fbpx

Oltre 625 mila euro: ammonta a tanto la spesa affrontata annualmente dal Comune di Agrigento per l’affitto di locali destinati a ospitare uffici municipali.
Un spesa esorbitante anche se in calo rispetto al 2009 quando il Comune ha speso quasi 50mila euro in più.
Questi i dettagli delle spese: quasi 80mila euro vengono pagati per la locazione dei locali della sezione circoscrizionale dell’Ufficio del lavoro a Fontanelle, 6 mila euro per i locali dell’ufficio patrimonio in via Pino d’Agrigento e ben 228 mila euro per la locazione di immobili al ministero della Giustizia per alcuni uffici giudiziari.
Una fetta della torta serve a pagare l’affitto delle scuole di competenza comunale: 140 mila euro a titolo di pigione per la scuola dell’infanzia, 86 mila euro come canone di locazione per le scuole primarie mentre 55 mila euro come affitto per le scuole secondarie inferiori.
Altre somme vengono utilizzate per la pigione dei locali che ospitano gli uffici della pubblica istruzione in via Pietro Nenni (7.500 euro), i locali della biblioteca comunale nei veri quartieri (4.200 euro), quello del servizio idrico a Fontanelle (9 mila euro) e quelli della ex circoscrizione a Giardina Gallotti (10 mila euro).
Dati che mettono in evidenza una situazione molto particolare se si pensa che a fronte di una spesa annua di oltre 600 mila euro per la locazione di numerose strutture il Comune risulta proprietario di altri edifici che vengono tenuti chiusi o dati in comodato d’uso gratuitamente.