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Ieri il Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo ha sospeso il decreto di commissariamento dell’Asi, disposto dall’assessore regionale Marco Venturi. Provvedimento dichiarato illegittimo dai giudici amministrativi, i quali, nell’ordinanza, hanno riscontrato un pregiudizio grave e irreparabile a carico dell’avvocato Stefano Catuara, presidente in carica del Consorzio Asi. A seguito della notifica dell’ordinanza, stamattina Catuara, nel frattempo tornato al suo posto, nel corso di una conferenza stampa, ha incontrato i giornalisti. Sollevato e con la coscienza a posto per avere svolto sempre il proprio dovere, ha spiegato che il primo pensiero è quello di far ripartire l’attività dell’Ente. Nessun canto di vittoria e nessuna polemica con l’assessore Venturi, firmatario del decreto, ma solo l’auspicio che possano arrivare al più presto le riforme sulle Asi. “ Nessuna polemica con Venturi, ma solo una constatazione a seguito del provvedimento dei giudici amministrativi ha vinto la democrazia – ha dichiarato Catuara – da oggi riprenderò il dialogo con i sindaci della provincia di Agrigento e l’ente Provincia per la politica industriale, senza riserve alcuno bisogna far ripartire pure il dialogo con la Regione. Ci vuole una nuova riforma per avere altri sbocchi. Per questo l’auspicio è che possano arrivare le riforme sulle Asi. Ci vuole una linea migliore per andare incontro alle esigenze degli imprenditori. Abbiamo bisogno di un nuovo strumento legislativo.