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Dopo la fumata nera di lunedì scorso, ieri c’è stata quella bianca: i sindaci dell’Ati hanno scelto la terna dei componenti del Cda dell’Azienda speciale consortile che si andrà a costruire per gestire il Servizio Idrico Integrato. Sarà Geraldino Castaldi il presidente dell’Aica, neo società consortile. A comporre il Cda anche Osvaldo De Gregoriis , già direttore generale del gestore del servizio idrico a Catania, e una donna, Fiorella Scalia, già a capo dell’ufficio tecnico del Comune di Altavilla Milicia.Castaldi ha realizzato il piano idrico della provincia di Agrigento. “La scelta della terna- scrivono i 35 sindaci componti dell’Ati- rappresenta un punto di partenza per una sana, economica e prudente gestione che deve caratterizzare il nuovo servizio idrico integrato”. Adesso ci si dovrà mettere subito a lavoro  e aprire la stagione del dopo Girgenti Acque. La costituzione dell’azienda speciale consortile è un traguardo agognato e fortemente caldeggiato dal Forum Italiano e siciliano dei movimenti per l’Acqua e da tutti i comitati territoriali da cui è composto.

E intanto, sono in stato di agitazione i lavoratori di Girgenti Acque e di Hydortecne: oltre 300 dipendenti preoccupati dal fallimento delle due società e dalla pesante crisi finanziaria. I sindacati Cgil, Cisl e Uil affermano: “Sono oggi in gioco la continuazione del servizio idrico integrato e 300 posti di lavoro. Di fronte a questo scenario apocalittico siamo preoccupati anche dai risvolti di ordine pubblico che si possono generare nel corpo della società provinciale già fortemente provata dall’arretratezza e spesso inesistenza di servizi importanti. Per questo i lavoratori sono già in stato di agitazione e a breve si riuniranno per valutare quali iniziative intraprendere, ma la linea della protesta sembra quella prevalente”. Per domani, 9 luglio, ultime 5 ore lavorative, è stata indetta una assemblea sindacale del personale impiegato per la Gestione del S.I.I. ATI AG9. “Per  tale ragione – si legge in una nota- saranno possibili rallentamenti nelle prestazioni erogate per l’utenza di interesse”.