“Trovati mentre confezionavano dosi di droga”, arrestati tre giovani

Stavano confezionando dosi di hashish. Tre uomini di origine nigeriana di 19, 21 e 24 anni sono stati arrestati dai Carabinieri della stazione di Santa Elisabetta, coordinata dal comando compagnia di Canicattì.

I militari dell’Arma, entrati in azione, hanno trovato circa 37 dosi di sostanza stupefacente del peso di poco meno di 50 grammi. I tre, sono stati posti agli arresti e rinchiusi al carcere “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento. L’ipotesi di reato contestata è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Raccolta del sangue a Naro e Santa Elisabetta

Domenica prossima, primo maggio, la settimanale giornata di raccolta del sangue, organizzata dall’ Adas, si svolgerà, dalle ore 8 alle 12, a Naro in Piazza Garibaldi e a Santa Elisabetta innanzi alla Chiesa Madre. Ai donatori saranno recapitate le analisi del sangue.

 

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Arresto a Santa Elisabetta

Un sabettese di 56 anni, Vincenzo Ciulla, è stato arrestato dai Carabinieri di Santa Eliusabetta perché avrebbe minacciato, con una pistola, il proprietario di un terreno limitrofo al suo. Le forze dell’ordine sono intervenute dopo la segnalazione della vittima. Ciulla, rintracciato a bordo della propria autovettura, è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica marca Beretta con matricola parzialmente abrasa cal. 7,65, pronta a sparare, con il con colpo in canna e 6 pallottole nel caricatore. Una successiva perquisizione domiciliare, ha permesso di rinvenire ulteriori 41 proiettili medesimo calibro. Le accuse mosse al Ciulla sono di “minaccia aggravata” “detenzione e porto abusivo di armi e munizioni, “porto illegale di arma clandestina in luogo pubblico”. Ciulla è stato tradotto presso il carcere Petrusa di Agrigento in attesa delle decisioni dell’A.G.

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  Santa Elisabetta, intimidito il sindaco Mimmo Gueli

Secondo raid vandalico nel giro di pochi giorni a Santa Elisabetta. Ieri mattina su una piccola transenna pubblicitaria, ubicata nel cuore del paese in piazza San Carlo, è spuntata una scritta intimidatoria, fatta con una bomboletta spray. Destinatario il sindaco sabettese Mimmo Gueli. “Chi Parla…boom…sisi…sindaco” è il messaggio, arricchito da un disegno raffigurante una pistola. Un atto intimidatorio che si verifica esattamente a due settimane da un altro raid vandalico. I Carabinieri della locale stazione, dopo aver raccolto la denuncia, hanno immediatamente avviato le indagini per scoprire in tempi brevi il colpevole. Importante sarà accertare il collegamento tra i due fatti. Solo quindici giorni fa, infatti, ignoti hanno danneggiato alcuni infissi delle finestre poste al pianterreno del Municipio e sfondato i vetri di sicurezza di due bacheche poste all’ingresso del municipio.

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Scoppia una bombola a gas, muore una pensionata di 66 anni

Si è consumata una vera e propria tragedia ieri mattina a Santa Elisabetta. Nel piccolo centro della provincia di Agrigento a perdere la vita è stata una pensionata di 66 anni a causa dello scoppio di una bombola del gas nel suo piccolo appartamento. Secondo le prime ricostruzioni l’anziana donna stava preparandosi la colazione quando una perdita di gas ha scatenato una violenta esplosione che la  scaraventata fuori dalla sua stessa abitazione. Soccorsa immediatamente dai vicini e trasportata d’urgenza al San Giovanni di Dio di Agrigento in ambulanza, le sue condizioni sono apparse subito gravi. Trasferita successivamente al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Civico di Palermo per le sessantaseienne non c’è stato nulla da fare. Ancora incerte le cause dell’esplosione.