Il TAR condanna la Regione Siciliana. Illegittimo il decreto assessoriale di istituzione dell’elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi

La legge regionale n. 8 del 2016 prevedeva che con decreto dell’assessore regionale della famiglia e del lavoro fosse istituito l’elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi; conseguentemente l’Assessore regionale della famiglia, con proprio decreto, prevedeva la possibilità ai lavoratori di presentare l’istanza di inserimento nell’elenco tramite posta elettronica certificata o per raccomandata entro il 30 settembre dello scorso anno. Alfonso Di Piazza, 42 enne assessore comunale di Cammarata, aveva spedito il proprio plico per essere inserito nell’elenco, ma l’istanza arrivò a destinazione oltre i termini e quindi escluso. Per questo motivo, l’uomo aveva presentato ricorso al TAR che adesso, grazie al patrocinio degli avvocati Rubino e Impiduglia, è stato accolto. Pertanto Di Piazza sarà incluso con riserva, nell’elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi mentre l’assessorato regionale della Famiglia pagherà le spese giudiziali.

 

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