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L’ingegnere Maurizio Cimino da stamattina non è più a capo della Protezione civile di Agrigento. Lascia il suo posto nella città dei templi per andare a ricoprire il ruolo di direttore generale l’Ente di sviluppo agricolo. Dal 2005 è stato dirigente provinciale del Dipartimento della Protezione civile regionale ad Agrigento, facendo fronte alle innumerevoli emergenze, tra cui quella dell’immigrazione, ma anche il rischio idrogeologico e i supporti ai grandi eventi.Stamattina c’è stato il saluto ufficiale nei locali dell’ex ospedale dia via Giovanni XXIII dove ha sede la Protezione Civile di Agrigentino Dal 2005 è stato dirigente provinciale del Dipartimento della Protezione civile regionale ad Agrigento, facendo fronte alle innumerevoli emergenze, tra cui quella dell'immigrazione, ma anche il rischio idrogeologico e i supporti ai grandi eventi. L'ingegnere Maurizio Cimino ha salutato stamani, nei locali dell'ex ospedale (oggi sede della Protezione civile), i colleghi, gli amici e i volontari delle associazioni con i quali, negli ultimi anni, ha lavorato nel territorio Agrigentino. Lascia il suo posto nella città dei templi per andare a ricoprire il ruolo di direttore generale l'Ente di sviluppo agricolo. Rimpiangerò le professionalità e il rapporto umano creato con i dipendenti e le associazioni di volontariato. Oggi in provincia – ha detto Maurizio Cimino – abbiamo ben 46 associazioni, contro le 6 che c'erano al mio insediamento. Con queste persone abbiamo condiviso momenti di goliardia, ma anche momenti di impegno e tragici, come, ad esempio, il terremoto in Abruzzo o la frana a Messina, ed ancora i servizi a Lampedusa a supporto dei grandi eventi. Da tutto questo è nato un rapporto grande umano che oltre a far cresce il burocrate, anche la persona .