Pareggio “d’oro” per l’Akragas.


Pareggio “d’oro” per l’Akragas, che ritrova un punto sono una serie infinita di risultati negativi. I biancazzurri pareggiano contro il Cosenza. Parla Leo Criaco.

“Dopo la sconfitta di Castellammare il gruppo ha reagito – ha detto l’allenatore in sala stampa –  non è cambiato nulla neanche a livello tecnico”.

La Fortitudo Agrigento batte Rieti.


La Fortitudo Agrigento vince, domina e batte Rieti. I biancazzurri si impongono con il risultato di 83 a 74. Superba e corale la prova della Fortitudo che dal primo minuto mette al sicuro la partita. I biancazzurri ancora orfani di Ruben Zugno, schierano nel quintetto iniziale: Cannon, Evangelisti, Williams, Ambrosin e Zilli.Al pronti via è Agrigento a dettare il ritmo, riuscendo a chiudere il primo quarto con il punteggio di 28 a 13.
Nel secondo periodo di gioco Rieti prova a farsi avanti con Hearst, ma la Fortitudo si affida ai canestri di Pepe ed Evangelisti e chiude il secondo periodo di gioco con il punteggio di 43-32.
La Fortitudo Moncada torna dal riposo lungo e Jalen Cannon mette muscoli e canestri, sua la tripla del 56 a 47. I biancazzurri mettono al segno il più undici e coach Ciani regala minuti a Giuseppe Cuffaro. Agrigento chiude bene tutti gli spazi, Pepe e Ambrosin mettono a segno canestri pesanti e Williams e Cannon si dividono il canestro. I biancazzurri battono Rieti con il punteggio di 83 a 74. “Sotto il profilo del morale e della convinzione questa vittoria ci ha fatto bene – ha commentato coah Franco Ciani-. Abbiamo avuto minuti di straordinaria concentrazione, alternati a qualche disattenzione. Fortunatamente non abbiamo mai mollato e siamo riusciti a concedere poco. Hearst? Era un giocatore difficilmente marcabile. Williams era uno dei giocatori preposti alla marcatura, ma abbiamo dovuto fare i conti troppo presto con i falli”.

Pesante sconfitta dell’Akragas contro la Juve Stabia.


Pesantissima batosta per l’Akragas che esce sconfitta, subendo ben 7 gol sul campo della Juve Stabia. Gara senza troppe storie, fino al 20’ sostanziale equilibrio poi dominio totale delle Vespe. C’è poco da commentare, da segnalare i tanti giovani lanciati in campo da Di Napoli tra l’intervallo e metà ripresa. Ma a commentare è il pesante risultato finale è il presidente Silvio Alessi che invita mister Di Napoli a dimettersi:  “È stata una sconfitta impietosa ed umiliante – afferma-per la quale non possiamo che chiedere scusa a tutti. Oggi si è toccato il fondo e mi sono davvero vergognato. Pensavo che dopo una sconfitta del genere ed in vista dei due derby siciliani consecutivi, l’ allenatore Di Napoli tornasse ad Agrigento con la squadra ed invece è rimasto a Castellammare di Stabia. Una decisione che non condivido e che mi lascia molto perplesso. Invito il mister a riflettere sulla situazione che sta attraversando la squadra e a valutare l’opportunità di fare un passo indietro, rassegnare le dimissioni, per dare una scossa all’ambiente, ormai triste e sconsolato. Le sue eventuali dimissioni potrebbero servire per dare nuovi stimoli ai calciatori. Voglio ricordare a tutti – conclude Alessi- che sono rimasto da solo a finanziare la società e i sacrifici sono enormi, ed è per questo che chiedo ai calciatori di avere più rispetto per questa maglia”.

Akragas, l’analisi di Di Napoli.


“La nostra classifica è deficitaria ma posso assicurare che non molleremo di un centimetro e che venderemo cara la pelle contro qualsiasi avversario con l’obiettivo di centrare i play out e provare a salvare la categoria”. Sono le parole di mister Raffaele Di Napoli che, in una nota analizza il momento poco felice dei bianoazzurri. Domenica l’ennesima sconfitta al De Simone di Sicuracusa contro il Catanzaro , ieri la “botta” della Procura federale che ha deferito il club e Silvio Alessi, nel ruolo di amministratore unico,  a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C.  per alcune irregolarità amministrative risalenti alle scadenze economiche di dicembre scorso. La società è stata  deferite a titolo di responsabilità diretta e a titolo di responsabilità propria e  potrebbe andare in contro ad una penalizzazione. “In un anno e mezzo alla guida dell’Akragas- afferma mister Di NAPOLI- non ho mai cercato alibi e mai li cercherò, nonostante si è sempre lavorato tra mille difficoltà. Non abbandono la nave nel mezzo della tempesta. Non mi dimetto per dignità personale e professionalità. Non ho mai pensato di lasciare l’Akragas e mai lo farò.   Agrigento è  la mia seconda casa. Ed ancora voglio ricordare a quanti sponsorizzano altri allenatori,  che  in un anno e mezzo, ho lavorato in situazioni molto difficili e precari, e nonostante tutte le avversità.  Nonostante le ristrettezze economiche del budget a disposizione siamo una squadra  che gode del rispetto di tutti. Ancora una volta ci metto la faccia e continuerò a farlo sempre. Nel mercato di gennaio società di Serie B e C hanno preferito mandare i loro giocatori da noi, nonostante le note difficoltà, per valorizzarli ulteriormente. Tutto questo non fa altro che darmi uno stimolo in più. Posso dire a testa alta che sono un professionista serio ed un uomo che ha il Gigante nel cuoreù”. E nel frattempo i biancoazzurri hanno ripreso la preparazione in vista della partita di domenica 25 febbraio, all 16:30, in trasferta contro il Bisceglie.

Si allontanano sempre di più le speranze salvezza per l’Akragas.


Si allontanano sempre di più le speranze salvezza per l’Akragas che dopo la sconfitta di Siracusa nel derby siciliano, resta ferma a quota 11 punti in classifica, -9 rispetto alla penultima Fidelis Andria. Nonostante il gioco espresso dall’Akragas, il derby è andato agli aretusini grazie ad un goal di Liotti. Vediamo insieme come i due allenatori, Di Napoli e Bianco, hanno commentato la gara nel post partita.

Basket. Casale Monferrato espugna il PalaMoncada.


Per  metà gara la Fortitudo Moncada Agrigento è quasi riuscita a mantenere in equilibrio il match contro la forte capolista Casale Monferrato, ma il divario tecnico tra le due formazioni, condizionato anche dagli infortuni a Williams e Zugno, è emerso negli ultimi due periodi, fissando sul tabellone del Palamoncada il risultato finale di 75 a 64 per gli ospiti. Sono stati i piemontesi dunque ad aggiudicarsi il derby delle città candidate a capitale italana della cultura 2020. 

Nel secondo quarto un ispirato  Lovisotto aveva scaldato il PalaMoncada, con la Fortitudo che  si era portata a – 4 da  Casale, pronta però è stata la reazione dei piemontesi  che non solo rimonta ma incrementa anche il vantaggio fino alla fine. 

Prossimo impegno adesso per i  I biancazzurri è la trasferta di Cagliari. 

“ E’ l’avversario peggiore da affrontare in tutti i momenti – ha detto a fine gara coach Franco Ciani – Loro sono una squadra che ti aggredisce sempre, ti obbliga a non fare mai errori a non arrivare mai ad un tiro affrettato.  Non abbiamo fatto una cattiva partita difensiva. Sono contento  – ha aggiunto il tecnico friulano – che siamo riusciti a fare una partita di questa entità.

Sfida alla capolista, coach Ciani “Contro Casale partite di rispetto e correttezza”


La Fortitudo Agrigento, torna a giocare al PalaMoncada. Turno infrasettimanale per i biancazzurri. Archiviata la vittoria contro Tortona, i biancazzurri affrontano Casale Monferrato. La squadra di coach Ramondino è la prima della classe, del campionato di serie A2, girone Ovest. La partita si gioca questa sera al PalaMoncada, palla a 2 alle 20 e 30.
Hanno presentato la 20esima giornata del campionato di A2, il coach Franco Ciani e Giacomo Zilli.

Russello e Di Napoli al lavoro per rinforzare la squadra. In casa Akragas arriva Ferdinando Raucci. News Agrigentotv


Primo intenso giorno di lavoro quello di ieri al calciomercato di Milano per il direttore sportivo Ernesto Russello e l’allenatore Raffaele Di Napoli. I due, tra mille difficoltà, stanno lavorando incessantemente per rinforzare l’Akragas in questa sessione di mercato invernale. Sia Russello che Di Napoli sono alla ricerca di quei profili idonei per dare un nuovo volto alla squadra che punta, senza mezzi termini, alla salvezza. Sono state intavolate diverse trattative importanti che i due esponenti dell’Akragas sperano di concludere nelle prossime ore per regalare ai tifosi un’ Akragas più competitiva. Tanti giocatori si sono pure proposti con l’intenzione di dare il proprio contributo per salvare la categoria. Ed ecco che arrivano i primi nomi. L’Akragas , infatti, ha perfezionato l’ingaggio di Ferdinando Raucci in prestito dal Bisceglie fino al termine della stagione. Raucci , 21 anni, è un terzino sinistro.  È cresciuto nel settore giovanile dell’Avellino e nel recente passato ha indossato anche le maglie di Lumezzane (Serie C) e Torres (Serie D).

 L’Akragas, inoltre, comunica di aver ceduto a titolo definitivo al Bisceglie, il terzino Genny Russo.

“A Russo va il ringraziamento della società- si legge in una nota- per la professionalità e per l’impegno dimostrato nei suoi mesi trascorsi con l’Akragas.”

Colpo di scena in casa Akragas.

Finalmente una buona notizia in casa Akragas. A comunicarla ieri sera è stato il legale della società biancoazzurra, Enzo Caponnetto. “Negli ultimi giorni si è registrata un’accelerazione della trattativa con il gruppo imprenditoriale Iraniano per la cessione del club”. Parole queste che fanno ben sperare per il futuro della squadra agrigentina. “Nelle more della definizione della trattativa – ha spiegato Caponnetto- è stato chiesto al Presidente Silvio Alessi di dare continuità alla gestione societaria. Quest’ultimo pur rimanendo fermo sulla sua posizione di soggetto dimissionario, si è dimostrato ancora una volta sensibile e disponibile ad attendere qualche altro giorno la formalizzazione degli accordi”. Escono di scena tutti i vecchi soci, da Marcello Giavarini fino a Silvio Alessi. Si tratta di una operazione piuttosto delicata perché, come è noto, l’Iran è sottoposto a sanzioni e dunque gli investimenti all’estero sono sotto controllo. Ma il gruppo di imprenditori, che ha già una squadra in Iran, intende entrare nel calcio europeo. “Il club- ha spiegato ancora Enzo Caponnetto- ha deciso di intervenire urgentemente nel mercato in entrata al fine di rafforzare l’organico dei giocatori per cercare di raggiungere la salvezza o quantomeno di raggiungere i play out, nell’attesa che si concretizzi positivamente, come ci auguriamo tutti, il passaggio della società nelle mani dei nuovi proprietari”. Tra i giocatori che potrebbero arrivare si parla dell’ex Catania Anastasi, ma anche del Nazionale maltese Muscatt e di Zibert. E inoltre anche dopo la chiusura del mercato il ds Ernesto Russello – al quale è stato affidato il mercato in entrata – avrebbe la possibilità di fare arrivare ad Agrigento un paio di fuori lista delle squadra di serie B. Incubo finito? Staremo a vedere.

La Fortitudo Moncada Agrigento perde contro Treviglio.


La Fortitudo Moncada Agrigento perde contro Treviglio, i biancazzurri non riescono a centrare la prima vittoria del 2018. Al PalaFacchetti passano i padroni di casa, imponendosi con il punteggio di 82 a 76.

Nel primo periodo di gioco, Ciani si affida ai muscoli di Cannon e Zilli, è quest’ultimo a fare meglio. Al pronti via sono i padroni di casa a partire col piede giusto, il primo quarto di gioco si chiude con il punteggio di 24 a 15. I biancazzurri lottano sotto canestro, ma sbagliano dei tiri semplici.

Coach Ciani cambia quintetto. Sul parquet Ambrosin e Pepe, Agrigento insegue Treviglio, siglando sette punti consecutivi. La panchina regala il parziale a coach Ciani, ma non il secondo periodo, Pepe non basta e Marino sigla il momentaneo + 8.

Alla Fortitudo mancano i tiri facili, a riposo lungo Ciani carica i suoi ed il terzo periodo di gioco i biancazzurro si trovano a 4 punti dai padroni di casa. Nell’ultimo periodo di gioco, Agrigento tenta il tutto per tutto ma alla è Treviglio a vincere la partita.

Treviglio vs Fortitudo Agrigento su Sportitalia, le parole di coach Franco Ciani e Tommaso Guariglia.


La Fortitudo Moncada Agrigento, domani sarà di scena a Treviglio. I biancazzurri giocheranno a mezzogiorno, in campo per la 18esima giornata del campionato di  A2 Old Wild West. Treviglio vs Fortitudo Agrigento, si giocherà al PalaFacchetti e sarà visibile anche su Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre. Hanno presentato la partita, coach Franco Ciani e Tommaso Guariglia.

Terremoto Akragas, Silvio Alessi si dimette e la società rischia il fallimento News Agrigentotv


Terremoto Akragas, Silvio Alessi non è più il presidente, le dimissioni sono sopraggiunte a causa dell’impossibilità economia dello stesso di portare avanti la squadra.
“Da solo – ha detto l’ex presidente -non posso più farcela, oggi – ha aggiunto – è morto il calcio ad Agrigento”. Alessi, ha anche lasciato il consiglio di amministrazione della società, rimettendo tutto nelle mani del sindaco. “lascio tutto alla città” ha detto ancora Alessi.
Finisce così un’era che per lo sport agrigentino ha significato il ritorno nel calcio professionistico dopo 30 anni di assenza. Come spesso accade, specie nel calcio, dall’entusiasmo della promozione in Lega Pro del 2015, si è passati alle contestazioni attuali della tifoseria, dovute alla crisi dei risultati e all’esilio delle squadra a Siracusa, Supporter che hanno più volte espresso il loro dissenso nei confronti della società, rimostranze si sono avute anche durante un animato incontro con Silvio Alessi alla vigilia delle dimissioni.
La speranza di salvare la società bianco azzurra era legata all’acquisizione della stessa da parte di una holding iraniana, ma i tempi burocratici di chiusura dell’accordo avrebbero indotto Silvio Alessi a prendere la drastica decisione di uscire in anticipo dal Cda.
Durante l’incontro con i tifosi, l’ex patron dell’Akragas, avrebbe prospettato la volontà di proseguire il campionato con i giovani della rosa per poter così salvare il titolo e, in caso di retrocessione, ripartire dalla serie D. Questa ipotesi però non sarebbe stata accolta positivamente dagli Ultras.

Quale futuro adesso per la squadra e per il campionato in corso, per domenica prossima, Silvio Alessi ha promesso di sostenere la trasferta di Pagani, da lunedì però, se nessuno si farà avanti, gli impegni dell’Akragas non potranno essere più rispettati, in poche parole si andrà verso il fallimento.

Akragas Calcio. Alessi verso la consegna della squadra al sindaco.


L’era Alessi alla guida dall’Akragas calcio, sembra essere giunta al capolinea. L’annuncio delle dimissioni del numero uno della società bianco azzurra potrebbe giungere oggi stesso. Intanto si allunga l’elenco dei giocatori che hanno già lasciato la città dei Templi,  a Sepe e Parigi, si è aggiunto anche Longo che è stato  ceduto al Fidelis Andria.

Silvio Alessi, il presidente che ha riportato Agrigento nel calcio professionistico,  già in serata potrebbe consegnare la squadra al sindaco Lillo Firetto. 

Le trattative con la cordata iraniana, che in molti davano pronta ad acquisire  ila società, si sarebbe arenata, a causa della morsa del fisco, cavilli burocratici che rallenterebbero il trasferimento dei fondi necessari dall’Asia all’Europa. Per questo motivo, la trattativa per essere chiusa, necessita di ulteriore tempo. Intanto, il mercato di gennaio, si sta quasi per chiudere e la rosa, viste le partenze, può essere completata solo con le risorse interne, ovvero con i giovani atleti della beretti. 

Forze probabilmente inadeguate per sostenere l’impegnativo campionato di serie C. 

Una crisi, che senza le dovute soluzioni, porterà ad una retrocessione certa anche se il timore adesso è quello del crack societario che sprofonderebbe l’Akragas, negli abissi del calcio dilettantistico.