Akragas in vista della sfida contro il Catania.


Ultimo intenso allenamento dei biancoazzurri in vista del derby siciliano di domani contro il Catania allo stadio Nicola De Simone di Siracusa. La squadra akragantina, ieri pomeriggio, ha svolto una seduta tecnico – tattica alla quale hanno partecipato tutti i giocatori in organico, tranne gli infortunati Carrotta e Gjuci.  L’ allenamento si è concluso con una partita a campo ridotto. Questa mattina la seduta di rifinitura allo stadio Esseneto.

La Fortitudo vince all’Overtime, battuto Napoli.

Serve l’Over time alla Fortitudo Agrigento per battere Cuore Napoli basket. I padroni di casa si impongono con il risultato di 93 a 86. Super partita di  Cannon che chiude con 36 punti e 16 rimbalzi. Al pronti via Napoli ha un approccio superbo, Agrigento prova a reagire ma Mascolo – ex biancazzurro – trova combinazioni vincenti, portando via il primo periodo gioco con punteggio di 14 a 21. Nel secondo periodo la Fortitudo reagisce bene, è Zugno subentrato dalla panchina a non sbagliare.

Pepe con il gioco da tre punti porta Agrigento in avanti e Guariglia schiaccia e fa applaudire il PalaMoncada. I biancazzurri, però, frenano con le triple di Turner, l’americano chiuderà con 38 punti. E’ Agrigento a cercare e conquistare spazio ancora con il duo Cannon-Zilli. Il secondo periodo di gioco si chiude con il punteggio di 41 a 40, grazie ad una tripla nel finale di Pepe. Nel terzo quarto Agrigento cambia volto. Il parziale di 7 a 0 ingabbia Napoli, Cannon non sbaglia nulla e Zilli continua a fare bene con Ambrosin a supporto. Il terzo periodo di gioco si chiude con il punteggio di 66 a 55. Nell’ultimo quarto succede di tutto, Cannon trova canestri figli della caparbietà, Ciani chiama alta la concentrazione e Napoli capisce che Agrigento perde lucidità. Gli ospiti alzano il tiro e da – 7 si portano in parità. Mascolo si gioca il tutto per tutto, i campani raggiungono Agrigento 77-77,  Pepe tenta il colpo ma sbaglia: è over time. Turner scappa via alla difesa, Agrigento si “riprende” la partita e la vince, gioco da tre punti di Cannon e partita che si chiude sul 93 a 86.

Basket, il derby di Sicilia è della Fortitudo Agrigento.


Il derby di Sicilia è della Fortitudo Agrigento, i biancazzurri battono Trapani con il punteggio di 64 a 62. Agrigento priva di Zugno e Guariglia, ritrova – seppur in panchina – Paolo Rotondo.

I biancazzurri partono forte, grazie alle due triple di Lorenzo Ambrosin. Zilli mette muscoli e talento e Parente è costretto a chiamare il time out. Agrigento si impone  bene e porta a casa il primo periodo di gioco: 23 a 17.

Nel secondo periodo di gioco Trapani parte meglio, ma Agrigento si affida ancora a Lorenzo Ambrosin, suoi i canestri del +11. Trapani prova a riaprirla ma sbatte contro il “muro” chiamato Giacomo Zilli. Nel terzo periodo di gioco cambia l’inerzia della partita, i granata alzano il ritmo e Perry porta con sé Trapani. I padroni di casa fanno girare palla grazie a Marco Evangelisti, in campo anche Cuffaro. E’ il capitano a giocate d’esperienza, impostando il gioco. Agrigento al comando della partita, per circa 38′ ma poi il match cambia volto. Bossi porta la squadra a – 7. Nell’ultimo periodo di gioco la partita cambia volto, Trapani si porta  a meno 1 ed una tripla di Jefferson porta avanti gli ospiti. Pepe tiene alta la tensione e mette dentro il momentaneo pareggio 54 a 54. Ultimo minuto al cardio palma. Williams serve Cannon che porta i biancazzurri sul momentaneo + 3. I granata vanno in lunetta e non sbagliano, Agrigento subisce fallo e Pepe chiude la partita: 64 a 62.

Pareggio “d’oro” per l’Akragas.


Pareggio “d’oro” per l’Akragas, che ritrova un punto sono una serie infinita di risultati negativi. I biancazzurri pareggiano contro il Cosenza. Parla Leo Criaco.

“Dopo la sconfitta di Castellammare il gruppo ha reagito – ha detto l’allenatore in sala stampa –  non è cambiato nulla neanche a livello tecnico”.

La Fortitudo Agrigento batte Rieti.


La Fortitudo Agrigento vince, domina e batte Rieti. I biancazzurri si impongono con il risultato di 83 a 74. Superba e corale la prova della Fortitudo che dal primo minuto mette al sicuro la partita. I biancazzurri ancora orfani di Ruben Zugno, schierano nel quintetto iniziale: Cannon, Evangelisti, Williams, Ambrosin e Zilli.Al pronti via è Agrigento a dettare il ritmo, riuscendo a chiudere il primo quarto con il punteggio di 28 a 13.
Nel secondo periodo di gioco Rieti prova a farsi avanti con Hearst, ma la Fortitudo si affida ai canestri di Pepe ed Evangelisti e chiude il secondo periodo di gioco con il punteggio di 43-32.
La Fortitudo Moncada torna dal riposo lungo e Jalen Cannon mette muscoli e canestri, sua la tripla del 56 a 47. I biancazzurri mettono al segno il più undici e coach Ciani regala minuti a Giuseppe Cuffaro. Agrigento chiude bene tutti gli spazi, Pepe e Ambrosin mettono a segno canestri pesanti e Williams e Cannon si dividono il canestro. I biancazzurri battono Rieti con il punteggio di 83 a 74. “Sotto il profilo del morale e della convinzione questa vittoria ci ha fatto bene – ha commentato coah Franco Ciani-. Abbiamo avuto minuti di straordinaria concentrazione, alternati a qualche disattenzione. Fortunatamente non abbiamo mai mollato e siamo riusciti a concedere poco. Hearst? Era un giocatore difficilmente marcabile. Williams era uno dei giocatori preposti alla marcatura, ma abbiamo dovuto fare i conti troppo presto con i falli”.

Pesante sconfitta dell’Akragas contro la Juve Stabia.


Pesantissima batosta per l’Akragas che esce sconfitta, subendo ben 7 gol sul campo della Juve Stabia. Gara senza troppe storie, fino al 20’ sostanziale equilibrio poi dominio totale delle Vespe. C’è poco da commentare, da segnalare i tanti giovani lanciati in campo da Di Napoli tra l’intervallo e metà ripresa. Ma a commentare è il pesante risultato finale è il presidente Silvio Alessi che invita mister Di Napoli a dimettersi:  “È stata una sconfitta impietosa ed umiliante – afferma-per la quale non possiamo che chiedere scusa a tutti. Oggi si è toccato il fondo e mi sono davvero vergognato. Pensavo che dopo una sconfitta del genere ed in vista dei due derby siciliani consecutivi, l’ allenatore Di Napoli tornasse ad Agrigento con la squadra ed invece è rimasto a Castellammare di Stabia. Una decisione che non condivido e che mi lascia molto perplesso. Invito il mister a riflettere sulla situazione che sta attraversando la squadra e a valutare l’opportunità di fare un passo indietro, rassegnare le dimissioni, per dare una scossa all’ambiente, ormai triste e sconsolato. Le sue eventuali dimissioni potrebbero servire per dare nuovi stimoli ai calciatori. Voglio ricordare a tutti – conclude Alessi- che sono rimasto da solo a finanziare la società e i sacrifici sono enormi, ed è per questo che chiedo ai calciatori di avere più rispetto per questa maglia”.

Akragas, l’analisi di Di Napoli.


“La nostra classifica è deficitaria ma posso assicurare che non molleremo di un centimetro e che venderemo cara la pelle contro qualsiasi avversario con l’obiettivo di centrare i play out e provare a salvare la categoria”. Sono le parole di mister Raffaele Di Napoli che, in una nota analizza il momento poco felice dei bianoazzurri. Domenica l’ennesima sconfitta al De Simone di Sicuracusa contro il Catanzaro , ieri la “botta” della Procura federale che ha deferito il club e Silvio Alessi, nel ruolo di amministratore unico,  a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C.  per alcune irregolarità amministrative risalenti alle scadenze economiche di dicembre scorso. La società è stata  deferite a titolo di responsabilità diretta e a titolo di responsabilità propria e  potrebbe andare in contro ad una penalizzazione. “In un anno e mezzo alla guida dell’Akragas- afferma mister Di NAPOLI- non ho mai cercato alibi e mai li cercherò, nonostante si è sempre lavorato tra mille difficoltà. Non abbandono la nave nel mezzo della tempesta. Non mi dimetto per dignità personale e professionalità. Non ho mai pensato di lasciare l’Akragas e mai lo farò.   Agrigento è  la mia seconda casa. Ed ancora voglio ricordare a quanti sponsorizzano altri allenatori,  che  in un anno e mezzo, ho lavorato in situazioni molto difficili e precari, e nonostante tutte le avversità.  Nonostante le ristrettezze economiche del budget a disposizione siamo una squadra  che gode del rispetto di tutti. Ancora una volta ci metto la faccia e continuerò a farlo sempre. Nel mercato di gennaio società di Serie B e C hanno preferito mandare i loro giocatori da noi, nonostante le note difficoltà, per valorizzarli ulteriormente. Tutto questo non fa altro che darmi uno stimolo in più. Posso dire a testa alta che sono un professionista serio ed un uomo che ha il Gigante nel cuoreù”. E nel frattempo i biancoazzurri hanno ripreso la preparazione in vista della partita di domenica 25 febbraio, all 16:30, in trasferta contro il Bisceglie.

Si allontanano sempre di più le speranze salvezza per l’Akragas.


Si allontanano sempre di più le speranze salvezza per l’Akragas che dopo la sconfitta di Siracusa nel derby siciliano, resta ferma a quota 11 punti in classifica, -9 rispetto alla penultima Fidelis Andria. Nonostante il gioco espresso dall’Akragas, il derby è andato agli aretusini grazie ad un goal di Liotti. Vediamo insieme come i due allenatori, Di Napoli e Bianco, hanno commentato la gara nel post partita.

Basket. Casale Monferrato espugna il PalaMoncada.


Per  metà gara la Fortitudo Moncada Agrigento è quasi riuscita a mantenere in equilibrio il match contro la forte capolista Casale Monferrato, ma il divario tecnico tra le due formazioni, condizionato anche dagli infortuni a Williams e Zugno, è emerso negli ultimi due periodi, fissando sul tabellone del Palamoncada il risultato finale di 75 a 64 per gli ospiti. Sono stati i piemontesi dunque ad aggiudicarsi il derby delle città candidate a capitale italana della cultura 2020. 

Nel secondo quarto un ispirato  Lovisotto aveva scaldato il PalaMoncada, con la Fortitudo che  si era portata a – 4 da  Casale, pronta però è stata la reazione dei piemontesi  che non solo rimonta ma incrementa anche il vantaggio fino alla fine. 

Prossimo impegno adesso per i  I biancazzurri è la trasferta di Cagliari. 

“ E’ l’avversario peggiore da affrontare in tutti i momenti – ha detto a fine gara coach Franco Ciani – Loro sono una squadra che ti aggredisce sempre, ti obbliga a non fare mai errori a non arrivare mai ad un tiro affrettato.  Non abbiamo fatto una cattiva partita difensiva. Sono contento  – ha aggiunto il tecnico friulano – che siamo riusciti a fare una partita di questa entità.

Sfida alla capolista, coach Ciani “Contro Casale partite di rispetto e correttezza”


La Fortitudo Agrigento, torna a giocare al PalaMoncada. Turno infrasettimanale per i biancazzurri. Archiviata la vittoria contro Tortona, i biancazzurri affrontano Casale Monferrato. La squadra di coach Ramondino è la prima della classe, del campionato di serie A2, girone Ovest. La partita si gioca questa sera al PalaMoncada, palla a 2 alle 20 e 30.
Hanno presentato la 20esima giornata del campionato di A2, il coach Franco Ciani e Giacomo Zilli.

Russello e Di Napoli al lavoro per rinforzare la squadra. In casa Akragas arriva Ferdinando Raucci. News Agrigentotv


Primo intenso giorno di lavoro quello di ieri al calciomercato di Milano per il direttore sportivo Ernesto Russello e l’allenatore Raffaele Di Napoli. I due, tra mille difficoltà, stanno lavorando incessantemente per rinforzare l’Akragas in questa sessione di mercato invernale. Sia Russello che Di Napoli sono alla ricerca di quei profili idonei per dare un nuovo volto alla squadra che punta, senza mezzi termini, alla salvezza. Sono state intavolate diverse trattative importanti che i due esponenti dell’Akragas sperano di concludere nelle prossime ore per regalare ai tifosi un’ Akragas più competitiva. Tanti giocatori si sono pure proposti con l’intenzione di dare il proprio contributo per salvare la categoria. Ed ecco che arrivano i primi nomi. L’Akragas , infatti, ha perfezionato l’ingaggio di Ferdinando Raucci in prestito dal Bisceglie fino al termine della stagione. Raucci , 21 anni, è un terzino sinistro.  È cresciuto nel settore giovanile dell’Avellino e nel recente passato ha indossato anche le maglie di Lumezzane (Serie C) e Torres (Serie D).

 L’Akragas, inoltre, comunica di aver ceduto a titolo definitivo al Bisceglie, il terzino Genny Russo.

“A Russo va il ringraziamento della società- si legge in una nota- per la professionalità e per l’impegno dimostrato nei suoi mesi trascorsi con l’Akragas.”

Colpo di scena in casa Akragas.

Finalmente una buona notizia in casa Akragas. A comunicarla ieri sera è stato il legale della società biancoazzurra, Enzo Caponnetto. “Negli ultimi giorni si è registrata un’accelerazione della trattativa con il gruppo imprenditoriale Iraniano per la cessione del club”. Parole queste che fanno ben sperare per il futuro della squadra agrigentina. “Nelle more della definizione della trattativa – ha spiegato Caponnetto- è stato chiesto al Presidente Silvio Alessi di dare continuità alla gestione societaria. Quest’ultimo pur rimanendo fermo sulla sua posizione di soggetto dimissionario, si è dimostrato ancora una volta sensibile e disponibile ad attendere qualche altro giorno la formalizzazione degli accordi”. Escono di scena tutti i vecchi soci, da Marcello Giavarini fino a Silvio Alessi. Si tratta di una operazione piuttosto delicata perché, come è noto, l’Iran è sottoposto a sanzioni e dunque gli investimenti all’estero sono sotto controllo. Ma il gruppo di imprenditori, che ha già una squadra in Iran, intende entrare nel calcio europeo. “Il club- ha spiegato ancora Enzo Caponnetto- ha deciso di intervenire urgentemente nel mercato in entrata al fine di rafforzare l’organico dei giocatori per cercare di raggiungere la salvezza o quantomeno di raggiungere i play out, nell’attesa che si concretizzi positivamente, come ci auguriamo tutti, il passaggio della società nelle mani dei nuovi proprietari”. Tra i giocatori che potrebbero arrivare si parla dell’ex Catania Anastasi, ma anche del Nazionale maltese Muscatt e di Zibert. E inoltre anche dopo la chiusura del mercato il ds Ernesto Russello – al quale è stato affidato il mercato in entrata – avrebbe la possibilità di fare arrivare ad Agrigento un paio di fuori lista delle squadra di serie B. Incubo finito? Staremo a vedere.

La Fortitudo Moncada Agrigento perde contro Treviglio.


La Fortitudo Moncada Agrigento perde contro Treviglio, i biancazzurri non riescono a centrare la prima vittoria del 2018. Al PalaFacchetti passano i padroni di casa, imponendosi con il punteggio di 82 a 76.

Nel primo periodo di gioco, Ciani si affida ai muscoli di Cannon e Zilli, è quest’ultimo a fare meglio. Al pronti via sono i padroni di casa a partire col piede giusto, il primo quarto di gioco si chiude con il punteggio di 24 a 15. I biancazzurri lottano sotto canestro, ma sbagliano dei tiri semplici.

Coach Ciani cambia quintetto. Sul parquet Ambrosin e Pepe, Agrigento insegue Treviglio, siglando sette punti consecutivi. La panchina regala il parziale a coach Ciani, ma non il secondo periodo, Pepe non basta e Marino sigla il momentaneo + 8.

Alla Fortitudo mancano i tiri facili, a riposo lungo Ciani carica i suoi ed il terzo periodo di gioco i biancazzurro si trovano a 4 punti dai padroni di casa. Nell’ultimo periodo di gioco, Agrigento tenta il tutto per tutto ma alla è Treviglio a vincere la partita.

Treviglio vs Fortitudo Agrigento su Sportitalia, le parole di coach Franco Ciani e Tommaso Guariglia.


La Fortitudo Moncada Agrigento, domani sarà di scena a Treviglio. I biancazzurri giocheranno a mezzogiorno, in campo per la 18esima giornata del campionato di  A2 Old Wild West. Treviglio vs Fortitudo Agrigento, si giocherà al PalaFacchetti e sarà visibile anche su Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre. Hanno presentato la partita, coach Franco Ciani e Tommaso Guariglia.