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Tra le indagate dell’inchiesta sulla morte di Anna Fasulo, la pensionata di Cattolica Eraclea, deceduta nell’aprile scorso, c’è anche la figlia della badante cattolicese, Santa Mulone, già in carcere per lesioni aggravate. Secondo gli inquirenti nei prossimi giorni potrebbe essere individuata l’arma del presunto delitto. I rilievi e i risultati del Ris di Messina potrebbero fare piena luce sulla morte della pensionata di 85 anni, secondo l’accusa tramortita dalla sua badante al fine di rapinarle 30 mila euro. Sia la badante, che la figlia A.M., 27 anni, sono state sottoposte ai test salivari, da cui sarà estrapolato il dna, i cui esiti saranno confrontati con alcuni elementi biologici rilevati dai Ris all’internod ell’abitazione della donna in cui sarebbe stata effettuata la rapina il 20 marzo scorso. Di interesse investigatico secondo i militari una tazzina sulla quale sarebbero state trovate tracce di sangue, un oggetto che potrebbe combaciare con il punto d’impatto che ha provocato la ferita alla testa dell’anziana.