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Alle 18,30 alla CGIL di Porto Empedocle, riunione per discutere sulla disoccupazione empedoclina, sulla rivendicazione di un lavoro e un relativo reclutamento trasparente da parte delle imprese piccole e grandi che nell’aria industriale trovano e troveranno insediamento per le loro attività economiche e produttive.

La mobilitazione democratica dei disoccupati con le bandiere della CGIL, intende parlare alla politica ed ai politicanti, all’Amministrazione ed agli Amministratori, per avvertire che non sarà tollerato il foraggiamento dei gruppi di potere che col ricatto o/e la promessa volessero tenere subalterna la città.

Porto Empedocle vuole rilanciare se stessa nella legalità e contro la mafia e la borghesia mafiosa che aspirano insieme a mettere le mani sugli 800 milioni di investimento Enel e sul piano occupazionale degli 800 nuovi occupati per la costruzione del rigassificatore.