La Fortitudo Agrigento inizia la “tradizione” col sorriso, i biancazzurri vincono il derby: che partita al PalaMoncada

Fortitudo Agrigento al cardiopalma, i biancazzurri vincono ( dopo due tempi supplementari) il derby contro l’Orlandina. E’ stata una partita più che mai spettacolare, le due squadre si sono affrontate a viso aperto e danno dato vita ad un derby senza esclusioni di colpi. Esordio assoluto per Amir Bell e Edoardo Fontana, fuori per problemi alla schiena, Dimitri Sousa. Al termine dell’extratime, Agrigento si impone con il punteggio di 105 a 99.

Primo quarto:

Parte bene la Fortitudo Agrigento. Giusta combinazione Bell – Evangelisti ed il capitano che va abile al canestro. Continua a fare bene Agrigento, con Bell ancora protagonista: suo l’assist per  Zilli che da solo non sbaglia. L’Orlandina non sta a guardare e si affida ai colpi degli americani: Triche e Parks  sbagliano praticamente poco e niente. L’Orlandina vola e sigla il 23 a 15. Ad accorciare le distanze ci pensa il solito Marco Evangelisti, sua la tripla del 18-23.  Ciani chiama dentro Zilli e Bell per Fontana (esordio in A2) e Guariglia. Gli ospiti fissano il + 10, ci pensa ancora il capitano a tenere alta la Fortitudo Agrigento (20-28).

Il secondo periodo di gioco si apre con una tripla di Simone Pepe: 23-28. La Fortitudo Agrigento lotta sotto canestro: Pepe serve Zilli che va a canestro. Guariglia intercetta una palla velenosa, assist per Pepe: 30-38.  E’ ancora Pepe a trovare punti pesanti, tripla e fallo: – 4 Agrigento. I biancazzurri recuperano lo svantaggio, Bell serve Cannon: la combinazione porta punti, 38 a 38. L’Orlandina non demorde e va a canestro facile con Bruttini.  Il 40 a 40 è ancora opera di Cannon, fallo di Lucarelli sull’americano e tiro libero messo a segno: 41-40. Il secondo periodo di gioco ai punti va all’Orlandina, Cannon “inchioda” per il 43-44.

Nel terzo periodo di gioco, parte bene l’Orlandina a segno con Lucarelli. Il sorpasso è firmato ancora Simone Pepe, suo il canestro del momentaneo + 1. La Fortitudo Agrigento gioca di muscoli, Zilli alza il muro difensivo e serve Pepe che non sbaglia: 58-55. E’ Cannon sotto canestro a stoppare Mei, la Fortitudo riparte ma c’è fallo. Uno su due per Simone Pepe: 61-56. A suonare la carica in casa Orlandina è Donda: 61-60. La Fortitudo Agrigento riprende in mano la partita: Bell serve Ambrosin che piazza una bomba, 66 a 60. E’ ancora Ambrosin ad infiammare il PalaMoncada, 69-61. Il terzo periodo di gioco è di stampo biancazzurro: 71-61.

Nell’avvio dell’ultimo è l’Orlandina a trovare punti. Per Agrigento ci pensa ancora Simone Pepe, su assist del solito Amir Bell. Capovolgimenti di fronti continui, gli ospiti si affidano a Triche che non sbaglia mai: sei punti con due triple in poco meno di un minuto. E’ ancora l’Orlandina a scappare via alla difesa della Fortitudo, questa volta con l’americano Parks. L’Orlandina recupera lo svantaggio: 81 a 81. Si va all’extratime.

Primo supplementare

Gli ospiti al pronti via vanno al momentaneo + 4. Agrigento torna a canestro e lo va con Amir Bell. Gli ospiti rispondono con un’incursione fulminea di Lucarelli. Agrigento ritrova il pareggio 89 a 89, salvataggio in extremis di Cannon su Triche. Monumentale la prestazione dell’americano della Fortitudo Agrigento.

Secondo supplementare

Dalla lunetta Cannon non sbaglia: due su due. Il duo americano in questo avvio di secondo tempo supplementare trova cinque punti, tripla di Amir Bell: 94-91. Ribalta ancora Triche, ma a rispondergli è Ambrosin: 97-96. Bell perde un pallone velenoso ma è abile a recuperarlo, serve Evangelisti che imposta per Fontana, assist per Cannon che non sbaglia: 101-96. Provvidenziale sotto canestro “Mr Cannone” che salva su un canestro quasi fatto da Mei. La Fortitudo Agrigento sale in cattedra, via palloni velenosi e partita vinta dalla squadra di coach Ciani.

La Seap Aragona è stata presentata alle autorità istituzionali e federali

Ad una settimana dall’inizio del campionato di serie B2, la Seap Aragona è stata presentata, alle autorità istituzionali della città, agli organi federali della Fipav e alla stampa nel corso di una cerimonia che si è svolta nell’aula del consiglio comunale di Aragona. Durante la presentazione, il presidente della Seap Aragona, Nino Di Giacomo, ha ribadito gli obiettivi della squadra che sono quelli di disputare un torneo di vertice e lottare per la promozione in B1, e tentare di conquistare anche la Coppa Italia di categoria. La cerimonia si è conclusa con la benedizione ai presenti da parte dell’arciprete di Aragona, don Angelo Chillura. Subito dopo la squadra e i rappresentanti della Fipav hanno raggiunto l’azienda Seap per un aperitivo. Poi il pranzo istituzionale.

Apertura nuova stagione del Colleverde

La scuola calcio Colleverde inizierà la stagione calcistica il 12 settembre dalle 17, nell’ impianto sportivo Maracana soccer club, ad Agrigento, in via Cavaleri Magazzeni.

Come ogni anno gli allenamenti che interesseranno i ragazzi si svolgeranno nelle giornate di Lunedì  Mercoledì  Venerdì.

Ai nastri di partenza ci saranno le fasce di età che vanno dai 5 ai 14 anni; e anche quest’anno si prospettano gruppi molto agguerriti. Conferamate le partecipazioni ai campionati  FIGC  e altri enti sportivi. Lo staff tecnico con in testa composto da Nuccio Spataro, Gaetano Longo e Sossio Aruta , quest’anno ci sarà la presenza di un giovane preparatore dei Portieri con esperienza acquisita anche in società sportive del nord Italia.

Passeggiata e risveglio muscolare nella Valle, hanno partecipato oltre 500 persone

Sono stati in tanti a partecipare alla prima passeggiata veloce e risveglio muscolare nella Valle dei Templi organizzata dal Lions Club Agrigento Host e il Leo Club Agrigento Host, collaborati dalle numerose associazioni operanti nel territorio Agrigentino.

Ieri hanno visto l’alba oltre 500 persone di ogni età e provenienti anche da varie parti della Sicilia come Palermo e Siracusa, tra cui Sebastiano Lo Monaco (direttore artistico del Teatro Pirandello). L’evento, patrocinato dal Comune di Agrigento e dal Parco della Valle dei Templi, ha avuto inizio con il risveglio muscolare per proseguire con la passeggiata veloce all’interno del Parco Archeologico Patrimonio dell’Unesco, concludendosi con un accenno ai benefici cardiovascolari prodotti dall’attività fisica appena eseguita e la colazione biologica Slow Food

Riaperto al pubblico il palasport Pippo Nicosia di Agrigento

E’ stato riaperto al pubblico il palasport Pippo Nicosia di Agrigento, dopo i lavori ristrutturazione e ammodernamento sostenuti dalla Real Basket Agrigento, associazione sportiva che si è aggiudicata la gestione dell’impianto comunale. 

A tagliare il nastro tricolore, tra gli altri, il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, il figlio del compianto Pippo Nicosia, Giovanni, ed il presidente della Real Basket Agrigento, Alessandro Bazan.

Sugli spalti oltre 300 spettatori che al termine della cerimonia hanno assistito all’incontro amichevole di pallavolo femminile tra la Seap Aragona, neo promossa in serie B2 e la Sigel Marsala, fresca di ripescaggio in serie A2. Per la cronaca il test match, al meglio di tre set, è stato vinto dalle ospiti per 2 a 1 con questi parziali: 25-23, 18-25, 22-25.

Dalla prossima settimana il palasport “Nicosia” entrerà in funzione a regime con diverse attività.

“5 ore per la vita”

Tutto pronto per il Rally dei Templi 2018, organizzato dall’automobil clun di Agrigento,  in programma il prossimo week-end.  Ieri, un’anteprima all’Autodromo Valle dei Templicon la manifestazione ” 5 ORE IN PISTA PER LA VITA ” riservata alle persone diversamente abili e con svantaggi sociali, che hanno avuto la possibilità di scendere in pista gratuitamente su auto da competizione condotte dai piloti dell’agrigentino e non solo. Ospite d’onore il Pluri Campione Mondiale Miki Biasion.
Una giornata di gioia  per ricordare che lo sport supera ogni barriera.
Nel pomeriggio un corso sulla Sicurezza Stradale con la partecipazione dei Componenti del Consorzio Autoscuole della Provincia di Agrigento ( C.A.P.A) la partecipazione dei Componenti del Consiglio Direttivo dell’ Automobile Club Agrigento e l’intervento di Miki Biasion.

SEAP Aragona: altro colpo di mercato, arriva la centrale Ambra Composto

La società SEAP Pallavolo Aragona ufficializza l’ingaggio della forte centrale palermitana, Ambra Composto, 29 anni, proveniente dal Volley Palermo di serie B2.

Si tratta di un’atleta di grande esperienza e di indiscusso valore, che il presidente Nino Di Giacomo è riuscita a strappare alla concorrenza di tanti club, anche di categoria superiore.

Curriculum di tutto rispetto per Ambra Composto con un passato anche in serie B2 e B1 con la squadra agrigentina dell’Akragas Volley.

Agrigento. Sale la febbre “rosa”: il percorso della quinta tappa del Giro d’Italia

Alle ore 13:20, i 175 ciclisti, in gruppo scenderanno da piazza Vittorio Emanuele verso piazza Stazione, dopo aver affrontato la prima curva della tappa, percorreranno la Via Crispi, giunti nei pressi di Bonamorone poi la svolta a destra lungo la suggestiva Panoramica dei Templi per poi proseguire ancora, sempre in discesa, lungo la Passeggiata Archeologica.

Sicuramente un bel colpo d’occhio per il gruppo dei corridori che dopo le iniziali curve vedranno all’orizzonte il maestoso Tempio della Concordia. L’onda rosa proseguirà passando da Porta Aurea e da via Luca Crescente da dove poi, sulla Statale, l’avvio della vera gare verso Santa Ninfa. Nella città dei Templi, il passaggio dei mezzi lungo il circuito, sarà consentito sino alle ore 07:30.

Primo centro urbano toccato in corsa sarà Porto Empeodcle, dopo un breve tratto di Statale, gli atleti delle 22 squadre partecipanti, vireranno in zona Caos, faranno ingresso a Vigata dalla galleria, attraversarenno la via Empedocle costeggiando l’area portuale e ad andatura certamente sostenuta, passerano dinanzi la Torre di Carlo V per poi proseguire lungo costa e dalla curva Capizzi risaliranno verso la Strada Statale 115.

In mattinata, lavori straordinari a Porto Empeodcle dove operai e mezzi hanno provveduto a rendere più agevole il passaggo della carovana. A Vigata la chiusura delle strade, sia quelle interessate dal passaggio delle bici sia il tratto di Statale che attraversa il territorio comunale, si effettuerà alle ore 11:00.

Dopo Porto Empecole, altro centro agrigentino attraversato dai corridori sarà Sciacca, poi il 101° Giro d’Italia tocca alcuni dei centri della Valle del Belice devsatati dal tragico terremoto del 1968.

Dopo Menfi e la risalita verso Santa Margherita di Belice e Montevago dove è stato fissato il primo dei tre gran premi della montagna di quarta categoria. Altro traguardo che assegnerà punti per la classifica degli scalatori sarà a Partanna da dove si scenderà verso Poggioreale, nella città vecchia è stato disposto il terzo e ultimo GPM di tappa che spianerà ai corridori la strada vesro il traguardo di Santa Ninfa.

Fortitudo: Agrigento lotta ma non vince.

E’ la Fortitudo Bologna ad accedere ai quarti di finale dei play off. Agrigento lotta fino all’ultimo ma vincono gli ospiti. La serie finisce al PalaMoncada, con gli uomini di coach Pozzecco che vincono con il risultato di 71 a 74.

Partono forte la Fortitudo Bologna, avvio sontuoso. Agrigento alza la testa e lo fa con i canestri di Penny Williams. Cinciarini e Mancinelli fanno le fortune di Bologna e gli ospiti chiudono il primo periodo di gioco avanti: 16-21.

Il secondo periodo di gioco si apre l’assist di Cannon per Williams che riapre di fatto la partita – 3. Sorpasso Fortitudo, assist di Guariglia che tenta la tripla ma sbaglia, ci pensa Cannon + 1 Agrigento. Azione pregevole di Ruben Zugno che in volata supera in uno contro uno Okereafor e va a canestro + 7 Agrigento. Coach Ciani chiama dentro Ruben, tre falli per lui, sul parquet Simone Pepe. E’ proprio lui ad accendersi ed a trovare una tripla: 37-28.

Il terzo periodo di gioco, si apre con un errore di Pepe, palla alla Fortitudo Bologna e canestro facile. Cannon fa a sportellate e  spinge avanti Agrigento. Bolgona torna sul parquet convinta, poche sbavature e margine ridotto: 45-43 ad opera di Cinciarini.

Coach Ciani chiama dentro Zilli per Guariglia e Evangelisti per Zugno. E’ Rosselli a portare i suoi sul 45-45, ma poi Ambrosin fissa ancora il +3. Fallo tecnico alla Fortitudo Bologna, coach Pozzecco espulso lascia la panchina. Agrigento ritrova le forze e si porta sul 53-45. Amici torna al canestro, i biancazzurri vengono puniti con 4 falli di Ruben Zugno. Il terzo periodo di gioco è, però, opera dei biancazzurri: 58-52 Nell’ultimo periodo di gioco, errori da ambedue le parti. Gli ospiti aumentano l’intensità e tornano in partita, è Amici a schiacciare e Rosselli porta via Bologna + 2. Sono ancora gli ospiti a fare meglio, con Mancinelli che porta la Fortitudo Bologna a + 5. Agrigento si affida ancora a Simone Pepe che tenta il canestro della disperazione. Gli ospiti sono attenti, Ambrosin imbuca il canestro ma non è buono. Si gioca fino all’ultimo secondo, la Fortitudo Bologna chiude gli spazi e la serie:3 a 0.  Finisce tra gli applausi la post season della Fortitudo Agrigento.

“ Colleverde Cup”, una bella domenica di sport

Il centro sportivo Maracanà soccer club è stato testimone di una
bellissima giornata di calcio giovanile.
La I^ edizione della “Colleverde Cup” è stata interamente
dedicata all’ amico Pietro Delfino, responsabile dell’ Angelo Cuffaro Raffadali, venuto a mancare nella notte  tra sabato e domenica per un malore improvviso. “Pietro Delfino ha lasciato un vuoto in tutto il calcio agrigentino e la sua scomparsa ha turbato parecchio tutti noi” sono queste le parole pronunciate dagli organizzatori della “Colleverde” Nuccio Spataro, Gaetano Longo, Sossio Aruta e Lucio Rigano. Per dovere di cronoca la manifestazione ha visto il trionfo nella categoria Piccoli Amici dell’ Invicta Amagione del mister Tascarella e nelle categorie Primi Calci e Pulcini sono stati i padroni di casa della Colleverde ad avere la meglio.
La Colleverde ha coinvolto e regalato una splendida Domenica di Sport a circa 500 persone, come è solito dire negli ambiti sportivi, il calcio è dei bambini e il loro sorriso ripaga ogni momento difficile di una vita che a volte ci mette di fronte a momenti duri. 

” Colleverde Cup”

La Colleverde calcio affiliata Udinese Academy in collaborazione con l’ente sportivo ACSI di Agrigento ha organizzato per domani mattina, 6 maggio, al centro sportivo “Maracanà Soccer club” una manifestazione sportiva a partire dalle 9.30.

Alla manifestazione, prenderanno parte le categorie piccoli amici, primi calci e pulcini delle società: Asd River ’66; Don Bosco Mussomeli; Ponte di Ferro; Juventus Academy Ficarra; Angelo Cuffaro Raffadali; Favara Academy.

Durante lo svolgimento delle gare sarà presente personale sanitario del 118 coordinato da Sandro Bennici. Al termine della manifestazione tutte le squadre verranno premiate e come assicurano i dirigenti della Colleverde calcio ” questa è solo la prima di una serie di tornei prima della fine della stagione”.

Akragas in vista della sfida contro il Catania.


Ultimo intenso allenamento dei biancoazzurri in vista del derby siciliano di domani contro il Catania allo stadio Nicola De Simone di Siracusa. La squadra akragantina, ieri pomeriggio, ha svolto una seduta tecnico – tattica alla quale hanno partecipato tutti i giocatori in organico, tranne gli infortunati Carrotta e Gjuci.  L’ allenamento si è concluso con una partita a campo ridotto. Questa mattina la seduta di rifinitura allo stadio Esseneto.

La Fortitudo vince all’Overtime, battuto Napoli.

Serve l’Over time alla Fortitudo Agrigento per battere Cuore Napoli basket. I padroni di casa si impongono con il risultato di 93 a 86. Super partita di  Cannon che chiude con 36 punti e 16 rimbalzi. Al pronti via Napoli ha un approccio superbo, Agrigento prova a reagire ma Mascolo – ex biancazzurro – trova combinazioni vincenti, portando via il primo periodo gioco con punteggio di 14 a 21. Nel secondo periodo la Fortitudo reagisce bene, è Zugno subentrato dalla panchina a non sbagliare.

Pepe con il gioco da tre punti porta Agrigento in avanti e Guariglia schiaccia e fa applaudire il PalaMoncada. I biancazzurri, però, frenano con le triple di Turner, l’americano chiuderà con 38 punti. E’ Agrigento a cercare e conquistare spazio ancora con il duo Cannon-Zilli. Il secondo periodo di gioco si chiude con il punteggio di 41 a 40, grazie ad una tripla nel finale di Pepe. Nel terzo quarto Agrigento cambia volto. Il parziale di 7 a 0 ingabbia Napoli, Cannon non sbaglia nulla e Zilli continua a fare bene con Ambrosin a supporto. Il terzo periodo di gioco si chiude con il punteggio di 66 a 55. Nell’ultimo quarto succede di tutto, Cannon trova canestri figli della caparbietà, Ciani chiama alta la concentrazione e Napoli capisce che Agrigento perde lucidità. Gli ospiti alzano il tiro e da – 7 si portano in parità. Mascolo si gioca il tutto per tutto, i campani raggiungono Agrigento 77-77,  Pepe tenta il colpo ma sbaglia: è over time. Turner scappa via alla difesa, Agrigento si “riprende” la partita e la vince, gioco da tre punti di Cannon e partita che si chiude sul 93 a 86.

Basket, il derby di Sicilia è della Fortitudo Agrigento.


Il derby di Sicilia è della Fortitudo Agrigento, i biancazzurri battono Trapani con il punteggio di 64 a 62. Agrigento priva di Zugno e Guariglia, ritrova – seppur in panchina – Paolo Rotondo.

I biancazzurri partono forte, grazie alle due triple di Lorenzo Ambrosin. Zilli mette muscoli e talento e Parente è costretto a chiamare il time out. Agrigento si impone  bene e porta a casa il primo periodo di gioco: 23 a 17.

Nel secondo periodo di gioco Trapani parte meglio, ma Agrigento si affida ancora a Lorenzo Ambrosin, suoi i canestri del +11. Trapani prova a riaprirla ma sbatte contro il “muro” chiamato Giacomo Zilli. Nel terzo periodo di gioco cambia l’inerzia della partita, i granata alzano il ritmo e Perry porta con sé Trapani. I padroni di casa fanno girare palla grazie a Marco Evangelisti, in campo anche Cuffaro. E’ il capitano a giocate d’esperienza, impostando il gioco. Agrigento al comando della partita, per circa 38′ ma poi il match cambia volto. Bossi porta la squadra a – 7. Nell’ultimo periodo di gioco la partita cambia volto, Trapani si porta  a meno 1 ed una tripla di Jefferson porta avanti gli ospiti. Pepe tiene alta la tensione e mette dentro il momentaneo pareggio 54 a 54. Ultimo minuto al cardio palma. Williams serve Cannon che porta i biancazzurri sul momentaneo + 3. I granata vanno in lunetta e non sbagliano, Agrigento subisce fallo e Pepe chiude la partita: 64 a 62.

Pareggio “d’oro” per l’Akragas.


Pareggio “d’oro” per l’Akragas, che ritrova un punto sono una serie infinita di risultati negativi. I biancazzurri pareggiano contro il Cosenza. Parla Leo Criaco.

“Dopo la sconfitta di Castellammare il gruppo ha reagito – ha detto l’allenatore in sala stampa –  non è cambiato nulla neanche a livello tecnico”.