CRISI AL CUPA 

Si prevedono tempi difficili per il Polo Universitario agrigentino dopo che è stata disertata la riunione prevista per ieri e che era decisiva per deliberare sull’offerta formativa 2016/2017. Assenti i rappresentanti della Camera di commercio e dell’ex provincia regionale di Agrigento. A presentarsi soltanto il sindaco di Agrigento,Lillo  Firetto, e Maria Giglia, dell’ordine degli architetti di Agrigento.  Un ordine del giorno fondamentale quello che doveva essere trattato e il cui annullamento ha suscitato il malumore da parte dei membri dell’Ateneo che hanno pubblicato una nota con la quale affermano :’Della notevole importanza del punto all’ordine del giorno dell’Assemblea i soci erano ben consapevoli essendo stata allegata alla convocazione la richiesta dell’Ateneo, con la relativa imprescindibile tempistica. Così come gli stessi erano e sono pienamente consapevoli del fatto che l’attuale Consiglio D’Amministrazione , in regime di prorogatio, non avrebbe potuto deliberare sull’offerta formativa, come invece aveva responsabilmente fatto in passato, in mancanza di una precisa assunzione di responsabilità da parte dei soci.   Il CDA del Cupa all’unanimità stigmatizza tale comportamento che privilegia interessi particolari ed egoistici a scapito dell’interesse generale degli studenti, delle loro famiglie, del territorio”.  Si teme adesso, a seguito della vicenda, che  , con grande probabilità non si attiveranno per l’anno accademico 2016/2017 i Corsi del Polo agrigentino.

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Lunedì Open Day all’ Unirversità di Agrigento 

Lunedì prossimo, 2 maggio, al Polo Universitario di Agrigento si terrà l’evento “Open day”. Sarà presentata l’offerta formativa per l’ anno accademico 2016 – 2017, e in particolare del corso di laurea in Architettura. Saranno fornite informazioni sulle modalità di iscrizione alle prove di accesso e ai corsi di studio, sulle borse di studio e sui servizi del Polo universitario in genere. Inoltre, per l’ anno accademico prossimo sarà attivato anche il corso di laurea di Magistrale in Archeologia.

 

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“UNIVERSITA’ E TERRITORIO –NUOVE STRATEGIE PER IL DECENTRAMENTO.”

Si svolgerà ,venerdì 22 Aprile alle ore 17.00 presso i locali della ex Chiesa di San Pietro- spazio Temenos di Via Pirandello, un incontro dal tema “UNIVERSITA’ E TERRITORIO- NUOVE STRATEGIE PER IL DECENTRAMENTO”.L’iniziativa sarà introdotta dalla deputata Nazionale del PD  Maria Iacono  e moderata dal segretario Prov.Le del PD Giuseppe Zambito e vedrà la presenza del Prof. Gianfranco Tuzzolino, della sovrintendente Caterina Greco ,del  Magnifico Rettore dell’università degli studi di Palermo Fabrizio Micari ed dell’assessore all’ istruzione ed alla formazione professionale Bruno Marziano.Secondo Maria Iacono “sarà , un ulteriore occasione per ribadire la centralità dell’università in questa Provincia.”“Pensare ,infatti ad un rilancio dell’economia , del turismo  e dell’intero territorio senza un progetto che abbia al centro l’università sarebbe un fallimento collettivo.”“ Pur in presenza  di  alcune criticità finanziarie enormi,” prosegue Maria Iacono, “ abbiamo il dovere morale d’impegnarci per salvare il CUPA e formulare tutte le idee necessarie ad un suo maggiore consolidamento anche al di là delle tradizionali fonti di finanziamento, pensando ad esempio a nuovi strumenti, anche di natura giuridica e statutaria in grado di far fare all’università agrigentina un vero e proprio salto di qualità , in termini di offerta didattica e di qualità formativa.”“Per questi motivi ho fortemente voluto la presenza, ad Agrigento, di tutti i protagonisti di una vicenda delicata che necessita l’impegno e lo sforzo di tutti.”

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IL CARDINALE MONTENEGRO INTERVIENE SUL CUPA 

“Anche quest’anno l’inverno ha portato nubi scure e cariche di dubbi sul futuro dell’Università ad Agrigento, nubi che la primavera non ha ancora dissipato”. Inizia cosi il discorso del cardinale Francesco Montenegro che interviene, tramite un comunicato, sulla vicenda del Polo Universitario di Agrigento.“In attesa di conoscere le sorti del Consorzio Universitario-dice Montenegro- l’appello è che non si perda di vista il bene comune che questa istituzione rappresenta per il territorio agrigentino”. Il cardinale lancia un appello a tutte le forze politiche affinche’ sappiano collaborare per trovare insieme una soluzione stabile e duratura che garantisca ai giovani di poter iniziare e concludere un percorso universitario di buon livello, senza essere esposti a crisi annuali, che si ripercuotono gravemente sia sulla loro fiducia nell’università agrigentina sia sulla vita culturale della città. “Se le continue difficoltà dovessero generare uno scoraggiamento generale negli studenti, nelle famiglie, nel territorio-conclude don Franco- le prospettive di un futuro professionale sarebbero precluse a molti. Quello che oggi chiedo alla comunità è di non perdere la determinazione nel richiedere non solo la sopravvivenza, ma lo sviluppo dell’università ad Agrigento. È importante mantenere viva la consapevolezza del valore dell’esistenza di una sede universitaria pubblica nella nostra Provincia, in una parola, che non si perda la speranza di avere un futuro ad Agrigento”

UNIVERSITA’ BENI CULTURALI 

“Spostare la sede del corso di laurea in  Beni Culturali da Agrigento a Palermo sarebbe una scelta destinata ad impoverire il nostro territorio del proprio patrimonio sia materiale che immateriale. Appare davvero impossibile immaginare di rescindere il legame esistente fra la nostra città e tale offerta formativa”.  Sono queste le parole del presidente del Consorzio Turistico Valle dei Templi  Fabrizio La Gaipa che prosegue: “L’auspicio è quindi che venga compiuto ogni possibile sforzo affinché il corso di laurea in Beni Culturali venga non solo mantenuto, ma anche ulteriormente sviluppato e potenziato in un’ottica di ampio respiro”.

Cupa – Iacono pd dal Governo e dall’assessore Marziano l’impegno di proseguire l’esperienza dei consorzi universitari.

Si è svolto , nella giornata di ieri , un incontro tra la deputata del PD ,Maria Iacono e  l’Assessore Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale , Bruno Marziano, per discutere del futuro del Consorzio Universitario di Agrigento, che al pari di altre sedi decentrate delle Università siciliane, attraversa una fase difficile causata anche dalla riduzione dei trasferimenti alle ex province. In Particolare, Maria Iacono, ha dichiarato, ”L’Assessore Marziano, nel comunicarmi il suo pieno impegno e quello del Governo Regionale a prevedere, nella prossima legge finanziaria, lo stanziamento necessario alla prosecuzione delle attività, ha manifestato anche l’intenzione di affrontare in maniera organica, a partire dalle prossime settimane, la ridefinizione degli assetti e le iniziative per il rilancio dei Consorzi Universitari dell’isola”.

Polo Universitario di Agrigento a rischio chiusura

Non solo un grido d’allarme, ma una vera e proprio richiesta di aiuto concreto, per il consorzio universitario di Agrigento non debba chiudere i battenti. Il presidente e’ stato chiaro, chiarissimo, questa mattina, durante il consiglio d’amministrazione: le casse del Cupa sono praticamente vuote e non si possono pagare nemmeno gli stipendi ai docenti. Ed allora meno servizi agli studenti e meno impegno sul territorio. Attualmente il Polo universitario di Agrigento sopravvive grazie al contributo dei soci: Comune e Camera di Commercio. La Regione non ha ancora erogato il finanziamento e la situazione precipita. Nel frattempo, lunedì prossimo, 18 gennaio, al Polo Universitario di Agrigento, alle ore 11, sara’ firmato un protocollo d’intesa tra il presidente Immordino e il ministro degli interni, Alfano per l’organizzazione di corsi d’alta formazione al Cupa.

Germana Peritore: una scrittrice licatese che ha conquistato l’Italia

Oggi vi presentiamo una scrittrice di origini agrigentine: Germana Peritore, nata a Licata, laureata in Lettere Moderne all’Università di Palermo. Si è poi trasferita per insegnare Letteratura italiana e latina nei Licei piemontesi. Ha scritto testi e sceneggiature con il Laboratorio Teatro Settimo per l’Assessorato alla Gioventù della città di Torino sui temi della creatività, dell’espressività e della comunicazione attraverso il linguaggio teatrale. Successivamente ha scritto libri, saggi, memorie e racconti di cui vi consigliamo la lettura:
– “Giuseppe Giacosa. Dai castelli canavesani al sogno americano.” (un libro che ripropone il viaggio di Giuseppe Giacosa negli Stati Uniti, un’attuale testimonianza nonostante siano passati oltre cent’anni).
– “Tante Sicilie, tante Americhe” (i racconti di una famiglia licatese che emigra negli Stati Uniti, il punto di vista di una nonna sui parenti emigrati, l’esperienza del padre che visse lo sbarco degli americani a Licata, le guerre mondiali e gli intrecci personali).
– “Rosalia dei gatti” (un libro per tutti coloro che, come Germana, somigliano ai gatti e i gatti somigliano a loro. Intelligenti e curiosi, discreti e riservati, solitari e indipendenti, affettuosi ma anche cacciatori).
– “Eros, Catullo e le Ragazzacce” (un libro dove Germana ci sorprende, una contrapposizione affascinante tra Eros, mito epico e protagonista indiscusso e le nuove ragazzacce che sconvolgono le regole dell’amore con sms e email, con consapevolezza e passione. Un punto di vista molto femminile sul sesso, l’eros, l’amore, la seduzione e la passione).
Una scrittrice che porta nel cuore la sua Sicilia e ne fa riferimento in molti suoi scritti, una donna che ama le sue origini e la sua femminilità.

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IL RETTORE FABRIZIO MICARI VISITA IL CUPA

Fabrizio Micari   dallo scorso primo novembre, è il nuovo rettore  dell’Ateneo di Palermo succedendo a Roberto La Galla . Questa mattina il Magnifico Rettore ha visitato il Polo Universitario di Agrigento incontrando le autorità locali per conoscere lo stato di salute dell’ente agrigentino. Al centro dell’incontro la necessità di considerare l’università locale come risorsa,  riprendendo il rapporto con gli studenti  con alla base il miglioramento dei servizi senza mai perdere di vista le possibilità che offre il territorio.  Tra le idee di rilancio del Polo di Agrigento  quelle di localizzare l’università nel centro storico. Tra gli spazi che vengono presi in considerazione c’è ad esempio il Palazzo Tommasi.

Lirica, un trionfo al Teatro Re di Licata del Rigoletto con la regia del Maestro Vittorio Terranova

Decimo Master Class dell’illustre tenore con allievi giapponesi, coreani, cinesi e italiani. Tutto esaurito perUn vero trionfo domenica sera 15 novembre al Teatro “Re Grillo” di Licata per il Maestro Vittorio Terranova, uno dei tenori più importanti al mondo nato proprio nella città agrigentina. E proprio nella sua Licata il Maestro Terranova ha incassato un successo senza precedenti per il suo X° Master Class. Il Teatro “Re Grillo” gremito in ogni ordine di posti, molte le persone rimaste in piedi per assistere alla splendida opera scelta dal Maestro con le musiche di Giuseppe Verdi. A presentare la serata un amico di Vittorio Terranova e del responsabile organizzativo e comunicazione dell’evento, Gaspare Frumento, il professor Francesco Pira, che ha conversato con il Maestro Terranova, sulla sua storia e sui suoi tanti impegni all’estero. Dopo Licata Vittorio Terranova volerà prima a Budapest, poi in Corea del Sud ed ancora in Cina e Giappone, dove tiene lezioni di canto.Non è mancato un ricordo delle vittime di Parigi con un minuto di raccoglimento. L’opening concerto ha dato il via all’evento con brani di Giacomo Puccini di Tong Liu, Yamakoshi Natsuko, Nicola Mele e Kambe Kauruko.Prima di narrare brevemente la trama dei tre atti del Rigoletto, Francesco Pira, ha voluto far conoscere meglio al folto e caldo pubblico due dei protagonisti: il Maestro Concertatore Davide Delli Santi, impegnato a Mediaset nella trasmissione di Maria De Filippi “Tu si che vales” e Lorenzo Battagion, del Regio di Torino che ha cantato in importantissimi Teatri in tutto il mondo.Aiuto Regia: Eriko Sumiyoshi, cantante giapponese molto apprezzata in tutto il mondo al rientro da una tournée in Francia dopo grandi performance a Milano, Busseto, in Giappone e in Corea e che a gennaio terrà un recital operistico a Milano.Applausi per tutti i personaggi ed Interpreti del Rigoletto:Il Duca ( Ten) HIROAKI KAIDO,Rigoletto (Br) LORENZO BATTAGION
Gilda, sua figlia ( Sop) VITTORIA MAGNARELLO,Sparafcile , bravo ( Bs) TOMOAKI NAKAYAMA,Maddalena, sua sorella (Ms) AYA KOSUGHI,IL Conte di Monterrone (Br) TONG LIU,Marrullo , cavaliere ( Br) GAETANO TORREGROSSA,Matteo Borsa ,cortigiano (Ten) NICOLA MELE,IL Conte di Ceprano ( Bs) KEEBAEK LEE ,IL Contessa di Ceprano (Sop) KAORUKO KAMBE,Un Paggio della duchessa (Sop) NATSUKO YAMAKOSHI,Giovanna ,custode di Gilda ( Ms) KAORUKO KAMBE,Un uscere di corte (Br) TONG LIU.
Attrezzature Scenica Elisa Frumento Terranova. COMPARSE E MIMI: Luigia Caci – Arianna Pia Amoroso – Rosario Manuel Amoroso – Maria Grazia Provenzano – Francesca Tabone – Rosi Tabone – Elisa Bonvissuto – Angela Salamone.Presente all’evento in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale l’assessore alla cultura,avvocato Daniele Vecchio. La Presidente della Fidapa, Elisa Terranova, un Dirigente del Rotary Club, Sergio Cellura e la Presidente del Cusca, Cettina Greco hanno consegnato al termine borse di studio per gli artisti.

 

Giorgia Iacolino sull’offerta formativa del Cupa

Giorgia Iacolino, consigliere comunale di Forza Italia di Agrigento,  interviene nel merito dell’ offerta formativa del Consorzio universitario di Agrigento e ritiene opportuno un potenziamento. Giorgia Iacolino spiega : “Il diritto allo studio degli studenti della provincia di Agrigento non può soffrire limitazioni a causa dei vincoli di bilancio che assillano gli Enti che fanno parte del Consorzio Universitario. Anzi, il Comune di Agrigento deve farsi carico di una battaglia di civiltà per potenziare l’ offerta formativa calibrandola sulle esigenze del territorio: beni culturali e turismo sono i capisaldi di una rinnovata e coerente offerta formativa. Siamo certi che l’ impegno e la determinazione del Rettore Roberto Lagalla avranno la necessaria continuità con il successore, il professor Fabrizio Micari. Formare e valorizzare talenti nella nostra provincia potrà essere reso possibile dall’ intraprendenza dell’ amministrazione comunale di Agrigento che deve promuovere prioritariamente l’impegno finanziario di Regione e Provincia di Agrigento. E su questi temi,la Giunta comunale troverà a suo fianco il mio impegno e quello di Forza Italia a garanzia del diritto allo studio degli studenti agrigentini”.

L’ex provincia approva partecipazione Cupa 

Ad Agrigento, l’ex provincia regionale, ha confermato per il 2015 la partecipazione come socio nel Consorzio universitario di Agrigento. Il commissario, Marcello Maisano ha approvato, con una propria determinazione, la partecipazione per l’anno corrente su proposta del Settore Attività Culturali. La decisione è stata adottata a seguito del trasferimento della somma di 800 mila euro da parte della Regione Siciliana, Con tale atto, il commissario Maisano ha riaffermato la volontà della ex Provincia di proseguire la propria collaborazione con il Polo Universitario della provincia di Agrigento, per garantire il regolare funzionamento dei corsi di laurea già avviati e contribuire a nuove opportunità di formazione accademica per gli studenti universitari.

Riunione per il futuro del Cupa a Palermo

A Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione siciliana, a Palermo, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Mariella Lo Bello, ha convocato e presieduto una riunione per discutere il futuro del consorzio universitario di Agrigento. Vi hanno partecipato tra gli altri la presidente del Polo universitario di Agrigento, Maria Immordino, il Ragioniere generale della Regione, Sammartano, il Dirigente Dipartimento Istruzione, Silva, il Commissario della Provincia di Agrigento, Maisano, e il commissario della Provincia di Trapani, Amato. La riunione e’ stata molto proficua, annunciano dal Polo universitario di Agrigento. L’assessore Lo Bello ha prospettato alcune soluzioni che consentiranno il rientro della Provincia di Agrigento come socio di maggioranza del Polo. La presidente del Consorzio universitario di Agrigento, Maria Immordino afferma: “ Guardiamo con più fiducia al futuro del Polo Universitario che, ne siamo tutti consapevoli, rappresenta un presidio culturale fondamentale per lo sviluppo del territorio agrigentino”.

Università, atenei siciliani sempre più in basso

Le Università siciliane sempre più giù. Questo il resoconto della classifica annuale del “Sole 24 ore”. Un vero e proprio baratro che allarga sempre di più un divario, quello tra nord e sud, negli ultimi anni sempre più grande. Gli indicatori sono stati sempre gli stessi, ovvero attrattività, borse di studio, ricerca, dispersione e sostenibilità. Tra gli Atenei siciliani a gioire, si fa per dire, è quello di Messina che rispetto allo scorso anno è scalato di una posizione passando al quarantesimo posto. Male, invece, Palermo e Catania che su 61 Università Statali si sono posizionate rispettivamente al 55° e 56° posto. A sorridere sono, invece, Verona, Trento e Milano, che hanno riempito il podio. Passando dalle pubbliche alle private il discorso non cambia, anzi peggiora. Tra le 15 Università in classifica è proprio la Kore di Enna a chiudere la classifica all’ultimo posto con la Bocconi di Milano testa di serie. I buchi neri sono ricerca e borse di studio, che con numeri bassissimi fanno scivolare vertiginosamente il punteggio. Una situazione, verrebbe da dire che peggiora di anno in anno e che porta migliaia di studenti a fare le valigie.

Cupa, da ottobre sarà centro d’eccellenza

Il Cupa e quasi salvo e si rinnova. E ‘ questo in sintesi quanto emerso stamani dalla conferenza stampa tenutasi al Polo Universitario di Agrigento dove la Presidente del Cupa Maria Immordino ha spiegato le ultime notizie e presentato il nuovo corso. L’università, infatti, da ottobre diventerà Centro di Eccellenza grazie a due master di primo livello, il primo dal nome” Architetture islamiche nei paesi dell’area mediterranea” mentre il secondo sullo  “studio del diritto dell’emigrazione”. Due importanti strade, già approvate,  che serviranno  alla valorizzazione del territorio che attirerà studenti da tutto il mondo che potranno anche vincere specifiche Borse di studio. I due master, precisamente di 40 e 30 posti, verranno presentati ufficialmente ad ottobre e molto probabilmente saranno affiancati da altri tre nuovi corsi, due il prossimo anno e il terzo fra due, di Global Management. Novità che non scombussoleranno il numero attuale di corsi di studio che continueranno il loro percorso normalmente. Un importante incremento dell’offerta formativa che mette da parte i mille problemi dell’ateneo. Presenti alla conferenza stampa anche alcuni studenti che vedono finalmente uno spiraglio di luce.