Licata. Scatta l’operazione “pacchi.it”: sgominata una banda dedita alle truffe su internet

Pubblicavano annunci di vendita sui siti on line ma agli acquirenti non veniva spedita nessuna merce. I Carabinieri della Compagnia di Licata hanno sgominato una banda dedita alla truffa. 7 le misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Agrigento Alfonso Malato, per Cristofaro Famà 34 anni di Licata gli arresti domiciliari, per altre sei persone invece è scattato l’obbligo di dimora. L’operazione dei Carabinieri è stata chiamata “pacchi.it, le modalità operative delle truffe erano cicliche, sui portali di vendita, le foto di auto, moto ma anche di animali domestici, proposti a prezzi vantaggiosi. A disposizione della banda, diverse carte prepagate per il trasferimento delle somme versate dalle vittime a cui poi veniva rifilato il classico pacco, ovvero, nessuna spedizione della merce acquistata. Nella rete dei truffatori anche un terremotato di Amatrice a cui la banda aveva proposto, al prezzo di 1500€ , una roulotte . Raggiro quest’ultimo che fortunatamente è stato sventato dai militari. Le indagini sono state curate dal Pm Alesandro Macaluso, attualmente in servizio presso la Procura della Repubblica di Termini Imerese, l’accusa per tutti è di associazione per delinquere finalizzata alle truffe aggravate commesse su siti web di acquisti on line.

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