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Per Giovanni Nocera del Comitato pro rigassificatore la decisione del tar è solo un rinvio che dovrebbe essere utile al sindaco di Agrigento per chiedere le misure compensative. “Invito gli enti locali interessati, la Provincia regionale di Agrigento, i competenti dipartimenti della Regione Siciliana – afferma – ad avviare celermente la soluzione della violazione di diritto riscontrata dal Tar per consentire un rapido inizio dei lavori”.
A favore del rigassificatore si sono schierate personalità come la presidente onoraria di “Italia Nostra” Giulia Crespi e lo scrittore Andrea Camilleri. Sulla vicenda interviene anche il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello, che si dice “sorpreso dalla sentenza del Tar e definisce l’investimento “un’ opera che segna il rilancio economico dell’area dell’agrigentino”.
“Tutto questo – prosegue Lo Bello – deve fare riflettere sulla responsabilità di alcuni politici locali che per propaganda e demagogia mettono a repentaglio investimenti importanti per il nostro territorio”.