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Nel pomeriggio di ieri i carabinieri del Ris di Messina sono stati  a Cattolica Eraclea per effettuare i rilievi nella casa di Anna Fasulo, l’anziana morta il 14 aprile scorso nell’ospedale di Foggia, all’età di 85 anni, per una serie di complicanze dovute secondo gli inquirenti, a seguito del colpo ricevuto in testa dalla sua badante. Secondo la Procura della Repubblica di Agrigento a colpire l’anziana sarebbe stata Santa Mulone, 59 anni, anch’essa di Cattolica Eraclea, nel tentativo di impossessarsi della chiave del vano doccia, dove la Fasulo custodiva 30 mila euro. Somma di denaro di cui non si ha più traccia. Nei giorni scorsi rispondendo alle domande formulate dal Gip del tribunale di Agrigento, la donna ha respinto tutte le accuse, che le sono state mosse nei suoi confronti. Mulone, arrestata lo scorso 27 maggio per il momento è accusata di rapina e lesioni aggravate. Gli uomini del Ris incaricati dal sostituto procuratore Luca Sciarretta hanno effettuato accurati accertamenti scientifici, volti alla ricerca di tracce biologiche o altri elementi utili al lavoro investigativo. Per molte ore nella casa della donna, gli uomini del Ris hanno condotto una attenta analisi della scena dove si è consumata la vicenda.