Uil: “Il personale della nettezza urbana potrà essere spalmato”

Sembra trovare concreta soluzione la vertenza dei netturbini ad Agrigento. In circa 50 rischiano di perdere il lavoro a causa della riduzione del quinto d’obbligo. In città gli operatori ecologici sono 150 ma sembra esserci un surplus di 50 lavoratori che il comune non potrebbe permettersi. La proposta era quella di smalmare questi 50 netturbini in altri comuni dove, invece, c’è carenza di personale. Proposta che adesso si fa concreta. A darne notizia è la Uil di Agrigento che ha incontrato il Presidente della Srr. “Il personale della nettezza urbana- assicura Gero Acquisto, segretario generale della Uil agrigentina- può essere spalmato all’interno degli undici comuni”. L’incontro tra Acquisto , il segretario della Uil trasporti Nino Stella, con il presidente della Srr , si è svolto ieri e ,oltre del destino del presonale , si è discosso anche sulla gestione integrata dei rifiuti.

Abbiamo notato che l’incontro e il confronto appena iniziato tra il Presidente della Srr Agrigento est con le parti sociali è partito con il piede giusto-commenta Acquisto- anche se siamo allo stato embroniale. Sui futuri bandi della gestione integrata dei rifiuti che riguarderà gli undici comuni ricadenti la srr, ancora non è stato chiarito se i futuri bandi dell’appalto dei rifiuti saranno gestiti con il servizio in house o con un bando esterno”. Sulla problematica del personale della nettezza urbana, il Presidente della Srr ha parlato di un piano di riequilibrio del personale in servizio che alla fine di tutte le verifiche dovrebbe  portare allo spalmamento del personale all’interno degli undici comuni attraverso un principio solidale che garantisca sia il servizio sia i posti di lavoro. “Questo sarà trattato a breve- continua il segretario della Uil- in un successivo tavolo tecnico con le parti sociali non appena i numeri saranno definiti. Riteniamo che con il dialogo si possa arrivare al raggiungimento di obiettivi condivisi per un servizio efficiente e una tutela dei lavoratori”.

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Vertenza rifiuti. Intervento della Uil

La gestione dei rifiuti ad Agrigento fa ancora parlare. Ed è soprattutto la riduzione del quinto d’obbligo a far discutere. Da un lato c’è chi dice che sembra definitivamente archiviato il taglio del quinto d’obbligo sull’appalto, e , quindi , il licenziamento di circa 50 netturbini, dall’altro c’è c chi smentisce. La Uil di Agrigento, con il segretario generale Gero Acquisto e con il segretario trasporti Nino Stella, ha incontrato l’amministrazione comunale e assicura l’archiviazione del quinto d’obbligo ma, la Confael, in un certo senso, smentisce dichiarando che la questione è solo rimandata a dopo le vacanze natalizie. Acquisto e Stella , in una nota stampa, poi, bacchettano alcuni consiglieri comunali di Agrigento invitandoli a “non mettere bandierine, il nostro interlocutore – dicono- è l’amministrazione comunale, non i consiglieri di maggioranza”. La Uil auspica una maggiore incisività da parte della amministrazione comunale sulla vertenza del servizio e la gestione integrata dei rifiuti per uscire dall’impasse e per dare una definitiva tranquillità ai cittadini agrigentini e agli operatori ecologici .” La Uil – CONTINUANO I DUE- ha delineato un percorso che sia di massima trasparenza, economicità e di migliorie all’intero servizio dei rifiuti in una logica che veda la politica locale tutta, sedersi attorno a un tavolo assumendosi responsabilità e una governance chiara senza schemi preconcetti e da uomini soli al comando”. Il sindacato invita tutti a una maggiore sobrietà e a lavorare per raggiungere l’obiettivo finale, ovvero, mettere la parola fine alla vertenza.

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Dopo 8 anni Piero Mangione lascia la guida dello SPI

Lunedì 19 Dicembre alle 9.30 nella “Sala Pio LA TORRE” della CGIL Agrigentina in programma il “cambio della guardia” della più SPI (Sindacato Pensionati Italiani) che negli ultimi 8 anni è stato diretto da Piero MANGIONE e che, per norma statutaria, deve lasciare l’incarico.

Spetterà allo SPI Regionale indicare il nome del successore che sarà sottoposto alla consultazione ed alla votazione dell’Assemblea Generale degli IScritti.

Il nome che proporranno sarà quello di Vincenzo BALDANZA, pensionato, ex funzionario del Genio Civile di Agrigento, Dirigente Provinciale e Regionale della Funzione Pubblica CGIL.

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Agrigento. I sindacati incontrano l’A.C. sulla situazione economica del Comune

Al Comune di Agrigento si è svolto un incontro tra le
organizzazioni sindacali confederali CGIL, CISL e UIL e
l’amministrazione Firetto per discutere sulla situazione economica
dell’Ente.
La CGIL , presente con Alfonso Buscemi e Piero Mangione “ ha
apprezzato la decisione dell’amministrazione comunale – si legge
in una nota- di un confronto continuo nel tentativo di salvare il
Comune”. E’ stato chiesto di approfondire tutta la tematica che
investe le politiche sociali.
Infine, è stata rimandata ad un tavolo con l’assessore Fontana la
discussione sul possibile licenziamenti di altri venti netturbini.
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