“Allerta meteo in Sicilia codice giallo”

L’amministrazione comunale informa che il dipartimento regionale della protezione civile ha diramato un allerta meteo, fino alle ore 24 di domenica 7 aprile, classificata con codice”giallo”. Si prevedono fenomeni localizzati e diffusi di rovesci e temporali. L’ufficio comunale della protezione civile invita alla prudenza e monitora i siti più a rischio.

74^ edizione del Mandorlo in Fiore. Ulteriori dettagli sul programma.

Ulteriori dettagli si aggiungono al programma della 74^ edizione del Mandorlo in Fiore, la kermesse che si svolge ad Agrigento dal 1 al 10 marzo prossimi. In mattinata, gli organizzatori hanno incontrato i giornalisti per illustrare alcune delle novità previste per l’imminente edizione della festa più attesa dagli agrigentini.

 

 

Fumata nera dall’incontro tra i commercianti e gli organizzatori.

Nulla di fatto, il programma non cambia: la sfilata conclusiva del Mandorlo in Fiore non attraverserà la via Atenea. La decisione è stata ribadita nel corso di un animato incontro tra i responsabili del Parco Archeologico, ente che organizza la kermesse, ed i commercianti ddella via del centro.I negozianti chiedevano il passaggio dell’ultima sfilata della festa, ma le nuove regole dettate dalla circolare “Gabrielli” in materia di pubblici spettacoli, secondo gli organizzatori non ammette riserve.

Dall’ente Parco, però, sono state avanzate due proposte alternative.

Piano Gatta, Carlisi invoca un tavolo tecnico.

Ancora nessuna soluzione per il cimitero di Piano Gatta e le salme nella camera mortuaria continuano ad aumentare. Per cercare di trovare una sepoltura alle salme in attesa, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Agrigento,  Marcella Carlisi, invoca un tavolo tecnico in Prefettura. “Dopo 2 mesi- dice Carlisi- è stata mandata la replica degli uffici alla lettera della ditta che gestisce il cimitero, per incrociare le armi e condurre l’ennesima battaglia legale del Comune di Agrigento. Si contestano delle infrazioni del 2014, rinvenute solo adesso. Sicuramente era dovere della ditta inviare tempestivamente le variazioni societarie però nella vicenda balza agli occhi come gli uffici non abbiano tenuto sotto controllo e abbiano sottovalutato un problema che pagano gli agrigentini; in prima persona le famiglie che hanno i feretri custoditi nella camera mortuaria del cimitero”. Il consigliere evidenzia tra l’altro come le salme siano oggi conservate in un’area che non sembrerebbe avere le caratteristiche di legge previste per le camere mortuarie .  “C’è bisogno di una soluzione- conclude Carlisi- e che questa venga trovata subito. Bisogna che intervengano tutte le autorità competenti prima che le temperature, quella atmosferica e quella degli animi, si riscaldi troppo.”

Approvato dal Genio Civile il progetto del Ponte Petrusa.

Possono essere concretamente avviati i lavori per la realizzazione delle strutture del ponte Petrusa che collega Agrigento con la 640 e con Favara, già preceduti dalle opere di approntamento del cantiere. Il Genio Civile ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della struttura. Dopo l’affidamento dei lavori da parte di Anas, la ditta che ha in appalto i lavori, nei giorni scorsi ha iniziato le opere. “Sin dal mio insediamento, ho riservato priorità assoluta allo snellimento delle procedure per il rilascio delle autorizzazioni di competenza dell’Ufficio ed, in particolare, all’approvazione di progetti importanti per il riscatto sociale ed economico del territorio agrigentino.” Con queste parole il nuovo Capo del Genio Civile, Rino La Mendola, ha espresso la sua soddisfazione per l’intervenuta approvazione del progetto strutturale dei lavori per la ricostruzione del “Ponte Petrusa”. “La ricostruzione del ponte, aggiunge il Capo del Genio Civile, traccerà un primo passo importante lungo un percorso per consentire alla città di Agrigento di uscire da quell’isolamento infrastrutturale.” Al vagli del genio civile anche un altro ponte, il Morandi. “Proseguendo lungo questo percorso, siamo già in contatto con i tecnici dell’ANAS – ha detto La Mendola- per affrontare concretamente il tema del Ponte Morandi, a giorni, potremo essere più precisi.” Un altro progetto che il Genio Civile intende portare avanti, in sinergia con il Dipartimento Regionale Tecnico, è quello dello studio degli ipogei che attraversano il sottosuolo del centro storico della Città dei Templi, con l’obiettivo di individuare le zone che manifestano segni di dissesto e che sono pertanto da consolidare. Il Genio Civile pensa anche alle emergenze idrogeologiche con cui devono fare i conti le Amministrazioni Locali, gran parte delle quali non dispongono delle risorse necessarie per realizzare interventi a tutela della pubblica incolumità. “A seguito di una riunione con il Presidente della Regione Musumeci, aggiunge La Mendola, abbiamo già avviato la progettazione per un intervento di regimentazione idraulica del Fiume Verdura di cinque milioni di euro”

M5s, l’Ars: “costa quanto la Casa Bianca, ma…”

Venti ore e trentadue minuti al mese di lavoro per costi simili alla Casa Bianca. E’ l’Ars a Palermo. La denuncia è del deputato Stefano Zito, Movimento Cinque Stelle. I dati sulla produttività del parlamento regionale siciliano nel 2018 sono stati presentati dal  M5S nel corso di una conferenza stampa tenuta da Zito (che ha raccolto i dati), dal capogruppo Francesco Cappello e dal deputata Elena Pagana. ” Da dicembre 2017 a dicembre 2018 – è stato detto durante l’incontro- l’aula si è riunita solo 87 volte per una media di 7,25 ore al mese. E in alcuni mesi ha lavorato ancora meno. A maggio del 2018, ad esempio,  quando sala d’Ercole chiamò a raccolta i deputati solo 4 volte per un totale di 4 ore e 34 minuti.”

La protesta si allarga in Sicilia.

La protesta dei pastori non si arresta in Sicilia e ai produttori di latte si sono aggiunti anche gli agricoltori. Le motivazioni, sostanzialmente sono le stesse, entrambe le categorie chiedono che il costo di vendita di latte e grano venga portato a livelli dignitosi. Ed ecco quindi che
dopo il latte, anche il grano è stato versato in strada. Attualmente il frumento, viene pagato ai produttori, venti centesimi di euro al chilogrammo. Secondo la Coldiretti di Agrigento, per scongiurare la chiusura delle aziende agricole e relativa perdita di posti di lavoro, servirebbe un contratto di filiera. Sul fronte del latte di pecora invece, l’organizzazione sindacale, puntualizza che ci sono delle sostanziali differenze tra la produzione sarda, regione dalla quale è partita la protesta, e quella siciliana.

Riqualificazione di via Battisti, intervento di Marcella Carlisi.

I due spazi perpendicolari diventeranno bicolore con settori in pietra ragusana bianca satinata e anticata e settori in pietra lavica. Ci saranno panchine, un’aiuola e una fontana bicolore nella parte che da sulla via Pirandello. Il costo dei pali , stando al progetto, sarà di 4mila 900 euro ciascuno, 5.900 quello della panca e altrattanto per la fontana. E’ in sintesi il progetto su via Cesare Battisti ad Agrigento. Il comune , lo scorso mese di gennaio, ha pubblicato un atto che nomina il responsabile unico del procedimento per la redazione del progetto che dovrebbe riqualificare la traversa di via Atenea che si trova ad essere la naturale prosecuzione, verso largo Taglialavoro e via Pirandello, della scalinata Madonna degli Angeli. Per finanziare gli interventi, stando a quanto comunicato dal consigliere del Movimento 5 Stelle Marcella Carlisi, saranno usate somme provenienti dall’imposta di soggiorno del 2018, con uno stanziamento di circa 250mila euro.In molti stanno criticando la scelta, sostenendo che ci sono altre priorità su cui investire le risorse.

Il Genio civile di Agrigento incontra gli Ordini professionali.

L’Ingegnere capo del Genio civile di Agrigento Rino La Mendola, questa mattina nella sede della direzione del Genio civile, ad Agrigento, ha incontrato i presidenti degli Ordini provinciali degli Architetti, Dottori Agronomi, dei Geologi, degli Ingegneri e del Collegio dei Geometri per discutere sullo snellimento delle procedure per la presentazione delle pratiche al Genio civile e superare le criticità degli sportelli unici per l’edilizia attivi su tutto il territorio provinciale.

Reddito di cittadinanza e quota cento. Il Movimento cinque stelle illustra i contenuti delle riforme.

Sono circa 27 mila famiglie che in Provincia di Agrigento potrebbero avere diritto al reddito di cittadinanza. Questo dato è emerso durante l’incontro promosso dal Movimento Cinque Stelle di Agrigento negli spazi Temenos. Un meeting promosso per illustrare ai cittadini le misure previste dal governo in sostegno delle persone che versano in condizioni di disagio economico.
Relatori dell’incontro sono stati i parlamentari pentastellati: Marinello, Sodano e Perconti che hanno parlato anche di “quota 100” ovvero, il punteggio previsto dalla riforma pensionistica per raggiungere il vitalizio .

Manutenzione straordinaria dei viadotti ANAS di Agrigento e Porto Empedocle, si inizia dallo Spinola

Nonostante la consegna dei lavori, datata 16 gennaio, non sono ancora partititi i lavori di ricostruzione del viadotto Petrusa, il ponte della strada statale 122 che collega Favara e Agrigento. Spostandoci a Porto Empedocle invece, sulla strada statale 115 da poco più di due settimane è in fase di allestimento il cantiere per i lavori di manutenzione straordinaria per il risanamento del viadotto Spinola.
L’appalto, per un importo complessivo di poco inferiore ai 700 mila euro, è stato aggiudicato al consorzio “Grandi Lavori” di Trento. Il completamento dei lavori, è previsto entro la prossima estate. Queste opere, rientrano nell’ambito delle attività di manutenzione straordinaria, trenta milioni di euro di investimento complessivo, che Anas, dovrà compiere anche sul primo tratto del viadotto Akragas di Agrigento e sugli altri ponti empedoclini costruiti sui torrenti Zubbie, Re e Salsetto.

Degrado in via Esseneto, la segnalazione del cittadino Maurizio Vinti.

Nuove segnalazioni di degrado urbano ci sono giunte in redazione, questa volta ci occupiamo di un tratto della via Esseneto di Agrigento, nella parte retrostante le case popolari di via Toniolo.

Il signor Maurizio Vinti, abitante della zona, dai nostri microfoni, ha evidenziato lo stato di degrado in cui versa lo slargo, comunemente utilizzato come area di sosta dai condomini della zona.

Ad oggi, i marciapiedi sono resi impraticabili dalla folta vegetazione spontanea e dai rifiuti abbandonati dai soliti incivili. Anche nelle scalinate che collegano la del quartiere Esseneto al centro cittadino, la situazione non è delle migliori. Zone che quotidianamente vengono percorse da centinaia di persone, turisti compresi. 

Il cittadino, che dice di aver segnalato i problemi, tra gli altri anche al sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, per non alimentare la già indecorosa situazione, invita gli stessi abitanti ad avere maggiore rispetto dei luoghi di residenza, evitando dunque di abbandonare rifiuti e di trattare gli spazi pubblici come se fossero di  proprietà privata. 

Fogna rotta nel boschetto di “Fondacazzo”, Girgenti Acque avvia i lavori.

Nel TG di giovedì scorso, vi avevamo parlato dei problemi di sversamento dei liquami fognari nel boschetto di contrada Fondacazzo ad Agrigento. Come testimoniato dalle immagini, nella zona a valle della via XXV Aprile, le falle alle condotta fognaria di superficie, provocano in più punti, il pericoloso problema. L’odore nauseabondo e il rischio contaminazione dell’area demaniale hanno fatto lanciare l’allarme ed ecco quindi che l’associazione ambientalista Mareamico Agrigento, ha inoltrato la segnalazione agli organi competenti. Tempestiva la replica di Girgenti Acque che già ieri ha inviato sul posto una squadra di operai per cercare inizialmente di tamponare il problema.

Il responsabile del comparto “fognature e depurazione” della commissariata società idrica, Francesco Barravecchio,  ha annunciato i lavori che Girgenti Acque dovrebbe avviare la prossima settimana e lo ha fatto in una nota inviata tra gli altri, anche a: Arpa, ispettorato dipartimentale delle Foreste,  dipartimento “Acqua e Rifiuti” del competente assessorato regionale e per conoscenza a :Prefettura, Comune, ATI idrico e ASP.

Secondo quanto trasmesso dal dirigente tecnico, da lunedì 11 febbraio, nel boschetto di “Fondacazzo” verrà sostituito il collettore fognario rotto, aspirati i liquami stagnanti e asportato il terreno interessato dallo sversamento. Inoltre Girgenti Acque ha anche anticipato la volontà a compiere le analisi del sottosuolo e nel caso di presenza di contaminazione del terreno a bonificare l’intera area.

Videosorveglianza, in arrivo oltre 1 milione e mezzo per i Comuni siciliani.

Fondi in arrivo in Sicilia per la videosorveglianza. Le somme , più di un milione 673mila  euro, rientrano tra quelle previse dal governo nazionale per aumentare i livelli di sicurezza sul territorio.  Nella provincia agrigentina arriveranno più di 274mila euro, in quella di Caltanissetta oltre 60mila, nel Catanese circa 661mila euro, mentre superano i 58mila euro i fondi per la provincia di Enna. Il quadro nell’isola si completa con i 513mila euro per la provincia di Messina e 105mila per il Siracusano. L’obiettivo è migliorare il controllo del territorio, con una particolare attenzione ai centri più piccoli.  «Avevamo promesso attenzione e maggiore sicurezza alle comunità locali- afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini-. Il finanziamento agli impianti di videosorveglianza va in questa direzione e si aggiunge al fondo sicurezza urbana per i grandi centri. In questo modo confermo la nostra determinazione per contrastare tutti i fenomeni di illegalità, dalla microcriminalità alle grandi piazze di spaccio». «E ora, in vista della bella stagione, stiamo rinnovando l’operazione spiagge sicure per combattere l’abusivismo commerciale e la contraffazione in più di cento Comuni turistici. – aggiunge – Siamo attenti anche alla crescita economica del territorio: abbiamo assegnato 400 milioni di euro per i Comuni sotto i 20mila abitanti, erogato fondi alle Province delle regioni a statuto ordinario per la manutenzione di scuole e strade. Tutte decisioni arrivate dopo anni di tagli indiscriminati. Dalle parole ai fatti».

Il 30 giugno cesserà la gestione commissariale delle ex Province siciliane.

Per restituire un vertice democratico alle ex Province, sei Liberi consorzi (Siracusa, Ragusa, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Trapani) e tre Città metropolitane (Palermo, Catania e Messina), commissariate da un lustro , si andrà al voto il prossimo 30 giugno. Lo ha deliberato la giunta regionale. Non saranno gli elettori a sceglier chi dovrà guidare la propria Provincia ma i rappresentanti eletti nei vari Comuni di appartenenza: insomma, una elezione di secondo grado. “Così ha voluto il governo Crocetta, in linea con il governo Renzi- ha commentato il governatore della Sicilia, Nello Musumeci. Ci siamo opposti con tutte le nostre forze- ha continuato- a questo esproprio del diritto al voto dei cittadini, ma non c’è stato nulla da fare”. Il Governo regionale ha fissato anche la data per le elezioni amministrative in Sicilia, che interessano 34 comuni: primo turno il 28 aprile, eventuale turno di ballottaggio il 12 maggio. Quindi niente election day con le elezioni europee, previste per il 26 maggio. Nei prossimi mesi si costituirà la commissione elettorale e ci sarà il via alla costituzione delle liste, che dovranno essere composte da un numero pari a quello dei consiglieri da eleggere (cioè 12) e nessuno dei due sessi può superare il 60 per cento dei componenti. Per presentare una lista occorre avere un numero di firme pari al 5 per cento dei votanti. Si potrà dare il voto sia alla lista sia al candidato.