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Dal prossimo mese di agosto Agrigento non disporrà più dei 100 litri al secondo di acqua che provengono dal dissalatore di Porto Empedocle. Si sta esaurendo, infatti, la produzione che era prevista per contratto, per cui la ditta Campione che attualmente ne cura la gestione sarà costretta a spegnere l’impianto, licenziando i dodici operai che vi prestano la loro opera. La Regione non è interessata a proseguire la gestione dell’impianto che potrebbe essere rilevato dal Comune che a sua volta dovrebbe affidarne la gestione a Girgenti Acque. La chiusura del dissalatore farebbe venir meno cento litri al secondo di acqua in un periodo particolarmente critico come quello di agosto. A quel punto Girgenti Acque sarebbe costretta a cercare una fonte di approvvigionamento alternativa che non sarà facile reperire.