cerimonia è stato chiamato sul palco Giulio Francese, figlio di Mario, il giornalista ucciso a Palermo dalla mafia il 26 gennaio ’79, per ricordare il sacrificio del padre e rendere omaggio a tutte le vittime di Cosa nostra.