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E’ stato rinviato al 4 ottobre prossimo l’interrogatorio del deputato regionale Michele Cimino, indagato nell’ambito dell’inchiesta “Family”. Secondo il pentoto Di Gati, il deputato regionale quale avrebbe accettato delle mazzette per degli appalti pubblici. Gli avvocati difensori hanno chiesto il rinvio per impegni presi precedentemente da Cimino e per consentire agli stessi legali di studiare compiutamente la vicenda, L’accusa ipotizzata nei suoi confronti è quella di concorso esterno in associazione mafiosa. Intanto, ieri è stato ascoltato l’ottantacinquenne Antonino Bartolotta, ritenuto il capo della famiglia mafiosa di Castrofilippo e arrestato nell’ambito dell’operazione antimafia “Family”, che ha portato anche all’arresto del sindaco Salvatore Ippolito. L’interrogatorio si è tenuto nella sua abitazione, in quanto l’anziano si trova ai domiciliari a causa della sua età e delle sue condizioni di salute. Bartolotta si è però avvalso della facoltà di non rispondere.