Beni confiscati, vertice in prefettura

Si è tenuta in prefettura, ad Agrigento, una conferenza di servizi indetta dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata finalizzata all’acquisizione delle manifestazioni di interesse dei beni immobili confiscati in via definitiva sul territorio della provincia di Agrigento. Nel corso della riunione, è stata evidenziata l’importante finalità sottesa all’assegnazione dei beni immobili che con il processo di confisca alla mafia fuoriescono dal circuito dell’illegalità per essere immessi in quello della legalità a disposizione della collettività.Sono state illustrate le molteplici potenzialità della piattaforma informatica OPEN Re.Gio. che consente agli enti pubblici accreditati di avere accesso all’insieme dei beni confiscati al fine della successiva emanazione della manifestazione di interesse ad acquisire i beni. Ai rappresentanti delle amministrazioni locali sono stati forniti i necessari chiarimenti sull’iter connesso all’acquisizione dei beni.

In sede di conferenza sono state raccolte le determinazioni assunte dalle amministrazioni comunali, dalla Regione Siciliana e dall’Agenzia del Demanio su ben 253 immobili distribuiti sul territorio provinciale di Agrigento.

Racalmuto. Sospese le attività del piano di ricerca di Giuseppe Alaimo

Nessuna traccia del pensionato racalmutese Giuseppe Alaimo di 62 anni, il sesto giorno di ricerche previste dal piano attivato dalla Prefettura di Agrigento non ha dato esito, in assenza di elementi utili, le ricerche dell’anziano sono state momentaneamente sospese
Sono stati complessivamente 463 gli ettari di territorio controllati da, personale delle forze dell’ordine e volontari che in questi giorni hanno battuto palmo a palmo sia le zone frequentate dall’uomo sia i luoghi raggiungibili dallo stesso. Le indagini volte alla sua ricerca comunque continuano su tutto il territorio nazionale.  Visti gli esiti negativi della serrata campagna di ricerca, tra le ipotesi investigative potrebbe esserci anche quella di un allontanamento volontario, così come non si può escludere la pista dell’incidente accidentale.