Cammarata (AG). I NAS chiudono i locali del 118 risultati non idonei

Locali non idonei a proseguire le attività sanitarie, questa in sintesi è stata la motivazione che ha indotto i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità ha diposorre la chiusura della postazione 118 di Cammarata.

Il sopralluogo dei militari dunque ha fatto emergere le criticità che la segreteria aziendale della Confederazione Italiana Medici Ospedalieri aveva già segnalato sia all’ASP di Agrigento sia all’assessorato regionale alla Sanità.

Si è arrivati alla chiusura e allo sgombero della postazione del 118 di Cammarata con gli operatori, addetti al servizio, che hanno trascorso la notte in auto – dichiara in una nota la CIMO- senza che l’azienda si sia premurata di trovare una soluzione alternativa . A nessuno, né in azienda né in assessorato – aggiunge la Confederazione dei Medici Ospedalieri – sembrano interessare i problemi legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro, ma la scomoda e battagliera segreteria aziendale Cimo ha continuato a denunciare queste situazioni ai limiti della decenza e del decoro dei lavoratori. Si è preferito – scrivono ancora dalla stessa segreteria – aspettare l’intervento dei Nas e la chiusura dei locali assegnati al 118, con conseguente multa da pagare e correlato procedimento penale. Speriamo – si legge ancora nella nota – almeno che adesso qualcosa di concreto venga fatto, senza dover attendere le calende greche e senza che gli operatori del 118 continuino a trascorre le notti di guardia per strada in perfetto stile terremotati”.

Sull’argoimento interviene anche la segreteria provinciale dell’Unionio Sindacale di Base che, nel rimarcare i disagi evidenziati dalla CIMO si complimenta anche con NAS e Magistratura per l’operazione eseguita.

IL Buccheri La Ferla di Palermo celebra i “30 anni di accoglienza alla vita”

“30 anni di accoglienza alla vita”. Un congresso sulle patologie ostetriche organizzatodall’Ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli di Palermo in vista del 30° anniversario dell’apertura del Dipartimento Materno Infantile
dell’ospedale. Per l’occasione, l’Unità Operativa Complessa di ostetricia e ginecologia, diretta dalla dott.ssa Maria Rosa D’Anna ha organizzato un congresso dal titolo: “Multidisciplinarietà e Patologie ostetriche”.

Atteso dagli specialisti è l’incontro di domani, 17 Maggio, presso il San Paolo Palace diPalermo (dalle ore 9,00 fino alle ore 18,30).
Da parecchi anni, l’Unità Operativa di Ostetricia è il primo punto nascita della Sicilia con circa 2500 parti l’anno, 67 mila nel corso dei 30 anni.

In occasione del 30° anniversario dell’apertura del Dipartimento Materno Infantile
– dichiara la dott.ssa D’Anna -abbiamo pensato di organizzare un evento  scientifico che propone temi di patologia ostetrica con i quali quotidianamente ci confrontiamo, oltre ad una serie di progetti inerenti la specialità, che stiamo portando avanti, nell’intento di migliorare i risultati della salute materno-feto-
neonatale. Nelle varie sessioni – continua –  saranno presentati casi clinici commentati da un diversi esperti e saranno esposte le linee guida attuali e gli studi in corso sull’argomento. Ogni professionista deve conoscere le azioni da svolgere, in quale sequenza ed in quali tempi. Occorre standardizzare il più possibile i processi per condurre una assistenza puntuale, precisa ed aderente alle procedure ed alle linee guida. In ambito di emergenze ostetriche oltre alla simulazione il confronto clinico fra diversi professionisti rappresenta – conclude – una grande risorsa”.

Licata, Cambiano sollecital’invio di medici al San Giacomo D’Altopasso.

Disagi all’interno dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso di contrada Cannavecchia, a Licata, sembrerebbe a causa della mancanza di medici. Il sindaco, Angelo Cambiano, ha scritto ai vertici dell’Asp per sollecitare a disporre il trasferimento, anche temporaneo, da altri ospedali, dei medici necessari a garantire la continuità del servizio.  <<Onestamente – sono le parole del Sindaco – la mancanza di incisività da parte di coloro che reggono le sorti anche dell’ospedale di Licata, ci preoccupa enormemente. Non è possibile registrare una tale situazione in tempi normali, immaginiamoci in questo periodo in cui la popolazione cresce a dismisura, con la presenza di immigrati tornati per le ferie, e di tanti turisti ai quali assicurare servizi efficienti e costanti. Per cui – conclude il primo cittadino – confido molto, nella sensibilità di chi ha l’onere di gestire la sanità pubblica nel nostro territorio, perchè doti l’ospedale del personale necessario, nel più breve tempo possibile>>.

Agrigento. Arciviata la passeggiata della salute

Nell’ambito delle iniziative connesse alla celebrazione della giornata mondiale del diabete, si è svolta ieri l’edizione 2016 de “la passeggiata della salute” organizzata dall’Unità Operativa Educazione alla Salute Aziendale dell’Asp di Agrigento in collaborazione con il Parco archeologico e paesaggistico della valle dei templi. Un corteo festoso di giovani e meno giovani si è snodato lungo il percorso della via sacra dando vita ad un evento sportivo ed educativo mirato a sensibilizzare la collettività sull’importanza di una sana attività fisica nel prevenire e contrastare gli effetti della malattia. Il direttore sanitario dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, Silvio Lo Bosco, sottolinea come la Sicilia abbia un numero di diabetici accertati che è tra i più alti del Paese, con una percentuale che supera il 5,8 per cento della popolazione, contro una media nazionale (stando ai dati Istat del 2012) del 5,5 per cento. I malati diabetici in Sicilia sono 290.000 ma c’è un buon 40 [kkstarratings][wp-rss-aggregator]per cento che non sa ancora di essere portatore della patologia.

NOVITA’ IN CAMPO ONCOLOGICO

La medicina fa  passi avanti e rivoluziona le convinzioni ritenute fino ad oggi certezze. E bene si, anche le cellule di un tumore benigno sono in grado di espandersi creando delle metastasi. Questo, stando alla ricerca avvenuta su un caso clinico, è quanto puo’ succedere solo con riferimento  al colon dove ci sarebbero le condizioni ideali per agevolare l’espansione del processo . A spiegare come questo possa accadere il dottor Domenico Macaluso, responsabile di endoscopia  dell’ospedale di Ribera. I risultati della ricerca,  esposti ieri pomeriggio in conferenza stampa al  Verdura Golf Resort Rocco Forte di Sciacca,   sono il frutto di una collaborazione di studi compiuti unitamente  al dipartimento di biotecnologia dell’università di Siena partendo da un caso clinico di adenoma del colon.

RAFFADALI E LA PREVENZIONE DEL GOZZO ENDEMICO 

Il gozzo endemico, l’importanza della prevenzione e le possibili cure al centro di un convegno che si è svolto sabato pomeriggio nell’aula consiliare di Raffadali. Una città che non ha ospitato a caso il convegno in quanto è tra le prime in Sicilia a registrare un’alta percentuale di persone colpite da questo problema che aggredisce la tiroide invadendo le vie respiratorie se non curato in tempo. La prevenzione di questa malattia è stata da sempre uno dei punti fondamentali dell’attività del sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro il quale ha intenzione di lanciare una forte campagna per la tutela della salute dei cittadini.

CARENZA DI PERSONALE IN OSPEDALE, L’INTERVENTO DEI SINDACATI 

Carenza di personale medico e soprattutto nelle aree di emergenza.  Queste le denunce  relative  ai nosocomi  riguardanti l’Asp di Agrigento da parte delle O.O.S.S. ANPO -ASCOTI- FIALS MEDICI, CISL MEDICI, A.A.R.O.I -E.M.A.C,  A.N.A.A.O  -ASSOMED, UIL-FPL, F.V.M. Della Dirigenza  Medica  e Veterinaria  riunitesi  al tavolo intersindacale.  I sindacati  denunciano   l’inadeguata  copertura degli organi esistenti  all’interno degli ospedali e chiedono  un maggiore intervento  della politica organizzativa volta a migliorare le prestazioni dell’ospedale rispetto alle esigenze del territorio.  In una nota  le sigle sottolineano come l’entrata  in vigore della legge  161 del 2014  facente riferimento al “regolamento dell’orario di lavoro, dei turni  e riposo del personale sanitario medico e non medico” aggravi le criticità  organizzative  già esistenti  al punto da ravvisare  il rischio di non poter  garantire  i livelli minimi  di assistenza sanitaria ai cittadini. Appunto per questo motivo, è stato chiesto  un incontro col  direttore generale  dell’Asp di Agrigento. Le sigle sindacali vogliono risposte certe  in merito ad una migliore organizzazione  che possa garantire  un’adeguata risposta  alle esigenze di chi si appresta alle cure dei nosocomi agrigentini.

Licata, Triglia : “Bene la proroga al Punto nascite”

L’ assessore comunale alla Sanità di Licata, Anna Triglia, esprime apprezzamento a seguito della proroga concessa alle attività del Punto nascite all’ ospedale “San Giacomo d’Altopasso” a Licata. Anna Triglia ricorda l’ impegno profuso dal deputato nazionale di Forza Italia, Riccardo Gallo, già autore di una interrogazione lo scorso luglio ai ministeri della Sanità e dei Trasporti, e dal manager dell’ Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, Salvatore Lucio Ficarra, a lavoro costante in un serrato confronto con le sedi di settore regionali e nazionali. L’ assessore Triglia aggiunge : “Il Punto nascite di Licata non raggiunge i limiti nazionali, dei 500 parti all’anno, per pochissime nascite. Gela e Agrigento distano più di 40 chilometri da Licata, con una viabilità non di primo livello, e per le emergenze le ambulanze subiscono oggettive e gravi difficoltà. Occorre considerare inoltre le esigenze primarie di una popolazione di più di 100 mila abitanti, comprendendolo anche Palma di Montechiaro, Camastra, Naro e Campobello di Licata”.

SCIACCA, SOS CARDIOLOGI IN OSPEDALE

E’ crisi cardiologi all’ospedale  Giovanni Paolo II di Sciacca. Nel reparto di cardiologia sono solamente 7 gli specialisti  di cui tre esercitano il turno del mattino e 4 quello notturno.  Una situazione difficile da sostenere all’interno di un ospedale che opera in una grande città. Stress psico fisico per i medici che hanno a che fare con turni pesanti  e rischi per un’adeguata assistenza medica. E cosi il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore alla sanità  Cognata hanno scritto ai dirigenti dell’Asp  per chiedere un intervento urgente  per ripristinare un’adeguata funzionalità del nosocomio saccense. Il problema richiede una risoluzione urgente non solo per consentire ai medici di lavorare in serenità con gli adeguati turni ma soprattutto per garantire l’efficienza dei servizi prestati. Al contrario il sistema verrebbe a paralizzarsi con le gravi conseguenze che ne potrebbero derivare. Nel frattempo insorgono i cittadini e le associazioni locali che temono per eventuali situazioni spiacevoli. Nonostante le richieste, al momento nessuna risposta da parte dell’Asp.

I medici in servizio all’Asp di Agrigento sono i primi a vaccinarsi

I primi a vaccinarsi contro l’influenza stagionale sono stati loro, i medici in servizio all’Asp di Agrigento. L’obiettivo e’ sensibilizzare i cittadini e far capire loro l’importanza dell’immunizzazione. Ma questa mattina anche i dirigenti dell’Azienda sanitaria provinciale hanno fatto il vaccino. Dunque, anche ad Agrigento entra nel vivo la campagna vaccinale che proseguira’ fino a Natale. L’iniziativa e’ stata presentata alla stampa nella sede della direzione dell’Asp. A margine dell’incontro e’ stato firmato un protocollo d’intesa per migliorare le gestione delle visite specialistiche e ridurre i tempi d’attesa.

Lotta al diabete, Passeggiata della salute nella Valle dei Templi

Il 14 Novembre si celebra la Giornata Mondiale del Diabete per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa patologia che in Italia colpisce almeno 5 milioni di persone. Le cause dell’aumento dell’incidenza del diabete sono legate agli stili di vita che negli ultimi anni sono cambiati e cioe’ una alimentazione eccessiva  e sbagliata  e una vita  sempre di piu’ sedentaria. Questi comportamenti si traducono in un aumento del peso corporeo che, nelle persone predisposte, apre le porte al diabete. In occasione della Giornata Mondiale del diabete, questa mattina, nella Valle dei Templi di Agrigento si e’ svolta la “Passeggiata della salute”. Vi hanno partecipato centinaia di persone, soprattutto studenti delle scuole medie superiori della citta’. L’iniziativa e’ stata organizzata dall’Asp, l’ufficio educazione alla salute, in collaborazione con l’Ente parco Archeologico Valle dei Templi. All’ingresso del tempio di Giunone medici e volontari hanno organizzato alcuni punti di ritrovo per uno screening gratuito con la determinazione della glicemia, la misurazione della pressione arteriosa e del peso.

L’ASP SCENDE IN CAMPO PER LA GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE 

Domani  è la Giornata Mondiale dell’Alimentazione.  Per l’occasione, la Direzione Strategica dell’ASP di AGRIGENTO “  scende  in campo, in piazza Ugo La Malfa,  con  una unità Mobile per promuovere corretti stili di alimentazione.  Il programma prevede in particolar modo la misurazione gratuita  della glicemia e altre attività.

L’Asp ribadisce la non chiusura dell’Utic di Canicatti’ 

“Alcune voci che paventano la chiusura del reparto di terapia intensiva di cardiologia presso l’ospedale di Canicattì sono da considerare assolutamente infondate e fuorvianti”. E’ quanto afferma il direttore generale dell’ASP di Agrigento, Salvatore Lucio Ficarra, a margine di una visita di ricognizione e monitoraggio strutturale condotta recentemente presso il “barone Lombardo”. “Affermazioni come questa – continua il dottor Ficarra – ipotizzando situazioni di rischio per l’utenza suscitano ingiustificati timori nella collettività e si caratterizzano come azioni di procurato allarme. L’UTIC di Canicattì continuerà a funzionare regolarmente come peraltro previsto sia dall’atto aziendale dell’Asp di Agrigento sia dal decreto assessoriale 46/2015 in materia di riqualificazione e rifunzionalizzazione della rete ospedaliera-territoriale della Regione Sicilia”.

Giovanni Vaccaro e’ il nuovo cardiologo dell’Akragas

Giovanni Vaccaro, stimato medico del reparto di Emodinamica dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, e’ il nuovo cardiologo dell’Akragas Calcio. Giovanni Vaccaro seguirà gli incontri della formazione biancoazzurra e ieri è stato a bordo campo nella partita contro la Fidelis Andria. Il giovane e bravo cardiologo è in attesa del perfezionamento del tesseramento con la società per sedersi sulla panchina dell’Akragas. Vaccaro afferma: “Sono grato all’Akragas per aver scelto me. Ho accettato subito e di buon grado l’incarico per amore della squadra e della mia città”

Approvate le piante organica delle Asp in Sicilia, ad Agrigento previste 4000 figure complessive di cui 500 nuove assunzioni

Finalmente è arrivato il via libera dell’Assessorato Regionale alla Salute per le nuove piante organiche di tutte le Asp siciliane che saranno definitivamente ufficializzate la prossima settimana. Tutti i Direttori Generali hanno rispettato i termini di scadenza del 30 settembre di presentazione del documento programmatico che Baldo Gucciardi, neo assessore alla salute, ha valutato positivamente. Il rischio era per i manager che se non avessero presentato il documento per tempo sarebbero stati rimossi dall’incarico. Secondo le stime dell’Assessorato Regionale alla Salute tra mobilità, stabilizzazioni e nuovi concorsi ci dovrebbero essere circa 5 mila assunzioni in tutta la Sicilia. Al vaglio adesso le prime delibere. Poi si potrà passare alle stabilizzazioni che per Agrigento sono 120 figure di personale precario Asu e personale contrattista medico, che grazie a contratti in modalità part-time potrebbero diventare il doppio. Come previsto dalle norme vigenti, poi si procederà alla mobilità e in seguito alle procedure concorsuali, già avviate prima del blocco delle assunzioni, nella prospettiva di colmare i vuoti in organico. In questo percorso, primo dato positivo per l’Asp di Agrigento è lo stanziamento di 6 milioni di euro per la dotazione organica in controtendenza con quanto successo all’Asp nissena dove invece è stata decurtata una cifra come 5 milioni di Euro. Nella nostra provincia sono circa 4000 le figure complessive previste in pianta organica di cui circa 500 vacanti e che saranno oggetto dell’ormai prossimo concorso. Il documento con la nuova dotazione organica del personale in servizio presso l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento era stata oggetto una settimana fa di un’incontro con le organizzazioni sindacali che hanno condiviso la validità della dotazione prevista dal direttore generale dell’azienda agrigentina Salvatore Lucio Ficarra.