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Preparativi conditi dalla discussione circa il tragitto della processione del Santo. Oggetto di dibattito nella città dei templi, era stato l’annuncio che il Santo Nero, a cui gli agrigentini sono devoti come fosse il loro patrono, non sarebbe passato dalla via Duomo, per via dei recenti crolli, dell’istituto Schifani prima, del palazzo Lo Jacono poi, per non parlare della dichiarata pericolosità dell’ex Chiesa Itria, sovrastata da un’ingombrante impalcatura. Ma San Calò, a cui gli stesso residenti del centro storico si sono più volte rivolti in questi ultimi mesi, passerà dal quartiere antico, secondo il tragitto tradizionale, come hanno assicurati Sindaco e Vice Sindaco. E sono in molti a concordare che si segua la tradizione, soprattutto chi guarda alla vicenda con gli occhi del fedele, affidandosi proprio alla protezione del santo nero…(interviste).

Ma su qualcun altro, la preoccupazione per un nuovo crollo, proprio durante il passaggio della processione, prende il sopravvento….(interviste).

Il primo appuntamento è con la Festa liturgica del Santo, sabato prossimo, quando don Angelo Chillura, nominato dall’Arcivescovo pro Rettore del Santuario, celebrerà una S. Messa Solenne alla quale parteciperanno, oltre ai numerosissimi devoti del Santo, la Confraternita e l’Associazione portatori che, hanno costituito sotto la guida di don Angelo un coordinamento per una migliore riuscita della processione.

Il Santo sarà portato a spalla dai portatori, come ogni anno, e sarà il Rettore a guidare i canti e la preghiera lungo il tragitto dall’Addolorata al Santuario.

E ad essere già pronto è anche il programma dei festeggiamenti curati dal Santuario. Una prima novità riguarderà il coinvolgimento degli anziani delle case di riposo. Nella mattinata di Giovedì 7 luglio, giornata dedicata alle famiglie e alla benedizione dei bambini, la Confraternita e l’Associazione portatori, accompagnati dal suono dei tamburi, incontreranno gli anziani distribuendo loro il pane benedetto.