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La città di Favara ha salutato Lorena, la studentessa dell’ultimo anno di Medicina brutalmente assassinata dal fidanzato. Come è stato per sei anni, anche ieri Lorena ha viaggiato, per l’ultima volta, dal Policlinico di Messina, dove inseguiva il sogno di diventare una pediatra, alla sua amata città.
Ed è proprio il colore del camice che Lorena, fin da piccola diceva di voler indossare, che la ha accolta nella sua città. Dai balconi infatti, le lenzuola bianche hanno salutato il passaggio del feretro che è stato accompagnato dagli applausi e dalle lacrime della comunità.
Ha fatto il giro della sua città Lorena, si è fermata anche sotto casa dove ha ricevuto quella corona di alloro che cinge il capo dei neo dottori, a lei l’Università di Messina conferirà la Laurea ad Honorem, ma per tutti, Lorena Quaranta è la dottoressa.
Ad attendere il feretro al cimitero, c’era il sindaco di Favara Anna Alba, che avvolta nella fascia tricolore, si è stretta al dolore dei familiari, facendosi portavoce dell’intera città che adesso chiede giustizia.
I familiari di Antonio De Pace, reo confesso dell’omicidio, hanno espresso cordoglio, “Abbiamo perso una figlia” sono state le parole scritte in un messaggio indirizzato ai genitori di Lorena.