fbpx

l Tribunale penale di Agrigento ha condannato a 7 anni di reclusione il macellaio Salvatore Sciascia, 55 anni, di Cattolica Eraclea. L’uomo era accusato del tentato omicidio del compaesano Stefano D’Anna, 29 anni. In parte è stata accolta la richiesta del pubblico ministero Michela Francorsi, che aveva chiesto la condanna a dieci anni di reclusione. L’avvocato di parte civile, Pierluigi Cappello, si era associato alla richiesta del Pm, mentre i difensori dell’imputato, gli avvocati Nino Gaziano e Sabrina Rondelli, avevano chiesto l’assoluzione del loro assistito. La vicenda risale al 28 agosto del 2004, quando in contrada Giaimo, all’interno di un podere di proprietà di D’Anna. Quest’ultimo fu colpito da una fucilata, probabilmente durante una battuta di caccia di frodo. Secondo l’accusa sarebbe stato proprio Sciascia a sparare al compaesano, lasciandolo a terra ferito.